COMUNICATO
Il punto 30 del maxiemendamento alla manovra finanziaria regionale stanzia 1 milione e 435 mila euro per coprire i costi di gestione e manutenzione dell’impianto di depurazione del Comune di Lipari per l’anno 2026.
Un risultato importante, frutto anche del lavoro politico portato avanti per difendere gli interessi del nostro territorio e, soprattutto, dell’impegno del capogruppo Orto.
Nelle scorse settimane, il capogruppo Gaetano Orto si è recato personalmente a Palermo per sostenere questa richiesta, confrontandosi con gli interlocutori istituzionali e perorando la causa di Lipari, soprattutto dopo il voto negativo espresso in Commissione Bilancio da alcuni deputati di maggioranza e non solo, che non lasciava presagire nulla di buono in Aula.
Probabilmente, l’emendamento presentato in Commissione da un deputato di minoranza non era stato adeguatamente condiviso e sostenuto attraverso il preventivo coinvolgimento di tutte le forze politiche, soprattutto di quelle di maggioranza, ma non soltanto, come sarebbe stato opportuno fare. Un coinvolgimento che avrebbe potuto favorire, già in Commissione Bilancio, una più ampia convergenza su una questione fondamentale per il nostro territorio.
Va ricordato, inoltre, che nella proposta di legge iniziale non era previsto alcun finanziamento per il depuratore di Lipari da parte dell’Assessorato regionale competente, diversamente da quanto sostenuto dal sindaco Gullo in Consiglio comunale.
Alla fine, nella tarda serata di ieri, a sostenere l’inserimento delle somme nel maxiemendamento presentato dal governo regionale sono stati i deputati regionali messinesi di maggioranza Pippo Laccoto, Bernadetta Grasso e Pino Galluzzo, oltre al Presidente dell'ARS Gaetano Galvahno, che ha ricevuto il capogruppo Orto subito dopo il voto in Commissione, che si sono impegnati affinché il finanziamento trovasse spazio nella manovra, indipendentemente da chi avesse originariamente presentato l’emendamento in Commissione Bilancio.
Un atteggiamento concreto che ha consentito di guardare oltre le appartenenze politiche e di concentrarsi sull’obiettivo: ottenere risorse per Lipari.
Dispiace, invece, che gli stessi deputati messinesi di minoranza, ad eccezione di quelli di Sud Chiama Nord, che hanno partecipato al voto, non abbiano poi sostenuto il maxiemendamento, abbandonando l’Aula. Tra questi vi erano anche alcuni deputati che avevano presentato l’emendamento in Commissione Bilancio, contribuendo così alle difficoltà che hanno accompagnato l’approvazione della manovra.
Questa vicenda dimostra quanto sia importante essere coerenti tra gli impegni assunti e le scelte compiute nei momenti decisivi, ma soprattutto quanto sia necessario coinvolgere tutte le forze politiche, da destra a sinistra, quando si tratta di difendere gli interessi del territorio.
Noi avevamo invitato il Sindaco a fare fronte comune, perché quando si tratta del bene delle Eolie non dovrebbero esistere divisioni politiche, ma soltanto l’interesse della comunità.
Ancora una volta, invece, si è preferito procedere in solitaria, puntando esclusivamente sui propri riferimenti politici. Eppure, alla prova dei fatti, proprio i deputati di riferimento del Sindaco non hanno partecipato al voto sul maxiemendamento e sulla manovra finanziaria.
La politica non può ridursi a una contrapposizione permanente. Un conto sono le differenze politiche, un altro è la necessità di lavorare insieme quando sono in gioco risorse fondamentali per la nostra comunità.
Resta, tuttavia, un problema serio: le somme stanziate riguardano esclusivamente il 2026 e, pur rappresentando un aiuto importante, non sono sufficienti a risolvere gli squilibri dell’intero triennio 2026-2028.
Il finanziamento, pertanto, non consente da solo di superare tutte le criticità che impediscono l’approvazione del bilancio di previsione. Le risorse potranno contribuire a riequilibrare l’annualità 2026, ma resterà necessario affrontare le difficoltà relative agli esercizi successivi.
Questo risultato potrebbe comunque offrire una possibilità per riconsiderare la scelta del ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario, attraverso una nuova valutazione della situazione contabile e delle prospettive di risanamento dell’Ente, anche in vista della predisposizione di un nuovo bilancio 2027-2029.
Adesso occorre lavorare con serietà, senza propaganda e senza personalismi, per verificare ogni possibilità concreta di salvaguardare il Comune e scongiurare conseguenze ancora più pesanti per i cittadini.
Il nostro obiettivo rimane uno solo: difendere Lipari e le Eolie, perché il bene del territorio viene prima di ogni appartenenza politica.
I CONSIGLIERI COMUNALI
Gaetano Orto, Lucy Iacono, Giorgia Santamaria, Raffaele Rifici, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Angelo Portelli

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