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martedì 5 novembre 2013
Da Partylandia Buon Compleanno a Michele Mandile e benvenuto a Gabriel Zanca
Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Michele Mandile che compie 8 anni e da il benvenuto al neonato Gabriel Zanca.
Depuratore e terreni: Mirabito colto da malore
Da www.giornaledilipari.itNino Mirabito è stato ricoverato all’ospedale di Lipari. Nel pomeriggio, l’anziano che ha dovuto cedere il terreno che coltivava a Canneto Dentro alla Ati che dovrà realizzare il depuratore, è stato colto da un malore ed è svenuto allo stesso nosocomio.
A Mirabito, ovviamente, gli auguri per una pronta guarigione
lunedì 4 novembre 2013
Il presidente dell'Arcigay Makwan Messina "ricorda" al PD il promesso convegno sul registro delle unioni civili e coppie di fatto
Al PD di Lipari
Agli organi di stampa
Messina 04/11/013
Vi ricordate la “presa di distanza” dell’allora Segretario locale PD, Avv. Peppe Cincotta? titolo su tutti i giornali locali one-line: “PD favorevole all'istituzione del registro delle unioni civili. La nota del segretario Cincotta che parla "di grave errore" dei 2 consiglieri Orto e Biviano” per poi proseguire, “Vorrei tranquillizzare quanti attualmente accusano il Partito Democratico sulla questione…., Il partito democratico è assolutamente favorevole all’istituzione del registro dell’unioni civili….., proseguendo……, e ritengo eccessive le critiche ricevute in data odierna…………, A prova di ciò, e nella speranza che tutti quelli che in questo momento sono indignati diano il proprio contributo, Vi informo che sarà organizzato a Lipari un convegno in cui si parlerà del registro delle unioni civili e delle coppie di fatto dove per primi saranno invitati i consiglieri comunali che hanno votato contro per sensibilizzarli sulla questione, ….. i “nostri consiglieri” oggi hanno commesso un errore grave, ….anteponendo impegni precedentemente assunti ad una tematica così importante e qualificante per il Partito Democratico e soprattutto per la crescita culturale della società eoliana…..,
L’istituzione del registro delle unioni civili è un segno di civiltà ed è il primo tassello per dare cittadinanza ai sentimenti di tutti ……., finendo il comunicato, “……..colloca il nostro paese in una posizione arretrata rispetto alle forti esigenze di eguaglianza che la cittadinanza sente come fondamentali” bla bla bla ecc.
-----------------------------------------------
Dopo questa presa di posizione assunta sull’onda della polemica dal Segretario Cincotta, il nulla. Ancora siamo in attesa o non siamo a conoscenza di alcun convegno fatto in merito all’oggetto. Abbiamo voluto aspettare quasi un anno sperando che magari ora alcuni consiglieri hanno risolto le urgenze e ritengono che tutti i cittadini debbano essere ascoltati e scoprano alla luce anche della costituzione che “tutti/e i cittadini/e hanno pari diritti dignità………… Pertanto chiediamo al PD di Lipari quanto dobbiamo aspettare per questo convegno promesso o la ridiscussione della proposta in consiglio comunale? Già ad aprile 2013 un cittadino Isolano ha sollecitato il consiglio Comunale ed ho voluto ricopiare ed incollare parte del suo intervento che trovate nella prima parte della lettera fino alla parte tratteggiata, il nostro amico ha voluto ricordare le parole dette in conferenza stampa da Cincotta, io le riutilizzate così come dal nostro amico espresse, questo a dimostrazione che nel Comune di Lipari che comprende 6 delle 7 Isole eolie la sensibilità su questo argomento è diffusa, peccato non sia stato così il 21/11/2012 in consiglio comunale da parte dei consiglieri del PD e di altre forze.
Oggi sollecitiamo il PD a voler mantenere l’impegno preso con la cittadinanza o meglio col proprio elettorato delle Isole ricadenti nel Comune. Arcigay Makwan Messina è disponibile ad essere presente ad un eventuale dibattito che gradiremmo aperto al pubblico pur di compiere quell’atto di civiltà tanto decantato, ma stranamente con facilità ignorato o dimenticato.
