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lunedì 9 marzo 2015

Da domani su tutti i mezzi di linea...dopo la protesta sui collegamenti marittimi

Un "pizzico" di sana satira. Siamo certi che la dottoressa Mimma Sparacino non ce ne vorrà

Eoliani che non ci sono più: L'indimenticabile collega Gioacchino Mannuccia

Lo spazio di stasera di "Eoliani che non ci sono più" è dedicato ad una persona unica, ad un collega prematuramente scomparso qualche anno fa, ad uomo "innamorato" di queste isole, della sua Salina in particolare. 
Un amore che "trasudava" dai suoi pezzi..quando per poter diffondere questo amore.. non c'erano i social di oggi.. ma solo un telefono fisso ed un registratore a nastro, ubicato nella sede della Gazzetta del sud o delle testate con cui collaborava, che "catturava" la sua voce..le sue parole..il suo pezzo...la sua cronaca da "isolano vero" che, grazie al dimafonista, si ritrovava il giorno dopo sulle pagine del giornale.
E come dimenticare, io cronista alle prime armi, i suoi collegamenti da Salina per Radio-Video Eolie e Teleisole che apriva con "Da Salina...Gioacchino Mannuccia". 
Un "Da Salina" vibrante...pronunciato con orgoglio di essere di quell'isola..di queste terre.

Tramonto rosso-fuoco su Filicudi ed Alicudi (foto Angela Monteleone)

TORREGROTTA: I sogni di Antonino, bravo atleta e bravo ragazzo, si sono spenti a 17 anni

È morto sul colpo il giovane Antonino Fobert, a seguito di un incidente verificatosi nella serata di ieri sul viale Europa, nei pressi di un distributore di carburanti. E con lui se ne sono andati tanti sogni, le speranze di un ragazzo di appena 17 anni.
Viaggiava in sella alla sua moto Yamaha 50 e, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del veicolo. A nulla è valso l’intervento del 118.
Antonino possedeva da poco la moto che per lui era una passione, tanto da avere scritto su Facebook: «Girerò con te fin quando non raggiungerò tutti gli angoli della terra... Fortunatamente è rotonda». Ma con quel mezzo a due ruote questa volta Antonino è andato troppo lontano.
Era noto a Torregrotta perché era un bravo atleta, oltre che un bravo ragazzo: era stato prima nell’Indomita e poi era passato all’Athlon San Giorgio, dove rappresentava un punto di forza della società podistica. Fortissimo nella corsa campestre, aveva come specialità i 400 metri su pista e si stava allenando per le nazionali, come riferiscono i suoi amici. L’ultima corsa campestre a cui aveva partecipato era stata lo scorso 22 gennaio. Spesso era stato sulle pagine dei giornali per i suoi successi sportivi e lo conoscevano proprio tutti. Era un bravo ragazzo Antonino, uno di quelli che si faceva apprezzare per il suo sorriso e la sua semplicità. Frequentava l’Istituto tecnico nautico Caio Duilio di Messina ed era bravo anche sui banchi di scuola.
La notizia della morte ha fatto il giro della cittadina, lasciando tutti sconcertati di fronte all’ennesimo lutto sulla strada. L’incidente si è registrato sul viale Europa, una delle arterie principali della cittadina tirrenica, dove la visuale si mantiene buona e la carreggiata è abbastanza ampia da consentire un flusso regolare del traffico. E questo rende più difficile la ricostruzione della dinamica. La zona è rimasta chiusa al traffico per ore, sul posto sono giunti i carabinieri e il magistrato di turno.
Scene strazianti sul luogo dell’incidente dove sono sopraggiunti i genitori, residenti a Torregrotta, assieme a numerose persone del posto. Non riescono a darsi pace gli amici, c’è persino chi rimpiange di avergli detto di stare attento con quella moto.
Sul suo profilo Facebook si aggiungono le frasi toccanti di amici, colleghi atleti e compagni di scuola. Antonino la domenica faceva anche il ministrante, nella parrocchia di San Paolino Vescovo, accanto al parroco Antonino Basile.
Avrebbe compiuto 18 anni l’8 ottobre, ma quella moto con cui avrebbe voluto girare il mondo, per assurdo, lo ha fermato prima. E sempre sul suo profilo campeggia questa frase: «Non piangere perché è finito, sorridi perché c'è stato...».

