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giovedì 9 ottobre 2025

Stati generali isole minori marine. Il programma completo e il link per la diretta streaming dei tre giorni


 A Lipari, dal 10 al 12 di ottobre 2025, si terranno gli Stati Generali delle Isole minori marine, un'importante occasione di confronto e approfondimento sui temi che riguardano i territori insulari.

Qui il comunicato stampa del Ministro della protezione civile e le politiche del mare: https://www.ministroprotezionecivileemare.gov.it/it/notizie/a-lipari-gli-stati-generali-delle-isole-minori-marine/

E' possibile seguite la diretta streaming dell'evento al seguente link: https://www.youtube.com/@StatiGeneraliIsoleMinori

 

IL PROGRAMMA DELL'EVENTO:

VENERDI, 10 OTTOBRE 2025

Lipari, Hotel Tritone

 

15:00/15:30 - Saluti di benvenuto

Riccardo Gullo - Sindaco di Lipari

Sergio Ortelli - Presidente Associazione nazionale Comuni Isole Minori

Paolo Amenta - Associazione nazionale Comuni italiani

Videomessaggio di: Giorgia Meloni - Presidente del Consiglio dei ministri

 

15:30/15:50 - Introduzione: Nello Musumeci - Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare

15:50/16:20 - LE ISOLE MINORI NELLA STRATEGIA DELL'UNIONE EUROPEA

Intervento di: Raffaele Fitto - Vicepresidente esecutivo della Commissione UE

16:20/18:00 - LA GOVERNANCE DELL'EMERGENZA

Modera: Antonello Piraneo - Direttore de "La Sicilia"

Intervengono:

  • Tiziano Nocentini - Sindaco di Portoferraio
  • Narciso Mostarda - Direttore Ares 118 Lazio (emergenze isole Pontine)
  • Roberto Manna - Comandante regionale Sicilia Guardia di Finanza
  • Sergio Liardo - Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera
  • Giovanni Legnini - Commissario delegato alluvione isola di Ischia 2022
  • Fabio Ciciliano - Capo Dipartimento Protezione civile

Intervento di: Matteo Piantedosi - Ministro dell'Interno

18:00/18:15 (Pausa caffè)

18:15/19:30 - SANITA' E ISTRUZIONE, DIRITTI PRIORITARI DA TUTELARE

Modera: Cecilia Primerano - Vicedirettore Rai, “Giornaliste italiane”

Intervengono:

  • Gianni Donigaglia - Presidente Associazione nazionale sanitaria delle Piccole Isole
  • Filippo Mannino - Sindaco di Lampedusa e Linosa
  • Raimondo Ambrosino - Sindaco di Procida
  • Giacomo Pascale - Sindaco di Lacco Ameno
  • Simona Loizzo - Presidente intergruppo parlamentare sanita digitale
  • Mario Paino - Dirigente sanitario

Intervento di:

  • Paola Frassinetti - Sottosegretario all'lstruzione (videomessaggio)
  • Orazio Schillaci - Ministro della Salute

19:30/20:30 -TURISMO, TRA SOSTENIBILITA' E FLUSSI STAGIONALI

Modera: Paola Ferazzoli - Rai, Pres. “Giornaliste italiane”

Intervengono:

  • Christian Del Bono - Presidente Federalberghi Isole Minori Italia
  • Lorenzo Giorgi - Direttore Glocal Impact Network & Designer Fondazione Sanlorenzo
  • Domenico Arabia - Sindaco di Salina
  • Giordano Fatali - Presidente CeoForLife e TaskForceltalia
  • Arturo Gallia - Università Roma Tre

Intervento di: Daniela Santanché - Ministro del Turismo (videocollegamento)

21:00 (Cena a buffet)

 

SABATO, 11 OTTOBRE 2025

9:00/10:30 - L'INSULARITA' MINORE IN ITALIA, UN TEMA MARGINALE?

Modera: Elvira Terranova - Adnkronos

Intervengono:

  • Gaetano Armao - Docente Università di Palermo
  • Angelo Pajno - Presidente dell'Ass.ne forense delle Isole Eolie
  • Tommaso Calderone - Presidente Comm. parlamentare Contrasto svantaggi insularità
  • Gian Piera Usai - Segretaria generale Associazione nazionale Comuni Isole minori
  • Francesco De Luca - Consigliere di Stato
  • Giuseppe Berutti Bergotto - Sottocapo di Stato Maggiore Marina Militare

10:30/10:45 (Pausa caffè)

10.45/12.15  INFRASTRUTTURE PIU' SOLIDE, ISOLE PIU' SICURE

Modera: Elvira Terranova - Adnkronos

Intervengono:

  • Francesco Ambrosino - Sindaco di Ponza
  • Giosi Ferrandino - Sindaco di Casamicciola Terme
  • Annalisa Lisci - Sindaco Isole Tremiti
  • Enrico Foti - Ingegnere, Rettore dell'Università di Catania
  • Massimo Sessa - Presidente Consiglio Superiore dei Lavori pubblici
  • Luigi Ferrara - Capo Dipartimento Casa Italia, Presidenza Consiglio dei ministri

12.15/14 SE L'ISOLA È “ISOLATA”: IL TORMENTO DEI COLLEGAMENTI

Modera: Paola Ferazzoli - Rai, Pres. “Giornaliste italiane”

Intervengono:

  • Fabrizio D'Ancona - Sindaco di Pantelleria
  • Pino Musolino - Ceo Alilauro
  • Vincenzo Franza - Ceo Caronte & Tourist Isole Minori
  • Franco Del Giudice - Chairman Delcomar
  • Alberto Rossi - Segretario generale Assarmatori
  • Carlo Cotella - Ceo Liberty lines SpA
  • Luca Sisto - Direttore generale Confitarma
  • Salvatore Deidda - Presidente Commissione Trasporti Camera dei deputati
  • Pierpaolo Ribuffo - Capo Dipartimento per le politiche del mare - Presidenza del Consiglio dei ministri

