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sabato 24 settembre 2011

Sono ventinove gli immobili abusivi acquisiti al patrimonio pubblico (Gazzetta del sud - Peppe Paino)

L'ennesima denuncia inviata alla Procura della Repubblica da Silvano Saltalamacchia, ex proprietario di un immobile abusivo di 180 mq, realizzato in zona cimiteriale, aggiudicato all'inizio degli anni '90 all'asta ad un altro privato e ancora, di fatto, in uso allo stesso, nonostante l'acquisizione al patrimonio comunale da 26 anni, ha accelerato le procedure finalizzate all'immissione in possesso, da parte dell'ente, di questo e di tutti gli altri immobili per i quali si rende necessario lo stesso provvedimento previsto dal comma 3 dell'art. 7 della legge n° 47/85.
Anche perché , come comunicato ai responsabili degli uffici tecnici, ai sindaci e ai presidenti di Consiglio comunale della Regione, lo scorso giugno, con una circolare, dal dirigente generale dell'Urbanistica, Sergio Gelardi, gli uffici comunali devono stare attenti a porre in essere gli adempimenti di propria competenza. Ciò per non incorrere nell'ipotesi di danno erariale, che sarà comunicato direttamente alla Corte dei Conti dall'Assessorato regionale al Territorio e Ambiente, per il mancato utilizzo degli edifici abusivi passati al Comune.
Nelle isole del Comune di Lipari sono 29 gli immobili già acquisiti al patrimonio comunale. Nel dettaglio, 7 a Lipari; 7 a Vulcano; 5 a Panarea; 4 a Stromboli e 3, rispettivamente, a Filicudi e Alicudi. Tra i fabbricati più grandi spicca a Lipari, oltre a quello denunciato da Saltalamacchia, un immobile da 320 mq; ed ancora a Panarea, c'è una casa da 274 mq, a Stromboli un altro immobile da 215 mq. L'assessore comunale al patrimonio, Giulio China, che segue attentamente la vicenda ha già avuto un incontro sulla questione con il sindaco Mariano Bruno e con i responsabili degli uffici competenti e, sempre secondo l'Assessore e Vicesindaco della giunta Bruno si tratterebbe, ormai soltanto di stabilire i giorni affinchè Vigili urbani e responsabile dell'ufficio illeciti provvedano alla reale immissione in possesso e quindi allo sgombero, laddove purtroppo necessario, degli edifici interessati.

Leni: Il commissario per il Prg non doveva essere nominato (Gazzetta del sud - Michele Merenda)