Come eravamo: Figli di Domenico Paternò e Anna Zagami

Figli di Domenico Paternò e Anna Zagami 
(Foto scattata intorno al 1913) Giuseppina, Carmela, Gaetano, Salvatore, Rosina, Anna e Caterina.

Collegamenti. Merlino (PD) "Abbassare i toni. Compagnie si facciano carico degli alloggi"

Nella giornata di ieri e ancora nella mattinata d’oggi imperversa sui social network e sui quotidiani on line eoliani una polemica dai toni molto duri sulla mancata partenza della nave la sera di sabato da Milazzo e sulla polemica alla polemica.
Comprendo che si tratta di un problema annoso che periodicamente si ripete e che procura stress e disagi fra chi lo subisce: passare a Milazzo ore sulla banchina senza sapere se la nave parte oppure no e poi alla fine dover cercare, per chi se lo può permettere, un letto per la notte non è cosa piacevole. Soprattutto quando sono coinvolti dei ragazzi come è accaduto questa volta.
Si protesta col comandante della nave, col comandante di porto e si gettano tutte le responsabilità sull’Amministrazione comunale non sapendo che il Sindaco non solo si è attivato, come sempre per questa circostanza, ma da qualche tempo sollecita la Regione e la Compagnia delle Isole di trovare una soluzione.
Pare che ad esasperare ulteriormente la situazione sia stato il fatto che il vice sindaco era presente a Milazzo nel luogo delle partenze ed ad un certo punto sia dovuto andare via per ragioni familiari (sembrerebbe che sia rientrato urgentemente nella sua casa in terraferma per urgenti questioni di salute di un familiare).
Ma anche ammesso che fosse rimasto lì sulla banchina che cosa avrebbe risolto? Condividere il disagio della gente? Esprimere solidarietà? Più di questo non poteva fare. Certamente non poteva risolvere il problema della partenza, né quello del pernottamento. E sicuramente si sarebbero scaricate su di lui i malumori della gente che nell’esasperazione non sa e non vuole distinguere competenze e responsabilità.
Ora però è giunto il momento di abbassare i toni, di lasciare da parte l’esasperazione, di chiudere la vicenda e di cercare, tutti insieme di trovare una soluzione per la prossima volta, perché certamente una prossima volta ci sarà e potrebbe essere anche molto presto.
Proprio nel corso di questa polemica qualche suggerimento è anche sembrato affiorare.
Ne ho parlato con il Consigliere e Capo Gruppo Giacomo Biviano ed anche con l’Assessore Gaetano Orto che hanno dichiarato che si faranno promotori in Consiglio e in Giunta.
L’idea sarebbe la seguente: Perché come succede per il servizio aereo quando i voli non decollano per ragioni di causa maggiore ed i viaggiatori rimangono a terra non s’interviene assicurando loro un alloggio per la notte e magari anche un pasto caldo?
Perché la Regione non inserisce nella prossima gara per l’affidamento del servizio nelle isole la clausola che la compagnia che vince si deve fare carico di questo problema stipulando a questo proposito un’idonea assicurazione?
Lipari, 9 Marzo 2015
Saverio Merlino
Segretario PD Lipari-Eolie

Torrente Calandra.."discarica" e "campo minato" dalla cacca dei cani. L'inciviltà regna sovrana (di Roberta Cacace)


Queste sono le condizioni in cui versa il torrente calandra ormai da svariati mesi. Non è la prima volta che si verifica una situazione del genere e preciso che precedentemente è stato pulito interamente a spese mie. 
A tal proposito vorrei fare un applauso ai cittadini liparoti per l'inciviltá che come sempre regna sovrana! 
Ultimamente il torrente è stato scambiato per una discarica. 
Questo è lo scenario che mi godo entrando a casa. E come non parlare delle "cacche di cane" che ci sono sparse tipo "campo minato": ne sbagli una e ne prendi un'altra!! 
Cari vicini e cittadini, non voglio essere polemica, ma volevo precisare che per la spazzatura ci sono gli appositi cassonetti e per quanto riguarda i cani, fateli defecare davanti casa vostra non davanti a quella degli altri!!
Roberta Cacace

