COMUNICATO
Si informa che ieri con nota della Regione - assessorato regionale del territorio e dell'ambiente - è stato notificato il voto Cru espresso dal comitato regionale dell'urbanistica nella seduta del 15 febbraio 2011 sul piano regolatore generale e regolamento edilizio, adottato con D.Com. del 2-5-07 dal Comune di Lipari.
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venerdì 15 aprile 2011
Di tutto un po (in aggiornamento)
VARIA DAL 18 APRILE LA PARTENZA DA MILAZZO DELLA NAVE "EOLIE-NAPOLI"- Da lunedì prossimo 18 aprile 2011 l’orario di partenza della nave da Milazzo per Isole Eolie/Napoli sarà anticipato di mezz’ora. La nave il lunedì e il giovedì partirà da Milazzo alle 14:30 anzichè alle 15:00.
Gli orari di arrivo e partenza sugli scali successivi dell’itinerario verso Napoli, come pure l’orario di partenza da Napoli verso le Isole Eolie e Milazzo (martedì e venerdì ore 20.00) restano invariati.
INCONTRARSI PER CAPIRSI- OGGI VENERDI' 15 APRILE ALLE ORE 16,30 PRESSO IL CIRCOLO EOLIANO PENSIONATI "G.GISABELLA" DI LIPARI (ex sala delle lettere-Via Mons.Bernardino Re)Secondo ed ultimo appuntamento con "INCONTRARSI PER CAPIRSI" 1° Meeting tra i giovani e gli anziani di Lipari organizzato da Circolo Eoliano Pensionati/Associazione Giovani Eoliani/Associazione"Valentino...uno di noi"
Gli orari di arrivo e partenza sugli scali successivi dell’itinerario verso Napoli, come pure l’orario di partenza da Napoli verso le Isole Eolie e Milazzo (martedì e venerdì ore 20.00) restano invariati.
INCONTRARSI PER CAPIRSI- OGGI VENERDI' 15 APRILE ALLE ORE 16,30 PRESSO IL CIRCOLO EOLIANO PENSIONATI "G.GISABELLA" DI LIPARI (ex sala delle lettere-Via Mons.Bernardino Re)Secondo ed ultimo appuntamento con "INCONTRARSI PER CAPIRSI" 1° Meeting tra i giovani e gli anziani di Lipari organizzato da Circolo Eoliano Pensionati/Associazione Giovani Eoliani/Associazione"Valentino...uno di noi"
"Bruno chiarisca a Blasco e alla Dal Zotto quello che è il ruolo dell'assessore". Nuovo attacco dell'assessore China
Il testo della lettera che il vicesindaco Giulio China ha inoltrato al sindaco di Lipari Mariano BrunoLa normativa vigente assegna a noi amministratori il compito di dettare ai dirigenti gli indirizzi politici sulle varie attività amministrative. Ciò però non significa che i dirigenti debbono operare in modo autonomo senza collegarsi e confrontarsi con l’assessore, tenuto conto che quest’ultimo deve dare contezza del proprio operato ai cittadini.
Purtroppo il sottoscritto, al quale la S.S. ha conferito la delega per il Servizio idrico, fognario, elettrico, cimiteriale, rifiuti solidi urbani e pesca, non viene assolutissimamente informato dal dirigente del IV settore, al quale competono i citati servizi, sia sulla loro programmazione sia sulla loro gestione. All’Assessore giungono soltanto le lamentele dei cittadini per i disservizi che si rilevano nei vari settori.
Il sottoscritto deve anche rilevare la ricorrente assenza in alcuni giorni dal servizio comunale da parte del dott. Stefano Blasco, probabilmente per svolgere fuori Lipari compiti assegnati dalla S.S. che comporta la mancata presenza del dirigente in caso di necessità.
