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lunedì 10 agosto 2026

Domani al Centro Studi presentazione del libro "Imbroglio di Stato" di Patrizia Zangla"


 

Isole, la Regione si muove per fermare lo spropositato aumento dei biglietti. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 10 agosto 2026



 

Nave Nerea urta il molo ad Alicudi e danneggia il bottazzo

 La nave Nerea di Caronte&Tourist isole minori durante le manovre nel porto di Alicudi ha urtato contro la struttura. L'impatto ha generato un danno al bottazzo, il parabordo fisso montato lungo il bordo dello scafo.
Nessun danno per le persone, i marittimi e i mezzi che vi erano a bordo. 

La nave, su disposizione dell'Autorità marittima di Lipari, sta saltando gli scali di Filicudi, Rinella e Santa Marina Salina e arriverà direttamente a Lipari dove riceverà, come da prassi, una visita della stessa autorità marittima. 

Ospedale di Lipari e Distretto sanitario in arrivo 20 infermieri a tempo determinato

Con delibera del direttore generale dell’Asp Me, dottor Giuseppe Cuccì si è proceduto al conferimento di n. 20 incarichi a tempo determinato in qualità di infermiere, sino al 31.12.2026, da assegnare al Presidio ospedaliero di Lipari e al Distretto sanitario di Lipari, al fine di garantire la costante ed efficiente erogazione dei servizi sanitari, il mantenimento dei Livelli Essenziali di Assistenza, ai nominativi di seguito indicati. 
Gli incaricati, facenti parte della graduatoria, approvata il 20 luglio scorso, relativa all’Avviso pubblico pubblicato il 12 giugno 2026, sono : ALESSI PATRIZIA, INGLIMA ELENA, PERNI AGATINO, MANCI' YLENIA, COPPOLA ADRIANO, NICOTRA MARY, MIANO CHIARA, RANNO GRAZIANA, CAPONNETTO GIOVANNA, CIMINO DANILO, VANCARDO ALESSIA, FANARA MARTINA, SCAFFIDI DOMIANELLO CHIARA, GENNARO DARIO EMANUELE, DI BARTOLO FRANCESCO, GRAMAGLIA DESIRE', BARRACCO ALESSIA, DE ALBIS FEDERICA, CAMPISI ELOISE, DE LUCA SAMUELE

Si farà a Patti l'autopsia sul 42enne deceduto a Filicudi

Sarà trasferita a Patti per l'autopsia la salma di G.L.M. il 42enne messinese che ha perso la vita ieri a Filicudi. Lo ha disposto la Procura della Repubblica.  

Lo sfortunato era stato traslato ieri sera a Lipari con la motovedetta dell'Arma. 

Trasporti: Scattati i rincari del 18%. Federalberghi: “Aumenti dell'84% dal 2022. La politica assuma la responsabilità di risposte concrete”

Nonostante i ripetuti allarmi lanciati da Federalberghi e dalle Amministrazioni comunali dei territori insulari, da questa mattina, 10 agosto 2026, gli annunciati rincari del 18% sui biglietti di navi e mezzi veloci operati in convenzione statale sono puntualmente entrati in vigore. Si tratta di un ulteriore gravame che, sommandosi agli incrementi del 56% registrati a partire da giugno 2022, porta il totale degli aumenti alla cifra insostenibile dell'84%.

Di fronte all'impatto di tali tariffe sull'utenza, le rassicurazioni rese nella giornata di ieri dall’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò — relative all'impegno di questi giorni per individuare soluzioni utili a scongiurare l'aumento della commessa ministeriale — giungono quasi beffarde e fuori tempo massimo rispetto a una criticità nota da mesi. L'adeguamento dei listini di un servizio pubblico in convenzione risponde infatti a procedure complesse e calendarizzate, ben note al Dipartimento e alla committenza pubblica. La necessità di stanziare le risorse finanziarie idonee a sterilizzare i rincari era già emersa nello scorso mese di maggio, quando l'intervento del Presidente Renato Schifani ne aveva evitato la prima applicazione. Consentire che i nuovi listini scattassero proprio al culmine della stagione estiva significa esporre residenti, lavoratori pendolari, famiglie e imprese a un danno economico immediato.

