(peppe paino- gazzetta del sud) A dieci anni dall'inizio del terzo millennio si continua a restare al vento e al freddo nei porti di Lipari e Milazzo. Da anni gli isolani si lamentano per l'abbandono in cui versano a Milazzo una volta che l'agenzia Siremar abbassa le saracinesche con i mezzi fermi in porto.
Non ci sono alternative: in quei casi occorre trovare riparo, al costo di una consumazione, in un bar. Per non parlare delle necessità di trovare un albergo per passare la notte. Eppure una stazione marittima, bella e confortevole, è stata realizzata ma, spreco tra gli sprechi, continua a restare inspiegabilmente, chiusa. In più di una occasione i rappresentanti turistici dell'arcipelago hanno chiesto l'intervento dell'Autorità portuale ma a parte l'apertura per qualche mese nel periodo estivo, la struttura, che non rappresenta sicuramente un colpo d'occhio all'immagine del centro cittadino ? Chiusa.
Nei mesi scorsi da Milazzo era pure stata avanzata una proposta che se portata a compimento sicuramente avrebbe risolto il problema della gestione. Il Comune aveva ipotizzato un uso comune con la Regione per trasferire il personale del Servizio turistico (ex Aast) dall'attuale sede di piazza Caio Duilio e dunque garantire anche un servizio informazioni ed accoglienza. Ma la risposta dell'Autority è stata negativa in quanto sarebbe intenzione dell'ente guidato dal prof. Lo Bosco di bandire una gara per affidare la gestione del terminal a privati e quindi prevedere dei ritorni economici.
E va bene, ma nulla di tutto questo però sino ad ora è avvenuto. I mesi trascorrono e ovviamente legittime sono le proteste di chi già è costretto a sobbarcarsi, in questo periodo, un difficile viaggio per le Eolie, e si ritrova giocoforza sulla terraferma e nell'impossibilità di un riparo.
A Lipari, per chi viene da fuori, accade lo stesso: l'unica differenza con Milazzo è che il forestiero, se decide di restare nei pressi delle biglietterie, può contare sulla compagnia di qualche cane randagio. All'interno della "capanna", sede delle agenzie, non ci sono sedie. Trovare riparo, poi, nel tratto di banchina turistica sotto la sopraelevata significa andare incontro ai malanni di stagione. Il vento ha, inoltre, ridotto a brandelli le tende parasole ed è impensabile andare a ripararsi nel casottino (dei topi), sempre sotto la sopraelevata, che protegge i resti arrugginiti dell'impianto anticendio del porto.
Nel 2010, insomma, non si può restare fermi al 2003, anno del frettoloso spostamento agostano degli aliscafi. C'è un progetto, ma solo per l'arredo del porto di Lipari presentato mesi fa dalla società Sviluppo Eolie che non si sa che fine abbia fatto.
I liparesi si augurano che veda prima o poi la luce. Ma non si dimentichi e non si continui a fare finta di nulla sulla necessità di realizzare ex novo o, se possibile, ampliare la sede attuale delle agenzie degli aliscafi anche perchè il megaporto, e tutto quello che si prevede, al momento resta solo sulla carta.
Ecco, eliminare questi disagi significa offrire una immagine diversa del proprio territorio. E, si badi bene, non bisogna fare miracoli, ma soltanto avere l'accortezza di pianificare un minimo di interventi. E se quello di Lipari è al momento solo un progetto, a Milazzo ci sono tutte le condizioni per l'apertura del cosiddetto Terminal
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mercoledì 13 gennaio 2010
martedì 12 gennaio 2010
TURISMO. STRANO: “NUOVA SINERGIA CON I BENI CULTURALI PER LA PROMOZIONE DELLA SICILIA”
“Nei fatti questo nuovo governo Lombardo avrà messo in atto una ulteriore riforma: la piena sintonia, e sinergia, tra la politica del Turismo e quella dei beni culturali in Sicilia”.
Lo ha detto l'assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Nino Strano, dopo l'incontro con l'assessore ai Beni culturali Gaetano Armao, nel corso del quale è stata anche individuata una linea d'intesa sulle modalità di trasferimento di competenze tra i due assessorati.