Intervento di: Edoardo Rixi - Viceministro Infrastrutture e Trasporti

14:00 (Pausa pranzo)

15:30/16:30 - DALLE CARCERI AGLI SPAZI CULTURALI

Modera: Cecilia Primerano - Vicedirettore Rai, “Giornaliste italiane”

Intervengono: 

  • Massimo Osanna - Direttore generale dei Musei - Ministero della Cultura
  • Giuseppe Pagoto - Sindaco di Favignana
  • Francesco Giuliano - Archeologo, Direzione generale Musei

Intervento di:

  • Alessandro Giuli - Ministro della Cultura (videomessaggio)
  • Carlo Nordio - Ministro della Giustizia

16:30 (Pausa caffè)

16:45/18:00 - RIFIUTI, ACQUA, ENERGIA, TRA LUCI E OMBRE

Modera: Omar Schillaci - Vicedirettore SkyTg24

Intervengono:

  • Alessandro Caramiello - Presidente Intergruppo parlamentare "Sud, Aree Fragili e Isole Minori»
  • Roberto Sannasardo - Energy Manager Regione Siciliana
  • Rosario Marchese - Esperto nelle Politiche del mare
  • Tiziano Nocentini - Sindaco di Portoferraio
  • Armando Brath - Presidente Associazione Idrotecnica Italiana
  • Kostas Komninos - General Manager Dafni (Grecia) (videomessaggio)

Intervento di: Claudio Barbaro - Sottosegretario dell’Ambiente e della Sicurezza energetica

18:00/19:00 - QUANDO L'ISOLA È UN VULCANO: LA CONVIVENZA VIGILE

Modera: Francesca Cantini - Mediaset, Tg5

Intervengono:

  • Riccardo Gullo - Sindaco Comune di Lipari - Stromboli
  • Stefano Branca - Direttore Dipartimento Vulcani dell'lstituto naz. Geofisica e vulcanologia
  • Mauro Rosi - Docente Universita di Pisa - Coord. Comm. Grandi Rischi
  • Francesco Petracchini - Direttore Dipartimento Sistema Terra - Cnr

19:00/20:30 - QUELLA STRANA “MAGIA” DELLE ISOLE

Modera: Paola Ferazzoli - Rai, Pres. “Giornaliste italiane”

Intervengono:

  • Simonetta Bartolini - Università degli Studi internazionali di Roma
  • Gian Luca Boetti - Fotografo, autore
  • Lucio Bellomo - Velista
  • Italo Cucci - Presidente Parco nazionale di Pantelleria

21:00 (Cena di Gala)

 

DOMENICA, 12 OTTOBRE 2025

9:00/10:30 - TERRE BELLE MA FRAGILI

Modera: Francesca Cantini - Mediaset, Tg5

Intervengono:

  • Nicola Casagli - Presidente Istituto naz. Oceanografia e Geofisica Sperimentale
  • Gaia Checcucci - Segretario gen. Autorita di bacino distrettuale Appennino Sett.
  • Fabio Florindo - Presidente Istituto nazionale Geofisica e vulcanologia
  • Stefano Laporta - Presidente Ispra
  • Salvatore Militello - Sindaco di Ustica
  • Simona Petrucci - Presidente dell'Intergruppo parlamentare per I'Economia del mare
  • Claudio Cerreti - Presidente Società Geografica Italiana

Intervento di: Gilberto Pichetto Fratin - Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica (videomessaggio)

10:30/12:30 VOGLIA DI ANDARE E INCENTIVI A RESTARE: QUALE FUTURO?

Modera: Omar Schillaci - Vicedirettore SkyTg24

Intervengono:

  • Aldo Berlinguer - Università di Cagliari, Cnr
  • Maurizio Casasco - Presidente Comm.ne vigilanza Anagrafe Tributaria, Camera dei deputati
  • Antonio Misiani - Vicepresidente della Commissione Bilancio del Senato
  • Francesco Defilippis - Direttore Dipartimento ArCoD, Politecnico Bari

Intervento di:

  • Tommaso Foti - Ministro Affari Europei, Politiche di coesione e Pnrr (videocollegamento)
  • Roberto Calderoli - Ministro per gli Affari regionali e le autonomie
  • Maurizio Leo - Viceministro Economia e Finanze (videocollegamento)

12:30 - Intervento di: Kostas Cadis - Commissario europeo per gli Oceani (videomessaggio)

 

A chiusura: Anteprima video “L'Odissea di Leilani. Il destino delle Isole minori”

 

13:00 (Pranzo)

E' deceduta Giuseppa Barbera vedova Iacono

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Ai familiari le nostre sentite condoglianze

 

Accadde oggi...nel 1963


 

Lipari, le nuove frontiere del turismo sostenibile. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 9 ottobre 2025


 

Filicudi, ancora un macigno si abbatte sulla strada per Pecorini. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud 9 ottobre 2025


 

Al via domani a Lipari gli Stati generali delle isole minori

Prendono il via domani e si concluderanno il 12 ottobre, a Lipari, gli Stati Generali delle Isole minori: evento di grande rilevanza organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dal ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, in collaborazione con i Dipartimenti Politiche del mare, Protezione Civile, Casa Italia, Anci e Ancim. 

