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sabato 22 aprile 2017

Manifestazione sulla Sanità. Chiofalo: "Perchè mettere in campo simboli in una battaglia di tutti?"

(di Luca Chiofalo) La manifestazione di protesta di stamane contro i tagli che riguardano l'ospedale di Lipari non ha avuto la partecipazione massiccia che gli organizzatori speravano. Eppure il tema è sentito e centrale perché riguarda il sacrosanto diritto alla salute ed alle cure di tutta la comunità eoliana. Tra i motivi dello scarso successo in termini di presenze, oltre ad una certa 'stanchezza' della popolazione per proteste sull'argomento che non hanno sortito grandi effetti, credo di poter aggiungere, in questo caso, una certa superficialità nell'apposizione di 'bandiere' politiche da parte dei promotori. L'iniziativa è meritoria, ma trovandoci in campagna elettorale penso si sia insinuato tra la gente il sospetto divisivo che la questione possa essere strumentalizzata ai fini della propaganda politica. Perché non si è evitato di mettere simboli che nessun senso hanno in una battaglia che deve essere di ogni fazione? Non si poteva prevedere che avrebbe scoraggiato molte persone 'colorare' politicamente la protesta? Io sostengo, ovviamente, la difesa di un diritto primario per la mia comunità, ma se la politica fallisce nelle sedi istituzionali, in un contesto come il nostro, fazioso e litigioso, la 'piazza' si riempie solo se la battaglia è promossa da tutti senza vessilli e risulta scevra da ogni calcolo di natura politico-elettorale.

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