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lunedì 22 ottobre 2012

Calcio: Lunedi prossimo i calendari di 3^ Categoria.


Il 4 Novembre 2012 prenderà il via il campionato di Terza Categoria del Comitato di Messina. L’altra data resa ufficiale come si legge in apertura dell’ultimo comunicato della Figc è Lunedì 29 Ottobre  2012 alle ore 18:30 al Palacultura di Messina ci sarà la presentazione dei calendari di Terza Categoria.
Alla giornata dei calendari, ovviamente ci sarà il Presidente della Figc Sicilia, Sandro Morgana  e il Presidente Reggente di Messina – Mario Tamà, i rappresentati delle varie Società che parteciperanno al campionato. Al momento le squadre iscritte sono 41 con quattro nuove Società (Akron Savoca, Futura 2008, Santa Eustochia e Eoliana Lipari) in attesa di ratifica. Gli sportivi devono aspettare ancora qualche settimana per conoscere la composizione dei gironi.
Le squadre saranno suddivise in tre o quattro gironi?  Il rebus sarà risolto all’inizio della prossima settimana, diciamo alla vigilia della giornata dedicata alla presentazione dei calendari.
Intanto la Figc di Messina, ha reso noto l’organico delle squadre in tutto 41.
Fascia Tirrenica:   Eoliana Lipari, Stromboli Scirocco, Filicudi, Malfa, Sacro Cuore Milazzo,  S. Pietro Milazzo, Rocca, Ramet Rometta, Arci Grazia, Duilia 81, Pol. Monfortese (11 squadre)
Messina Città: Atletico Messina, Camaro Messina, Dominus Peloro, Messina Centro, Pompei, Santa Eustochia, Siac Messina, Soccerclub Messinaudace, Sporting Club Messina, Trinacria Messina, Futura 2008. (11 squadre)
Fascia Jonica: Akron Savoca, Alì Terme, Antillese, Antillo Val D’Agrò, Atletico Mandanici, Chianchitta, Fiumedinisi, ForzaD’Agrò Scifì, Francavilla, Gioventù S. Teresa, Graniti Calcio, Lanza, Liminese, Mongiuffi Melia, Nike Club, Nuova Indipendente, Real Nizza, Team Scaletta, Triskell Taormina. (19 Squadre).

Messaggio elettorale autogestito

Messaggio per gli amici Eoliani: 
Domenica 28 le ISOLE EOLIE dimostreranno quanto contano,dimostreranno quanto sanno scommettere su loro stesse e sulle loro capacità.
Possiamo davvero fare la differenza....AVANTI TUTTA!!!
Massimo Lo Schiavo

In Sicilia secondo la Corte dei Conti "buco" da 6 mld

(ANSA) - PALERMO, 22 OTT - Un buco di sei miliardi. A tanto ammontera' a fine anno, secondo la Corte dei Conti, il deficit del bilancio regionale. Una voragine destinata a salire. Nel nuovo numero di ASud'Europa, settimanale del Centro Pio La Torre, un'analisi impietosa e dettagliata dei conti della Regione Siciliana. Dal 2007 al 2011 il debito e' piu' che raddoppiato, frutto dell'aumento della spesa per il personale e per la spesa sanitaria, che ha un'incidenza del 48% sull'intero bilancio regionale.

