Pubblicato all'albo pretorio e sul sito web del comune questo avviso di rettifica del funzionario delegato per l'emergenza vulcanica Mariano Bruno:
Richiamato l’avviso per la selezione pubblica, per mesi 3, e comunque, non oltre il 31.12.2009, di n. 5 unità da destinare al Corpo di P.M., pubblicato all’albo pretorio del comune di Lipari il 06/08/2009, al fine di garantire i sette giorni previsti per la presentazione delle candidature, si comunica che il colloquio e la prova pratica saranno svolti per i candidati, che hanno fatto richiesta, i quali tutti saranno ammessi con riserva, con inizio alle ore 9,00 del 14/08/2009 anziché il giorno 13/08/2009. Il presente avviso sarà pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Lipari e sul sito Web del Comune di Lipari
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lunedì 10 agosto 2009
In questa calda estate ...le considerazioni di Mimmo Fonti
In questa calda estate, oltre che affrontare le problematiche reali che sono sotto gli occhi di tutti, mi tocca anche affrontare i miasmi che fuoriescono dalle considerazioni di cittadini/consiglieri e da chi si diverte a pensare di fare soldi con pezzi di carta.
Chiedo che mi venga consentite lo sfogo, è inevitabile, perché non trovo nessun supporto nei cittadini consiglieri che si accorgono dei problemi molto dopo che, per le vie istituzionali, sono stati ripetutamente segnalati.
Premetto che non voglio fare una difesa d’ufficio ad un servizio che ha molte lacune, ne lamentami dei pochi mezzi che la società che amministro ha a disposizione per porne rimedio.
E’ da mesi (anzi da anni) che chiedo che vengano organizzati controlli sui conferimenti, ma tutto tace, ne i cittadini consiglieri si sono fatti parte diligente per contribuire alla soluzione del problema, è un problema amministrativo quindi loro dovere!!.
Abbiamo a che fare con moltissimi cittadini che restano insensibili al problema della corretta differenziata, al corretto conferimento, che depositano spazzatura, materassi, lavatrici, scaldabagni, mobili e qualsiasi altra cosa che non serve, in qualunque momento del giorno e della notte; il problema va fronteggiato con il prelievo continuo (con i costi consequenziali per impiego di mezzi e uomini) o correggendo le cattive abitudine dei cittadini??
Molti cittadini sono indignati del mal conferimento e della insensibilità che si appalesa da si fatto comportamento, il nostro telefono squilla continuamente per le segnalazioni e anche per esprimere apprezzamenti almeno per la buona volontà, a dimostrazione di fatto, che tutti noi stiamo mettendo in campo.
Anch’io da cittadino, legittimato dal fatto di non avere un ruolo amministrativo, ho fatto due pubbliche note per segnalare alla classe politica (consiglieri in testa) diverse problematiche che ancor oggi attanagliano la ns. isola, facendo riferimento principalmente alla frazione di Canneto ho segnalato la viabilità nel caos (oggi più che mai) la piazzetta di calandra trasformata in area a servizio dell’ard discount, marciapiedi compreso (oggi più che mai) ecc.. la problematica dei cani randagi che dicono da uomini/donne indegnamente avvelenati tanto quanto indegni lo sono chi li continua a tenere per strada (oggi più che mai), ma nessun consigliere o cittadino (che io sappia) ha preso l’iniziativa per porre il problema in seno alle sedi competenti.
A cosa serve la spettacolarizzazione dei problemi ?? Forse qualcuno crede che è un sistema o il miglior sistema per risolverli?? Io, modestamente, penso che non serve a nulla salvo alle velleità politiche (o politicanti) di chi ritiene di perseguirle in un contesto che chi fa la voce grossa crede di portarsela a ragione. Ritengo giusto che il lavoro venga lasciato al giornalista che ha l’onere di mettere a disposizione di tutti ogni notizia che serve a far crescere e far discutere democraticamente la gente.
Vedo apparire nei vari portali la notizia che la Multiservizi ha ingiunto all’Ato Me 5 Eolie per l’ambiente la richiesta del pagamento di € 257/mila, immagino che il Giudice non poteva fare altrimenti, stante che è stata emessa inopinatamente una fattura che darebbe titolo all’atto esecutivo.
Ciò non significa che la Eolie per l’Ambiente deve questi quattrini alla richiedente, anzi posso affermare che non li deve per una miriade di motivi che verranno notificati entro i prossimi 40 giorni al giudice.
Resta solo il rammarico di constatare che la classe imprenditoriale del settore non cresce ma cerca solo di speculare, di tentare di fare soldi con pezzi di carta bollata.
Distinti saluti
Mimmo Fonti – Amministratore Ato Me 5
Chiedo che mi venga consentite lo sfogo, è inevitabile, perché non trovo nessun supporto nei cittadini consiglieri che si accorgono dei problemi molto dopo che, per le vie istituzionali, sono stati ripetutamente segnalati.
