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sabato 2 gennaio 2010

Eolie: Secondo giorno d'isolamento

Secondo giorno consecutivo di isolamento per l'arcipelago eoliano. Aliscafi e traghetti continuano a restare bloccati nei porti di riferimento per via del mare che al largo dell'arcipelago raggiunge anche forza 8/9.
Le previsioni per domani, tra l'altro, non sono certo incoraggianti.
Brutte notizie, quindi, per i turisti e per gli eoliani (residenti in altre città) che devono lasciare l'arcipelago dove hanno trascorso le feste di fine ed inizio anno.
Un buon numero di turisti è bloccato a Stromboli.

venerdì 1 gennaio 2010

OCCUPAZIONE: PUBBLICATA CIRCOLARE PRECARI ENTI LOCALI

L’assessorato al Lavoro ha diramato il 31 dicembre la circolare attuativa della legge regionale 31.12.2009 con cui si impartiscono tutte le disposizioni necessarie per fare in modo che sia garantito il posto di lavoro e la continuità lavorativa di tanti precari che lavorano nei Comuni siciliani. La circolare è già pubblicata sulla G.U.R.S. e può essere consultata sul sito Internet ufficiale della Regione siciliana, all'indirizzo www.regione.sicilia.it/lavoro; essa contiene, anche, le modalità e i tempi di presentazione delle istanze per il finanziamento.
“Sono certo che questo provvedimento consentirà di dare maggiore serenità a tanti lavoratori, che rendono un qualificato servizio nei nostri enti locali”.
Così ha commentato il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, la pubblicazione della circolare n. 99/2009/AG-V con cui è stata disposta l’autorizzazione di spesa, per l’anno 2010, per la prosecuzione delle attività e delle misure di stabilizzazione previste dal Fondo unico per il precariato.
Nella circolare si esplicita, inoltre, che al finanziamento si provvederà secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze, previo assenso della Ragioneria generale della Regione .

Eolie isolate e difficoltà sulla Via T. Amendola

Primo dell'anno con collegamenti marittimi in tilt. L'arcipelago eoliano è isolato a causa del mare in tempesta che, sferzato dal vento che sta investendo l'arcipelago, ha toccato punte di forza 6. L'unico collegamento (veloce) in mattinata lo si è avuto tra Lipari-Vulcano e Milazzo. Poi tutto si è fermato.
Isolate da ieri sono quindi tutte le altre isole e la frazione di Ginostra.
A Lipari sono al momento bloccati un gruppetto di turisti che avrebbe dovuto lasciare l'arcipelago o raggiungere Stromboli.
Per quanto riguarda la cronaca di Capodanno non si registrano al momento eventi significativi. Ottimo riscontro per il Capodanno sullo Stromboli.
Inizia con una certa rabbia, e con tante difficoltà, l'anno dei residenti nella via Tenente Mariano Amendola di Lipari ancora invasa dall'acqua salmastra(nella foto scattata stamani).
Il quantitativo d'acqua è aumentato e per uscire di casa in molti si sono dovuti dotare di stivali. La speranza è che si pensi a risolvere questa problematica, peggiorata in quest'ultimo periodo, e che si trovino anche i rimedi per evitare possibili incidenti e/o disgrazie. Non si riesce, infatti, a capire come la strada, nonostante i ragguardevoli centimetri di acqua che l'hanno trasformata in un piccolo laghetto, continui a restare aperta al traffico veicolare con tutti i rischi possibili.

Gli auguri della Banda Città di Lipari

Gli auguri...in musica... della Banda Città di Lipari

giovedì 31 dicembre 2009

Gli auguri di un "Cittadino di serie B" (di Pietro Sturniolo)

Gentile Direttore,
in quesi giorni di feste, leggendo i tanti messaggi di auguri inviati, accompagnati dalle dediche più disparate, ho sentito anche io la necessità di porgere a qualcuno i miei auguri con dedica.
Sono Pietro Sturniolo, ex lavoratore della Pumex, diventato, da più di due anni, per volere di Amministratori e Politici "lungimiranti", CITTADINO DI SERIE B.
Dico questo perchè un cittadino che viene privato del DIRITTO AL LAVORO viene ad essere privato del diritto di avere un futuro , ma viene soprattutto privato del diritto e della possibilità di dare un futuro ai propri figli, diventando un cittadino non dico inutile, ma sicuramente di SERIE B.
A coloro quindi che mi hanno ridotto in questo stato di essere, auguro di tutto cuore di ottenere per i loro successi, "poltrone" sempre più alte e comode di quelle occupate fino adesso, ma di non avere mai , o di perderli, qualora li avessero, l'amore e l'unita delle loro famiglie, le uniche cose che non sono riuscite a togliermi, e che mi danno la voglia e la forza per continuare a lottare per ottenere ciò che mi é stato rubato, e che é il DIRITTO AL LAVORO, un lavoro certo, stabile e dignitoso come quello che possedevo fino al 30 Novembre 2007.
Cordiali saluti
Pietro Sturniolo

