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sabato 18 luglio 2026
Eolienews ricorda Tanino Ruggiero
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Dissalatori : Il Ministero risponde ai comitati eoliani: non servono per raggiungere il "Target M2C1-19". Il comunicato stampa dei comitati civici di Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli
COMUNICATO STAMPA
Dissalatori - Il Ministero risponde ai comitati eoliani: non servono per raggiungere il "Target M2C1-19"
I comitati civici di Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli avevano scritto al MASE il 13 luglio. La replica del Ministero smonta la tesi con cui erano stati giustificati espropri d'urgenza e cantieri a tappe forzate.
Nella storia delle Eolie, le comunità di quattro isole diverse hanno parlato con una voce sola, ricevendo dal Ministero dell'Ambiente un riscontro tempestivo. Con una nota protocollata il 17 luglio e firmata dal Capo della Segreteria Tecnica del Ministro, l'ente ha infatti replicato alla lettera congiunta che il Comitato “No dissalatore” di Alicudi, l'“Occhio Vigile su Filicudi”, “Salvaguardare Panarea” e la Pro Loco Amo Stromboli Aps avevano inviato quattro giorni prima. I cittadini chiedevano verifiche urgenti sugli impianti di dissalazione finanziati dal PNRR nel Comune di Lipari. Si tratta di un testo di grande valore, che riconosce il legittimo diritto di associazioni e residenti a un confronto costruttivo con le istituzioni.
Il passaggio decisivo è uno solo. Gli impianti di Lipari — scrive il Ministero — «non concorrono al conseguimento del target M2C1-19», l'obiettivo europeo del PNRR, il cui raggiungimento «risulta assicurato da altre progettualità incluse nella medesima misura».
Tradotto: quelle opere non servono a rispettare la scadenza comunitaria del 30 giugno 2026. Se l'Italia centra i suoi target europei grazie ad altri progetti, la mancata realizzazione dei dissalatori eoliani entro quella data non comporta la perdita di alcun finanziamento legato a quell'obiettivo.
È un punto che ribalta la narrazione con cui è stata giustificata l'intera accelerazione delle ultime settimane. L'immissione in possesso d'urgenza dei terreni a Filicudi il 6 luglio, i cantieri avviati di corsa in piena stagione turistica, gli espropri lampo: tutto era stato motivato dall'incombere della scadenza europea e dal rischio di perdere i fondi. Ma se — come ora conferma per iscritto il Ministero titolare della misura — tali impianti sono estranei al target, allora la fretta che ha travolto le isole non trova più alcun fondamento nei vincoli comunitari.
«Non chiediamo di rinunciare all'acqua né ai finanziamenti — spiegano i rappresentanti territoriali —. Chiediamo solo che, venuta meno la scadenza che giustificava la fretta, le decisioni si prendano con i tempi e la trasparenza che meritano. Non si possono espropriare terreni e aprire cantieri d'urgenza. Non si può violentare il territorio senza l’approfondimento necessario.»
C'è un secondo elemento che i comitati intendono valorizzare. Nella stessa nota il MASE precisa di conservare il ruolo di controllo «sul rispetto della normativa europea e nazionale e del principio DNSH» — il vincolo del “non arrecare danno significativo” che l'Europa impone a ogni opera finanziata dal PNRR — «in sede di rendicontazione».
Qui i cittadini sollevano un'obiezione tecnica: la rendicontazione avviene a lavori conclusi. «Una verifica di conformità ambientale effettuata quando le condotte sono già posate e la salamoia già scaricata in mare non protegge nulla — osservano —. Su un habitat delicato come la prateria di Posidonia, controllare dopo significa soltanto certificare il danno. Il principio DNSH impone di non arrecare il danno, non di accertarlo a cose fatte. Per questo chiediamo che tale verifica, riservata dal Ministero stesso, sia svolta prima e non dopo l'esecuzione di opere irreversibili sulla Posidonia, sulla dispersione della salamoia e sull'area archeologica sommersa di Capo Graziano.»
Sul resto, il Ministero ha declinato la propria competenza. Niente sospensione dei lavori («non sussistono i presupposti giuridici» per un provvedimento del MASE), mentre tavolo tecnico e monitoraggio ambientale sono rimandati alle amministrazioni territoriali. L'accesso agli atti andrà invece richiesto con la procedura ordinaria. Il MASE si definisce infatti amministrazione «titolare» della misura, mentre la gestione spetta al Comune di Lipari quale «soggetto attuatore».
L'ente locale ha dunque il dovere e l'obbligo di confrontarsi con associazioni e cittadini. Parimenti, ha l'obbligo di rispondere alle opposizioni del Consiglio Comunale di Lipari che in più occasioni, non ultima la seduta del 17 luglio, ha chiesto chiarimenti formali.