Sei anni di reclusione a tutta la Commissione Grandi Rischi

www.lastampa.it  Sei anni di reclusione per tutti gli imputati. È questa la condanna inflitta dal giudice unico Marco Billi ai componenti della commissione grandi rischi, in carica nel 2009, che il 31 marzo avrebbero rassicurato gli aquilani circa l’improbabilità di una forte scossa sismica che invece si verificò alle 3.32 del 6 aprile 2009. L’accusa aveva chiesto quattro anni per i sette imputati. 
Il giudice Marco Billi ha ritenuto i sette membri della commissione tutti colpevoli di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. A Franco Barberi, Enzo Boschi, Mauro Dolce, Bernardo De Bernardinis, Giulio Selvaggi, Claudio Eva e Gianmichele Calvi sono state concesse le attenuanti generiche. Oltre alla condanna a sei anni, sono stati condannati anche all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. 
«Una sentenza sbalorditiva e incomprensibile, in diritto e nella valutazione dei fatti». Così l’avvocato Marcello Petrelli, difensore del professor Franco Barberi, ha commentato la decisione. «Una sentenza che - ha aggiunto - non potrà che essere oggetto di profonda valutazione in appello». «Avrà grosse ripercussioni sull’apparato della pubblica amministrazione. Nessuno farà più niente - ha detto invece l’avvocato Filippo Dinacci, difensore dell’ex vicecapo della Protezione civile e attuale presidente dell’Ispra De Bernardinis e del direttore del servizio sismico del dipartimento della Protezione civile Dolce. 

Il vulcano Marsili “potrebbe dare elettricità a tutta Italia”


ROMA – Il vulcano Marsili, uno dei più estesi d’Europa, lungo 70 km e largo 30 km potrebbe dare elettricità a tutta Italia. Secondo il Marsili Project Eurobuilding, il vulcano ritenuto tra i più pericolosi del Tirreno, potrebbe diventare la prima fonte di approvvigionamento di energia geotermica off-shore per il Paese, aprendo la strada a una fonte energetica nuova, pulita e inesauribile.
Secondo il progetto portato avanti dal geologo marino bolognese Diego Paltrinieri, i numerosi vulcani presenti nel Tirreno meridionale, a largo di Sicilia Calabria e Campania, sono una fonte notevole di calore. L’acqua surriscaldata detiene un potenziale calorifero che può essere trasformato in energia elettrica paragonabile a quella generata dalle grandi centrali geotermiche del mondo.
Paltrinieri intervistato dadistrettoenergierinnovabili.it spiega come funziona:
Il vulcano si comporta come un bollitore: abbiamo trovato a circa 10 km di profondità la camera magmatica. In essa il magma risale lentamente, ma resta all’interno. Non è come il Vesuvio: è più di tipo effusivo. Il corpo del vulcano, all’interno, ha fratture e l’acqua si infiltra. Su questo bollitore abbiamo un coperchio costituito da uno strato sedimentario, ma l’acqua dentro è sotto una pressione che supera i 200 bar. Si ipotizzano 400-500 gradi di temperatura. Siamo in una fase della vita del vulcano matura per sfruttare la geotermia, perché il suo magma ha alta capacità di generare elettricità
E assicura circa il rischio tsunami: “L’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha esaminato tutta la zona siciliana, calabra e campana: non sarebbero stati rilevati tsunamiti (tracce di maremoto, ndr). Risulterebbe dunque che non ci siano stati fenomeni di tsunami importanti nelle ultime migliaia di anni”.
E allora, cosa stiamo aspettando? Paltrinieri spiega ancora:
Il permesso di ricerca deve terminare con una perforazione e una dimostrazione; la fase del progetto che ci consente di poter dire quali zone del Marsili si possano sfruttare è terminata; si può quindi indicare dove realizzare i pozzi pilota. Da questo momento può partire la seconda parte, per la “coltivazione” di un campo geotermico. L’obiettivo è di ricavare quattro piattaforme senza fare troppi scavi: con quattro o cinque pozzi ricaveremo 200 megawatt, pari a una centrale nucleare di media potenza. Quella porzione del basso Tirreno è molto ricca. La geotermia è nata più di un secolo fa a Lardarello, in Toscana, ma la popolazione si oppone a causa delle esalazioni velenose. Nel nostro caso, invece, le piattaforme saranno poste a 80-100 km dalla costa, dove non abita nessuno: il Ministero dell’Ambiente guarda con favore tale a progetto, perché si tratta di un sistema geotermico aperto. Due mesi fa è stato approvato un decreto, sulla base del quale l’energia geotermica è stata inserita come energia alternativa nazionale.
Se tutto andrà per il verso giusto, quello del Marsili sarà il primo impianto off-shore di geotermia. Davvero un bel traguardo che assicurerebbe all’Italia un posto di pioniera nel campo delle energie rinnovabili.

