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mercoledì 19 giugno 2013

Regione: COLPO DI SCENA: ALONGI, SOSTITUTO DI CAPUTO, NON PUÒ INSEDIARSI

Colpo di scena: Pietro Alongi, primo dei non eletti della lista Pdl alle Regionali dell’ottobre scorso, chiamato a sostituire Salvino Caputo (decaduto) non può insediarsi, come era previsto, in Assemblea regionale siciliana.
La commissione Verifica poteri dell’Ars ha ricevuto un ricorso firmato da Francesco Iellama, con il quale si sostiene laineleggibilità di Alongi, che avrebbe dovuto dimettersi da assessore della Giunta provinciale di Palermo, entro il 31 agosto del 2012, dieci giorni prima dell’indizione dei comizi elettorali.
La presa d’atto delle dimissioni risulta invece notificata il 3 settembre, con atto n. 420 del 3 settembre 2012, con tre giorni di ritardo rispetto alla data richiesta. La Commissione verifica dell’Ars, ritiene, perciò, che si debba procedere ad un approfondimento d’indagine, al fine di accertare se la presa d’atto è successiva, e in che misura, alle dimissioni effettivamente notificate. Potrebbe trattarsi, infatti, di un ritardo degli uffici competenti.
Nel caso in cui fosse confermata l’ineleggibilità di Pietro Alongi, entrerebbe a Sala d’Ercole Giuseppe Di Maggio, che lo scorso ottobre ha raccolto 5053 voti.

Precisazione sulle risposte del portavoce Giacomantonio. di Aldo Natol

Non sono talmente stupido da ritenere tra le tre persone cui mi hanno fatto riferimento la Sig. ra Ivana Bonfante ed il Dott. Ivan Ferlazzo.
Comunque prendo atto di quanto da Lei precisato e resto in attesa di conoscere le iniziative relative al Distretto Turistico, tenuto conto delle imminenti scadenze. A proposito, se ricordo bene, oggi scade il bando regionale per finanziare gli eventi. Sicuramente il progetto verrà presentato nel rispetto delle linee guida dettate per essere finanziato.

Aldo Natoli

Incendio al mezzo della Di.p.al. Non si tralascia la pista legata al sindaco Giorgianni

Dopo la "notte di fuoco", che ha visto  un camion-frigo (inattivo) della ditta Di.p.al. prendere fuoco proprio davanti all'ingresso dell'attività di proprietà della famiglia del sindaco Marco Giorgianni, ubicata sulla via F. Mancuso, proseguono serrate le indagini dei carabinieri per fare piena luce sull'episodio.
Il camion-frigo che, nella concitazione dell''evento, è stato individuato come della Locatelli, in realtà è un mezzo del latte Sole, con la funzionante refrigerante non attiva ormai da tempo.
Questo lascia  propendere, più che mai, che si tratti di un incendio di natura dolosa. Presumibilmente, considerando il modo in cui si sono sviluppate le fiamme, potrebbe essere stata versata della benzina sulla parte superiore del mezzo, lanciandola dalla sopraelevazione che porta alle palazzine ubicate nella zona.
Gli inquirenti-da quanto apprendiamo- già ieri sera, nell'immediatezza del fatto, avrebbero sentito negli stessi locali della ditta il sindaco Marco Giorgianni . Ovviamente al fine di comprendere se antecedentemente all'episodio possa essere accaduto qualcosa che possa  indirizzarli verso eventuali responsabili. Su quanto dichiarato dal sindaco Giorgianni vige il massimo riserbo. Al fine di acquisire elementi utili è presumibile vengano ascoltati anche i componenti della società.
Al di la del risultato delle indagini è fuor di dubbio che ieri sera si è rischiato grosso e solo la tempestività e la bravura della squadra dei pompieri (caposquadra Salvatore Pannuccio) ha evitato che potesse accadere qualcosa di più grave.


martedì 18 giugno 2013

A fuoco camion della Locatelli. All'esterno del deposito della famiglia del sindaco

