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mercoledì 1 febbraio 2012

Porto di Milazzo. Scoppia il caos ormeggi

Gazzetta del Sud
Giovanni Petrungaro
MILAZZO
La nave "Laurana" della Siremar costretta a rimanere in rada per tutta la notte di fronte la marina Garibaldi; un altro natante proveniente da Lipari rientrato con due ore d'anticipo per le cattive condizioni meteo, costretto a fermarsi all'imboccatura del porto pare per motivi di sicurezza, per qualche ora in attesa di istruzioni. Al porto di Milazzo esplode il "caso ormeggi", con gli armatori delle società di navigazione che svolgono attività commerciale e di trasporto passeggeri verso le Eolie che chiedono il rispetto delle regole e soprattutto maggiori controlli da parte della stessa Autorità marittima sui mezzi attraccati nelle varie banchine. alcuni dei quali come la Green Salina ed altri sarebbero - come confermato dalla stessa Autorità portuale, in disarmo.
Una situazione che ha fatto insorgere anche i sindacati che hanno preannunciato dure prese di posizione e indotto la Capitaneria di porto di Milazzo a convocare una riunione urgente, tenutasi proprio ieri mattina, con i rappresentanti di Ngi, Navisal, Taranto Navigazione, Sultan Yacht srl, M/Y S. Salvatore, Corporazione piloti ed Autorità portuale, "al fine di affrontare taluni aspetti riguardanti la disciplina della sosta in porto".
L'ennesimo tentativo di evitare il ripetersi di tensioni fra chi ritiene di avere diritto all'approdo indipendentemente dal ruolo svolto, e fra coloro che invece sostengono di espletare un servizio pubblico. Forse l'ultimo visto che il comandante Fabrizio Coke in più di una occasione ha lasciato intendere di non accettare deroghe di alcuna natura che possano mettere a rischio la sicurezza delle operazioni all'interno del bacino mamertino. Una situazione che peraltro è esplosa nell'ultimo decennio anche perché a Milazzo le banchine non sono date in concessione. Ma il Codice della Navigazione – fanno rilevare i sindacati – prevede che qualsiasi banchina non in concessione debba essere lasciata libera ai natanti che effettuano operazioni commerciali. Solo se rimane spazio – e sappiamo quali sono le condizioni degli approdi nello scalo – potrebbe esserci possibilità di attracco anche per altri mezzi". Ma quale è la situazione attuale dei posti d'ormeggio? La "fotografia" emerge dal report quotidiano congiunto di Capitaneria di porto e Autorità portuale.
Ecco ad esempio la giornata di ieri: BANCHINA EOLIE: Pietro Novelli e Filippo Lippi della Siremar (lato nord) e Bridge (Ngi).
EX SCIVOLO NGI: Eolian Princess, Eolian Queen ed Eolian Star, tutte della società Taranto Navigazione, Eolo d'Oro della Navisal e Tersane IV.
Tali unità – scrive la Capitaneria devono assicurare le operazioni di carico dei mezzi di linea che operano alla banchina Eolie e alla banchina Aliscafi.
BANCHINA ALISCAFI: Antioco e Atanis della Siremar (alla Radice) e Mirella o Alijambo della Ustica Lines (Testata). BANCHINA XX LUGLIO: Eschilo (Siremar), Diego Moraci e Adriana (Ustica Lines) all'estremo nord, motonave Celtic Freedom (zona centrale), moto nave Green (nave rifiuti Eolie) all'estremo Sud.
MOLO MARULLO: a Nord e al Centro gruppo Barcaioli e Mare Pulito, a Sud, corporazione Piloti, ormeggiatori e altre motovedette.
BANCHINA EX 3° LOTTO: Motovedette di Guardia Costiera, carabinieri, vigili del fuoco e avvisatore marittimo.
MOLO FORANEO: Baba-t e rimorchiatori.
RADA: Laurana Siremar e 5 petroliere e gassiere al servizio dei pontili della Raffineria dove risultano sempre alla data di ieri attraccate altre quattro petrolifere per operazioni di carico e scarico.
A ben vedere dunque c'è il problema di tanti natanti a fronte di poche banchine. Con un dato che dovrebbe far riflettere: la presenza della Baba T e di altre navi sotto sequestro al molo Marullo che invece dovrebbe essere - secondo le previsioni del Prg del porto (chissà quando si farà) - destinato alle imbarcazioni per il crocierismo lasciando così tutte le banchine ai mezzi di linea.
«Questi problemi sono stati da sempre evidenziati con note scritte rimaste però senza riscontro – afferma Massimo Cusumano segretario della Uil Trasporti territoriale. Sono anni infatti che evidenziamo la necessità che bisogna dare al porto di Milazzo un ruolo più confacente alle nuove esigenze della portualità che sono diverse rispetto al passato. Programmando anche una serie di interventi che privilegino le caratteristiche dello scalo. Attualmente sono sotto gli occhi di tutti le condizioni in cui versa il porto, destinato ad area di deposito. Il bacino a nostra disposizione risulta insufficiente e inadeguato al normale espletamento di tutti i servizi marittimi: dal turismo alle linee commerciali, passando per il traffico delle navi da carico. La profondità dei fondali non permette lo sviluppo del comparto crocieristico, senza considerare la farraginosità burocratica che ritarda gli iter per il dragaggio dei fondali stessi ma anche l'ammodernamento e l'adeguamento delle banchine. Appare pertanto improcrastinabile – conclude il segretario della Uiltrasporti – il bisogno di programmare, attraverso gli strumenti regolatori del porto e della città, una infrastruttura dotata di una vera e propria darsena, elemento imprescindibile per la gestione del diportismo e dei collegamenti con le Eolie».
Considerazioni condivise anche dal presidente della compagnia portuale, Stefano Mellina che ribadisce come sia indispensabili definire il piano regolatore del porto, unico strumento in grado di organizzare le banchine e consentire di superare quelle condizioni di estrema difficoltà e di grave, palese disagio in cui gli operatori sono costretti a movimentare la merce sulle banchine, per i limitati spazi di cui per adesso si dispone».