L’obiettivo della tre giorni è accendere i riflettori sulle complessità e fragilità di queste realtà, che, sebbene considerate luoghi turistici per eccellenza, affrontano sfide critiche che ne minacciano la sopravvivenza demografica e l’integrità territoriale. Il vertice vedrà la partecipazione di nove ministri, viceministri, sottosegretari, del vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, di esponenti delle Regioni, delle amministrazioni locali e delle Capitanerie di porto. 

La premier Giorgia Meloni interverrà un videomessaggio. 

Una ottantina di relatori si confronteranno sulle criticità e le potenzialità di questi territori per produrre un’analisi multidisciplinare e individuare provvedimenti immediati e strutturali. Gli “Stati generali” di Lipari, per questo, rappresentano un’occasione di ascolto e confronto, con l’obiettivo di trasformare le proposte in azioni concrete e avviare un percorso di sviluppo duraturo per le comunità insulari e che riguardano la governance delle emergenze, la tutela sanitaria, i collegamenti, la giustizia, la valorizzazione culturale e la gestione delle fragilità ambientali. 

Tematiche che attendono soluzioni concrete e non più rinviabili se si vuole fermare la preoccupante "emorragia demografica" che rischia di diventare inarrestabile. 

Per questo la “tre giorni” rappresenta un momento fondamentale per trasformare il fascino e le potenzialità delle isole minori in un'opportunità di sviluppo sostenibile e resiliente, garantendo che i loro abitanti possano godere degli stessi diritti dei cittadini della terraferma. 

Le premesse, almeno sulla carta ci sono tutte e non possono che partire da quanto affermato dal Ministro Musumeci, durante la presentazione dell’evento a Palazzo Chigi: "Le Isole minori sono realtà complesse, belle ma fragili, sulle quali non sempre è stata dedicata la giusta attenzione. Il Governo Meloni ha deciso di accendere i riflettori su queste realtà. Vivono uno stato di particolare disagio, legato alla fragilità geologica che impone la messa in sicurezza, e a una serie di servizi essenziali non garantiti”. 

Il presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Isole Minori (Ancim), Sergio Ortelli, ha espresso grande soddisfazione per gli Stati generali di Lipari. “ A circa quarant'anni dalla costituzione dell'Associazione Nazionale delle Isole Minori, avvenuta all'Isola del Giglio nel 1986 – scrive - finalmente un'occasione di dibattito e approfondimento sui temi che interessano da vicino le isole minori marine. I sindaci e le istituzioni nazionali si confronteranno in una tre giorni dove si faranno analisi sulle criticità più evidenti, prodotte dagli svantaggi derivanti dalla condizione d'insularità e sulle relative misure di contrasto in modo da ridare dignità ai cittadini delle isole."

 

 

Santa Marina Salina: Iniziati lavori per l’installazione del primo impianto di video sorveglianza comunale

 COMUNICATO STAMPA – VIDEO SORVEGLIANZA COMUNE DI SANTA MARINA SALINA

Sono iniziati da pochi giorni i lavori per l’installazione del primo impianto di video sorveglianza comunale sul territorio. Il progetto, finanziato con fondi del Ministero dell’Interno- annualità 2023 e cofinanziato dal Comune di Santa Marina Salina, per un totale di 155.000 euro, prevede l’installazione di videocamere, anche con lettura targa nelle principali aree sensibili, in ottica di migliorare la sicurezza urbana, anche in piccoli centri.

“Con questo primo intervento riusciremo a controllare buona parte del territorio, compresa la frazione di Lingua” commenta il Sindaco Domenico Arabia “con lo scopo primario di scoraggiare a tenere comportamenti illeciti o illegali, come atti di vandalismo del patrimonio pubblico che tuttora registriamo, o l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, riuscendo al contempo a garantire maggiore sicurezza soprattutto in quelle aree periferiche o caratterizzate da enormi flussi turistici che giornalmente sbarcano sul nostro territorio durante il periodo estivo ”.

Il progetto che sarà concluso entro sessanta giorni da parte della Ditta affidataria Telwave di Catania, prevede l’installazione di n.4 punti con lettura targhe (ambito portuale, direzione Malfa e direzione Lingua) e il montaggio di telecamere nel centro storico di Santa Marina Salina, in loc. Barone e Pozzo d’Agnello, nella zona del Faro, nei due lungomari e in loc. Nero sempre a Lingua, con un sistema di controllo dedicato presso l’ufficio di Polizia Municipale.

“Negli ultimi tempi è cresciuta la domanda di sicurezza da parte della Cittadinanza” conclude il Sindaco  Arabia “così come è emersa l’esigenza da parte della Pubblica Amministrazione e delle forze di Polizia, in un’ottica di reciproca collaborazione, di poter intervenire immediatamente e con certezza in caso di necessità, e siamo certi che con questo primo intervento riusciremo scoraggiare ancor più efficacemente i fenomeni di illegalità sul territorio che potrebbero presentarsi”.

Isole minori, varato il "Costanza I di Sicilia": il primo traghetto della Regione. Schifani: «Riaffermiamo la nostra centralità nel Mediterraneo»

 È stato varato oggi, nei cantieri navali di Palermo, il nuovo traghetto Ro-PAX che Fincantieri sta costruendo per la Regione Siciliana. La consegna è prevista per l’estate del 2026. Alla cerimonia di varo, che segna il passaggio alla fase finale di allestimento, hanno presenziato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale Fincantieri. A benedire il nuovo traghetto è stato l’arcivescovo metropolita di Palermo Corrado Lorefice. Madrina del varo, Vinzia Novara Di Gaetano. Erano presenti anche gli assessori regionali Alessandro Aricò, Giusi Savarino, Francesco Colianni, Alessandro Dagnino e Nuccia Albano.

