Lettera dei presidenti delle circoscrizioni al Prefetto di Messina, Alecci:Con la presente i sottoscritti Presidenti dei Consigli di Circoscrizione di Alicudi - Filicudi , Panarea, Stromboli e Vulcano fanno propria la richiesta formulata dal Sindaco di Lipari, Dott. Mariano Bruno, a S. E. il Prefetto di Messina, con la quale si chiede l’immediata sospensione dell’attuazione del provvedimento di rimodulazione della rete ospedaliera.
La soppressione della possibilità di effettuare ricoveri ordinari presso l’unico ospedale del nostro comune suonerebbe come gravissimo campanello d’allarme non solo per la popolazione residente ma, altresì, per i numerosi turisti presenti dalle nostre parti nei periodi di media ed alta stagione.
Non possiamo vederci negato il diritto alla salute, non possiamo accettare passivamente uno scriteriato provvedimento come quello in questione.
Ed è per questo che sin da subito nell’essere pienamente a fianco del Sindaco di Lipari, dichiariamo di essere pronti a scendere in piazza in maniera forte, ferma e decisa per rivendicare un diritto che nessuno può negarci.
I Presidenti dei Consigli di Circoscrizione
Rosalba Abbondanza (Vulcano)
Giovanni Rando (Alicudi – Filicudi)
Carlo Lanza (Stromboli)
Paolo Spanò (Panarea)
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sabato 20 marzo 2010
Ad Aprile Kevin Costner alle Eolie per la commedia 'Learning italian'
L'attore americano sarà in Italia per girare un film ambientato a Lipari. Il regista Kevin Reynolds ('Fandango' e 'Robin Hood') è già sull'isola per i sopralluoghi. Le riprese inizieranno a fine aprile. Kevin Costner sarà impegnato tra faraglioni, ossidiana e cave di pomice per interpretare Carl, un agente della Ciaun po' pasticcione che come copertura fa il tecnico audiovisivo e l'antennista. Anni prima, in seguito a un errore commesso durante una missione, venne inviato per punizione in un delizioso paesino siciliano a picco sul mare a tenere sotto sorveglianza un boss mafioso. Ma quella che doveva essere una punizione per Carl si rivela un premio: fa amicizia con i pescatori, si innamora di una ragazza del posto e non vuole più tornare in patria. 'Learning italian' è solo l'ultimo di una lunga serie di pellicole girate alle Eolie
Rimodulazione ospedaliera. Il sindaco Bruno chiede al prefetto immediata sospensione
Questa la nota inviata dal sindaco Mariano Bruno al prefetto di Messina:La rimodulazione della rete ospedaliera, sopprimendo la possibilità di effettuare ricoveri ordinari presso l’Ospedale di Lipari, confinandolo ad un reparto MCAU (medicina e Chirurgia di Accettazione e d’Urgenza) con possibilità di effettuare solo ricoveri urgenti e per un periodo massimo di 72 ore, sopprime il diritto alla salute, lede la legge sui Livelli Essenziali di Assistenza e determina un vero e proprio problema di ordine pubblico per i possibili risvolti nei confronti della popolazione che potrebbe andare incontro a reazioni inconsulte e dagli effetti incontrollabili.
E’ appena il caso di ricordare che non si ritiene possibile sopprimere ad una popolazione insulare e ai tanti villeggianti la possibilità di effettuare un ricovero ordinario, che i trasporti attuali, già insufficienti a garantire la mobilità delle persone sane, non possono garantire la mobilità delle persone ammalate, che non è scontato che i già pochi posti disponibili per acuti negli ospedali della terra ferma siano sufficienti a garantire i ricoveri provenienti dalle isole Eolie, che il numero degli elicotteri che necessiterebbero per trasportare gli infermi sarebbe elevatissimo e dai costi esorbitanti, che non vi sono ambulanze, personale e trasporti pubblici marini idonei a garantire il trasferimento a mezzo nave.
Si chiede l’immediata sospensione dell’attuazione del provvedimento di rimodulazione della rete ospedaliera per motivi di ordine pubblico al fine di consentire ricoveri ordinari presso l’Ospedale di Lipari e valutare soluzioni alternative di rimodulazione, concertate con questa Amministrazione, come per legge.
Si ricorda, fra l’altro, che il provvedimento adottato è difforme da quello approvato dall’assemblea dei sindaci e presenta dubbi di costituzionalità a causa della lesione dei Livelli Essenziali di Assistenza previsti dalla legge.
IL SINDACO
(Dott. Mariano Bruno)
E’ appena il caso di ricordare che non si ritiene possibile sopprimere ad una popolazione insulare e ai tanti villeggianti la possibilità di effettuare un ricovero ordinario, che i trasporti attuali, già insufficienti a garantire la mobilità delle persone sane, non possono garantire la mobilità delle persone ammalate, che non è scontato che i già pochi posti disponibili per acuti negli ospedali della terra ferma siano sufficienti a garantire i ricoveri provenienti dalle isole Eolie, che il numero degli elicotteri che necessiterebbero per trasportare gli infermi sarebbe elevatissimo e dai costi esorbitanti, che non vi sono ambulanze, personale e trasporti pubblici marini idonei a garantire il trasferimento a mezzo nave.
Si chiede l’immediata sospensione dell’attuazione del provvedimento di rimodulazione della rete ospedaliera per motivi di ordine pubblico al fine di consentire ricoveri ordinari presso l’Ospedale di Lipari e valutare soluzioni alternative di rimodulazione, concertate con questa Amministrazione, come per legge.
Si ricorda, fra l’altro, che il provvedimento adottato è difforme da quello approvato dall’assemblea dei sindaci e presenta dubbi di costituzionalità a causa della lesione dei Livelli Essenziali di Assistenza previsti dalla legge.
IL SINDACO
(Dott. Mariano Bruno)
Parco delle Eolie. "Si, ma senza demandare le nostre prerogative a nessuno". Comunicato dei consiglieri di minoranza
A PROPOSITO DEL PARCO DELLE ISOLE EOLIE…………
Le forze di opposizione rappresentate nel Consiglio Comunale del Comune di Lipari ritengono necessario puntualizzare alcune considerazioni sul dibattito accesosi sull’istituendo Parco delle Isole Eolie.