Premetto che non voglio fare una difesa d’ufficio ad un servizio che ha molte lacune, ne lamentami dei pochi mezzi che la società che amministro ha a disposizione per porne rimedio.
E’ da mesi (anzi da anni) che chiedo che vengano organizzati controlli sui conferimenti, ma tutto tace, ne i cittadini consiglieri si sono fatti parte diligente per contribuire alla soluzione del problema, è un problema amministrativo quindi loro dovere!!.
Abbiamo a che fare con moltissimi cittadini che restano insensibili al problema della corretta differenziata, al corretto conferimento, che depositano spazzatura, materassi, lavatrici, scaldabagni, mobili e qualsiasi altra cosa che non serve, in qualunque momento del giorno e della notte; il problema va fronteggiato con il prelievo continuo (con i costi consequenziali per impiego di mezzi e uomini) o correggendo le cattive abitudine dei cittadini??
Molti cittadini sono indignati del mal conferimento e della insensibilità che si appalesa da si fatto comportamento, il nostro telefono squilla continuamente per le segnalazioni e anche per esprimere apprezzamenti almeno per la buona volontà, a dimostrazione di fatto, che tutti noi stiamo mettendo in campo.
Anch’io da cittadino, legittimato dal fatto di non avere un ruolo amministrativo, ho fatto due pubbliche note per segnalare alla classe politica (consiglieri in testa) diverse problematiche che ancor oggi attanagliano la ns. isola, facendo riferimento principalmente alla frazione di Canneto ho segnalato la viabilità nel caos (oggi più che mai) la piazzetta di calandra trasformata in area a servizio dell’ard discount, marciapiedi compreso (oggi più che mai) ecc.. la problematica dei cani randagi che dicono da uomini/donne indegnamente avvelenati tanto quanto indegni lo sono chi li continua a tenere per strada (oggi più che mai), ma nessun consigliere o cittadino (che io sappia) ha preso l’iniziativa per porre il problema in seno alle sedi competenti.
A cosa serve la spettacolarizzazione dei problemi ?? Forse qualcuno crede che è un sistema o il miglior sistema per risolverli?? Io, modestamente, penso che non serve a nulla salvo alle velleità politiche (o politicanti) di chi ritiene di perseguirle in un contesto che chi fa la voce grossa crede di portarsela a ragione. Ritengo giusto che il lavoro venga lasciato al giornalista che ha l’onere di mettere a disposizione di tutti ogni notizia che serve a far crescere e far discutere democraticamente la gente.
Vedo apparire nei vari portali la notizia che la Multiservizi ha ingiunto all’Ato Me 5 Eolie per l’ambiente la richiesta del pagamento di € 257/mila, immagino che il Giudice non poteva fare altrimenti, stante che è stata emessa inopinatamente una fattura che darebbe titolo all’atto esecutivo.
Ciò non significa che la Eolie per l’Ambiente deve questi quattrini alla richiedente, anzi posso affermare che non li deve per una miriade di motivi che verranno notificati entro i prossimi 40 giorni al giudice.
Resta solo il rammarico di constatare che la classe imprenditoriale del settore non cresce ma cerca solo di speculare, di tentare di fare soldi con pezzi di carta bollata.
Distinti saluti
Mimmo Fonti – Amministratore Ato Me 5
Lipari: Le "cartoline....della vergogna". Benvenuti a San Calogero
Dopo le "cartoline della vergogna" che ieri hanno focalizzato situazioni indecenti a Canneto e a Porto Pignataro e che, idealmente, abbiamo spedito ai nostri amministratori e ai cittadini "incivili", oggi la "cartolina " parte da Pianoconte... per la precisione dallo svincolo che porta a San Calogero. Il "timbro" porta la data di oggi: ore 9,30
"Il sogno di mezza estate" del signor Bianchi...Nando
Riceviamo e pubblichiamo:
I have a dream……..chi ha detto che i sogni non possano realizzarsi?
Il mio è vedere il sindaco di Lipari, che ha ancora due anni di mandato per la carica che ricopre, comunicare a tutti gli eoliani che ha deciso di iscrivere il suo nome nella storia di Lipari, come colui che ha ripristinato la legalità nel nostro territorio.
Non avendo più necessità di rieleggibilità, in quanto ha portato a termine i mandati a Sua disposizione, sarebbe libero da tutti quei vincoli che sino ad oggi hanno condizionato l’uguaglianza di coloro che hanno sempre creduto nella libertà democratica del paese.
La vita da a tutti la possibilità di poter cambiare con un solo gesto la nostra immagine.
Io, anche se non ha molto importanza nel contesto generale, diventerei il primo estimatore.
Non è più tempo di “ scherzare “ il punto dove siamo arrivati non c’è lo permette più.