L'INGV presenta a Genova: "Che laboratorio Vulcanico!"(da ilgiornaledellaprotezionecivile)


Vulcanologi per un giorno: grazie ad un laboratorio allestito dall'INGV nell'ambito del Festival della Scienza di Genova, si potrà comprendere da vicino il lavoro del vulcanologo, eseguire analisi di laboratorio su lave e lapilli e vedere le ceneri dell'Etna in 3D
Lunedi 22 Ottobre 2012 Attualità - 
Cosa fa esattamente un vulcanologo? A questa domanda intende rispondere l'ente italiano che per eccellenza si occupa di vulcani, ossia l'INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
"Definire oggi la figura del vulcanologo non è facile - si legge in una nota INGV -  perché un vulcanologo può avere estrazioni scientifiche diverse e può svolgere il suo lavoro con metodi altrettanto diversi, ma che hanno uno stesso obiettivo, cioè meglio comprendere la struttura e la dinamica dei vulcani. Esiste quindi il vulcanologo di campagna, quello sperimentale, il geochimico, il geofisico e il modellista. Uno scienziato che, attraverso esperimenti mirati di laboratorio, approfondisce i meccanismi che governano alcuni processi vulcanici, come per esempio la profondità da cui proviene il magma, le dinamiche che ne regolano la sua risalita e le modalità con cui lo stesso magma interagisce con le rocce confinanti. Questi aspetti un vulcanologo può solo analizzarli nei laboratori".
E per meglio capire e vedere da vicino il lavoro del vulcanologo, l'INGV, in occasione del Festival della Scienza, organizza a Genova dal 25 ottobre al 3 novembre: "Che laboratorio Vulcanico!"dove sarà possibile diventare scienziati per un giorno. Il laboratorio si terrà presso "La città dei bambini e dei ragazzi" (Magazzini del cotone, modulo 1, Primo Piano - Area Porto Antico) e darà modo ai partecipanti di eseguire analisi di laboratorio su lave, ceneri e lapilli, per fare propri alcuni dei processi magmatici "nascosti" all'interno di un vulcano e  comprendere  rischi ed effetti sull'ambiente associati a questo spettacolare fenomeno naturale.
Ma non è finita qui: INGV presenterà una grande novità, le ceneri dell'Etna in 3D!
"Si tratta - spiega la geologa Giuliana D'Addezio, responsabile del Laboratorio di Didattica e Divulgazione - di un laboratorio didattico dove è possibile toccare e confrontare i diversi tipi di prodotti vulcanici, di scoprire come si campionano le rocce vulcaniche effusive ed esplosive e di conoscere le principali caratteristiche dei materiali eruttati dell'Etna, sia osservando direttamente piccoli campioni, sia grazie alle spettacolari immagini ottenibili da microscopio 3D. Una roccia vulcanica porta impresse le 'tracce' della sua storia, basta saperle leggere... Lave, ceneri e lapilli ci svelano il segreto mondo dei magmi presenti all'interno della Terra". 