«Il richiamo formale ai principi costituzionali sull'insularità (Art. 119) e alla tutela della continuità territoriale, così come la legge sulle isole minori attualmente in discussione in Parlamento, rischiano di rimanere una mera enunciazione se non supportati da precise coperture di bilancio», dichiara Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole di Sicilia. «Laddove vi è stata la volontà politica di reperire risorse per la mobilità — come evidenziato in occasione della, fortunatamente solo tentata, attivazione con annesso finanziamento di nuove tratte persino sperimentali — i fondi sono stati individuati tempestivamente. La medesima determinazione è doverosa per preservare i servizi essenziali che determinano il costo della vita e la sostenibilità di fare impresa nelle isole minori.»

Nella giornata odierna, Federalberghi trasmetterà una nuova nota formale al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e all’Assessore Alessandro Aricò — inviata per conoscenza al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, alla IV Commissione ARS (Ambiente, Territorio e Mobilità) e all'intera deputazione parlamentare e regionale delle province di Messina, Palermo, Trapani e Agrigento — per chiedere l'adozione urgente e indifferibile di provvedimenti volti a far rientrare immediatamente gli aumenti tariffari, riducendo l'impatto economico su chi nelle isole vive, lavora o sceglie di soggiornare.

Christian Del Bono

Presidente Federalberghi Isole Minori della Sicilia
Presidente Federalberghi Isole Eolie

E' deceduta Anna Maria Galletti ved. Lo Coco

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

 

Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca: 13 agosto 1942, agguato tra Stromboli e Panarea


 

“Soltanto il giorno”, a Lipari la presentazione del volume di Santina Cosetta

Un romanzo intenso, ispirato alla vera storia della bisnonna siciliana dell’autrice, che attraversa memoria, identità e resilienza femminile.

” Soltanto il giorno ” di Santina Cosetta, edito da Giunti, è tra i romanzi rivelazione dell’estate 2026.

La presentazione del volume, organizzata dal Soroptimist International Club Lipari-Isole, si terrà martedì 11 agosto, alle ore 19, nei giardini del Centro Studi Eoliano di Lipari.

Dialogherà con l’autrice la presidente del Soroptimist International Club Lipari-Isole Eolie Tiziana De Luca, con un intervento speciale dell’antropologa, cittadina onoraria di Lipari, Macrina Marilena Maffei.

Oggi, 10 agosto: San Lorenzo

Nacque ad Osca in Spagna nel 226 da nobilissimi e santi genitori. Tanti furono i doni che ricevette nei Sacramenti del Battesimo, Cresima ed Eucaristia, che sembrò prevenuto dalla grazia; mentre era ancora bambino s'astenne sempre da ogni divertimento puerile e fu a tutti modello di docilità e santa innocenza. Ricevuta la prima istruzione in patria, passò a Saragozza per apprendere lettere, ed in questa celebre Università i suoi progressi furono sì rapidi e meravigliosi, che era ritenuto il migliore di tutti gli allievi. In questo tempo il Vescovo di quella città, vedendo in lui un tal candore di vita, gli conferì gli ordini dell'Ostiariato, del Lettorato ed Esorcistato.
Trovandosi nella penisola Iberica il futuro Papa Sisto II, allora arcidiacono della Chiesa Romana, avendo udito parlare delle virtù di Lorenzo, lo condusse seco a Roma, ove personalmente ebbe cura della sua formazione. All'età di 17 anni, per il suo progresso nella scienza e nella virtù, fu dal Pontefice Fabiano ordinato accolito, sei anni dopo suddiacono e quindi diacono: aveva 27 anni. Nel 258, essendo stato eletto alla Cattedra di Pietro Sisto II, Lorenzo divenne arcidiacono della Chiesa Romana, carica che corrisponde alla attuale dignità cardinalizia
Ma mentre la Chiesa lavorava e si espandeva ognora più fra i pagani, specie per l'infuocata predicazione di Lorenzo, si scatenò la persecuzione di Valeriano che al dire di San Dionisio fu delle più terribili.

Lorenzo fu imprigionato e torturato. Poco tempo dopo anche S. Sisto venne preso e condannato al carcere. Mentre il Pontefice veniva barbaramente trascinato dalla soldatesca, gli si fece incontro Lorenzo che col volto bagnato di lacrime incominciò ad esclamare: « Dove vai, o Padre, senza il tuo figlio? Per dove ti incammini, o santo sacerdote, senza il tuo diacono? ». Sisto gli rispose: « Io non ti lascio né ti abbandono, o figlio, ma a te spettano altri combattimenti... Dopo tre giorni mi seguirai... Prendi le ricchezze ed i tesori della Chiesa e distribuiscili a chi tu meglio credi ».


