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giovedì 9 febbraio 2012

U zu Turi da marina (Turi Alivu ! ) ( di Nello Raffaele

Io’  sugnu  lu  ZU  TURI,  da  marina, 
e  lu  cchiu’  beddu  di  li  piscatura,
u  primu  sugnu  n’terra  la  matina, 
mi  stiru  e  poi  ringraziu  lu  Signuri.!
Nun  sugnu  riccu  e  mancu  povireddu, 
cummattu  ca  saluti,  ma “un  mi  scansu,
mi  staiu  facennu  ormai  vecchiareddu, 
pero’  quannu  mi  sientu  vaiu  all’anzu.
Di  stati  e  n’viernu , pi  li  me  dulura, 
n’testa  mi  puortu  na  birritta  i  lana,
ricamata  ma  n’trisa  di  sudura, 
pi  scava’ri  lu  pisci  di  la  tana.
Io’  senza  varva  sugnu   un  cittadinu,
 quannu  nun  mi  la  levu  sugnu  n’atturi,
ritrattatu  di  fermu  o  chi  caminu,
 a  fotu  vonnu  tutti  du “ ZU  TURI!”
Si  n’acchiata  o  nu  cefalu  prumettu, 
tutti  mi  dinnu :  Merica,   e……u   rialu,
cu  n’acchiata  di  menu  o  nu  muliettu, 
sempri  lu  stissu  sugnu   e  mancu  calu.                       
Tutti  mi  vonnu beni  pirchi’  cantu, 
ca  n’to  cantari  io’,…..  paroli  inventu,
io’  sugnu “  TURI  ALIVU “   e  mi  nni  vantu,
 dinari  ‘un  haiu  e   sempri  ssu  cuntentu.
Si  lu  Stinnardu  all’asta   nun  m’accattu, 
San  Bartulu,  capisci  e  mi  pirduna,
u  sapi  ca  la  vita  io’  cummattu,
e  cu  lu  specchiu  nun  si  fa  furtuna.
Ancora  vi  lu  dicu  e  mi  ‘nni  vantu, 
ca  di  fiscina  io’  sugnu  un  prufissuri,
n’ta  lu  misteri  me,  nun  tiegnu  scantu, 
si  scola  ‘nni  vuliti………”unni  u  ZU  TURI! “
Si  cacchi  d’unu,   prima  i  mia  lu  passa,
‘ddu  mari  unni  di  casa  ,  sta  lu  pisci:
E’  bestia!  nun  lu  vidi!  ‘dda  lu  lassa;
‘ddu  sceccu   d’allanzari   “un  ‘nni  capisci.
Si  chiddu  mari  stissu,  io’  u  ripassu, 
smuovu  lu  funnu  e  ‘dda  lu  pisci  nesci,
a  lampu  lu  n’fiscinu  e  lu  trapassu,
sugnu     u  ZU  TURI  ALIVU    e  cca  vi  lassu.
                                                                                                          

Mozione di sfiducia per il presidente della Regione Sicilia, Lombardo

l Pdl, Pid e Grande Sud hanno presentato all'Assemblea regionale siciliana una mozione di sfiducia nei confronti del presidente della Regione, Raffaele Lombardo. A renderlo noto, nel corso di una conferenza stampa, e' stato il capogruppo del Pdl, Innocenzo Leontini. All'iniziativa, come ha confermato lo stesso Leontini, hanno aderito anche gli altri due partiti di opposizione, i Popolari di Italia domani e il partito di Gianfranco Micciche'. Il documento sara' depositato oggi all'ufficio di presidenza dell'Assemblea regionale siciliana, e poi spettera' alla conferenza dei capigruppo calendarizzarla per l'aula.


II Governatore siciliano Raffaele Lombardo "e il suo attuale governo sono assolutamente inadeguati ad affrontare e avviare a soluzione i gravi problemi dell'Isola". Non solo. A fronte di una grave crisi che sta scuotendo la Sicilia "l'impegno di Lombardo e' esclusivamente rivolto a completare il puzzle delle nomine e degli incarichi di sottogoverno, siano essi di consulenza o di commissariamento, oppure di inserimento nei consigli d'amministrazione di Enti e Societa' regionali. Nomine che raggiungono una quantita' spropositata, approssimativamente vicina a quota mille". Sono soltanto alcuni stralci della mozione di sfiducia presentata all'Ars da Pid, Pdl e Grande Sud contro il Presidente della regione siciliana, Raffaele Lombardo.