Il comune di Leni vince un'importante battaglia. Il Tar di Catania, infatti, ha accolto in via preliminare, con decreto monocratico, la domanda di sospensione del decreto assessoriale di proroga del commissario ad acta per gli atti relativi all'adozione della variante generale al Prg. «In questa Regione – ha commentato il sindaco Riccardo Gullo, subito dopo la lieta comunicazione – sembra che il mondo vada al rovescio. Tale impressione si aggrava quando giusto alcuni settori dell'amministrazione regionale parlano di inadempienze con lo scopo di sostituirsi ai legittimi rappresentanti eletti dal popolo senza minimamente porsi il problema di quelle che sono, invece, le loro inadempienze».
Una situazione che può essere compresa solo se analizzata attraverso i suoi complessi passaggi. Insediatasi nel 2009, l'amministrazione guidata da Gullo aveva inserito tra le priorità anche gli atti propedeutici all'adozione del Prg. Nel mese di settembre 2010, con nota prot. n. 60991, pervenuta poi in sede comunale il 12 ottobre, l'Assessorato Territorio e Ambiente invitava il primo cittadino a verificare e a comunicare se sussistessero o meno determinati requisiti, avvertendo che in caso di mancata risposta entro trenta giorni sarebbe stato nominato un commissario ad acta per l'adozione del Prg. L'Amministrazione di Leni forniva all'assessorato le informazioni richieste, specificando, inoltre, che a breve sarebbe stato convocato il Consiglio per l'adozione dello strumento di pianificazione territoriale. Tra l'altro, l'amministrazione del comune salinese, per coordinare le attività preordinate alla revisione del Piano paesistico delle Eolie, si era già attivata coinvolgendo i vari Enti preposti ed in particolare l'Assessorato dei Beni Culturali. In data 9 febbraio 2011 veniva steso un verbale dove si dava atto, alla presenza dei rappresentanti istituzionali, della «approfondita discussione su vai aspetti relativi alle norme di rinvio del piano paesaggistico delle isole Eolie da attuare in sede di aggiornamento del Prg di Leni» oltre al fatto «che, allo stato, non sono previste modifiche alla zonizzazione del PP vigente».
Tutti elementi comunicati all'Assessorato dell'8 marzo 2011, con le firme congiunte del sindaco, del presidente del Consiglio e del responsabile dell'Ufficio tecnico, specificando che lo schema di massima del Prg sarebbe stato sottoposto al Consiglio stesso nei successivi novanta giorni. Nonostante ciò, il 26 maggio 2011 si insediava a Leni il commissario, nominato con decreto assessoriale n. 24/gab del 22 febbraio 2011, cioè un mese prima della lettera inviata dal comune eoliano.
Nello stesso giorno, il sindaco Gullo faceva le proprie rimostranze all'Assessorato, evidenziando l'insussistenza di un presunto inadempimento. Anche a seguito della nutrita documentazione prodotta durante gli ultimi due anni ed all'elevato numero di provvedimenti, il comune di Leni ha affidato la propria causa all'avvocato Claudio Rugolo, il quale ha illustrato come fosse illegittimo intanto estromettere il sindaco e, ancor più grave, successivamente il Consiglio comunale nella predisposizione degli atti di riordino urbanistico del territorio. «Grazie alla decisione del TAR – ha poi aggiunto il sindaco –, che ha sospeso la nomina del commissario ad acta, l'amministrazione di Leni democraticamente eletta dal popolo potrà proseguire l'iter per l'approvazione del Prg del comune come si era prefissata, senza inutili ingerenze esterne». Il TAR di Catania ha fissato la Camera di Consiglio del 6 ottobre 2011 per la trattazione collegiale della domanda cautelare.

Minibasket a Lipari. Aperte le iscrizioni

Gentile Direttore,
la presente per segnalare che l' A.S.D. BASKET EOLIE a partire dal 26 settembre p.v., nei giorni di lunedì e giovedì, dalle ore 16.30, presso il palasport "Nicola Biviano" di Lipari, aprirà le iscrizioni per i corsi di Minibasket rivolti a tutti i bambini e bambine in età compresa tra i 5 e i 12 anni. L'attività sarà diretta dall'istruttrice nazionale Minibasket Annalisa Piazza.

venerdì 23 settembre 2011

Lipari. Festa dei SS. Cosma e Damiano e Sagra del Pesce

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L'Associazione Borgata Lami, unendosi commossa al dolore della Famiglia Merlino e La Rosa, per la scomparsa della Sig.ra Iolanda Bargellini, nel rispettare il  loro sentimento di lutto, comunica che la Sagra del "Pane Cunzato" prevista per domenica 25 c.m. verrà rimandata a data da destinarsi.
Rinnovando le condoglianze al nostro presidente Saverio Merlino ed a sua moglie Angela La Rosa e famiglia, comunicheremo a breve la nuova data prevista per la sagra.
L'associazione Borgata Lami