Ciò si rende necessario visto il mancato approfondimento della questione in Consiglio Comunale, e l’impossibilità di discutere la nostra autoconvocazione presentata già a febbraio.-
Si ricorda al Sindaco che il Consiglio Comunale decide sullo statuto e sui regolamenti Comunali, sui programmi di opere pubbliche, sui piani che regolano l’edificabilità del territorio, sul bilancio e su tutti gli atti di programmazione e di indirizzo ai quali il Sindaco e la Giunta dovranno attenersi nella loro funzione di gestione amministrativa.
Non riteniamo quindi che altre sedi con riunioni di capigruppo o convocazioni telefoniche della segreteria del Sindaco, ecc… siano le sedi giuste dove chi amministra deve relazionare e poi adottare le azioni necessarie.
Già al momento della autoconvocazione ci motivava la preoccupazione che il Parco potesse essere istituito senza la dovuta partecipazione e conoscenza del Consiglio Comunale, unico organo deputato alla programmazione urbanistica nel nostro Comune, senza la auspicabile condivisione delle associazioni, delle Circoscrizioni e della comunità locale.
Assistiamo oggi, sempre più preoccupati e perplessi, a dichiarazioni della Amministrazione e della maggioranza e/o di parte di essa che annunciano posizioni e pareri sull’argomento a dir poco contraddittori.
Si partecipa a Tavoli tecnici alla Regione Siciliana per l’identificazione della giusta perimetrazione, ed il giorno dopo si descrivono questi appuntamenti a volte come informali, a volte come istituzionali, senza che il Sindaco, ad oggi, abbia ritenuto doveroso riferire nella sede giusta, ovvero il Consiglio Comunale, sull’azione autonomamente svolta dall’Amministrazione.
Anzi, quando il Consiglio Comunale attraverso la riunione dei capigruppo prende coscienza della necessità di svolgere il ruolo che gli compete nella programmazione territoriale, ecco subito che uno sparuto numero di consiglieri appartenenti a Forza Italia, contesta la giusta richiesta.
Questa confusione merita invece un chiarimento da parte di tutte le forze politiche sulle aspettative che ognuno di noi riversa sull’istituzione del Parco.
Per questo riteniamo doveroso, con la presente, esprimere pubblicamente ciò che pensiamo, visto che ci è stato impossibile farlo in Consiglio Comunale: noi siamo favorevoli all’istituzione di un parco che sia in funzione del territorio.
Noi condividiamo la necessità di valorizzazione del nostro territorio e crediamo che un Parco, dotato di una adeguata e giusta normativa, identificato in una altrettanto giusta e proporzionata perimetrazione, possa essere per le Eolie un'opportunità di crescita.
Ma il punto è proprio questo.
Qual'è la perimetrazione e la normativa giusta che coniughi la valorizzazione del nostro patrimonio paesistico e naturalistico con l’esigenza di non negare ai noi tutti l’uso e non l’abuso del nostro territorio?
Con la stessa determinazione con cui condividiamo l’istituzione del Parco, crediamo che la sua realizzazione debba favorire le giuste aspettative di crescita della nostra comunità.
Pertanto, riteniamo che la regolamentazione e la conseguente perimetrazione e zonizzazione:
non devono annullare la realizzabilità delle attesissime aree artigianali;
non devono includere le zone di espansione previste nell’altrettanto atteso PRG o negli altri attuali strumenti urbanistici;
non devono compromettere la realizzazione dell’edilizia agevolata e convenzionata;
non devono includere i centri urbani e impedire la realizzabilità dei servizi di cui abbiamo bisogno (scuole, impianti sportivi, ampliamento dei cimiteri, attività produttive)
non devono precludere la possibilità di attivazione o continuazione di attività agricole, marinare, artigianali e turistiche compatibili con il nostro territorio e con le sue tradizioni.
Debbano recepire, per quanto possibile, le giuste istanze di cittadini ed associazioni di categoria o proposte scaturite dagli incontri con tutta la comunità locale.
Convinti che il Parco possa costituire una reale occasione di sviluppo e di valorizzazione delle nostre risorse, ci attendiamo , però, che la sua gestione venga orientata con chiarezza e immediatezza verso:
una concreta politica a favore dell’agricoltura, attraverso iniziative di recupero e di rilancio delle colture tradizionali e di pregio;
la realizzazione di un riconoscimento dei prodotti agroalimentari “tradizionali” che, a differenza dei DOC, DOCG, IGP ecc. identificati per provenienza geografica, può essere certificato dal Parco mediante iscrizione a un elenco nazionale approvato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (D.M. 350/1999);
la definizione di progetti di recupero e valorizzazione del “vigneto storico” e dei vitigni autoctoni e, in generale, per la sostenibilità della viticoltura nelle aree del Parco;
concreti e urgenti interventi correttivi riguardo alla normativa paesistica che attualmente limita nel nostro territorio la realizzazione di interventi finalizzati al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti rinnovabili, e la contestuale attivazione di agevolazioni e contributi a questo scopo;
un ampio intervento di recupero del paesaggio terrazzato e dello straordinario patrimonio costituito dai muri in pietra a secco che caratterizzano buona parte del territorio eoliano, altrimenti destinato alla sua irrimediabile perdita;
analoghi e sostanziali interventi per il recupero, la manutenzione e la valorizzazione della rete sentieristica;
la tutela delle spiagge e delle coste, anche attraverso l’immediata pianificazione di periodici interventi di pulizia che coinvolgano la cooperative e le società di barcaioli e, in generale, la marineria locale;
interventi finalizzati al recupero e alla restituzione alla comunità come “bene pubblico” di quelle aree che si presentano attualmente degradate e abbandonate: in primo luogo le cave di pomice, attraverso una messa in sicurezza che permetta la realizzazione di un parco geo-minerario.
Siamo inoltre convinti che l’istituzione del Parco nazionale debba avvenire entro tempi certi, per evitare vincoli di salvaguardia troppo lunghi, e nello stesso tempo debba essere accompagnata da risorse finanziarie in grado di consentire alle imprese locali di potere operare in sinergia con la gestione del parco.