Presidente
Rosario Duca
Agli organi di stampa
Messina 04/11/013
Vi ricordate la “presa di distanza” dell’allora Segretario locale PD, Avv. Peppe Cincotta? titolo su tutti i giornali locali one-line: “PD favorevole all'istituzione del registro delle unioni civili. La nota del segretario Cincotta che parla "di grave errore" dei 2 consiglieri Orto e Biviano” per poi proseguire, “Vorrei tranquillizzare quanti attualmente accusano il Partito Democratico sulla questione…., Il partito democratico è assolutamente favorevole all’istituzione del registro dell’unioni civili….., proseguendo……, e ritengo eccessive le critiche ricevute in data odierna…………, A prova di ciò, e nella speranza che tutti quelli che in questo momento sono indignati diano il proprio contributo, Vi informo che sarà organizzato a Lipari un convegno in cui si parlerà del registro delle unioni civili e delle coppie di fatto dove per primi saranno invitati i consiglieri comunali che hanno votato contro per sensibilizzarli sulla questione, ….. i “nostri consiglieri” oggi hanno commesso un errore grave, ….anteponendo impegni precedentemente assunti ad una tematica così importante e qualificante per il Partito Democratico e soprattutto per la crescita culturale della società eoliana…..,
L’istituzione del registro delle unioni civili è un segno di civiltà ed è il primo tassello per dare cittadinanza ai sentimenti di tutti ……., finendo il comunicato, “……..colloca il nostro paese in una posizione arretrata rispetto alle forti esigenze di eguaglianza che la cittadinanza sente come fondamentali” bla bla bla ecc.
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Dopo questa presa di posizione assunta sull’onda della polemica dal Segretario Cincotta, il nulla. Ancora siamo in attesa o non siamo a conoscenza di alcun convegno fatto in merito all’oggetto. Abbiamo voluto aspettare quasi un anno sperando che magari ora alcuni consiglieri hanno risolto le urgenze e ritengono che tutti i cittadini debbano essere ascoltati e scoprano alla luce anche della costituzione che “tutti/e i cittadini/e hanno pari diritti dignità………… Pertanto chiediamo al PD di Lipari quanto dobbiamo aspettare per questo convegno promesso o la ridiscussione della proposta in consiglio comunale? Già ad aprile 2013 un cittadino Isolano ha sollecitato il consiglio Comunale ed ho voluto ricopiare ed incollare parte del suo intervento che trovate nella prima parte della lettera fino alla parte tratteggiata, il nostro amico ha voluto ricordare le parole dette in conferenza stampa da Cincotta, io le riutilizzate così come dal nostro amico espresse, questo a dimostrazione che nel Comune di Lipari che comprende 6 delle 7 Isole eolie la sensibilità su questo argomento è diffusa, peccato non sia stato così il 21/11/2012 in consiglio comunale da parte dei consiglieri del PD e di altre forze.
Oggi sollecitiamo il PD a voler mantenere l’impegno preso con la cittadinanza o meglio col proprio elettorato delle Isole ricadenti nel Comune. Arcigay Makwan Messina è disponibile ad essere presente ad un eventuale dibattito che gradiremmo aperto al pubblico pur di compiere quell’atto di civiltà tanto decantato, ma stranamente con facilità ignorato o dimenticato.
Presidente
Rosario Duca
Partylandia da il benvenuto a Lipari al piccolo Alex Belletti
Lo staff di Partylandia da il benvenuto a Lipari al piccolo Alex Belletti
Il presidente di CittadinanzAttiva interviene sul "caso" Humanitas
Il presidente regionale di CittadinanzAttiva, Giuseppe Pracanica, a proposito del caso Humanitas, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Siamo così convinti dell’integrità morale della dott.ssa Lucia Borsellino, che non abbiamo dubitato ,neppure un istante, di lei ed, inoltre, per principio non siamo contro le strutture private. Ai cittadini interessa solo avere prestazioni di altissimo livello al momento del bisogno.
