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giovedì 3 settembre 2026

Ventinove provvedimenti monitori adottati dal Questore di Messina ad agosto: 3 DACUR a Vulcano

 

Sono 29 i provvedimenti monitori adottati dal Questore di Messina nel mese di agosto nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, a seguito di attenta analisi della Divisione Anticrimine degli episodi di violenza urbana e di turbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica delle scorse settimane. 

Nello specifico, sono stati adottati:

  • N.7 DACUR (Divieto di accesso alle aree urbane) 
  • Di cui, tre sono stati adottati nei confronti dei protagonisti di una violenta rissa scoppiata nell’isola di Vulcano, nei pressi di due esercizi commerciali. I soggetti, tra cui alcuni dipendenti dei locali, sono stati identificati da militari dell’Arma dei Carabinieri mediante la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e deferiti all’Autorità Giudiziaria. I destinatari del provvedimento non potranno accedere ai locali ricadenti nell’area della rissa e stazionare nelle immediate vicinanze per la durata di un anno.
  • Ulteriore Dacur della durata di due anni è stato emesso nei confronti di un soggetto resosi autore di un’aggressione con lesioni, e pertanto nella circostanza deferito all’Autorità Giudiziaria, ai danni del titolare di un lido balneare nel comune di Brolo.
  • Analoghi tre provvedimenti sono stati emessi a seguito di gravi episodi verificatisi nei comuni di Spadafora, Scaletta Zanclea e Messina. Tra questi, si segnala il Dacur adottato nei confronti di un soggetto, nella circostanza tratto in arresto da militari dell’Arma dei Carabinieri intervenuti, poiché dopo aver molestato i clienti di un locale della riviera messinese e aver minacciato i titolari che lo avevano invitato ad allontanarsi, prontamente individuato e identificato, è stato trovato in possesso di una pistola e di due caricatori con munizioni, legalmente detenuti ma portati fuori dall’abitazione, ove venivano rinvenute altre armi, tutte sottoposte a sequestro. Al soggetto è stato fatto divieto di accesso e stazionamento nelle vicinanze di una serie di locali della riviera messinese per un anno. 

     

  • N.3 F.V.O. (Foglio di via obbligatorio) 

Sono stati adottati tre provvedimenti di F.V.O. dai comuni di Messina e Milazzo, con divieto di ritorno nei medesimi centri, per un periodo dai tre ai quattro anni, senza l’autorizzazione del Questore di Messina.

 

  • N.10 AVVISI ORALI

Sono stati emessi dieci avvisi orali, intimando all’interessato di tenere una condotta conforme alla legge.Di questi, un avviso orale ha riguardato un minorenne, già in passato colpito da Dacur e segnalato più volte per violazione delle prescrizioni imposte nonché per il porto di oggetti atti ad offendere.


  • N.9 AMMONIMENTI

Sono stati adottati sette provvedimenti di ammonimentonei confronti di altrettanti soggetti che si sono resi autori di violenza domestica e due nei confronti di soggetti autori di atti persecutori.

 

È stata data esecuzione, infine, a tre decreti emessi dal Tribunale di Messina – Sezione Misure di Prevenzione su proposta del Questore, di cui uno per l’applicazione della SORVEGLIANZA SPECIALE DI P.S. con obbligo di soggiorno.

Tutte le misure di cui sopra, sia quelle adottate che quelle proposte, rappresentano il frutto della sinergica e costante azione di intensificazione dei servizi di controllo del territorio e di polizia giudiziaria, sia nel capoluogo che nella provincia, e della particolare attenzione e sensibilità posta all’attività di prevenzione nei riguardi delle vittime più vulnerabili.