Per ottenere questo risultato è necessario il coinvolgimento più ampio, e in tal senso chiediamo al Sindaco, ribadendo quanto già affermato nell’autoconvocazione, di ritornare su i suoi passi, coinvolgendo - anche se tardivamente - non solo il Consiglio Comunale, a cui tale ruolo è dovuto, ma la parte più ampia della cittadinanza, la quale solo così potrà sentirsi partecipe della costruzione di una possibile opportunità di crescita sociale ed economica e non vittima di un ennesimo vincolo determinato dall’esterno.
A quei pochi Consiglieri, che certamente nello specifico non sono la maggioranza, troppo preoccupati di non ledere le inesistenti prerogative dell’Ammnistrazione e la Sua autorevolezza, rammentiamo ancora una volta che: il Consiglio Comunale decide sullo statuto e sui regolamenti Comunale, sui programmi di opere pubbliche, sui piani che regolano l’edificabilità del territorio, sul bilancio e su tutti gli atti di programmazione e di indirizzo ai quali il Sindaco e la Giunta dovranno attenersi nella loro funzione di gestione amministrativa (vedi sito ufficiale del Comune di Lipari).
Se siete disposti a delegare questo Nostro diritto/dovere, sappiate che Noi invece intendiamo esercitarlo pienamente.
PD – SEL – EOLIE NEL CUORE - NUOVO GIORNO - UDC
Le forze di opposizione rappresentate nel Consiglio Comunale del Comune di Lipari ritengono necessario puntualizzare alcune considerazioni sul dibattito accesosi sull’istituendo Parco delle Isole Eolie.
Ciò si rende necessario visto il mancato approfondimento della questione in Consiglio Comunale, e l’impossibilità di discutere la nostra autoconvocazione presentata già a febbraio.-
Si ricorda al Sindaco che il Consiglio Comunale decide sullo statuto e sui regolamenti Comunali, sui programmi di opere pubbliche, sui piani che regolano l’edificabilità del territorio, sul bilancio e su tutti gli atti di programmazione e di indirizzo ai quali il Sindaco e la Giunta dovranno attenersi nella loro funzione di gestione amministrativa.
Non riteniamo quindi che altre sedi con riunioni di capigruppo o convocazioni telefoniche della segreteria del Sindaco, ecc… siano le sedi giuste dove chi amministra deve relazionare e poi adottare le azioni necessarie.
Già al momento della autoconvocazione ci motivava la preoccupazione che il Parco potesse essere istituito senza la dovuta partecipazione e conoscenza del Consiglio Comunale, unico organo deputato alla programmazione urbanistica nel nostro Comune, senza la auspicabile condivisione delle associazioni, delle Circoscrizioni e della comunità locale.
Assistiamo oggi, sempre più preoccupati e perplessi, a dichiarazioni della Amministrazione e della maggioranza e/o di parte di essa che annunciano posizioni e pareri sull’argomento a dir poco contraddittori.
Si partecipa a Tavoli tecnici alla Regione Siciliana per l’identificazione della giusta perimetrazione, ed il giorno dopo si descrivono questi appuntamenti a volte come informali, a volte come istituzionali, senza che il Sindaco, ad oggi, abbia ritenuto doveroso riferire nella sede giusta, ovvero il Consiglio Comunale, sull’azione autonomamente svolta dall’Amministrazione.
Anzi, quando il Consiglio Comunale attraverso la riunione dei capigruppo prende coscienza della necessità di svolgere il ruolo che gli compete nella programmazione territoriale, ecco subito che uno sparuto numero di consiglieri appartenenti a Forza Italia, contesta la giusta richiesta.
Questa confusione merita invece un chiarimento da parte di tutte le forze politiche sulle aspettative che ognuno di noi riversa sull’istituzione del Parco.
Per questo riteniamo doveroso, con la presente, esprimere pubblicamente ciò che pensiamo, visto che ci è stato impossibile farlo in Consiglio Comunale: noi siamo favorevoli all’istituzione di un parco che sia in funzione del territorio.
Noi condividiamo la necessità di valorizzazione del nostro territorio e crediamo che un Parco, dotato di una adeguata e giusta normativa, identificato in una altrettanto giusta e proporzionata perimetrazione, possa essere per le Eolie un'opportunità di crescita.
Ma il punto è proprio questo.
Qual'è la perimetrazione e la normativa giusta che coniughi la valorizzazione del nostro patrimonio paesistico e naturalistico con l’esigenza di non negare ai noi tutti l’uso e non l’abuso del nostro territorio?
Con la stessa determinazione con cui condividiamo l’istituzione del Parco, crediamo che la sua realizzazione debba favorire le giuste aspettative di crescita della nostra comunità.
Pertanto, riteniamo che la regolamentazione e la conseguente perimetrazione e zonizzazione:
non devono annullare la realizzabilità delle attesissime aree artigianali;
non devono includere le zone di espansione previste nell’altrettanto atteso PRG o negli altri attuali strumenti urbanistici;
non devono compromettere la realizzazione dell’edilizia agevolata e convenzionata;
non devono includere i centri urbani e impedire la realizzabilità dei servizi di cui abbiamo bisogno (scuole, impianti sportivi, ampliamento dei cimiteri, attività produttive)
non devono precludere la possibilità di attivazione o continuazione di attività agricole, marinare, artigianali e turistiche compatibili con il nostro territorio e con le sue tradizioni.
Debbano recepire, per quanto possibile, le giuste istanze di cittadini ed associazioni di categoria o proposte scaturite dagli incontri con tutta la comunità locale.
Convinti che il Parco possa costituire una reale occasione di sviluppo e di valorizzazione delle nostre risorse, ci attendiamo , però, che la sua gestione venga orientata con chiarezza e immediatezza verso:
una concreta politica a favore dell’agricoltura, attraverso iniziative di recupero e di rilancio delle colture tradizionali e di pregio;
la realizzazione di un riconoscimento dei prodotti agroalimentari “tradizionali” che, a differenza dei DOC, DOCG, IGP ecc. identificati per provenienza geografica, può essere certificato dal Parco mediante iscrizione a un elenco nazionale approvato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (D.M. 350/1999);
la definizione di progetti di recupero e valorizzazione del “vigneto storico” e dei vitigni autoctoni e, in generale, per la sostenibilità della viticoltura nelle aree del Parco;
concreti e urgenti interventi correttivi riguardo alla normativa paesistica che attualmente limita nel nostro territorio la realizzazione di interventi finalizzati al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti rinnovabili, e la contestuale attivazione di agevolazioni e contributi a questo scopo;
un ampio intervento di recupero del paesaggio terrazzato e dello straordinario patrimonio costituito dai muri in pietra a secco che caratterizzano buona parte del territorio eoliano, altrimenti destinato alla sua irrimediabile perdita;
analoghi e sostanziali interventi per il recupero, la manutenzione e la valorizzazione della rete sentieristica;
la tutela delle spiagge e delle coste, anche attraverso l’immediata pianificazione di periodici interventi di pulizia che coinvolgano la cooperative e le società di barcaioli e, in generale, la marineria locale;
interventi finalizzati al recupero e alla restituzione alla comunità come “bene pubblico” di quelle aree che si presentano attualmente degradate e abbandonate: in primo luogo le cave di pomice, attraverso una messa in sicurezza che permetta la realizzazione di un parco geo-minerario.