Lo scrivente deve anche rilevare il mancato coordinamento da parte del Responsabile dei servizi. Mi domando se il geom. Dal Zotto ha mai preso contezza della situazione in cui versano i cimiteri del Comune. Se ha mai disposto dei controlli sul servizio di raccolta della spazzatura, e così via.Come può ben comprendere tale comportamento limita l’azione dell’amministratore e lo relega ad un ruolo di mero spettatore.
Ritengo pertanto necessario che la S.S. chiarisca sia con il dirigente del IV settore sia con il Responsabile del Servizio il ruolo che spetta all’Assessore.
Fiducioso porgo distinti saluti
L’Assessore e Vicesindaco
Giulio China
Purtroppo il sottoscritto, al quale la S.S. ha conferito la delega per il Servizio idrico, fognario, elettrico, cimiteriale, rifiuti solidi urbani e pesca, non viene assolutissimamente informato dal dirigente del IV settore, al quale competono i citati servizi, sia sulla loro programmazione sia sulla loro gestione. All’Assessore giungono soltanto le lamentele dei cittadini per i disservizi che si rilevano nei vari settori.
Il sottoscritto deve anche rilevare la ricorrente assenza in alcuni giorni dal servizio comunale da parte del dott. Stefano Blasco, probabilmente per svolgere fuori Lipari compiti assegnati dalla S.S. che comporta la mancata presenza del dirigente in caso di necessità.
Lo scrivente deve anche rilevare il mancato coordinamento da parte del Responsabile dei servizi. Mi domando se il geom. Dal Zotto ha mai preso contezza della situazione in cui versano i cimiteri del Comune. Se ha mai disposto dei controlli sul servizio di raccolta della spazzatura, e così via.Come può ben comprendere tale comportamento limita l’azione dell’amministratore e lo relega ad un ruolo di mero spettatore.
Ritengo pertanto necessario che la S.S. chiarisca sia con il dirigente del IV settore sia con il Responsabile del Servizio il ruolo che spetta all’Assessore.
Fiducioso porgo distinti saluti
L’Assessore e Vicesindaco
Giulio China
giovedì 14 aprile 2011
Distaccamento forestale delle Eolie. In arrivo un nuovo comandante
Sarà un caso ma, dopo l'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del Sud di oggi, qualcosa si sblocca nel Distaccamento forestale delle isole Eolie. Da dopodomani, giorno in cui andrà in pensione il commissario Carmelo Maieli, si dovrebbe insediare un nuovo comandante. Si tratta di Domenico Schepis che, ben conosce le isole,per aver prestato servizio a Vulcano e per avere a più riprese affiancato in operazioni sul territorio Carmelo Maieli.
"Intervenga per riattivare funzionalità del distaccamento forestale". Il consigliere Biviano scrive al sindaco Bruno
Lettera del consigliere comunale del Pd Giacomo Biviano al Sindaco di Lipari sulla "chiusura" del distaccamento forestale di Lipari (notizia lanciata dalla nostra redazione e dalla Gazzetta del sud):
Egregio Signor Sindaco,
Apprendo da notizie di stampa che dal 2 aprile scorso il distaccamento del Corpo Forestale di Lipari è chiuso a causa della mancanza di personale.
Sembrerebbe, infatti, che l’attuale Commissario Carmelo Maieli (da Sabato prossimo in pensione) sia infortunato, e quindi non possa essere presente né in ufficio né sul territorio; mentre l’ispettore Mario Scaduto stia godendo, così come gli consente la legge, del congedo parentale.
La chiusura del suddetto distaccamento ha provocato notevoli disagi in quanto non si possono effettuare sopralluoghi, non si possono ricevere ed istruire le richieste per il movimento terra e quant’altro rientri tra le competenze dell’ufficio forestale.
Inoltre, l’attività di controllo del nostro territorio, patrimonio dell’umanità e sede di riserve naturali, è stata praticamente azzerata con tutte le possibili conseguenze che potrebbero derivarne.