AEROPORTO DELLO STRETTO: VOLOTEA SCELTA PREMIANTE


La scelta di Volotea di operare in Calabria è sicuramente premiante. A dichiararlo il Presidente Sogas Carlo Alberto Porcino alla notizia dell’avvenuta decisione da parte della compagnia low cost di incrementare la propria presenza in tutti gli scali calabresi a partire proprio dall'Aeroporto dello Stretto programmando per la prossima stagione summer nuovi voli.
La So.G.A.S spa non può che ringraziare i vertici di questa compagnia aerea per la rinnovata fiducia espressa e manifestata con l'incremento operativo del volo che verrà operato a partire dal prossimo 1° giugno 2013 da Reggio Calabria verso Genova e viceversa, con frequenza bisettimanale. A tal proposito, si informa che i biglietti sono già in vendita sul sitowww.volotea.com con tanto di posti assegnati e tariffe a partire da 19 euro tasse incluse.
Per questo - prosegue Porcino - invitiamo quanti non lo abbiano ancora fatto a scegliere di volare con questa moderna compagnia aerea, rivelatasi in questi mesi un partner serio ed affidabile per l'Aeroporto dello Stretto e per i suoi passeggeri. E' trascorso oltre un anno da quando Volotea fece il suo esordio in Calabria, segnatamente iniziando la propria partnership con l'Aeroporto dello Stretto. Un accadimento reso possibile solo grazie all'interessamento della Provincia di Reggio Calabria, nostro socio di maggioranza, che ringraziamo ancora per averci fatto conoscere ed aver gentilmente convinto Volotea a fidarsi dell'Aeroporto dello Stretto. Da un anno Volotea opera con successo il volo da Reggio C. per Venezia e viceversa. Ed i reggini hanno dimostrato di apprezzare questa compagnia aerea che oggi fa accrescere la sua presenza nella nostra regione e presso l’Aeroporto dello Stretto con il nuovo volo per Genova. Sicuramente determinante per l'aggiunta di questo nuovo volo è risultato l'avvio di una prima e significativa sinergia tra Volotea ed un altro dei nostri soci, la Regione Calabria, istituzionalmente molto impegnata nell'ottica di una più complessiva di una crescita del trasporto aereo. Se oggi si sceglie di incentivare Volotea, favorendone l'ampliamento del proprio raggio di azione, da Reggio Calabria anche sugli altri scali di Lamezia e di Crotone, non possiamo infatti che esserne ben lieti poiché si tratta  di una conferma circa la bontà di una scelta da noi fatta già un anno fa. 

Sicilia: Urso a Casini, ragionevole voto disgiunto su Musumeci

"Come ben sa Pierferdinando Casini, molti elettori moderati e cattolici manifestano l'intenzione di votare Nello Musumeci in contrasto con le indicazioni del loro partito, utilizzando l'opportunità del voto disgiunto. Si tratta di una scelta ragionevole basata su valori e programmi condivisi, demenziale appare semmai la decisione dell'Udc di sostenere il candidato della sinistra". È quanto sostiene l'on. Adolfo Urso, presidente di Fareitalia per la Costituente popolare e promotore della lista Musumeci presidente in risposta a quanto dichiarato dal leader Udc. "Peraltro -aggiunge Urso- anche sulla lotta alla mafia Musumeci e la sua storia danno certamente maggiori garanzie".

Comprensivo II "S.Lucia- Lipari". Comunicato sospensione attività didattiche e di segreteria per il 2 novembre


CIRCOLARE  n. 23
ðAi Signori DOCENTI 
ð Ai Signori GENITORI
ð Agli ALUNNI
ðAL PERSONALE ATA
SEDE CENTRALE   e  SEZIONI STACCATE
LORO  SEDI

ALLE SCUOLE DELLA PROVINCIA DI MESSINA

AL DIRIGENTE DELL’USP DI MESSINA

OGGETTO:  2 Novembre 2012- Commemorazione dei defunti –
                       Sospensione attività didattiche – Chiusura Uffici Segreteria.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Visto il Decreto Assessoriale relativo all’anno in corso;
Vista la delibera del Collegio dei Docenti;
Vista la delibera del Consiglio di Istituto n.13 del 07/09/2012;
Valutato che vengono assicurati oltre i 200 giorni di lezione previsti dalla normativa vigente;
Considerato che questo istituto Comprensivo ha iniziato le lezioni per l’anno scolastico 2012/2013 con 3 giorni di anticipo (10/09/2012) a seguito di adattamento del calendario scolastico;
Valutata l’opportunità che un giorno venga recuperato in data 02/011/2012 (commemorazione dei defunti);
DISPONE
per il giorno Venerdì 2 novembre 2012, la sospensione delle attività didattiche in questo Istituto Comprensivo II “ S. Lucia “ di LIPARI.
Inoltre, vista la giornata pre-festiva (tutti i Santi) e la richiesta del personale ATA, si dispone, altresì, la chiusura degli Uffici di Segreteria.
Il personale ATA recupererà il suddetto giorno di permesso, con rientri pomeridiani, entro il mese successivo.
Il dirigente scolastico
Renato Candia