"Nell'aprile 2008 si sono svolte le elezioni regionali per il rinnovo dell'Assemblea regionale siciliana e per l'elezione del Presidente della Regione. In quella tornata elettorale gli elettori hanno sancito inequivocabilmente il successo della coalizione del centro destra, rappresentata allora da Pdl, Udc e Mpa e l'elezione alla Presidenza della Regione di Raffaele Lombardo - si legge nella mozione - dopo pochi mesi il Presidente della Regione ha cominciato a stravolgere il quadro politico sostenuto dagli elettori, inaugurando la politica delle ''geometrie variabili'', successivamente lo stesso Presidente Lombardo, portando alle estreme conseguenze le sue geometrie, ha formato altri tre governi, che sommandosi a quello iniziale raggiungono il numero di quattro, di cui gli ultimi due ribaltonisti, trasformisti, e fondati sul tradimento, complessivamente tali da rappresentare un primato di instabilita' paragonabile a quelli della cosiddetta Prima Repubblica, con l'aggravante di essere stati composti in un contesto completamente diverso e regolato da una legge differente, che prevede l'elezione diretta proprio per potenziare la durata e la stabilita' dei governi".

SCUOLA:PIANO DIMENSIONAMENTO SICILIA INVIATO A MINISTERO

E' stato inviato al Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca il piano di dimensionamento imposto dalle ultime disposizioni del governo nazionale per la stabilizzazione finanziaria con legge 15 luglio 2011, n.111, con effetto dall'inizio dell'anno scolastico 2012-2013. Il piano di dimensionamento collega l'autonomia scolastica dei singoli istituti al rispetto di determinati parametri numerici. Il piano di intervento comportera', gia' a decorrere dall'inizio del prossimo anno scolastico, la soppressione di 143 autonomie scolastiche.
Per la predisposizione del documento, l'assessorato regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale ha coinvolto, con l'attivazione di un apposito tavolo tecnico, tutti i soggetti istituzionali interessati alla procedura: enti locali, Upi, Anci, organizzazioni sindacali della scuola regionali e territoriali, consigli scolastici provinciali, Uffici scolastici territoriali e Ufficio scolastico regionale.
I parametri numerici tenuti in considerazione, cosi' come previsto dalla direttiva del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, sono stati quelli fissati dalla legge regionale n.6/2000. I limiti quantitativi entro i quali sono stati computati anche gli alunni delle scuole materne regionali e comunali autorizzate, affidate alla responsabilita' organizzativa e funzionale dei dirigenti scolastici, sono stati utilizzati soprattutto per mantenere in vita quelle autonomie scolastiche ritenute essenziali nei singoli territori per assicurare un servizio scolastico efficace, in particolare in quelle realta' periferiche o con presenza di evidenti forme di disagio sociale.
Per coniugare l'esigenza di garantire un servizio scolastico ottimale con la necessita' di realizzare una riduzione della spesa, si e' proceduto agli accorpamenti di istituzioni scolastiche in tutti i casi in cui non pregiudicheranno l'efficienza del servizio scolastico anche al di sopra dei limiti minimi fissati della legge n.6.
Solo per circoscritte situazioni l'assessorato si e' discostato dalle indicazioni formulate in sede di tavolo tecnico, a seguito di una valutazione positiva di una serie di osservazioni pervenute da soggetti istituzionali, culturali, occupazionali, espressioni di specificita' territoriali in data successiva alla concertazione del tavolo tecnico.
Va, inoltre, evidenziata una precisa scelta relativa ad una gran parte degli attuali Licei artistici che promanano dai preesistenti Istituti d'arte; per questa tipologia di istituzioni scolastiche si e' ritenuto di non procedere ad interventi di dimensionamento, poiche' si procedera' in tempi brevissimi alla verifica della possibilita' di attivare provvedimenti di accorpamento con gli Istituti d'arte regionali, insistenti nei medesimi territori, per i quali e' gia' stata avanzata al Ministero, una richiesta di statizzazione, e al tempo stesso, assicurare la possibilita' di mantenere invariata la tradizionale offerta formativa con l'attivazione di corsi di istruzione e formazione professionale, in coerenza con le consolidate vocazioni artistiche e produttive dei singoli territori.
Il piano di intervento comportera', gia' a decorrere dall'inizio del prossimo anno scolastico, la soppressione di 143 autonomie scolastiche.
"Questo enorme sforzo organizzativo - ha detto l'assessore regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino - costituisce nell'immediato il massimo di contrazione possibile, al di la' della quale si rischierebbe di incidere negativamente sull'efficacia dei processi educativi nell'ambito regionale, e soprattutto in quei contesti in cui l'istruzione e' il piu' avanzato strumento di contrasto alle carenze socio-economiche e alle devianze comportamentali".