Pertanto, le chiedo di intervenire presso le sedi appropriate affinchè vengano immediatamente effettuate le sostituzioni del personale mancante al fine di ripristinare i servizi effettuati dal distaccamento forestale eoliano e contemporaneamente chiedere un potenziamento dello stesso.
Distinti saluti.
Il Consigliere Comunale
Partito Democratico
Dott. Giacomo Biviano
Egregio Signor Sindaco,
Apprendo da notizie di stampa che dal 2 aprile scorso il distaccamento del Corpo Forestale di Lipari è chiuso a causa della mancanza di personale.
Sembrerebbe, infatti, che l’attuale Commissario Carmelo Maieli (da Sabato prossimo in pensione) sia infortunato, e quindi non possa essere presente né in ufficio né sul territorio; mentre l’ispettore Mario Scaduto stia godendo, così come gli consente la legge, del congedo parentale.
La chiusura del suddetto distaccamento ha provocato notevoli disagi in quanto non si possono effettuare sopralluoghi, non si possono ricevere ed istruire le richieste per il movimento terra e quant’altro rientri tra le competenze dell’ufficio forestale.
Inoltre, l’attività di controllo del nostro territorio, patrimonio dell’umanità e sede di riserve naturali, è stata praticamente azzerata con tutte le possibili conseguenze che potrebbero derivarne.
Pertanto, le chiedo di intervenire presso le sedi appropriate affinchè vengano immediatamente effettuate le sostituzioni del personale mancante al fine di ripristinare i servizi effettuati dal distaccamento forestale eoliano e contemporaneamente chiedere un potenziamento dello stesso.
Distinti saluti.
Il Consigliere Comunale
Partito Democratico
Dott. Giacomo Biviano
Lipari: Nasce la Cooperativa sociale "Ad Maiora"
A Lipari è nata la Cooperativa Sociale di tipo misto “Ad Maiora” grazie alla volontà di un gruppo di persone qualificate, prevalentemente donne, provenienti da diverse esperienze professionali specie nel settore socio sanitario.
Essa, conformemente alla legge 381/1991, non ha scopo di lucro e il suo fine è il perseguimento dell’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi rivolti prevalentemente a famiglie con bambini, anziani e diversamente abili (servizio di assistenza socio-sanitaria a 360°, servizio di babysitting anche notturno e anche presso le strutture turistiche dell'isola, servizio di animazione per feste di compleanno, ricorrenze ed eventi anche nei locali della cooperativa, dopo scuola per studenti scuola elementare, media e superiore, servizio di ludoteca garantito per l'intera giornata, etc.).
La cooperativa inoltre, su richiesta, svolge servizi diversi quali lavori di giardinaggio, servizio di volantinaggio, servizio di stireria e sartoria, servizio di dogsitter, servizi di pulizia civile ed industriale di abitazioni, uffici e condomini, servizio di trasporto e deposito bagagli,etc.
Per avere maggiori informazioni sui servizi svolti rivolgersi ad uno dei seguenti recapiti: 334/9600381 oppure 333/2994781.
A breve l'inaugurazione dei coloratissimi locali della cooperativa...
Francesca Basile
Essa, conformemente alla legge 381/1991, non ha scopo di lucro e il suo fine è il perseguimento dell’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi rivolti prevalentemente a famiglie con bambini, anziani e diversamente abili (servizio di assistenza socio-sanitaria a 360°, servizio di babysitting anche notturno e anche presso le strutture turistiche dell'isola, servizio di animazione per feste di compleanno, ricorrenze ed eventi anche nei locali della cooperativa, dopo scuola per studenti scuola elementare, media e superiore, servizio di ludoteca garantito per l'intera giornata, etc.).
La cooperativa inoltre, su richiesta, svolge servizi diversi quali lavori di giardinaggio, servizio di volantinaggio, servizio di stireria e sartoria, servizio di dogsitter, servizi di pulizia civile ed industriale di abitazioni, uffici e condomini, servizio di trasporto e deposito bagagli,etc.