Lorenzo fece diligente ricerca di quanti poveri e chierici poté trovare nei quartieri di Roma e distribuì loro tutte le ricchezze. Poscia, salutati per l'ultima volta i Cristiani, si portò da Valeriano che già l'aveva fatto chiamare, ed all'intimazione di recargli i beni della Chiesa, promise che entro tre giorni glieli avrebbe mostrati. Percorse le vie della città, raccolse un gran numero di poveri e glieli condusse dicendo: « Ecco qui i beni della Chiesa! ». Ma quell'uomo irritato gridò: « Come hai tu ardito beffarti di me?... Io so che tu brami la morte... Ma non credere di morire in un istante poiché io prolungherò i tuoi tormenti ». Ordinò infatti che Lorenzo fosse posto su una graticola di ferro rovente ed arrostito lentamente. Ma nel cuore del Martire ardeva un incendio ben maggiore! Quando fu bruciato da una parte, il carnefice ordinò che lo rivoltassero, ed avendo gli aguzzini ubbidito, il Martire con volto sereno disse: « Ora potete mangiare, perché la mia carne è già cotta abbastanza ».

Nuovi insulti uscirono dalla bocca del prefetto, ma il Martire, cogli occhi rivolti al cielo si offriva al Signore invocando su Roma la divina misericordia, per incoraggiare ancora una volta i Cristiani presenti. Tra questi spasimi spirò la sua grande anima. Era il 10 agosto 258.

PRATICA. Sopportate con pazienza e rassegnazione le sofferenze della vita ed offritele a Dio per la propagazione della fede.

PREGHIERA. Dacci, te ne preghiamo, Dio onnipotente, la grazia di estinguere le fiamme dei nostri vizi, tu che desti al beato Lorenzo la forza di superare il fuoco dei suoi tormenti.

MARTIROLOGIO ROMANO. Festa di san Lorenzo, diacono e martire, che, desideroso, come riferisce san Leone Magno, di condividere la sorte di papa Sisto anche nel martirio, avuto l’ordine di consegnare i tesori della Chiesa, mostrò al tiranno, prendendosene gioco, i poveri, che aveva nutrito e sfamato con dei beni elemosinati. Tre giorni dopo vinse le fiamme per la fede in Cristo e in onore del suo trionfo migrarono in cielo anche gli strumenti del martirio. Il suo corpo fu deposto a Roma nel cimitero del Verano, poi insignito del suo nome.

LE STELLE CADENTI

Stelle cadenti

Da sempre nella notte di San Lorenzo si punta lo sguardo in alto alla ricerca delle stelle cadenti. Secondo alcune credenze, sarebbero le sue lacrime che scendono dal cielo. Inoltre la leggenda vuole che, esprimendo un desiderio nel momento in cui si vede una stella cadente, questo si potrà avverare. San Lorenzo, infatti, è infatti definito protettore dei sogni.

ICONOGRAFIA


Nell'iconografia San Lorenzo è, sin dal primo Cristianesimo, raffigurato come un giovane diacono rivestito della dalmatica, il classico paramento dei diacono, con l’attributo della graticola, indicante la metodo del supplizio; la palma del martirio e la borsa del tesoro della Chiesa romana da lui ridistribuito ai poveri, secondo i testi agiografici.


San Lorenzo
titolo San Lorenzo
autore Girolamo Da Santacroce anno 1520/30


Il diacono viene riprodotto non raramente nell'atto dell'elemosina come nell'affresco realizzato da Beato Angelico e Benozzo Gozzoli pittore toscano o mentre elargisce ricchezze della chiesa.

San Lorenzo distribuisce le elemosine
titolo San Lorenzo distribuisce le elemosine
autore Beato Angelico e Benozzo Gozzoli anno 1447-1448


San Lorenzo distribuisce le ricchezze della Chiesa
titolo San Lorenzo distribuisce le ricchezze della Chiesa
autore Bernardo Strozzi anno 1625

Oltre alle classiche raffigurazioni San Lorenzo è infine spesso rappresentato nel momento del suo martirio come nella splendida tela del Guercino.