Un furgone-frigorifero della ditta Locatelli, posteggiato nello spazio antistante il deposito della società "Di.p.al" di proprietà della famiglia del sindaco Marco Giorgianni, sulla via Filippo Mancuso di Lipari, è stato avvolto dalle fiamme intorno alle 22 e 30.
Sul posto sono tempestivamente intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Lipari (caposquadra Salvatore Pannuccio) che hanno fatto il possibile per limitare i danni al mezzo ma anche, e principalmente, che le fiamme potessero avvolgere altri mezzi della società posteggiati proprio accanto al camion interessato dal fuoco e allargarsi anche alle abitazioni limitrofe. Gli stessi pompieri si sono attivati per riportare la calma tra i residenti nelle palazzine limitrofe all'area dove si è sviluppato l'incendio.
Ricordiamo che il deposito si trova alle spalle del centro storico in un'area semi-interrata al di sopra della quale vi sono diverse palazzine intensamente abitate.
Il fumo ha praticamente invaso le vie limitrofe e il C.so Vittorio Emanuele e ha richiamato in zona decine di persone.
Sul posto sono giunti anche i carabinieri della stazione di Lipari per  la  constatazione del grave atto incendiario e per avviare le indagini del caso.
Non vi è al momento nessuna certezza ma, appare più che probabile, che l'incendio possa essere di natura dolosa.
Se collegato o meno all'attività amministrativa del sindaco Marco Giorgianni saranno le indagini a dirlo.
Quel che è certo che, ormai da diverso tempo, Lipari sembra essere tornata  indietro sino ai tempi in cui gli incendi di auto, così come di qualsiasi altro mezzo, erano all'ordine del giorno.


Federalberghi guarda avanti. Al lavoro per la definizione di una strategia dei prezzi per il 2014

COMUNICATO
Federalberghi Isole Eolie lavora alla definizione di una strategia dei prezzi per il 2014. Lo fa partendo dal seminario, aperto a tutti: “Strategie di prezzo e strategie di comunicazione nel Web2.0: strumenti per il raggiungimento degli obiettivi dell'hotel”.  Seguirà, quindi, una sessione di lavoro tra gli operatori del ricettivo sulle strategie dei prezzi da adottare per il 2014.
L’appuntamento è fissato per il 20 giugno a Lipari, alle ore 15.30, presso l’hotel La Filadelfia.
“Già da qualche anno, dichiara il presidente di Federalberghi Eolie e isole minori, Christian Del Bono, ragioniamo sull’adozione di una politica dei prezzi omogenea che si integri con le altre leve di marketing del prodotto Eolie. “Non ci interessa fissare le tariffe ne fare cartello, dichiara il presidente Del Bono; questo seminario è stato organizzato per stimolare un confronto costruttivo che ci consenta di definire dei range sulla scontistica e, soprattutto, una serie di metodi comuni da adottare con gli intermediari del settore e con l’utente finale”.
“In un’era in cui i margini di guadagno sono sempre più assottigliati, non ci si può permettere il lusso di navigare a vista o di rimanere in balia delle onde impazzite generate da un mercato in preda al panico. Si tratta, conclude Del Bono, di stabilire le regole del gioco in un mercato che è giusto che sia e che rimanga libero”.  
Comunicazione e prezzo sono da sempre, in un marketing-mix bilanciato, due delle leve tramite cui il consumer viene informato e persuaso.
Il professore Marco Sajeva e la squadra dei consulenti strategici di Visioni avranno modo di  evidenziare la correlazione tra il prodotto, il prezzo e la percezione da parte dell'acquirente. Comunicazione e prezzo rappresentano, quindi, una porzione stessa della definizione del prodotto, da valutare attentamente per il raggiungimento dell'obiettivo aziendale. Obiettivo del seminario – oltre a quello di stimolare il dibattito per una comune strategia dei prezzi – sarà quello di individuare gli strumenti di comunicazione e di revenue management tramite cui impiantare strategie efficaci, per influenzare l'utente e convertirlo in cliente.
Federalberghi Isole Minori della Sicilia
Federalberghi Isole Eolie