Per avere maggiori informazioni sui servizi svolti rivolgersi ad uno dei seguenti recapiti: 334/9600381 oppure 333/2994781.
A breve l'inaugurazione dei coloratissimi locali della cooperativa...
Francesca Basile
Cantiere scuola a Ginostra. I lavoratori in agitazione rassicurati dall'assessore Finocchiaro
Ma ascoltiamo cosa ci ha dichiarato quest'ultimo a conclusione dell'incontro:
Improvvisare o programmare (di Pino La Greca)
Oggi leggiamo da una interrogazione dell’attento consigliere Sabatini in merito ad un contenzioso che vede coinvolta l’amministrazione Bruno con una società di Navigazione. Il consigliere interroga per sapere:
- se è stata data risposta alla Sua nota del 25 febbraio 2011 prot. 7805 e se sono stata rilevate le responsabilità da Lei paventate, che poi si sono concretizzate con la condanna dell’Ente al pagamento di una ingente somma (ben €. 114.450,00) a favore della Società di navigazione Euroline;
- in quale veste Lei ha emesso l’ordinanza poi appellata dalla suddette Società, se in veste di Sindaco o di Commissario.
La riflessione che sono condotto a fare e quella tra improvvisare o programmare.
Perché parlo di improvvisare?
Sin dal 12 luglio 2008 avevo scritto al sindaco Bruno in merito alla problematica dei barconi suggerendo: “ Ritengo, quale cittadino sensibile ai problemi delle nostre isole che l'unica strada percorribile per regolamentare sia il ticket d'ingresso sia l'afflusso dei barcone, sia l’istituzione dell’area marina protetta. (…) mi sento in dovere di suggerirLe di chiedere agli organi competenti la conclusione dell'iter dell'area marina protetta di cui è titolare proprio il ministero dell'ambiente guidato dall'on.le Prestigiacomo.”
Il 30 luglio il sindaco rispondeva affermando che la problematica dell’area marina protetta: , “è posto nella debita attenzione di questa Amministrazione, la quale, già da tempo, intrattiene sulla medesima tematica rapporti con il Ministero dell'Ambiente e nulla tralascerà perché questa importante istituzione possa, di concerto con gli “addetti ai lavori” del territorio, divenire una realtà significativa per il nostro Comune”.
Replicavo il giorno dopo scrivendo che: “La sensazione del si ricava e che, ancora una volta, l'intera materia sia stata trattata con grande ritardo e con un piglio autoritario da parte Sua poco consono ad un sindaco che deve collaborare sinergicamente con le altre forze dello Stato presenti sul territorio.
Certamente le Sue iniziative recenti provocheranno un contenzioso tra il Comune di Lipari e le società di navigazione private che mi auguro non si risolva con ulteriori debiti fuori bilancio per l'Ente e con tasse a carico dei cittadini di Lipari. Personalmente ritengo l'area marina protetta l'unico strumento in grado di consentire una regolamentazione complessiva per l’accesso nell’area e sui comportamenti da tenere all’interno della stessa. Ormai da anni si parla a Lipari dell'area marina protetta con soldi dei cittadini spesi per finanziare convegni, opuscoli, guide pubblicitarie. Credo, signor Sindaco, che sia arrivato il momento di superare la gestione del “giorno per giorno”, ed avviare una reale programmazione sul territorio partendo proprio dell'area marina protetta.
Sono stato facile profeta, quando si improvvisa e non si programma questi sono i risultati: contenzioni, liti e soldi da versare a carico della nostra comunità.
Ancora oggi attendiamo di conoscere, per programmare, quale sarà il futuro dell’area marina protetta delle Isole Eolie.