Siamo inoltre convinti che l’istituzione del Parco nazionale debba avvenire entro tempi certi, per evitare vincoli di salvaguardia troppo lunghi, e nello stesso tempo debba essere accompagnata da risorse finanziarie in grado di consentire alle imprese locali di potere operare in sinergia con la gestione del parco.
Per ottenere questo risultato è necessario il coinvolgimento più ampio, e in tal senso chiediamo al Sindaco, ribadendo quanto già affermato nell’autoconvocazione, di ritornare su i suoi passi, coinvolgendo - anche se tardivamente - non solo il Consiglio Comunale, a cui tale ruolo è dovuto, ma la parte più ampia della cittadinanza, la quale solo così potrà sentirsi partecipe della costruzione di una possibile opportunità di crescita sociale ed economica e non vittima di un ennesimo vincolo determinato dall’esterno.
A quei pochi Consiglieri, che certamente nello specifico non sono la maggioranza, troppo preoccupati di non ledere le inesistenti prerogative dell’Ammnistrazione e la Sua autorevolezza, rammentiamo ancora una volta che: il Consiglio Comunale decide sullo statuto e sui regolamenti Comunale, sui programmi di opere pubbliche, sui piani che regolano l’edificabilità del territorio, sul bilancio e su tutti gli atti di programmazione e di indirizzo ai quali il Sindaco e la Giunta dovranno attenersi nella loro funzione di gestione amministrativa (vedi sito ufficiale del Comune di Lipari).
Se siete disposti a delegare questo Nostro diritto/dovere, sappiate che Noi invece intendiamo esercitarlo pienamente.
PD – SEL – EOLIE NEL CUORE - NUOVO GIORNO - UDC
Giulio China sulla rimodulazione ospedaliera per Lipari. "Stacchiamoci da questa regione che toglie il diritto alla salute"
Una lettera è stata inviata dal vicesindaco di Lipari Giulio China al Prefetto di Messina e al Presidente della Regione Sicilia.Il piano di rimodulazione della rete ospedaliera , approvato dalla giunta regionale, mortifica l’Ospedale di Lipari e la gente eoliana, impedendo loro persino la possibilità di ricorrere al ricovero ordinario.
Non riteniamo sia possibile continuare a essere cittadini di questa regione che toglie financo il diritto alla salute e cominciamo a pensare seriamente che sia venuto il momento di chiedere il distacco definitivo dalla Regione Sicilia, matrigna che abbandona i suoi figli al loro destino, impedendogli persino di ricoverarsi nel proprio ospedale.
Chiedo a S.E. il Prefetto di richiedere con immediatezza la sospensione del provvedimento di rimodulazione perché illegale e di ricondurre il piano a quello approvato dall’assemblea dei sindaci e dell’azienda sanitaria, ripristinando le aree di degenza medica e chirurgica.
Si ricorda che la mancata garanzia dei livelli essenziali di assistenza costituisce elemento di vulnerabilità del provvedimento e che la mancata possibilità di ricovero potrebbe comportare rilevanti conseguenze di ordine pubblico o medico legale di cui fin d’ora si intendono richiamare le personali responsabilità.
Non si può chiedere ad una comunità di rinunciare al bene più prezioso che è la salute in nome di una rimodulazione dagli incerti risultati economici di risparmio.
Si intende sottolineare che con l’avvento della stagione estiva le presenze nell’isola aumenteranno in maniera esponenziale e pertanto è necessario ripristinare con immediatezza la degenza ordinaria presso l’ospedale di Lipari, almeno per le discipline mediche e chirurgiche più comuni.Si intende altresì ribadire l’impossibilità di attuazione di un piano così nefasto che non consentirebbe alla gente eoliana la indispensabile tranquillità per poter attendere alle altre occupazioni quotidiane.
Si confida in una rapida soluzione della problematica.
Il Vicesindaco
Giulio China
Federalberghi e Innova Bic mettono a disposizione corsi di formazione gratuiti
Le opportunità formative a breve, organizzate da Federalberghi Isole Eolie
Ben cinque i corsi di formazione messi a disposizione da Federalberghi Isole Eolie, grazie alla collaborazione con Innova BIC di Messina, per il miglioramento del livello di professionalità dei dipendenti delle strutture alberghiere ed extralberghiere delle nostre isole.
Le opportunità si rivolgono al personale di "front office", agli "addetti ai piani" e al "personale di sala". A questi, si aggiungono due corsi per lo sviluppo di competenze trasversali, quali l´"inglese" e la "qualità del servizio".
La partecipazione ai corsi è gratuita. Le aziende interessate dovranno comunicare entro e non oltre il 22 marzo i nominativi dei dipendenti che intendono prendervi parte, specificando a quale percorso formativo sono interessati.
Per maggiori informazioni è possibile scrivere a info@eoliehotel.com o contattare la Dott.ssa Cafiso (Innova Bic) al numero: 090 6010230.
Christian Del Bono
Ben cinque i corsi di formazione messi a disposizione da Federalberghi Isole Eolie, grazie alla collaborazione con Innova BIC di Messina, per il miglioramento del livello di professionalità dei dipendenti delle strutture alberghiere ed extralberghiere delle nostre isole.
Le opportunità si rivolgono al personale di "front office", agli "addetti ai piani" e al "personale di sala". A questi, si aggiungono due corsi per lo sviluppo di competenze trasversali, quali l´"inglese" e la "qualità del servizio".