Calcio a 5. Ludica vittoriosa nel recupero di oggi

Vittoria in casa per 7-3 nel campionato di calcio a 5 della Ludica Lipari contro i Blue Stars. La partita di recupero è stata giocata quasi interamente sotto una pioggia incessante.

Cosa succede nel PD liparese ? O.P.A. ostile in corso?

Sono ormai più di due mesi che nel Paese si susseguono le discussioni su cosa succede all’intero del Partito Democratico di Lipari. Le riunioni si susseguono, le assemblee, gli incontri più o meno segreti, ma non si riesce a trovare il bandolo della matassa. La spiegazione è molto semplice, il partito democratico è vittima di una destabilizzazione orchestrata da alcune menti molti fini, in termini borsistici si definisce una O.P.A. ostile.
Sino sei mesi fa nessuno metteva in dubbio l’accordo politico stretto e consolidato nei cinque anni appena trascorsi, tra l’UDC e il PD ed annessi e connessi. Accordo suggellato da numerose battaglie condotte in consiglio comunale e all’interno della comunità; accordo che vedeva come naturale candidato dello schieramento Marco Giorgianni, già candidato sindaco dello schieramento nel 2007.
La prospettiva di un cartello elettorale PD/UDC era vista negativamente dai partiti del centro destra, PDL, MPA, lista Faro, e da movimenti civici ostili ad un indirizzo troppo “a sinistra” per il governo del Paese (parliamo degli anti parco nazionale, per esempio).
Di fronte a questa prospettiva assolutamente negativa per l’attuale maggioranza viene partorita l’idea: spaccare il partito democratico, immobilizzarlo, separarlo dall’UDC, aumentando, così, le possibilità di una instabilità complessiva della nuova amministrazione, riuscire a non far raggiungere allo schieramento vincente quel premio di maggioranza previsto dalla legge per poter condizionare, in consiglio, pesantemente il nuovo sindaco e in ultima analisi, se possibile, riuscire ad avere i numeri per la sfiducia.
Ma andiamo per ordine, il primo passaggio è quello più delicato: come possono movimenti e partiti ostili al Partito democratico entrare nel cuore delle decisioni di quel partito? Sfruttando amicizie e rapporti personali viene creata una candidatura, una “scesa in campo” di un iscritto del PD, chiamiamolo signor G., che godeva di stima, ma che era rimasto ai margini della discussione negli ultimi anni e che sicuramente nessuno degli iscritti al partito democratico aveva immaginato quale candidato in una competizione elettorale per la sindacatura.
La sua missione (consapevole o inconsapevole) è semplice: rompere l’accordo con l’UDC, emarginare gli elementi più favorevoli all’accordo con Giorgianni, garantire la sopravvivenza politica di quel personale politico che in atto sostiene apertamente l’amministrazione  Bruno ed, in ultima analisi, se vincente (ma questo interessa poco), garantire lo status quo, o semplicemente la rielezione dei M&F, che sono stati i principali avversari politici, in consiglio comunale, del rappresentante ufficiale del Partito democratico, il signor B.
Naturalmente, perché il piano riesca, nessuna discussione deve essere posta all’interno del Partito Democratico, nessuno in epoca non sospetta, deve chiedere alla dirigenza del partito di “prendere” le distanze dall’UDC, di andare per la propria strada e costruire una alternativa a Giorgianni (per quanto è dato sapere, nessuno all’interno del partito democratico, in incontri ufficiali, nel 2009 (elezioni del segretario) o nel 2010 ha detto “bisogna trovare un candidato all’interno del Partito Democratico” discutiamone insieme, abbandoniamo l’alleanza con l’UDC) bisognava arrivare all’ultimo minuto, incalzare decisioni, votazioni, senza riflettere, senza discutere, senza approfondire i pro e i contro delle decisioni. Se il gioco viene scoperto l’O.P.A. non riesce. Occorreva, inoltre, fare innervosire Giorgianni, ed ecco che il nostro signor G., ormai certo di essere l’unico candidato in lizza, avviare tutta una serie di colloqui con partiti, liste, movimenti civici, persone, sia a Lipari che nelle isole, senza coinvolgere il segretario del partito democratico, chiamiamolo signor C.,, senza aprire alcuna discussione all’interno del partito, muovendosi autonomamente, senza attendere se all’interno del partito esistono altre personalità, altre posizioni che gli possono fare ombra, creargli degli ostacoli, per garantire se stesso, i suoi amici fuori del partito democratico, per garantire la premiata ditta M&F e Diana Caccia.
Chi è la mente dietro tutto questo? O meglio, chi sono le menti che hanno partorito questa diabolica tela di ragno che avvinghia il Partito Democratico?
Quando hai eliminato l'impossibile, qualsiasi cosa resti, per quanto improbabile, deve essere la verità. Ed allora mistero presto risolto: basta leggere cosa scrive il signor G., i suoi amici e i consiglieri comunali della premiata ditta M&F., a cui vanno i nostri complimenti, ma tuttavia, ormai il piano è scoperto e l’O.P.A. ostile verrà respinta.