Lipari 14 aprile 2011
Giuseppe La Greca
- se è stata data risposta alla Sua nota del 25 febbraio 2011 prot. 7805 e se sono stata rilevate le responsabilità da Lei paventate, che poi si sono concretizzate con la condanna dell’Ente al pagamento di una ingente somma (ben €. 114.450,00) a favore della Società di navigazione Euroline;
- in quale veste Lei ha emesso l’ordinanza poi appellata dalla suddette Società, se in veste di Sindaco o di Commissario.
La riflessione che sono condotto a fare e quella tra improvvisare o programmare.
Perché parlo di improvvisare?
Sin dal 12 luglio 2008 avevo scritto al sindaco Bruno in merito alla problematica dei barconi suggerendo: “ Ritengo, quale cittadino sensibile ai problemi delle nostre isole che l'unica strada percorribile per regolamentare sia il ticket d'ingresso sia l'afflusso dei barcone, sia l’istituzione dell’area marina protetta. (…) mi sento in dovere di suggerirLe di chiedere agli organi competenti la conclusione dell'iter dell'area marina protetta di cui è titolare proprio il ministero dell'ambiente guidato dall'on.le Prestigiacomo.”
Il 30 luglio il sindaco rispondeva affermando che la problematica dell’area marina protetta: , “è posto nella debita attenzione di questa Amministrazione, la quale, già da tempo, intrattiene sulla medesima tematica rapporti con il Ministero dell'Ambiente e nulla tralascerà perché questa importante istituzione possa, di concerto con gli “addetti ai lavori” del territorio, divenire una realtà significativa per il nostro Comune”.
Replicavo il giorno dopo scrivendo che: “La sensazione del si ricava e che, ancora una volta, l'intera materia sia stata trattata con grande ritardo e con un piglio autoritario da parte Sua poco consono ad un sindaco che deve collaborare sinergicamente con le altre forze dello Stato presenti sul territorio.
Certamente le Sue iniziative recenti provocheranno un contenzioso tra il Comune di Lipari e le società di navigazione private che mi auguro non si risolva con ulteriori debiti fuori bilancio per l'Ente e con tasse a carico dei cittadini di Lipari. Personalmente ritengo l'area marina protetta l'unico strumento in grado di consentire una regolamentazione complessiva per l’accesso nell’area e sui comportamenti da tenere all’interno della stessa. Ormai da anni si parla a Lipari dell'area marina protetta con soldi dei cittadini spesi per finanziare convegni, opuscoli, guide pubblicitarie. Credo, signor Sindaco, che sia arrivato il momento di superare la gestione del “giorno per giorno”, ed avviare una reale programmazione sul territorio partendo proprio dell'area marina protetta.
Sono stato facile profeta, quando si improvvisa e non si programma questi sono i risultati: contenzioni, liti e soldi da versare a carico della nostra comunità.
Ancora oggi attendiamo di conoscere, per programmare, quale sarà il futuro dell’area marina protetta delle Isole Eolie.
Lipari 14 aprile 2011
Giuseppe La Greca
Le due anime (di Luca Chiofalo)
Riceviamo e pubblichiamo:
Alle Eolie convivono e si scontrano due modi diametralmente opposti di concepire l'organizzazione e la pianificazione della vita della comunità, che rappresentano la riproduzione su base locale del divario esistente tra il nord e il sud dell'italia continentale.
