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domenica 24 gennaio 2010

Canneto: Intervento sul litorale

Lavori in corso sull'arenile di Canneto per liberare il muraglione lato mare dal notevole quantitativo di sabbia che si era ammassato dopo la mareggiata dei giorni. L'intervento, così come aveva garantito al locale comitato l'assessore Corrado Giannò, riguarderà l'area che dalla piazza di San cristoforo si estende sino ad Unci. Ciò per evitare che, in caso di ulteriori mareggiate, la sabbia accumulatasi possa essere una specie di "trampolino di lancio" per il mare. Il lavoro, a cura della ditta Pittari, così come visibile dal video sottostante, ha preso il via dalla parte limitrofa al pontile della frazione.
IL VIDEO:

Morte del giovane Domenico Villini. Il giudice riapre l'istruttoria dibattimentale

(Leonardo Orlando-Gazzetta del sud) Il giudice monocratico di Lipari, Roberto Gurini, dopo la camera di consiglio, ha riaperto l'istruttoria dibattimentale in un processo per omicidio colposo per la morte di un giovane ballerino di appena 17 anni, Domenico Villini, vicenda per la quale ieri erano attese le conclusioni delle parti e la successiva sentenza.
La decisione di riaprire il dibattimento sarebbe stata dettata dalla necessità di riascoltare in aula il perito nominato dallo stesso giudice, il dottor Raffaele Benanti di Catania. Sarebbero emerse dai verbali contraddizioni tra quanto contenuto nella perizia e quanto effettivamente dichiarato in aula dal medico e ciò avrebbe indotto il giudice ad emettere una ordinanza con la quale si convoca ancora una volta il consulente per l'udienza del prossimo 23 marzo per una nuova audizione allo scopo di chiarire i dubbi emersi dalle carte processuali.
La vicenda giudiziaria è stata portata avanti in solitudine dalla madre della vittima e verte sulla presunta responsabilità della sanità pubblica per la morte di un giovane di Lipari che esercitava danza sportiva, deceduto mentre stava ballando la sera del 25 luglio del 2004 durante una performance svoltasi su un palcoscenico di Canneto.
Per quel decesso il giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Barcellona Marisa Salvo il 18 gennaio del 2008 aveva disposto il rinvio a giudizio, con l'ipotesi di omicidio colposo del responsabile pro tempore del Servizio di medicina sportiva dell'Asl 5 del distretto sanitario eoliano, dottor Giuseppe Landro 56 anni di Messina.
Il medico – secondo l'accusa sostenuta dal pubblico ministero Olindo Canali – nella qualità di responsabile del servizio di medicina sportiva dell'Arcipelago avrebbe firmato e rilasciato al giovane danzatore un certificato di idoneità all'attività sportiva agonistica, «nonostante il giovane – sostiene la pubblica accusa – fosse affetto da una grave malformazione congenita vascolare e da sindrome disritmica cardiaca».
L'imputato è difeso dall'avv. Laura Autru Ryolo; mentre la madre del ragazzo deceduto durante l'esibizione sportiva di Canneto, si è costituita parte civile con l'avv. Carmelo Iaria. (l.o.)