«Il varo del "Costanza I di Sicilia", primo traghetto della flotta regionale - dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani - rappresenta un momento di straordinaria importanza per la Regione. Con questa nave, che collegherà stabilmente Pantelleria e Lampedusa con Porto Empedocle, la Sicilia riafferma la propria centralità nel Mediterraneo e la capacità di guardare al futuro con visione, competenza e responsabilità. Il "Costanza I di Sicilia" non è soltanto un’infrastruttura marittima, ma il simbolo di un progetto politico e umano fondato sull’equità territoriale, sulla dignità della mobilità e sulla sostenibilità ambientale. Si tratta di un risultato che premia la collaborazione tra istituzioni, mondo produttivo e cantieristica d’eccellenza, e che testimonia la volontà della Regione di investire su se stessa, valorizzando le proprie risorse e rafforzando i collegamenti tra le isole e la terraferma. Sono felice anche perché molte imprese che hanno lavorato per la realizzazione della nave sono siciliane».

«Oggi - dichiara Folgiero - grazie alla Regione Siciliana, celebriamo un risultato straordinario, reso possibile anche dall’impegno delle nostre maestranze che hanno saputo raccogliere la sfida di riportare la costruzione di una nave intera a Palermo. Il varo di oggi è un punto di partenza per rilanciare il cantiere nell’ambito del nuovo piano industriale di Fincantieri, che presenteremo entro fine anno. La costruzione di questa nave non è solo un ritorno alla produzione, ma un investimento nel futuro, nelle competenze e nella manifattura italiana, in un settore dove le persone rappresentano la risorsa più pregiata. Palermo ha una vocazione unica nel Mediterraneo e diventerà sempre più centrale nella strategia del nostro Gruppo».

Il nuovo traghetto, cui è stato dato il nome di 'Costanza I di Sicilia', costruito interamente nel cantiere di Palermo, si distingue per le sue caratteristiche tecnologiche avanzate, specialmente in tema di sostenibilità ambientale. Con una lunghezza di circa 140 metri e una stazza lorda di circa 14.500 tonnellate, la nave potrà trasportare fino a 1.000 passeggeri e 200 automobili, raggiungendo una velocità massima di 19 nodi. La propulsione sarà assicurata da motori dual fuel, alimentati a marine gasoil e gas naturale liquefatto (LNG), il combustibile marino più ecologico al momento disponibile su larga scala, e che rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di decarbonizzazione dell’industria marittima, riducendo in modo significativo le emissioni di gas serra e inquinanti atmosferici. L’unità disporrà anche di un impianto fotovoltaico che, in combinazione con un gruppo batterie, permetterà la permanenza in porto a emissioni zero per circa quattro ore. 

Con questo progetto, nato con l’obiettivo di potenziare i collegamenti con le isole di Lampedusa, Linosa e Pantelleria, la Regione Siciliana sarà la prima in Italia ad essere totalmente proprietaria di un’unità di questo tipo. La sottoscrizione del contratto tra la Regione Sicilia e Fincantieri, avvenuta nel 2023, include anche l’opzione per un secondo traghetto.

Trasporti marittimi. Svolta storica: Isole minori e linee essenziali passano alla gestione regionale


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Giulia Rizzo, Vincenzo Russo, Rosa Linda Ziino, Bartolo Giunta, Angelo Rifici, Alessia Marinaro, Paola Zuccarotto, Antonino Maandarano  


La "Pagina culturale": "Salina s'inabisserà ? (2° puntata del lavoro di Pino La Greca pubblicato su HUMANITIES del dicembre 2023)




FINE 2° Puntata (Domani la 3°)

 

Accadde oggi...il 9 ottobre 2022, nello Stromboli in eruzione c'è anche parziale crollo della terrazza craterica


 

Buongiorno. Oggi è giovedì 9 ottobre


 

mercoledì 8 ottobre 2025

Laurea honoris causa a Sara Campanella il 23 ottobre a Messina. Le intitoleranno la scuola media di Misilmeri

Il prossimo 23 ottobre, alle ore 11, l’Università degli Studi di Messina conferirà la laurea honoris causa a Sara Campanella, la giovane di Misilmeri la cui storia ha profondamente commosso la comunità.

Nel frattempo, arriva un altro segno tangibile della memoria e dell’affetto che la circondano: da ieri, il plesso della scuola media di Portella di Mare, quello che Sara aveva frequentato, è ufficialmente intitolato a suo nome. Il decreto è stato firmato dall’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, ambito territoriale di Palermo.

Il plesso “Sara Campanella”, che fa parte dell’Istituto comprensivo Traina di Misilmeri, rappresenta un riconoscimento straordinario, giunto in tempi rapidissimi. Di solito, l’intitolazione di un edificio pubblico richiede fino a dieci anni dal verificarsi dell’evento; in questo caso, sono trascorsi appena sei mesi dalla tragica scomparsa della giovane.

Un risultato reso possibile grazie alla sinergia tra istituzioni, con l’impegno costante dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rosario Rizzolo e con il prezioso contributo della dottoressa Valeria D’Acquisto, che ha curato la redazione degli atti.

Accadde oggi...nel 1971 (fonte: accaddeoggi.it)


 

Filicudi: "piovono" massi

A Filicudi, in attesa che inizino gli importanti lavori, finanziati dalla Struttura di contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, sulla strada provinciale, che porta al borgo di Pecorini mare, continuano a “piovere” massi. Questa volta è accaduto in località Stimpagnato e, per fortuna, in quel momento, non vi era nessun mezzo in transito: stante laa presenza dell’imponente masso sulla carreggiata si sono, però, registrate difficoltà nella circolazione

Come eravamo: Luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (Puntata 17°): Vulcano fine anni 50, prima del turismo


 

Tennis a Lipari: Open day sabato e domenica


 

CODACONS: SALVIAMO LE ISOLE MINORI MARINE, ABBANDONATE E DIMENTICATE TANASI: IL GOVERNO VARI SUBITO UN PIANO NAZIONALE PER GARANTIRE DIRITTI, TRASPORTI E SANITÀ AI CITTADINI ISOLANI

 Le Isole Minori Marine italiane vivono una condizione di abbandono che non può più essere tollerata.

