Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa mail http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235.
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lunedì 12 settembre 2011
Verifiche per versamento importo per concessioni ed autorizzazioni di suolo pubblico. Sardella interroga
L'interrogazione di Giovanni Sardella (UDC)
Il sottoscritto ha constatato che l’Ispettore di Polizia Municipale Giovanni Martella unitamente al Geom. Salvatore Naso verificano nei vari locali che per le concessioni ed autorizzazioni di suolo pubblico rilasciate sia stato regolarmente versato quanto dovuto.
Premesso che le concessioni e le autorizzazioni di suolo pubblico possono essere rilasciate dopo aver ricevuto l’attestazione dell’avvenuto pagamento da parte dell’utente del relativo canone e che eventuali rate debbono essere richieste dal Servizio competente, il sottoscritto ritiene che sarebbe stato più produttivo per l’Ente impegnare la P.M. ed il Geom. Naso ad accertare tutte le occupazioni di suolo pubblico che già dopo le 12,30, nonostante il traffico veicolare limitato, occupano strade e marciapiedi senza alcuna autorizzazione comunale o in aumento a quanto rilasciato, così come segnalato da diversi cittadini nei giornali online, e come è sotto gli occhi di tutti.
Per non parlare di cosa succede dopo le ore 14,00 e nella tarda serata.
Questi sono i mancati introiti per l’Ente che la P.M. ed il Geom. Naso dovrebbero perseguire!
Il sottoscritto resta in attesa di un urgente riscontro scritto per quanto segnalato e porge distinti saluti.
Giovanni Sardella (Consigliere UDC)
Giovanni Sardella (Consigliere UDC)
"Nessuna delibera per la tassa di soggiorno". L'intervento di Del Bono. Eolienews l'aveva evidenziato ieri
Il presidente di Federalberghi, Del Bono interviene sulla "falsa" notizia pubblicata ieri da alcuni organi di stampa e che parlava di una delibera della giunta Bruno per la tassa di soggiorno. Come da questo giornale ribadito ieri e riportato su un articolo della Gazzetta del sud di oggi non vi è stata alcuna delibera ma solo una proposta.
Ma ecco la dichiarazione di Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Eolie e isole minori della Sicilia “Nessuna delibera di giunta sulla tassa di soggiorno. Semplicemente una legittima, seppur ampiamente contestata, proposta del sindaco di Lipari, Mariano Bruno. Non entriamo, pertanto, nel merito delle tariffazioni né delle eventuali modalità di applicazione e utilizzo della tassa proposte dal Sindaco Bruno. Riteniamo, infatti, che laddove la tassa dovesse mai essere portata in Consiglio Comunale, queste debbano essere oggetto di discussione e concertazione con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative sul territorio.
Si continui, invece - conclude Del Bono - a lavorare nella direzione della tassa di sbarco, soluzione più equa e sicuramente meno impattante per quanti decidono di trascorrere le proprie vacanze nelle isole minori.
Gli albergatori preferiscono la tassa di sbarco (Salvatore Sarpi - Gazzetta del sud)
Tassa di soggiorno nelle isole del comune di Lipari: se ne parla e vi è già una proposta. Ma c'è pure un movimento che non condivide. «Non si faccia confusione - dichiara il sindaco Mariano Bruno - non si tratta assolutamente di una delibera di giunta municipale ma solo ed esclusivamente di una proposta che sarà girata al consiglio comunale per una eventuale approvazione».
La proposta prevede un "contributo" che varia a seconda delle stelle delle strutture in cui i turisti sceglieranno d'alloggiare. Si partirebbe da 50 centesimi a notte per l'ospitalità nelle strutture ad una stella; 1 euro per le 2 stelle; 2,50 in hotel tre stelle; si passerebbe a un massimo di 3 euro a notte negli alberghi a 4-5 stelle. La proposta però sembra essere destinata a non trovare facilmente via libera, anzi il contrario. Si preferirebbe puntare sulla tassa di sbarco, tesi questa sponsorizzata sia da Federalberghi che dal sindaco di S. Marina Salina e coordinatore dell'Ancim Sicilia, Massimo Lo Schiavo, il quale di recente aveva evidenziato come la tassa di soggiorno vesserebbe i titolari delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere che esercitano regolarmente la propria attività. «La tassa di sbarco rispetto a quella di soggiorno - secondo Lo Schiavo - garantirebbe un gettito superiore a fronte di un aggravio per singolo utente decisamente più contenuto». Convinzione che è anche del presidente di Federalberghi Eolie Christian Del Bono: «La tassa di sbarco può e deve rappresentare una svolta per il turismo delle piccole isole in quanto permetterebbe alle amministrazioni locali di ricavare i fondi necessari per pianificare e attuare gli interventi necessari a garantire uno sviluppo turistico sostenibile e destagionalizzato dei micro territori insulari». Infine, viene evidenziato come con la "tassa di sbarco" si limiterebbe l'afflusso di migliaia di "mordi e fuggi" che, giornalmente, d'estate prendono d'assalto le Eolie e, ove il "fenomeno" non dovesse regredire, incassare quelle somme necessarie per ridare nuova linfa alle asfittiche casse comunali.