“Abbiamo previsto un percorso comune, a cominciare dalla BIT di Milano del prossimo febbraio, per la promozione della nostra isola". "Con Armao abbiamo anche programmato la presenza della Sicilia all'interno dello Stand Italia della prossima Expo di Shangai, ove porteremo un progetto comune culturale e turistico, ma anche musicale e abbiamo già pensato in questo senso - ha concluso Strano - all'Orchestra sinfonica siciliana”.
Lo ha detto l'assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Nino Strano, dopo l'incontro con l'assessore ai Beni culturali Gaetano Armao, nel corso del quale è stata anche individuata una linea d'intesa sulle modalità di trasferimento di competenze tra i due assessorati.
“Abbiamo previsto un percorso comune, a cominciare dalla BIT di Milano del prossimo febbraio, per la promozione della nostra isola". "Con Armao abbiamo anche programmato la presenza della Sicilia all'interno dello Stand Italia della prossima Expo di Shangai, ove porteremo un progetto comune culturale e turistico, ma anche musicale e abbiamo già pensato in questo senso - ha concluso Strano - all'Orchestra sinfonica siciliana”.
Come eravamo...come siamo
Abusivismo. "Giro di vite" della Procura e nascono i protocolli. Oggi vertice anche con le amministrazioni eoliane
Lotta senza quartiere all'abusivismo edilizio, ai "mostri" di cemento sparsi nella nostra provincia è l'obiettivo delle riunioni congiunte magistratura-amministrazioni comunali convocate dal procuratore generale di Messina Franco Cassata. Oggi sono intervenute il procuratore capo di Barcellona Pozzo di Gotto Salvatore De Luca e le amministrazioni di Barcellona, Furnari, Milazzo, Pace del Mela, Salina (Leni,Malfa, S.Marina Salina), Tripi, Lipari, Mazzarrà S. Andrea, S. Lucia del Mela, S. Filippo del Mela, Terme Vigliatore
Ne seguiranno altre, per siglare i protocolli d'intesa. Poi si entrerà nella fase operativa.
Si tratta di un approccio nuovo, "storico", di tutte le nostre procure contro l'abusivismo edilizio nell'intera provincia. Un meccanismo di contrasto e demolizione studiato a lungo, coinvolgendo in prima battuta tutte le amministrazioni locali, i comuni sul territorio, con la cabina di regia affidata alla Procura generale di Messina, che coordinerà questo tavolo permanente.
La grande portata innovativa dei protocolli sta nel fatto che «sia nella fase preliminare alla esecuzione delle demolizioni, che in quella successiva, le procedure (avviate dall'Autorità giudiziaria, come da quella amministrativa) ben possono sovrapporsi, tanto da rendere opportune modalità operative congiunte e concordate».
Il primo punto del protocollo è fondamentale: «I Comuni su cui insistono manufatti abusivi procederanno a loro cura e spese alla demolizione degli stessi anche per conto dell'Autorità giudiziaria, in relazione ai quali sia già intervenuta sentenza definitiva e disattesa l'intimazione amministrativa all'abbattimento».
Ne seguiranno altre, per siglare i protocolli d'intesa. Poi si entrerà nella fase operativa.
Si tratta di un approccio nuovo, "storico", di tutte le nostre procure contro l'abusivismo edilizio nell'intera provincia. Un meccanismo di contrasto e demolizione studiato a lungo, coinvolgendo in prima battuta tutte le amministrazioni locali, i comuni sul territorio, con la cabina di regia affidata alla Procura generale di Messina, che coordinerà questo tavolo permanente.
La grande portata innovativa dei protocolli sta nel fatto che «sia nella fase preliminare alla esecuzione delle demolizioni, che in quella successiva, le procedure (avviate dall'Autorità giudiziaria, come da quella amministrativa) ben possono sovrapporsi, tanto da rendere opportune modalità operative congiunte e concordate».
Il primo punto del protocollo è fondamentale: «I Comuni su cui insistono manufatti abusivi procederanno a loro cura e spese alla demolizione degli stessi anche per conto dell'Autorità giudiziaria, in relazione ai quali sia già intervenuta sentenza definitiva e disattesa l'intimazione amministrativa all'abbattimento».
L’Mpa regionale interviene sul nuovo modello di sviluppo dei Nebrodi
In un contesto politico caratterizzato da tensioni e polemiche, intrighi e confusione, c’è invece chi cerca di costruire un progetto serio per il benessere del territorio e di essere partecipe di un processo di cambiamento che abbia come riferimento le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle comunità locali.L’Mpa, riunitosi nei giorni scorsi a Catania nella sede regionale del partito, ha condotto un incontro di studio alla presenza di tecnici esperti in politica ed economia per discutere del nuovo modello di sviluppo dell’area dei Nebrodi.