Il Codacons lancia un grido d’allarme e chiede al Governo di intervenire con urgenza attraverso un piano nazionale di emergenza e rilancio, per garantire ai cittadini di questi territori gli stessi diritti di chi vive nel resto del Paese.

"Le isole minori – dichiara Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons – sono diventate il simbolo di una disuguaglianza inaccettabile. Qui si paga di più per tutto: per viaggiare, curarsi, studiare e persino per fare la spesa. I cittadini vivono un isolamento non solo geografico, ma anche istituzionale. È tempo di dire basta a questa ingiustizia"

Il Codacons chiede che lo Stato si assuma le proprie responsabilità e avvii un piano strutturale che assicuri collegamenti marittimi efficienti e accessibili, presidi sanitari stabili, scuole moderne e digitali, energia pulita, acqua sicura e prezzi equi per i beni di prima necessità.

"I cittadini delle isole – prosegue Tanasi – non chiedono privilegi, ma uguaglianza. Vogliono poter andare dal medico senza dover affrontare viaggi interminabili, mandare i figli a scuola senza interruzioni, spostarsi e vivere con dignità. È un dovere morale e civile garantire loro gli stessi diritti di chi vive in terraferma".

Il Codacons si dice pronto a collaborare con il Governo e le istituzioni, mettendo a disposizione i propri esperti e consulenti per contribuire alla definizione del piano nazionale e individuare soluzioni tecniche e sociali immediate, capaci di migliorare concretamente la qualità della vita nelle Isole Minori Marine.

"Non vogliamo più promesse, ma fatti. Salvare le Isole Minori Marine significa salvare una parte preziosa dell’Italia: la più fragile, ma anche la più autentica, e noi non permetteremo che venga dimenticata". – conclude Tanasi.

Tanti auguri di..

Buon compleanno a Scharon Natoli, Patrizia Indricchio, Mauro Palamara, Fiorella Alberti, Marco Favaloro, Chiara Favorito, AnnaMarisa Cafarella, Martina De Vita, Sara Massarelli 


Accadde oggi...l'otto ottobre 2014, vigili del fuoco intervengono sul porto a Sottomonastero


 

La "Pagina culturale": Salina s'inabisserà ? (1° puntata del lavoro di Pino La Greca pubblicato su HUMANITIES del dicembre 2023)





FINE 1° PUNTATA (domani la 2°)

Buongiorno. Oggi è mercoledì 8 ottobre


 

martedì 7 ottobre 2025

Accadde oggi...nel 1992 (fonte:accaddeoggi.it)


 

Islands of Sicily DMO: resilienza e sostenibilità di una partnership pubblico-privata per un’offerta turistica integrata

 Le Isole di Sicilia si presentano al TTG Travel Experience 2025 consolidando il proprio posizionamento come destinazione smart e sostenibile, risultato tangibile della forza della rete di Destination Management Organization. La DMO rappresenta oggi il punto di incontro tra i 14 Comuni insulari siciliani e oltre 80 operatori privati, uniti da una visione comune: promuovere sul mercato nazionale e internazionale un’offerta integrata, strutturata e gestita in modo sistemico.

Questo modello di governance cooperativa supera la frammentazione tipica delle destinazioni multiple, offrendo ai buyer globali prodotti affidabili e scalabili, già pronti per l’inclusione nei cataloghi. Esperienze autentiche e modulabili – dal trekking al diving, dalle visite archeologiche alle degustazioni in cantina, dagli eventi culturali alle escursioni naturalistiche – permettono di valorizzare al meglio i pilastri tematici della destinazione: mare e natura, storia e cultura, paesaggi e tradizioni, cibo e vino.

La resilienza sistemica della DMO si ispira anche alle azioni concrete condotte dai Comuni attraverso i progetti del programma PNRR Isole Verdi, che destina alle isole siciliane 153 milioni di euro per interventi su energia, acqua, mobilità sostenibile e gestione dei rifiuti. 

Dal proprio canto la DMO si avvia alla fase di attuazione del protocollo con il WTTC per l’adozione degli Hotel Sustainability Basics. Investimenti che non solo migliorano l’impatto ambientale, ma garantiscono nel lungo periodo la capacità di gestire in maniera sostenibile i flussi turistici e la destagionalizzazione. 

Accanto agli interventi, Islands of Sicily rafforza la propria identità come destinazione data-driven, grazie alla partecipazione al progetto europeo D3HUB (EU Competence Centre for Tourism), finanziato da EISMEA. Si tratta di un’iniziativa che posiziona la DMO tra i leader europei nella gestione intelligente delle destinazioni, con strategie basate sull’analisi dei dati per ottimizzare i flussi, affrontare le sfide del cambiamento climatico e garantire standard internazionali di sostenibilità e innovazione.

L’8 ottobre alle ore 14:30, presso lo stand della Regione Siciliana al TTG, si terrà il talk “Islands of Sicily DMO: la forza di una rete pubblico-privata per un brand unico delle 14 isole, tra sostenibilità e promozione integrata”. Sarà l’occasione per presentare, assieme agli amministratori pubblici e agli operatori privati, le prime risultanze della stagione 2025 e illustrare le strategie future, invitando i partner internazionali a scoprire un prodotto insulare non solo affascinante, ma soprattutto frutto di un approccio unificato, sostenibile e strategicamente lungimirante.