domenica 11 settembre 2011
San Vincenzo e i rischi. Lettere al direttore
Caro direttore, la ringrazio per l'opportunità che ci dà almeno di sfogarci un pò.
Puntualmente, ogni anno, siamo alle solite in questa curva di San Vincenzo a Canneto: canne alte e erbacce alte.
Praticamente con la macchina o con un motorino devi uscire quasi a centro strada.
Eppure sappiamo tutti di chi è questa proprietà... eppure l'assessore alla viabilità passa spesso per Canneto, così come i vigili urbani che vanno al vechio macello.
Ormai questa strada è diventata pericolosa. Il comune, o chi di competenza, dovrebbe farebbe pulire addebitando le spese a questa persona e una bella multa. Così quando vede che gli incominciano a toccare la tasca si renderebbe conto del danno che sta creando. Invece, tutti muti.
Finchè va bene
Giacomo Chiofalo
Lipari. Proposta la tassa di soggiorno. Ma se ne dovrà occupare il consiglio comunale
Tassa di soggiorno al comune di Lipari se ne parla e vi è già una proposta. "Non si faccia confusione- ci ha dichiarato il sindaco Mariano Bruno- non si tratta assolutamente di una delibera di giunta ma solo ed esclusivamente di una proposta che sarà girata al consiglio comunale per una eventuale approvazione".
La proposta prevede un "contributo" che varia a secondo delle stelle delle strutture in cui i turisti sceglieranno d'alloggiare. Si parte da 50 centesimi a notte per le strutture ad una stella, 1 euro nelle strutture a 2 stelle, 2,50 per le tre stelle. Si dovrebbe pagare un massimo di 3 euro a notte negli alberghi a 4-5 stelle.
La proposta però sembra essere destinata a non trovare facilmente via libera, anzi tutto il contrario. L'orientamento sembra essere quello di puntare sulla tassa di sbarco, tesi questa sponsorizzata sia da Federalberghi che dal sindaco di S. Marina Salina e coordinatore dell'Ancim Sicilia, Massimo Lo Schiavo. Con la "tassa di sbarco" si punta a limitare l'afflusso delle migliaia di "mordi e fuggi" che, giornalmente, d'estate prendono d'assalto le Eolie e dove il "fenomeno" dovesse non regredire incassare quelle somme necessarie per ridare nuova linfa alle asfittiche casse comunali.
La proposta prevede un "contributo" che varia a secondo delle stelle delle strutture in cui i turisti sceglieranno d'alloggiare. Si parte da 50 centesimi a notte per le strutture ad una stella, 1 euro nelle strutture a 2 stelle, 2,50 per le tre stelle. Si dovrebbe pagare un massimo di 3 euro a notte negli alberghi a 4-5 stelle.
La proposta però sembra essere destinata a non trovare facilmente via libera, anzi tutto il contrario. L'orientamento sembra essere quello di puntare sulla tassa di sbarco, tesi questa sponsorizzata sia da Federalberghi che dal sindaco di S. Marina Salina e coordinatore dell'Ancim Sicilia, Massimo Lo Schiavo. Con la "tassa di sbarco" si punta a limitare l'afflusso delle migliaia di "mordi e fuggi" che, giornalmente, d'estate prendono d'assalto le Eolie e dove il "fenomeno" dovesse non regredire incassare quelle somme necessarie per ridare nuova linfa alle asfittiche casse comunali.