San Bartolomeo 2026: Il grazie di Punto Fermo Eventi a chi ha reso possibile una grande festa di comunità




 

E' deceduto Francesco Costanzo "Francozzo"

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Ai figli e ai familiari tutti le condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews

Hai un problema di salute che non è un'emergenza? alla Casa della Comunità c'è il medico AFT

Riceviamo e pubblichiamo: 

🩺 HAI UN PROBLEMA DI SALUTE CHE NON È UN’EMERGENZA? ALLA CASA DELLA COMUNITÀ C’È IL MEDICO AFT
Presso la Casa della Comunità Hub di Lipari è attivo il servizio medico dell’AFT – Aggregazione Funzionale Territoriale, pensato per offrire una risposta di prossimità ai bisogni di salute che non richiedono l’accesso al Pronto Soccorso. 🏥💙
👨‍⚕️ Il medico AFT può valutare e gestire problematiche cliniche non urgenti, ad esempio:
🔹 febbre e sintomi influenzali;
🔹 tosse, mal di gola e disturbi respiratori non urgenti;
🔹 piccoli disturbi gastrointestinali;
🔹 dolori o malesseri di recente insorgenza;
🔹 controllo di parametri e valutazione di condizioni che richiedono un primo inquadramento medico;
🔹 necessità di orientamento verso altri servizi sanitari, quando indicato.
📍 Un servizio che aiuta il cittadino a ricevere una risposta sanitaria più vicina, appropriata e tempestiva, contribuendo anche a evitare accessi impropri al Pronto Soccorso.
⚠️ L’AFT non è un servizio di emergenza. 🆘
In presenza di sintomi gravi o improvvisi che possono configurare un’emergenza sanitaria resta necessario rivolgersi al 112/118 o al Pronto Soccorso.
💙 Casa della Comunità Hub di Lipari
Più servizi sul territorio significa poter trovare la risposta giusta, nel posto giusto, al momento giusto.

Eolie, controlli Polizia con acquascooter: 14 sanzioni durante l’operazione “Estate sicura 2026”

Proseguono lungo le coste i controlli della Polizia di Stato a bordo degli acquascooter.
I servizi, predisposti per garantire sicurezza e rispetto delle regole, hanno interessato nei giorni scorsi anche le isole Eolie.
In particolare, l’attività degli agenti si è concentrata sull’isola di Lipari.
Nel corso delle verifiche sono state controllate complessivamente 575 persone.
Sottoposti a controllo anche 57 natanti e 12 strutture dedicate alla balneazione.
I controlli hanno permesso di accertare diverse violazioni della normativa vigente.
In 14 casi sono state elevate sanzioni amministrative.
Tra le irregolarità più frequenti sono state riscontrate la navigazione troppo vicina alla costa.
Contestata anche la sosta non consentita sul demanio marittimo.
Particolare attenzione è stata rivolta inoltre alla sicurezza dei bagnanti.
Gli agenti hanno rilevato violazioni delle norme previste per le strutture e gli esercizi balneari.
I servizi proseguiranno lungo il litorale per garantire maggiore sicurezza e il rispetto delle regole in mare.


Eureka le soluzioni giuste per le tue comunicazioni

Via XXIV Maggio - Lipari
Per info o contatti: 0909811535 – eurekalipari@gmail.com

L'opposizione a Gullo: "Non è il solito problema dell'idrico ma delle scelte che avete fatto sui conti del Comune"

Comunicato - 
GULLO DICE CHE È “IL SOLITO PROBLEMA DELL’IDRICO”. NO, SINDACO: È IL PROBLEMA DELLE SCELTE CHE AVETE FATTO SUI CONTI DEL COMUNE

La replica del sindaco Gullo conferma una cosa fondamentale: lo squilibrio c’è.

Il sindaco non smentisce i numeri, non smentisce la segnalazione del dirigente finanziario e non smentisce che già a giugno fosse stato predisposto un bilancio con parere tecnico-contabile non fa2vorevole.

Cerca semplicemente di raccontare che si tratta del “solito problema dell’idrico”.

Ma proprio qui sta il punto.

Non è un problema che scopriamo oggi. Noi lo avevamo denunciato un anno fa.

Durante l’approvazione del PEF idrico 2025/2027 e successivamente durante la discussione sul bilancio avevamo detto chiaramente che non prevedere le risorse necessarie per il depuratore avrebbe prodotto uno squilibrio negli anni successivi.

Lo avevamo detto allora.