Distinti saluti.
Nando Bianchi
I have a dream……..chi ha detto che i sogni non possano realizzarsi?
Il mio è vedere il sindaco di Lipari, che ha ancora due anni di mandato per la carica che ricopre, comunicare a tutti gli eoliani che ha deciso di iscrivere il suo nome nella storia di Lipari, come colui che ha ripristinato la legalità nel nostro territorio.
Non avendo più necessità di rieleggibilità, in quanto ha portato a termine i mandati a Sua disposizione, sarebbe libero da tutti quei vincoli che sino ad oggi hanno condizionato l’uguaglianza di coloro che hanno sempre creduto nella libertà democratica del paese.
La vita da a tutti la possibilità di poter cambiare con un solo gesto la nostra immagine.
Io, anche se non ha molto importanza nel contesto generale, diventerei il primo estimatore.
Non è più tempo di “ scherzare “ il punto dove siamo arrivati non c’è lo permette più.
Distinti saluti.
Nando Bianchi
Lipari: Poderoso incendio nelle zone alte
Un incendio, sviluppatosi stamattina intorno alle quattro, sta interessando la parte alta dell'isola di Lipari. Le fiamme, sviluppatesi in località Cugna e di natura dolosa pressochè certa, hanno attaccato Monte S.Angelo e lambito le località limitrofe. Apprensione per residenti e turisti, che hanno temuto che le fiamm
e potessero attaccare le loro abitazioni, e nelle ultime ore anche per i vari ponti radio posizionati sulla parte alta della montagna. Sul posto hanno lavorato, e stanno ancora lavorando, la squadra antincendio della forestale sotto il diretto coordinamento di Carmelo Maieli e i vigili del fuoco. A dare man forte alle squadre a terra stanno intervenendo due canad
air e un elicottero della Forestale che stanno bombardando con acqua salmastra il fronte del fuoco. Diversi gli ettari di vegetazione andati in fumo. Dopo quello di Giugno, che sfiorò paurosamente le abitazioni di Canneto, si tratta dell'incendio più vasto della stagione nelle Eolie.
Lipari: "Stralci storici del secolo XX". Presentazione domani al Centro Studi del volume di Mons. Adornato
COMUNICATO STAMPA di Rosita Rijtano*
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “Stralci storici del secolo XX”
Martedì 11 agosto 2009 alle ore 19, presso i giardini del Centro Studi di Lipari, sarà presentato il volume “Stralci storici del secolo XX. I protagonisti della diocesi di Lipari” di Mons. Alfredo Adornato. Un memoriale mirabilmente illustrato, volto a rappresentare un tributo a Vescovi, sacerdoti ed uomini che, negli ultimi cento anni, hanno servito con dedizione la Diocesi di Lipari.
Protagonisti, per aver testimoniato e diffuso un messaggio dal forte contenuto etico in un secolo, quale il XX, profondamente segnato da trasformazioni sociali, culturali, ed economiche. Ciascuno di loro, inserito in un preciso contesto storico ben evidenziato nel libro, ha aperto una breccia nel muro di silenzio eretto dall’ateismo pratico, ridando, così, voce alla parola di Dio ed a quella umana. Protagonisti i dieci Papi, i dieci Vescovi residenziali, i cinque Vescovi ausiliari, ed, in particolare, i centocinquanta sacerdoti che con amore e coraggio hanno offerto il loro ministero, sacrificando la propria vita in isole remote, dove spesso l’incomprensione e la tristezza sono state pane quotidiano.
La presentazione sarà realizzata nell’ambito dei “pomeriggi culturali eoliani” promossi dal Centro Studi di Lipari. A fare da cornice i quadri della mostra “contemporanea in contemporanea” di Loredana Salzano.
Con l’autore interverranno: Angelo Ferro, ex docente di politica economica internazionale presso l’Università di Verona e Socio Onorario del Centro Studi di Lipari; Davide D’Amico, docente di chirurgia generale presso l’Università degli studi di Padova; il senatore Giuseppe Maggiore; e S.E. Mons. Calogero La Piana, Vescovo Emerito di Messina, Lipari, e S. Lucia del Mela.
Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.
Per essere informati sulle attività del Centro Studi si può visitare il nuovo sito web http://www.centrostudieolie.it/ e/o iscriversi alla newsletter gratuita.
* Addetto stampa “pomeriggi culturali eoliani” del Centro Studi di Lipari
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “Stralci storici del secolo XX”
Martedì 11 agosto 2009 alle ore 19, presso i giardini del Centro Studi di Lipari, sarà presentato il volume “Stralci storici del secolo XX. I protagonisti della diocesi di Lipari” di Mons. Alfredo Adornato. Un memoriale mirabilmente illustrato, volto a rappresentare un tributo a Vescovi, sacerdoti ed uomini che, negli ultimi cento anni, hanno servito con dedizione la Diocesi di Lipari.
