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martedì 14 luglio 2015

BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA 
inaugura oggi la Filiale di Lipari sul Corso Vittorio Emanuele (angolo Tenente Mariano Amendola)
L'inaugurazione si terrà alle ore 12.00

interverranno:Giovanni Maione, Banca Mps, responsabile Area territoriale Sicilia e Calabria; Salvatore Pollino, Banca Mps, Titolare della Filiale di Lipari; Autorità locali

lunedì 13 luglio 2015

Nelle acque eoliane naviga il Carinthia VII. Proprietaria è Heidi Horten, la pià ricca donna austriaca



Non è passato certo inosservato mentre era in navigazione (nelle foto) nel canale tra Lipari e Vulcano. Stiamo parlando del Carinthia VII, 97 metri di lunghezza, è uno dei più lussuosi yacht a livello mondiale, oltre che fra i più grandi.
Proprietaria del Carinthia VII è la più ricca donna austriaca, Heidi Horten. Nel 1966 sposò l’imprenditore tedesco Helmut Horten, che realizzò una delle maggiori catene di grandi magazzini in Germania, società che nel 1968 fu quotata alla Borsa di Francoforte. Nel 1972 Horten si ritirò dagli affari, vendendo la quota di maggioranza del suo gruppo. Morì nel 1987, a 78 anni, lasciando alla moglie un’eredità di un miliardo di dollari dell’epoca
Heidi Horten, oltre che del maxi yacht, è proprietaria di case e ville a Vienna, alle Bahamas e sul lago di Woerth in Carinzia (da cui il nome dell’imbarcazione, la settima della serie di unità di lusso possedute da Horten).
Il Carinthia VII è stato costruito nel 2002 dai cantieri Luerssen di Brema, storica industria navale (oltre 130 anni di vita) la cui produzione spazia dalle navi militari agli yacht e alle unità per impieghi speciali in alto mare.
Il maxi yacht (3.643 tonnellate di stazza lorda) batte bandiera maltese, ha un equipaggio di 28 persone e il suo “home port” è Antibes. Dotato di quattro motori MTU, ciascuno dei quali genera oltre 10mila cavalli, il Carinthia VII può raggiungere una velocità di 26 nodi.
Il design, interno ed esterno, è opera di Tim Heywood, famoso progettista di maxi yacht. Nelle lussuose cabine e suite possono essere accolti complessivamente dodici ospiti.

Ed è ancora ConcertOpera per il 50esimo anniversario della Caronte & Tourist. Tra i protagonisti anche l'eoliana Giusi Lorizio

Ancora successo per il “ConcertOpera”, ormai alla quinta replica dopo il debutto il 6 dicembre scorso per l’inaugurazione del Teatro Mandanici a Barcellona Pozzo di Gotto, gli spettacoli del 12-13-14 dicembre in seno allo stagione 2014 del Teatro Vittorio Emanuele e il più vicino concerto del 20 giugno all’ Arena di Portorosa-Furnari.
L’insieme di sinfonie e cori tratti dal repertorio operistico italiano è tornato a risuonare ieri sera, presso l’Ex Fiera Campionaria con, in sala, 900 spettatori circa: il concerto, presentato da Loredana Bruno e Massimiliano Cavaleri, è stato offerto, con ingresso libero, dallaCaronte & Tourist in occasione del 50esimo anniversario dal primo traghettamento effettuato dalla compagnia nello Stretto di Messina. 
Tra i protagonisti l'eoliana Giusi Lorizio 
Per leggere l'artcolo completo pubblicato da carteggiletterari cliccare sul link
http://carteggiletterari.org/2015/07/13/ed-e-ancora-concertopera-per-il-50esimo-anniversario-della-caronte-tourist/

Lo Cascio interroga sulle modalità di pagamento per il servizio di rifornimento idrico tramite autobotte.