La partecipazione ai corsi è gratuita. Le aziende interessate dovranno comunicare entro e non oltre il 22 marzo i nominativi dei dipendenti che intendono prendervi parte, specificando a quale percorso formativo sono interessati.
Per maggiori informazioni è possibile scrivere a info@eoliehotel.com o contattare la Dott.ssa Cafiso (Innova Bic) al numero: 090 6010230.
Christian Del Bono
"Grazie preside Candia per la sua sensibilità". Ci scrive una lettrice
Riceviamo e pubblichiamo:
Gentile Direttore,
ho letto la lettera di Renato Candia.
Sono indignata dalla gratuita cattiveria di esseri umani che sfogano i loro complessi su esseri più deboli, in questo caso dei poveri cani.
Vorrei, attraverso Lei, ringraziare il Preside Candia per le Sue parole e la sua sensibilità.
Dare spazio su un giornale a questi temi forse aiuterà a sensibilizzare gli animi di esseri, altrimenti, insensibili e, forse, migliorerà la qualità degli esseri umani.
Grazie, Eleonora B.
Gentile Direttore,
ho letto la lettera di Renato Candia.
Sono indignata dalla gratuita cattiveria di esseri umani che sfogano i loro complessi su esseri più deboli, in questo caso dei poveri cani.
Vorrei, attraverso Lei, ringraziare il Preside Candia per le Sue parole e la sua sensibilità.
Dare spazio su un giornale a questi temi forse aiuterà a sensibilizzare gli animi di esseri, altrimenti, insensibili e, forse, migliorerà la qualità degli esseri umani.
Grazie, Eleonora B.
Settima edizione di "Conosci le tue isole"?
L’Associazione Nesos invita isolani e ospiti a partecipare alla settima edizione di “Conosci le tue isole ?”: un programma di escursioni primaverili alla scoperta dei sentieri delle Eolie.
Programma
domenica 21 marzo – * Lipari: Pianoconte Vallone Fuardo, Fontanelle, Malo Pertuso e Pianoconte
domenica 28 marzo – *** Alicudi: porto, Contrada Sgurbio, Bazzina alta
domenica 11 aprile – ** Salina: Valdichiesa, Monte Fossa delle Felci, Lingua
domenica 18 aprile – *** Filicudi: porto, Fossa delle Felci
domenica 2 maggio – ** Vulcano: Lentia, Monte Saraceno, Vallonazzo, Grotta Abbate
domenica 9 maggio – ** Salina: Pollara, Monte dei Porri (mezza costa), Filo di Branda, Piano del Vescovo, Leni
difficoltà dei percorsi:
*bassa **media ***elevata
Escursioni accompagnate da guide AIGAE. La partecipazione è libera; il costo delle trasferte (in bus o in aliscafo) è a carico dei partecipanti. Si richiede una minima attrezzatura da trekking (scarpe e abbigliamento adeguato, acqua); si consiglia la colazione al sacco (a propria discrezione). Il calendario potrà subire variazioni a seconda delle condizioni meteo. Gli organizzatori provvederanno a comunicare punto di ritrovo, orario di partenza (sempre di mattina) e orario di rientro (previsto) con un cartello affisso alla bacheca dell’Associazione Nesos (via Vittorio Emanuele 24) il sabato che precede l’escursione. Per eventuali informazioni contattare il 347 5768609 o scrivere a: nesos@nesos.org.
Programma
domenica 21 marzo – * Lipari: Pianoconte Vallone Fuardo, Fontanelle, Malo Pertuso e Pianoconte
domenica 28 marzo – *** Alicudi: porto, Contrada Sgurbio, Bazzina alta
domenica 11 aprile – ** Salina: Valdichiesa, Monte Fossa delle Felci, Lingua
domenica 18 aprile – *** Filicudi: porto, Fossa delle Felci
domenica 2 maggio – ** Vulcano: Lentia, Monte Saraceno, Vallonazzo, Grotta Abbate
domenica 9 maggio – ** Salina: Pollara, Monte dei Porri (mezza costa), Filo di Branda, Piano del Vescovo, Leni
difficoltà dei percorsi:
*bassa **media ***elevata
Escursioni accompagnate da guide AIGAE. La partecipazione è libera; il costo delle trasferte (in bus o in aliscafo) è a carico dei partecipanti. Si richiede una minima attrezzatura da trekking (scarpe e abbigliamento adeguato, acqua); si consiglia la colazione al sacco (a propria discrezione). Il calendario potrà subire variazioni a seconda delle condizioni meteo. Gli organizzatori provvederanno a comunicare punto di ritrovo, orario di partenza (sempre di mattina) e orario di rientro (previsto) con un cartello affisso alla bacheca dell’Associazione Nesos (via Vittorio Emanuele 24) il sabato che precede l’escursione. Per eventuali informazioni contattare il 347 5768609 o scrivere a: nesos@nesos.org.
Il consigliere di Milazzo, Russo risponde alle critiche sulla sua iniziativa pro-ticket
Il consigliere comunale Pippo Russo risponde alle critiche ricevute dopo la sua proposta di istituire un ticket con una lettera inviata ai sindaci di Milazzo, Lipari, Leni, Malfa, Santa Marina Salina e al presidente della Federalberghi Eolie.
IL TESTO:
Ho letto nei giorni scorsi una serie di prese di posizione da parte di amministratori ed operatori Eoliani relativi alla mia mozione su un possibile ticket da far pagare a coloro che si recano alle Eolie quale contributo ai servizi resi dalla città e al “disagio” che Milazzo subisce.
Sono rimasto sorpreso di come si colga un qualsiasi minimo spunto per levate di scudi che invece non dovrebbero esistere tra due comunità vicine che, anzi dovrebbero cooperare per la crescita e lo sviluppo.
E lo dico in particolare al sig. Del Bono di Federalberghi Eolie, l’obiettivo del mio intervento andava proprio in questa direzione: creare quei “reciproci interessi” che non ci sono mai stati concretamente.
Anche perché, e questo dovrebbe essere noto agli amministratori isolani, Milazzo non può da sola attuare alcun ticket, perché non ha le competenze od i poteri per farlo.