MIRACOLO SICILIANO, M5S ACCETTA A RAGUSA IL PATTO CON SEL

E’ come se fosse stata abbattuta la barriera del suono o che la Madonna fosse stata intravista in una grotta fra le sterpaglie. Il Movimento 5 Stelle a Ragusa accetta nientemeno che l’alleanza con un partito, Sinistra e Libertà, permettendo a Nichi Vendola di indossare la maglia rosa della sinistra vintage del terzo millennio. Federico Piccitto può accettare il sostegno di Sel senza subire epurazioni né i rimbrotti del blog ed ai ballottaggi potrà perciò contare su un compagno di viaggio.
La notizia è stata “mascherata” per qualche giorno. Si è scritto di una cordata dei Cinque Stelle con due liste civiche. Niente a che vedere con i partiti, nel rispetto della linea, universalmente nota, di Beppe Grillo: nessuna alleanza con gli schieramenti politici.Le due liste civiche, sono una cosa, l’alleanza con Sel un’altra.
“Sosteniamo il candidato del Movimento Cinque Stelle in maniera ufficiale, informa Erasmo Palazzotto, segretario regionale di Sel, perché non pensiamo proprio che il candidato del Pd e del Megafono, e adesso anche del Pdl, rappresenti in alcun modo un’alternativa valida.
Quante chance regalerà il patto con i vendoliani? Probabilmente poche, ma sul piano politico, se Grillo ci mette il bollo, Ragusa diventa una svolta. Timida, ma importante. Non rinnega, ma apre strade nuove e potrebbe perfino rivelarsi un primo passo per un ripensamento “nazionale”. Il ribaltamento degli scenari politici, allo stato, è un’utopia, questo va detto. E Ragusa non è Roma, né Genova, patria di Beppe Grillo.
Federico Picciotto resta un apripista, comunque vada. Ai ballottaggi il 23 e 24 giugno sfida un personaggio molto solido, Giovanni Cosentini, candidato del PdUdc e Lista Crocetta (dopo il primo turno anche il Pdl sostiene Cosentini).

Report della 2º riunione ufficiale della Consulta Giovanile

Ecco quanto è successo durante la seconda riunione della consulta giovanile del Comune di Lipari, tenutasi domenica 16/06/2013.
La "Festa della Musica": iniziativa proposta da Sara Basile e Silvia Pajno, la festa della musica si tiene in tutto il mondo, ed é un evento che vuole dare una "finestra" agli artisti musicali non professionisti, che si esibiscono gratuitamente. Si svolge solitamente per le strade dei paesi, ma per questa nostra versione eoliana, si terrà nella Piazza di Marina Corta. L'evento è stato ben accolto dall'amministrazione e dalle imprese locali che lo hanno "finanziato", permettendo di coprire i costi di pubblicità e organizzazione. Ottima iniziativa, a mio avviso, da coltivare e far crescere negli anni dato che potrebbe risultare un catalizzatore di attrazione turistica.
Bando di concorso per la realizzazione del logo della consulta: verrà indetto un bando di concorso aperto a tutti i cittadini del Comune di Lipari per la realizzazione del logo ufficiale della consulta giovanile. Varie le proposte riguardanti i premi (probabilmente non di carattere economico, vista l'assenza di fondi economici per la consulta) e i caratteri di selezione. Seguirà a breve bando ufficiale sul sito del Comune di Lipari e sui notiziari online.
Il portale web della consulta: si è convenuto di creare un portale web per la consulta che permetta di velocizzare la diffusione delle notizie e dei comunicati riguardanti le nostre attività. Per la  creazione di tale portale si è offerto il sottoscritto. Nel progetto si vorrebbe inserire un forum di discussione per accogliere le proposte di tutti gli iscritti.
Create le commissioni di lavoro: sono state "create" le commissioni di lavoro che saranno il centro nevralgico della consulta, il loro scopo è quello di essere una "fucina" che sfornerà idee e progetti da sottoporre all'attenzione dell'amministrazione. Ogni commissione ha un membro della consulta come referente. Le commissioni si occuperanno di: Turismo (Carmelo Beninati), Politiche sociali e istruzione (Luana Spanò), Spettacolo ed eventi (Mattia Pongolini), Musica, arte e cultura (Magda Ziino), Sport (Rossella Pennisi), Economia (Marco Allegrino), Progettazione economica europea (Manuela Prestipino), Ambiente, agricoltura e territorio (Lorenzo Cortese), Edilizia, architettura, urbanistica, ambiente (Annamaria Prestipino).
Rimandate le modifiche allo statuto: sono state rimandate le modifiche allo statuto, che erano previste all'ordine del giorno.
La prossima riunione si terrà verosimilmente verso la fine del mese di luglio, per dare la possibilità a tutti gli studenti fuori sede di essere presenti.
Nella riunione si sono raccolte inoltre le adesioni per verificare la disponibilità dei membri per turnarsi e mantenere operativo lo sportello della Consulta Giovanile che è collocato nella sede amministrativa centrale, in Piazza Mazzini. Si è convenuto che quello sportello sarà operativo nel più breve tempo possibile e sarà il punto di incontro per tutti i giovani eoliani che vogliano collaborare con l'amministrazione locale per migliorare la qualità di vita nelle nostre isole.
Nell'attesa degli sviluppi del portale web, si consiglia a chiunque voglia essere aggiornato sulle novità di inviare una mail al segretario, Antonello Cincotta, con il proprio recapito email all'indirizzo nello.cincotta@gmail.com  
Concludo il report dicendo che invito personalmente tutti i giovani volenterosi a battersi per i propri diritti e per la propria terra, partecipando alle riunioni o semplicemente facendosi sentire con tutti i mezzi che la tecnologia attuale permette!
Geom. Bartolo Profilio