Eolie, Unesco e propaganda, Diritto al lavoro negato. Ci scrive Pietro Sturniolo

Riceviamo da Pietro Sturniolo, ex dipendente Pumex e pubblichiamo:
Gentile Direttore,
mentre leggevo le tue considerazioni sulla propaganda internazionale promossa dalle Dolomiti per sfruttare adeguatamente il titolo di Patrimonio dell'Unesco (ndd. vedi articolo in questa pagina, pubblicato ieri) mentre le Eolie, pur fregiandosi dello stesso titolo stanno a guardare, e languono le iniziative di cassa di risonanza che un così prestigioso titolo può rappresentare, mi sono sentito di aggiungere alle tue, delle mie considerazioni.
Sono certo che i nostri amministratori e rappresentanti politici non organizzano alcuna manifestazione per propagandare l'inserimento di Lipari e delle Eolie nella lista Unesco dei siti Patrimonio dell'Umanità non perchè manchino alle Eolie i personaggi dotati della dovuta taratura internazionale (sicuramente in questo campo non abbiamo niente da invidiare alle Dolomiti) ma perchè evidentemente, checchè se ne dica, si sono accorti di avere una coscienza e una moralità, per cui si sono resi conto di aver ottenuto per Lipari e per le Eolie un titolo "macchiato" di una grande, immensa ingiustizia, quella di aver fatto privare tanti lavoratori eoliani del principale diritto di cui dovrebbe godere ogni Cittadino Italiano, lo dice la Costituzione, e che é il DIRITTO AL LAVORO.
Non é infatti corretto e ammissibile che a pagare il prezzo dell'inserimento di Lipari e delle Eolie nella lista dei siti Patrimonio dell'Umanità debbano essere solamente gli ex lavoratori della pomice.
Cordiali saluti.
Pietro Sturniolo

Distretti turistici: Opportunità di sviluppo

(Christian Del Bono) La Legge Regionale n. 10, del 15 settembre 2005, all´art. 6 definisce le "norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti", prevedendo l´istituzione dei distretti turistici in Sicilia.
Poco prima di Natale, l´Assessore Regionale al Turismo, On. Nino Strano, in IV Commissione all´A.R.S., ne ha proposto e poi ritirato i criteri in attesa che se ne potessero chiarire alcuni aspetti ancora oggetto di dibattito tra i vari portatori di interesse.
In una prima stesura di tali criteri, i parametri necessari per la definizione di un distretto non risultavano tali da consentire l´istituzione di un distretto delle isole minori. Le richieste provenienti dai comuni di Lipari e Pantelleria e quelle della Federalberghi Isole Eolie attraverso l´Unione Regionale Albergatori Siciliani (U.R.A.S.), hanno fatto si che tra i criteri per la creazione dei distretti potesse essere prevista una deroga in modo da garantire alle isole minori - in virtù delle peculiarità che le interessano - la possibilità di formare un unico distretto.
A tale scopo, l´U.R.A.S., presieduto da Nico Torrisi, ha deliberato l´istituzione del Comitato Isole Minori della Sicilia di Federalberghi, affidandone il coordinamento al presidente di Federalberghi Isole Eolie, Christian Del Bono.
Dotare le isole minori di un organismo in grado di aggregare gli imprenditori del comparto ricettivo, oltre a dare rappresentatività e forza al settore consente di offrire alle istituzioni e alle altre associazioni di categoria un interlocutore importante col quale confrontarsi sulle esigenze e sulle modalità di pianificazione e sviluppo de futuro distretto delle isole minori.
Da accogliere positivamente anche la mozione presentata, nei giorni scorsi, dalla minoranza consiliare del Comune di Lipari, in quanto, in linea col percorso intrapreso dall´amministrazione e dal tessuto privato, traccia un possibile percorso per l´avvio delle procedure di formazione di un distretto turistico delle isole minori.
Il Distretto turistico rappresenta sicuramente lo strumento principe attraverso il quale intercettare i prossimi finanziamenti messi a bando attraverso il P.O.FESR.
Il distretto Isole di Sicilia appare per molti versi la naturale evoluzione di una serie di percorsi programmatici avviati tra i sindaci delle isole minori su questioni quali i trasporti, i porti, l´ATO e una serie di interventi di marketing e di infrastrutturazione del territorio.
In questa fase, diventa quanto mai fondamentale avviare le procedure amministrative ma allo stesso tempo iniziare a lavorare assiduamente al piano di sviluppo turistico. Questo rappresenta non solo un requisito per la creazione del distretto ma soprattutto l´occasione per dotare le nostre isole di uno strumento finalmente in grado di definire le politiche di sviluppo dei nostri territori, stabilendone gli obbiettivi e selezionandone e progettandone gli interventi necessari, attraverso un´azione partecipata che parta dal basso.
Christian Del Bono
Presidente
FEDERALBERGHI ISOLE EOLIE

sabato 23 gennaio 2010

Lo Cascio: "nessun attacco alla NGI... mi sta a cuore la risoluzione del problema di Ginostra"