Campionati regionali di karate. Primo e secondo posto per Di Giuseppe e Profilio. Fitness planet incamera altri buoni risultati

 Ieri 8 marzo al Palarussello di Messina si sono tenuti i campionati regionali di karate. 
La Fitness Planet di Lipari ha partecipato con sei dei suoi atleti , quattro dei quali giovanissimi e alle loro primissime esperienze. 
Due parole di spiegazione per chi, come me, fino a poco tempo fa non ne sapeva nulla, per ciò riguarda le discipline di ieri : il kata, il kumitè e il pieno contatto. 
Il kata è una dimostrazione di tecnica con le figure che mette a confronto a turno i partecipanti nelle varie categorie. 
Il kumitè è una specie di scherma del karate dove si portano a termine delle tecniche senza violenza e si raggiunge un punteggio. 
Il contatto pieno invece è una lotta uno di fronte all'altro senza protezioni e con un grande coraggio. Il nostro Alessandro Di Giuseppe, alla sua prima esperienza in quest'ultima disciplina, ha trionfato in finale sull'altro esponente del nostro team Bartolo Profilio che si è ritirato per i colpi subiti nei combattimenti precedenti . 
Primo e secondo posto quindi per la Fitness Planet. 
Il coraggioso Bartolo Profilio ha rimediato anche un terzo posto nel kata e nel kumitè oltre ad una lussazione al dito della mano sinistra che gli auguriamo di smaltire prestissimo. 
La piccolissima Omaima Rahbib è arrivata seconda nel karate e nel kumitè e suo fratello quarto (su otto) sempre nel kumitè. 
Badr Dine Sammoudi si è dovuto accontentare del quarto posto nel kumitè( ma erano ben 18) così come l'esordiente Ilaria Basile. 
Chiudo ringraziando il maestro Paladino che prepara al meglio i nostri atleti, anche se nell'ultimo mese per un pendolare come lui, raggiungere Lipari è stato quasi sempre impossibile.
Ringrazio anche le famiglie degli atleti che, con grossi sacrifici, anche economici , seguono i propri figli ( ieri oltre al mal di mare abbiamo rischiato un soggiorno nella ridente Salina) e ringrazio infine i responsabili dei siti di informazione online del nostro arcipelago che mi danno spazio e li saluto affettuosamente.
Marco Basile
Nella foto: Alessandro di Giuseppe (primo) e Bartolo Profilio (secondo)

Lettere al direttore. Osvaldo Saltalamacchia: "Perchè Lipari non ha ormeggio alternativo?"

Gentilissimo direttore, 
da molto tempo volevo esprimere questo mio pensiero però, visto come vanno le cose sulla nostra isola, ho preferito evitare ma adesso in considerazione delle ultime vicende vorrei dire:
Perchè l'isola di Lipari non ha un porto di ormeggio alternativo?
Come si sa le isole sono come un cerchio, se da una parte prende il mare forte dall'altra parte è mare piatto.
Anche se questa volta forse il problema non era l'ormeggio, si sa benissimo che molte volte sono saltate le corse a causa dell'inoperatività degli scali.
Perchè non pensare ad utilizzare il molo di Acquacalda come alternativa (certo rendendolo a norma, tipo Stromboli-Panarea non servono grosse strutture)
Il problema biglietti non dovrebbe essere un dilemma, tutti ricordiamo che per un periodo le agenzie hanno emesso biglietti compilati manulamente e perchè non si potrebbe ripetere?
Forse la questione non è l'isolamento (ma qualcosa in più)!!!.
Cordiali saluti
Osvaldo Saltalamacchia

Manca numero legale, salta consiglio comunale. Russo: "Sindaco azzeri la giunta.PD sovradimensionato"

Non si è tenuto quest'oggi, per mancanza del numero legale, il consiglio comunale di Lipari. Se ne riparlerà domani. 
Bisogna però registrare, a margine dei lavori (non fatti) dello stesso consiglio la presa di posizione del consigliere comunale Nuccio Russo che ha sottolineato di aver già chiesto al sindaco Giorgianni l'azzeramento della giunta. "Il PD - ha evidenziato- anche alla luce degli atteggiamenti tenuti nel corso delle ultime riunioni del consiglio comunale, e considerando che ha due soli consiglieri comunali, non può avere una vice-sindacatura e un assessorato. 

