Caro direttore Sarpi,
vorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a gli auguri del mio compleanno, e nel'lo stesso momemento congratularmi con il suo collaboratore-fotografo per il bellissimo reportage di fotografie e video. Complimenti !!! Ancora grazie e a risentirci.
Gilormino Casali
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lunedì 18 aprile 2011
La Via Crucis dei Cantori nelle foto professionali di Gaetano Di Giovanni (1 di 3)
E' andata in scena ieri sera a Lipari la Via Crucis dei Cantori Popolari delle isole Eolie. Alla bellissima e coinvolgente rappresentazione dedicheremo tre servizi fotografici realizzati dal nostro collaboratore, fotografo professionista e professionale, Gaetano Di Giovanni.
Il "viaggio" inizia con queste foto:
Il "viaggio" inizia con queste foto:
domenica 17 aprile 2011
Terme di San Calogero. I chiarimenti e le riflessioni di Starvaggi che invita La Greca ad un confronto con i giovani
Vorrei fare alcune osservazioni ai tanti discorsi fatti, soprattutto in questi giorni in occasione della settimana della cultura, a proposito di SAN CALOGERO e delle tante possibilità di sviluppo che l’ex stabilimento termo - minerario di San Calogero sembrerebbe offrire. Innanzitutto preciso che per l’ex stabilimento termo minerario di San Calogero, la L.R. 1 ottobre 1956 n. 54, riconosce e concede al Comune di Lipari l’idoneità tecnica ed economica a condurre l’impresa. Questa precisazione porta in evidenza quello che è stato, a parere dello scrivente e da quel che emerge dalla documentazione agli atti del Comune di Lipari, il problema di fondo per il quale, negli anni, nessuno ha mai potuto avviare concrete iniziative, sia economiche che culturali.
L’area, ai sensi della L.R. 1 ottobre 1956 n.54 e a parere dell’assessorato regionale all’industria e del CO.RE.MI., costituisce pertinenza mineraria e, pertanto, nella disponibilità della Regione Sicilia in qualità di Ente concedente. Sull’area convergono due interessi pubblici non coincidenti: quello minerario in capo alla Regione Sicilia e quello storico-culturale e archeologico in capo al Comune di Lipari e alla Soprintendenza ai Beni Culturali. Detto problema andava risolto portando chiarezza in ordine alla reale potestà sul bene. Un’Amministrazione comunale attenta al suo patrimonio è riuscita ad ottenere la consegna dei beni provenienti e facenti parte delle ex pertinenze della concessione mineraria San Calogero.
Queste premesse perchè sia noto che, fino ad oggi, nessun altro intervento poteva essere effettuato a carico della struttura interessata. La cooperativa F.S.C. Group Service Soc. Coop., alla quale è stato affidato, ai sensi della L.381/91, il servizio di mantenimento e valorizzazione dello stabilimento "Terme di San Calogero" con convenzione del 31.03.2008, ha in questi anni svolto un’intensa attività, gratuita, volta innanzitutto a reperire fondi. Con decreto dell’Assessorato Territorio e Ambiente n.669 del 30 giugno 2009 è stata accolta, ed inserita nel PDG Rete Natura 2000 Isole Eolie, l’idea progettuale denominata "Le vie dello sviluppo" che prevede il riavvio della struttura in chiave squisitamente ambientale, annunciando la realizzazione di due presidi eco museali, per i quali questa Cooperativa sociale ha già avviato l’iter per il riconoscimento e la creazione di percorsi naturalistici, iniziative che prevedono il coinvolgimento di quanti, sul territorio, sono idonei collaboratori.
