La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
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Lipari, con la chiusura delle ultradecennale attività, perde oggi un pezzo della sua identità e fonte di cultura.
Un'edicola, che attraverso la gestione e il sacrificio di varie generazioni dei Belletti, ha rappresentato un prezioso punto di riferimento sul territorio e dove, ognuno di noi, almeno una volta, è entrato per un giornale, un libro, una rivista, per dei dischi, per una delle tante raccolte di figurine.
"E' la logica del tempo che trascorre e del nuovo che avanza" potrebbe dire qualcuno. Per la larga maggioranza degli isolani è un pezzo di storia civica che si chiude, un presidio di cultura (uno dei pochi dell'isola) che viene a mancare.
Foto: Estateolie
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Dopo quasi 60anni dall’ultimo scavo archeologico riprendono le indagini nel villaggio preistorico della Montagnola di Capo Graziano nell’isola di Filicudi. Un insediamento eccezionale per la sua posizione arroccata e per la conservazione delle capanne.Il villaggio fu costruito 4000 anni fa nell’età del Bronzo con le culture di Capo Graziano e poi di Thapsos-Milazzese, ma intorno al 1300 a.C. fu abbandonato e non più abitato. Da questo insediamento prende il nome una delle più importanti culture preistoriche, quella di Capo Graziano, nota nel Mediterraneo occidentale che aveva rapporti culturali ed economici con il mondo miceneo.
In questo video realizzato con le foto in nostro possesso e in ordine alfabetico: Andrei Bogdan Cristea, Angelina (Lina) Manfrè, Angelina Saltalamacchia ved. Spada, Anna Maria Galletti ved. Coco, Anna Natoli ved. Martino (A' sarta), Antonietta Tarlato ved. Gallo, Antonino Zampetti, Bartolina Cincotta in Zuccaro, Bartolo Orto, Bartolo Sardella, Bartolo Zaia, Beppe Palamara, Caterina Schibeci, Davide D'Amico, Domenico (Mimmo) Ziino, Edda Revello ved. Paino, Emma Cannistrà ved. Taranto, Giuliana Paino, Giuseppa Famularo ved. Casamento, Giuseppe (Pippo) Ziino, Giuseppina De Losa in Natoli, Maria Alessi ved. Paino, Maria Bambino in De Pasquale, Maria Terzita Taranto, Maurizio Biviano, Maurizio Peregalli, Melisa Echevarria, Rosaria (Rosetta) Paino ved. Praturlon, Samuele Marsile, Teresa Basile ved. Natoli
Oscar Luigi Scalfaro a Lipari
“E' la prima volta che vengo qua, nell’Arcipelago. Dall’elicottero ammirando sono stato pieno di commozione. Uno splendore incantevole. La nostra Patria ha bellezze ovunque, ma queste credo insuperabili. Mi sembrava che dentro di me, nel commento della meraviglia, nell’emozione, ritornassero le intramontabili note del “Laudato sii, mio Signore …” per queste splendide isole".
Della visita ufficiale di Oscar Luigi Scalfaro nelle Isole Eolie, la prima in assoluto di un Presidente della Repubblica nel nostro arcipelago, si inizia a parlare nella seconda metà del mese di agosto.In Piazza il corteo presidenziale viene accolto da un lunghissimo applauso e dalla banda “Città di Lipari” che lo accompagna per una cinquantina di metri. Poi, proprio di fronte alla casa comunale, con grande sincronismo sono subentrati i “Cantori popolari delle isole Eolie” con un saggio del proprio repertorio. Silvia Casamento, una delle ragazze del gruppo, consegnò un omaggio floreale a Marianna Scalfaro.
Singolare la protesta fuori programma del presidente della Provincia regionale, Buzzanca, che dopo il discorso di Scalfaro, non avendo potuto prendere la parola perché il cerimoniale non lo prevedeva, ha preferito andarsene alquanto infastidito.
La parte pubblica del cerimoniale è stata contraddistinta anche dal dono che la comunità eoliana ha voluto fare al capo dello Stato, una originale statua in ossidiana scolpita dal maestro Salvatore De Pasquale e raffigurante un volto di donna.
Importanti le parole del Presidente “Sindaco, lei ha detto delle cose chiare, semplici, importanti. Nel merito delle richieste io non entro: non ne sono competente, conosco ciò che mi avete detto, che ho sentito in questi giorni.
Quando i sindaci dicono abbiamo bisogno di collegamenti, che siano validi ed efficaci, i sindaci chiedono il rispetto di un diritto. E su questo non c’è dubbio. Ci potranno essere varie proposte di soluzioni, ma tra i vari pareri è ovvio che una soluzione ci deve essere, perché democrazia è discutere, ma democrazia è scegliere, ed è decidere.”
Intorno alle 16,30 il Presidente ha raggiunto Marina Corta dove si è imbarcato sulla nave scuola “Mazzeo” della Guardia di Finanza, giunta appositamente da Gaeta, ed ha raggiunto Salina
“Ciò che chiedete sono i vostri diritti. Io sarò il vostro ambasciatore presso il governo nazionale”