Il presidente Lombardo domani a Salina

Domani 24 settembre 2011, alle ore 18.30 il Presidente della Regione Siciliana, On. Raffaele Lombardo, giungerà a Santa Marina Salina in visita.
Al suo arrivo incontrerà il Consiglio Comunale e la Giunta presso la Sala Consiliare del Comune e durante l’incontro, il Sindaco, in veste anche di coordinatore regionale ANCIM chiederà al Presidente l’impegno della Regione Siciliana affinché sia predisposta e realizzata una legislazione ad hoc per le isole minori siciliane, che ne valorizzino le peculiarità e che tenga soprattutto conto delle differenti necessità che un’isola, e le comunità che vi risiedono, devono affrontare quotidianamente.
In serata il Presidente Lombardo presenzierà al SalinaDocFest, assistendo alla proiezione dei documentari My name is Mohammed e Son of Babylon del regista iracheno Mohammed Al-Daradji, e testimoniando il suo personale impegno della Regione Siciliana per la realizzazione di questo evento che valorizza ulteriormente l’isola di Salina.

"Mamme imbianchine" al lavoro alla "Rosselli" di Quattropani

Anci. Importanti novità dalla XI Assemblea congressuale. L'ANCIM, su sollecitazione di Lo Schiavo, parteciperà alla vita dell'associazione


COMUNICATO STAMPA
 Si è svolta ieri mattina presso il Palazzo delle Aquile di Palermo la XI Assemblea Congressuale dell’ANCI ( Associazione Nazionale Comuni Italiani), che ha operato alcune modifiche allo Statuto Associativo: possibilità anche per i consorzi di comuni di aderire all’associazione, in allineamento con quanto previsto dall’art. 15 dello Statuto della Regione Siciliana, creazione della consulta per per le donne amministratrici dei Comuni siciliani, e la consulta dei giovani amministratori under 35.
Importante risultato che riguarda le isole minori siciliane, è stato raggiunto grazie alla richiesta del Coordinatore Regionale ANCIM, Massimo Lo Schiavo, la cui richiesta di partecipazione alla vita diretta dell’associazione, avanzata dallo stesso Sindaco a luglio, è stata accolta favorevolmente prima dal Presidente, Dott. Giacomo Scala – Sindaco di Alcamo, e durante la seduta di ieri dall’Assemblea che ha provveduto ad introdurre nello Statuto, attraverso una modifica dello stesso, la partecipazione dell’ANCIM Sicilia, insieme all’Uncem (Unione nazionale dei comuni ed enti montani), nel Consiglio Regionale e nel Comitato Direttivo.
Grande soddisfazione nei confronti del Presidente Scala e dell’Assemblea è stata espressa dal Sindaco Lo Schiavo, presente alla seduta, per aver accolto tale importante richiesta, a testimonianza della cresciuta importanza che riveste l’ANCIM nei processi decisionali e propositivi regionali e nazionali.