Per lo svolgimento di attività connesse al sito S. Calogero, la Cooperativa ha già ottenuto ampia disponibilità alla collaborazione tecnico scientifica da parte della Soprintendenza BB.CC. ed AA. di Messina. Analoga disponibilità è stata dimostrata dall’Università agli Studi di Messina e dall’Amministrazione del Comune di Lipari. La presente si rende necessaria per la superiore informazione che avremmo voluto rendere in una occasione così importante, quale è la settimana della cultura. Inoltre, vogliamo rivolgere al Dott. La Greca, ottimo conoscitore della storia di "S.Calogero", l’invito a confrontarsi con i giovani che hanno dato e vogliono continuare a dare il loro contributo in maniera trasparente, concreta e gratuita. L’occasione mi è gradita per ringraziare il consigliere Antonio Casilli e quanti altri si sono prodigati per sostenere tali iniziative e il loro percorso.
Davide Starvaggi (Presidente F.S.C. Group Service soc.coop. soc.)
L’area, ai sensi della L.R. 1 ottobre 1956 n.54 e a parere dell’assessorato regionale all’industria e del CO.RE.MI., costituisce pertinenza mineraria e, pertanto, nella disponibilità della Regione Sicilia in qualità di Ente concedente. Sull’area convergono due interessi pubblici non coincidenti: quello minerario in capo alla Regione Sicilia e quello storico-culturale e archeologico in capo al Comune di Lipari e alla Soprintendenza ai Beni Culturali. Detto problema andava risolto portando chiarezza in ordine alla reale potestà sul bene. Un’Amministrazione comunale attenta al suo patrimonio è riuscita ad ottenere la consegna dei beni provenienti e facenti parte delle ex pertinenze della concessione mineraria San Calogero.
Queste premesse perchè sia noto che, fino ad oggi, nessun altro intervento poteva essere effettuato a carico della struttura interessata. La cooperativa F.S.C. Group Service Soc. Coop., alla quale è stato affidato, ai sensi della L.381/91, il servizio di mantenimento e valorizzazione dello stabilimento "Terme di San Calogero" con convenzione del 31.03.2008, ha in questi anni svolto un’intensa attività, gratuita, volta innanzitutto a reperire fondi. Con decreto dell’Assessorato Territorio e Ambiente n.669 del 30 giugno 2009 è stata accolta, ed inserita nel PDG Rete Natura 2000 Isole Eolie, l’idea progettuale denominata "Le vie dello sviluppo" che prevede il riavvio della struttura in chiave squisitamente ambientale, annunciando la realizzazione di due presidi eco museali, per i quali questa Cooperativa sociale ha già avviato l’iter per il riconoscimento e la creazione di percorsi naturalistici, iniziative che prevedono il coinvolgimento di quanti, sul territorio, sono idonei collaboratori.
Per lo svolgimento di attività connesse al sito S. Calogero, la Cooperativa ha già ottenuto ampia disponibilità alla collaborazione tecnico scientifica da parte della Soprintendenza BB.CC. ed AA. di Messina. Analoga disponibilità è stata dimostrata dall’Università agli Studi di Messina e dall’Amministrazione del Comune di Lipari. La presente si rende necessaria per la superiore informazione che avremmo voluto rendere in una occasione così importante, quale è la settimana della cultura. Inoltre, vogliamo rivolgere al Dott. La Greca, ottimo conoscitore della storia di "S.Calogero", l’invito a confrontarsi con i giovani che hanno dato e vogliono continuare a dare il loro contributo in maniera trasparente, concreta e gratuita. L’occasione mi è gradita per ringraziare il consigliere Antonio Casilli e quanti altri si sono prodigati per sostenere tali iniziative e il loro percorso.
Davide Starvaggi (Presidente F.S.C. Group Service soc.coop. soc.)
Ludica Lipari. Vittoria e salvezza matematica
Arriva all'ultima giornata la salvezza matematica per la Ludica Lipari dopo un campionato sicuramente tribolato e non in linea con quelle che erano le aspettative della vigilia. I ragazzi di Li Castro si sono imposti per 4 a 2 nell'incontro casalingo che li opponeva all'Itala. Gli ospiti non hanno regalato nulla ma, sin dalle prime battute di gioco, è apparsa chiara la differenza di motivazione tra le due compagini in campo.
Il primo tempo si è chiuso con un netto quattro a zero con le reti di Licari,Lo Schiavo Formica e Restuccia. Per gli ospiti solo un tiro insidioso sventato al 30° da Orto.