Strutture, infrastrutture e cultura: sono gli ambiti individuati per attuare un modello socio-economico in grado di fornire strumenti per raggiungere quello sviluppo del territorio sempre atteso ma mai concretizzato. “Le strategie per raggiungere l’ambizioso obiettivo di valorizzare e promuovere quest’area – afferma l’On. Ferdinando Latteri – sono da tempo al vaglio dei tecnici e degli esperti anche del circolo tematico Mpa dei Nebrodi che periodicamente compiono attente analisi su condizioni, potenzialità e prospettive di un territorio straordinariamente ricco di risorse umane, culturali ed ambientali mai compiutamente utilizzate. Secondo il modello di sviluppo ideato – prosegue l’on. Latteri – turismo, agricoltura ed artigianato, le tre grandi aree di intervento, rappresentano tre settori in grado di sostenersi a vicenda ed in grado, ciascuno ed insieme, di produrre ricchezza e opportunità di occupazione”. In questo senso – conclude Latteri – il Parco dei Nebrodi può diventare strumento essenziale di sintesi tra i centri costieri, ad evidente vocazione turistica, ed i paesi montani, ad economia prevalentemente agricola, ma con notevoli aspetti di richiamo nel settore artigianale, enogastronomico e culturale.
Riqualificare e valorizzare le peculiarità esistenti, oltre a sostenere l’azione delle attività produttive, sono i primi passaggi da compiere per far conoscere il “prodotto Nebrodi” e successivamente potenziare la rete infrastrutturale del territorio. In questo contesto – afferma in una nota Giancarlo Campisi, Sindaco di Piraino – la realizzazione dell’aeroporto dei Nebrodi costituisce la chiave di volta imprescindibile per il compiuto sviluppo economico dell’intera area.
Sono state tracciate linee guida del processo di sviluppo che dovranno essere testate sul campo e poste al vaglio delle altre forze politiche nel tentativo di realizzare un percorso condiviso e, per questo, più efficace. L’obiettivo è quello di creare un programma strategico in grado di fornire quelle risposte da tempo attese, in termini di progettualità e risorse.
Settore Comunicazione
MPA Nebrodi
MPA Nebrodi
SICILIA: CENTORRINO, “LAVORATORI STRUMENTO PER USCIRE DA EMERGENZA”
“Il progetto di rilancio dell’economia siciliana deve essere costruito da tutti, deve essere il frutto della partecipazione comune delle parti interessate. I lavoratori, in particolare, rappresentano il soggetto prioritario per uscire da questo momento di difficoltà che investe la nostra terra”. Lo ha detto l'assessore regionale alla Pubblica Istruzione e Formazione, Mario Centorrino, che ha partecipato questa mattina al congresso regionale della Uil.
Centorrino ha sottolineato le emergenze da affrontare con urgenza attraverso incisive riforme: rifiuti, trasporti, agricoltura, formazione professionale. “La Sicilia - ha aggiunto l'assessore - oggi è attraversata da quattro tempeste perfette: la crisi economica internazionale, le emergenze locali, l’assenza di un piano di sviluppo che permetta non solo di proteggerci dalla crisi e dalle emergenze, ma anche di mettere mano ad un progetto concreto di rilancio dei settori, e, infine, la rottura di un patto di solidarietà tra Nord e Sud. Sotto la tempesta si impongono non solo dialogo, ma anche spazio progettuale, non solo invocazioni e reclami, ma proposte concrete, rivalutazione di esperienze, tavoli tecnici comuni. In questo senso il governo Lombardo rappresenta un’innovazione; la Sicilia è pronta a questa innovazione?”.
Centorrino ha posto l’accento sulla necessità di intervenire con precise linee direttive nei settori della formazione e dell'istruzione: “La formazione soffre di inefficienze, eccesso di opacità, falsa formazione; richiede, invece, piani formativi a lungo raggio finalizzati all'inserimento nel mondo del lavoro”.