Depuratore. Riflessioni e "pesanti" novità

Riceviamo dal consigliere Gianfranco Guarino e pubblichiamo:
           Leggo nei varii blog il pensiero del rag. Mimmo Fonti, in relazione ai fatti del depuratore di Lipari, se ne coglie l'amarezza, il senso del tradimento politico, lo sconforto, la rabbia e la voglia di non mollare, sensazioni e pensieri sicuramente condivisi, che accomunano quanti come il sottoscritto sono impegnati in prima linea in una lotta per la giustizia e la dignità delle persone, in un momento difficile per tutti, in particolare per le nostre isole, mai cadute così in basso, in particolare la frazione di Canneto che paga amaramente il prezzo della non condivisione o forse di piccoli interessi di bottega, a dispetto delle decine di milioni di euro ottenute e da spendere nell'isola di Vulcano.
            Ma vorrei ribadire quanto espresso nell'ultima assemblea cittadina, l'Amministrazione Comunale ha dato parere favorevole in chiave tecnica, e di fatto anche la condivisione politica, cercando di mimetizzare il tutto ora con moniti di natura legale ora con proclami a dir poco sconcertanti, da parte di qualche Assessore o peggio cercando di non parlare del problema e provvedendo ad amplificarne altri.
            Di fatto è stato eretto un muro di gomma, a difesa di scelte scellerate ma certamente consapevoli, ritengo che il tempo sarà come sempre galantuomo, e restituirà le responsabilità dello scempio sociale in atto a chi ha provocato tutto questo.
            Da questo momento in poi userò sempre il condizionale in quanto da ieri una strana legge, sicuramente illiberale, può far oscurare qualsiasi sito internet, se in ciò che si pubblica si riscontrano, motivi di critica che possono essere intravisti elementi come apologia, diffamazione, istigazione etc.
            Detto questo, si potrebbe ipotizzare:
            Che intorno al 2005, il Comune di Lipari con i propri uffici, abbia richiesto dei fondi alla Regione Sicilia per  mettere temporaneamente in sicurezza la ex discarica di Lami in attesa della bonifica;
            Che la suddetta pratica negli ultimi anni, abbia subito una profonda accellerazione e che il Comune di Lipari abbia ricevuto un finanziamento di circa 250.000 euro per la progettazione (bella cifra);
            Che stranamente le previsioni progettuali per il depuratore identificano la ex discarica di Lami, quale contenitore naturale dei materiali di scavo (mc. 100.000 circa) provenienti dal cantiere per il depuratore;
            Che ancora non è stato dato l'incarico progettuale, per cui i tempi si allungano, (del resto pensate al risparmio delle imprese che ci lavoreranno);
            Che gli uffici comunali del settore idrico fognario abbiano tutti gli atti ma stranamente non si trova traccia in nessun verbale o riunione tenutasi fino ad oggi;
            In ultimo assolutamente incredibile l'Amministrazione Comunale non porta a conoscenza la cittadinanza dello splendido risultato ottenuto.
            Forse si potrebbe ipotizzare una forte unione di intenti e stretta collaborazione anche tecnica tra l'amministrazione Comunale e il Commissario dello Stato ormai da parecchi anni, il tutto nell'assoluto riserbo al fine di non turbare gli animi dei consorzi degli artigiani e dei cittadini facendogli pagare un prezzo altissimo per la loro non condivisione del 2007;
            Non credo sia il caso di ribadire in questa sede la disapprovazione della localizzazione del progetto del depuratore e derivati, sia di Lipari che di Vulcano, ma mi pongo una domanda e mi piacerebbe se la ponesse anche l'amico Mimmo Fonti (ex Amministratore) e tutti i cittadini, a quanto ammonteranno i costi di gestione (pagherà il Comune) di ben due depuratori se già oggi si spendono circa 100.000 euro ?
Cantava Fabrizio De Andrè in un vecchio album (Storia di un impiegato) “Qual'è il crimine giusto per non passare da criminali......”, personalmente non ne ho idea, ma mi piacerebbe chiederlo a chi forse, potrebbe avere la risposta.
                                                     Il Consigliere Comunale di Futuro e libertà
                                                    Gianfranco Guarino

Lami. Rinviata la "Sagra del pani cunzatu"

Per la morte della sign.ra Iolanda Bargellini ( 84 anni, suocera di Saverio Merlino) è rinviata a data da destinarsi la sagra del pani cunzatu prevista a Lami.
A Saverio ed Angela e ai famigliari tutti le condoglianze di Eolienews e di Eolnet

Bilancio. Continua il botta e risposta tra il consigliere Biviano e il ragioniere Subba