Martirio di San Lorenzo
titolo Martirio di San Lorenzo
autore Guercino anno 1628

Buongiorno e buon lunedì con questa cartolina dalle Eolie


 

domenica 9 agosto 2026

QUANDO LE EOLIE DIVENTANO CAPOLAVORO: Alta Cucina a Salina" - A Studio Aperto MAG "Il Signum"

 ITALIA 1 STUDIO APERTO

QUANDO LE EOLIE DIVENTANO CAPOLAVORO
Alta Cucina a Salina" - Studio Aperto MAG - 8 Agosto 2026
A Salina c’è un posto sospeso tra cielo e mare.
Dove ogni piatto racconta un’isola.
Dove la cucina è identità.
È il SIGNUM
Studio Aperto MAG gli ha dedicato un servizio intero.
Protagonisti: Martina Caruso e Luca Caruso.
Cuore e visione di un ristorante con *1 Stella Michelin e 1 Stella Verde*.
Ma il Signum nasce prima.
Nasce dal sogno dell'indimenticabile Clara Rametta e Michele Caruso.
Dal coraggio di una famiglia che ha creduto nella propria terra.
E oggi il mondo ce lo riconosce:
Il Signum è una delle mete gastronomiche più importanti e identitarie dell’intero Mediterraneo".
Questo è il BRAND EOLIE.
Il risultato di un Press Tour che porta le nostre isole sui grandi palcoscenici.
Non con le parole. Con l’eccellenza.
Orgoglio di essere Eoliani.

Riattivata l'ambulanza del 118 a Lipari. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 9 agosto 2026



 

I festeggiamenti di San Gaetano ad Acquacalda in 4 foto e un video di Bartolo Ruggiero







 

Turista messinese muore a Filicudi

Un turista messinese di 42 anni ha perso la vita oggi pomeriggio, intorno alle 14, a Filicudi, sembrerebbe a seguito di una crisi respiratoria. 
E' deceduto all’interno dell’abitazione privata dove era alloggiato in località Monte Palmieri, una delle aree montuose dell’isola eoliana.

Inutili si sono rivelati i tentativi di soccorrerlo


Domani al Centro Studi si presenta il libro "Rosso Panarea"


 

Grave incidente stradale a Vulcano. Giovane isolano trasferito con l'elisoccorso

 Un grave incidente stradale autonomo si è verificato stamattina a Vulcano. 

J.M., un 25enne isolano, a seguito dell'incidenti occorsogli, con il suo mezzo a due ruote, ha riportato considerevoli danni, in particolare al capo. Una volta soccorso è stato trasferito alla guardia medica dell'isola dove gli si sono state prestate le prime cure. Intubato, è stato trasferito con l'elisoccorso al Policlinico a Messina dove si trova in terapia intensiva.


Isole minori, Aricò: «Governo regionale al lavoro per scongiurare l’aumento tariffario sui collegamenti statali»

«Stiamo lavorando in questi giorni per trovare una soluzione che permetta di scongiurare l’aumento tariffario della commessa ministeriale relativa ai collegamenti statali con le isole minori della Sicilia. Si tratta di un tema su cui c'è il massimo impegno del governo regionale e che lo stesso presidente Renato Schifani sta seguendo con attenzione. Lunedì mattina incontreremo gli operatori economici con lo scopo di individuare assieme le possibili soluzioni per evitare i rincari e garantire la continuità dei collegamenti». Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò.


«Vogliamo ribadire con chiarezza, però - prosegue Aricò -, che per chi ha acquistato il biglietto entro il 9 agosto non ci saranno aumenti tariffari e che la stagione non è compromessa. Auspichiamo, con l'impegno di tutti, di riuscire a scongiurare l’aumento tariffario e tutelare così non solo i turisti e i viaggiatori, ma anche le comunità e le imprese delle isole».


L'assessore annuncia inoltre una soluzione per gli operatori dell'emergenza-urgenza del 118: «Abbiamo trovato una soluzione e già domani pensiamo di essere nelle condizioni di presentare il provvedimento che la Regione intende adottare».

118 a Lipari: Servizio attivo ma oggi con un solo soccorritore. L'Ansa del direttore Sarpi

Lipari, Agosto 9 ANSA - Il costo della trasferta, circa 50 euro tra biglietto di andata e ritorno, continua a pesare sull’operatività del 118 nelle Eolie. Dopo lo stop di venerdì, il presidio di emergenza-urgenza di Lipari è ripartito ieri, ma oggi il servizio viene garantito con organico ridotto.