Riceviamo dal consigliere Pietro Lo Cascio e pubblichiamo:
Gentile Dr. La Cava,
probabilmente il passaggio del mio comunicato relativo al fatto che – mutata la situazione della batimetria in testa al pontile di Ginostra – il perdurare della situazione “potrebbe” configurarsi come un’interruzione di pubblico servizio, ha suscitato in Lei un comprensibile intervento a difesa della Sua compagnia, sottolineando – giustamente – che è la complessiva situazione del pontile (tutt’ora, da anni, soggetto a lavori) a metterLa in condizione di non potere operare. Le assicuro, tuttavia, che non era mia intenzione denigrare l’operato della N.G.I., della quale sono vecchio e affezionato cliente, e di essere sono perfettamente a conoscenza di quanto accaduto il 24 dicembre: avevo anche allegato la lettera dei ginostresi dove si cita l’episodio, ma non è stata pubblicata.
Se Lei ha recepito nei toni del comunicato un attacco alla Sua compagnia, dunque, Le garantisco che non era assolutamente nelle mie intenzioni; sono convinto dell’importanza dell’operato della N.G.I. nelle tratte delle nostre isole, e non c’è nulla di male nel ricordare ciò avviene anche attraverso sovvenzioni regionali, perché questo è indiscutibile. Del resto, il problema dell’isolamento di Ginostra, che resta la cosa più importante, riguarda anche la Siremar, che non ho citato solo perché utilizza navi che hanno un pescaggio diverso da quello dei mezzi della sua flotta. Ma Lei, da cittadino e non solo da armatore, non può non chiedersi – insieme a me – quale è il motivo di una anomalia così palese – un pontile in corso d’opera permanente che però è “agibile” per alcuni mezzi e per altri no – che da troppo tempo penalizza gli abitanti di una frazione. Si chieda anche perché, dato che oggi non dovrebbero esistere più ostacoli alle operazioni delle navi, gli enti competenza non verifichino la “novità” tempestivamente (e debba sollecitarlo un consigliere comunale), mettendoLa in condizione di svolgere regolarmente il Suo servizio, ma soprattutto eliminando il disagio della comunità interessata. Se poi vogliamo sempre proiettare queste vicende sullo scenario politico futuro (ma trovo che sia fuori luogo), Le risparmio le mie personali conclusioni, che sarebbero comunque un po’ diverse dai sonni tranquilli che Lei augura al Suo schieramento. Detto questo, lieto della notizia che già giovedì prossimo l’N.G.I. verificherà la fattibilità della tappa a Ginostra, colgo l’occasione per ringraziare il Sindaco dell’interessamento e, naturalmente, anche Lei della disponibilità, e Le auguro buona navigazione.
Cordiali saluti
Pietro Lo Cascio

La Cava a Lo Cascio. "NGI e sottoscritto a disposizione degli eoliani e non per convenzione. Una telefonata le avrebbe rispamiato una brutta figura"