Nel secondo tempo la Ludica ha amministrato il risultato. Complice anche l'espulsione del portiere liparese Orto gli ospiti sono riusciti ad accorciare le distanze con Calabrò e Sabihi.
Il primo tempo si è chiuso con un netto quattro a zero con le reti di Licari,Lo Schiavo Formica e Restuccia. Per gli ospiti solo un tiro insidioso sventato al 30° da Orto.
Nel secondo tempo la Ludica ha amministrato il risultato. Complice anche l'espulsione del portiere liparese Orto gli ospiti sono riusciti ad accorciare le distanze con Calabrò e Sabihi.
Auguri a.....

Gli auguri di Buon Compleanno oggi sono per
Francesco Buscema Imbruglia e Lisa Paino
Francesco Buscema Imbruglia e Lisa Paino
Auguri e felicitazioni per Annamaria Pace che ieri sera ha dato alla luce Lorenzo. Al piccolo l'augurio di una vita serena e ricca di ogni bene (da Salvo e Silvia)
In questo spazio di Eolienews pubblicheremo gli auguri dei nostri amici di eolienews e di facebook ma anche quelli di coloro che ce li faranno pervenire.
Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo.Gli auguri di Buon Compleanno senza foto sono gratuiti. Con foto sono a pagamento. A pagamento sono tutte le altre tipologie di auguri (con e senza foto)
(vedi tariffario in alto a questa pagina)
sabato 16 aprile 2011
Pontile di Ginostra e approdo navi Siremar. Lo Schiavo scrive al sindaco
Questo il testo della lettera che Riccardo Lo Schiavo (delegato Marevivo) ha inviato al sindaco di Lipari, Mariano Bruno:
Si è appreso da fonti ufficiose che durante il suo recente incontro col Capo della Protezione Civile dott. Gabrielli si sarebbe discusso pure del pontile di Ginostra. A tal proposito ritengo sarebbe opportuno che la comunità ginostrese venisse informata su quanto concordato in particolare su eventuali ulteriori interventi di messa in sicurezza previsti, sulla gestione futura della vitale infrastruttura, nonché sulle responsabilità della indispensabile manutenzione ordinaria che andrebbe periodicamente effettuata. Colgo inoltre l’occasione per tornare sull’ormai paradossale problematica del mancato ripristino dei collegamenti marittimi a mezzo delle navi della società SIREMAR.
Si è appreso da fonti ufficiose che durante il suo recente incontro col Capo della Protezione Civile dott. Gabrielli si sarebbe discusso pure del pontile di Ginostra. A tal proposito ritengo sarebbe opportuno che la comunità ginostrese venisse informata su quanto concordato in particolare su eventuali ulteriori interventi di messa in sicurezza previsti, sulla gestione futura della vitale infrastruttura, nonché sulle responsabilità della indispensabile manutenzione ordinaria che andrebbe periodicamente effettuata. Colgo inoltre l’occasione per tornare sull’ormai paradossale problematica del mancato ripristino dei collegamenti marittimi a mezzo delle navi della società SIREMAR.
Sulla questione è intervenuto autorevolmente S.E. il Prefetto di Messina prima con nota del 9 marzo c.a. prot. 3679013.12GAB, chiedendo che venga “definita con urgenza la procedura necessaria…a consentire la ripresa dell’attività della struttura portuale”, successivamente, non avendo incredibilmente avuto alcun riscontro!!!!, con nota del 7 aprile c.a. di pari numero, rinnovando la richiesta di “conoscere i provvedimenti assunti”. A tal riguardo, con mia precedente nota del 05 c.m. avevo chiesto al Capo della Protezione Civile di indire una conferenza di servizio per venire a capo della situazione.