Sull’ambulanza sono presenti un medico e un solo soccorritore, invece dei due previsti. Nessun operatore delle altre postazioni siciliane, chiamato a sostituire i colleghi assenti, si sarebbe reso disponibile a raggiungere Lipari.

Alla base del mancato trasferimento ci sarebbe proprio l’elevato costo della trasferta.

Una situazione che alimenta preoccupazione sulla piena operatività del servizio di emergenza, nonostante l’impegno e l’abnegazione dei soccorritori presenti.

Il problema assume particolare rilievo in questi giorni di agosto. Lipari, infatti, si avvia verso il tutto esaurito per l’afflusso turistico ed, inevitabilmente, le richieste di soccorso si moltiplicano. (ansa)

Giulia Finocchiaro presenta la sua prima collezione di bikini ispirata alle Isole Eolie

Nasce la prima collezione di bikini pensata e realizzata dalla modella eoliana Giulia Finocchiaro: una linea che interpreta, attraverso colori, forme e dettagli, il carattere delle Isole Eolie.

Gli antichi Greci chiamarono queste isole Eolie perché, secondo il mito, qui dimorava Eolo, il signore dei venti. Un arcipelago sospeso tra mare e vulcani, fatto di luce, paesaggi intensi e isole profondamente diverse tra loro.

È da questo immaginario che prende forma la collezione Giulia Finocchiaro.

La linea è composta da sette bikini dedicati alle sette isole dell’arcipelago: Lipari, Vulcano, Salina, Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi.

A questi si aggiunge un modello extra, Strombolicchio, pensato per estendere il racconto della collezione anche all’identità del celebre isolotto che si innalza di fronte a Stromboli e rappresenta uno dei simboli più riconoscibili delle Eolie.

Ogni modello richiama il carattere del luogo da cui prende il nome attraverso tonalità, stampe, applicazioni e particolari decorativi. Le sette isole diventano così il cuore della collezione, mentre Strombolicchio ne rappresenta l’ottavo elemento speciale.

La collezione nasce dal legame personale di Giulia Finocchiaro con la sua terra. Nata a Lipari, la giovane modella ha scelto di trasformare le suggestioni delle Eolie in un progetto di moda capace di raccontare il territorio attraverso un linguaggio nuovo.

Non si tratta soltanto di attribuire a ogni costume il nome di un’isola, ma di costruire una corrispondenza tra il design dei modelli e gli elementi che caratterizzano l’arcipelago: il blu profondo del mare, i riflessi della roccia vulcanica, la luminosità delle coste, la vegetazione mediterranea e l’eleganza delle atmosfere estive.

La linea comprende modelli differenti per forme e stile, dai bikini halter con lacci regolabili alle proposte arricchite da dettagli dorati, strass, stampe floreali e motivi barocchi. Ogni capo è stato sviluppato per unire vestibilità, personalità e attenzione ai particolari.

Con questa prima collezione, Giulia Finocchiaro affianca alla propria attività di modella un progetto creativo personale, diventando interprete e promotrice di un’immagine delle Eolie contemporanea, elegante e aperta a un pubblico internazionale.

«La mia collezione nasce da isole che non sono soltanto luoghi, ma storie, suggestioni e identità differenti. Ho voluto trasformare il mio legame con le Eolie in una linea di bikini che ne raccontasse la bellezza attraverso colori, forme e dettagli», spiega Giulia Finocchiaro.

La collezione Giulia Finocchiaro è disponibile in esclusiva presso il negozio fisico T-Shirt Box di Lipari e online sul sito t-shirtbox.it, nella sezione dedicata.

Un progetto nato a Lipari e ispirato a un arcipelago che continua a esercitare un fascino immediato e universale.

Informazioni

Collezione: Giulia Finocchiaro
Modelli dedicati alle sette isole: Lipari, Vulcano, Salina, Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi
Modello extra: Strombolicchio
Disponibilità in esclusiva: T-Shirt Box, Lipari
Online: t-shirtbox.it

Installata nuova boa ondametrica a Stromboli, ripristinato sistema di allerta tsunami. L'Ansa del direttore Sarpi

LIPARI, Agosto 9 ANSA - Si sono concluse le operazioni di installazione della nuova boa ondametrica, tipo Meda, al largo di Punta dei Corvi, sull’isola di Stromboli. La stazione sostituisce quella installata nel 2021 e dispersa durante la violenta mareggiata del dicembre 2024, quando le onde raggiunsero circa 10 metri di altezza.


