Il Codacons interviene a proposito dell'aumento del 18% delle tariffe sui collegamenti marittimi verso le isole minori siciliane, in vigore dal 10 agosto. Il rincaro riguarderà passeggeri, residenti, veicoli e mezzi commerciali.
L'associazione dei consumatori chiede alle istituzioni competenti di sospenderne l'applicazione, considerato anche il periodo di piena stagione estiva e il conseguente aumento degli spostamenti verso le isole.
"Un aumento del 18% rappresenta un aggravio pesante per residenti, lavoratori, famiglie e turisti e rischia di trasformarsi nell'ennesimo costo dell'insularità", afferma il segretario nazionale Francesco Tanasi.
L'associazione segnala, inoltre, il possibile effetto sui prezzi dei beni e dei servizi nelle isole, legato all'aumento dei costi di trasporto dei mezzi commerciali.
"Le isole minori scontano già condizioni di svantaggio nei collegamenti – sottolinea il direttore regionale Porti e Trasporti Marittimi di Codacons Roberto Nanfitò – e un rincaro di questa portata rischia di aggravare le difficoltà di chi deve spostarsi per lavoro, salute o studio".

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