OGGETTO: Bilancio di Previsione anno 2011 e pluriennale 2011/2013.
In riscontro alle sue note, conosciute al momento solo attraverso gli organi di stampa, le rassegno quanto segue:
 1)      Non credo che la mia lettera del 21/09/2011 indirizzata alla S.S. contenesse comportamenti diffamatori e/o minacciosi, ritengo, anzi, che forse ne abbia travisato in più parti il contenuto e pertanto la invito a moderare i toni.
2)      Non ho mai scritto che Lei non debba indirizzare ai Consiglieri Comunali delle note per informare e mettere a conoscenza gli stessi delle carenze e delle responsabilità rilevate nella mancata approvazione del Bilancio di Previsione, ho solo evidenziato che sarebbe opportuno inviarle per conoscenza e non per competenza, visto che il Consiglio Comunale, e quindi tutti i Consiglieri, in questa fase, non hanno alcuna responsabilità diretta. Il termine “opportuno”, infatti, vuol dire conveniente, appropriato, favorevole, confacente, utile, ecc,  ma non presuppone nessun obbligo. Il mio era solo un suggerimento che evidentemente differisce dalle sue valutazioni. Vuole per caso denunciami per questo?
3)      Non ritengo in questa fase di dovere dare a Lei, ne tanto meno ai suoi legali, spiegazioni di alcun genere sulle mie azioni politiche o sulla mia corrispondenza con altri organi politici,  non tecnici, quale l’assessore agli Enti Locali della Regione Sicilia.
4)      Conosco perfettamente le procedure di sostituzione e non ho mai detto che l’avrei ritenuta responsabile per la mancata comunicazione di non approvazione del Bilancio. Le ho solo chiesto, venuto a conoscenza della situazione, di volere informare e denunciare agli organi di controllo indicati eventuali responsabilità. Responsabilità che, in base alla sua nota, non coinvolgono solo l’aspetto politico ma anche quello tecnico, in quanto riguardano carenze procedurali derivanti da anomalie e/o mancanze di specifici settori e/o uffici comunali. Pertanto, se dopo la mia richiesta Lei non intendesse inviare tutta la documentazione necessaria e denunciare il tutto alla Corte dei Conti, alla Procura della Repubblica e all’Assessorato agli Enti locali per individuare eventuali responsabili fornisca tutto, nel più breve tempo possibile, al sottoscritto che provvederà a farlo.
Ad ogni modo ritengo che ogni dipendente pubblico, qualora ravvisi delle possibili anomalie, irregolarità e/o responsabilità, deve immediatamente darne comunicazione alle autorità giudiziarie - amministrative competenti. Ma questa è pur sempre una mia opinione che deve trovare conferma nella giurisprudenza conosciuta.
 N.B. Per quanto riguarda le sue paventate azioni legali contro il sottoscritto, la informo che non saranno queste a limitare la mia capacità di agire o d’intervenire laddove e ogni qualvolta ne ravvisi l’opportunità.

                                                                                                           Il Consigliere Comunale
                                                                                                            Dott. Giacomo Biviano

Enzo Mottola: " Un grazie agli angeli del Papardo e all'efficienza dell'equipe del pronto soccorso di Lipari"

Riceviamo da Enzo Mottola e pubblichiamo:
In questi tempi così bui dove tutto il Paese sembra sprofondare in una palude maleodorante e ovunque si posino gli occhi si vede marciume, ritengo sia doveroso e significativo segnalare un illuminante episodio, finalmente, di “buona sanità”.
Nella notte tra il 31 agosto ed il 1° settembre sono stato colpito da un infarto per l'occlusione totale di una arteria. Vivendo a Lipari l'episodio, già di per sé grave, poteva assumere dimensioni drammatiche poiché la struttura ospedaliera dell'isola è in forte ridimensionamento, rendendo tutto estremamente complicato......
Invece al Pronto Soccorso presso l'Ospedale di Lipari una efficiente èquipe (medici ed infermieri) si è prodigata con competenza e tempestività, mettendomi in condizione di essere trasportato celermente in elicottero al Papardo di Messina, dimostrando tutta la validità dell'elitrasporto.
E' iniziata così la scoperta di un angolo di Paradiso Sanitario (di cui non conoscevo l'esistenza) dove tutti i componenti del Reparto di Terapia Intensiva Unità Coronarica svolgono, ora dopo ora, giorno dopo giorno, l'immane compito di assecondare la Volontà del Nostro Buon Dio, riportando su questa terra chi bussa alle Porte di San Pietro.
Nel corso della mia degenza ho avuto la fortuna di poter constatare la competente operatività, la straordinaria professionalità, la completa disponibilità, la totale dedizione, l'eccezionale umanità di tutto il Reparto nei confronti di tutti i pazienti, senza alcuna preferenza.
Trovo  sia veramente d'obbligo portare a conoscenza di quanti vivono o frequentano le nostre isole che anche nel profondo Sud, sempre tanto vituperato, esistono e funzionano strutture altamente specializzate in cui persone coscienzose, che fanno della loro professione una vera missione, salvano quotidianamente vite umane.
Grazie di esistere ( e non è una frase fatta ! ). 
Enzo Mottola