E’ stata ancorata a un corpo morto di 30 tonnellate, calato a circa 45 metri di profondità, e si eleva per 12,6 metri sul livello del mare. La boa è dotata di sensori ondametrici per la rilevazione e registrazione dei fenomeni ondosi e dei segnali associati agli tsunami.

La stazione andrà ad affiancare, in configurazione ridondata, la Meda già operativa al largo di Punta Labronzo.

Con il completamento dell’intervento, torna, quindi, pienamente operativo il sistema di Early Warning (allerta tsunami) del Laboratorio di Geofisica sperimentale dell’Università di Firenze.

La rete costituisce una componente fondamentale del sistema di monitoraggio dell’isola e del sistema di allerta automatica tsunami, consentendo una maggiore affidabilità nella rilevazione delle variazioni del moto ondoso e di eventuali anomalie legate a eventi marini estremi. Intanto sullo Stromboli è attiva da ieri una nuova tracimazione lavica dall’area craterica Nord. Il flusso si attesta sulla parte alta ella Sciara del fuoco. (ansa)

Il piromane non si ferma e si sposta in località Monte (foto e video)

 Dopo Pianoconte ad essere stata presa di mira stavolta, intorno a mezzanotte, è stata la località di Monte Gallina, zona Fossa. 
Le fiamme, tanto per cambiare, sono partite dal bordo strada. 
Il piromane continua, chiaramente, a sfruttare la folta vegetazione (secca) che non si è proceduto a rimuovere. 
Le fiamme, che rischiavano di coinvolgere le case, tra queste anche quelle di alcuni turisti habituè dell'isola, sono state spente, per fortuna e prima che facessero danno, dai residenti ai quali si sono aggiunti i vigili del fuoco non appena allertati. 

Questo ennesimo episodio crea una forte preoccupazione tra la popolazione così come tra coloro che, pur non essendo di Lipari, hanno immobili sull'isola




La Parola, video commento al Vangelo di domenica 9 agosto

Oggi, 9 agosto: Santa Teresa Benedetta della Croce


Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) nacque il 9 agosto, è una delle figure più straordinarie, affascinanti e complesse dello scorso secolo. Fu tra le pochissime donne del suo tempo che poté studiare e insegnare filosofia, inoltrandosi nei sentieri di una ricerca esistenziale, da sempre riservata quasi esclusivamente ai maschi. E lo ha fatto con esiti felicissimi, riuscendo a imporsi, accanto a uno dei grandi maestri della filosofia del Novecento, Edmund Husserl. 