In realtà però la questione apparentemente controversa è invece secondo il mio personale giudizio da “profano” eccessivamente semplice: se si considera difatti che, seppur su preciso e forte input dell’allora Capo del Dipartimento di Protezione Civile, dott. Bertolaso, è stato Lei, sig. Sindaco, a disporre l’ormeggio dei mezzi della Compagnia di Navigazione NGI - prima con ordinanza 60/09 del 23 dicembre 2009 e successivamente, nella qualità di Funzionario Delegato per l’Emergenza Isole Eolie, con ordinanza n°13 del 03/02/2010 - appare consequenziale e di tutta evidenza che spetta a Lei, preso atto delle già esistenti apposite relazione tecniche, e di concerto con l’Autorità Marittima, emanare una ulteriore ordinanza che preveda il RIPRISTINO dell’attracco delle navi Siremar. Poiché mi auguro che Lei non condivida, anzi condanni fermamente la posizione di chi sostiene che “i Ginostresi sono una comunità di INGRATI, e come tali non meritano… che hanno già avuto TROPPO.. e si devono ARRANGIARE…”, auspico che vorrà intraprendere, senza ulteriori indugi, gli atti necessari per la risoluzione della questione
"Ripartire dalle famiglie". Le riflessioni di Samuele Amendola
Prendendo spunto dalle considerazioni espresse da alcuni degli organizzatori del “1° Meeting tra i giovani e gli anziani di Lipari – Incontrarsi per Capirsi”, al quale purtroppo non ho potuto partecipare in quanto fuori Lipari, ma che ho seguito tramite i media locali ed i social network, mi sorgono alcune riflessioni. Riflessioni che nascono anche da una ormai decennale esperienza nel campo dell’associazionismo giovanile, dal costante “viver con” i bambini ed i ragazzi di questa splendida Isola. Purtroppo è doloroso costatare come la società odierna attraversi un momento di profonda “emergenza”, ed il nostro Arcipelago, ovviamente non si sottrae a quella che è una situazione di generale “disorientamento”. Vivendo a stretto contatto con le nuovissime generazioni non si possono non notare il senso di totale smarrimento e la mancanza di punti di riferimento validi, positivi e propositivi.
Ci troviamo in piena “EMERGENZA EDUCATIVA”, un’emergenza che nel “micro-contesto” eoliano assume caratteri molto particolari a causa di gravi carenze e pesanti “mancanze”. La politica non riesce, o non vuole, intervenire per fare ciò che è necessario, le famiglie si trovano sempre più sole, la scuola non sempre riesce a supplire a quello che dovrebbe essere un lavoro ed un impegno “di rete”. I giovani eoliani appaiono sempre più dimenticati: non si può parlare di apatia, perché purtroppo quello che manca è un contesto ricco di valori positivi; quali sono gli esempi, quali i punti di riferimento dei ragazzi eoliani? E gli adulti… come vedono queste nuove generazioni? Ogni genitore vorrebbe dei figli perfetti e nella stessa misura ogni insegnante vorrebbe degli alunni perfetti, ma secondo quali parametri di riferimento? Come dovrebbero essere questi ragazzi? Brillanti, spigliati, intelligenti, divertenti di successo nella scuola, nello sport, socialmente integrati, eccellenti e tutti dottori o avvocati o ingegneri…
Siamo giunti ad un’emergenza educativa per la mancanza di dialogo, per la mancanza di una “comunità” che accompagni ciascun ragazzo ad affacciarsi alla vita, per la mancanza di continuità generazionale, per l’incapacità di adattamento ai nuovi strumenti di comunicazione. Gli organizzatori del “Meeting” hanno colto nel segno, hanno capito qual è il problema e mi complimento con loro per il coraggio e la determinazione con la quale hanno portato avanti questa iniziativa che spero vivamente possa ripetersi in futuro, magari portandola anche , perché no…, all’interno delle scuole. La mancanza di dialogo, di confronto, di ascolto reciproco che porti ad una negoziazione dei punti di vista e che consenta al giovane di essere portato per mano, di essere stimolato, incoraggiato nell’elaborazione di un proprio, personale, originale “progetto di vita”. Non si possono cambiare i pezzi alle persone, come si fa nei box con le automobili, dovremmo piuttosto valorizzare le peculiarità di ciascuno sottolineando l’unicità dell’individuo per permettergli di fare la sua corsa nella vita; magari non sarà sempre vincente, ma sicuramente manterrà la sua identità.