L’intervento del ministro D’Alia ci trova consenzienti nella speranza che, con il suo aiuto e della sua collega di governo Lorenzin, possiamo portare a compimento una battaglia che abbiamo intrapreso da molto tempo: la realizzazione del Centro di Eccellenza di oncologia a Messina.
da Cittadinanzattiva Sicilia onlus Assemblea Territoriale di Lipari – Is Eolie
NONNA A 24 ANNI: LA FIGLIA PARTORISCE UN PAIO DI MESI DOPO LA PRIMA COMUNIONE
La Sicilia detiene il record delle mamme più giovani, ma intanto perde quella della nonna più giovane. “Merito” di una ragazzina di 11 anni di un comune dell’hinterland leccese che è nata nel “lontano” 2002, frequenta la prima media ed è al quinto mese di gravidanza. Il papà del futuro neonato è il ‘fidanzatino’ della undicenne, che ha 17 anni.
La ragazzina pochi mesi fa aveva fatto la prima comunione. Poi è apparso il pancione. La notizia, che sta destando clamore nel Salento, è pubblicata dal Nuovo Quotidiano di Puglia. La piccola avrebbe cercato di nascondere in tutti i modi la gravidanza ma i sospetti hanno spinto i genitori a prenotare una visita dal ginecologo, che ha poi sciolto i dubbi.
La mamma della ragazzina diventerà nonna a 24 (il suo primo parto risale al 2002, quando aveva 13 anni) togliendo il record a una donna siciliana, che aveva “festeggiato” il traguardo a 26 anni.
La cifra dei parti under-15 è nettamente aumentata rispetto agli anni scorsi. Il record appartiene alla Sicilia, con ben 619 parti l’anno. Secondo i dati diffusi dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia sono più di 4.700 le ragazze che diventano madri in età giovanissima. In totale, l’Italia Nord-occidentale registra 1.047 giovani madri, quella Nord-orientale 789, quella centrale 667, quella insulare 886 e quella meridionale 1.343. I tassi di abortività giovanile sono invece fra i più bassi in Europa. Il record italiano appartiene ancora alla Sicilia.
La ragazzina pochi mesi fa aveva fatto la prima comunione. Poi è apparso il pancione. La notizia, che sta destando clamore nel Salento, è pubblicata dal Nuovo Quotidiano di Puglia. La piccola avrebbe cercato di nascondere in tutti i modi la gravidanza ma i sospetti hanno spinto i genitori a prenotare una visita dal ginecologo, che ha poi sciolto i dubbi.
La mamma della ragazzina diventerà nonna a 24 (il suo primo parto risale al 2002, quando aveva 13 anni) togliendo il record a una donna siciliana, che aveva “festeggiato” il traguardo a 26 anni.
La cifra dei parti under-15 è nettamente aumentata rispetto agli anni scorsi. Il record appartiene alla Sicilia, con ben 619 parti l’anno. Secondo i dati diffusi dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia sono più di 4.700 le ragazze che diventano madri in età giovanissima. In totale, l’Italia Nord-occidentale registra 1.047 giovani madri, quella Nord-orientale 789, quella centrale 667, quella insulare 886 e quella meridionale 1.343. I tassi di abortività giovanile sono invece fra i più bassi in Europa. Il record italiano appartiene ancora alla Sicilia.
I caduti eoliani della grande guerra. Un sunto delle ricerche di Peppe Cirino
Caro Direttore
ti invio un breve riassunto delle mie ricerche sui Caduti Eoliani della grande guerra (1915 - 1918).
Vuole essere un modo per ricordare quei ragazzi che, quasi cento anni fa, lasciarono le nostre isole per servire la Patria, non facendovi più ritorno. La maggior parte di loro è stata ormai dimenticata anche dagli stessi discendenti che non ne conservano più alcun ricordo. Il mio augurio è che i giovani possano ritrovare l'entusiasmo di riscoprire le loro origini e la storia delle nostre isole, custodendone gelosamente il ricordo per trasmetterlo alle generazioni future come memoriale.