È esattamente quello che è successo oggi.

E quindi il sindaco dovrebbe smetterla di presentare questa situazione come un fulmine caduto dal cielo o come una conseguenza imprevedibile del passaggio della gestione del depuratore dalla Regione al Comune.

Perché il costo del depuratore non è nato con il passaggio della gestione.

Anche prima, quando il depuratore era gestito direttamente dalla Regione, il Comune doveva sostenere quelle spese e le precedenti amministrazioni stanziavano annualmente in bilancio le somme necessarie per far fronte a quei costi.

Con il passaggio della gestione al Comune sarebbe cambiato il soggetto che materialmente avrebbe gestito quelle risorse.

Non sarebbe certamente scomparso il costo.

E invece cosa è successo?

L’Amministrazione Gullo ha scelto di non mantenere quelle somme nelle previsioni di bilancio, nel tentativo di far quadrare i conti, e ha intrapreso una serie di ricorsi nei confronti della Regione.

Ricorsi che, per quanto da noi già evidenziato, non hanno prodotto il risultato sperato.

E oggi il conto arriva.

Non è il depuratore ad essere comparso improvvisamente. È la copertura finanziaria che è scomparsa dai bilanci.

Ma c’è un altro dato che il sindaco stesso mette nero su bianco e sul quale sarebbe bene fare chiarezza.

Gullo sostiene che la produzione dei rifiuti sia aumentata del 15% a giugno e del 20% a luglio.

Bene.

Ma ai cittadini bisogna ricordare che l’anno scorso la TARI è già aumentata di circa il 40%.

E oggi ci ritroviamo nuovamente davanti a uno squilibrio sul servizio rifiuti quantificato dagli uffici in circa 244 mila euro.

Allora una domanda sorge spontanea:

dopo un aumento della TARI del 40% imposto ai cittadini appena un anno fa, cosa voleva fare ancora il sindaco? Aumentarla nuovamente?

Perché se l’Amministrazione sostiene che il problema è l’aumento della produzione dei rifiuti, bisogna anche spiegare come sia possibile che, dopo un aumento tariffario così pesante, il servizio presenti ancora uno squilibrio di questa entità.

I cittadini di Lipari hanno già pagato.

E hanno pagato tanto.

Non possono essere sempre loro a dover mettere mano al portafoglio ogni volta che i conti non tornano.

Il sindaco oggi dice che non intende aumentare ulteriormente il PEF dei rifiuti e che vuole utilizzare i proventi della Tassa di Sbarco per coprire i maggiori costi.

Vedremo gli atti e vedremo i numeri.

Ma una cosa è certa:

dopo il +40% della TARI dello scorso anno, sarebbe stato semplicemente vergognoso chiedere ancora sacrifici alle famiglie e alle imprese di Lipari.

E allora, prima di parlare di aumenti della produzione dei rifiuti, sarebbe opportuno spiegare ai cittadini dove sono finiti gli effetti dell’aumento tariffario già imposto e perché oggi ci troviamo nuovamente a parlare di squilibrio.

Il sindaco continua a parlare di problemi “ereditati”, come se lui fosse arrivato ieri al Comune.

Sono passati più di quattro anni.

È davvero curioso che, quando una precedente amministrazione lasciava un problema, secondo Gullo quella amministrazione avrebbe dovuto risolverlo; mentre quando i problemi si manifestano dopo quattro anni della sua gestione, diventano ancora una volta problemi ereditati.

E allora una domanda è inevitabile:

che cosa avete risolto in questi quattro anni?

Perché il dissalatore è un problema ereditato.

Il depuratore è un problema ereditato.

L’idrico è un problema ereditato.

I rifiuti sono un problema ereditato.

Ma dopo più di quattro anni, se sono ancora tutti lì, forse è arrivato il momento di smettere di parlare esclusivamente di eredità e cominciare a parlare di responsabilità amministrative e di scelte compiute da chi governa oggi.

E soprattutto non si può liquidare tutto dicendo che “non c’è nessuna catastrofe”.

Nessuno ha detto che oggi il Comune sia formalmente in dissesto.