Sottomonastero a Lipari: Tra acqua alta e gabbiani

Doppia "scena" oggi, ultimo giorno dell'anno, nell'area di Sottomonastero a Lipari. Da un lato, sulla via Tenente Mariano Amendola, acqua alta (stile Venezia) con tanto di cefali a spasso, dall'altra parte, sul mare, decine e decine di gabbiani. Un vero e proprio spettacolo, quest'ultimo.Uno spettacolo che non serve a lenire la rabbia di tutti coloro che operano e vivono sulla via Tenente Mariano Amendola che, oltre ad essersi dotati ironicamente di canne da pesca, stanno pensando di dotarsi di mezzi anfibi.Una situazione quella dell'acqua alta che in quella zona c'è sempre stata ma non certo a questi livelli e con questa frequenza. Evidentemente c'è qualcosa che non va.

IL VIDEO:

Eolie. Editoriale di fine anno. Uno sguardo all'anno che se ne va e la speranza per un 2010 migliore

Nell'augurare alle Eolie, agli eoliani (anche a quelli che vivono fuori dalle isole) un 2010 radioso, di pace e ricco di ogni soddisfazione, non possiamo non ripercorrere, seppure brevemente, alcuni degli episodi verificatisi nel 2009 nell'arcipelago ed auspicare nel frattempo un 2010 diverso, più concreto e che porti fatti e non parole a chi aspetta.
Trasporti marittimi e relative preoccupazioni e proteste, movimento turistico in rosso rispetto agli anni precedenti, l'abbandono e il costante “stillicidio” della frazione liparese di Acquacalda e le vicissitudini degli ex lavoratori della Pumex sono sicuramente i quattro argomenti cardine del 2009 nell'arcipelago eoliano.
Un anno caratterizzato un po in tutti i settori da alti e bassi con questi ultimi sicuramente prevalenti sui primi.
Un anno, quello che stanotte ci lascia, che sin dai suoi “primi vagiti”, ha posto al centro dell'attenzione la delicata questione dei trasporti marittimi sia per quanto riguarda ipotizzati tagli, sia per la programmazione futura alla luce della privatizzazione di Tirrenia- Siremar. Il rincorrersi di notizie non sempre positive, ed una serie di segnali non certo incoraggianti, hanno fatto montare la protesta nell'arcipelago. Una protesta sfociata nelle manifestazioni degli strombolani a Roma e nell'occupazione a Lipari del traghetto “Laurana” della Siremar. Una protesta che ha visto, seppur brevemente, ritrovare l'orgoglio e la forza di far sentire la propria voce per chiedere il rispetto di diritti essenziali quali quello alla mobilità, allo studio, al continuare a vivere e progredire nel luogo natio. Una unione, purtroppo, persa poi per strada al punto che, al momento, il futuro nei trasporti e nei collegamenti marittimi resta legato a promesse più che a fatti concreti. E si resta alla finestra a sperare che la privatizzazione di Siremar non porti ulteriori tagli e disagi.
Le incertezze sui collegamenti, rimaste tali proprio nella parte cruciale della programmazione delle vacanze, hanno sicuramente influito sul movimento turistico della stagione estiva 2009. Una stagione che gli operatori del settore non ricorderanno certamente tra quelle positive.
Altro nodo cruciale dell'anno di passione è stato quanto accaduto alla frazione liparese di Porticello- Acquacalda sempre più piegata su se stessa, attanagliata da problemi su problemi che vanno dalla mancata messa in sicurezza delle ex cave di pomice, alla chiusura della strada provinciale(tutt'ora in corso), alla falesia sempre più a rischio, al “cadavere” dell'ex pontile Italpomice crollato in mare sul finire del 2008 e mai rimosso, alla telenovela della protezione dell'abitato di San Gaetano e ad altre piccole e medie problematiche che hanno portato gli abitanti il mese scorso ad inscenare il funerale della frazione.
“Funerale delle aspettative” che potrebbero celebrare anche gli ex dipendenti della Pumex appesi in questo 2009 alla promessa, mai concretizzatisi, di transitare nel settore dei beni culturali ed ambientali. Un 2009 che, contro ogni logica e professionalità acquisita, li ha visti impiegati quali “tappabuchi” nelle varie situazioni prospettasi al comune di Lipari che li utilizza in ASU.
Per concludere questa carrellata del 2009 come non ricordare i problemi di Ginostra e di un pontile “precario”(a dispetto dei soldi gettati in mare) e dell'elezione a sindaco di Leni del dott. Riccardo Gullo che, dopo aver retto le sorti di Santa Marina Salina, uno degli altri due comuni dell'isola, si è tuffato a capofitto in questa nuova avventura.
Sceso il sipario sul 2009 adesso le Eolie guardano avanti.
L'anno 2010 dovrà inevitabilmente essere quello delle risposte: per Acquacalda e per il suo futuro; per il destino degli ex lavoratori della pomice; per i trasporti marittimi, la cui efficienza e consistenza rappresentano elemento essenziale per garantire la sopravvivenza delle collettività eoliane sia sotto il profilo della permanenza che dal punto di vista turistico-economico; per tutte quelle piccole cose che, spesso, nell'anno appena trascorso, sono state trascurate.