Centorrino ha sottolineato le emergenze da affrontare con urgenza attraverso incisive riforme: rifiuti, trasporti, agricoltura, formazione professionale. “La Sicilia - ha aggiunto l'assessore - oggi è attraversata da quattro tempeste perfette: la crisi economica internazionale, le emergenze locali, l’assenza di un piano di sviluppo che permetta non solo di proteggerci dalla crisi e dalle emergenze, ma anche di mettere mano ad un progetto concreto di rilancio dei settori, e, infine, la rottura di un patto di solidarietà tra Nord e Sud. Sotto la tempesta si impongono non solo dialogo, ma anche spazio progettuale, non solo invocazioni e reclami, ma proposte concrete, rivalutazione di esperienze, tavoli tecnici comuni. In questo senso il governo Lombardo rappresenta un’innovazione; la Sicilia è pronta a questa innovazione?”.
Centorrino ha posto l’accento sulla necessità di intervenire con precise linee direttive nei settori della formazione e dell'istruzione: “La formazione soffre di inefficienze, eccesso di opacità, falsa formazione; richiede, invece, piani formativi a lungo raggio finalizzati all'inserimento nel mondo del lavoro”.
Le lettere dei lettori
GENT.MO SIG. SARPI,
A NOME DEI MEMBRI DELL'ASSOCIAZIONE "PER CANNETO" E DI TUTTI I COLLABORATORI LE PORGO UN AFFETTUOSO "GRAZIE" PER L'AMPIO SPAZIO CHE HA DEDICATO NEL SUO SITO ALLE ATTIVITA' CHE SI SONO SVOLTE A CANNETO IN QUESTO NATALE.
GRAZIE DI CUORE PER LA COLLABORAZIONE E BUON LAVORO.
Marina Centorrino
A NOME DEI MEMBRI DELL'ASSOCIAZIONE "PER CANNETO" E DI TUTTI I COLLABORATORI LE PORGO UN AFFETTUOSO "GRAZIE" PER L'AMPIO SPAZIO CHE HA DEDICATO NEL SUO SITO ALLE ATTIVITA' CHE SI SONO SVOLTE A CANNETO IN QUESTO NATALE.
GRAZIE DI CUORE PER LA COLLABORAZIONE E BUON LAVORO.
Marina Centorrino
"Fare un film" a Messina
Comunicato Stampa
"FARE UN FILM - Corso di Regia, Sceneggiatura e Recitazione Cinematografica"
A breve l’inizio del Corso teorico-pratico di avviamento al cinema
Sarà una lezione di Regia tenuta da Francesco Cannavà, giovane regista messinese, prevista il prossimo 2 febbraio 2010, ad inaugurare il Corso teorico-pratico di avviamento al cinema (110 ore) promosso dall’Associazione culturale Arknoah di Messina nell’ambito della seconda edizione di "FARE UN FILM - Corso di Regia, Sceneggiatura e Recitazione Cinematografica”. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con la società di produzione cinematografica DINO S.r.l., il Comune di Messina - Assessorato alle Politiche Culturali e l'ERSU, segnerà un passo importante verso l'istituzione del Polo delle Arti Cinematografiche, dello Spettacolo e dell'Audiovisivo “Dino Studios”. Dopo i risultati positivi della stagione 2008/2009, terminata con la produzione del cortometraggio "Karada", la nuova edizione del Corso, notevolmente rinnovata nella struttura e nei contenuti, si divide quest’anno in due percorsi didattici:
Corso teorico-pratico di avviamento al cinema (110 ore)
Corso di specializzazione per un approccio professionale al cinema (180 ore).
Le attività, coordinate da Francesco Torre, saranno finalizzate alla realizzazione di cortometraggi. «Il corso di cinema Arknoah vuole avvicinarsi sempre di più ad una vera e propria Scuola coniugando teoria e pratica», dichiara Francesco Torre, «per creare una struttura stabile in grado di fornire un supporto concreto e occasioni di sviluppo professionale per giovani videomakers e aspiranti attori di cinema, già da questa edizione protagonisti – dietro e davanti la macchina da presa – degli audiovisivi che verranno realizzati alla fine del percorso didattico».
Il Corso teorico – pratico di avviamento al cinema, che comincerà a febbraio per concludersi nel mese di maggio, è aperto ad un massimo di 30 iscritti e si rivolge a chiunque voglia avere una formazione teorico-pratica di base e cimentarsi nell'elaborazione di una storia per il cinema verificando tutte le fasi della realizzazione di un prodotto audiovisivo.