Dopo il comunicato stampa del consigliere Pietro Lo cascio non si fa attendere la reazione dell'imprenditore della NGI, Sergio La Cava che ci ha inviato questa lettera aperta che pubblichiamo:
Caro consigliere,
mi sarei aspettato da un cittadino giustamente arrabbiato di Ginostra una missiva scritta di impeto e senza accertare i fatti.
Mi dolgo nel constatare come lei, caro consigliere, si iscrive a quei rari eoliani che possono affermare che la NGI non interpreta il suo "sevizio pubblico" con la massima coerenza, essendo la stessa fondata da eoliani e per generazioni gestita sempre con la stessa professionalità che, solo chi si compenetra nelle vicissitudini di chi, come me abita queste isole, puòavere.
Infatti documentarsi, per chi svolge un ruolo pubblico come lei, dovrebbe essere il minimo prima di lanciarsi in avventurosi avvertimenti (interruzione di servizio pubblico etc).
Come tutti sanno il l'area dove insiste il pontile di Ginostra è in consegna alla ditta che sta effettuando i lavori e non ha ancorat erminato.
Esiste una comunicazione del responsabile dei lavori che avvisa la CP e le società che il pontile non è operabile.
Il 24 dicembre scorso, solo grazie all'intervento del sindaco e della NGI, la sottoscritta società effettuava a proprio esclusivo rischio un ormeggio di emergenza, sentita anche la C.P. che ha dato il suo assenso in emergenza, riportando anche danni a una pettinella del portellone.
Se lei si fosse informato dal sig. Lo Schiavo, notoriamente uno dei più battaglieri abitanti della frazione, lo stesso avrebbe detto che il comandante della nave andava premiato per il coraggio, stante le condizioni da lui stesso definite proibitive di ormaggio.
Ovviamente lei può, con una semplice telefonata, verificare quanto dico, ma se lo avesse fatto prima non si sarebbe esposto a una cattiva figura.
Veda, caro consigliere, tutelare gli interessi dei cittadini significa essere intellettualmente onesti, perseguire le giuste aspettative senza per questo dover calunniare per forza qualcuno.
Il sottoscritto è sempre stato a disposizione degli eoliani e non solo perchè me lo impone la convenzione con la Regione.
Tanti eoliani, probabilmente anche lei o qualche suo amico o parente, saranno tornati a casa con la NGI in assenza di altri collegamenti, poichè ne io ne i miei equipaggi ci siamo mai trincerati dietro i bollettini. E quando è capitato la NGI si è fatta totalmente carico dei passeggeri cercando di rendergli più agevole possibile il rientro a casa che per gli isolani, come è noto, è sempre, specie negli ultimi tempi un terno al lotto.
No caro consigliere, non credo che lei abbia voluto attaccare il proprietario della NGI per questioni politiche anche perchè non ricopro alcun ruolo politico da oltre 5 anni e perchè sarebbe un esercizio meschino che certamente la squalificherebbe.
Chiunque al mio posto avendone la possibilità non avrebbe effettuato alcun ormeggio a Ginostra sino a quando la banchina non risultasse collaudata e consegnata ai fini delle operazioni commerciali e sbarco e imbarco dei passeggeri in sicurezza.
Magari mi chiami la prossima volta, mi creda la NGI non ha bisogno di sollecitazioni, la mattina ci alziamo per lavorare.
Ai gionostresi voglio dire che il sindaco mi ha contattato per la vicenda e ho risposto che, giovedi nella corsa di linea, andremo a verficare de visu se vi sono le condizioni.
Tutto ciò prima di questa inutile e offensiva missiva che se riflette il suo modo di fare opposizione farà dormire per lunghi anni sonni tranquilli alle forze contrapposte.
Saluti
Sergio La Cava

Calcio: Ludica battuta per 2 a 1 in trasferta

Inizia con il piede sbagliato la giornata sportiva delle formazioni eoliane. Nell'anticipo di oggi pomeriggio la Ludica Lipari è stata superata per 2 a 1 sul campo del Gioiosa. La rete della Ludica è stata messa a segno da Zagami.
Sarà- come ci informa Patrizia Lo Surdo- ancora una domenica in trasferta per gli atleti della pallavolo del Meligunis. Le ragazze della prima divisione saranno a Messina alle ore 10:30 contro l'Evemero Euroacustica; anche le giovanissime della seconda divisione a Messina alle ore 11:00 contro Mondo Giovane; i ragazzi proseguono il campionato di serie D contro il Volley Brolo alle ore 15:00.