L'impianto di riscaldamento della Santa Lucia non funziona. Il dirigente Candia scrive al sindaco

Egregio Sig. Sindaco,
vengo a conoscenza che la ditta incaricata del collaudo dell'impianto di riscaldamento presso il plesso di scuola media S.Lucia ha per l'ennesima volta rinviato la data del collaudo stesso e quindi dell'attivazione dell'impianto.
Ciò avviene, come Lei sa, nonostante le cisterne del carburante siano state già riempite da tempo.
Devo evidenziarLe che la situazione è ormai esasperante e intollerabile.
Le cronache locali segnalano quotidianamente nella nostra provincia la chiusura di plessi scolastici per il freddo eccessivo e la mancanza del carburante per le caldaie.
Lipari, sarà d'accordo con me, è un luogo stupendo e accogliente, ma quando fa freddo fa freddo anche qui.
E' vergognoso e imbarazzante non sapere più cosa dire alle famiglie che sanno i loro figli rimanere seduti sui banchi per cinque ore, con cappotti e giubbe (come i loro insegnanti), dentro locali gelidi.
Cerchiamo di arrangiarci utilizzando stufette elettriche nelle classi, ma l'impianto elettrico, come le ho più volte (ieri l'ultima volta) segnalato, non regge il carico,  la rete e i pc degli uffici saltano continuamente, al ritmo 4, 5minuti alla volta, e oltre a non riuscire a lavorare, con gravissime conseguenze sulle scadenze quotidiane che dobbiamo rigorosamente rispettare (per esempio, trasmissione di dati amministrativi e finanziari, sistematica interruzione della linea telefonica: dai plessi il personale e lo scrivente comunicano sempre più spesso col proprio telefono cellulare) si aggiunge il danno alle macchine (due gruppi di continuità sostituiti appena ieri, per dirLe solo l'ultima).
La informo che per consentire lo svolgimento del lavoro amministrativo degli uffici lavoriamo anche fino a sera, quando i ragazzi vanno a casa e il carico elettrico si alleggerisce.
L'attivazione dell'impianto di riscaldamento, per l'installazione del quale nel periodo autunnale è stata pesantemente limitata e resa disagevole e malsana l'attività didattica e amministrativa, oltre al giusto riscaldamento delle aule didattiche, alleggerirebbe il carico elettrico consentendoci di tornare alla normalità.
Siamo in emergenza dall'inizio dell'anno, e questa emergenza si è aggravata moltissimo col freddo.
La prego vivamente di voler intervenire su questi continui, inspiegabili e vergognosi rinvii da parte dei soggetti preposti al collaudo e all'attivazione del riscaldamento e affrontare una situazione operativa divenuta ormai insostenibile, nei confronti degli alunni, del personale docente e amministrativo e della comunità tutta.
Renato Candia, Dirigente scolastico Istituto Comprensivo Lipari 2
Lipari, 08/02/2012

Sviluppo Eolie: Seconda puntata (di Angelo Sidoti)