Filicudi. Niente di preoccupante. Solo una serie di piccole frane nei pressi della "Grotta del bue marino"

Solo una  serie di piccole frane, di cui la più consistente si è verificata stamattina intorno alle 10 e 45, si sono verificate in prossimità della “Grotta del Bue marino” a Filicudi”. La frana ha interessato la zona limitrofa alla grotta chiamata “Sciara”.  La polvere alzatasi in aria è stata vista anche dall'isola di Alicudi. Immediatamente si è messa  in moto la macchina della Protezione civile del comune di Lipari. E' stato allertato il Circomare e una motovedetta del Circomare-Guardia Costiera, su disposizione del comandante Cosimo Bonaccorso, ha raggiunto l’area interessata  per constatare la portata dell’evento.  Da  Filicudi alcune barche hanno raggiunto la zona per verificare se vi fossero in zona delle imbarcazioni. Per fortuna-come accertato- non vi era nessuno. 
Quel tratto, ricordiamolo, specie d'estate, è intensamente frequentato dalle barche. Nella  “Grotta del Bue marino” (così chiamata perché tempo fa era rifugio della foca monaca, conosciuta anche come “bue marino”), così come in altre grotte delle isole, vi è il divieto assoluto d’accesso. Vige in tal senso una specifica ordinanza emessa dopo la violenta scossa di terremoto che scosse l’arcipelago il 16 agosto del 2010

DA PINO SUBBA GIOIELLI A LIPARI LA NUOVA COLLEZIONE CITIZEN 2013


Vieni a scoprire la  nuova collezione CITIZEN 2013 da PINO SUBBA GIOIELLI  
C.SO VITTORIO EMANUELE - LIPARI
CONCESSIONARIO UFFICIALE PER LE ISOLE EOLIE

Lipari. Si lavora alla nuova disciplina del traffico. A Canneto segnaletica non rispettata

Si continua a lavorare per rendere efficace, anche attraverso l'apposizione dell'idonea segnaletica, l'ordinanza entrata  in vigore ieri e che disciplina il traffico a Lipari.
Oggi, alla presenza dell'assessore Sardella, si è provveduto a delimitare l'area di Via Ten. Amendola aperta al traffico (vedi foto  a sx). Traffico che-secondo l'ordinanza, nelle ore previste, dovrebbe essere a doppio senso con contestuale divieto di sosta  da ambo i lati.
A Canneto,invece, si è proceduto a posizionare la segnaletica che evidenzia come sulla Marina Garibaldi sia consentito (ad eccezione degli autobus e dei mezzi pesanti) il traffico a senso unico (direzione Unci-Calandra); con dirottamento del traffico proveniente da Acquacalda e dalla stessa Marina Garibaldi sulla via Cesare Battisti.
Da quel che ci  è dato a sapere e a vedere sono davvero in pochi coloro che stanno rispettando la segnaletica su Canneto. Presumiamo occorra, almeno per qualche giorno, l'invio di un vigile

Tre collaboratori effettuano studi e verifiche per l'assessore al Turismo? Giacomantonio risponde a Natoli

Egregio geom. Natoli,
Sui tre collaboratori il Sindaco non sa niente e l’ufficio turismo, di cui le allego la risposta alla mia richiesta, non ne sa molto di più.
Quanto alla richiesta di essere tenuto al corrente delle iniziative riguardanti il Distretto Turistico ho informato l’ufficio Turismo e ribadirò la richiesta all’Assessore non appena rientrerà in sede.
Cordiali saluti
Michele Giacomantonio 