I comitati annunciano che seguiranno la strada indicata: «Il Ministero ci rimanda agli enti locali, e noi proseguiremo con ogni mezzo. Quattro isole rivendicano il diritto di difendere e proteggere un territorio e dei valori unici al mondo».
Comitato “No dissalatore” — Alicudi
Comitato “Occhio Vigile su Filicudi” — Filicudi
Pro Loco Amo Stromboli — Stromboli
Comitato “Salvaguardare Panarea” — Panarea
Eolienews ricorda Concetta Cappadona
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Oggi, 18 luglio: San Federico di Utrecht
Secondo una tradizione, fu assassinato mentre celebrava la messa dai sicari dell'imperatrice Giuditta di Baviera (seconda moglie di Ludovico), di cui aveva pubblicamente condannato i costumi; per altri, fu ucciso dai pagani dell'isola zelandese di Walcheren che si opponevano alla sua missione: è per questo venerato come martire.
venerdì 17 luglio 2026
Randagismo, Regione completa attuazione della legge. Caruso: «Regole certe per affidi, adozioni e re-immissioni sul territorio»
«Con questo provvedimento - dice l’assessore Marcello Caruso - completiamo il quadro attuativo della legge regionale sul randagismo, rafforzando un modello fondato sulla responsabilità condivisa e sulla cura. L'obiettivo è quello di garantire a tutti i livelli una gestione efficace del fenomeno, nel pieno rispetto del benessere degli animali, riconoscendoli come esseri senzienti e assicurando loro adeguate condizioni di tutela e qualità della vita, attraverso procedure chiare e un sistema di controlli puntuale».
Nel testo presentato all’Ars, l’affido è concepito come misura temporanea, convertibile in adozione dopo novanta giorni. Prevista anche la semplificazione dell'iter e il puntuale aggiornamento della situazione anagrafica nelle banche dati. La re-immissione sul territorio è consentita, invece, esclusivamente in seguito a una valutazione sanitaria condotta secondo criteri scientifici oggettivi e verificabili, in applicazione del principio di valutazione del rischio.
Il decreto introduce, inoltre, un sistema coordinato di competenze tra Comuni, Asp, Città metropolitane, Liberi consorzi comunali, Corpo forestale, Garante dei diritti degli animali e associazioni animaliste, rafforzando la collaborazione istituzionale. Infine, per garantire trasparenza ed efficacia amministrativa, viene istituito l'obbligo per i Comuni di presentare entro il 31 gennaio di ogni anno all'Asp competente e al Garante regionale una rendicontazione delle attività svolte, consentendo il monitoraggio costante del fenomeno e l'adozione di eventuali interventi correttivi.
💙🤍 STAGIONE SPORTIVA 2025/2026 – IL BILANCIO DELLA LUDICA LIPARI ⚽
COMUNICATO
Si conclude un’altra stagione ricca di emozioni, crescita e soddisfazioni per la A.S.D. Ludica Lipari.
Nel corso dell’anno abbiamo partecipato a:
⚽ Campionato Calcio a 5 – Serie D
⚽ Campionato Under 16 Regionale
⚽ Campionato Under 15 Provinciale
⚽ Campionati Esordienti e Pulcini (fase autunnale e primaverile)
⚽ Raggruppamenti FIGC Piccoli Amici e Primi Calci
🏆 Grande soddisfazione anche al Pulcino d’Oro 2026, dove i nostri Pulcini hanno conquistato il 1° posto nel Girone Sinatra, nel torneo organizzato dalla società Vivi Don Bosco a Santa Lucia del Mela.
☀️ Un altro momento speciale è stato il 4° Football Camp Ludica Lipari 2026, che ha coinvolto tanti giovani atleti in giornate all’insegna dello sport, della crescita e del divertimento.
Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno di tecnici, dirigenti, collaboratori, volontari e soprattutto delle famiglie, che continuano a credere nel nostro progetto educativo.
🔜 Lo sguardo è già rivolto alla stagione sportiva 2026/2027, con l’obiettivo di partecipare ai campionati di:
⚽ 1ª Categoria
⚽ Under 19
⚽ Under 17 Provinciale
⚽ Under 15 Provinciale
⚽ Esordienti
⚽ Pulcini
🏆 Pulcino d’Oro 2027
Con la stessa passione che ci accompagna da oltre 25 anni, continueremo a crescere insieme.
💙🤍 Grazie a tutti e buona estate!
Eolienews ricorda Carmela Fonti
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Interdittiva antimafia sospesa, riapre ristorante di Vulcano
Il Tar di Catania ha accolto il ricorso del proprietario di un noto ristorante di Vulcano, disponendo la sospensione dell'interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Messina. L'attività ha così riaperto i battenti.