Protagonisti, per aver testimoniato e diffuso un messaggio dal forte contenuto etico in un secolo, quale il XX, profondamente segnato da trasformazioni sociali, culturali, ed economiche. Ciascuno di loro, inserito in un preciso contesto storico ben evidenziato nel libro, ha aperto una breccia nel muro di silenzio eretto dall’ateismo pratico, ridando, così, voce alla parola di Dio ed a quella umana. Protagonisti i dieci Papi, i dieci Vescovi residenziali, i cinque Vescovi ausiliari, ed, in particolare, i centocinquanta sacerdoti che con amore e coraggio hanno offerto il loro ministero, sacrificando la propria vita in isole remote, dove spesso l’incomprensione e la tristezza sono state pane quotidiano.
La presentazione sarà realizzata nell’ambito dei “pomeriggi culturali eoliani” promossi dal Centro Studi di Lipari. A fare da cornice i quadri della mostra “contemporanea in contemporanea” di Loredana Salzano.
Con l’autore interverranno: Angelo Ferro, ex docente di politica economica internazionale presso l’Università di Verona e Socio Onorario del Centro Studi di Lipari; Davide D’Amico, docente di chirurgia generale presso l’Università degli studi di Padova; il senatore Giuseppe Maggiore; e S.E. Mons. Calogero La Piana, Vescovo Emerito di Messina, Lipari, e S. Lucia del Mela.
Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.
Per essere informati sulle attività del Centro Studi si può visitare il nuovo sito web http://www.centrostudieolie.it/ e/o iscriversi alla newsletter gratuita.
* Addetto stampa “pomeriggi culturali eoliani” del Centro Studi di Lipari
Panarea. Pina Cincotta " Ai giovani bisogna far capire quanto sia importante il dono della vita"
Dopo il caso della ragazza entrata in coma etilico a Panarea durante un boat party dobbiamo registrare un significativo intervento dell'operatrice turistica Pina Cincotta Mandarano la quale sul sito "Amapanarea" scrive: Ai giovani occorre far capire quanto sia importante il dono della vita. L’ultimo episodio, quello della diciottenne veneta ricoverata in coma etilico dopo aver preso parte ad un rave marino su barche ai faraglioni dell'isola, ne è l’esempio lampante. Per fortuna tutto si è risolto per il meglio e dobbiamo ringraziare i nostri medici, le forze dell’ordine e tutti quanti si sono adoperati per salvarle la vita.Come ho detto in un’intervista alla stampa- continua Pina Cincotta- questi giovani si rovinano. Si alzano alle 14 o alle 15, non mangiano, si danno appuntamento sui moli e partono con le barche cariche di bevande alcoliche per Basiluzzo, Lisca Bianca o vanno semplicemente a 200 metri dalla costa rocciosa e lì cominciano a ubriacarsi ballando. E' una fortuna che ancora non siano avvenuti incidenti tragici. La cosa assurda è che mi sembra che questi ragazzi non abbiano limite. Da sempre Panarea è l'isola degli eccessi, dei Vip e del divertimento ma in questi ultimi anni le cose sono cambiate perché i giovani sono cambiati. Sono diciottenni, anche minorenni, che bevono fino a non poterne più. Bisogna fare una profonda riflessione su questo argomento. I giovani sono il futuro dell’umanità e occorre dar loro la giusta dimensione di ogni cosa. Devono poter apprezzare la vita nella sua essenza e non lasciarsi trascinare da illusioni e dalle sensazioni malefiche che danno droga e alcool. Aiutiamoli!"
domenica 9 agosto 2009
Lipari - Porto Pignataro: Che indecedenza. Ma il doppio turno della raccolta rifiuti si farà a Natale?
Riceviamo da un nostro affezzionato lettore una nota accompagnata da due foto abbastanza esplicative di ...."Sporco", pardon, porto Pignataro a Lipari.
E siccome le cose ci piace seguirle sino in fondo, dopo aver ricevuto le foto del nostro lettore, in tarda serata abbiamo deciso di fare una capatina a Pignataro. Ecco la situazione alle 22.00 circa:
Il testo e le foto:
Porto sempre con me la mia fotocamera... ci sono un sacco di spunti interessanti!!!
Sono sceso un paio di volte a Pignataro nei giorni scorsi ed avevo notato un cassonetto perennemente traboccante... oggi ho deciso di fotografarlo!!!
Guarda come accogliamo i diportisti a Lipari... dovrebbe essere il turismo d'elite... e non immagini che gran puzza!!!!!!!!
Sono sceso un paio di volte a Pignataro nei giorni scorsi ed avevo notato un cassonetto perennemente traboccante... oggi ho deciso di fotografarlo!!!
Guarda come accogliamo i diportisti a Lipari... dovrebbe essere il turismo d'elite... e non immagini che gran puzza!!!!!!!!