Oggi, anche nelle nostre isole, prevale la “società del benessere” individuale, che ha distrutto il valore del benessere collettivo concentrandosi sull’egocentrismo e rendendo sempre più soli i giovani.
E’ importante ripartire dalle “famiglie”, che rappresentano la prima “agenzia educativa” e che tante volte vacillano nel loro ruolo genitoriale. La “famiglia” deve tornare a rappresentare “la bussola” capace di tracciare la rotta. Non è facile affiancarsi ai bambini, ai ragazzi, ai giovani con le giuste modalità. I pedagogisti e gli educatori sono le figure più votate a questo compito ma anche le meno ascoltate. Parlare di educazione, di pedagogia sembra dissacrante e fuori moda e i risultati sono sotto gli occhi di tutti… Emergenza educativa, questo è il nome che diamo all’incapacità di educare di tutti gli agenti del settore educativo.
Grazie per l’attenzione,
Samuele Amendola.
Ci troviamo in piena “EMERGENZA EDUCATIVA”, un’emergenza che nel “micro-contesto” eoliano assume caratteri molto particolari a causa di gravi carenze e pesanti “mancanze”. La politica non riesce, o non vuole, intervenire per fare ciò che è necessario, le famiglie si trovano sempre più sole, la scuola non sempre riesce a supplire a quello che dovrebbe essere un lavoro ed un impegno “di rete”. I giovani eoliani appaiono sempre più dimenticati: non si può parlare di apatia, perché purtroppo quello che manca è un contesto ricco di valori positivi; quali sono gli esempi, quali i punti di riferimento dei ragazzi eoliani? E gli adulti… come vedono queste nuove generazioni? Ogni genitore vorrebbe dei figli perfetti e nella stessa misura ogni insegnante vorrebbe degli alunni perfetti, ma secondo quali parametri di riferimento? Come dovrebbero essere questi ragazzi? Brillanti, spigliati, intelligenti, divertenti di successo nella scuola, nello sport, socialmente integrati, eccellenti e tutti dottori o avvocati o ingegneri…
Siamo giunti ad un’emergenza educativa per la mancanza di dialogo, per la mancanza di una “comunità” che accompagni ciascun ragazzo ad affacciarsi alla vita, per la mancanza di continuità generazionale, per l’incapacità di adattamento ai nuovi strumenti di comunicazione. Gli organizzatori del “Meeting” hanno colto nel segno, hanno capito qual è il problema e mi complimento con loro per il coraggio e la determinazione con la quale hanno portato avanti questa iniziativa che spero vivamente possa ripetersi in futuro, magari portandola anche , perché no…, all’interno delle scuole. La mancanza di dialogo, di confronto, di ascolto reciproco che porti ad una negoziazione dei punti di vista e che consenta al giovane di essere portato per mano, di essere stimolato, incoraggiato nell’elaborazione di un proprio, personale, originale “progetto di vita”. Non si possono cambiare i pezzi alle persone, come si fa nei box con le automobili, dovremmo piuttosto valorizzare le peculiarità di ciascuno sottolineando l’unicità dell’individuo per permettergli di fare la sua corsa nella vita; magari non sarà sempre vincente, ma sicuramente manterrà la sua identità.
Oggi, anche nelle nostre isole, prevale la “società del benessere” individuale, che ha distrutto il valore del benessere collettivo concentrandosi sull’egocentrismo e rendendo sempre più soli i giovani.
E’ importante ripartire dalle “famiglie”, che rappresentano la prima “agenzia educativa” e che tante volte vacillano nel loro ruolo genitoriale. La “famiglia” deve tornare a rappresentare “la bussola” capace di tracciare la rotta. Non è facile affiancarsi ai bambini, ai ragazzi, ai giovani con le giuste modalità. I pedagogisti e gli educatori sono le figure più votate a questo compito ma anche le meno ascoltate. Parlare di educazione, di pedagogia sembra dissacrante e fuori moda e i risultati sono sotto gli occhi di tutti… Emergenza educativa, questo è il nome che diamo all’incapacità di educare di tutti gli agenti del settore educativo.