Sicilia: Urso, bene Incardona, ora moderati uniti su Musumeci

"Carmelo Incardona ha fatto una scelta importante, con coraggio e onestà, tanto più significativa perché compiuta da cittadino e non da candidato. Spero che ora ci si possa ritrovare insieme nel sostenere Nello Musumeci presidente e in questo modo condividere un percorso comune di riscatto per la Sicilia": è quanto ha dichiarato l'on. Adolfo Urso, presidente di Fareitalia e promotore della lista Musumeci presidente, in merito alle dimissioni dell'on. Incardona da Grande Sud. "Ormai è chiaro -ha aggiunto- che l'alternativa è solo tra Musumeci e Crocetta e che tutti i moderati, cattolici e liberali, debbano dar forza a chi può davvero governare la Sicilia con i valori e i programmi del centrodestra".

Sanita': a Palermo esperti a confronto su cure patologie sistema immunitario

Palermo, 20 ott. - (Adnkronos) - In Italia piu' di 800 persone vengono colpite ogni anno da alcune pericolose patologie del sistema immunitario, come il linfoma cutaneo a cellule T e la Graft versus Host Disease, malattie che attaccano il sistema immunitario, causando forti debilitazioni fisiche e il rischio di infezioni che minacciano l'autonomia del paziente. Per parlare di questi temi e confrontarsi sui benefici della fotoferesi extracorporea con sistema chiuso, una tecnica salvavita che da 25 anni migliora la qualita' della vita dei pazienti affetti da queste patologie, a Palermo si sono ritrovati diversi specialisti del settore.
L'occasione e' stato un incontro scientico promosso dalla Societa' italiana di emaferesi e manipolazione cellulare (Sidem) dedicato proprio alle patologie del sistema immunitario. In Sicilia, i pazienti che potrebbero essere trattati con la fotoferesi extracorporea con sistema chiuso sono circa 25/30 all'anno. La Graft versus Host Disease (GvHD) e' una delle principali complicanze e cause di decesso derivanti dal trapianto di un organo. In seguito all'operazione, le cellule del donatore aggrediscono gli organi e i tessuti del paziente, provocando una reazione infiammatoria a carico della cute, della bocca, dei polmoni e del fegato, con sintomi gravi quali secchezza della pelle, ulcere orali, difficolta' respiratorie, insufficienza epatica e, nei casi piu' gravi, il decesso.
Secondo alcuni studi recenti, dei 14.000 trapianti allogenici eseguiti in tutto il mondo, circa il 50% dei pazienti sviluppa questa patologia, di cui piu' di 600 solo in Italia. Il linfoma cutaneo a cellule T (Ctcl) e' una forma di cancro a progressione lenta, la cui incidenza e' in aumento, con 200 casi registrati ogni anno nel nostro Paese. Le persone affette da questa patologia possono manifestare sintomi di ispessimento, arrossamento, lesione, desquamazione o forti pruriti alla cute, in aree localizzate o su tutto il corpo. Inoltre, circa il 10% dei pazienti manifesta l'interessamento del sangue, di un linfonodo o di un organo interno con gravi complicanze