Ho fatto uno scatto alle 13 ed uno alle 19... si vede benissimo il cartone del corvo glicine in basso, che non è stato toccato... evidentemente non sono passati a raccogliere i rifiuti nel pomeriggio.
Ma mi chiedo se il doppio turno non lo fanno ad Agosto...quando mai lo faranno !!!!!!!
Ma mi chiedo se il doppio turno non lo fanno ad Agosto...quando mai lo faranno !!!!!!!
ORE 13,00:

ORE 19,00:
E siccome le cose ci piace seguirle sino in fondo, dopo aver ricevuto le foto del nostro lettore, in tarda serata abbiamo deciso di fare una capatina a Pignataro. Ecco la situazione alle 22.00 circa:Breve nota....non polemica...per Saverio Merlino (di Piero Roux)
Caro Saverio,
Nessuna polemica nei tuoi confronti e del partito che rappresenti, formato in larga misura da amici ed ex “compagni” di idee e di lotta contro il nichilimento della politica locale.
E’ vero, “Piero sa….” della passione che anima il PD locale e di quante lotte ed atti abbia messo in moto per ostacolare un operazione aberrante quale il “megaporto” e non rischia di ammalarsi di “priapismo politico” in quanto lo è già per tutto quanto riguarda la nuova portualità e qualsiasi azione tesa al depauperamento del territorio eoliano .
E’ vero che la lettera aperta di Sinistra e Libertà agli amici del PD guarda in “casa” di altri, ma lo fa perché si affronta una questione di importanza fondamentale, che riguarda indistintamente tutti, proprio perché si tratta di una battaglia – giusta – che è un patrimonio politico collettivo e che deve continuare ad essere il nostro elemento di distinzione rispetto a chi vuole svendere il territorio a megaprogetti di privati in nome di uno sviluppo utopico e aleatorio.
Le circostanze dell’intervista, da te descritte, non mi sembrano però un elemento attenuante del “possibilismo” dell’On. Rutelli: perché egli fornirebbe un pronto diniego all’utilità di un’aeroporto, mentre dubita di fronte al megaporto? Non sembrerebbe così avulso, dunque, dalle questioni locali. Questioni che usualmente non figurano in cima all’agenda di un deputato nazionale, ma che talvolta, come nel caso in questione, hanno ricevuto una grande attenzione da parte dei mass-media italiani (ti ricordo numerosi articoli su quotidiani e periodici nazionali, alcuni servizi televisivi) e sono state persino oggetto di interrogazioni parlamentari e mi disturba enormemente - da eoliano- il fatto che un parlamentare amico (PD), sconosca, ignori o sottovaluti un problema che riguardi le Eolie.
Concorderai che appaia quanto meno singolare la “prudenza” che caratterizza le affermazioni di Rutelli. Da politico intelligente quale sei, sai bene che ogni segnale di minima apertura su questo fronte può generare una certa preoccupazione, soprattutto quando la fonte è autorevole, e soprattutto tra chi, come noi, non gode il privilegio di venire convocato a Filicudi per parlare dei tanti problemi delle Eolie
Riguardo al resto, nessuna polemica. Sai bene che anche gli iscritti e i simpatizzanti di Sinistra e Libertà condividono la necessità di un porto, pubblico e realmente a misura degli eoliani, che è ben altra cosa dal famigerato megaporto di Condotte d’Acqua, e che anche per questa ragione ci troviamo fianco a fianco in una dura, ma inevitabile, battaglia politica.
Detto questo, rinnovo l’invito di farti carico di trasmettere ai tuoi rappresentanti nazionali , atti e documenti ,nonché il parere della segreteria liparese che rappresenti ,sullo specifico argomento, affinche gli stessi, sposandone la causa, possano in ogni luogo e situazione non trovarsi impreparati e “sparare a salve”.
Auguri di buon lavoro e cari saluti.
Piero Roux
segretario del circolo di Sinistra e Libertà
Nessuna polemica nei tuoi confronti e del partito che rappresenti, formato in larga misura da amici ed ex “compagni” di idee e di lotta contro il nichilimento della politica locale.
E’ vero, “Piero sa….” della passione che anima il PD locale e di quante lotte ed atti abbia messo in moto per ostacolare un operazione aberrante quale il “megaporto” e non rischia di ammalarsi di “priapismo politico” in quanto lo è già per tutto quanto riguarda la nuova portualità e qualsiasi azione tesa al depauperamento del territorio eoliano .
E’ vero che la lettera aperta di Sinistra e Libertà agli amici del PD guarda in “casa” di altri, ma lo fa perché si affronta una questione di importanza fondamentale, che riguarda indistintamente tutti, proprio perché si tratta di una battaglia – giusta – che è un patrimonio politico collettivo e che deve continuare ad essere il nostro elemento di distinzione rispetto a chi vuole svendere il territorio a megaprogetti di privati in nome di uno sviluppo utopico e aleatorio.