Abbiamo detto una cosa diversa: che la situazione descritta dagli uffici è talmente grave da portare il Comune a dover affrontare formalmente uno squilibrio finanziario e un percorso di riequilibrio.

E questo non lo dice l’opposizione.

Lo dice il Ragioniere Generale.

Il sindaco può continuare a chiamarlo “il solito problema dell’idrico”.

I cittadini, però, hanno il diritto di sapere perché il solito problema dell’idrico oggi si traduca in oltre 1,2 milioni di euro di squilibrio e perché una criticità che l’opposizione aveva già denunciato un anno fa non sia stata affrontata allora.

Noi non abbiamo la sfera di cristallo.

Avevamo semplicemente letto i numeri e fatto il nostro dovere.

Ci accusarono di ostruzionismo.

Oggi quei dubbi sono diventati una segnalazione formale di squilibrio finanziario.

Ecco perché la nostra posizione è molto semplice:

non servono altri comunicati del sindaco per spiegare perché il problema esiste.

Servono risposte su come intendete risolverlo.

Dove sono le risorse?

Quali economie intendete fare?

Quali entrate intendete recuperare?

Quali spese intendete ridurre?

E soprattutto: chi pagherà il conto delle scelte fatte in questi anni?

Perché i problemi possono essere ereditati.

Gli squilibri, però, si aggravano o si risolvono anche in funzione delle scelte di chi amministra.

E oggi gli atti ci dicono che il problema non è affatto risolto.

Anzi.

È arrivato fino al bilancio del Comune.

Adesso il sindaco venga in Consiglio comunale e lo spieghi ai cittadini.

Senza slogan. Senza alibi. Senza dare ancora una volta la colpa a chi c’era prima.


I CONSIGLIERI COMUNALI: Gaetano Orto, Lucy Iacono, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Raffaele Rifici, Portelli Angelo Giorgia Santamaria

Tanti auguri!

Buon compleanno a Domenico Arabia, Maria Castelli, Antonella Longo, Giovanni Deidda, Carlotta Bisio






Programma religioso e folcloristico per i festeggiamenti di Maria SS. della Catena


 

Oggi, 3 settembre: San Gregorio Magno

La Chiesa con molta ragione ha decorato questo santo Pontefice con il titolo di Grande, titolo che egli ha meritato con lo splendore delle sue azioni, con l'eccellenza delle sue virtù e dei suoi scritti. La sua vita segna una delle più belle pagine della storia sia ecclesiastica che civile.

Nacque in Roma verso la metà del secolo sesto. Ebbe mente vasta e profonda, energia veramente romana, attività instancabile e grande amore per il vero e per il giusto: prerogative che egli affinò e soprannaturalizzò nella meditazione e nell'esercizio di una perfetta vita claustrale.
Nelle Gallie i nuovi stati dei Franchi si andavano formando; nella Spagna il regno dei Goti non era ancora ben fermo; in Italia i Longobardi nel pieno disordine della loro immigrazione; in Inghilterra i valorosi Anglosassoni non ancora guadagnati al Vangelo: insomma la Chiesa vedeva che la Divina Provvidenza k affidava questi popoli perché li educasse alla verità de Vangelo, perché li avviasse sulla via della vera civiltà del vero progresso.

S. Gregorio, uomo tutto di Dio, per mezzo dei suo scritti e dei suoi apostoli conquistò alla fede e alla morale cristiana questi nuovi popoli, mentre la sede d Roma era circondata dalle spade nemiche.


Le ordinazioni, le prescrizioni, i moniti e le sentenze in materia di diritto, e le sue innumerevoli lettera recarono vera luce nella educazione dei popoli e furorn guida sicura anche negli affari più complicati e difficili.

I suoi scritti andavano a ruba tra il popolo, sia per l'argomento sempre di attualità e magistralmente trattato, sia per l'unzione celeste che spirava da ogni pagina, sia per lo stile semplice e confidente, proprio d un padre, che parla ai suoi figli ancora bambini.