Legge sulla stabilita' e scuola. Il commento del prof. Bartolo Pavone

Carissimi colleghi, cosa ne pensate di questa mia riflessione in merito alle disposizioni previsti nella bozza della legge di stabilità?
Voglio dirlo con chiarezza: Io credo che se si vuole dare una svolta positiva all’economia nazionale in termine di crescita economica-sociale, bisogna partire dal settore scolastico. Occorre una riflessione sull'organizzazione scolastica a proposito delle disposizioni contenute nella legge di stabilità. In questi giorni, leggiamo che ammonta a 721 milioni di euro la cifra che il governo conta di risparmiare dai provvedimenti sulla scuola inseriti nella Legge di stabilità, dei quali l’aumento dell’orario di lavoro dei professori delle superiori da diciotto a ventiquattro ore la settimana è il dato più evidente, ma non l’unica norma che intende mettere a dieta il bilancio dell’Istruzione. Si sta pure ragionando su un’ipotesi di mediazione, cioè di salire da diciotto fino a 20-21 ore. Si parla di «risparmi prudenziali», cioè frutto di una stima inferiore a quello che potrebbe ripercuotersi sotto forma di risorse, anche umane, sulla scuola.
L’aumento dell’orario di lavoro degli insegnanti è inteso senza aumento di stipendio, al quale però corrisponderebbe un aumento ufficiale dei giorni di ferie in estate. Quindici giorni in più. Ma in realtà si tratta di giorni di riposo che nel lavoro dei docenti sono già previsti di fatto. E quindi la nuova normativa aumenta il lavoro ma non offre reali vantaggi. 

Io credo che se si vuole dare una svolta positiva al settore scolastico in Italia occorre riformare i seguenti punti:
a) l'orario settimanale dei docenti dovrebbe scendere a venti ore x cinque gg alla settimana con il sabato libero;
b) l'orario settimanale di venti ore su cinque giorni dovrebbe essere esteso a tutti gli ordini di scuola;
c) La scuola dovrebbe iniziare l’1 di Ottobre e finire il 31 Maggio con tutte le procedure connesse;
d) Gli stipendi dei docenti dovrebbero attestarsi su 4,000 euro il mese;
f) Le ferie per gli alunni dovrebbero iniziare dal 1 giugno al 30 Settembre, oltre le vacanze stabilite dal calendario scolastico nazionale.
Sono convinto che la scuola darebbe un grosso impulso all'economia nazionale.

Cordialmente. Prof. Bartolo Pavone

SANITA': RUSSO, ARRIVANO I FRUTTI DI UNA PROGRAMMAZIONE OCULATA


Palermo, 22 ott. (SICILIAE) - "Oltre un miliardo di euro da investire - ha detto l'assessore regionale per la Salute Massimo Russo, a commento del programma di investimenti approvato dal Ministero - significa cambiare in meglio la sanita' e mettere in moto l'economia. E' un risultato straordinario, frutto di una capacita' di programmazione attenta e oculata che ha guardato ai veri bisogni della Sicilia.
La valutazione positiva del ministero e' un grande riconoscimento della crescita di questo ramo dell'amministrazione regionale che, da un lato, ha saputo azzerare il proprio deficit, implementando e razionalizzando l'offerta sanitaria e, dall'altro, ha guardato allo sviluppo del territorio rimettendo in moto anche il settore delle opere pubbliche legate alla sanita'. Il denaro pubblico sara' speso con oculatezza realizzando le opere che servono davvero al sistema.
L'approvazione del Dupiss rappresenta l'ultimo capitolo del mio mandato assessoriale e sostanzialmente apre una seconda fase della riforma che dovra' essere completata dal mio successore".

RIFIUTI: MERCOLEDI' 24 OTTOBRE CONFERENZA STAMPA ASSESSORE TORRISI

Palermo, 22 ott. (SICILIAE) - L'assessore regionale per l'Energia e i servizi di pubblica utilita', Claudio Torrisi, mercoledi' 24 ottobre, alle ore 10,30, nella sede dell'assessorato in viale Campania 36/c a Palermo, presentera' alla stampa le attivita' relative alla liquidazione degli Ato rifiuti e alla costituzione delle Srr (societa' di regolamentazione dei rifiuti) e illustrera' le azioni intraprese in conformita' alle prescrizioni del piano rifiuti.