Il gruppo UDC all'ARS incontrerà l'assessore alla salute Russo. Sul tavolo anche l'ospedale di Lipari

COMUNICATO STAMPA
L’assessore alla Salute ha chiesto un incontro preventivo con il gruppo UDC all’ARS che si terrà lunedì pomeriggio.  
“Non mi sottrarrò a detto incontro - ha dichiarato il deputato messinese Giovanni Ardizzone - che, a titolo esemplificativo, proprio con riferimento al suo territorio ha posto alcuni quesiti.  Proprio per passare  dall’astrattezza delle contestazione alle evidenti anomalie nella gestione dell’assessorato”.
 Mi auguro che l’assessore possa spiegare esaustivamente- ha detto Ardizzone - perché insiste nel depotenziare gli ospedali che sono ubicati  in zone disagiate come Lipari e Mistretta.  Eppure,  è proprio in virtù dei principi contenuti nel  piano sanitario, redatto dallo stesso Russo, che ostetricia e ginecologia dei due presidi ospedalieri non possono  essere disattivati.
 Infatti,   potrebbe mantenerle attive proprio  in relazione “alle peculiarità dei territori montani, alla frammentazione territoriale e alle caratteristiche orografiche” in quanto ,” pur al di sotto di 500 parti/anno, rispondono alle caratteristiche di zona montana (Mistretta), e/o disagiate (Lipari), e/o con notevole distanza dalle strutture di riferimento ostetrico/ginecologiche di livello superiore più vicine (Lipari e Mistretta)”.
In quella sede l’assessore dovrà spiegare,  perché invece ha mantenuto i punti nascita nell’ospedale di Nicosia e di Petralia Sottana che, anche loro con meno di 500 parti\anno, insistono  in zone meno disagiate di Lipari e Mistretta.
L’assessore dovrà spiegare   perché si continua a depotenziare l’oncologia nell’ospedale di Taormina, che ha raggiunto livelli di eccellenza solo grazie alla professionalità degli operatori, e non certo per volontà politica recente. All’ospedale San Vincenzo, infatti, nonostante le ripetute richieste, non è garantita continuità ed efficienza della Medicina Nucleare , che eroga prestazioni diagnostiche e terapeutiche essenziali per la buona riuscita delle terapie  oncologiche.
Perché l’assessore Russo ha manifestato in passato la sua intenzione di mettere in vendita l’immobile dell’ex Ospedale Margherita?  Evento scongiurato solo di recente grazie ad un ordine del giorno presentato in aula.
L’assessore dovrà spiegare perché oltre 40 dipendenti della Seus, residenti a Messina, vengono scarrozzati quotidianamente a Catania per svolgere un lavoro che benissimo  puo’ essere svolto nei locali dell’ospedale Papardo, ubicato nella città dello Stretto. A tal proposito dovrà  anche spiegare  in base a quali criteri  sono stati selezionati  i dipendenti che, a parità di lavoro e mansione,  continuano a svolgere la loro attività a Messina e quelli che, invece, sono costretti  giornalmente a recarsi nella città etnea.
L’assessore dovrà spiegare, e convincerci, che in tutta la Sicilia, ed in particolare all’ospedale Papardo di Messina, i criteri di nomina dei dirigenti medici rispondono a criteri di efficienza.
A questi, e a tanti altri quesiti,  l’Assessore alla Salute dovrà dare risposta affinchè la Sua azione di trasparenza possa essere credibile anche nella realtà dei fatti.On. Giovanni Ardizzone