Le circostanze dell’intervista, da te descritte, non mi sembrano però un elemento attenuante del “possibilismo” dell’On. Rutelli: perché egli fornirebbe un pronto diniego all’utilità di un’aeroporto, mentre dubita di fronte al megaporto? Non sembrerebbe così avulso, dunque, dalle questioni locali. Questioni che usualmente non figurano in cima all’agenda di un deputato nazionale, ma che talvolta, come nel caso in questione, hanno ricevuto una grande attenzione da parte dei mass-media italiani (ti ricordo numerosi articoli su quotidiani e periodici nazionali, alcuni servizi televisivi) e sono state persino oggetto di interrogazioni parlamentari e mi disturba enormemente - da eoliano- il fatto che un parlamentare amico (PD), sconosca, ignori o sottovaluti un problema che riguardi le Eolie.
Concorderai che appaia quanto meno singolare la “prudenza” che caratterizza le affermazioni di Rutelli. Da politico intelligente quale sei, sai bene che ogni segnale di minima apertura su questo fronte può generare una certa preoccupazione, soprattutto quando la fonte è autorevole, e soprattutto tra chi, come noi, non gode il privilegio di venire convocato a Filicudi per parlare dei tanti problemi delle Eolie
Riguardo al resto, nessuna polemica. Sai bene che anche gli iscritti e i simpatizzanti di Sinistra e Libertà condividono la necessità di un porto, pubblico e realmente a misura degli eoliani, che è ben altra cosa dal famigerato megaporto di Condotte d’Acqua, e che anche per questa ragione ci troviamo fianco a fianco in una dura, ma inevitabile, battaglia politica.
Detto questo, rinnovo l’invito di farti carico di trasmettere ai tuoi rappresentanti nazionali , atti e documenti ,nonché il parere della segreteria liparese che rappresenti ,sullo specifico argomento, affinche gli stessi, sposandone la causa, possano in ogni luogo e situazione non trovarsi impreparati e “sparare a salve”.
Auguri di buon lavoro e cari saluti.
Piero Roux
segretario del circolo di Sinistra e Libertà
PANAREA: «Il ristorante è pieno». E Abramovich resta fuori un’altra volta
(da corriere della sera.it) Per nulla turbata del mancato incontro con uno degli uomini più ricchi al mondo, ieri non ha rinunciato al solito lento risveglio, alla gita in barca per poi presentarsi nel suo locale poco prima delle 20. Da 17 anni Angela Mascolo («Napoletana d’origine ma attualmente giramondo») ha mollato la città per vivere fino in fondo i ritmi e la serenità di Panarea. E basta parlarle pochi minuti per rendersi conto che non è affatto strano il suo «no, mi dispiace siamo pieni» sbattuto in faccia al magnate russo Roman Abramovich che voleva prendere un aperitivo sulla terrazza del sushi bar «Bridge» (tra i clienti affezionati Giorgio Armani, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, Alba Parietti) da dove si gode anche un’impareggiabile cartolina delle Eolie con lo sfondo di Lisca Bianca e il vulcano Stromboli.
Il Sushi Bar di Panarea
«E che dovevo fare? — si chiede Angela Mascolo accennando un sorriso —. Buttar fuori gli altri clienti per far posto a lui? Ha telefonato troppo tardi e il locale era tutto occupato. Pazienza, se vuole tornare provi a prenotare per tempo». Insomma, per una donna che ha fatto di Panarea una scelta di vita anche mister Abramovich è un cliente come gli altri. Giovedì scorso ha telefonato per prenotare un tavolo per otto persone, ma si è sentito rispondere che non c’era più posto. Nonostante il cognome che porta, i miliardi e il suo megayacht «Pelorus» che da alcuni giorni naviga tra le isole Eolie. «Oddio — tiene a precisare la signora Mascolo, questa volta con un sorriso aperto — io di amici ne ho tanti. Se, per esempio, avessero telefonato Carlo Rossella o Diego Della Valle in qualche modo una soluzione l’avrei trovata, perché loro sono amici miei. Ma il signor Abramovich non lo conosco e i soldi non fanno certo un’amicizia».
Dopo il gran rifiuto, al «Bridge» tutto scorre liscio come ogni sera. Il cuoco giapponese Susumu Abiko ha appena finito di sistemare con pignoleria snervante il sushi per il lungo aperitivo che è quasi una cena.