Vive e lavora nell'arcipelago una buona quantità di imprenditori e di cittadini pronti al "salto di qualità", che chiede il funzionamento dei servizi, il ripristino della "legalità", una più efficiente amministrazione della cosa pubblica ed un progetto di sviluppo organico e ordinato. Accanto a questa minoranza "illuminata", vive e sembra prosperare la parte di popolazione che, (in molti casi senza averne piena coscienza), incarna l'altra anima delle Eolie, quella clientelare e retrograda, che ne osteggia il progresso e che sembra avere la meglio sugli sforzi di miglioramento e innovazione. Le tornate elettorali recenti hanno sancito e confermato, democraticamente, il predominio di quest'ultimo "blocco sociale e culturale", rafforzando il "potere" di uomini e "modi" ormai anacronistici per una realtà che deve competere nell'unico mercato rimastole per sostenere la propria fragile economia, cioè quello agguerrito e dinamico dell'offerta turistica. Si può obiettare che l'offerta politica sia omologata su tali standard, ma è un'argomento debole perchè è dalla "domanda" della cittadinanza che discende la qualità delle proposte politiche. In verità, dunque, è il paese stesso che sceglie, forse inconsapevolmente, di legare l'azione delle amministrazioni e il proprio futuro a politiche di "corto respiro", rivolte più a soddisfare i "bisogni semplici" della popolazione che ad un progetto di sviluppo e valorizzazione del territorio. Se la nostra competitività, rispetto alle altre mete turistiche, scende, se la qualità generale della nostra vita si abbassa, non diamo la colpa ad improbabili congiure planetario o al "fato"; prendiamo coscienza che tali fenomeni sono conseguenza, soprattutto, delle scelte che facciamo come comunità. Come superare lo "stallo" e usire da questa crisi di sistema? Cominciamo con una ricetta semplice: i cittadini "attenti" e gli imprenditori "volenterosi", oltre a rispettare le regole del vivere civile e a cercare il successo delle loro attività, siano anche elettori responsabili ed esigenti. Che abbiano, insomma, funzione di stimolo e di incoraggiamento per "un'offerta politica" più qualificata, perchè è tramite il sostegno elettorale, nonostante i soliti e inutili pentimenti postumi, che si è affermato di riconoscersi in un progetto. Con vivo e intimo rammarico per le grandi potenzialità inespresse di questa terra che non riesce ad affrancarsi, faccio una facile previsione: se tra le due "anime" che il paese possiede continuasse a prevalere quella retriva e clientelare, il futuro sarà molto più triste del presente...
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO
Alle Eolie convivono e si scontrano due modi diametralmente opposti di concepire l'organizzazione e la pianificazione della vita della comunità, che rappresentano la riproduzione su base locale del divario esistente tra il nord e il sud dell'italia continentale.
Vive e lavora nell'arcipelago una buona quantità di imprenditori e di cittadini pronti al "salto di qualità", che chiede il funzionamento dei servizi, il ripristino della "legalità", una più efficiente amministrazione della cosa pubblica ed un progetto di sviluppo organico e ordinato. Accanto a questa minoranza "illuminata", vive e sembra prosperare la parte di popolazione che, (in molti casi senza averne piena coscienza), incarna l'altra anima delle Eolie, quella clientelare e retrograda, che ne osteggia il progresso e che sembra avere la meglio sugli sforzi di miglioramento e innovazione. Le tornate elettorali recenti hanno sancito e confermato, democraticamente, il predominio di quest'ultimo "blocco sociale e culturale", rafforzando il "potere" di uomini e "modi" ormai anacronistici per una realtà che deve competere nell'unico mercato rimastole per sostenere la propria fragile economia, cioè quello agguerrito e dinamico dell'offerta turistica. Si può obiettare che l'offerta politica sia omologata su tali standard, ma è un'argomento debole perchè è dalla "domanda" della cittadinanza che discende la qualità delle proposte politiche. In verità, dunque, è il paese stesso che sceglie, forse inconsapevolmente, di legare l'azione delle amministrazioni e il proprio futuro a politiche di "corto respiro", rivolte più a soddisfare i "bisogni semplici" della popolazione che ad un progetto di sviluppo e valorizzazione del territorio. Se la nostra competitività, rispetto alle altre mete turistiche, scende, se la qualità generale della nostra vita si abbassa, non diamo la colpa ad improbabili congiure planetario o al "fato"; prendiamo coscienza che tali fenomeni sono conseguenza, soprattutto, delle scelte che facciamo come comunità. Come superare lo "stallo" e usire da questa crisi di sistema? Cominciamo con una ricetta semplice: i cittadini "attenti" e gli imprenditori "volenterosi", oltre a rispettare le regole del vivere civile e a cercare il successo delle loro attività, siano anche elettori responsabili ed esigenti. Che abbiano, insomma, funzione di stimolo e di incoraggiamento per "un'offerta politica" più qualificata, perchè è tramite il sostegno elettorale, nonostante i soliti e inutili pentimenti postumi, che si è affermato di riconoscersi in un progetto. Con vivo e intimo rammarico per le grandi potenzialità inespresse di questa terra che non riesce ad affrancarsi, faccio una facile previsione: se tra le due "anime" che il paese possiede continuasse a prevalere quella retriva e clientelare, il futuro sarà molto più triste del presente...