Ma l'attività di S. Gregorio si estese anche largamente ai bisogni della Chiesa di Oriente. Prima di tutto combatté il bizantinismo del regime di Costantino poli, poi ne rintuzzò la smoderata vanità dei suoi patriarchi. Con invitta pazienza ed umile carità, ma con pari forza, dileguò le tendenze di separazione dalla Chiesa di Roma, e ritardò cosi per più secoli lo scisma greco.


Per opera di questo Pontefice scomparvero i funesti residui di superstizione e di culto idolatrico, si dileguarono le eresie che, sebbene più volte sconfitte, tentavano tuttavia di infiltrarsi nella nuova vita dei popoli.

Per le esperienze che S. Gregorio aveva delle cose di mondo, intervenne egli stesso alla difesa di Roma assalita dai nemici, protesse le regioni d'Italia minacciate dalla guerra e mandò istruzioni agli ufficiali sprovvisti di direttive e abbandonati a se stessi dal governo centrale.

In questo modo S. Gregorio pose i primi fondamenti dell'autorità temporale dei Papi.

S. Gregorio si addormentò nel Signore, ricco di meriti, il 12 marzo dell'anno 604.

PRATICA. Il Papa è il dolce Cristo in terra: a lui dobbiamo amore, fedeltà, ubbidienza, preghiera.

PREGHIERA. O Dio, che hai concesso i premi dell'eterna beatitudine al tuo servo Gregorio, concedi propizio a noi, che giacciamo sotto l'incubo delle nostre colpe, la grazia di essere da te sollevati per le sue preghiere.


MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria di san Gregorio Magno, papa e dottore della Chiesa: dopo avere intrapreso la vita monastica, svolse l’incarico di legato apostolico a Costantinopoli; eletto poi in questo giorno alla Sede Romana, sistemò le questioni terrene e come servo dei servi si prese cura di quelle sacre. Si mostrò vero pastore nel governare la Chiesa, nel soccorrere in ogni modo i bisognosi, nel favorire la vita monastica e nel consolidare e propagare ovunque la fede, scrivendo a tal fine celebri libri di morale e di pastorale. Morì il 12 marzo.

Nuova tragedia a Lipari


 Un uomo, presumibilmente per un malessere, ha perso la vita, cadendo in mare a Marina corta. Sul posto, oltre ai familiari, carabinieri e guardia costiera.

Aggiornamento - Il corpo di Franco Costanzo "Francozzo", lo sfortunato pescatore di 71 anni, dopo il via libera della Procura di Barcellona, è stato restituito alla famiglia per i funerali. 

Buongiorno e buon giovedì con questa cartolina dalle Eolie


 

mercoledì 2 settembre 2026

Lipari, l'opposizione interroga il sindaco sullo squilibrio dei conti. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 2 settembre 2026


 

Riserva di Salina, encomio al coraggio di Elio Benenati. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 2 settembre 2026


 

Inaugurata la Festa degli Eoliani nel Mondo

Panarea in pole position. Interamente dedicata alla più piccola isola dell’arcipelago, la serata inaugurale della XIV edizione della Festa degli Eoliani nel Mondo è stata magistralmente condotta dalla giovane attrice Beatrice Virgona. La cerimonia ha avuto momenti di grande commozione quando il novantatreenne avv. Peter Tesoriero, in collegamento da Sydney, ha raccontato la sua vita ed ha offerto una piccola lezione sul modo di sentire degli eoliani emigrati.
La targa a lui offerta dai sindaci e consegnata dal primo cittadino di Malfa avv. Giuseppe Siracusano, è stata ritirata dal figlio Nino Tesoriero, appositamente giunto dall’Australia. Questi, che dirige da anni il principale ufficio di comunicazione del governo australiano. è, di recente, balzato di agli onori della cronaca internazionale per aver dipanato la matassa diplomatica insorta tra le autorità australiane ed indiano a seguito del ritrovamento di una preziosissima statuetta votiva raffigurante la divinità indiana Shiva, comprata a carissimo prezzo dal Museo Nazionale d’Australia.

