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mercoledì 9 luglio 2008

Marina Corta: Sopraluogo per i cassoni e le paure degli operatori della zona

Un sopraluogo(nella foto) è stato compiuto ieri mattino dal comandante del Circomare Lipari Luca Politi, dal maresciallo Mario Guarnuto, dal dirigente comunale architetto Biagio De Vita e dall'ingegnere Francesco La Spada nell'area portuale di Marina Corta. Obiettivo riuscire ad individuare un'area marina dove permettere alla ditta Scuttari di Chioggia di “posteggiare” gli altri tre, dei cinque cassoni destinati al prolungamento e alla messa in sicurezza del porto di Sottomonastero. Lavori in atto bloccati dopo che durante le operazioni di dragaggio sono stati rinvenuti importanti reperti archeologici. L'intenzione sarebbe quella di affiancare i tre cassoni in arrivo dal cantiere di Oristano ai due già “affondati” momentaneamente alle spalle della chiesetta del Purgatorio. Una risposta da parte dell'autorità marittima dovrebbe arrivare già nelle prossime ore.
Intanto sono seriamente preoccupati e sul piede di guerra gli operatori turistici di Marina Corta e delle aree limitrofe per una ipotizzata fuga dei barconi turistica da quel porto. Struttura, quella opposta a dove sono in corso I lavori di prolungamento, destinata a tale fine dal Circomare. “Spifferi” avrebbero lasciato presagire che molti di questi barconi potrebbero optare per attraccare a Sottomonastero, infliggendo così un altro duro colpo ad una economia fortemente provata dal trasferimento degli aliscafi a Sottomonastero. Il maresciallo Mario Guarnuto, da noi avvicinato durante il sopraluogo, ha confermato che i barconi delle gite organizzate approderanno a Marina Corta. Problemi potrebbero sorgere solo per tre di essi che considerata la stazza avrebbero difficoltà ad approdare ed operare in quel sito. In ogni caso dovranno attestare di questa loro impossibilità e scatteranno le necessarie verifiche.
Infine torna fruibile agli aliscafi di linea il pontile(lato nord) del porto di Scari a Stromboli. La struttura portuale che risultava insabbiata, e per la quale più volte il presidente della circoscrizione Carlo Lanza aveva sollecitato la pubblica amministrazione, è stata finalmente dragata.