"A proposito della nota di Fonti". Ci scrive Saverio Merlino

Riceviamo da Saverio Merlino e pubblichiamo:
Ho appena letto la nota del Consigliere Comunale Gesuele Fonti, pubblicata sui giornali online, e mi stupisce, non poco, la polemica che essa contiene e che voglio chiudere immediatamente.
Intanto mi appare fuori luogo la sua difesa d'ufficio... non so di che cosa.
Ero convinto che la risposta doveva arrivarmi da parte dell'amministrazione comunale.
Forse......sono stato fuori Lipari e mi sono perso qualcosa.
Nella mia nota con la quale richiamavo l'attenzione sulla delibera CIPE n. 117/2008 "Direttiva per l'adeguamento delle tariffe per i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione" voleva solo continuare a tenere viva l'attenzione sulla grave questione del servizio idrico.
Non era assolutamente mia intenzione "sminuire" in alcun modo l'egregio lavoro svolto dai Consiglieri Megna e Fonti sulla problematica "acqua".
Anzi mi sembra che in passato (sarà sfuggito a Fonti) ho riconosciuto pubblicamente il loro impegno, quali consiglieri comunali, su questo e su altri temi.
Forse l'amico consigliere Fonti pensa che qualcuno voglia o possa togliergli meriti sulla battaglia politica che sta conducendo? Lungi da me.
Sarò il primo a continuare a riconoscergli i meriti se e quando il problema "acqua" sarà definitivamente risolto e non affliggerà più quei cittadini che stanno sicuramente a cuore al Consiglieri Fonti tanto quanto stanno a cuore al sottoscritto.
Circa la sua spiegazione sulla non applicabilità della suddetta delibera CIPE permangono in me molti dubbi (tempi e modi di applicabilità o di revoca degli atti assunti) e non penso che sarà il Consigliere Fonti a chiarirmeli anche perchè non è stato chiamato assolutamente in causa e non penso che sia il suo ruolo e mi sono permesso di citarlo, unitamente al Consigliere Megna, solo per riallacciarmi al problema delle bollette dell'acqua notificate in quest'ultimi giorni dal Comune di Lipari e che hanno giustamente allarmato tanti cittadini.
Saranno le Associazioni dei Consumatori, alle quali mi sono rivolto, a rispondermi se è legittimo l'aumento del 70%, per ogni metro cubo di acqua consumato (da € 1,01 ad € 1,74).
Sulla dichiarazione poi del Consigliere Fonti che dice " generalizzare su tutto e criticare genericamente il lavoro di chi quotidianamente fa del proprio meglio per il proprio paese è divenuto prassi consolidata, ma non sempre rispecchia la realtà delle cose. Lavoriamo insieme, nel rispetto dei propri ruoli, al confronto civile e costruttivo, ma senza insinuare sempre sospetti istigando così alla sfiducia generalizzata, nell´interesse esclusivo del paese" ribadisco ancora che il suo intervento, per quello che mi riguarda, continua ad essere inopportuno e fuori luogo e il contenuto non mi appartiene assolutamente e chi ha memoria e conosce la mia storia ... e la storia degli altri ...lo sa benissimo.
Colgo l'occasione per porgere a tutti i più sinceri e sentiti auguri per un sereno e felice anno nuovo.
Saverio Merlino