Il collegio, presieduto da Agnese Anna Barone, entrerà nel merito della vicenda nell'udienza fissata per l'8 settembre
Brand Eolie...motore per la destagionalizzazione
Destagionalizzare le Isole Eolie non è facile..
Per un territorio come il nostro, fatto di mare, vento e stagioni, è una sfida che richiede coraggio.
Eppure Brand Eolie lo sta facendo, insieme a 120 imprese eoliane in rappresentanza di oltre 1500 lavoratori, di agricoltura, turismo e commercio che ogni giorno investono professionalità e dedizione..
Da gennaio ad oggi i risultati parlano:
7 servizi su TV nazionali. 4 su TV estere. 8 su TV regionali.
Oltre 200 articoli sulle principali testate nazionali, regionali e internazionali.
Oggi dopo il TG2 delle 13:00 su Rai "Si Viaggiare" si aggiunge un altro tassello.
Con noi Rai, Mediaset, La7 e i media di tutto il mondo che hanno creduto e spostato il progetto a sostegno dell'economia locale
Destagionalizzazione Eolie
Non ci sono scorciatoie per il 2026.
Ma c’è il lavoro vero di chi ci crede 12 mesi l’anno.
E da lì si riparte. 💛
#BrandEolie #DestagionalizzazioneEolie #ImpreseEoliane #IsoleEolie #SiViaggiare
Rassegna stampa in aggiornamento
Eolienews ricorda Angela Biviano ved. Cavallaro
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Oggi, 17 luglio: Sant'Alessio

« Santo Alessio fu figliuolo d'un nobilissimo uomo di Roma, il quale aveva nome Eufemiano, ed era il maggiore che visse nella corte dello Imperatore; Eufemiano uomo di tanta di tanta ricchezza e di tanta magnificenza, che continuamente aveva a suo servizio tremila donzelli, i quali vestivano di vestimenta di seta e cintole d'oro. Ed era costui tanto misericordioso al contrario dei poveri, che ogni dì nella sua abitazione aveva tre mense di poveri pellegrini, d'orfani e di vedove ».
Alessio era nato quando Eufemiano e sua moglie, Egle, erano già vecchi; era cresciuto virtuosamente e, giunto in età adatta, aveva rifiutato per moglie una nobile e ricca fanciulla. La vigilia delle nozze, però, si legge ancora, « si tolse dalle sue stanze e partì andando occultamente al mare ».
Giunse per mare a Edessa, in Asia Minore, dove si fece povero volontario. « Ciò che aveva portato con se lo diede ai poveri e vestendosi di umili panni, si stava cogli altri poveri sotto il portico della chiesa della Vergine Maria a ricevere la limosina; e della limosina che riceveva, quella che era a lui di necessità, prendeva per sé, e il resto lo dava ai poveri bisognosi ».
Il padre lo fece ricercare invano, dai suoi tremila servitori, alcuni dei quali giunsero anche a Edessa, lo videro, ma non lo riconobbero. Pianto ormai per morto, Alessio restò a Edessa per diciotto anni; poi riprese il mare e tornò a Roma. Per andare fino in fondo sulla via dell'umiliazione, si presentò alla casa paterna, fingendosi un povero pellegrino. Fu accolto con la consueta generosità, e ospitato in un sottoscala del palazzo. Vi restò, ignoto a tutti, altri diciassette anni.
Sentendosi prossimo alla morte, versò su un foglio la propria confessione e aspettò, steso sotto la scala, il momento del trapasso. Quel giorno nella città, si udì una voce dal cielo dire: « Cercate l'uomo di Dio, che preghi per la città di Roma! ». « Cercate nel monte Aventino, in casa di Eufemiano ».
Eufemiamo cercò, e con lui cercò l'Imperatore, detto Arcadio Onorio, e con loro cercò il Papa, Innocenzo. Non trovarono nessuno, finché si ricordarono del pellegrino nel sottoscala. Era morto, « e la sua faccia risplendeva a modo d'un angiolo. Dal foglio di carta che egli stringeva sul petto, venne conosciuta la verità, e cioè che il pellegrino sconosciuto a tutti era proprio Sant'Alessio, scomparso alla vigilia delle nozze e vissuto di elemosine nella casa del proprio padre ».
MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma sant'Aléssio Confessore, figlio del Senatore Eufemiàno. Egli, nella prima notte delle nozze, partito di casa lasciando intatta la sposa, e, dopo lunga peregrinazione, tornato a Roma, con nuova arte deludendo il mondo, rimase incognito per diciassette anni nella casa patema, alloggiatovi come povero; ma dopo la morte, riconosciuto per una voce che si udì nelle chiese di Roma e per un suo scritto, al tempo del Papa Innocènzo primo, fu con sommo onore trasferito alla chiesa di san Bonifacio, dove rifulse per molti.
miracoli.