martedì 31 gennaio 2012

FINU C’HAVITI PANI ! (di Giovanni Giardina - 2012 )

Cumu mi chianciu stu paisi mia
chinu di storia e chinu di puisia
vantu di biddizzi ‘nta stu munnu
arranchi cchiu’ pi gghiritinni o funnu !

Nun e’ quistioni cchiu’ mancu di razza
nni cuntagio’ a tutti a mucca pazza
chi sacrifisci i viecchi fisciru i patruni
e pi eredita’ lassaru cca,tanti minchiuni.

Pi n’avveniri i fisciru studiari
pi nun ristari arriedu e pi spirari
o fu pa scola o fu, pu Patri Eternu
co scirivieddu su mancio’ lu viermu.

Nuddu si smovi, nuddu fasci nenti
finu c’on manca u pani sutta i dienti
si fidanu a giru di sti prumittenti
e poi alla fini ‘un ci dannu nenti.

Viditi cumu i cuosi sunnu misi?
Girianu cumu e pacci n’to paisi
pi n’tabbacari, cunvinciri a vutari
pu Sinnacu chiu’ forti a chiacchiariari.

Tutti i partiti ‘nni purtaru o fuossu
nni stannu spruppannu tutti finu all’uossu.
ma u partitu nuddu voli lassari
pirchi ’cu iddu continuanu a manciari.

Giuvani ! futtitivinni, ‘un pinsati a nenti
finu c’haviti pani sutta i dienti
si v’aspittati i l’autri a furtuna
v’aspetta la valiggia di cartuna !