Desidero innanzitutto sottolineare che non ho alcuna animosità nei confronti degli Eoliani, anzi è forse il mio grande amore per le Eolie, chi mi conosce fra gli Eoliani lo sa bene, che mi ha portato provocatoriamente a dare una scossa solo per cercare di avviare finalmente un percorso comune per assicurare una migliore qualità dei servizi e una migliore organizzazione di un comprensorio che vede le Eolie e Milazzo protagoniste.
E’ notorio che i turisti oggi chiedono servizi e quando si registrano disservizi (ad esempio il comandante che decide di non far partire l’aliscafo o il netturbino che non ha provveduto a pulire la cortina del porto) le conseguenze le paghiamo tutti. Non Milazzo o le Eolie. Il messaggio che parte è quello di un Sud dove non vale la pena ritornare, dove il soggiorno ha costi non idonei ai servizi resi e tutto il resto.
Non ho mai pensato, come qualcuno ha voluto far credere, che gli Eoliani e i Turisti che transitano o sostano nella nostra città, siano un peso o un occasione di confusione.
C’è però un dato incontrovertibile: quello di dover assicurare l’accoglienza. E ciò può avvenire solo attraverso un servizio di qualità che ha dei costi che necessariamente devono ricadere sugli ospiti.
Oggi in tutto il mondo il viaggiatore vuole innanzitutto i servizi ed è disposto a pagare. L’organizzazione dei servizi deve essere fatta sinergicamente dai comuni di Milazzo e delle Eolie, col contributo degli operatori turistici. Tutti insieme per un “pacchetto di accoglienza” che sia basato non sull’approssimazione bensì su servizi puntuali ed efficienti.
Assumiamo assieme le decisioni che contano. Ad esempio la gestione del trasporti marittimi e quindi gli orari non può essere una prerogativa delle compagnie di navigazione e del Comune di Lipari ma deve venir fuori da una concertazione che tenga conto di tutto ciò che ad essa è collegata. Penso alle coincidenze con i treni, ai collegamenti con l’aeroporto che andrebbero istituzionalizzati e non essere periodici ed ancora alla gestione delle corse dei bus con l’istituzione di un Terminal bus unico per tutte le compagnie, o alla stessa gestione del movimento passeggeri.
Cominciamo col creare una efficiente segnaletica turistica, ma sicuramente da non tralasciare è l’informazione al turista, che necessità di essere assistito sin dal suo arrivo a Milazzo, utilizzando gli uffici informativi della stazione e del porto, che dovremmo gestire congiuntamente, al fine di avere, e ribadisco questo termine la giusta “accoglienza”, così come accade quando siamo soliti visitare una capitale europea e ci accorgiamo che tutto funziona in maniera impeccabile e senza esitare paghiamo i servizi richiesti.
Questo era ed è il senso della mia proposta di ticket da intendere non come un onere da versare per chi è diretto alle Eolie o come qualche amministratore l’ha definita, una “tassa per gli Eoliani”, bensì come il pagamento di un servizio offerto.
Dopo aver letto le affermazioni dell’assessore Arabia di Salina, vorrei ricordare che la mia storia personale è stata sempre volta a tutelare gli Eoliani. Ricordo all’assessore che da presidente della Pro Loco di Milazzo, a metà degli anni ’80 ho denunciato personalmente, assumendomi tutte le conseguenze, il titolare di una biglietteria che costringeva a sostare per strada coloro che dovevano acquistare il biglietto per le Eolie, che venivano venduti attraverso le maglie della serranda. Ma anche l’attività svolta a favore di Salina (nel 1998 sono stato il candidato alla Provincia più votato nell’isola) quando sedevo al Consiglio provinciale, finalizzata sempre alla tutela dell’isola attraverso una costante manutenzione e qualificazione dei servizi di competenza della Provincia. Da ultimo sono stato anche uno dei promotori per la realizzazione del Terminal che l’Autorità portuale ha costruito sulla banchina Luigi Rizzo e ancora oggi sto lavorando per far sì che la struttura possa offrire quei servizi che necessitano per i viaggiatori diretti alle Eolie.
Sono io il primo a dire, collaboriamo, vediamo tutto quello che non funziona agevoliamo veramente i cittadini Eoliani, diamo a Milazzo lo status di 8a isola dell’arcipelago Eoliano, e i nostri concittadini saranno tutti abitanti di una unica comunità .
Studiamo quindi assieme, istituzioni di Milazzo e delle Eolie il metodo per questa nuova politica turistica, anche attraverso una conferenza di servizi, e a tal proposito rivolgo l’invito ai Sindaci, finalizzata a stabilire sia il quantum, sia il modo di contribuzione (contributo sul biglietto o intervento degli Enti Locali) ma soprattutto le strategie da attuare assieme per offrire servizi di accoglienza decisamente diversi rispetto agli attuali.
Distinti saluti.
Giuseppe Russo
Consigliere Comunale
IL TESTO:
Ho letto nei giorni scorsi una serie di prese di posizione da parte di amministratori ed operatori Eoliani relativi alla mia mozione su un possibile ticket da far pagare a coloro che si recano alle Eolie quale contributo ai servizi resi dalla città e al “disagio” che Milazzo subisce.
Sono rimasto sorpreso di come si colga un qualsiasi minimo spunto per levate di scudi che invece non dovrebbero esistere tra due comunità vicine che, anzi dovrebbero cooperare per la crescita e lo sviluppo.
E lo dico in particolare al sig. Del Bono di Federalberghi Eolie, l’obiettivo del mio intervento andava proprio in questa direzione: creare quei “reciproci interessi” che non ci sono mai stati concretamente.
Anche perché, e questo dovrebbe essere noto agli amministratori isolani, Milazzo non può da sola attuare alcun ticket, perché non ha le competenze od i poteri per farlo.
Desidero innanzitutto sottolineare che non ho alcuna animosità nei confronti degli Eoliani, anzi è forse il mio grande amore per le Eolie, chi mi conosce fra gli Eoliani lo sa bene, che mi ha portato provocatoriamente a dare una scossa solo per cercare di avviare finalmente un percorso comune per assicurare una migliore qualità dei servizi e una migliore organizzazione di un comprensorio che vede le Eolie e Milazzo protagoniste.