Condannato per mafia. Cuffaro "Lascio incarichi in Udc"

Il senatore Udc, Salvatore Cuffaro, condannato a 7 anni di carcere per mafia annuncia di lasciare ogni incarico nel partito.
All'ex governatore della Sicilia i giudici hanno riconosciuto nel processo di secondo grado il favoreggiamento aggravato e la rivelazione di segreto istruttorio.
'So di non aver mai voluto favorire la mafia - dice Cuffaro - e di essere culturalmente avverso a questa piaga, come la sentenza di primo grado aveva stabilito. Prendo atto pero' della sentenza'.

Dolomiti patrimonio Unesco, prima "uscita" in Gran Bretagna. E le Eolie?

( da www.provincia.bz.it) Per la prima volta il marchio delle Dolomiti patrimonio naturale Unesco esce dai confini nazionali. Nell’ambito della manifestazione organizzata a Londra dalla rete degli altoatesini all’estero Südstern, verrà infatti presentato il logo che sarà riportato sui cartelli e i criteri di protezione del territorio. Gli ambasciatori del marchio saranno il re degli ottomila Reinhold Messner e l’assessore all’ambiente Michl Laimer.
"La rete degli altoatesini all'estero - spiega Laimer - può rappresentare un moltiplicatore eccezionale di effetti positivi per il nostro territorio, e questo evento garantisce un buon ritorno di immagine in tutta la Gran Bretagna".
Dalla scorsa estate le Dolomiti sono entrate a far parte di un'elite mondiale, ovvero quella dei 176 territori dichiarati dall'Unesco patrimonio naturale dell'umanità. Un riconoscimento di valore inestimabile, se si pensa che l'Italia ha un solo altro territorio con lo stesso "marchio" (le isole Eolie), che la Germania ne ha due, e che l'Austria non ne ha neppure uno. Questa sorta di premio Nobel dei beni naturali ottenuto dalla Provincia di Bolzano verrà festeggiato sabato 30 gennaio a Londra, alle ore 18, nel corso di un evento organizzato dalla rete degli altoatesini all'estero Südstern presso il Victoria Park Plaza di Vauxhall Bridge Road. Una scelta non certo casuale, quella dell'albergo londinese, visto che uno dei dirigenti della struttura, Kurt Kuen, è proprio di origini altoatesine.
"Per noi altoatesini all'estero - spiega Kuen, organizzatore della serata - è un grande onore poter celebrare la nostra terra e pubblicizzare al meglio la sua meravigliosa natura in tutto il mondo". All'evento, al quale parteciperanno oltre 200 persone, prenderanno parte due testimonials altoatesini: lo scalatore Reinhold Messner, che parlerà della sua vita e del suo rapporto con le Dolomiti, e l'assessore provinciale all'ambiente Michl Laimer, che presenterà un filmato sulle montagne dichiarate patrimonio naturale dell'umanità, e illustrerà sfide e possibilità collegate all'importante rinoscimento concesso dall'Unesco. L'organizzazione della serata è curata dai rappresentanti di Südstern Kurt Kuen, Anita Hohenegger, Felix Plazza, Stephan Kofler, Doris Salzburger e Christian Girardi, che possono contare sul sostegno della cantina sociale Nalles Magrè/Entiklar Nals, della birreria Forst, della Brigl Trasporti, di Alto Adige Marketing e di EOS (Export Organisation Südtirol).
NDD- Solo una breve considerazione: mentre nelle Dolomiti ci si accinge a propagandare "titolo e marchio" in giro per il mondo, facendo leva anche sugli altoatesini all'estero, le Eolie stanno a guardare e languono a livello di iniziative e di cassa di risonanza che un così prestigioso titolo può rappresentate. L'unica propaganda sinora è : Un marchio sulla carta comunale! (sich!)