"Continua a volare tra i pali dell'immenso". Il saluto di Murciano a Puleo

Salve ,sono Eugenio Murciano, ho letto della dipartita di Nicola Puleo  sono dispiaciuto e vorrei inoltrare sentite condoglianze ai parenti.
A Nicola, compagno e amico del glorioso C.S.Lipari,   invece dico  ........continua a volare tra i pali dell'immenso: ciao Nicola.
Eugenio Murciano.

Judo. Francesca Russo tradita dall'emozione (di Adalgisa Ferlazzo)

frussopiccola.jpgLa giovane Francesca Russo è rientrata oggi dalla trasferta a Lignano Sabiadoro dove ha partecipato al XVII Trofeo internazionale Alpe Adria,
Gran Prix Italia Cadetti 2012.
In categoria   kg +70 hanno partecipato nove atleta sia Italiane che straniere, Francesca dopo un primo incontro perso, ha vinto il secondo  ma si è fermata al 5° posto avendo perso il terzo incontro.
Francesca , come spesso le accade, in gara subisce l’emozione e la paura di vincere e avrebbe tranquillamente potuto raggiunto il bronzo senza questo limite.
Adesso si prepara per domenica prossima quando, insieme ad Alessandro Vitagliana, atleta classe  juniores kg 66 parteciperà al Campionato Provinciale.

E' deceduto Tobia Elbano. Il cordoglio della giunta di Santa Marina Salina

candela.jpgL’Amministrazione  Comunale di Santa Marina Salina esprime il proprio cordoglio per la scomparsa Elbano Tobia, figura storica della Comunità di Lingua spentosi ieri sera, all’età di 87 anni,
Tobia, come tutti erano soliti chiamarlo, era ligure di nascita ma salinese di adozione: da giovanissimo, infatti, insieme al padre e allo zio si trasferirono da Noli (SV) per continuare l’attività iniziata dal nonno Angelo nel primo decennio del XX secolo, ossia la lavorazione e la commercializzazione della cicirella, presente in abbondanza nell’arcipelago in quegli anni, che proprio a Lingua trovò le condizioni ideali per potersi  sviluppare, e che fino agli anni ’60 ,per oltre un ventennio fu tenuta in mano dal giovane
Tobia. Tramontata questa esperienza, Tobia costruì la prima pensione con ristorante a Lingua avventurandosi tra i primi nel campo del turismo, che proprio intorno agli anni’60 iniziava a svilupparsi, ospitando e facendo conoscere Salina a numerosi personaggi del jet set nazionale ed estero, come Mike Bongiorno Martin Scorsese, Walter Chiari e Mina.
Grande anche il suo impegno politico e sociale, che ha portato avanti ricoprendo la carica di Consigliere Comunale e di Vice Sindaco negli anni ’70. Tobia amava la sua Lingua a tal punto da impegnarsi in prima persona per la realizzazione del Museo Civico Etno-antropologico presente nella frazione,  donando gran parte dei suppellettili e dei cimeli in esso contenuto, e diventando, negli ultimi anni, una guida del Museo stesso che intratteneva i visitatori con le proprie storie vissute in prima persona, narrando periodi di fasti e di gloria per l’isola intera.
Importante anche l’impegno politico e sociale, che ha valorizzato ricoprendo la carica di Consigliere Comunale e di Vice Sindaco negli anni ‘70 Tobia si era integrato perfettamente nell’Isola, diventando a volte più isolano degli isolani, e a noi piace ricordarlo con il suo accento misto tra ligure e siciliano , col proprio berretto da comandante calato in testa e l’orecchino, che tanto lo faceva somigliare ad un marinaio d’altri tempi.
Ai familiari e agli amici che gli sono stati sempre vicini, rivolgo personalmente un profondo senso di gratitudine.