E’ notorio che i turisti oggi chiedono servizi e quando si registrano disservizi (ad esempio il comandante che decide di non far partire l’aliscafo o il netturbino che non ha provveduto a pulire la cortina del porto) le conseguenze le paghiamo tutti. Non Milazzo o le Eolie. Il messaggio che parte è quello di un Sud dove non vale la pena ritornare, dove il soggiorno ha costi non idonei ai servizi resi e tutto il resto.
Non ho mai pensato, come qualcuno ha voluto far credere, che gli Eoliani e i Turisti che transitano o sostano nella nostra città, siano un peso o un occasione di confusione.
C’è però un dato incontrovertibile: quello di dover assicurare l’accoglienza. E ciò può avvenire solo attraverso un servizio di qualità che ha dei costi che necessariamente devono ricadere sugli ospiti.
Oggi in tutto il mondo il viaggiatore vuole innanzitutto i servizi ed è disposto a pagare. L’organizzazione dei servizi deve essere fatta sinergicamente dai comuni di Milazzo e delle Eolie, col contributo degli operatori turistici. Tutti insieme per un “pacchetto di accoglienza” che sia basato non sull’approssimazione bensì su servizi puntuali ed efficienti.
Assumiamo assieme le decisioni che contano. Ad esempio la gestione del trasporti marittimi e quindi gli orari non può essere una prerogativa delle compagnie di navigazione e del Comune di Lipari ma deve venir fuori da una concertazione che tenga conto di tutto ciò che ad essa è collegata. Penso alle coincidenze con i treni, ai collegamenti con l’aeroporto che andrebbero istituzionalizzati e non essere periodici ed ancora alla gestione delle corse dei bus con l’istituzione di un Terminal bus unico per tutte le compagnie, o alla stessa gestione del movimento passeggeri.
Cominciamo col creare una efficiente segnaletica turistica, ma sicuramente da non tralasciare è l’informazione al turista, che necessità di essere assistito sin dal suo arrivo a Milazzo, utilizzando gli uffici informativi della stazione e del porto, che dovremmo gestire congiuntamente, al fine di avere, e ribadisco questo termine la giusta “accoglienza”, così come accade quando siamo soliti visitare una capitale europea e ci accorgiamo che tutto funziona in maniera impeccabile e senza esitare paghiamo i servizi richiesti.
Questo era ed è il senso della mia proposta di ticket da intendere non come un onere da versare per chi è diretto alle Eolie o come qualche amministratore l’ha definita, una “tassa per gli Eoliani”, bensì come il pagamento di un servizio offerto.
Dopo aver letto le affermazioni dell’assessore Arabia di Salina, vorrei ricordare che la mia storia personale è stata sempre volta a tutelare gli Eoliani. Ricordo all’assessore che da presidente della Pro Loco di Milazzo, a metà degli anni ’80 ho denunciato personalmente, assumendomi tutte le conseguenze, il titolare di una biglietteria che costringeva a sostare per strada coloro che dovevano acquistare il biglietto per le Eolie, che venivano venduti attraverso le maglie della serranda. Ma anche l’attività svolta a favore di Salina (nel 1998 sono stato il candidato alla Provincia più votato nell’isola) quando sedevo al Consiglio provinciale, finalizzata sempre alla tutela dell’isola attraverso una costante manutenzione e qualificazione dei servizi di competenza della Provincia. Da ultimo sono stato anche uno dei promotori per la realizzazione del Terminal che l’Autorità portuale ha costruito sulla banchina Luigi Rizzo e ancora oggi sto lavorando per far sì che la struttura possa offrire quei servizi che necessitano per i viaggiatori diretti alle Eolie.
Sono io il primo a dire, collaboriamo, vediamo tutto quello che non funziona agevoliamo veramente i cittadini Eoliani, diamo a Milazzo lo status di 8a isola dell’arcipelago Eoliano, e i nostri concittadini saranno tutti abitanti di una unica comunità .
Studiamo quindi assieme, istituzioni di Milazzo e delle Eolie il metodo per questa nuova politica turistica, anche attraverso una conferenza di servizi, e a tal proposito rivolgo l’invito ai Sindaci, finalizzata a stabilire sia il quantum, sia il modo di contribuzione (contributo sul biglietto o intervento degli Enti Locali) ma soprattutto le strategie da attuare assieme per offrire servizi di accoglienza decisamente diversi rispetto agli attuali.
Distinti saluti.
Giuseppe Russo
Consigliere Comunale
venerdì 19 marzo 2010
Lipari: Si dimette l'assessore Sparacino. Era stata sfiduciata dal MPA
La dottoressa, entrata nella giunta Bruno quale esponente del MPA, in sostituzione del dimissionario dott. Alfredo Biancheri, come si ricorderà era stata sfiduciata dal circolo liparese del Movimento per l'autonomia che in una lettera inviata al sindaco, a firma del segretario Salvatore Coppolina, evidenziava "di non riconoscersi piu' nelle posizioni e nelle scelte dell'assessore dott.ssa Mimma Sparacino e il mancato coinvolgimento in tutte le iniziative politico-amministraive poste in essere, sovente in antitesi con le linee programmatiche e gli indirizzi operativi".
Lipari: Nel pomeriggio la processione di San Giuseppe
Vi proponiamo un breve video della parte iniziale della processione
Lega navale italiana: Opportunità imbarco su nave Palinuro
Comunicazione della Lega Navale Italiana Sezione di Lipari
Si riporta di seguito l’opportunità di imbarco su Nave Palinuro che lo Stato Maggiore della Marina Militare ha fornito, per il momento, per la primavera 2010:
NAVE PALINURO (dal 10 al 18 aprile 2010)
TRATTA: Genova-Trapani dal 10/04/2010 al 18/04/2010
Gli allievi L.N.I. dovranno imbarcare a Genova sabato 10 aprile alle ore 16.00 e sbarcheranno a Trapani domenica 18 aprile alle ore 10.00.
Si ricorda che l’imbarco è riservato ai Soci della Lega Navale Italiana in regola con il tesseramento per l’anno solare in corso, di età compresa tra i 16 ed i 25 anni. I non Soci LNI che volessero partecipare alla selezione devono prima iscriversi alla LNI.
Le domande devono essere inviate alla Presidenza Nazionale, il più anticipatamente possibile, secondo il modulo di richiesta scaricabile dal portale www. leganavale. it (cliccando sulla pagina “Imbarco su Navi Scuola” contenuta nella Sezione “Le nostre attività”).