Come lei stessa ha confessato, «dall'età di tredici anni fui atea perché non riuscivo a credere nell'esistenza di Dio». Ma, protesa in una ricerca incessante e radicale della verità, impegnata nella soluzione dei grandi problemi della vita, non poteva non imbattersi nella verità di Dio, un Dio che in Gesù mette in gioco tutto per gli uomini, che non si arresta neppure di fronte al dolore e alla morte. 
La verità di Dio sta proprio nel suo affermarsi attraverso la debolezza della croce e della morte. La scoperta che, in Gesù, Dio ha condiviso con noi tutto, fa nascere quell'abbandono in lui che caratterizza la vita di quanti sanno che, dalla venuta di Gesù in poi, Dio non ha mai abbandonato l'uomo. 
Queste certezze hanno illuminato la vita di Edith Stein, nata a Breslavia nel 1891. Ultima di sette fratelli di un'agiata famiglia ebrea, ha percorso con successo il ciclo di studi, occupandosi soprattutto di psicologia e di ricerca filosofica nell'università della sua città natale e poi in quelle di Gottinga e di Friburgo, come allieva prima e assistente poi del celebre filosofo Edmund Husserl. Quando nel 1917 si laureò, aveva già al suo attivo una serie di studi importanti che le avrebbero aperto le porte della carriera accademica. Ma successero alcuni fatti che diedero alla sua vita una svolta radicale. 
Il pensiero di Dio, che un tempo neppure la sfiorava, cominciò a insinuarsi prepotentemente nella sua vita, sulla spinta anche di alcuni avvenimenti. Nella prima guerra mondiale moriva un professore che lei stimava molto. Fu un grande dolore per tutti, soprattutto per la moglie, la quale, anziché crollare sotto il peso di quel dramma, trovò nel rapporto con Dio la forza di iniziare una nuova vita. Edith ne fu profondamente colpita. «Fu il mio primo incontro con la croce — scriverà ricordando il fatto — e con la forza che essa comunica in chi la porta». 
La ricerca della verità la condusse verso la verità di Dio. Nel 1921 il cammino di avvicinamento giungeva alla conclusione. Ospite di un'amica, fu da questa invitata a scegliersi un libro tra i molti di cui era fornita la sua biblioteca. Edith allungò la mano a caso e ne estrasse uno alquanto voluminoso: era l'autobiografia di santa Teresa d'Avila. Lo lesse d'un fiato. «Chiudendolo —ha poi scritto — mi sono detta: questa è la verità». 
Santa Teresa aveva sintetizzato in un motto la sua fede: «Dio basta». Edith lo fece suo. L'approdo al cattolicesimo avvenne il giorno di capodanno del 1922, quando ricevette il battesimo. La sua scelta di farsi cattolica la mise in vivace contrasto con la madre, che era molto legata alla religione ebraica. Dopo la conversione, Edith insegnò nel collegio delle domenicane di Speyer e viaggiò molto in Germania e all'estero. Nel 1932 insegnò pedagogia a Miinster. Ma il regime nazista aveva già cominciato a discriminare gli ebrei, costringendoli a lasciare insegnamento. Gli eventi infausti accelerarono un proposito che la Stein aveva già maturato, quello di dedicarsi alla vita contemplativa. E così, lasciandosi alle spalle una prestigiosa carriera, si annullava nell'anonimato nel Carmelo di Colonia, con il nome di Teresa Benedicta a Cruce. 

Il Carmelo è una grande scuola di umiltà. Edith dovette mettere da parte i suoi libri per dedicarsi come le altre sorelle alle faccende domestiche: si adeguò alle esigenze della vita comune con gioia, per seguire Gesù anche nelle quotidiane umili cose. Nel 1938 con la professione perpetua decideva di essere per sempre carmelitana. 
L'odio contro gli ebrei intanto divampava in Germania. La presenza di Edith, pur sempre ebrea nonostante la conversione al cristianesimo, nel Carmelo di Colonia costituiva un pericolo per le sue consorelle. Si trasferì allora in Olanda, nel Carmelo di Echt, dove si dedicò allo studio della figura e dell'opera di san Giovanni della Croce, grande riformatore, assieme a santa Teresa d'Avila, della vita carmelitana. 
Nel 1940 i tedeschi invasero l'Olanda, l'odio contro gli ebrei cominciò a mietere vittime anche lì. Edith dovette appuntare sull'abito monastico la stella gialla che la segnalava come ebrea. E non fu la sola delle umiliazioni. I tempi s'erano fatti duri. «Sono contenta di tutto — scriveva —; solo se si è costretti a portare la croce in tutto il suo peso, si può conquistare la saggezza della croce». 
Il 2 agosto 1942 i tedeschi irruppero nel Carmelo, prelevarono Edith, assieme alla sorella Rosa, fattasi anche lei carmelitana, e le avviarono al campo di raccolta di Westerbork, da dove il 7 agosto venne deportata ad Auschwitz: lì, in uno dei lager più tristemente noti per l'insana crudeltà dell'uomo, forse un paio di giorni dopo, finiva assieme alle altre compagne di sventura nelle camere a gas e poi nel forno crematorio. 
Un ebreo scampato allo sterminio, che fu testimone delle ultime ore di Edith, ha descritto la sua serenità, la calma, l'incessante prodigarsi per gli altri, preda della disperazione e dello sconforto. Si occupava soprattutto delle donne: le consolava, cercava di calmarle, le aiutava; si prendeva cura dei figli di quelle mamme che, impazzite dal dolore, li abbandonavano. «Vivendo nel lager in un continuo atteggiamento di disponibilità e di servizio — scrive il testimone — rivelò il suo grande amore per il prossimo». 
Ebrea per nascita, cristiana per scelta, dopo un lungo cammino di ricerca e di approfondimento dei vari aspetti della conoscenza, portando ai più alti livelli le istanze spirituali delle due religioni, ha poi volato alto nei cieli della mistica, ed è diventata esempio affascinante e trascinante per quanti, laici e credenti di varie religioni, cercano la verità con amore tenace e coraggioso. 
Papa Giovanni Paolo II l'ha proclamata beata nel duomo di Colonia 1'1 maggio 1987 e Santa 1'11 ottobre 1998, nella basilica di San Pietro a Roma, e poi l'ha anche dichiarata patrona d'Europa.