Sidoti: Quando si avrà il collegio sindacale Eolie Servizi SpA ?

Riceviamo e pubblichiamo:
Tempo fa sui giornali on line sono apparse notizie in merito ad un presunto ripescaggio da parte del Comune di Lipari della partecipata Eolie Servizi SpA in liquidazione.

Ricordo a tutti che nel periodo di liquidazione la società in oggetto ha maturato perdite per ben Euro (869.219) riducendo il suo patrimonio netto da Euro 1.047.465 ai soli Euro 178.246 attuali.
Dalla lettura del bilancio 2013 approvato dall’assemblea in data 29.09.2014, presenti i soci Comune di Lipari e Studio Commercialisti e Consulenti del Lavoro Eoliani, mi sorge spontaneo fare alcune riflessioni:
1) All’ordine del giorno della suddetta assemblea vi era la nomina del nuovo collegio sindacale, peraltro scaduto con l’approvazione del bilancio del 31.12.2004 ovvero ben dieci anni fa.
Il Sindaco di Lipari a tal proposito dichiarava “Il Sindaco del Comune di Lipari (………) chiede che i punti 2 e 3 all’ordine del giorno (nomina del Presidente del Collegio Sindacale e dei Sindaci effettivi e supplenti) vengano rinviati ad una nuova assemblea da tenersi nel corso dell’anno”.
In considerazione che siamo nel 2015 e che per trasparenza non è stata fornita alcuna informazione a riguardo domando: Si è tenuta entro la fine del 2014 l’assemblea della Eolie Servizi SpA. in liquidazione oppure dobbiamo aspettare altri anni, dopo i 10 appena trascorsi, per nominare un nuovo Collegio Sindacale?
2) Nel verbale del Collegio Sindacale si rileva che il Liquidatore si è dimesso con lettera raccomandata del 31 Marzo 2007.
Quali sono i provvedimenti adottati dal Collegio a seguito di tale comunicazione? Avrebbe per caso dovuto redigere uno specifico verbale e notificarlo agli Enti competenti?
3) Nel prima pagina del verbale del Collegio Sindacale viene riportata la seguente osservazione “il liquidatore, cosi come gli amministratori nei bilanci precedenti, precisa nella nota integrativa che i CREDITI sono esposti al presumibile valore di realizzo”.
Visto che questa osservazione viene inserita prima del giudizio costituisce forse essa una vera e propria eccezione?
4) Dal verbale del Collegio Sindacale non si rileva il paragrafo di verifica della relazione sulla gestione del liquidatore. Per quale motivo visto che la Relazione è stata redatta?
5) Nell’ultima pagina della relazione del Collegio Sindacale viene effettuato un richiamo agli azionisti che viene evidenziato in neretto.
Quello che è scritto assomiglia ad una eccezione sui crediti oltre a porre in evidenza una presunta inattività del liquidatore o sbaglio?
6) Nella Relazione al Bilancio i criteri di valutazione riportati sono per caso errati visto che non si richiamano i criteri di una società in liquidazione ma bensì quelli di una società in funzionamento?
Angelo Sidoti

Sparacino a Giorgianni: "Si vergogni per avermi dato della pazza..ho solo raccontato i fatti"

Riceviamo dalla dottoressa Mimma Sparacino e pubblichiamo:

Delirio, significato:
1)psichiatrico: stravolgimento del giudizio sulla realtà, proprio di forme piscotiche es.delirio di potenza
2)medico: stato allucinatorio e confusionale che può verificarsi in seguito a una forte febbre
3) perdita della visione razionale a causa di un sentimento di una passione travolgente es.delirio d’amore
4) stato di eccitazione, esaltazione della fantasia, delirio creativo ,anche incontenibile manifestazione collettiva
Ora, se il Sindaco si fosse limitato a querelarmi avrei reagito, agito, e mi sarei difesa (da che poi) nelle sedi opportune,visto che ufficialmente dice che sono pazza, meglio chiarire.
Io, caro Sindaco non ho detto altro che la verità, e non la verità inventata che stravolge la realtà!
Non avevo la febbre!
Non ero in delirio d’amore!
Non ero in stato di esaltazione della fantasia!
Io ho solo raccontato i fatti!!!
Il bollettino che dava il mare in diminuzione mi è stato dato su richiesta ufficiale dalla capitaneria di porto di Milazzo!
La gente di cui ho parlato facendo nomi e cognomi era con me!
I medici erano con me!
Gli studenti erano con me!
Non è colpa mia se non siamo riusciti a parlare direttamente con Lei, e sa, nonostante i rapporti affettivi che mi legano a Santamaria , Suo prezioso collaboratore (essendo lui padrino di mio figlio)
Pippo non è il Sindaco! E , non ho dubbi che in contatto telefonico con Lei, coi comandanti e con la Capitaneria di porto abbia fatto non quanto era nelle sue possibilità, ma di più!
Non sono entrata nel merito dell’insindacabile giudizio dei comandanti, e fa male Lei ad aver fatto pressioni in analoghe circostanze mettendo a repentaglio la pubblica incolumità!
Le mie affermazioni non sono nè fuori luogo nè deliranti!
Quella del 7 Marzo è stata una situazione ripugnante che noi non meritiamo e non tolleriamo più!
Per quanto attiene poi alla (secondo Lei sempre) mia discutibile azione di amministratrice, noto con grande stupore che non ha mai letto i giornali!
Quello che ho fatto in passato per il mio paese è alla portata di tutti, ma…se dovesse avere difficolta’, o non aver tempo per andarsi a leggere le carte, parli di grazia con Michele Giacomantonio o con Mariano Bruno entrambi miei ex Sindaci e ascolti attentamente quello che di me avranno da dirle!
Lei Sindaco un grosso problema ce l’ha, ed è quello Suo , solamente Suo, di non aver nessuno in grado di riconoscere il Suo ruolo (primo tra tutti il Suo vice) e di difenderla o sostituirla in circostanze come queste!
Me ne duole ma anche di questo non posso farmene una colpa!
L’eredità che ho lasciato profuma di fresco ,di pulito, e di amore incommensurato per il mio paese!
La smetta quindi di arrampicarsi sugli specchi e … si vergogni per avermi dato della pazza !
Mimma Sparacino

Giacomantonio: "Protesta Sparacino ha rotto silenzio del sindaco. Si evitino minacce di querele"

Riceviamo e pubblichiamo:
Ho ricevuto diverse e contrastanti reazioni da parte di amici e non amici perché ieri ho scritto (su fb) un "brava Mimma" per la protesta della Sparacino. 
A dire il vero io mi riferivo al disaggio della gente che rimane a terra nel disinteresse di tutti. Un problema annoso che non siamo riusciti a risolvere non solo facendo pressione sul vettore marittimo o sulla Regione ma magari con un'assicurazione per chi rimane a Milazzo e non può pagarsi l'albergo. Il fatto che qualcuno denunci con forza questo disaggio mi sembra importante. 
Quanto poi al comportamento dell'amministrazione non avevo elementi di giudizio e - per esperienza so quanto poco può fare un Sindaco in questi frangenti -ma mi sembra che un risultato la reazione di Mimma l'abbia raggiunto e che finalmente il grande silenzio che accompagna l'operato di questa amministrazione per una volta è' stato rotto e il Sindaco abbia sentito il dovere di parlare e quindi finalmente sappiamo che si è attivato nei confronti della Regione e della Compagnia delle isole e speriamo che questo porti risultati positivi per il futuro. 
Spiace invece che l'adempimento di questo elementare diritto di informazione dei cittadini venga accompagnato da minacce di querele, come se fosse una cosa eccezionale. Ma allora ogni volta che qualcuno alza la voce per ottenere delle spiegazioni dal Sindaco magari alterato per la concitazione di una giornata di stress come è l'attendere a Milazzo che un mezzo parta, deve mettere in conto di essere querelato? 
Mi auguro che sia solo frutto del nervosismo del momento come lo stesso mi auguro per gli insulti della Sparacino che certamente non avrebbero giustificazione.
Michele Giacomantonio