Come erano le Eolie...e gli eoliani (XXVI puntata)
Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa mail http://ssarpi@libero.it
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Nelle foto:
1) 23.08.1924 L'arcivescovo Mons. Angelo Paino porta a Lipari, con sbarco a Portinente, la reliquia di S. Bartolomeo, concessa dal Capitolo di Venezia e contenuta nel "Vascelluzzo"
2) Piazza Mazzini e la scogliera (oggi sede del Turmalin)
3) Nino Sulfaro
4) Salvatore Di Fede
5) da sinistra: Lionello Ferlazzo, Ninni Pajno e Tommaso Carnevale
NB. CLICCANDO SULLE FOTO, ATTRAVERSO I PASSAGGI DI SLIDE, SI PUO' OTTENERLE INGRANDITE
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa mail http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite
Nelle foto:
1) 23.08.1924 L'arcivescovo Mons. Angelo Paino porta a Lipari, con sbarco a Portinente, la reliquia di S. Bartolomeo, concessa dal Capitolo di Venezia e contenuta nel "Vascelluzzo"
2) Piazza Mazzini e la scogliera (oggi sede del Turmalin)
3) Nino Sulfaro
4) Salvatore Di Fede
5) da sinistra: Lionello Ferlazzo, Ninni Pajno e Tommaso Carnevale
NB. CLICCANDO SULLE FOTO, ATTRAVERSO I PASSAGGI DI SLIDE, SI PUO' OTTENERLE INGRANDITE
Regione. Vertice di maggioranza domani con Lombardo (Gazzetta del Sud)
Mario Cavaleri
PALERMO
Primo incontro collegiale a Palazzo d'Orleans con tutte le forze che sostengono l'attuale esecutivo. Lo ha convocato per domani sera alle 20 il presidente della Regione Raffaele Lombardo e hanno già assicurato la loro presenza tutti i partiti da Gianpiero D'Alia dell'Udc a Carmelo Briguglio di Fli a Giuseppe Lupo del Pd. All'ordine del giorno la manovra di bilancio dopo le determinazioni romane, il programma ma anche le alleanze per le amministrative, eventuali elezioni anticipate. E un probabile aggiustamento della squadra di governo. Il Pd vorrebbe caratterizzarlo in modo più politico e forse a questo punto sarebbe pure opportuno tanto non solo per sostituire qualche tecnico ma per dare segnali più impegnativi in vista delle Amministrative che a primavera impegneranno 150 comuni tra i quali Palermo, Agrigento, Trapani. Dunque occorre prepararsi a questo primo e decisivo appuntamento con le urne.
Si sa già che D'Alia porrà in primis la questione finanziaria e non sarà disponibile a parlare di primarie o di alleanze nei comuni più importanti perché il Terzo Polo vorrà camminare da solo. Peraltro non condividendo la procedura primarie come voluta dal Pd che invece insiste e ne fa una questione esiziale al pari del nodo alleanze.
D'Alia non pone problemi sul riassetto della squadra ma lo fa Briguglio dicendo di non ravvedere esigenze di cambiamento e in ogni caso se il Pd dovesse avere esigenze particolari la soluzione dovrebbe investire le sue espressioni attuali non gli altri.
Per Lombardo sarà una bella impresa trovare un punto di sintesi.
Nel Pd sono in diversi a sollecitare una marcia in più per l'azione dell'esecutivo e ieri anche l'on. Giuseppe Picciolo è intervenuto in merito: «Non possiamo più permetterci esitazioni o ritardi sulle scelte gestionali della Regione. Il Governo nazionale va contrastato nelle sue scelte scellerate di politica palesemente antimeridionalista con una univoca azione di tutte quelle forze di Governo che intendano spendersi a sostegno dell'azione riformista del presidente Lombardo. Una Giunta in cui, accanto a taluni tecnici di valore, trovino posto le migliori espressioni politiche in rappresentanza delle varie anime che compongono la coalizione. E ciò pianificando un patto di legislatura che possa traghettare l'attuale organigramma anche oltre la naturale scadenza elettorale sottoponendosi al giudizio degli elettori».
Di elezioni anticipate parla il Pd senza però avere un'idea precisa su quando collocarle, perché prevederle nel 2012 dopo le amministrative, a pochi mesi dalla scadenza naturale non avrebbe senso. E infatti alla fine si potrebbe convergere sul non senso di un tale anticipo visto che il giudizio degli elettori verrà comunque nel test di primavera con il voto per rinnovare i 150 sindaci.
Resta il nodo alleanze, che nelle città più grandi potrebbe dividere i partner. L'Udc vuole un Terzo Polo in campo da solo a Palermo come in altre città e domani non vorrà neppure trattare la discussione col Pd. Segnali di insofferenza?
