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venerdì 25 novembre 2011

A Lipari si lavora alla formazione di un coro di voci bianche. Chi è interessato può aderire

Riceviamo da Christine e pubblichiamo:
Per tutti i bambini e ragazzi dai 6 fino ai 15 anni è stato organizzato a Lipari  nell'ambito del progetto europeo "Ragazzi all'Opera" un corso di canto in previsione della formazione di un coro di voci bianche. La prima lezione ha avuto luogo oggi.
Domani si terrà una nuova lezione alle ore 15.00 nella scuola media Santa Lucia. Tutti bambini interessati sono i benvenuti!!!! Evviva la musica!!!"

A Vulcano scoperti 18 minerali mai trovati in nessun posto al mondo

meteoweb.eu - Scoperte sull’Isola di Vulcano, in Sicilia, 18 nuove specie di minerali mai trovate in nessun altro posto al mondo. Si tratta di minerali di origine fumarolica, scoperti nel corso degli studi intrapresi negli ultimi cinque anni sull’isola nell’ambito di una convenzione stipulata tra la sezione napoletana (Osservatorio Vesuviano) dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e il Dipartimento di Chimica strutturale e stereochimica inorganica dell’Università degli studi di Milano. Le 18 nuove specie minerali sono state già approvate dalla commissione dell’International Mineralogical Association (Ima), composta di mineralogisti di tutto il mondo, l’organismo di controllo all’approvazione di nuovi minerali. Sull’isola di Vulcano sono state trovate in totale oltre cento specie mineralogiche. Dalla ricerca si evince che l’isola è la località tipo (Type Locality) per 25 specie di minerali. La scoperta è stata possibile grazie a metodologie di analisi all’avanguardia: grazie alle nuove strumentazioni negli ultimi venti anni il numero delle specie mineralogiche conosciute è infatti passato da 2.000 a 4.700. Sull’isola di Vulcano, in particolare, la scoperta è avvenuta grazie a strumentazioni sofisticate, come il microscopio elettronico a scansione (SEM) con analizzatore (EDS) per valutare la composizione chimica, il diffrattometro a raggi-X per polveri e per cristallo singolo (strumenti indispensabile per studiare la struttura dei minerali).

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Noi diciamo no !

La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne che si celebra oggi, indetta dall’Assemblea generale della Nazioni Unite, deve essere un momento di riflessione. Se si leggono i dati che riguardano l'Italia, le cifre sono da brivido: l'esercito delle vittime è composto da sette milioni di donne. Nell'universo femminile una do...nna su tre, tra i 16 e i 70 anni è stata colpita nella sua vita dell'aggressività di un uomo e nel 63% dei casi, alla violenza hanno assistito i figli (dati Istat). Le più numerose ad essere colpite sono le donne più giovani, quelle tra i 16 e i 24 anni, ma nella quasi totalità dei casi le violenze non sono denunciate: il 96% delle donne non parla con nessuno delle violenze subite. I maggiori responsabili delle aggressioni sono i partner, artefici della quota più elevata di tutte le forme di violenza fisica, mentre tra le violenze in famiglia, i maggiori responsabili risultano gli zii.

VOLONTARI CRI di Vulcano raccolgono generi alimentari per popolazioni del messinese

I VOLONTARI DELLA CROCE ROSSA ( GRUPPO DI VULCANO) 
HANNO ORGANIZZATO PER GIORNO 26/11/2011 PRESSO I SUPERMERCATI “ TRIDIAL” E  “MANDARANO” UNA RACCOLTA DI GENERI ALIMENTARI DI PRIMA NECESSITA’ DA INVIARE ALLE POPOLAZIONI DEL MESSINESE COLPITE DAI NUBIFRAGI DEI GIORNI SCORSI.
I PUNTI DI RACCOLTA, ISTITUITI PRESSO I SUPERMERCATI SOPRA CITATI, VERRANNO PRESIDIATI DAI VOLONTARI DELLA C.R.I. – GRUPPO DI VULCANO.
INOLTRE TUTTI COLORO CHE VOLESSERO PARTECIPARE ALLA RACCOLTA VIVERI E BENI DI PRIMA NECESSITA’, TUTTO RIGOROSAMENTE NON DEPERIBILE, POTRANNO EFFETTUARE LA CONSEGNA DIRETTAMENTE PRESSO LA SEDE C.R.I. – VULCANO (accanto Guardia Medica) GIORNO 28/11/2011 DALLE ORE 09:00 ALLE ORE 12:00 E DALLE ORE 14:00 ALLE ORE 17:00
                                                       I VOLONTARI DELLA CROCE ROSSA
GRUPPO DI VULCANO