Peppe Cirino
Il 4
novembre 1918 il proclamo del Capo di Stato Maggiore generale Armando
Diaz, poneva fine all’avventura bellica che l’Italia “aveva
intrapreso il 24 maggio 1915” (Prima Guerra Mondiale o Grande
Guerra), per il completamento dell’unità nazionale, con la
liberazione dei territori irredenti della Venezia Giulia e del
Trentino. La Battaglia di Vittorio Veneto iniziata il 24 ottobre
1918, con l’impiego di 51 divisioni italiane, 3 inglesi, 1
cecoslovacca, 2 francese ed un reggimento di fanteria americana,
contro 73 divisioni austroungariche, poneva fine già nella
giornata del 3 novembre al conflitto, con l’armistizio di resa
firmato dal generale austroungarico Weber alle 15:20 di quello
stesso giorno a Villa Giusti, anche se le condizioni imposte dal
generale italiano Pietro Badoglio prevedevano che lo stesso dovesse
entrare in vigore solo 24 ore dopo, pena la continuazione delle
operazioni belliche ad oltranza. Di fatto i comandi austriaci avevano
dato ordine ai propri reparti (già in rotta dal 28 ottobre), di
cessare ogni ostilità nella mattinata del 3 novembre. Questo porto
al compimento di ultime insensate azioni di guerra, nelle quali
furono sacrificarono inutilmente ulteriori vite umane.
“La
Grande Guerra”, che aveva chiamo alle armi 5.903.000 italiani su
una popolazione maschile di 12.133.460 era finita, causando alla
nostra nazione 680.000 morti per causa diretta di guerra a cui vanno
aggiunti una percentuale di vittime civili, con un totale complessivo
che arriva a 750.000 vite umane, senza però contare i morti per
malattia o postumi di ferite del dopo guerra . I feriti furono
1.050.000 per fatti di guerra, mentre il numero dei dispersi e
prigionieri è stimato in modo approssimativo intono a 600.000
uomini.
Alto fu il tributo pagato
dalle isole eolie in termini di vite umane, che considerate
solo per il Comune di Lipari ammontano a:
- morti in combattimento 41;
- dispersi in combattimento 16;
- morti per malattia 20;
- morti in prigionia 10;
- morti della regia marina 22: di cui 11 per affondamento di nave; 9 per malattia; 2 nei reparti di fucilieri di marina impiegati sul Piave e per la difesa di Venezia.
Totale
morti accertati 109
a
cui vanno aggiunti altri 11 caduti i cui nomi sono iscritti nelle
targhe commemorative ma di cui non sono ad oggi reperibili dati sui
corpi di appartenenza e nell’albo d’oro dei caduti della campagna
1915 -1918 e per i quali sono in corso ricerche presso l’Onorcaduti
di Roma.
Totale
presunti dei morti 120, su un numero presunto di Eoliani chiamati
alle armi (appartenenti solo al Comune di Lipari) di 360 uomini.
Dei morti e dispersi 74
erano distribuiti su 48 Brigate di Fanteria, 4 appartenevano a
reggimenti del genio zappatori, 3 ai reparti mitraglieri, 4 ai
reggimenti, battaglioni o compagnie della milizia territoriale, 2 a
reggimenti di marcia, 22 agli equipaggi della regia marina.
I soldati eoliani,
combatterono dal fronte isontino al carso, sul fronte trentino, sui
monti di Gorizia, dal Tagliamento al Brente e dal Grappa al Piave,
sul fronte macedone albanese, in Francia , nel Mediterraneo. Molti,
fatti prigionieri furono internati nei campi di concentramento
dell’est Europa in buon numero in Cecoslovacchia, e li lasciati
morire di stenti.
Parteciparono
alle 12 “Battaglie dell’isonzo” (dal 24 maggio 1915 al 19
ottobre 1917), alla “Battaglia di Caporetto” (dal 24 ottobre a
metà novembre 1917) alle “Battaglie d’arresto” (dicembre 1917)
alla “Battaglia del Solstizio” (giugno 1918) ed alla battaglia
finale di “Vittorio Veneto” ( 24 ottobre - 3 novembre 1918).