PALERMO
Primo incontro collegiale a Palazzo d'Orleans con tutte le forze che sostengono l'attuale esecutivo. Lo ha convocato per domani sera alle 20 il presidente della Regione Raffaele Lombardo e hanno già assicurato la loro presenza tutti i partiti da Gianpiero D'Alia dell'Udc a Carmelo Briguglio di Fli a Giuseppe Lupo del Pd. All'ordine del giorno la manovra di bilancio dopo le determinazioni romane, il programma ma anche le alleanze per le amministrative, eventuali elezioni anticipate. E un probabile aggiustamento della squadra di governo. Il Pd vorrebbe caratterizzarlo in modo più politico e forse a questo punto sarebbe pure opportuno tanto non solo per sostituire qualche tecnico ma per dare segnali più impegnativi in vista delle Amministrative che a primavera impegneranno 150 comuni tra i quali Palermo, Agrigento, Trapani. Dunque occorre prepararsi a questo primo e decisivo appuntamento con le urne.
Si sa già che D'Alia porrà in primis la questione finanziaria e non sarà disponibile a parlare di primarie o di alleanze nei comuni più importanti perché il Terzo Polo vorrà camminare da solo. Peraltro non condividendo la procedura primarie come voluta dal Pd che invece insiste e ne fa una questione esiziale al pari del nodo alleanze.
D'Alia non pone problemi sul riassetto della squadra ma lo fa Briguglio dicendo di non ravvedere esigenze di cambiamento e in ogni caso se il Pd dovesse avere esigenze particolari la soluzione dovrebbe investire le sue espressioni attuali non gli altri.
Per Lombardo sarà una bella impresa trovare un punto di sintesi.
Nel Pd sono in diversi a sollecitare una marcia in più per l'azione dell'esecutivo e ieri anche l'on. Giuseppe Picciolo è intervenuto in merito: «Non possiamo più permetterci esitazioni o ritardi sulle scelte gestionali della Regione. Il Governo nazionale va contrastato nelle sue scelte scellerate di politica palesemente antimeridionalista con una univoca azione di tutte quelle forze di Governo che intendano spendersi a sostegno dell'azione riformista del presidente Lombardo. Una Giunta in cui, accanto a taluni tecnici di valore, trovino posto le migliori espressioni politiche in rappresentanza delle varie anime che compongono la coalizione. E ciò pianificando un patto di legislatura che possa traghettare l'attuale organigramma anche oltre la naturale scadenza elettorale sottoponendosi al giudizio degli elettori».
Di elezioni anticipate parla il Pd senza però avere un'idea precisa su quando collocarle, perché prevederle nel 2012 dopo le amministrative, a pochi mesi dalla scadenza naturale non avrebbe senso. E infatti alla fine si potrebbe convergere sul non senso di un tale anticipo visto che il giudizio degli elettori verrà comunque nel test di primavera con il voto per rinnovare i 150 sindaci.
Resta il nodo alleanze, che nelle città più grandi potrebbe dividere i partner. L'Udc vuole un Terzo Polo in campo da solo a Palermo come in altre città e domani non vorrà neppure trattare la discussione col Pd. Segnali di insofferenza?
Randagismo. "Caro Fonti...le scrivo". Lettera aperta di una volontaria al consigliere de "Il Faro"
Caro Sig.Fonti
mi scuso per l'intrusione ma questo mi è sembrato il modo più diretto per poterla contattare. Ho letto e ho riletto varie volte il suo articolo e anche quello della dotoressa Gullotta e non nascondo la rabbia che mi è venuta leggendolo.
Ora le spiego perchè. Io, con un'altra mia amica, Annalisa Marocchini, da un paio di anni ci occupiamo in modo direttissimo, gratuitamente, tutti i giorni, dei cani randagi.
Credo che non ci sono altri qui sull'isola che lo fanno come noi, sacrificando le nostre famiglie, case e le nostre vite private. Noi viviamo a Canneto dove io, personalmente, tutti i santi giorni (anche sotto la pioggia), porto da mangiare agli otto cani che si trovano nel vallone calandra, cosi evito che vadano in giro a cercare da mangiare. Li si trovano 6 femmine tra le quali siamo riuscite (miracolosamente) a sterilizzarne solo 2 e, quindi, ora ne sono rimaste 4 che urgentemente bisogna sterilizzare.