Minoranze non qualificate & maggioranze squalificanti (di Pietro Lo Cascio)

Riceviamo dal consigliere Pietro Lo Cascio e pubblichiamo:
La seduta straordinaria del consiglio comunale dello scorso 27 gennaio è stata teatro di un interessante caso di “interpretazione creativa” del regolamento, partorito per tamponare maldestramente l’esito del voto contrario che ha respinto l’ormai celebre proposta del programma costruttivo di 140 alloggi “agevolati-convenzionati” in cambio della possibilità di edificare in verde agricolo, saturando per i prossimi anni l’intera volumetria prevista per l’edilizia economica e popolare, dell’esenzione dagli oneri concessori e, infine, di due caserme.
Come è noto, per la sua approvazione sarebbero infatti stati necessari 14 voti favorevoli, numero la cui esistenza, come è stato definitivamente chiarito nella seduta, è indisponibile, tranne che – forse – nella fervida immaginazione di qualche esponente della maggioranza e dell’amministrazione. Così, in mancanza di questi 14 voti, appare evidente che la proposta si intenda respinta. Tuttavia, il presidente del consiglio – dopo avere tentato di boicottare la votazione prima del suo svolgimento – ha sostenuto che il voto sarebbe nullo perché mancava il quorum necessario, ovvero 14 presenti. Ma se all’inizio della seduta l’aula era gremita di consiglieri, cosa è successo nel frattempo? Semplice: mentre si profilava chiaramente l’assenza del numero di voti necessario all’approvazione, alcuni colleghi di maggioranza hanno pensato bene di dileguarsi prima della votazione, avvenuta alla presenza di soli 12 consiglieri (8 dei quali seduti ai banchi dell’opposizione). In assenza della “maggioranza qualificata” prevista dalla legge per questo genere di argomenti, il presidente coniava il neologismo amministrativo della “minoranza non qualificata”, che ne rappresenterebbe il naturale antonimo.
Certo, il tentativo del presidente Longo si potrebbe assimilare a una forma di accanimento, tanto pernicioso da voler sminuire un atto di un consiglio comunale liberamente espresso con un voto palesemente contrario. Ma è tutt’altro che solitario, come rivela il comunicato diffuso oggi dall’amministrazione, che si richiama ai motivi di sicurezza per riproporre l’inderogabile necessità delle due caserme di Lipari e Panarea (c’è da chiedersi perché si dimentichi di Filicudi, allora, dove i militari sono ospitati in una situazione alquanto precaria, od Alicudi, dove non ce ne sono affatto). È molto facile addurre tali motivazioni, oggi, tralasciando di chiarire il costo reale ed effettivo dell’intera operazione per la comunità, o di ammettere la propria incapacità di ottenere dalla Commissione per la sicurezza – dove il sindaco siede da tempo – misure concrete, come l’immediata revoca dei soggiorni obbligati assegnati al nostro territorio comunale. Respingere la proposta di un programma costruttivo da 140 alloggi così come prospettato non significa non volere un miglioramento o un potenziamento della qualità nella logistica delle forze dell’ordine, ma semplicemente che non è questa la strada che il consiglio intende percorrere.
In ogni caso, l’introduzione del concetto di “minoranza non qualificata” sembra davvero uno stratagemma dell’ultimora, escogitato per uscire da una sconfitta imbarazzante – ricordo che l’argomento ha dominato le sedute del consiglio e delle commissioni consiliari per almeno un anno – simulando finta indifferenza. Piuttosto, parlerei di “maggioranza squalificante”, quella che finalmente si congeda dalla cittadinanza dopo cinque anni di sostegno a un’amministrazione inconsistente, defilandosi silenziosamente dall’aula consiliare invece di affrontare con serenità e coerenza una questione importante per il futuro del nostro paese.
Cordialmente
Pietro Lo Cascio, consigliere comunale di Sinistra Ecologia Libertà

Lipari. Domani in consiglio i 140 appartamenti e le caserme

Domani alle dieci è prevista una nuova riunione del consiglio comunale di Lipari. All'ordine del giorno - tra l'altro - la realizzazione dei 140 appartamenti in cambio di 2 caserme dei carabinieri di Lipari e Panarea e le iniziative per scongiurare la soppressione del giudice di pace.