L’ospite ha consegnato al direttore del Museo dell’Emigrazione prof. Marcello Saija preziosissimi documenti sull’esperienza migratoria eoliana in America ed in Australia che vanno ad arricchire le collezioni del Museo.

Un filmato ha raccontato la storia della Panarellese Society , nata a Brookly 100 a nni fa. Una targa di riconoscimento alla memoria di Barbara Vergnano è stata offerta alla figlia Alice e La “Panta Rei band di Lipari ha offerto le antiche canzoni dell’emigrazione eoliana. Domani sera 3 settembre il secondo appuntamento alle 21.00 in piazza a Santa Marina

Vulcano: Uomo finisce in mare con l'auto e muore

Un uomo è finito in mare con la sua auto in località Gelso a Vulcano e ha perso la vita. Da quanto apprendiamo potrebbe essersi trattato di un incidente, forse causato da un guasto al mezzo, ma vengono indagate anche altre ipotesi.

Al momento si sta cercando di recuperare il corpo del povero uomo, intrappolato nell'auto. Sul posto Carabinieri, Guardia costiera, Vigili del fuoco anche con elicottero e sommozzatori. 
I Vigili del fuoco del distaccamento di Lipari, sono giunti grazie al supporto logistico della Guardia Costiera che ha provveduto al trasporto sull'isola di Vulcano, insieme ai nuclei specialistici, tra cui il nucleo elicotteri (ELI CT) e i sommozzatori a bordo dell'imbarcazione SICILIA 1.


Aggiornamento ore 17.20 - Il corpo è stato recuperato e, su disposizione della Procura della Repubblica restituito ai suoi cari. In corso il recupero dell'auto, una Fiat Panda
L'uomo si chiama Orazio Faralla.
Ai figli e ai familiari tutti le nostre condoglianze

Eolienews ricorda Jonathan Giannò


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Ritrovato telecomando con chiave di uno scooter Honda

Sulla strada di Canneto dentro, è stato trovato un telecomando con chiave di uno scooter Honda. Il proprietario può ritirarlo presso l'officina meccanica di Alessandro Merlino

Isole minori siciliane, medicina di base a rischio. L'appello del Comitato Residenti Isola di Alicudi


COMITATO RESIDENTI ISOLA DI ALICUDI

Comitato fondato sulla maggioranza verificabile dei residenti anagrafici

COMUNICATO STAMPA

Isole minori siciliane, medicina di base a rischio: Alicudi senza assistenza stabile dal 1°agosto, criticità anche a Panarea

La situazione verificatasi ad Alicudi e quella emersa a Panarea pongono un problema che non riguarda più soltanto due comunità delle Eolie, ma l’organizzazione della medicina generale nelle isole minori siciliane.

Ad Alicudi, dal 1° agosto 2026, è cessata l’attività del medico di medicina generale che assicurava stabilmente sull’isola l’assistenza ai propri pazienti. Dopo decenni di presenza continuativa del medico di base, non è stata ancora comunicata dagli enti competenti una soluzione istituzionale equivalente e stabile.

Successivamente, un medico di medicina generale operante a Filicudi ha dato disponibilità a recarsi una volta alla settimana ad Alicudi e alcuni residenti lo hanno scelto come proprio medico. Restano tuttavia da chiarire ufficialmente da parte dell’ASP di Messina le modalità organizzative di tale attività, compresi i locali nei quali viene svolta e il soggetto che ne sostiene gli eventuali costi. Si tratta certamente di un supporto utile per chi ne usufruisce, ma non equivale alla presenza stabile di un medico di medicina generale sull’isola e non chiarisce quale organizzazione sanitaria l’ASP abbia formalmente previsto per garantire ad Alicudi continuità dell’assistenza primaria durante tutto l’anno.

Sull’isola è inoltre regolarmente presente il servizio di Continuità Assistenziale – Guardia medica H24, indispensabile per le funzioni proprie di tale servizio, ma distinto dal rapporto continuativo con il medico di famiglia, che conosce nel tempo la storia clinica dei propri assistiti, segue le patologie croniche, le terapie e i percorsi diagnostici.