Le dico solo questo: io e Annalisa solo in questo inverno siamo riuscite a far adottare 30 cuccioli. Tutti provenienti dalla zona di Calandra e Caporosso (della quale si occupa Annalisa). Erano tutti cuccioli destinati a diventare randagi come quelli di Pianoconte! Solo che qui c' eravamo noi due che ci siamo prese l'impegno di non lasciarli morire o farli avvelenare, investiti ecc.
Ci è costato tanti ma tanti sacrifici. Ormai la gente si era abituata a vederci messe davanti al supermercato, o altrove, con dei cuccioli. Ma c'è l'abbiamo sempre fatta senza aiuto di nessuno, l'unica che ci dava una mano in qualche modo è stata la dottoressa Gullotta. Il resto a nostre spese.
Per questo siamo veramente stanche, ma proprio stanche, di sentire sempre parlare di Pianoconte. Se non fosse per noi qui a Canneto sarebbe la seconda Pianoconte, se non peggio!
Ora la nostra pazienza è arrivata al limite, ci sentiamo abandonate da tutte le istituzioni (dove ci siamo recate tante volte).
Le faccio un'po di statistica: in questo momento a calandra si trovano 4 femmine non sterilizzate; ognuna di queste, solo in un anno, può fare anche 18 cuccioli (praticamente ogni 6 mesi si accoppiano) moltiplicato per 4 sarebbero 72 cuccioli!
Ma ci rendiamo conto della gravità della situazione?
Basta parlare di Pianoconte, è ora di cominciare fare qualcosa di concreto!
Io non credo piùdi poter andare avanti così è arrivata l'ora che il comune si prenda una volta per sempre le sue responsabilità altrimenti provvederemo a far venire qui la tv, per l'esatezza Striscia la notizia e questo non sarebbe una bella publicità per Lipari dove non esiste neanche una struttura per i poveri randagi!
In questo esatto momento nel vallone Calandra si trovano esattamente 11 cuccioli (tra cui 8 femmine) e 8 cani grandi tra quali 4 femmine non sterilizzate che fra un pò entrano a turno in calore.
Diteci come dobbiamo fare per evitare una seconda Pianoconte?
Aneta Jaworowska
mi scuso per l'intrusione ma questo mi è sembrato il modo più diretto per poterla contattare. Ho letto e ho riletto varie volte il suo articolo e anche quello della dotoressa Gullotta e non nascondo la rabbia che mi è venuta leggendolo.
Ora le spiego perchè. Io, con un'altra mia amica, Annalisa Marocchini, da un paio di anni ci occupiamo in modo direttissimo, gratuitamente, tutti i giorni, dei cani randagi.
Credo che non ci sono altri qui sull'isola che lo fanno come noi, sacrificando le nostre famiglie, case e le nostre vite private. Noi viviamo a Canneto dove io, personalmente, tutti i santi giorni (anche sotto la pioggia), porto da mangiare agli otto cani che si trovano nel vallone calandra, cosi evito che vadano in giro a cercare da mangiare. Li si trovano 6 femmine tra le quali siamo riuscite (miracolosamente) a sterilizzarne solo 2 e, quindi, ora ne sono rimaste 4 che urgentemente bisogna sterilizzare.
Le dico solo questo: io e Annalisa solo in questo inverno siamo riuscite a far adottare 30 cuccioli. Tutti provenienti dalla zona di Calandra e Caporosso (della quale si occupa Annalisa). Erano tutti cuccioli destinati a diventare randagi come quelli di Pianoconte! Solo che qui c' eravamo noi due che ci siamo prese l'impegno di non lasciarli morire o farli avvelenare, investiti ecc.
Ci è costato tanti ma tanti sacrifici. Ormai la gente si era abituata a vederci messe davanti al supermercato, o altrove, con dei cuccioli. Ma c'è l'abbiamo sempre fatta senza aiuto di nessuno, l'unica che ci dava una mano in qualche modo è stata la dottoressa Gullotta. Il resto a nostre spese.
Per questo siamo veramente stanche, ma proprio stanche, di sentire sempre parlare di Pianoconte. Se non fosse per noi qui a Canneto sarebbe la seconda Pianoconte, se non peggio!
Ora la nostra pazienza è arrivata al limite, ci sentiamo abandonate da tutte le istituzioni (dove ci siamo recate tante volte).