Ordine pubblico e attività forze dell'ordine sul territorio. Il comunicato della giunta Bruno

Comunicato
Le misure concertate cominciano a dare i loro frutti, i Carabinieri hanno messo a segno un'altra operazione con i due arresti di ieri.
Questo conferma che il nostro territorio più che in altri momenti della sua storia recente, ha bisogno di essere sorvegliato e tutelato.
E’ necessario quindi chiarire la situazione sicurezza, che interessa e preoccupa l’intera popolazione, per non creare inutili allarmismi, ma nemmeno minimizzando, e senza entrare comunque nei dettagli che attengono alle forze dell’ordine preposte. L’Amministrazione di questo Comune ritiene necessario il potenziamento dell’organico rispetto a quello attuale, dei Carabinieri, pertanto la scelta di costruire due caserme, una a Lipari e Panarea, alla luce anche delle richieste espresse dalla popolazione in molteplici occasioni, così come anche dall’Arma. Questo nell’auspicio di meglio organizzare un più efficace controllo sul territorio, con maggiore prevenzione e la dove necessita di repressione, per non fare proliferare atti  delittuosi di microcriminalità in preoccupante crescita, garantendo così, sia ai residenti, che ai nostri ospiti,  sicurezza e tranquillità.
L’organico in più che si andrebbe in maniera naturale concretizzandosi, servirà anche per effettuare più frequentemente i controlli di routine, anche nei negozi “ compro oro”, la cui apertura, è bene chiarire, avviene secondo le vigenti leggi, e non è soggetta, ne al parere, ne all’autorizzazione del Sindaco.
Si precisa inoltre che il Sindaco facente parte della commissione sicurezza, già da tempo si sta adoperando nelle sedi opportune, affinché in maniera definitiva, si scongiuri la presenza alle Eolie di soggetti in soggiorno obbligatorio, ne a breve e ne a lungo termine.
L'Amministrazione Comunale

Federalberghi denuncia fenomeno procacciamento illecito di turisti presso navi ed aliscafi

COMUNE DI LIPARI
Egregio Sig. Sindaco, Sig. Mariano Bruno
Egregio Ass. ai Trasporti, Sig. Corrado Giannò
Egregio Ass. al Turismo, Sig. Davide Starvaggi
Egregio Comandante Polizia Municipale, Sig. Stefano Blasco
GUARDIA COSTIERA MILAZZO
Egregio Sig. Comandante, C.F. Fabrizio Coke
CIRCOMARE LIPARI
Egregio Comandante, T.V. Cosimo Bonaccorso
STAZIONE CARABINIERI LIPARI
Egregio Comandante, Sig. Francesco Villari
TENENZA DI FINANZA LIPARI
Egregio Comandante, Sig. Salvatore Tringali
  Lipari, 30 gennaio 2012