La
storia passo tristemente dalle nostre isole, gettando nel lutto e
nella tragedia molte famiglie. La guerra, sporca mietitrice, portò
con se figli e padri di famiglia, falcidiando le classi 1874 e 1999
(età compresa tra i 44 ed i 18 anni). L’unica consolazione, l’alto
valore mostrato dai nostri soldati, costretti a immani fatiche e
sforzi al limite dell’umana sopportazione.
Il primo soldato Eoliano
caduto nella campagna del 1915 -1918 contro l’impero austroungarico
fu:
Frangione
Giovanni di Giovanni e Barea Giuseppa
nato a Lipari nell’anno 1894 – distretto militare di Messina -
Soldato del 49° Reggimento di fanteria di linea “Brigata Parma”
6^ Compagnia matricola 42379 serie di ruolo 20 - Morto
il 28 luglio 1915 per ferita mortale ricevuta
in combattimento all’età di 21 anni sul Monte Lagorai, sepolto sul
campo – attuale sepoltura ignota.
L’ultimo
dei caduti eoliani in combattimento fu:
Profilio
Antonino di Giuseppe nato a Lipari
(Canneto) il 2 maggio 1884 – distretto militare di Messina Soldato
del 3° Reggimento fanteria di linea “Brigata Piemonte” Morto il
5 novembre 1918
nell’ospedaletto da campo 129, per ferite riportate in
combattimento all’età di 34 anni e sepolto a Castelfranco Veneto.
I
decorati con alta onorificenza “medaglia d’argento al valore
militare” furono 2:
sottotenente
Aricò Rosario
nato a Lipari il 27 Novembre 1897 figlio di
Gaetano e di Fenech Carolina - del 254° Reggimento di Fanteria
“Brigata Porto Maurizio” matricola 97243 serie di ruolo 18 -
Morto il 1° Settembre 1917 a Gorizia Ospedale da campo n°144 per
ferite riportate in combattimento all’età di 20 anni.
sepolto
originariamente nel Cimitero Militare di Gorizia - sepoltura attuale
Sacrario Militare di Oslavia.
Sottotenente Rosario Aricò
Dal
settantacinquesimo elenco delle ricompense al valore militare
concesse ai caduti e feriti della campagna di guerra del 1915-1918
pag. 2575:
Medaglia
d’argento al valore militare ad: Aricò Rosario sottotenente del
reparto d’assalto Arditi del 254° reggimento fanteria – alla
testa di un’ondata d’assalto, penetrato tra i primi nella trincea
nemica, cadeva colpito a morte da una raffica di mitragliatrici che
stava per catturare . Nobilissimo esempio di abnegazione, di
entusiasmo patriottico e di sprezzo del pericolo. Rosenthal (Gorizia)
30 agosto 1917.
caporale
Rando Felice nato a Lipari (Filicudi) il
01 Agosto 1895 figlio di Angela Rando – distretto militare di
Messina del 257° Reggimento di Fanteria “Brigata Tortona” 11^
Compagnia II Battaglione – matricola n°241- Morto il 25 Maggio
1917 Sul Monte Santo per ferite riportate in combattimento all’età
di 22 anni - Sepolto sul campo.
“Alla
testa dei suoi uomini , incitandoli con nobili parole e con l’esempio
del suo mirabile coraggio, li trascinava fin sotto i reticolati
nemici, presso i quali gloriosamente cadde colpito a morte. – Monte
Santo 25 maggio 1917.”