Vigili del fuoco di Lipari. Il ricorso del Ministero approda al CGA (dalla Gazzetta del sud di oggi)

(Gazzetta del sud- Salvatore Sarpi) Fissata per il prossimo 12 gennaio, davanti al Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo, l'udienza relativa al ricorso presentato dal Ministero dell'Interno avverso la sentenza del TAR di Catania che lo obbligava ad assumere, così come richiesto dagli avvocati Vincenzo La Cava e Assunta Massaro, i primi sette esclusi della graduatoria dei vigili del fuoco da destinare al distaccamento di Lipari (concorso bandito il 7 marzo del 2006).
Il TAR, con sentenza del 26 maggio 2009, aveva disposto l'assunzione di Flavio Quadara, Maurizio Moretto, Santo Cambria, Antonino Natoli, Salvatore D'Angelo, Davide Favaloro e Masino Spanò, al posto di altri sette vigili assunti a suo tempo e non in possesso del richiesto requisito ovvero “ l'iscrizione da almeno un anno, al momento della pubblicazione del bando, negli elenchi del personale volontario del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco in servizio presso la sede di Lipari”.
Si tratta dell'ennesimo atto di una telenovela che ha già visto gli organi della giustizia amministrativa pronunciarsi già ben tre volte (due il TAR e uno il CGA). La storia, infatti, prende il via il 7 marzo del 2006 data in cui viene bandito il concorso che prevedeva il suddetto requisito.

mercoledì 30 dicembre 2009

PO FESR 2007 2013: SU GAZZETTA UFFICIALE BANDI DIPARTIMENTO COOPERAZIONE

Saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana del 31 dicembre 2009 quattro bandi comunitari per gli incentivi alle imprese artigiane e commerciali siciliane. I bandi operano su 7 delle 10 linee di intervento del Po Fesr 2007 2013 a carico del dipartimento regionale cooperazione, commercio e artigianato. “E’ un passo importante per attivare un volano fondamentale per la ripresa di un settore strategico per l’economia siciliana”, spiega Titti Bufardeci, assessore regionale alla Cooperazione uscente, che nel governo “Lombardo ter” assumerà la delega alle risorse agricole.
“La pubblicazione dei bandi – continua Bufardeci – libera risorse per oltre 250 milioni di euro, somma pari a circa il 70 per cento delle risorse che l’intero ciclo di programmazione comunitaria mette a disposizione sulle 7 linee di intervento che vengono ora attivate. Grazie ai meccanismi di cofinanziamento, i 250 milioni di contributi alle imprese e agli artigiani siciliani potranno generare un investimento complessivo sul territorio stimato in oltre mezzo miliardo di euro”.
Tra le misure a sostegno degli artigiani siciliane è prevista anche una procedura a sportello, estremamente snella e rapida, che prevede un finanziamento sino al 50 per investimenti con tetto di spesa massimo compreso sino a 50 mila euro. Sempre per il settore artigiano è prevista una misura a graduatoria con investimenti a fondo perduto per la realizzazione di nuovi impianti, per l’ampliamento o la rilocalizzazione di siti esistenti, per l’ampliamento e la diversificazione produttiva con servizi nuovi e aggiuntivi. Le risorse di questa misura sono pari a 70 milioni di euro.
Per i distretti produttivi, le direttive accorpano con l’ipotesi di un unico bando le tre linee d’intervento, con risorse destinate ai piani di sviluppo di filiera pari a 121 milioni di euro.
Quasi 34 milioni di euro sono destinati, sempre con procedura selettiva a graduatoria, ad interventi dedicati ai consorzi di piccole e medie imprese che hanno realizzato aree con i piani di insediamento produttivo e a piccole e medie imprese insediate in area Pip, anche in associazione temporanea. Il quadro degli investimenti ammessi varia dai servizi di supporto all’innovazione tecnologica dei processi produttivi, al sostegno dell’innovazione organizzativa, commerciale e all’internazionalizzazione. In questo stesso ambito, sono ammessi interventi per la sicurezza negli ambienti di lavoro e per il contrasto e la tutela da fenomeni di criminalità, ma anche per l’abbattimento dei costi energetici di produzione e per la tutela ambientale nelle varie fasi di produzioni.