Ancora possibile iscriversi al corso che sarà suddiviso, come già l'anno scorso, in una docenza di Storia e critica del cinema, coordinata dal prof. Antonino Genovese (30 ore), già docente di materie cinematografiche presso l'Università degli Studi di Messina e autore di innumerevoli pubblicazioni, con riconoscimenti nel settore della ricerca scientifica in ambito nazionale ed internazionale; in un Laboratorio di sceneggiatura, coordinato da Francesco Torre (40 ore), laureato al DAMS di Bologna e diplomato al Master in scrittura per il cinema e per la fiction dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con esperienze nei reparti di scrittura di Rai Cinema, Mediaset ed Endemol Italia e docenze in Metodologia della Critica dello Spettacolo all'Università degli Studi di Messina e in un Laboratorio di regia, coordinato da Francesco Cannavà (40 ore), laureato in Scienze della Comunicazione alla LUMSA di Roma e diplomato alla NUCT (Nuova Università del Cinema e della Televisione), autore del cortometraggio "Red Line" vincitore del Taormina Film Festival 2007 e di Eolie in Video 2007, oltre che finalista ai Nastri d'Argento 2007.
Lo scorso dicembre 2009 ha invece preso il via il Laboratorio di Recitazione, condotto dal regista Angelo Campolo che ha inaugurato il programma del Corso di specializzazione per un approccio professionale al cinema, finalizzato ad un approccio professionalizzante agli specifici settori dell'industria cinematografica. A comporre il corso, oltre al Laboratorio di Recitazione (50 ore), coordinato da Campolo, attore diplomato alla Scuola Nazionale del Piccolo di Milano, previste una docenza integrata di Storia e Critica del cinema (30 ore), effettuata dal prof. Antonino Genovese e da Franco Cicero, Vicepresidente dell'Associazione Nazionale Giornalisti Cinematografici, un Laboratorio di Sceneggiatura (30 ore), coordinato da Francesco Torre e un Laboratorio di Regia (50 ore), coordinato da Francesco Cannavà. Il percorso didattico sarà completato da una serie di Lezioni Magistrali con professionisti del settore, per ampliare le conoscenze nei settori di studio e per allargare l'esperienza didattica anche ad altri segmenti della filiera cinematografica come Produzione, Distribuzione, Esercizio, Montaggio, Direzione della Fotografia ecc.
Per le iscrizioni rivolgersi all’associazione Arknoah : associazionearknoah@gmail.com, 339.6648263.
"FARE UN FILM - Corso di Regia, Sceneggiatura e Recitazione Cinematografica"
A breve l’inizio del Corso teorico-pratico di avviamento al cinema
Sarà una lezione di Regia tenuta da Francesco Cannavà, giovane regista messinese, prevista il prossimo 2 febbraio 2010, ad inaugurare il Corso teorico-pratico di avviamento al cinema (110 ore) promosso dall’Associazione culturale Arknoah di Messina nell’ambito della seconda edizione di "FARE UN FILM - Corso di Regia, Sceneggiatura e Recitazione Cinematografica”. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con la società di produzione cinematografica DINO S.r.l., il Comune di Messina - Assessorato alle Politiche Culturali e l'ERSU, segnerà un passo importante verso l'istituzione del Polo delle Arti Cinematografiche, dello Spettacolo e dell'Audiovisivo “Dino Studios”. Dopo i risultati positivi della stagione 2008/2009, terminata con la produzione del cortometraggio "Karada", la nuova edizione del Corso, notevolmente rinnovata nella struttura e nei contenuti, si divide quest’anno in due percorsi didattici:
Corso teorico-pratico di avviamento al cinema (110 ore)
Corso di specializzazione per un approccio professionale al cinema (180 ore).
Le attività, coordinate da Francesco Torre, saranno finalizzate alla realizzazione di cortometraggi. «Il corso di cinema Arknoah vuole avvicinarsi sempre di più ad una vera e propria Scuola coniugando teoria e pratica», dichiara Francesco Torre, «per creare una struttura stabile in grado di fornire un supporto concreto e occasioni di sviluppo professionale per giovani videomakers e aspiranti attori di cinema, già da questa edizione protagonisti – dietro e davanti la macchina da presa – degli audiovisivi che verranno realizzati alla fine del percorso didattico».