Oggetto: denuncia fenomeno procacciamento illecito di clientela presso imbarcaderi aliscafi e navi.
Diamo seguito alle richieste trasmesse a più riprese negli anni passati e alla lettera con la quale Daniele Monteleone, rappresentante della Eolie Taxi - nel richiedere una rimodulazione degli stalli riservati da distribuire sul territorio - ha di fatto denunciato il fenomeno del procacciamento illecito finalizzato all’acquisizione di clientela per la vendita di servizi turistici, al quale assistiamo quotidianamente in alcuni scali delle Eolie (e non solo) ed in particolare presso il porto di Lipari-Sottomonastero.
Il visitatore, dopo un viaggio spesso lungo ed estenuante, si vede improvvisamente proporre con insistenza un’ampia gamma di servizi ed in particolare posti letto di dubbia classificazione turistica. Si tratta di un fenomeno da noi più volte evidenziato e denunciato e che ad oggi non ha ancora trovato le giuste soluzioni da parte degli Enti competenti.
Continuare ad accettare tali accadimenti significa di fatto far passare tre principali messaggi negativi.
Il primo – lanciato ai visitatori - di scarso controllo e scarsa cultura turistica del nostro territorio. Questo non può che sviluppare un’iniziale percezione negativa nella mente del visitatore e quindi andare ad incidere negativamente sulla formazione complessiva dell’immagine della nostra destinazione turistica.
Il secondo – che colpisce gli altri operatori turistici – di scarsa attenzione da parte delle istituzioni nei confronti di chi invece lavora nel rispetto della legge. Gli operatori turistici onesti vivono, infatti, il fenomeno con profonda frustrazione e senso di impotenza e di abbandono da parte dei tutori dell’ordine.
Il terzo – indirizzato a noi tutti abitanti delle Isole Eolie – di lassismo e scarso rispetto delle regole e della legalità. Elementi, questi, che non possono certo ingenerare comportamenti virtuosi e che rischiano, invece, di stimolarne di negativi, soprattutto nelle fasce più esposte.
Chiediamo pertanto, ancora una volta, agli Enti preposti, di adoperarsi, affinché da quest’anno non si debba più assistere all’indecoroso spettacolo, dell’assalto alle passerelle degli aliscafi e agli sbarchi delle navi, che è ormai arrivato a spingersi finanche al porto di Milazzo.
Fiduciosi di un concreto riscontro, porgiamo i nostri migliori saluti.
 Christian Del Bono

Il cordoglio della Ludica Lipari per il decesso di Nicola Puleo

Oggi apprendiamo, della dipartita di Nicola Puleo, grande portiere del CS Lipari e di tante compagini eoliane. Per i più giovani il “Mr Puleo”, preparatore ed allenatore di tanti ragazzi avvicinatisi al mondo del pallone perché, attratti dalla sua carismatica figura.
La morte di Nicola, lascia nel mondo sportivo eoliano un vuoto. Un altro tassello,  si stacca da quel magnifico puzzle di eroi che, anno reso grande il mondo calcistico liparese.
A molti dei tuoi ragazzi, mancheranno  gli infiniti giri di campo, per rafforzare fiato e gambe, mancheranno i tuoi schemi, forse un po’ antiquati ma che sapevano ben  trasmettere il sapore del calcio vero (quello dei tuoi tempi).
Sappiamo che hai giocato in questi mesi una grande partita, dura, difficile, maschia, proprio come quelle che piacevano a te, e non hai mollato, sei andato fino in fondo, fino al fischio finale.
Adesso Mr, ti immaginiamo nello spogliatoi,  mentre indossi la tua maglia numero 1, mentre scherzi con i tanti grandi del calcio eoliano, che come te sono stati convocati nel grande stadio celeste. Immaginiamo Don Pippo Costa che con il suoi modi semplici ed efficaci, ti da una pacca sulla spalla e ti dice alla sua maniera: “ Forza Forza Nicola ca amu a ntrasiri nto campu”. Immaginiamo Don Paolino Russo, che ti dispensa i suoi buoni consigli, e Franchino che ti da una “scorcia di coddu”  e ti dice “cerca di nun fari trasiri palluni intra a rizza.
Peccato che questa partita non la facciano su Sky!!!
In bocca al lupo Nicola, non ti diciamo addio ma ARRIVEDERCI, perche speriamo di esserci almeno per il secondo tempo.
La Ludica Lipari

L’ultimo saluto, dalle Eolie, all’ex Presidente della Repubblica Italiana Oscar Luigi Scalfaro, che il Sindaco l’Amministrazione e il Consiglio Comunale, ricordano in visita nel nostro arcipelago durante il suo mandato.