Gli auguri di Mons. Alfredo Adornato

Eolienews quest'anno si è rivolta a Mons. Alfredo Adornato per fare giungere agli eoliani e a tutti i lettori delle nostre news, in Italia e nel mondo, l'augurio per l'ormai imminente anno 2010. Ascoltiamolo:






Calcio. Buona la prestazione di Caruso e Formica nella rappresentativa messinese

Approfittando della sosta natalizia del campionato di calcio di prima categoria, si è giocato ieri a Palermo, come da noi anticipato, un incontro di tra le rappresentative provinciali juniores di Messina e Palermo.
In campo con la rappresentativa messinese juniores (nella foto ) sono scesi in campo Ruben Caruso e Antonio Formica della Ludica Lipari.
Per il team eoliano sicuramente una bella soddisfazione considerando che entrambi sono il frutto del vivaio societario e sono usciti dalla scuola calcio. Buona la prestazione di entrambi i ragazzi.
Per la cronaca l'incontro tra i giallorossi messinesi e i rosanero palermitani si è concluso con il risultato di 2 a 2. Ai rigori si è però imposto la rappresentativa palermitana.

La Natività....ai tempi di oggi

(Matteo Salin) Vi invio questa bella storia che mi è arrivata e che può anche in qualche modo farci pensare in particolare quando ci occupiamo di informazione
Ai tempi di oggi la natività potrebbe essere vista così:
25 dicembre 2009
“Trovato neonato in una stalla - La polizia e i servizi sociali indagano”
“Arrestati un falegname e una minorenne”
BETLEMME, GIUDEA – L'allarme è scattato nelle prime ore del mattino, grazie alla segnalazione di un comune cittadino che aveva scoperto una famiglia accampata in una stalla.
Al loro arrivo gli agenti di polizia, accompagnati da assistenti sociali, si sono trovati di fronte ad un neonato avvolto in uno scialle e depositato in una mangiatoia dalla madre, tale Maria H. di Nazareth, appena quattordicenne.
Al tentativo della polizia e degli operatori sociali di far salire la madre e il bambino sui mezzi blindati delle forze dell'ordine, un uomo, successivamente identificato come Giuseppe H. di Nazareth, ha opposto resistenza, spalleggiato da alcuni pastori e tre stranieri presenti sul posto.
Sia Giuseppe H. che i tre stranieri, risultati sprovvisti di documenti di identificazione e permesso di soggiorno, sono stati tratti in arresto.
Il Ministero degli Interni e la Guardia di Finanza stanno indagando per scoprire il Paese di provenienza dei tre clandestini. Secondo fonti di polizia i tre potrebbero infatti essere degli spacciatori internazionali, dato che erano in possesso di un ingente quantitativo d'oro e di sostanze presumibilmente illecite (Mirra.. What's Mirra ?!)
Nel corso del primo interrogatorio in questura gli arrestati hanno riferito di agire in nome di Dio, per cui non si escludono legami con Al Quaeda.
Le sostanze chimiche rinvenute sono state inviate al laboratorio per le analisi.
La polizia mantiene uno stretto riserbo sul luogo in cui è stato portato il neonato.
Si prevedono indagini lunghe e difficili.
Un breve comunicato stampa dei servizi sociali, diffuso in mattinata, si limita a rilevare che il padre del bambino è un adulto di mezza età, mentre la madre è ancora adolescente. Gli operatori si sono messi in contatto con le autorità di Nazareth per scoprire quale sia il rapporto tra i due.
Nel frattempo, Maria H. è stata ricoverata presso l'ospedale di Betlemme e sottoposta a visite cliniche e psichiatriche. Sul suo capo pende l'accusa di maltrattamento e tentativo di abbandono di minore. Gli inquirenti nutrono dubbi sullo stato di salute mentale della donna, che afferma di essere ancora vergine e di aver partorito il figlio di Dio. Il primario del reparto di Igiene mentale ha dichiarato oggi in conferenza stampa: “Non sta certo a me dire alla gente a cosa deve credere, ma se le convinzioni di una persona mettono a repentaglio - come in questo caso - la vita di un neonato, allora la persona in questione rappresenta un rischio sociale. Il fatto che sul posto siano state rinvenute sostanze stupefacenti non migliora certo il quadro. Sono comunque certo che, se sottoposte ad adeguata terapia per un paio di anni, le persone coinvolte - compresi i tre trafficanti di droga - potranno tornare ad inserirsi a pieno titolo nella società.”
Pochi minuti fa si è sparsa la voce che anche i contadini presenti nella stalla potrebbero essere consumatori abituali di droghe. Pare infatti che affermino di essere stati costretti a recarsi nella stalla da un uomo molto alto con una lunga veste bianca e due ali sulla schiena (!), il quale avrebbe loro imposto di festeggiare il neonato.
Un portavoce della sezione antidroga della questura ha così commentato: “Gli effetti delle droghe a volte sono imprevedibili, ma si tratta senz'altro della scusa più assurda che io abbia mai sentito da parte di tossicodipendenti”.
Comunque per avvicinarsi alla zona sono stati predisposti posti di perquisizione e di controllo corporale totale. Per evitare infiltrazioni e mantenere alto il livello di sicurezza e di paura.
Roberto Romizi
Fonte A. P. Caputi