MALTEMPO: GIUNTA HA DICHIARATO STATO CALAMITA' PER 24 COMUNI

La giunta regionale di governo, presieduta da Raffaele Lombardo, si e' riunita in seduta straordinaria ed ha deliberato la dichiarazione dello stato di calamita' e nel contempo ha deciso di avanzare richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza per le piogge alluvionali del 22 novembre scorso che hanno causato i drammatici fatti in provincia di Messina ed in particolar modo nei comuni di Antillo, Barcellona Pozzo di Gotto, Castroreale, Condro', Fondachelli Fantina, Gualtieri Sicamino', Meri', Messina, Milazzo, Monforte San Giorgio, Pace del Mela, Roccavaldina, Rodi Milici, Rometta, San Filippo del Mela, San Pier Niceto, Santa Lucia del Mela, Saponara, Spadafora, Terme Vigliatore, Torregrotta, Valdina, Venetico e Villafranca Tirrena.

Abitazione in fiamme a Quattropani. Ingenti i danni ma senza l'intervento dei pompieri sarebbe andata peggio

Ha corso il rischio di essere inghiottita stamani dalle fiamme una abitazione ubicata in località Pietrovito nella frazione liparese di Quattropani.
Il tempestivo ed efficace intervento dei vigili del fuoco, in assenza dei proprietari che sono giunti mentre erano in corso le operazioni di spegnimento dell'incendio, ha limitato sensibilmente i danni che sono, comunque, ingenti.
L'incendio si è sviluppato intorno alle 8 e 30 nell'abitazione di Nicola Milazzo e le fiamme, presumibilmente sviluppatesi a causa di un corto circuito, hanno carbonizzato alcuni elettrodomestici, legname e una tettoia in legno. Da qui le fiamme senza l'intervento dei pompieri (caposquadra Marcello Villari, vigili Cacciapuoti, Natoli, Biviano, Spanò e con il prezioso supporto di Giuffrè, intervenuto seppure libero dal servizio) si sarebbero propagate all'intera abitazione.
Le operazioni di spegnimento e di bonifica, effettuate con l'ausilio di ben tre mezzi, si sono concluse dopo circa due ore. Sono anche intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini del caso.

Le news di CittadinanzAttiva di B.M. Tedros

Dal 17 novembre, in seguito all'entrata in vigore di un provvedimento della Commissione Europea, diventa obbligatoria per tutti i paesi UE. In sostanza il provvedimento obbliga i produttori di tabacco a vendere solo "sigarette antincendio", a ridotta propensione di combustione che si spengono da sole quando vengono gettate. In questo modo si riduce il rischio di incendi, involontariamente causati da fumatori ignari.

Evitabile il 92% delle cadute in ospedale. Ecco la Raccomandazione del ministero

Cattiva gestione del paziente e carenze strutturali dell’ospedale. Queste sono le cause del 92% delle cadute dei pazienti in ospedale. Per prevenirle il ministero della Salute ha elaborato una nuovaRaccomandazionecondivisa con le Regioni.

 Il 78% delle cadute dei pazienti in ospedale avviene a causa delle loro condizioni di salute (difficoltà a deambulare o disorientamento) che il personale dovrebbe conoscere bene e sulle quali, dunque, dovrebbe esercitare un maggiore controllo, aiutando i pazienti nei vari spostamenti. Ma c’è un altro 14% di cadute in ospedale che sarebbe evitabile, perché determinato da fattori ambientali come l’assenza di corrimano lungo i corridoi o pavimenti scivolosi.
Solo l’8% delle cadute sarebbe, di fatto, imprevedibile.
Eppure si tratta di un problema che ha gravi conseguenze sul paziente. La metà degli anziani che cade in ospedale riporta una frattura del femore e il 20% di loro muore dopo 6 mesi a causa di complicanze. Ma una caduta può essere la causa anche di altri problemi: aumento della disabilità, paura di cadere di nuovo, in generale una riduzione anche significativa della qualità della vita. E, al contrario, un consistente aumento dei costi per il Ssn legato a degenze più lunghe del previsto, attività diagnostico e terapeutiche aggiuntive, aumento dei costi sociali e sanitari.
Per questo dal ministero della Salute arriva la nuova Raccomandazione, condivisa con il Comitato tecnico delle Regioni per la sicurezza del paziente, per la prevenzione della caduta dei pazienti nelle strutture sanitarie e, dove anche avvenisse, per la riduzione delle conseguenze derivanti. Come? Con un’attenta valutazione e monitoraggio di ciascun paziente e l’attuazione di interventi mirati alla riduzione dei fattori di rischio personali e ambientali. E poi con l’attivazione di appropriate modalità di gestione del paziente caduto.