Ginostra: S.o.s. degli abitanti raccolto dal consigliere Lo Cascio

COMUNICATO STAMPA
Ricevo, per conoscenza, la lettera firmata da numerosi abitanti di Ginostra sulla grave situazione che perdura da tempo riguardo alla mancata effettuazione dei collegamenti marittimi a mezzo nave, e che ritengo utile girare alla stampa affinché abbia massima diffusione.
Rispetto a quanto descritto nella lettera, tuttavia, si registrano fatti nuovi: a seguito dell’ultima mareggiata si è verificato un piccolo “prodigio”, ovvero uno dei massi collocati in testa al pontile nel corso dei lavori – che costituiva un ostacolo alla manovra delle navi – è stato spostato, e attualmente la batimetria consentirebbe, se non l’ormeggio di quelle con maggiore pescaggio, almeno l’accostamento di un traghetto tipo quello della compagnia privata N.G.I.
Alla luce di questa novità, ho ritenuto di interessare il Sindaco di Lipari, Dr. Mariano Bruno, per ottenere sia una rapida verifica della situazione batimetrica in testata al molo da parte degli enti competenti, sia un intervento di sollecito presso la compagnia di navigazione privata affinché riprendesse a effettuare la tappa settimanale prevista per Ginostra.

Il Sindaco, che ringrazio per il tempestivo impegno augurandomi che possa sortire anche un effettivo risultato, ha assicurato che entrambi gli interventi verranno fatti già lunedì 25 c.m., ragione per la quale credo che gli abitanti di Ginostra debbano poter sperare in una rapida e definitiva soluzione al problema del loro isolamento.
Il collegamento via aliscafi è assolutamente insufficiente per garantire le condizioni minime di vivibilità della frazione. Solo attraverso le navi, infatti, è possibile trasportare generi di fondamentale importanza (bombole del gas, derrate alimentari, foraggio per animali, ecc.), il cui trasporto attualmente viene effettuato con battelli privati da Stromboli e a caro prezzo per gli abitanti.
È evidente che il perdurare di tali disagi non troverebbe più alcuna accettabile giustificazione, di fronte alla mutata situazione dei fondali in testa al molo. Inoltre, non va trascurato il fatto che la compagnia privata svolga un servizio su tratte che godono di sovvenzioni regionali, per ottenere le quali la stessa ha presentato un piano corse che include Ginostra (come risulta evidente anche consultando il sito web della N.G.I.); la mancata effettuazione di questa tappa, oltre a penalizzare ingiustificatamente la comunità dei ginostresi, potrebbe configurarsi come interruzione di pubblico servizio e mancato rispetto dei termini concordati con la Regione per il sovvenzionamento delle corse.
Naturalmente, mi auguro che queste considerazioni debbano rimanere solo valutazioni teoriche e che gli abitanti di Ginostra ottengano – in breve tempo – il dovuto rispetto dei loro diritti di cittadini – a pieno titolo – di questo Comune e di questo Stato.
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale di Sinistra e Libertà

Lipari: Ancora una frana

Si continuano a registrare frane sul territorio isolano. Stamattina, intorno alle 10 e 15, un grosso masso, unitamente ad altre pietre più minuscole, si è staccato dalla parete rocciosa sovrastante la strada provinciale (all'altezza dello svincolo per Monte allina) che conduce a Pianoconte-Quattropani.
Per fortuna il masso, che dopo aver danneggiato il muretto delimitatorio, ha ostruito parte della sede stradale, è precipitato mentre non transitava alcun mezzo.
Sul posto è intervenuta la polizia municipale (ispettori Natoli e Palazzotto) che ha provveduto a disciplinare il traffico e con il prezioso supporto di una ditta che raccoglie rottami , e che ha un camion dotato di una benna, ha liberato la sede stradale. Presente anche Nino Berinati, operaio della Provincia regionale. Sul posto sono giunti anche i carabinieri e, successivamente, per un sopralluogo, il geometra Vito Torre della Provincia.
Nel video la zona interessata dal distacco:

Lipari: Catechesi per giovani, coppie di spose e adulti

La Catechesi per giovani, coppie di spose e adulti si terrà:
-Parrocchia S.Pietro Lipari ogni martedì e giovedì ore 19
- Parrocchia S.Giuseppe Lipari ogni martedì e venerdì ore 19
- Parrocchia Chiesa Nuova Quattropani ogni lunedì e giovedì ore 19
- Parrocchia S.Cristoforo Canneto ogni lunedì e giovedì ore 19

venerdì 22 gennaio 2010

Tiirenia "Un solo azionista". Lo afferma il vice presidente della Commissione Finanza di Confitarma

Nessuna cordata, né alleanze tra due o più armatori per Tirrenia. E' l'opinione di Fabrizio Vettosi, vice presidente della Commissione Finanza di Confitarma e direttore generale di Venice Shipping & Logistic (Vsl), primo fondo italiano di private equity specializzato nel campo dell'economia del mare. Vsl sta attualmente studiando i numeri della compagnia di navigazione statale assieme alla francese Lazard.
"Nella futura Tirrenia ci dovrebbe essere invece un solo azionista e un solo indirizzo strategico", spiega Vettosi, precisando che è impensabile ipotizzare di mettere insieme "in una logica consortile" più armatori che, "generando conflittualità, potrebbero perdere di vista gli obiettivi economici e di valorizzazione".
Vettosi, che non esclude che possano essere interessati alla compagnia di navigazione pubblica "soci finanziari con un forte taglio industriale", sostiene che in Tirrenia ci sono "buoni margini di recupero, soprattutto sul fronte delle merci, visto che dispone di strutture a terra, come la partecipazione nel terminal di Napoli".
Intanto ieri si è tenuta in Confitarma una prima riunione su Tirrenia tra il presidente Nicola Coccia, il patron di Grimaldi Holding Aldo Grimaldi, il nipote Manuel, co-amministratore delegato di Grimaldi Group, Silvano Cassano, amministratore delegato di Grandi Navi Veloci, e Vincenzo Franza, amministratore delegato di Caronte Tourist.
Secondo fonti vicine al dossier, tutti gli armatori attivi nel cabotaggio presenteranno una manifestazione d'interesse entro febbraio per vedere i numeri dell'azienda di Franco Pecorini, in primis Vincenzo Onorato, patron di Moby.
Gli armatori sembrano non gradire, oltre al nodo-personale, il rilevante compendio immobiliare dell'azienda, tra cui la sede del rione Sirignano, uno dei più grandi palazzi di Napoli.

PESCA: BUFARDECI FIRMA DECRETO PER NOVELLAME

L’assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari, Titti Bufardeci, ha firmato il decreto per le attività di pesca del “novellame” e del “rossetto” per il 2010. Il decreto - redatto sulla base delle argomentazioni contenute nei “Preliminari ai Piani di Gestione della Pesca Siciliana” e con il parere del Consiglio regionale della Pesca, riunitosi lo scorso 13 gennaio - prevede che, per l’anno 2010, la pesca professionale del novellame di sardina (Sardina pilchardus) e del rossetto (Aphia minuta) sia consentita per 60 giorni consecutivi a decorrere dal 25 di gennaio 2010, con esclusione dei festivi, tenendo conto della seguenti modalità: dal 25 gennaio 2010 e fino al 23 febbraio 2010, sarà consentito, dall’alba al tramonto, il prelievo di novellame di sardina e del rossetto in tutti i compartimenti marittimi dell’Isola, con esclusione della zona di mare compresa tra la foce del fiume Belice e Capo Bianco; dal 24 febbraio 2010 e fino al 25 marzo 2010, la predetta attività di pesca proseguirà in tutti i compartimenti marittimi dell’Isola.
Gli armatori delle imbarcazioni dovranno fornire settimanalmente all’Autorità marittima competente i dati riguardanti le catture giornaliere in termini di quantità, località, numero di cale svolte ed ore di pesca. Gli stessi dovranno fornire un campione della cattura a richiesta degli Istituti di ricerca che hanno predisposto i Piani di Gestione regionali. Il decreto è stato inviato alla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione ed il testo integrale è sul sito internet del dipartimento.