Il Corso teorico – pratico di avviamento al cinema, che comincerà a febbraio per concludersi nel mese di maggio, è aperto ad un massimo di 30 iscritti e si rivolge a chiunque voglia avere una formazione teorico-pratica di base e cimentarsi nell'elaborazione di una storia per il cinema verificando tutte le fasi della realizzazione di un prodotto audiovisivo.
Ancora possibile iscriversi al corso che sarà suddiviso, come già l'anno scorso, in una docenza di Storia e critica del cinema, coordinata dal prof. Antonino Genovese (30 ore), già docente di materie cinematografiche presso l'Università degli Studi di Messina e autore di innumerevoli pubblicazioni, con riconoscimenti nel settore della ricerca scientifica in ambito nazionale ed internazionale; in un Laboratorio di sceneggiatura, coordinato da Francesco Torre (40 ore), laureato al DAMS di Bologna e diplomato al Master in scrittura per il cinema e per la fiction dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con esperienze nei reparti di scrittura di Rai Cinema, Mediaset ed Endemol Italia e docenze in Metodologia della Critica dello Spettacolo all'Università degli Studi di Messina e in un Laboratorio di regia, coordinato da Francesco Cannavà (40 ore), laureato in Scienze della Comunicazione alla LUMSA di Roma e diplomato alla NUCT (Nuova Università del Cinema e della Televisione), autore del cortometraggio "Red Line" vincitore del Taormina Film Festival 2007 e di Eolie in Video 2007, oltre che finalista ai Nastri d'Argento 2007.
Lo scorso dicembre 2009 ha invece preso il via il Laboratorio di Recitazione, condotto dal regista Angelo Campolo che ha inaugurato il programma del Corso di specializzazione per un approccio professionale al cinema, finalizzato ad un approccio professionalizzante agli specifici settori dell'industria cinematografica. A comporre il corso, oltre al Laboratorio di Recitazione (50 ore), coordinato da Campolo, attore diplomato alla Scuola Nazionale del Piccolo di Milano, previste una docenza integrata di Storia e Critica del cinema (30 ore), effettuata dal prof. Antonino Genovese e da Franco Cicero, Vicepresidente dell'Associazione Nazionale Giornalisti Cinematografici, un Laboratorio di Sceneggiatura (30 ore), coordinato da Francesco Torre e un Laboratorio di Regia (50 ore), coordinato da Francesco Cannavà. Il percorso didattico sarà completato da una serie di Lezioni Magistrali con professionisti del settore, per ampliare le conoscenze nei settori di studio e per allargare l'esperienza didattica anche ad altri segmenti della filiera cinematografica come Produzione, Distribuzione, Esercizio, Montaggio, Direzione della Fotografia ecc.
Per le iscrizioni rivolgersi all’associazione Arknoah : associazionearknoah@gmail.com, 339.6648263.
Sciopero della Siremar. I capitani si scusano con l'utenza (dalla Gazzetta del sud di oggi)
(Salvatore Sarpi- Gazzetta del sud) Sciopero dei mezzi Siremar in programma giovedi. I capitani si scusano con l'utenza ma evidenziano le motivazioni che li spingono ad attuare la giornata di lotta.
«Lo spirito di servizio che ha sempre mosso le prestazioni della categoria a favore delle isole siciliane - scrivono in una nota Bartolo Santamaria e Giacomo Nicocia, della rappresentanza sindacale Usclac - Uncdim - ci induce a scusarci anticipatamente con l´utenza per i disagi che deriveranno dallo sciopero indetto anche dalla nostra organizzazione.
«In questi ultimi mesi, pur rimanendo disponibili alla revoca in presenza di un cenno favorevole al confronto da parte della Siremar Spa, quest´ultima non ha mostrato alcun interesse risolutivo, rifugiandosi in un silenzio assordante. In questa avviata fase di privatizzazione ? ormai evidente che tale atteggiamento sta danneggiando tutti».
Il sindacato dell'Unione sindacale capitani e Unione nazionale capitani lungo corso al comando direttori di macchina, evidenzia come l'atteggiamento della società sia «altamente lesivo nei confronti dei lavoratori Siremar che continuano ad essere mortificati con il mancato riconoscimento dei loro maturati diritti (come da vigente contratto collettivo nazionale di lavoro), cos? come nei confronti dell´utenza, che si vede costretta a subire gli effetti degli scioperi in aggiunta alle preoccupazioni sui collegamenti che Siremar garantir? nel futuro».