Le faccio un'po di statistica: in questo momento a calandra si trovano 4 femmine non sterilizzate; ognuna di queste, solo in un anno, può fare anche 18 cuccioli (praticamente ogni 6 mesi si accoppiano) moltiplicato per 4 sarebbero 72 cuccioli!
Ma ci rendiamo conto della gravità della situazione?
Basta parlare di Pianoconte, è ora di cominciare fare qualcosa di concreto!
Io non credo piùdi poter andare avanti così è arrivata l'ora che il comune si prenda una volta per sempre le sue responsabilità altrimenti provvederemo a far venire qui la tv, per l'esatezza Striscia la notizia e questo non sarebbe una bella publicità per Lipari dove non esiste neanche una struttura per i poveri randagi!
In questo esatto momento nel vallone Calandra si trovano esattamente 11 cuccioli (tra cui 8 femmine) e 8 cani grandi tra quali 4 femmine non sterilizzate che fra un pò entrano a turno in calore.
Diteci come dobbiamo fare per evitare una seconda Pianoconte?
Aneta Jaworowska
Circomare: Cosimo Bonaccorso nuovo comandante (dalla Gazzetta del sud di oggi)
Salvatore Sarpi
Lipari
Cambio di guardia ieri al Circomare Lipari. Il tenente di vascello, Giuseppe Donato, dopo due anni di permanenza, lascia il Circondario marittimo eoliano per trasferirsi alla Capitaneria di Porto di Milazzo. Al suo posto arriva il tenente di vascello Cosimo Bonaccorso, originario di Catania, sino ad ieri in forza alla Capitaneria di Porto di Messina (sezione tecnica). Alla cerimonia erano presenti autorità militari, civili e religiose dell'arcipelago. Sono stati consegnati attestati della Protezione Civile ai militari ed ex del Circomare: Guarnuto M., Leone, Donia, La Fauci, Boselli, Miuccio, La Porta, Guarnuto D., Ramaglia, Natoli, Buccigrossi, Salvo, Nigrelli, Vento, Grasso, Giannetto e Amato. Questi si sono distinti nel corso dell'emergenza Stromboli. Attestato e medaglia di bronzo a La Fauci, Boselli e La Porta che hanno maturato dieci anni di navigazione in Marina. Il comandante Donato ha anche conferito un attestato di benemerenza agli ormeggiatori Massimo Castrogiovanni e Gianluca Sulfaro, autori di gesti a favore della collettività.
sabato 10 settembre 2011
Il dottore Mario Paino: "Da Fonti accuse gratuite". E c'è spazio per una precisazione nei confronti di Casilli
Riceviamo e pubblichiamo:
Sono venuto a conoscenza che durante i lavori del consiglio comunale del 8 settembre scorso sono stato chiamato in causa indirettamente, senza essere stato pronunciato il mio nome, dal consigliere comunale Gesuele Fonti il quale ha dichiarato, fra altre offese gratuite e accostando inopinatamente le problematiche del punto nascita e della pediatria con quelle dei reparti di medicina e chirurgia dell'ospedale, che la rimodulazione della rete ospedaliera attuale per l'ospedale di Lipari sarebbe stata funzionale alla conservazione di due primariati.
Ritengo che il consigliere Fonti sia stato ingeneroso nel pronunciare affermazioni non veritiere, figlie di deteriori sentimenti di odio e cattiveria che non appartengono alla storia personale e professionale di chi, ad ogni costo, mi vuole accostare a squallide beghe paesane o, peggio ancora, di borgata.
Desidero chiarire, a chi ha pronunciato queste affermazioni e al suo "suggeritore a latere che annuiva" (consigliere Casilli) che non avevo e non ho nessuna posizione da difendere e, in ogni caso, la prima ipotesi di rimodulazione da noi contestata, prevedeva"soltanto" la permanenza della mia personale posizione apicale.
Se ci siamo battuti per avere le due aree di degenza con la presenza di tutte le discipline, lo abbiamo fatto per il nostro paese, per la nostra gente, per il nostro ospedale tutti insieme e ancora non so se ci riusciremo.
Il consigliere Casilli e' bene che sappia che non sono stato nominato "generale" da nessuno, ma, al contrario di lui, conosco il sentimento della gratitudine e quindi sono grato al dottore Giuffrida che ha ritenuto di nominarmi direttore di dipartimento, cosi'come sono grato al dottore Furnari che ha ritenuto di nominarmi direttore di struttura complessa, cosi come sono grato al dottore Russo, assessore al tempo in cui sono stato nominato direttore del centro neurolesi. Sono persone che non appartengono alla mia parte politica e forse non sono neanche della medesima parte politica.