In merito alla Sviluppo Eolie Srl ed al suo mantenimento in vita, mi pongo e vi sottopongo alcuni quesiti/osservazioni:
1) i progetti inseriti nei patti sono stati conclusi ed eventuali somme residue e relativi adempimenti potevano essere gestiti ugualmente da un liquidatore e "non da un consiglio"(compensi?);
2) alcuni comuni hanno manifestato la loro decisione di uscire dalla società anche perché previsto da norme in vigore;
3) il comune di Lipari nel 2008 e 2009 ha espresso parere contrario o non favorevole all'approvazione del bilancio nella persona del sindaco o suo delegato
4) il collegio sindacale nella sua relazione, di cui il nuovo presidente era componente, ha espresso parere non favorevole nel 2008 e 2009 all'approvazione dei bilanci
5) il collegio sindacale dichiara nel 2009 "che la società e' in grave situazione economica finanziaria e patrimoniale"
6) il collegio sindacale sempre nel 2009 dichiara che vi sono controversie con dipendenti, mancato pagamento IVA,contributi etc etc ... Elementi identificativi di una stato di sofferenza/insolvenza
7) la societa' ha prodotto ingenti perdite negli ultimi anni
8) ci sono problemi interpretativi legati alla capitalizzazione dei costi evidenziati dagli organi di controllo
9) quali sono i motivi che hanno indotto gli altri soci di approvare ugualmente i bilanci anche in presenza di tali fattori negativi
10) come e' finita con la proposta avanzata da alcuni partecipanti alla assemblea del 16/9/2010  in merito all'incremento della fee al 2% (alcuni soci privati erano contrari)
Cari amici, tranne che nel 2010/2011 la situazione non sia diventata florida, ma ne dubito visto che il bilancio del 2010 e' stato approvato dopo numerosi rinvii e fuori dai termini previsti dal cc., questa società forse era meglio scioglierla.
Forse si tiene in vita perché all'odg del consiglio comunale c'e sempre l'assegnazione della gestione dello sportello unico? A tal proposito un socio nell'assemblea del 16/09/2010 chiedeva che venisse istituito tale sportello peraltro gia' approvato dal cda della sviluppo Eolie..
Un saluto
Angelo Sidoti

Il rag. Mirabito presidente di Sviluppo Eolie

Il rag. Felicino Mirabito è il nuovo presidente di Sviluppo Eolie srl. Vicepresidente è stato nominato Alessandro Lopes per Santa Marina Salina. Amministratore delegato resta il dott. Alessandro Seminara.

Lauria richiede copia del Piano di sviluppo turistico

AL SIG. SINDACO DEL COMUNE
LIPARI

Oggetto: Interrogazione urgente.
Il sottoscritto, nella qualità di Consigliere Comunale, chiede di ricevere copia del “PIANO DI SVILUPPO TURISTICO” propedeutico per l’approvazione del Regolamento relativo alla partecipazione al “Distretto Turistico delle Isole Minori della Sicilia”.
        In attesa di un urgente riscontro il sottoscritto porge distinti saluti.

Bartolo Lauria
       Consigliere UDC

COMUNE&TURISMO di Aldo Natoli

Apprendo con grande piacere di una riunione convocata dal nuovo Assessore al Turismo del Comune di Lipari , Davide Starvaggi, per concordare con gli operatori turistici le strategie di promozione dell’offerta turistica da presentare alla  Borsa Internazionale del Turismo che si svolgerà dal 16 al 19 Febbraio a Milano, e per dibattere le problematiche sui Trasporti marittimi. Finalmente una pietra gettata nello stagno dell’indifferenza che da anni aleggia nel nostro Comune. Condivido che  per  commercializzare il nostro prodotto turistico,  bisogna prima risolvere la gravosa situazione dei  Trasporti  marittimi, altrimenti ogni iniziativa per incentivare il settore, ogni discussione, diventa sterile. La partecipazione alle Borse del turismo, per la quale mi sono sempre adoperato, è importantissima, ma bisogna essere credibili. Ed a Milano durante lo svolgimento della BIT diventa tutto approssimativo se non siamo in grado di fornire  agli Operatori del settore, italiani e stranieri,  ed ai visitatori,  gli itinerari, gli orari e, soprattutto, i costi per giungere nelle Eolie. Purtroppo la mancanza di un aeroporto non ci rende competitivi con le altre isole minori della Sicilia , per questo motivo sono sempre stato contrario alle aggregazioni con altre realtà turistiche, e critico con il costituito Distretto Turistico delle Isole Minori della Sicilia, che invece doveva essere, a parere mio, il Distretto Turistico tematico delle Isole Eolie.   