Il problema assume particolare rilievo alla luce delle modifiche introdotte nella medicina generale siciliana con il nuovo Ruolo Unico di Assistenza Primaria e con la nuova organizzazione territoriale delle AFT – Aggregazioni Funzionali Territoriali.

Il precedente Accordo Integrativo Regionale riconosceva espressamente Alicudi e altre isole minori siciliane come “zone disagiatissime” e prevedeva specifiche garanzie finalizzate ad assicurare la presenza del medico di assistenza primaria anche in territori caratterizzati da un numero molto ridotto di abitanti e assistiti.

Con il nuovo assetto, entrato in vigore nel 2026, il Comitato ritiene indispensabile verificare se tali garanzie siano state mantenute in forma realmente efficace e se l’attuale sistema economico e organizzativo renda ancora sostenibile per un medico svolgere stabilmente la propria attività nelle piccole isole.

Il problema non è soltanto teorico.

A Panarea, il medico di medicina generale che assicurava il servizio sull’isola si è recentemente dimesso. In un colloquio diretto con il Presidente del Comitato Residenti Isola di Alicudi, la professionista ha riferito che la decisione è stata determinata dal peggioramento delle condizioni economiche conseguente alla nuova organizzazione, che rendeva non più sostenibile il mantenimento dell’incarico sull’isola.

Anche la comunità di Panarea ha evidenziato pubblicamente come il semplice numero degli assistiti non possa costituire l’unico parametro per determinare la sostenibilità dell’attività di un medico in una piccola isola, dove incidono costi di alloggio, studio professionale, permanenza, trasferimenti e difficoltà logistiche.

La questione può riguardare anche le altre isole minori caratterizzate da pochi residenti, isolamento geografico e difficoltà nei collegamenti.

Alicudi non è un quartiere raggiungibile in automobile. Nei mesi invernali le condizioni meteomarine possono interrompere anche per più giorni i collegamenti con le altre isole e con la terraferma. In queste condizioni, avere il proprio medico su un’altra isola non garantisce materialmente la stessa continuità assistenziale possibile in un territorio collegato via strada.

Il basso numero degli abitanti non può quindi diventare la causa della perdita di un servizio sanitario essenziale. Al contrario, proprio la ridotta popolazione e l’isolamento rendono necessarie misure economiche e organizzative specifiche.

Ad Alicudi permane inoltre la questione dell’approvvigionamento dei farmaci. Con ripetute PEC agli enti competenti, l’ultima delle quali in data 6 agosto 2026, è stata richiesta una procedura ufficiale che chiarisca, farmacia di riferimento, trasporto, ricezione e consegna dei medicinali, gestione delle urgenze e dei farmaci salvavita nei periodi di isolamento marittimo.

Il Comitato Residenti Isola di Alicudi chiede pertanto alla Regione Siciliana e all’ASP di Messina di verificare con urgenza gli effetti della nuova organizzazione della medicina generale nelle isole minori e, qualora le attuali misure risultino insufficienti, di modificarle o integrarle affinché venga garantita in modo concreto ed economicamente sostenibile la presenza stabile del medico di medicina generale nelle realtà insulari particolarmente disagiate.

Le isole minori non chiedono privilegi. Chiedono che la loro oggettiva condizione di
isolamento venga riconosciuta nell’organizzazione sanitaria. Proprio dove gli abitanti sono pochi e più difficili da raggiungere, il Servizio sanitario deve garantire maggiori tutele, non minori.

Comitato Residenti Isola di Alicudi

Tanti auguri!

Buon compleanno a Aldo Finocchiaro, Silia Spurio, Nino Cappadona, Francesco Rapisarda, Luca Cesario, Manuel Todaro


Oggi, 2 settembre: Sant'Elpidio


Visse nel IV secolo probabilmente nel Piceno. Le notizie che lo riguardano sono molto confuse: Pietro da Natalibusa narra che fosse un eremita di Gerico e giunto successivamente in Italia dove sarebbe morto, altre fonti lo ritengono originario della Cappadocia, altri ancora lo lo identificano come diacono di San Basilio, ricordato nella vita di S. Carotone.