Collaudato da mesi, il pontile di Vulcano resta ancora chiuso. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 7 ottobre 2025

L'articolo diventa leggibile cliccandoci sopra
 

Lipari, la "festa dei popoli" è un inno alla pace. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 7 ottobre 2025


 

Da domani divieto d'accesso nell'area antistante l'ex asilo nido di via Cappuccini

Con ordinanza n. 131 del 07-10-2025 del dottor Francesco Cataliotti, comandante della Polizia municipale di Lipari, si istituisce, a partire da domani 8 ottobre, il divieto di accesso nell'area antistante l'ex Asilo Nido di via Torrente Cappuccini a Lipari, dovendo l’impresa affidataria procedere alla pulizia dello stabile ex-asilo nido dato l’imminente inizio dei lavori di riqualificazione dell'immobile

Stromboli pensa al futuro e chiama a raccolta le istituzioni: “Vicinanza e ascolto per un’isola che è tutelata dall’Unesco”

 COMUNICATO STAMPA 

Ricco e interessante il dibattito emerso durante convegno “Stromboli quale futuro?” organizzato dalla Pro Loco lo scorso 5 ottobre. Acceso simbolicamente un faro su settori chiave per il benessere dell’isola: dai trasporti alla sanità, passando per la messa in sicurezza del territorio e la sua valorizzazione

L’accensione simbolica di un faro che punta al vulcano e poi l’interrogativo “Quale futuro per Stromboli?”. Così la Pro Loco Amo Stromboli ha richiamato l’attenzione sui bisogni dell’isola, riunendo attorno a un tavolo politici, esperti e residenti che il 5 ottobre scorso hanno dialogato durante un ricco e articolato convegno, provando a immaginare un domani diverso. Nella sala dell’hotel “Villaggio Stromboli” si è posta l’attenzione su settori chiave per il benessere dell’isola: dai trasporti alla sanità, passando per la messa in sicurezza del territorio e la sua valorizzazione. Temi caldi e di stretta attualità su cui si fondano dubbi e speranze di chi non abbandona Stromboli alla fine di ogni estate. 

Il dibattito, moderato dall’avvocata Pina Alberghina, è stato aperto dai saluti della presidente della Pro Lo Amo Stromboli Rosa Oliva. “Abbiamo bisogno di vicinanza e ascolto - ha detto Rosa Oliva - parliamo di diritti umani. Sono stati anni duri, dal 2022 le ferite sono evidenti e aiutare è un dovere visto che Stromboli è patrimonio dell'Unesco. Chi indugia ha gravi responsabilità, non abbiamo contezza sulle opere finanziate ed è stato necessario ricorrere al Tar e fare un accesso agli atti. C'è un finanziamento di 15 milioni che prevedeva anche la manutenzione delle strade. Serve volontà politica. Ci risulta che fra i finanziamenti era previsto un minimo di indennizzo per i danneggiati residenti, possiamo chiedere perché a distanza di 3 anni non è stato ancora erogato? Il rifacimento del manto stradale di alcune stradine perché non è stato ancora fatto? La mancata messa in sicurezza dei torrenti che ha determinato altri problemi e costi non è un danno erariale? Vogliamo parlare della Riserva Naturale Orientata di Stromboli e Strombolicchio? della mancata manutenzione e cura? Linee tagliafuoco mai fatte, pulizia dei sentieri quasi sempre ad opera dei volontari. Riserva che è stata affidata all'assessorato Ambiente e Territorio. Cosa costa individuare una persona fisica o ente che sia punto di riferimento unico e che si occupi di prevedere, programmare e mettere in atto la cura necessaria per il territorio?  Facciamo un patto oggi?  Stabiliamo che da oggi in poi saranno prese in considerazione le esigenze di un territorio e della sua gente, tenendo presente che non è solo un dovere civico ma una opportunità economica per l'intera regione? Stromboli è il volano della economia turistica delle Eolie ed anche di buona parte della Sicilia”.

Nonostante l’assenza del sindaco Riccardo Gullo, il filo diretto con la politica non è mancato. Intervenuta infatti l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusy Savarino che ha promesso ulteriore attenzione per Stromboli. “Stiamo lavorando per superare le criticità e conducendo una battaglia su insularità e continuità territoriale riconosciute dall'Europa. Vi daremo ulteriori risposte, la prossima legge finanziaria prevede investimenti per le aree a rischio isolamento, ragioniamo anche su nuove regole per la gestione dei porti”.

E a proposito di porti, la questione legata al diritto alla mobilità per i residenti di Stromboli rischia di diventare un’emergenza. Durante il convegno è stata posta l’attenzione sul rischio di nuovi tagli ai collegamenti con Napoli e la Calabria e alla scelta di effettuare il servizio con mezzi che spesso si trovano in difficoltà nelle giornate di maltempo. In particolari condizioni meteo. Da qui la necessità di rassicurazioni e di un dialogo costante per evitare che la condizione di insularità crei ulteriori disagi. 

Un dialogo che senza un tavolo tecnico permanente rischia di interrompersi. Lo ha ribadito la deputata Bernadette Grasso, membro della commissione Ambiente dell'Ars. “Quando ero assessore alle Autonomie Locali avevo istituito una cabina di regia con tutte le isole minori ragionando su uno sviluppo integrato, individuando opportunità e risorse a partire dai bandi. E in questo tavolo permanente le associazioni devono trovare spazio”.