Tra i fatto di cui tenere conto rispetto alle condizioni di salute dei pazienti, ad esempio, c’è l’età (gli anziani rischiano di più di cadere), casi di caduta precedenti, deterioramento dello stato mentale e delle funzioni neuromuscolari, deformazioni degli arti, incontinenza.
Per quanto riguarda la struttura, dovrebbe essere dotata di sostegni lungo i corridoi e nelle stanze, illuminazione adeguata e pavimenti non scivolosi, ma anche letti o barelle regolabili in altezza, e di ausili per la deambulazione a portata di paziente.
Fondamentale anche una corretta gestione della terapia farmacologica,  informando ad esempio i pazienti su eventuali terapie che possono compromettere il loro equilibrio.

Ovviamente, sottolinea il ministero, la diffusione della raccomandazione e la formazione del personale è fondamentale. A migliorare deve essere non solo la competenza nella gestione delle cadute, ma anche la consapevolezza del rischio e della problematica. Consapevolezza e informazioni che, afferma il ministero, vanno trasmesse anche al paziente stesso e ai suoi familiari.
TICKET SANITARI: GARANTITA LA PRIVACY DEGLI ASSISTITI


No alla “dichiarazione dei redditi” in farmacia. 
Non ci sarà bisogno di dichiarare il proprio  reddito al farmacista per individuare l’importo
del ticket da pagare.
Basterà che i medici appongano un codice sulle ricette per l’acquisto dei
farmaci e per le altre prestazioni sanitarie.
In questi termini il Garante privacy ha dato via libera allo schema di linee di indirizzo in materia di misure regionali di compartecipazione alla spesa sanitaria per fasce di reddito, predisposte dal Ministero dell’economia e delle finanze.
Le nuove misure, che avranno valore su tutto il territorio nazionale, traggono origine dalle
segnalazioni di pazienti che, per usufruire delle esenzioni sul  ticket, erano stati costretti a
comunicare il loro livello di reddito al farmacista, magari in presenza di altri clienti, o alle persone
che eventualmente acquistavano medicinali per loro conto.
Alcune Regioni, infatti, in seguito alla manovra economica 2011, avevano deciso di non introdurre il pagamento di 10 euro sulle ricette per le prestazioni specialistiche ambulatoriali, differenziando invece il ticket richiesto in base alla fascia di reddito familiare.
Le modalità adottate, però, non garantivano un’adeguata protezione dei dati personali dei pazienti.
Lo schema di linee di indirizzo, che tiene conto delle indicazioni fornite dal Garante al
Ministero dell’economia e delle finanze e al Ministero della salute, prevede che, a tutela della
privacy, sia il medico stesso ad apporre sulla ricetta un codice teso a identificare, non in chiaro, la
fascia di reddito di appartenenza dell’assistito, e quindi a definire l’entità del contributo da pagare.
All’atto della prescrizione, il medico dovrà verificare il codice da inserire per ogni persona
collegandosi al Sistema tessera sanitaria oppure utilizzando l’apposita documentazione cartacea o
digitale predisposta dalla azienda sanitaria locale.

Messi notificatori del comune di Lipari "appiedati". Biviano (PD) interroga il sindaco e auspica almeno l'acquisto di scarpe resistent


Egregio Sindaco,
Ho appreso che da circa un mese i nostri messi sono costretti a percorrere chilometri e chilometri a piedi per consegnare le notifiche ai Consiglieri comunali e ai cittadini o semplicemente  per fare la spola tra una sede e l’altra del nostro Comune.
Presumo, infatti, anzi spero, che gli stessi non utilizzino mezzi propri in quanto ciò contravverrebbe alle attuali disposizioni legislative, regolamentari e sindacali, oltre al fatto che agli stessi, in caso d’incidente, non verrebbe garantita alcuna forma assicurativa INAIL.
Sembrerebbe, infatti, che siano scadute le assicurazioni delle autovetture utilizzate dai messi e che le stesse non siano state ancora rinnovate.
Inoltre, per oscuri e ignoti motivi, tutte le autovetture a disposizione del nostro Comune, ma adibite ad altri settori, non possono sostituire, neanche in via provvisoria, le auto non ancora assicurate oppure guaste di altri settori, tra i quali il servizio notifiche.
Si tratta per lo più di autovetture utilizzate dal servizio tributi, dal servizio economato, dai lavori pubblici, ecc; servizi per i quali il mezzo gommato, “forse”, costituisce  oggi uno strumento fondamentale più della carta da scrivere, dei moderni calcolatori e delle stesse penne biro.

Alla luce di quanto sopra, la interrogo per sapere

Pèrchè ad oggi non si è ancora provveduto al rinnovo delle assicurazioni di cui sopra visto che queste spese si configurano come servizi essenziali? Siamo combinati così male o forse vi sono delle responsabilità personali?
Cosa, o meglio, chi le impedisce di autorizzare i messi, momentaneamente, ad utilizzare altre autovetture di proprietà dell’Ente. Sono per caso di proprietà di qualche particolare dipendente comunale?
Infine, visti i lunghi tragitti da percorrere, la invito a comperare ai nostri “eroici” messi delle scarpe resistenti e di buona manifattura.