Dei
120 Caduti solo il corpo del Soldato Villanti Angelo riposa sul suolo
natio, nel Cimitero Comunale di Lipari, perché morto sull’isola
dove si trovava in convalescenza, mentre il corpo del sottotenente
Marzullo Saverio riposa nel Cimitero Monumentale di Messina, perché
li traslato dalla famiglia dal cimitero militare di Nod Logem. Tutti
gli altri riposano nei grandi sacrari, nei templi ossari o nei
piccoli cimiteri di guerra, molti di loro come ignoti, ormai
sbiadito ricordo delle nostre menti o dimenticati dai loro
discendenti, ai quali rivolgono il monito che ne desta le memorie, e
li veglia nel loro sonno eterno:
“PRESENTE”
“Deorum
manum iura sancta sunto”
(Ugo
Foscolo)
NOTA DEL DIRETTORE: NEL PLAUDIRE AL LAVORO DI PEPPE CIRINO VOGLIAMO SOTTOLINEARE CHE SI TRATTA DI UN SUNTO DI UN QUALCOSA AL QUALE LO STESSO CIRINO STA LAVORANDO E CHE INOLTRE ALCUNI DATI SONO OGGETTO ANCORA DI RICERCA E, QUINDI, DI AGGIORNAMENTO
Scossa 2.1 della scala Richter nelle Eolie.
Scossa di terremoto registrata in nottata in Sicilia. Distretto interessato quello delle Isole Lipari. Terremoto che è stato di intensità lieve. Raggiunto il grado 2.1 della scala Richter. Il sisma è avvenuto alle ore 00:26 della notte, alla profondità di 8 chilometri.
Epicentro in mare tra i comuni di Leni, Lipari, Malfa e Santa Marina Salina
Epicentro in mare tra i comuni di Leni, Lipari, Malfa e Santa Marina Salina
"L'insediamento di Don Lillo". L'articolo del nostro direttore sulla G. del sud di oggi
Si è insediato ieri mattino a Canneto,
nella Basilica Minore di S. Cristoforo.
La sua “prima uscita”
nella chiesa principale della popolosa frazione liparese è avvenuta
durante la Santa Messa delle ore 10 e 30. Don Lillo Maiorana. Don
Lillo, nativo di Messina, collaborerà con Mons. Gennaro Divola, il
sacerdote che da oltre 53 anni è alla guida pastorale della comunità
cannetara e che ha contribuito, nel tempo, ad una vera e propria
trasformazione della chiesa (intesa come struttura) al punto da
farla elevare a Basilica Minore. Oltre, ovviamente, al notevole
contributo dal punto di vista spirituale e religioso.
"Tecnicamente" Don Lillo, che arriva a Canneto da Milazzo, dove è stato l'artefice della riapertura della chiesa del Carmine e dove si è provato ( per le sue indubbie qualità) a trattenerlo , ha ricevuto dall'Arcivescovo Mons. La Piana l'incarico di "amministratore parrocchiale in sede plena (già occupata)". La Santa Messa è stata presieduta dal Vicario episcopale Mons. Carmelo Lupo e concelebrata, oltre che da Don Lillo, da Don Gennaro Divola, Don Alessandro Lo Nardo, Don Giuseppe Mirabito e Don Gaetano Sardella.
"Tecnicamente" Don Lillo, che arriva a Canneto da Milazzo, dove è stato l'artefice della riapertura della chiesa del Carmine e dove si è provato ( per le sue indubbie qualità) a trattenerlo , ha ricevuto dall'Arcivescovo Mons. La Piana l'incarico di "amministratore parrocchiale in sede plena (già occupata)". La Santa Messa è stata presieduta dal Vicario episcopale Mons. Carmelo Lupo e concelebrata, oltre che da Don Lillo, da Don Gennaro Divola, Don Alessandro Lo Nardo, Don Giuseppe Mirabito e Don Gaetano Sardella.
Casilli presenta una interrogazione urgente su ATO in liquidazione e SRR
Al
Sig. Sindaco del Comune di Lipari
Epc. Al Commissario Regionale nominato per gli
atti della srr
Al
Presidente Commissione Consiliare Idrico
Ecologia ecc.
Sedi
Oggetto:
interrogazione urgente situazione ATO in liquidazione e SRR.
Partendo
da una interrogazione parlamentare, di
un noto deputato di centrosinistra del messinese, venuta a conoscenza a mezzo
stampa è più precisamente sulla gazzetta
del sud del 23/10/2013, nella quale il deputato denunciava alcune gravissime
irregolarità circa l’affidamento a professionisti di incarichi per la stesura di piani di
intervento per la raccolta di rifiuti solidi e urbani e servizi connessi.