E all’ordine del giorno non può che esserci anche l’argomento sanità, un’urgenza per Stromboli dove manca perfino l'ambulanza, sostituita dalla motoape con tutte le difficoltà del caso. Ma, come ha ricordato, durante il convegno, il medico di base Giandomenico Maneri, le attrezzature che fino a pochi anni fa consentivano di effettuare analisi cliniche di routine sono state riposte in un magazzino senza la possibilità di utilizzo. Così per ogni esigenza medica bisogna andare a Lipari con il primo aliscafo della mattina su cui salgono anche neonati per un semplice vaccino. Piccoli che neanche un pediatra può visitare. Un grido d'allarme raccolto anche dal deputato all'Ars Giuseppe Lombardo, componente della commissione Salute. “Raccogliamo un disagio che va attenzionato dalla politica, l'imperizia finora ha comportato problemi. Il tema va inquadrato in una logica più generale, oggi dopo il Covid permangono criticità e carenze, L'assenza dell'ambulanza è un problema conosciuto, mette in luce la fragilità del sistema sanitario inadeguato in un territorio difficile dove servono soluzioni calibrate. C'è ad esempio un progetto di telemedicina chiamato ‘Trinacria’ che consentirà assistenza a distanza e che può essere un primo passo”.

C’è un territorio da mettere in sicurezza. Lo sanno bene i residenti che al momento però temono ogni pioggia. Sul tema è intervenuto Salvo Cocina, dirigente generale del dipartimento regionale di protezione civile.Sono stati autorizzati i lavori di pulizia di tre   torrenti a Stromboli e anche a Ginostra siamo intervenuti a seguito della ultima alluvione 2024 il cui commissario delegato è il Presidente della Regione Siciliana On. le Schifani , resta il problema emergenza 2022 per il quale è delegato il  sindaco di Lipari che consentirebbe di risolvere il problema della commistione tra strade e torrenti, una criticità che si ripete. Dopo l'alluvione del 2022 per Stromboli sono stati stanziati dal Governo Nazionale  15 milioni di euro ancora non utilizzati. Serve concretezza, il resto sono chiacchiere".

Intanto, la Regione ha aumentato i controlli e reso più stringenti le disposizioni, come evidenziato da Rosario Celi dell'Autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia. “Lavoriamo su undici progetti in corso di validazione dal Comune di Lipari. Stiamo anche predisponendo altri quattro progetti per installazione di nuove barriere e contro erosione sponde”.

Stromboli negli ultimi anni ha pagato un prezzo sempre più alto dopo le ondate di maltempo. Durante il convegno è emersa una spiegazione agli effetti delle recenti alluvioni. Qualcosa sull'isola è cambiato e il luglio 2024 si può considerare una data simbolo. Da questa considerazione ha avuto inizio l’intervento del professore Luciano Nunziante, già ordinario e direttore dei dipartimenti di Scienza delle Costruzioni delle Università di Catania e di Napoli Federico II. Nunziante ha messo in luce una correlazione tra le ultime eruzioni e le violente alluvioni registrate nell’ultimo periodo, partendo da quella nube "gialla" e da quel "tappeto di cenere" che ha reso impermeabile il terreno, formando di fatto un percorso privilegiato per le acque meteoriche che hanno invaso in più occasioni il centro abitato.

Ma a Stromboli c'è anche un'unicità da tutelare. Su questo ha riflettuto Alessandro Chiarucci, professore del dipartimento Scienze Biologiche e Ambientali dell'università di Bologna. “Stromboli è un'isola vulcanica, è unica nel Mediterraneo, il gruppo di ricerca dell'università di Bologna si è concentrato sull'unicità di Stromboli studiando la lucertola endemica degli isolotti delle isole Eolie e le tre specie di piante endemiche. L'isolamento genera diversità culturale e biologica, specie cresciute in un ambiente selettivo. E in tal senso un'opportunità è l'iscrizione alla Mabs Riserve Biosfere dell'Unesco”.

Stromboli non ci sta a “vivere” solo durante i mesi estivi in cui è scelta da migliaia di turisti che trascorrono giorni sull’isola. Calato il sipario, si spegne anche l’interesse sui veri bisogni dei residenti. Un tema su cui ha riflettuto Roberto Sauerbon in qualità di direttore del Gal Tirrenico Mare, Monti e Borghi. Sauerbon ha parlato di sviluppo sostenibile rilanciando l’idea del Parco Nazionale delle Eolie. “La fondazione del Parco Nazionale delle isole Eolie e, dunque, la gestione sostenibile delle isole, dovrà consentire, innanzitutto, di risolvere il conflitto sociale esistente tra la varie fazioni, indigene e non, tra chi ritiene lo sviluppo solo legato al depauperamento del territorio ed ad un suo uso commerciale e chi lo ritiene un bene culturale. A tale proposito, di grande aiuto possono essere i ‘nuovi’ strumenti di partecipazione democratica per un approccio sostenibile alla gestione del territorio quale, ad esempio il processo di Agenda 21 locale oppure, o inoltre, l’implementazione di un processo di certificazione ambientale secondo il Regolamento Comunitario EMAS. L’avvio di questi processi potrebbe consentire di definire, unitamente alla popolazione locale, una politica ambientale veramente sostenibile. Infatti, è opportuno ricordare come la sostenibilità presupponga una condivisione degli obiettivi con chi li deve perseguire che è, nella fattispecie, la popolazione locale e che, quindi, deve essere convinta e consapevole del percorso avviato. Si capisce così, come l’interesse per queste isole, oggi, non possa e non debba più essere solo di carattere turistico ma investe altri aspetti di carattere antropologico e geografico. Si rende necessaria una sensibilità nuova innanzitutto da parte delle istituzioni vocate al  governo e alla gestione del territorio anche al fine di avviare una ricerca utile ad individuare, con esattezza, nuovi indicatori ambientali congruenti con le realtà microinsulari.  Per questo chiediamo la nomina del Presidente/Commissario  del Parco e l’avvio della procedura di attuazione  del Parco Nazionale delle Isole Eolie”.