Gent.le Dott. Giacomantonio,
per quello che ne so al momento l'Assessore Cuccia si avvale di Giuseppe Zito come segretario particolare, ma non mi pare che il Comune gli abbia dato formale incarico. Delle altre due persone non ne sono a conoscenza, a meno che non si tratti di me (LSU) e della sig. Bonfante (dipendente comunale) che comunque svolgiamo il Ns. quotidiano lavoro presso l'ufficio Programmazione e Turismo.
Cordiali saluti.
Ivan Ferlazzo
Ufficio Programmazione e Turismo

Comune di Lipari

Anche Calaiò...stregato dalla granita "pesca e malvasia" del Bar "Da Carola" a Panarea

E' sbarcato a Panarea, Emanuele Calaiò, il 31enne attaccante, che nella trascorsa stagione calcistica, ha militato nel Napoli.
Anche per l'attaccante, nativo di Palermo, tappa d'obbligo al "Bar da Carola" sul porto, dove ha gustato la ormai famosa granita  "pesca e malvasia"
Nella foto: Calaiò con Carola

Natoli chiede a Giacomantonio chiarimenti sulla sede Distretto Turistico delle Isole Minori della Sicilia

Gentile Dottore,
se ben ricordo, avendo partecipato alla riunione tenutasi a Palermo nella sede dell'Assessorato al Turismo, unitamente all'Assessore Federica Masin, l'assemblea dei soci del Distretto Turistico delle Isole Minori della  Sicilia ha votato l'istituzione a Lipari della sede legale ed operativa del Distretto. Mi risulta che, nonostante tale decisione, in questi giorni si sono tenute delle riunioni a Palermo.
Desidero conoscere, se ciò risponde al vero, ed in caso affermativo, il nominativo designato dal Sindaco a rappresentare l'Ente ed il motivo per il quale non sono stati informati i soci locali del Distretto.
Chiedo altresì, come socio, di conoscere gli argomenti trattati e le relative decisioni assunte. Ritengo che la gestione del Distretto debba avvenire con la massima trasparenza e con il coinvolgimento di tutti i soci.
Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
Aldo Natoli- Congressi Eolie 

CP Milazzo: Controlli e sequestri

Nell’ambito di periodici controlli svolti lungo l’intero territorio di giurisdizione che, com’è noto, si estende da Villafranca a Tusa, personale militare dipendente, ieri 17 giugno ha rinvenuto sulla spiaggia di Spadafora, a bordo di un peschereccio una rete che, per caratteristiche costruttive (larghezza di maglia, trama di filato, ecc.) è classificabile come “spadara”, attrezzo che da anni è stato dichiarato illegale e che di norma viene utilizzato per la pesca dei grandi pelagici (tonni, pescespada, ecc).
L’attrezzo vietato, avente una lunghezza di circa 3000 mt e con un’apertura di maglia di 18 cm, si trovava a bordo di un peschereccio pronto a salpare e normalmente dedito all’attività di pesca nelle acque antistanti il litorale di Spadafora.
A carico del proprietario del peschereccio, intervenuto durante l’attività di controllo, è stato elevato un verbale di illecito amministrativo di € 4000,00 per violazione del combinato disposto del D.M. 21.09.2011, del Reg. CE 894/97 e del D.lgs 4/2012 per detenere a bordo dell’unità da pesca una rete da posta derivante con misure non consentite.
            Tale attrezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo.
         Nel corso della stessa operazione, i militari della Guardia Costiera di Milazzo hanno rinvenuto, abbandonata da ignoti sempre sulla spiaggia di Spadafora, un’altra rete lunga circa 1000 mt,: anch’essa è ritenuta illegale per larghezza di maglia (18 cm) ed è stata sottoposta a sequestro amministrativo.
            Analogamente è stato sottoposto a sequestro amministrativo un altro spezzone di rete, di altri 1000 mt, questa volta del tipo “sciabica con velo”, abbandonato sempre da ignoti sulla spiaggia di Spadafora.
Anche tale tipo di rete è giudicata illegale dalle norme nazionali e comunitarie, atteso che è utilizzata per la cattura – vietata - di novellame di sarda.
        Tale operazione si inserisce nell’attività di vigilanza e controllo della pesca che periodicamente la Guardia Costiera di Milazzo svolge a terra e a mare finalizzata ad accertare il rispetto delle norme sull’intera filiera della pesca dal momento dello sbarco del pescato in banchina sino alla vendita al consumatore finale e a garanzia della piena applicazione della normativa vigente che prescrive la necessità dell’utilizzo di attrezzi consentiti, i soli che possano garantire una pesca sostenibile e che non depauperi il patrimoni ittico.