Grazie per l’attenzione,
Samuele Amendola.
Tirrenia. Mercoledì il commissario D'Andrea in Parlamento
Mercoledi 20 aprile ore 09.00 , audizione in parlamento del commissario straordinario D’Andrea in merito alla privatizzazione Tirrenia. Per i dipendenti Siremar festività pasquali in attesa del responso per della trattativa privata per l’aggiudicazione della società di navigazione.
Ricordiamo che sono due le offerte non vincolanti; una da parte di Ustica Lines guidata dal presidente Vittorio Morace (anche si tratterebbe più che altro di una lettera d'intenti) e l’altra della Compagnia delle Isole guidata da Salvatore Lauro (la newco controllata da Mediterranea Holding che detiene il 60%, mentre il pacchetto del 40% fa capo ad operatori del settore, La Cava del gruppo Franza, Tarnav e la partecipazione in quota 2% di personale navigante e dipendenti Siremar.). Nell’ambito della trattativa privata sono state riammesse, anche gli altri tre gruppi che erano stati invitati a presentare offerta nella fase precedente, ovvero Caronte & Tourist spa, Riccardo Sanges & C., Traghetti delle Isole S.p.A.
Ricordiamo che sono due le offerte non vincolanti; una da parte di Ustica Lines guidata dal presidente Vittorio Morace (anche si tratterebbe più che altro di una lettera d'intenti) e l’altra della Compagnia delle Isole guidata da Salvatore Lauro (la newco controllata da Mediterranea Holding che detiene il 60%, mentre il pacchetto del 40% fa capo ad operatori del settore, La Cava del gruppo Franza, Tarnav e la partecipazione in quota 2% di personale navigante e dipendenti Siremar.). Nell’ambito della trattativa privata sono state riammesse, anche gli altri tre gruppi che erano stati invitati a presentare offerta nella fase precedente, ovvero Caronte & Tourist spa, Riccardo Sanges & C., Traghetti delle Isole S.p.A.
Vulcano; denunciato dai Carabinieri a seguito di accertamenti per la verifica del rispetto delle norme in materia di armi.
Prosegue l’attività di prevenzione e di contrasto dei Carabinieri in relazione alle violazioni inerenti la disciplina delle armi ed in tale contesto, nell’ambito di una specifica campagna di prevenzione mirata appunto a reprimere la particolare tipologia di reato, i Carabinieri della Stazione di Vulcano hanno effettuato numerosi controlli e diverse perquisizioni nel territorio di competenza.
Nel corso delle verifiche effettuate, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 75enne dimorante sull’isola di Vulcano, per omessa custodia di armi ed omessa ripetizione di denuncia. Nella circostanza, i Carabinieri hanno accertato che il prevenuto deteneva, senza averne ripetuto la denuncia presso la Stazione Carabinieri di Vulcano, tre fucili di vario calibro già regolarmente denunciati presso altro ufficio di P.S..
Inoltre, nel corso del medesimo controllo presso l’abitazione del 75enne è altresì emerso che quest’ultimo deteneva oltre 700 munizioni, senza adottare le necessarie cautele.
Le armi e le munizioni sono state sottoposte a sequestro.
Nel corso delle verifiche effettuate, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 75enne dimorante sull’isola di Vulcano, per omessa custodia di armi ed omessa ripetizione di denuncia. Nella circostanza, i Carabinieri hanno accertato che il prevenuto deteneva, senza averne ripetuto la denuncia presso la Stazione Carabinieri di Vulcano, tre fucili di vario calibro già regolarmente denunciati presso altro ufficio di P.S..
Inoltre, nel corso del medesimo controllo presso l’abitazione del 75enne è altresì emerso che quest’ultimo deteneva oltre 700 munizioni, senza adottare le necessarie cautele.
Le armi e le munizioni sono state sottoposte a sequestro.
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