La titolare Angela Mascolo, il direttore Roberto Improta e il cuoco giapponese Susumu AbikoSi comincia alle 20.30 per finire alle 22.30. Solo a quell’ora inizia la cena vera e propria che va avanti fino a notte fonda. «Questi sono i tempi di Panarea », spiega il direttore del locale Roberto Improta che poi è il responsabile materiale del «no» sbattuto in faccia ad Abramovich. Nel senso che è stato lui a prendere la telefonata. «Hanno chiamato intorno alle 15 dicendo che Abramovich voleva un tavolo per l’aperitivo, ma ho risposto che era già tutto pieno». E dall’altro capo del telefono non l’hanno presa affatto bene: «Stavo spiegando che si poteva fare per un’altra serata, ma hanno risposto 'No, va bene così'. E poi hanno riattaccato ».
Non è la prima volta che un locale italiano risponde picche al patron della squadra di calcio inglese del Chelsea. Era già successo esattamente l’agosto dello scorso anno all’esclusivo «Bistrot», ristorante sul lungomare di Forte dei Marmi. E anche un anno fa il magnate non l’aveva presa bene, minacciando di non rimettere più piede in Versilia. Quest’anno, invece della cena gli è stato rifiutato l’aperitivo, a base di sushi, tempura e champagne. Anche se, nonostante l’ingresso discreto e mimetizzato, il «Bridge» ha la capienza per ospitare fino a novanta persone. Insomma, facendo uno sforzo un angolino per Abramovich si poteva anche trovare. E qui Angela Mascolo se la gode proprio: «Ma poi chi me lo dice che era proprio lui? Se vuole veramente venire da noi, ormeggi il suo yacht nel porto qui di fronte al locale, in modo che sia ben in vista e io lo possa vedere». E non pensi di aggirare l’ostacolo acquistando questo esclusivo locale. «Per il semplice fatto — assicura la Mascolo — che il Bridge mi diverte un mondo e non è in vendita».
Alfio Sciacca
Il Sushi Bar di Panarea
«E che dovevo fare? — si chiede Angela Mascolo accennando un sorriso —. Buttar fuori gli altri clienti per far posto a lui? Ha telefonato troppo tardi e il locale era tutto occupato. Pazienza, se vuole tornare provi a prenotare per tempo». Insomma, per una donna che ha fatto di Panarea una scelta di vita anche mister Abramovich è un cliente come gli altri. Giovedì scorso ha telefonato per prenotare un tavolo per otto persone, ma si è sentito rispondere che non c’era più posto. Nonostante il cognome che porta, i miliardi e il suo megayacht «Pelorus» che da alcuni giorni naviga tra le isole Eolie. «Oddio — tiene a precisare la signora Mascolo, questa volta con un sorriso aperto — io di amici ne ho tanti. Se, per esempio, avessero telefonato Carlo Rossella o Diego Della Valle in qualche modo una soluzione l’avrei trovata, perché loro sono amici miei. Ma il signor Abramovich non lo conosco e i soldi non fanno certo un’amicizia».
Dopo il gran rifiuto, al «Bridge» tutto scorre liscio come ogni sera. Il cuoco giapponese Susumu Abiko ha appena finito di sistemare con pignoleria snervante il sushi per il lungo aperitivo che è quasi una cena.
La titolare Angela Mascolo, il direttore Roberto Improta e il cuoco giapponese Susumu AbikoSi comincia alle 20.30 per finire alle 22.30. Solo a quell’ora inizia la cena vera e propria che va avanti fino a notte fonda. «Questi sono i tempi di Panarea », spiega il direttore del locale Roberto Improta che poi è il responsabile materiale del «no» sbattuto in faccia ad Abramovich. Nel senso che è stato lui a prendere la telefonata. «Hanno chiamato intorno alle 15 dicendo che Abramovich voleva un tavolo per l’aperitivo, ma ho risposto che era già tutto pieno». E dall’altro capo del telefono non l’hanno presa affatto bene: «Stavo spiegando che si poteva fare per un’altra serata, ma hanno risposto 'No, va bene così'. E poi hanno riattaccato ».
Non è la prima volta che un locale italiano risponde picche al patron della squadra di calcio inglese del Chelsea. Era già successo esattamente l’agosto dello scorso anno all’esclusivo «Bistrot», ristorante sul lungomare di Forte dei Marmi. E anche un anno fa il magnate non l’aveva presa bene, minacciando di non rimettere più piede in Versilia. Quest’anno, invece della cena gli è stato rifiutato l’aperitivo, a base di sushi, tempura e champagne. Anche se, nonostante l’ingresso discreto e mimetizzato, il «Bridge» ha la capienza per ospitare fino a novanta persone. Insomma, facendo uno sforzo un angolino per Abramovich si poteva anche trovare. E qui Angela Mascolo se la gode proprio: «Ma poi chi me lo dice che era proprio lui? Se vuole veramente venire da noi, ormeggi il suo yacht nel porto qui di fronte al locale, in modo che sia ben in vista e io lo possa vedere». E non pensi di aggirare l’ostacolo acquistando questo esclusivo locale. «Per il semplice fatto — assicura la Mascolo — che il Bridge mi diverte un mondo e non è in vendita».