Di Sant'Elpidio è stata anche redatta una vita intorno al XII secolo, e trovata in un leggendario della Biblioteca Capitolare di Spoleto, ma purtroppo non sono attendibili, ma la devozione così largamente diffusa ne conferma l'esistenza.

Il suo culto è però particolarmente vivo nel Piceno, dove diverse città portano il suo nome, e proprio per questo motivo si ritiene probabile che egli sia vissuto proprio in questa regione a nord di Ascoli Piceno. Alcune cittadine portano il nome del santo, come S. Elpidio a Mare, S. Elpidio Morico, Porto S. Elpidio. 

Lo scrittore Palladio, lo ricorda nella sua Storia Lausiaca come un eremita vissuto per molti anni in una spelonca presso Gerico. Sempre lui elogia e tesse le lodi di questo asceta che, allontanatosi dalla comune società e dalla compagnia degli uomini, scelse di ritirarsi in solitudine. 
Proprio nell'epoca in cui visse Sant’Elpidio, inoltre, quindi probabilmente nel IV secolo, si stava affermando una nuova forma di monachesimo, il cosiddetto "cenobitismo", cioè della vita comunitaria, il cui iniziatore fu San Pacomio. Fu lui a fondare i primi conventi di uomini e donne nella Tebaide, presso il Nilo, dove a capo di ogni struttura vi era l'abate, il cui compito era quello di fare osservare la regola comune, imporre la castità, il lavoro, il digiuno e la preghiera.

Buongiorno e buon mercoledì con questa cartolina dalle Eolie


 

martedì 1 settembre 2026

Bilancio 2026/28, Gullo: "Notizie allarmistiche, nessun dissesto, nessuna catastrofe"


 

Soroptimist club Lipari - Isole saluta la dirigente Bonarrigo. La presidente De Luca "Profonda gratitudine"

Il Soroptimist International Club Lipari-Isole Eolie desidera rivolgere un sentito ringraziamento alla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Lipari – Santa Lucia, prof.ssa Anna Bonarrigo, in occasione del suo trasferimento presso altra sede.
In questi anni il Club ha avuto il piacere di condividere con la dirigente Bonarrigo un percorso di collaborazione e di confronto su tematiche di particolare rilevanza sociale ed educativa, con iniziative dedicate soprattutto all’adolescenza, alla parità di genere e alla promozione di una cultura fondata sul rispetto, sull’inclusione e sulla valorizzazione delle differenze.
Un rapporto che si è sviluppato nella consapevolezza di quanto sia importante mettere in rete scuola, famiglie, associazioni e territorio per accompagnare le nuove generazioni nella crescita e nella costruzione di una società più equa e consapevole.
«Desidero esprimere, anche a nome di tutte le socie del Club Lipari-Isole Eolie, la nostra più profonda gratitudine ad Anna Bonarrigo – dichiara la presidente Tiziana De Luca – per la disponibilità, l’attenzione e la sensibilità dimostrate in questi due anni. È stata una preziosa interlocutrice istituzionale di cui abbiamo apprezzato in modo particolare la sua capacità di ascolto e la sua attenzione nei confronti degli alunni, delle famiglie e delle realtà associative del territorio. La sua esperienza, competenza, sensibilità ed empatia hanno rappresentato un valore aggiunto per la comunità scolastica e per tutte le iniziative che abbiamo avuto modo di condividere».
Nel rivolgerle un caloroso saluto, il SI Club Lipari-Isole Eolie desidera quindi augurare alla prof.ssa Bonarrigo un futuro professionale ricco di soddisfazioni e un buon lavoro nella nuova sede, con la certezza che saprà portare anche nel nuovo contesto le sue qualità umane e professionali.

Dopo due lunghi decenni di silenzio, suonerà la campanella a Ginostra. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° settembre 2026


 

Lipari, certificati squilibri finanziari per quasi un milione e mezzo di euro. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° settembre


 

Le Eolie nelle stampe d'epoca (120° puntata): La Chiesa di Santo Stefano a Filicudi