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO
Lipari. Consiglio comunale ancora una "fumata nera"
E' saltata anche oggi la riunione del consiglio comunale di Lipari che doveva discutere di 55 argomenti. Anche in seconda convocazione non si è raggiunto il numero legale (otto). All'appello erano presenti: Gianfranco Guarinoz (questi ha svolto le funzioni di presidente), Nunziatina D'Alia, Sarino Centorrino, Adolfo Sabatini e Giacomo Biviano.
I consiglieri Sabatini e Biviano si sono lamentati delle condizioni in cui si trovava la sala consiliare dopo una precente riunione. Sabatini ha chiesto l'intervento del sindaco Mariano Bruno che ha fatto intervenire un operaio comunale.
Il consiglio dovrà essere riconvocato.
I consiglieri Sabatini e Biviano si sono lamentati delle condizioni in cui si trovava la sala consiliare dopo una precente riunione. Sabatini ha chiesto l'intervento del sindaco Mariano Bruno che ha fatto intervenire un operaio comunale.
Il consiglio dovrà essere riconvocato.
Le Eolie ospiti alla Galleria "Alberto Sordi" di Roma
Si comunica che la Galleria Alberto Sordi, salotto urbano e centro commerciale nel cuore di Roma, dal 16 al 23 aprile p.v. ospiterà le ISOLE EOLIE.
Al suo ingresso sarà allestito un piccolo spazio espositivo al fine di favorire la promozione del prodotto commerciale e turistico delle Isole Eolie.
Anna Spinella (assessore del comune di Lipari)
Patrimonio eoliano senza controllo. Chiuso da giorni il distaccamento forestale delle Eolie. I sindaci si facciano sentire
GAZZETTA DEL SUD
SALVATORE SARPI
Incredibile ma vero. Le Eolie, Patrimonio dell'Umanità e scrigno di bellezze naturalistiche e paesaggistiche di rara bellezza, sedi di riserva naturale e con un parco in itinere, sono abbandonate a se stesse per quanto riguarda l'indispensabile servizio di controllo del Corpo Forestale regionale.
Da dodici giorni, infatti, il già insufficiente personale (un commissario e un ispettore) in forza al Distaccamento forestale delle isole Eolie è praticamente azzerato. Il commissario (che a breve, tra l'altro, dovrebbe andare in pensione) è infortunato, e quindi non può essere presente né in ufficio né sul territorio; l'ispettore si sta avvalendo, così come gli consente la legge, del congedo parentale. Ne consegue che l'ufficio, ubicato a Lipari, è chiuso. Non si possono effettuare sopralluoghi nelle isole, né si possono ricevere ed evadere le richieste avanzate dai cittadini per movimento terra e quant'altro rientra nelle competenze del distaccamento. Notevole, ovviamente, il disappunto degli utenti, alcuni dei quali provenendo dalle isole minori si sottopongono anche ad un esborso economico. Se a ciò si aggiunge che, in caso di incendi boschivi (non è la prima volta che si verificano in questo periodo), si è praticamente scoperti in quello che è l'organismo preposto (pur non sottovalutando il notevole apporto dei pompieri) si capisce come la situazione sia particolarmente delicata. Auspicabile sarebbe anche un forte intervento dei quattro sindaci dell'arcipelago.
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