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venerdì 23 settembre 2011

Il gruppo UDC all'ARS incontrerà l'assessore alla salute Russo. Sul tavolo anche l'ospedale di Lipari

COMUNICATO STAMPA
L’assessore alla Salute ha chiesto un incontro preventivo con il gruppo UDC all’ARS che si terrà lunedì pomeriggio.  
“Non mi sottrarrò a detto incontro - ha dichiarato il deputato messinese Giovanni Ardizzone - che, a titolo esemplificativo, proprio con riferimento al suo territorio ha posto alcuni quesiti.  Proprio per passare  dall’astrattezza delle contestazione alle evidenti anomalie nella gestione dell’assessorato”.
 Mi auguro che l’assessore possa spiegare esaustivamente- ha detto Ardizzone - perché insiste nel depotenziare gli ospedali che sono ubicati  in zone disagiate come Lipari e Mistretta.  Eppure,  è proprio in virtù dei principi contenuti nel  piano sanitario, redatto dallo stesso Russo, che ostetricia e ginecologia dei due presidi ospedalieri non possono  essere disattivati.
 Infatti,   potrebbe mantenerle attive proprio  in relazione “alle peculiarità dei territori montani, alla frammentazione territoriale e alle caratteristiche orografiche” in quanto ,” pur al di sotto di 500 parti/anno, rispondono alle caratteristiche di zona montana (Mistretta), e/o disagiate (Lipari), e/o con notevole distanza dalle strutture di riferimento ostetrico/ginecologiche di livello superiore più vicine (Lipari e Mistretta)”.
In quella sede l’assessore dovrà spiegare,  perché invece ha mantenuto i punti nascita nell’ospedale di Nicosia e di Petralia Sottana che, anche loro con meno di 500 parti\anno, insistono  in zone meno disagiate di Lipari e Mistretta.
L’assessore dovrà spiegare   perché si continua a depotenziare l’oncologia nell’ospedale di Taormina, che ha raggiunto livelli di eccellenza solo grazie alla professionalità degli operatori, e non certo per volontà politica recente. All’ospedale San Vincenzo, infatti, nonostante le ripetute richieste, non è garantita continuità ed efficienza della Medicina Nucleare , che eroga prestazioni diagnostiche e terapeutiche essenziali per la buona riuscita delle terapie  oncologiche.
Perché l’assessore Russo ha manifestato in passato la sua intenzione di mettere in vendita l’immobile dell’ex Ospedale Margherita?  Evento scongiurato solo di recente grazie ad un ordine del giorno presentato in aula.
L’assessore dovrà spiegare perché oltre 40 dipendenti della Seus, residenti a Messina, vengono scarrozzati quotidianamente a Catania per svolgere un lavoro che benissimo  puo’ essere svolto nei locali dell’ospedale Papardo, ubicato nella città dello Stretto. A tal proposito dovrà  anche spiegare  in base a quali criteri  sono stati selezionati  i dipendenti che, a parità di lavoro e mansione,  continuano a svolgere la loro attività a Messina e quelli che, invece, sono costretti  giornalmente a recarsi nella città etnea.
L’assessore dovrà spiegare, e convincerci, che in tutta la Sicilia, ed in particolare all’ospedale Papardo di Messina, i criteri di nomina dei dirigenti medici rispondono a criteri di efficienza.
A questi, e a tanti altri quesiti,  l’Assessore alla Salute dovrà dare risposta affinchè la Sua azione di trasparenza possa essere credibile anche nella realtà dei fatti.On. Giovanni Ardizzone

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