Nella stessa denuncia il deputato faceva
emergere gravissime irregolarità di legge in tutti i comuni della provincia di
Messina.
In considerazione che lo scrivente già da
tempo si prodiga a dare suggerimenti circa la possibilità di attuare un piano
d’ambito che miri al risparmio e all’efficienza del servizio in questione vista
la gravissima situazione in cui versa il nostro comune.
Considerato che la riscossione della tarsu
registra un decremento, dovuto anche alla difficoltà economica dei
contribuenti, che costringerà l’ente a procedere alla riscossione forzata,
sperando sempre che non siano i soliti noti a pagare.
Sottolineata la grande evasione del pagamento della tarsu così
come più volte denunciato dallo scrivente e successivamente accertata dagli
uffici, tantè che da quando ho fatto detta dichiarazione le partite certe sono
diventate oltre 11.000.
Avuto conoscenza solo da alcuni siti internet,
non quelli ufficiali del comune di Lipari che la società ato eolie in
liquidazione ha redatto con Scuola Agraria del Parco di Monza un progetto
sperimentale per la gestione dei rifiuti solidi urbani e differenziati delle
isole Eolie .
Interroga:
Come si sta organizzando il Nostro Comune per la futura
gestione di detto servizio?
Prenderà in considerazione il progetto sparimentale
di cui sopra o redigerà un nuovo piano d’ambito?
Il commissario nominato dalla Regione
Siciliana sta mettendo in essere tutte quelle leggi che permettono la buona
gestione economica del servizio?
Si possono conoscere ufficialmente i dati
della differenziata effettuata nel nostro comprensorio?
I dati in possesso dalla società in
liquidazione possono essere vagliati in commissione consiliare prima di essere
trasferiti al commissario regionale?
Si è pensato ad ottimizzare i costi di
gestione, o siamo prossimi ad un ulteriore aumento?
Abbiamo dato incarichi a professionisti
esterni generando ulteriori costi?
Cosa significa quello che si evince
nel piano al punto che riporto
fedelmente “6.3.8 Pesatura dei rifiuti
Le operazioni di pesatura di tutte le
tipologie di rifiuti raccolti vengono effettuate, preferibilmente, prima della
partenza presso l’impianto finale di smaltimento o di recupero, con rilascio di
documentazione comprovante il peso del materiale conferito nel rispetto delle
norme di capitolato”.
In tal senso la ditta appaltatrice
prima dell’inizio attività dovrà identificare le pese o i bilici da
convenzionare.” ?????
Fino ad
adesso come è stata fatta la pesatura è chi è il responsabile del procedimento
che controlla detta operazione ?
Sperando che sia esaudita la possibilità di
discutere con immediatezza il problema in Commissione Consiliare prima e in
Consiglio Comunale successivamente, al
fine di non far lievitare il costo di gestione del servizio della futura SRR,
costo che come da me più volte dichiarato può essere abbattuto con le dovute
programmazioni. Sottolineo che già la classe produttiva e la cittadinanza tutta
non può più sostenere l’aumento di nessuna tassa .
Ringranziando l’immediata
risposta si porgono saluti.
Lipari, li 04/11/2013
Antonino
Casilli
E' scattata l'immissione in possesso dei terreni per il depuratore (servizio, foto e video)
Come sapete il terreno da domani diventa di proprietà del Comune di Lipari.
Ricordiamo che nel momento in cui abbiamo realizzato i servizi fotografici e video ci trovavamo, autorizzati dal proprietario, all'interno di un fondo dove ancora non si era proceduto all'immissione in possesso.
VIDEO 1
VIDEO 2
Da Partylandia auguri a Patrizia Lo Surdo, Matteo Natoli e Valentina Biviano
Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Patrizia Lo Surdo e Valentina Biviano che festeggiano il 30° compleanno e a Matteo Natoli che compie 4 anni.
Auguri a...
Eolienews augura Buon Compleanno a Angela Galeano, Lina Favaloro, Valentina Biviano, Patrizia Lo Surdo, Rosaria Chindamo
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