Tutti i candidati all’imbarco sono tenuti a prendere visione delle “Regole di comportamento” e delle “Istruzioni particolari”, scaricabili dalla medesima pagina del portale. Inoltre, nel caso dei minorenni, il modulo di richiesta dovrà essere corredato, con valore di autorizzazione ad effettuare il viaggio per/da il porto d’imbarco/sbarco e l’imbarco stesso, dalla firma e dai dati relativi al genitore o tutore legale.
*Soci di specifica esperienza e di età superiore ai 25 anni possono proporsi come accompagnatori: le richieste devono essere inviate alla Presidenza Nazionale dalle Sezioni/Delegazioni di appartenenza con allegato un curriculum vitae del richiedente. Chiunque volesse avanzare la propria candidatura è pregato di prendere visione del “Decalogo dell’accompagnatore ideale” (scaricabile dalla pagina “Imbarco su Navi Scuola”, Sezione “Le nostre attività) in cui si elencano le funzioni e responsabilità che l’accompagnatore assumerà al momento della designazione.
Per tutte le altre indicazioni relative alle modalità di partecipazione alla selezione, modalità di imbarco e norme di comportamento a bordo si rimanda alla pagina “Imbarco su Navi Scuola”.
Cordiali saluti
Il presidente della Sezione Lega Navale di Lipari
Si riporta di seguito l’opportunità di imbarco su Nave Palinuro che lo Stato Maggiore della Marina Militare ha fornito, per il momento, per la primavera 2010:
NAVE PALINURO (dal 10 al 18 aprile 2010)
TRATTA: Genova-Trapani dal 10/04/2010 al 18/04/2010
Gli allievi L.N.I. dovranno imbarcare a Genova sabato 10 aprile alle ore 16.00 e sbarcheranno a Trapani domenica 18 aprile alle ore 10.00.
Si ricorda che l’imbarco è riservato ai Soci della Lega Navale Italiana in regola con il tesseramento per l’anno solare in corso, di età compresa tra i 16 ed i 25 anni. I non Soci LNI che volessero partecipare alla selezione devono prima iscriversi alla LNI.
Le domande devono essere inviate alla Presidenza Nazionale, il più anticipatamente possibile, secondo il modulo di richiesta scaricabile dal portale www. leganavale. it (cliccando sulla pagina “Imbarco su Navi Scuola” contenuta nella Sezione “Le nostre attività”).
Tutti i candidati all’imbarco sono tenuti a prendere visione delle “Regole di comportamento” e delle “Istruzioni particolari”, scaricabili dalla medesima pagina del portale. Inoltre, nel caso dei minorenni, il modulo di richiesta dovrà essere corredato, con valore di autorizzazione ad effettuare il viaggio per/da il porto d’imbarco/sbarco e l’imbarco stesso, dalla firma e dai dati relativi al genitore o tutore legale.
*Soci di specifica esperienza e di età superiore ai 25 anni possono proporsi come accompagnatori: le richieste devono essere inviate alla Presidenza Nazionale dalle Sezioni/Delegazioni di appartenenza con allegato un curriculum vitae del richiedente. Chiunque volesse avanzare la propria candidatura è pregato di prendere visione del “Decalogo dell’accompagnatore ideale” (scaricabile dalla pagina “Imbarco su Navi Scuola”, Sezione “Le nostre attività) in cui si elencano le funzioni e responsabilità che l’accompagnatore assumerà al momento della designazione.
Per tutte le altre indicazioni relative alle modalità di partecipazione alla selezione, modalità di imbarco e norme di comportamento a bordo si rimanda alla pagina “Imbarco su Navi Scuola”.
Cordiali saluti
Il presidente della Sezione Lega Navale di Lipari
Ospedale di Lipari: Solo 14 posti letto...ma solo per le emergenze. SVEGLIA, CHE E' TARDI!!!!
Come avevamo già anticipato ieri mattino, nell'ambito della rimodulazione ospedaliera, all'ospedale di Lipari (vedi mappa) sono previsti solo 14 posti letto.... ma attenzione... da quel che si capisce solo per le emergenze.A Lipari, in poche parole, vi sarà una degenza indistinta di prima emergenza che non si potra' protrarre per piu di 72 ore. Dopo i pazienti, non ancora in condizione di essere dimessi perche' necessitanti di ulteriore terapia ospedaliera e accertamenti diagnostici, dovranno essere trasferiti altrove.
Vorrano i nostri politici fare qualcosa o avere quanto meno chiarimenti? Il quesito è più che logico così come logiche dovrebbero essere le iniziative concrete. Non è più tempo solo di lettere crediamo... a meno che... non abbiamo piacere o goduria a continuare a subire tagli su tagli.. questa volta anche abbastanza dolorosi visto il settore.
Se poi qualcuno riuscirà a fare capire agli amministratori, a chi gestisce la sanità in Sicilia e in Italia, che un ricovero costa decisamente meno di un viaggio in elicottero e che siamo su un'isola dove un parente per spostarsi a supporto del congiunto ricoverato a Patti, Milazzo, Messina, ecc deve gettare al vento fior di quattrini e sobbarcarsi viaggi non sempre facili (visti anche i tagli nei trasporti) gliene saremmo grati!
Vi proponiamo le immagini della conferenza stampa sulla rimodulazione ospedaliera e le interviste a Lombardo e Russo:
San Giuseppe lavoratore. Viaggio per Immagini tra religione e tradizione
Come già anticipato oggi a Lipari, nella chiesa omonima che sovrasta la piazza di Marina Corta, si sta festeggiando San Giuseppe lavoratore.
In attesa degli eventi pomeridiani, dopo avervi proposto il messaggio di Don Giuseppe Mirabito e l'intervento di Bartolo Ziino, vi proponiamo un filmato che dall'allestimento del "quadaro", passando attraverso la Santa Messa, arriva alla benedizione e alla consumazione del "quadaro" stesso.
IL VIDEO:
In attesa degli eventi pomeridiani, dopo avervi proposto il messaggio di Don Giuseppe Mirabito e l'intervento di Bartolo Ziino, vi proponiamo un filmato che dall'allestimento del "quadaro", passando attraverso la Santa Messa, arriva alla benedizione e alla consumazione del "quadaro" stesso.
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