Il sindacato preannunciano inoltre «inevitabile il ricorso ad ulteriori scioperi, perdurante l'attuale politica Siremar, e per tale motivo avanziamo proposta alle amministrazioni delle isole di sostenere la nostra lotta poich? molti loro concittadini sono coinvolti in questo disagio».
Come previsto dalla legge durante la giornata di sciopero dovranno, comunque, essere garantiti i cosidetti «collegamenti essenziali». Il minimo, per l'utenza.
«Lo spirito di servizio che ha sempre mosso le prestazioni della categoria a favore delle isole siciliane - scrivono in una nota Bartolo Santamaria e Giacomo Nicocia, della rappresentanza sindacale Usclac - Uncdim - ci induce a scusarci anticipatamente con l´utenza per i disagi che deriveranno dallo sciopero indetto anche dalla nostra organizzazione.
«In questi ultimi mesi, pur rimanendo disponibili alla revoca in presenza di un cenno favorevole al confronto da parte della Siremar Spa, quest´ultima non ha mostrato alcun interesse risolutivo, rifugiandosi in un silenzio assordante. In questa avviata fase di privatizzazione ? ormai evidente che tale atteggiamento sta danneggiando tutti».
Il sindacato dell'Unione sindacale capitani e Unione nazionale capitani lungo corso al comando direttori di macchina, evidenzia come l'atteggiamento della società sia «altamente lesivo nei confronti dei lavoratori Siremar che continuano ad essere mortificati con il mancato riconoscimento dei loro maturati diritti (come da vigente contratto collettivo nazionale di lavoro), cos? come nei confronti dell´utenza, che si vede costretta a subire gli effetti degli scioperi in aggiunta alle preoccupazioni sui collegamenti che Siremar garantir? nel futuro».
Il sindacato preannunciano inoltre «inevitabile il ricorso ad ulteriori scioperi, perdurante l'attuale politica Siremar, e per tale motivo avanziamo proposta alle amministrazioni delle isole di sostenere la nostra lotta poich? molti loro concittadini sono coinvolti in questo disagio».
Come previsto dalla legge durante la giornata di sciopero dovranno, comunque, essere garantiti i cosidetti «collegamenti essenziali». Il minimo, per l'utenza.
TIRRENIA: BARONE (UIL), POSIZIONE GOVERNO SICILIA DIFFICILMENTE COMPRENSIBILE
"La posizione del governo siciliano su Tirrenia-Siremar, diversa da quella di tutte le altre regioni, e' difficilmente comprensibile e sembra un gioco d'azzardo i cui rischi sono molto superiori ai benefici". Lo ha detto il segretario generale della Uil Sicilia, Claudio Barone, secondo il quale occorre che in Sicilia si investa anche sulle infrastrutture.
"Bisogna fare sistemi ferroviari e di collegamento adeguati -ha aggiunto- prevedere l'Alta velocita', completare i collegamenti stradali con la Salerno Reggio Calabria". Non va meglio per il sindacato neanche sul fronte della rete aeroportuale, che e' "oggi insufficiente", anche se "la vera emergenza e' quella relativa alle strutture portuali che per la maggior parte nella nostra isola, eccetto che per il traffico oil, sono in fase di letargo".
"Bisogna fare sistemi ferroviari e di collegamento adeguati -ha aggiunto- prevedere l'Alta velocita', completare i collegamenti stradali con la Salerno Reggio Calabria". Non va meglio per il sindacato neanche sul fronte della rete aeroportuale, che e' "oggi insufficiente", anche se "la vera emergenza e' quella relativa alle strutture portuali che per la maggior parte nella nostra isola, eccetto che per il traffico oil, sono in fase di letargo".