Delibera CIPE e ruoli. Il consigliere Fonti risponde a Merlino

Riceviamo dal consigliere comunale Gesuele Fonti e pubblichiamo:
Con riferimento alla nota del Dott. Saverio Merlino relativa alle bollette del servizio idrico per le zone alte di Lipari, con la quale veniva provocatoriamente posta la domandasi “se qualcuno ha letto la deliberazione CIPE 18 dicembre 2008 Direttiva per l'adeguamento delle tariffe per i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione”, lo scrivente consigliere comunale, per amore di verità, precisa quanto segue.
In data 16 aprile 2009, più di 8 mesi fa, il sottoscritto unitamente al collega Megna ha sollevato la questione con l’interrogazione prot. N. 14353 pari data, avente ad oggetto: Delibera CIPE n. 117/2008 “Direttiva per l'adeguamento delle tariffe per i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione”
In risposta alla nostra interrogazione, il Dirigente del IV Settore del Comune di Lipari ha più volte ribadito, anche formalmente, che la gestione comunale non configurava il “regime transitorio” previsto dalla Delibera CIPE, ma basava il computo della tariffa sul “Metodo Normalizzato”, previsto dalla legge Galli e ratificato da un apposito studio appositamente commissionato per il calcolo della tariffa dell’anno 2008.
Della predetta interrogazione ne è stata data ampia diffusione a mezzo stampa tanto che la stessa è ancora visionabile su tutti i blog locali, ai seguenti link:
http://eolienews.blogspot.com/2009/04/tariffe-per-i-servizi-di-acquedotto.html
http://www.lipari.biz/notizia.asp?idnews=4903
http://www.filicudisaloon.it/http:/www.filicudisaloon.it/alle-eolie-l-acqua-scotta/
quanto sopra evidenziato sarà certamente sfuggito all’attento Dott. Merlino, come sarà sfuggito anche che la determinazione delle tariffe è avvenuta in data 30 maggio 2008 con la Determina Sindacale n. 49.
Mi chiedo, come avrebbe potuto l’amministrazione conoscere il contenuto della direttiva CIPE del 18/12/2008? ed inoltre, la giustizia amministrativa è unanime nel ritenere illegittima ogni modifica tariffaria con valore retroattivo, tant’è che per questa ragione, è stata revocata in autotutela la determina sindacale n. 81 del 21 maggio 2009, in quanto disponeva ulteriori incrementi tariffari per l’anno 2008 (da € 1,74 a € 1,95),quindi con effetto retroattivo.
Tanto per doverosa informazione atteso che lo scrivente, unitamente ad altri colleghi consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione, con dedizione ed impegno ha lavorato per eliminare, o quanto meno ridurre le gravi incongruenze e disparità di trattamento, relative al servizio idrico, con particolare riferimento alle frazioni alte dell’isola di Lipari.
Come il Dott. Merlino certamente sa, questo Consiglio Comunale è riuscito in due anni ad eliminare il consumo “minimo impegnato”, cioè gli 80 mc di acqua che i cittadini pagavano senza averli effettivamente consumati, e per di più, dall’anno 2009, è riuscito a far introdurre la stessa tariffa per tutti i cittadini del Comune di Lipari, senza distinzione tra isole, frazioni alte e zone centrali. Sono state inoltre previste 17 nuove fasce di consumo differenziate ed agevolate per le utenze familiari, con la previsione di ulteriori agevolazioni in bolletta per le utenze più deboli (anziani, cittadini con redditi bassi, diversamente abili etc..)
Generalizzare su tutto e criticare genericamente il lavoro di chi quotidianamente fa del proprio meglio per il proprio paese è divenuto prassi consolidata, ma non sempre rispecchia la realtà delle cose. Lavoriamo insieme, nel rispetto dei propri ruoli, al confronto civile e costruttivo, ma senza insinuare sempre sospetti istigando così alla sfiducia generalizzata, nell’interesse esclusivo del paese.
Cordialmente
Gesuele Fonti