Notizie dalle Eolie a cura della redazione giornalistica
Direttore responsabile di redazione: Salvatore Sarpi
Direttore Nautilus web magazine: Matteo Salin
Collaborano con noi: Massimo Bonfante, Silvia Sarpi, Gaetano Di Giovanni, Giuseppe La Cava, Bartolo Ruggiero, Francesca Falconieri, Alessandra Li Donni, Bartolo Giunta. Per scrivere alla nostra redazione ssarpi59.ss@gmail.com
Tel. 339.5798235

Le notizie, dopo il passaggio nella prima pagina, restano nell'archivio (colonna a destra di questa pagina, in basso). In alto (lato sx di questa pagina) vi è anche la finestrella per cercare articoli precedentemente pubblicati. Inserite una parola chiave dell'argomento che vi interessa ed avviate la ricerca

Per PUBBLICITA', auguri relativi a qualsiasi ricorrenza (nascita, battesimo, comunione, cresima, matrimonio, anniversario, laurea ecc.) annunci di qualsiasi genere, necrologie, cordoglio, ricerca e offerta lavoro ecc da pubblicare su www.eolienews.it e sulla nostra pagina di fb. chiamate il 339.57.98.235
Precisiamo al fine di non volere sembrare scortesi in caso di mancata pubblicazione che tutti i servizi, ad eccezione di ricerca lavoro, ritrovamento o smarrimento di qualsiasi cosa, sono a pagamento.
Questo poichè il nostro giornale non usufruisce di contributi pubblici e si sostiene solo con il provento delle pubblicità che gli amici inserzionisti ci concedono.

sabato 22 aprile 2017

” I percorsi del confino”. Presentato il progetto di valorizzazione dei luoghi del confino coatto



La garitta della milizia in località Ponte
Presentato oggi a Lipari il progetto di valorizzazione turistico-culturale “I percorsi del confino”.
Era presenti, tra gli altri, il signor Luciano Tuis (nella foto con il maglione rosso)  figlio di Giovanni, uno dei confinati nelle Eolie, ed il senatore Raffaele Ranucci.
Ha relazionato lo storico Pino La Greca
Lipari fu sede, sotto la dittatura fascista, di confino coatto per gli oppositori politici. Il confino nelle isole interessò principalmente gli oppositori del regime ritenuti più pericolosi. Fra tutte le isole di confino, Lipari fu certamente quella più vivibile, sia perché le sue notevoli dimensioni favorivano i rapporti dei confinati con gli abitanti, sia perché, in misura maggiore che altrove, a Lipari veniva consentito ai confinati di abitare in residenze private, insieme ai propri familiari o ad altri compagni.
Attraverso la predisposizione del percorso il Centro Studi e l’Amministrazione vogliono ricostruire e ricordare, a quasi un secolo dagli eventi, una delle pagine fondamentali della storia italiana. Un percorso d’esperienza umana, dal forte impatto emotivo, spazio mentale prima che fisico; il percorso faciliterà la conoscenza dei luoghi dell’esilio in grado di far rivivere le case, le strade, i luoghi che hanno visto la presenza di centinaia di antifascisti. Il principale risultato che si attende da questo progetto è porre le premesse per la costituzione di una vera e propria rete di tracciati, fruibili dal viaggiatore/turista come percorsi turistici strutturati che, attraverso la partecipazione dei cittadini e degli operatori del territorio, siano in continua evoluzione e si migliorino con ricerche, attività di promozione e interventi di tutela. Il progetto si articola in tre fasi di attività distinte, intercalate da momenti di confronto con i soggetti istituzionali coinvolti, così da verificare il lavoro svolto rispetto a quanto programmato.
La prima fase prevede: L’individuazione dei luoghi e degli elementi che costituiscono l’itinerario e la collocazione di targhe illustrative e didascalizzate nei luoghi dei confinati. La seconda fase prevede: L’acquisizione e la ristrutturazione delle garitte collocate nell’area dell’ospedale civile e nella zona di Ponte e loro attivo coinvolgimento nel percorso con pannelli didascalizzati e/o altre soluzioni multimediali. La terza fase, prevede: La collocazione a Marina Corta e Sottomonastero di due tavole riepilogative e di orientamento del percorso, per consentire ed avere una panoramica complessiva dei siti da visitare e la Realizzazione del Centro di Documentazione.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.