COMUNICATO STAMPA
La comunità ricorda la figura dell’ex Presidente della Repubblica Scalfaro con effetto e riconoscenza, per avere dato lustro con la sua presenza a Lipari durante il mandato nel lontano 1998, che ricordiamo si  concluse l’anno dopo nel 1999. Eletto due giorni dopo la starge di Capaci, con lui scompare anche una delle  figure dei padri costituenti della Repubblica ancora in vita, che sono Giulio Andreotti, Emilio Colombo e Teresa Mattei. Ricordiamo anche che sotto la sua presidenza vi fu il così detto ribaltone, non volendo andare alle elezioni nel 1994 diede l’incarico a Dini, avendo avuto sempre rapporti molto tesi con Berlusconi. Si deve anche ricordare che dovette fronteggiare la grave crisi dovuta a tangentopoli e la caduta della moneta, insomma una figura importante ma anche discussa.  I funerali si svolgeranno a Roma nella chiesa di Maria in Trastevere. Un sentimento di cordoglio va alla famiglia.
Assessore Rapporti con la Stampa
Dott.ssa Svetlana Roussak

UN IMPEGNO PER IL FUTURO PERLA PICCOLA PESCACOSTIERA ARTIGIANALE NELLE ISOLE EOLIE E NELLA REGIONE SICILIANA

COMUNICATO STAMPA
Questo è il tema oggetto dell’incontro tenutosi a Lipari alla presenza dell’On.le Salvino Caputo, Presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Siciliana, di chi scrive, del rag. Salvatore Riitano Presidente del COGEPA Eolie e numerosi pescatori della marineria eoliana.
I pescatori presenti sono intervenuti evidenziando lo stato di crisi della pesca determinato da provvedimenti comunitari e nazionali che di fatto penalizzano i pescatori dell’esercizio della propria attività.
Chi scrive ha posto all’attenzione dell’On.le Caputo i contenuti della Riforma della Politica comune della pesca – PCP –  riportati nella proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13.07.2011, in particolare quelli relativi alla “ Piccola Pesca Costiera”.
Spetta agli stati membri adottare misure adeguate alle caratteristiche specifiche delle proprie attività di pesca costiera. Devono quindi, definire le misure di conservazione delle risorse e di gestione della pesca nelle proprie acque territoriali, ossia nella fascia delle12 miglia marine.
Pertanto, avendo la Regione Siciliana, in forza del proprio statuto di Regione Autonoma, all’art.14, competenza esclusiva in materia di pesca e recependo le direttive della Riforma della Politica Comune della Pesca, ed in forza di una propria Legge,la N.143 dell’anno 2000, può determinarsi, visti gli indirizzi comunitari, entro le proprie acque territoriali delle 12 miglia dalla costa e soddisfare almeno le richieste di circa l’80% di tutte le marinerie siciliane che praticano la piccola pesca costiera entro le dodici miglia.
I pescatori hanno chiesto all’Onle Caputo di farsi portavoce presso l’Assessorato Territorio e Ambiente di modificare la classificazione dei porti di categoria II, classe III, ricadenti nell’ambito del territorio della Regione Sicilia di cui al Decreto Presidenziale 1 giugno 20104 pubblicato sulla GURS n. 27 del 25 giugno 2004 inserendo la classifica di “attività peschereccia” Pignataro, Sottomonastero, Marina Corta e di fare inserire il porto di Lipari tra i punti di sbarco della cattura del Tonno.
L’On.le Caputo ha chiuso i lavori confermando l’impegno di convocare un incontro presso l’Assessorato Regionale alla presenza dell’Assessore alla Pesca ed ai Dirigenti del settore. Con i Pescatori della marinerai Eoliana ed i suoi rappresentanti.
                                                       
Rag. Giuseppe Spinella
Rappresentante dell’UNICOOP U.O.T. di Lipari
Ci scusiamo con i lettori per lo stop all'aggiornamento delle nostre notizie che va avanti da ieri pomeriggio per cause non dipendenti dalla nostra volontà ma per un problema del server a cui si appoggia www.eolienews.it
In via provvisoria opereremo su questo sito. Grazie