lunedì 11 gennaio 2010
Canneto: Il video fotografico della serata organizzata dall'Associazione "Per Canneto"
In un ampio video fotografico la serata conclusiva delle iniziative poste in essere dall'Associazione "Per Canneto" e da alcuni volontari in occasione delle Festività natalizie. A questa serata finale abbiamo già dedicato altri due ampi servizi (con video) che troverete scorrendo il nostro notiziario. IL VIDEO:
:
Pericolosità strade provinciali. Il consigliere Branca interviene alla Provincia
Durante il consiglio provinciale tenutosi questa mattina a Palazzo dei Leoni, il consigliere Massimiliano Branca, appartenente al gruppo Gioventù della Libertà, ha chiesto d’intervenire per rendersi portavoce delle numerose lamentele mosse dai cittadini circa la condizione del manto stradale di diverse strade provinciali sia di Milazzo (Lungomare di Ponente) sia dell’Isola di Vulcano. Inoltre -ha aggiunto il consigliere- i drammatici incidenti mortali verificatisi nel tratto dell’autostrada A20 (da Barcellona P.G. a Messina) preoccupano per l’evidente situazione di poca sicurezza in cui versano le nostre strade, che ha quindi chiesto come intenda operare l'ente Provincia, in sinergia con gli altri enti competenti e con le forze dell'ordine, per far fronte a tale emergenza, al fine di garantire e tutelare i cittadini.
Canneto: domenica di festa, socializzazione e premiazioni
Come da noi già riportato ieri sera, in un articolo con video pubblicato su Eolienews , domenica 10 Gennaio 2010, nei locali del Centro Pastorale di Canneto, si è svolta una piacevole serata ricca di musica ed allegria, alla quale hanno partecipato in numerosi per impreziosire un momento di aggregazione e divertimento.Inizialmente sono stati assegnati i premi a tutti coloro che hanno preso parte alla “Tombolata 2009/2010” svoltasi in parro
Hanno vinto il concorso “Il mio presepe”, aggiudicandosi rispettivamente una fotocamera digitale, Miriana Puglisi (Lipari) per la Categoria Scuole Elementari, e Francesco Cafarella (Canneto) per la Categoria Scuole Medie.
Gli organizzatori ringraziano tutti partecipanti in gara che con impegno e tanta fantasia, han
no realizzato dei bellissimi presepi!Successivamente ha avuto inizio la serata danzante nella quale, tra tanta musica, dolci e sorteggi, è stato bello, per grandi e piccini, ritrovarsi insieme e vivere un momento festoso, condiviso gioiosamente con Don Gennaro Divola e Don Giuseppe Mirabito.
I promotori delle iniziative che si sono svolte a Canneto durante il periodo natalizio, ringraziano quanti hanno donato il proprio contributo, collaborando con impegno e responsabilità, con
l’augurio che si possa fare sempre più e meglio, semplicemente con un pizzico di buona volontà ed il desiderio di creare piacevoli occasioni per stare insieme.
All'iniziativa (della quale abbiamo già pubblicato ieri sera il video con i presepi) dedicheremo nelle prossime ore un video fotografico con i vari momenti della serata.
Nel frattempo vi proponiamo un video amatoriale con alcuni momenti dell'intrattenimento danzante:
Ingresso nella giunta liparese e "pregiudiziali". I consiglieri Megna e Fonti chiariscono
Con riferimento alle indiscrezioni giornalistiche delle ultime settimane relative all’imminente ingresso in maggioranza del Gruppo Consiliare “IL FARO”, al fine di sgomberare il campo da equivoci ed illazioni di sorta, si precisa quanto segue:
Nei mesi scorsi, il Sindaco del Comune di Lipari, Dott. Mariano Bruno, ha ripetutamente invitato i Consiglieri Comunali Megna e Fonti ad assumere importanti responsabilità di governo entrando a far parte a pieno titolo della maggioranza che sostiene l’Amministrazione Comunale.
Coerentemente con l’azione consiliare posta in essere in questi due anni dai Consiglieri Comunali Megna e Fonti, è stata ribadita la necessità di una seria e convinta azione di rilancio e rinnovamento dell’attività politico-amministrativa, frutto di un patto programmatico che tenga conto degli impegni presi con la cittadinanza durante la scorsa campagna elettorale e del programma di governo sottoscritto.
È destituita di ogni fondamento la notizia secondo la quale i Consiglieri Megna e Fonti avrebbero posto pregiudiziali e condizioni di carattere personale, chiedendo le dimissioni di alcuni componenti “non eletti” della lista “IL FARO”.
Si ribadisce pertanto la stringente necessità di avviare una nuova stagione politica, fondata sul dialogo e sul coinvolgimento attivo della cittadinanza, dei giovani, delle forze sociali e produttive sane, presenti in gran numero nella nostra comunità.
Su queste basi si potrà fondare il sostegno politico e l’impegno coerente, attivo e responsabile nell’interesse del paese.
I CONSIGLIERI COMUNALI
Francesco MEGNA - Gesuele FONTI
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