Buongiorno e buona domenica con questa cartolina dalle Eolie


 

sabato 8 agosto 2026

I sindaci: "Isole condannate allo spopolamento". L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud dell'otto agosto 2026


 

Codacons: Sospendere aumento del 18% sui trasporti verso le isole minori siciliane

Il Codacons interviene a proposito dell'aumento del 18% delle tariffe sui collegamenti marittimi verso le isole minori siciliane, in vigore dal 10 agosto. Il rincaro riguarderà passeggeri, residenti, veicoli e mezzi commerciali.

L'associazione dei consumatori chiede alle istituzioni competenti di sospenderne l'applicazione, considerato anche il periodo di piena stagione estiva e il conseguente aumento degli spostamenti verso le isole.

"Un aumento del 18% rappresenta un aggravio pesante per residenti, lavoratori, famiglie e turisti e rischia di trasformarsi nell'ennesimo costo dell'insularità", afferma il segretario nazionale Francesco Tanasi.

L'associazione segnala, inoltre, il possibile effetto sui prezzi dei beni e dei servizi nelle isole, legato all'aumento dei costi di trasporto dei mezzi commerciali.

"Le isole minori scontano già condizioni di svantaggio nei collegamenti – sottolinea il direttore regionale Porti e Trasporti Marittimi di Codacons Roberto Nanfitò – e un rincaro di questa portata rischia di aggravare le difficoltà di chi deve spostarsi per lavoro, salute o studio".

Lipari, ambulanza del 118 ferma. I soccorritori rinunciano per i costi. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud dell'otto agosto 2026


 

Centro di raccolta a Panarea. anche il secondo progetto contestato dai residenti. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud dell'otto agosto 2026

Le Eolie nelle stampe d'epoca (114° puntata): Sant'Anna al Capo (Salina)


 

Riattivata postazione 118 di Lipari. La Seus rimborserà il 18 per cento delle spese di viaggio ai soccorritori in servizio alle Eolie

E' di nuovo operativa da stamattina, con l’arrivo del personale necessario, l'ambulanza del 118 di Lipari, rimasta ferma venerdì per mancanza di soccorritori. Fermo legato al costo del trasporto marittimo e che ha portato alla rinuncia di personale dislocato a Lipari da altre postazioni della terraferma 
Intanto il presidente della Seus 118, Riccardo Castro ha comunicato, attraverso una circolare rivolta ai dipendenti, che sarà erogato dalla società ai soccorritori un rimborso del 18% delle spese di viaggio da e per Lipari e Salina. Il provvedimento arriva in vista dell’aumento delle tariffe dei collegamenti marittimi previsto dal prossimo 10 agosto nell’ambito della convenzione statale. “Abbiamo adottato – spiega Castro - una misura temporanea e straordinaria per neutralizzare gli effetti dell’aumento tariffario. L’obiettivo è garantire il rimborso dei maggiori costi sostenuti dai dipendenti e assicurare la continuità del servizio di emergenza-urgenza. Parallelamente, la SEUS è impegnata con le istituzioni competenti per individuare una soluzione strutturale e definitiva".
"Prendo atto con soddisfazione – afferma la deputata regionale di Forza Italia, Bernadette Grasso - delle dichiarazioni dell’assessore regionale alla Salute e del presidente della SEUS, che hanno manifestato la volontà di risolvere strutturalmente la questione della mancata gratuità dei trasporti per gli autisti-soccorritori del 118. È la direzione giusta, ed è quella che ho indicato e sostenuto da oltre un anno in ogni sede istituzionale possibile. Un’apertura importante, che arriva però con un anno di ritardo e solo dopo il fermo dell’ambulanza di Lipari”. La Grasso ha presentato un emendamento al disegno di legge n. 1030/A, stralcio IV, per consentire di usufruire del trasporto gratuito “alle società che svolgono attività di interesse generale o di utilità sociale in favore delle amministrazioni pubbliche regionali o degli Enti del Servizio sanitario regionale elle isole minori”. L’emendamento è già passato in Commissione Trasporti ed è approdato in quella al Bilancio.