D-Day a Lipari


Comunicato stampa dell’Associazione Nesos
DARWIN DAY A LIPARI, 13 FEBBRAIO 2012
 Il 12 febbraio 1809 nasceva Charles Darwin, l’uomo che con le sue idee ha rivoluzionato la biologia e il pensiero moderno. In occasione di tale ricorrenza, da alcuni anni in tutto il mondo si celebra il “Darwin Day”, per ricordare l’avventura intellettuale del grande scienziato e per comprendere meglio l’evoluzione biologica e le sue molteplici implicazioni. Il D-Day approda quest’anno per la prima volta anche a Lipari, organizzato dall’Associazione Nesos e con la collaborazione dell’Associazione I.dee e dell’Hotel Casajanca.
L’appuntamento è presso la sede di I.dee (nei locali dell’Hotel Casajanca a Canneto, Lipari) lunedì 13 febbraio alle ore 18.30; l’ingresso è libero. Il programma prevede la proiezione del film “Darwin” di Peter Greenway (GB, 1993, 53 min) e un intervento di Pietro Lo Cascio su “La grande intuizione: Darwin e le isole”; la serata si concluderà con un aperitivo.
 L’iniziativa è stata inserita nell’elenco dei D-Day patrocinati a livello mondiale dalla International Darwin Day Foundation e tra gli appuntamenti in Italia pubblicizzati nel Portale dell’Evoluzione.

http://darwinday.org/events
http://www.pikaia.eu/EasyNe2/Notizie/Darwin_Day_2012_in_tutta_Italia.aspx

FSC GROUP SERVICE RICERCA MATERIALE SU POMICE E TERME DI S. CALOGERO

Nell’ambito del “Progetto per la realizzazione e fruizione di percorsi naturalistici, museali e della memoria all’interno del Sito Natura 2000 – Isola di Lipari” la F.S.C. GROUP SERVICE Soc. Coop. Soc. invita chiunque abbia materiali, fotografie, registrazioni, filmati, articoli di giornale, testi, tesi di laurea, ricordi, pensieri e reperti di ogni genere legati alla storia passata e anche più recente della lavorazione della pomice e dell’attività dello stabilimento termale di San Calogero e volesse condividerli a mettersi in contatto con la cooperativa inviando le proprie generalità e un contatto telefonico, a:
 F.S.C. Group Service Soc. Coop. Soc.
VIA VARESANA SOPRA, 16
e.mail: info@archeotermetravel.com  –  archeotermetravel@libero.it
Telefono e Fax: Tel. 090.9586003 – Fax 090.9581003
Referente: Arch. Mollica Milena 3396884161

I materiali verranno utilizzati nei costituendi ecomusei della memoria dove, a discrezione di tutti i soggetti coinvolti, verranno citate le fonti.
Cordialmente
F.S.C. Group Service

mercoledì 8 febbraio 2012

Calcio a 5: Domani si recupera LUDICA LIPARI - BLUE STARS

DOMANI GIOVEDI' 09/02/2012 SI DISPUTERA' LA PARTITA DI RECUPERO DI CALCIO A 5 TRA LUDICA LIPARI E BLUE STARS. L'INCONTRO SI GIOCHERA' ALLE 11.30 PRESSO IL CAMPETTO FREELAND DI LIPARI.

L'amministrazione di Lipari incontra gli operatori turistici

Comunicato stampa
Si invitano i Sigg.ri Operatori turistici eoliani a voler intervenire all’incontro organizzato per venerdi’ 10 p.v. alle ore 15,30 presso il palazzo comunale di piazza Mazzini per discutere sui seguenti argomenti:
1.    Trasporti marittimi è previsto l’intervento dell’assessore Corrado Gianno’;
2.    BIT 2012 e’ previsto l’intervento dell’assessore Davide Starvaggi;
A seguire si terra’ un tavolo tecnico nel quale verranno discusse strategie di promozione dell’offerta turistica interna.
L’importanza degli argomenti richiede la presenza di tutti.
Ass. Davide Starvaggi