                                                                                            Il Consigliere Comunale
                                                                                                Partito Democratico
                                                                                              Dott. Giacomo Biviano

Il soldato di Filicudi e l'appello di Cirino. Ci scrive John R. Bonica

A seguito dell'appello di Peppe Cirino inerente il soldato di Filicudi decorato al valor militare abbiamo ricevuto questa mail dall'amico John R. Bonica da Houston. Speriamo possa essere utile
There was a man baptized on Filicudi on 5 August 1895 named “Felice Della Chiesa.” His record is at Liber Bap Filicudi 1895:74. His mother was said to be Angela Rando daughter of Antonino.
I don’t know for certain who Angela Rando the mother of Felice was; however, Antonino Rando (born abt 1835) and Angela DiFina (born abt 1943) had two daughters who never married. One was born on September 10, 1870. The other was born on 18 March 1874. My guess is that the 1870 Angela died young and that that the Angela born on 18 March 1874 was the mother of the war hero Felice Della Chiesa. There was also an Angela Rando born on 9 Sept 1883 to Antonino Rando and Rosaria Cappadona but I believe she would have been too young to be the mother of Felice Della Chiesa (and she was married). There were no other Angela Randos in the right time frame who were daughters of an Antonino other than these Angelas.
C'era un neonato battezzato su Filicudi il 5 agosto 1895 chiamato "Felice Della Chiesa." Liber Baptizorum Filicudi 1895:74. Sua madre era Angela Rando fu Antonino.

Antonino Rando (nato circa 1835) e Angela DiFina (nato circa 1943) ha avuto due figlie che non si sposò mai. La prima Angela è nata il 10 settembre 1870. L'altra è nata il 18 marzo 1874. La mia ipotesi sono che la prima Angela era morta giovane e la seconda Angela era la madre di eroe di guerra Felice Della Chiesa. C'era anche un Angela Rando nato il 9 settembre 1883 da Antonino Rando e Rosaria Cappadona, ma credo che sarebbe stata troppo giovane per essere la madre di Felice Della Chiesa (e lei era sposata).

giovedì 24 novembre 2011

Biviano (PD) e le risposte di Poli

Oggetto: Parziale risposta di Poli.
Considero la lettera una parziale risposta.Vengono citati solo due documenti richiesti e nessuna risposta alle domande poste dalla Commissione Speciale Sanità.Domani mi recherò a Messina alla sede legale dell'ASP per avere i documenti autorizzati nella lettera e chiedere allo stesso tempo il resto della documentazione e lumi sulla mancata risposta ad alcuni quesiti.Riporto di seguito quanto richiesto dalla Commissione nella nota del 18/10/2011:
SI CHIEDE
Di conoscerela pianta organica prevista per l’ospedale di Lipari ed eventuale copia della stessa, il personale attualmente in servizio e se lo stesso risulta nell’attoaziendale;
Di conoscere le disposizioni e gli ordini di servizio emanati dal Direttore Sanitario dell’ospedale di Lipari negli ultimi due anni ed eventuale copia degli stessi;
Di conoscere se il personale in servizio svolge il ruolo per cui è stato assunto ed eventualmente quanti sono adibiti ad altro ruolo;
Di conoscere il numero di trasporti effettuati in elisoccorso negli ultimi due anni ed irelativi costi;
Di conoscere se l’area di ostetricia è accorpata o afferita all’area di Chirurgia;
Di conoscere se l’area di pediatria è accorpata o afferente all’area di Medicina;
Di conoscere il piano dei conti dell’ospedale di Lipari ed eventuale copia dello stesso.

Alluvione in provincia. La sezione CRI organizza raccolta

ALLUVIONE IN PROVINCIA DI MESSINA,I VOLONTARI DEL SOCCORSO DELLA CROCE ROSSA DI LIPARI INVITANO LA CITTADINANZA A DONARE GENERI DI PRIMA NECESSITA' A LUNGA SCADENZA, IN FAVORE DEGLI ALLUVIONATI DELLA PROVINCIA DI MESSINA VERRANNO ISTITUITI DEI PUNTI DI RACCOLTA NEI SUPERMERCATI E NELLA SEDE OPERATIVA DI VIA AVVOCATO MAGGIORE(SCUOLE ELEMENTARI),
AIUTATECI AD AIUTARE 
ARMANDO VERNUCCIO 
Vds Cri

Il commissario ad acta diffida il comune di Lipari per il bilancio di previsione 2011

Barcellona PG. Il video del nubifragio del 22 novembre