C’è un vulcano da tutelare e valorizzare. Lo sa bene Franco Emmi, vicepresidente del Collegio Regionale Guide Alpine e Vulcanologiche. Attualmente è vietato raggiungere in escursione la vetta dello Stromboli, una delle attività preferite dai turisti che ogni anno frequentano l’isola. A risentirne sono soprattutto le guide e proprio Emmi durante il convegno ha sottolineato i disagi provocati dalle limitazioni dovute a motivi di sicurezza chiedendo alle istituzioni di trovare un’alternativa per fruire del vulcano come un tempo e senza ulteriori rischi per l’incolumità pubblica. 

I risultati del convegno costituiranno materiale utile per indicare, a partire dal caso di Stromboli, questioni e possibilità del delicato tessuto delle isole minori italiane, i cui Stati Generali si terranno a Lipari dal 10 al 12 ottobre.


CHI È INTERVENUTO

SALUTI ISTITUZIONALI: - ON.LE DEPUTATA GIUSEPPA SAVARINO, ASSESSORE REGIONALE TERRITORIO E AMBIENTE; ON.LE DEPUTATA BERNADETTE GRASSO, VICE PRESIDENTE COMMISSIONE IV AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITÀ REGIONE SICILIA; ON.LE DEPUTATO GIUSEPPE GEREMIA LOMBARDO, COMPONENTE VI COMMISSIONE SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI; ING. SALVATORE COCINA, DIRIGENTE GENERALE DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE REGIONE SICILIANA; ING. GASPARE MAGGIO,PRESIDENTE PROVINCIALE UNPLI MESSINA

RELATORI:  PROF. ALESSANDRO CHIARUCCI PROFESSORE ORDINARIO UNIVERSITÀ DI BOLOGNA, DIPARTIMENTO SCIENZE BIOLOGICHE GEOLOGICHE E AMBIENTALI:DOTT. FRANCO EMMI VICEPRESIDENTE DEL COLLEGIO REGIONALE GUIDE ALPINE E VULCANOLOGICHE; PROF. LUCIANO NUNZIANTE GIÀ ORDINARIO E DIRETTORE DEI DIPARTIMENTI DI SCIENZA DELLE COSTRUZIONI DELLE UNIVERSITÀ DI CATANIA E DI NAPOLI FEDERICO II; DOTT. ROSARIO CELI DIRIGENTE AUTORITÀ DI BACINO DEL DISTRETTO IDROGRAFICO DELLA SICILIA; ARCH. ROBERTO SAUERBORN DIRETTORE DI GAL TIRRENICO MARE MONTI E BORGHI ; DOTT. GIANDOMENICO MANERI, MEDICO DI BASE

Rosa Oliva (Presidente Pro Loco Amo Stromboli APS)

Scriveva così...oggi...lo scorso anno la Gazzetta del sud


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Gaetano Orto, Giovanna Giuffrè, Serena Zaouli, Giulia Ziino, Bartolomeo Casamento


Turismo, prorogato di un mese il bando da 135 milioni per strutture ricettive. Amata: «Incontro alle esigenze del comparto»

 Le imprese turistiche avranno altri trenta giorni di tempo per partecipare all'avviso pubblico della Regione che mette a disposizione 135 milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione 2021-2027, per potenziare l'accoglienza turistica e incentivare la riqualificazione delle strutture ricettive in Sicilia.


Il dipartimento regionale del Turismo, dello sport e dello spettacolo ha prorogato alle ore 17 del prossimo 14 novembre la scadenza per la presentazione delle domande per accedere alle agevolazioni, che riguardano anche interventi di ristrutturazione, ampliamento o realizzazione di nuove attività ricettive. Le richieste, che saranno istruite dall'Irfis, la società finanziaria partecipata dalla Regione, vanno inoltrate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica incentivisicilia.irfis.it. I contributi sono destinati a micro, piccole, medie e grandi imprese con strutture ricettive nell'Isola.

«Ho dato parere favorevole alla proroga dei termini per venire incontro alle esigenze manifestate dalle associazioni di categoria - afferma l'assessore al Turismo, Elvira Amata - offrendo più tempo per la predisposizione delle istanze, dopo la lunga stagione estiva particolarmente intensa per il comparto. Si è tenuto conto dell'importanza del bando, molto atteso dagli operatori, che punta a una complessiva riqualificazione dell'offerta turistico-ricettiva. Le agevolazioni porteranno anche a un miglioramento dei servizi offerti agli utenti, incentivando il riutilizzo di immobili dismessi o che hanno una particolare valenza storico culturale».

Nel dettaglio, il finanziamento varia da un minimo di 50 mila euro a un massimo di 3,5 milioni per ciascuna domanda, con intensità dell’agevolazione fino all’80% di fondo perduto. La selezione avverrà attraverso una procedura valutativa a graduatoria, con due distinti regimi di aiuto, “de minimis” e “in esenzione”, ciascuno con le proprie soglie di finanziamento. Tra i criteri di valutazione anche la sostenibilità ambientale e l’innovazione tecnologica delle strutture. Gli investimenti non potranno comportare un aumento della cubatura rispetto a quanto previsto dalle normative e dai regolamenti edilizi vigenti e, in ogni caso, non è ammesso alcun consumo di nuovo suolo. Dal momento della sottoscrizione del disciplinare di finanziamento, le aziende avranno 24 mesi di tempo per realizzare gli interventi.

È possibile consultare il decreto di proroga a questo link.