Forse c'e' ancora qualcuno che pensa che per diventare direttori di dipartimento non basta essere consigliere comunale ma ci vogliono decenni di studio, sacrifici, lavoro, concorsi, esami, assiduita'nell'impegno e qualita' manageriali e di quello che ho ottenuto (poco o molto che sia perche'nella mia visione della vita siamo tutti umili operai della vigna del Signore) devo ringraziare il Signore che mi ha assistito e la mia povera mamma, quella si, che ha speso la sua vita prima per insegnarmi a vivere e poi per mantenermi agli studi con enormi sacrifici.
Alla sua saggezza devo anche l'acquisizione dello spirito di sopportazione da simili nefandezze. Desidero invitare il consiglio comunale a concentrare le proprie energie a iniziative finalizzate alla salvaguardia dell'ospedale di Lipari e delle sue prerogative e di questo saremo grati a tutti.
Io,dal canto mio,mi sforzero', per quello che posso, di essere utile al nostro ospedale finche' Dio lo vorra' e la soglia di tolleranza di simili distorsioni della verita' me lo consentira'.
Cordialmente
Mario Paino.
Sono venuto a conoscenza che durante i lavori del consiglio comunale del 8 settembre scorso sono stato chiamato in causa indirettamente, senza essere stato pronunciato il mio nome, dal consigliere comunale Gesuele Fonti il quale ha dichiarato, fra altre offese gratuite e accostando inopinatamente le problematiche del punto nascita e della pediatria con quelle dei reparti di medicina e chirurgia dell'ospedale, che la rimodulazione della rete ospedaliera attuale per l'ospedale di Lipari sarebbe stata funzionale alla conservazione di due primariati.
Ritengo che il consigliere Fonti sia stato ingeneroso nel pronunciare affermazioni non veritiere, figlie di deteriori sentimenti di odio e cattiveria che non appartengono alla storia personale e professionale di chi, ad ogni costo, mi vuole accostare a squallide beghe paesane o, peggio ancora, di borgata.
Desidero chiarire, a chi ha pronunciato queste affermazioni e al suo "suggeritore a latere che annuiva" (consigliere Casilli) che non avevo e non ho nessuna posizione da difendere e, in ogni caso, la prima ipotesi di rimodulazione da noi contestata, prevedeva"soltanto" la permanenza della mia personale posizione apicale.
Se ci siamo battuti per avere le due aree di degenza con la presenza di tutte le discipline, lo abbiamo fatto per il nostro paese, per la nostra gente, per il nostro ospedale tutti insieme e ancora non so se ci riusciremo.
Il consigliere Casilli e' bene che sappia che non sono stato nominato "generale" da nessuno, ma, al contrario di lui, conosco il sentimento della gratitudine e quindi sono grato al dottore Giuffrida che ha ritenuto di nominarmi direttore di dipartimento, cosi'come sono grato al dottore Furnari che ha ritenuto di nominarmi direttore di struttura complessa, cosi come sono grato al dottore Russo, assessore al tempo in cui sono stato nominato direttore del centro neurolesi. Sono persone che non appartengono alla mia parte politica e forse non sono neanche della medesima parte politica.
Forse c'e' ancora qualcuno che pensa che per diventare direttori di dipartimento non basta essere consigliere comunale ma ci vogliono decenni di studio, sacrifici, lavoro, concorsi, esami, assiduita'nell'impegno e qualita' manageriali e di quello che ho ottenuto (poco o molto che sia perche'nella mia visione della vita siamo tutti umili operai della vigna del Signore) devo ringraziare il Signore che mi ha assistito e la mia povera mamma, quella si, che ha speso la sua vita prima per insegnarmi a vivere e poi per mantenermi agli studi con enormi sacrifici.
Alla sua saggezza devo anche l'acquisizione dello spirito di sopportazione da simili nefandezze. Desidero invitare il consiglio comunale a concentrare le proprie energie a iniziative finalizzate alla salvaguardia dell'ospedale di Lipari e delle sue prerogative e di questo saremo grati a tutti.
Io,dal canto mio,mi sforzero', per quello che posso, di essere utile al nostro ospedale finche' Dio lo vorra' e la soglia di tolleranza di simili distorsioni della verita' me lo consentira'.
Cordialmente
Mario Paino.
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