Alfio Sciacca
"Appunti di una serata a Filicudi"
(foto di CyboRoZ)Riceviamo dal collega ed amico Michele Manzotti (La Nazione) che si trova a Filicudi degli "appunti" su due eventi realizzati, ieri 8 agosto, nell'isola.
Eventi come ci scrive il collega Manzotti "purtroppo non molto pubblicizzati, specialmente il concerto jazz che si è tenuto la sera al porto. Ho avuto la possibilità di vederlo solo perché avevo deciso di fare quattro passi dopo cena e mi sono trovato di fronte al quartetto del trombettista Marco Tamburini, uno dei migliori interpreti italiani del suo strumento. Il programma scelto era prevalentemente di standard (Cole Porter, Duke Ellington ma anche i più recenti Freddie Hubbard e Herbie Hancock). La serata jazz è stata preceduta dall'inaugurazione di un nuovo sito archeologico vicino a Capo Graziano e da una conferenza che si è tenuta all'hotel Phenicusa. Il sindaco Bruno ha fatto un breve discorso al termine del concerto: oltre a ringraziare i musicisti ha sottolineato le iniziative culturali come la biennale d'arte promettendo l'intenzione di programmare ulteriori appuntamenti".
Lipari: La "cultura dell'accoglienza"
Su you tube a questo link "Lipari La cultura dell'accoglienza Turisti protagonisti al ristorante pizzeria L'Orchidea" è visibile il filmato dell'esperienza vissuta da un gruppo di turisti americani che, nei giorni scorsi, oltre a degustare prodotti tipici eoliani, hanno potuto vedere e toccare con mano le varie fasi che portano alla realizzazione di una pizza.
Benvenuti a Canneto!
Cartoni depositati da due giorni proprio all'ingresso di Canneto-Unci che nessuno rimuove, quasi fosse vietato; un "reperto archeologico" e resti di sedie da mare in prossimità del campeggio e a due passi dal mare (anche questi in esposizione permanente da diversi giorni); cassonetti della differenziata stracolmi da ieri pomeriggio sino alle dieci e trenta di oggi (quando sono stati svuotati); infine, la new entry della giornata, una "bella" lavatrice accessoriata depositata, sempre accanto ai cassonetti, in prossimità del vicolo "Antonello" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367889803745164882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 269px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YoMKvtDrj5w/Sn6TVhGr_lI/AAAAAAAAKaM/Yqqg6P5_J0s/s320/CIMG2896.JPG" border="0" />.
Eolie: Ferragosto più che clou delle vacanze estive e quasi un "ponte"
Se in mare è traffico da bollino rosso a terra, la prima settimana di agosto, ha fatto registrare nelle strutture ricettive un calo di presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le aspettative per la settimana entrante? “ Incredibile – risponde il presidente della Federalberghi- come chiamino esclusivamente da Sicilia, Calabria e Campania per chiedere la disponibilità di posti letto per due, massimo tre giorni. Quelli, per l’esattezza, del prossimo week end. Se a ciò aggiungiamo che ormai da alcune settimane la nave Siremar da Napoli ha esaurito tutti i posti a disposizione nelle poche corse settimanali e che chi deve partire dalla città partenopea non può che optare per il costoso aliscafo Snav ( otto ore di navigazione, ndr), non si possono sicuramente fare salti di gioia. Diciamo- avverte Del Bono – che sarà un gran successo se riusciremo,con gli individuali, a mantenerci e a confermare le statistiche dell’anno scorso, come sapete per nulla soddisfacenti”. Pur con il calo di presenze, che sta per assestarsi secondo le previsioni, rispetto all’anno scorso, intorno al 20% non si lamentano, tutto sommato, gli agenti immobiliari con gli affitti delle case vacanza. Saranno quasi al completo. Ma anche in questo settore si registra l’abnorme richiesta per tre giorni. Soldi ne girano pochi e raggiungere le Eolie costa, in tempo e denaro, decisamente troppo rispetto alla concorrenza. Intanto è piena movida notturna tra tronisti e gieffini ad imperversare nelle discoteche e artisti da piano bar che scatenano balli di gruppo nel centralissimo quanto caotico corso Vittorio Emanuele e vie limitrofe. Ma è anche l’estate del Centro studi e dei suoi Pomeriggi culturali che quest’anno ospitano personaggi di grande livello: Da Marcello Sorgi che con il contributo di Barbara Palombelli, accompagnata dal marito Francesco Rutelli, e di Gianni Minoli, ha presentato il libro sulla storia d’amore tra Edda Ciano e il comunista Leonida al Procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso che mercoledì 19 presenterà il suo volume “ Per non morire di Mafia”. (lipari biz)
Data notizia 09/08/09 a cura di Salvatore Sarpi
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