Oggetto: interrogazione consiliare sulle modalità di pagamento del servizio di rifornimento idrico tramite autobotte.
Gentile Sindaco, torno su un argomento “caldo” come quello dell’acqua, dei disservizi nella distribuzione tramite rete idrica e dell’approvvigionamento tramite autobotte; quest’ultimo, in particolare, si è reso e si rende necessario in conseguenza di evidenti carenze nei quantitativi e nella calendarizzazione dell’erogazione, carenze che in sede di consiglio comunale sono state riconosciute dal vicesindaco Orto con un preciso impegno, quello dell’applicazione della tariffa agevolata a chi fa richiesta dell’approvvigionamento con autobotte perché costretto da circostanze di oggettiva emergenza.
La presente interrogazione, tuttavia, è relativa al sistema di pagamento dello stesso servizio – sia a tariffa agevolata, sia a tariffa piena – che in atto non è possibile effettuare presso l’Ufficio idrico del Comune ma solo tramite bollettino, che va poi presentato presso quest’ultimo. Un sistema indubbiamente farraginoso, che aggrava i disagi subiti dagli utenti con un doppio passaggio e la conseguente perdita di tempo, ma che risulta anche inspiegabilmente farraginoso, alla luce della determinazione n. 4 del 30/1/2014 con la quale il responsabile del servizio ha impegnato la spesa per l’attivazione del POS presso lo stesso Ufficio: il POS, dunque, esiste.
Desidero pertanto conoscere le motivazioni per le quali, durante l’ultimo anno e mezzo, non è stato possibile pagare direttamente l’importo dovuto presso l’Ufficio idrico con carta di credito, dato che il Comune dovrebbe aver pagato al Banco Posta un canone fisso di noleggio del terminale POS pari a 12 euro al mese (144 euro annui) fin dal febbraio 2014; ritengo opportuno sottolineare, inoltre, che il costo – sulla base della proposta di Banco Posta – risulterebbe pari a 1 euro per operazione, a fronte di euro 1,50 riscossi con il pagamento mediante bollettino.
Desidero inoltre sapere dove è finito, nel frattempo, il terminale POS noleggiato dall’ente.
Desidero infine sapere se è suo intendimento, o quello dell’assessore al ramo, porre rimedio a questa grottesca situazione con l’attivazione immediata del POS, così da consentire ai cittadini un significativo risparmio di tempo e – ancorché modesto, sufficiente per farne una questione di principio – di denaro.
Ringraziandola per la risposta, e soprattutto per l’attivazione del POS, porgo distinti saluti.
Pietro Lo Cascio (consigliere comunale de La Sinistra)
Da Ottobre a Canneto di Lipari, in via Marina Garibaldi n°129, è nata 
"La casa dell'orto"
All'interno del negozio troverete un vasto assortimento di sementi "Ortolano", bulbi, piante da orto delle migliori marche in commercio, forniteci in esclusiva per Lipari da "Piante e passioni"
E sui bulbi da fiore pratichiamo uno sconto del 40%
 Da noi potrete acquistare piante ed alberi da frutto, patate da semina, piante di ulivo, piante da giardino, da fiore ed ornamentali. 
Presso "La casa dell'orto" troverete un vasto assortimento di fertilizzanti liquidi, in polvere e granulari, diserbanti, insetticidi e topici, terricci di ogni genere, attrezzature da giardino, innesti ed irrigazione.
Ed ancora... "La casa dell'orto" vi 
propone un vasto assortimento di mangimi per animali domestici e da cortile delle migliori qualità garantito da "De Pasquale".
Già da adesso, inoltre, potrete trovare tante altre piante caratteristiche di questo periodo










Non esitate a venirci trovare siamo a Canneto, sulla via Marina Garibaldi 129, oppure contattateci al 333.1061296.
Si effettuano anche consegne a domicilio e spedizione nelle isole.









Rifornimento idrico. Art.1 ringrazia l'assessore Orto e la ditta Biviano

Ci sentiamo di dovere ringraziare l'assessore Orto per l'impegno costante,contro il caldo e il legittimo risentimento dei cittadini e degli operatori turistici, rispetto ad un problema, quello dell'acqua,la cui soluzione definitiva ancora non si è trovata. 
Pur riconoscendogli tutti gli sforzi anche di carattere personale,non possiamo però non sottolineare l'assoluto silenzio di importanti riferimenti regionali UDC 
( on. Ardizzone, presidente dell'assemblea regionale) adottati da questo territorio e che oggi tra il finocchietto selvatico di Blufi ed il trofeo di cavalli arabi, non trovano il tempo per rispondere almeno una volta alle esigenze degli eoliani. Vogliamo anche ringraziare l'impresa Biviano che con grande professionalità e con soli due mezzi sta cercando di venire incontro alle esigenze di tutti raddoppiando i turni di lavoro e rispondendo celermente a tutte le chiamate. 
Speriamo che questi ringraziamenti, doverosi ,non costino la poltrona All'assessore Orto e l'appalto alla ditta Biviano. 
Art.1

La segnalazione: A Pignataro lavori ultimati da 1 mese ma la "voragine" resta pericolosamente aperta

La ditta responsabile cosa aspetta a chiudere questa voragine, visto che i lavori sono terminati da quasi un mese ,e visto il consistente flusso di auto e pedoni che giornalmente vi transitano.....aspettiamo che qualcuno vi finisca dentro?
Lucio Raffaele

Rifornimento idrico a Pianoconte. Comunicato dell'amministrazione comunale

AVVISO ALLA CITTADINANZA
 DELLA FRAZIONE DI PIANOCONTE

SI PORTA A CONOSCENZA  DEI CITTADINI DELLA FRAZIONE DI PIANOCONTE CHE NELLE GIORNATE DEL 14 E 15 LUGLIO PP.VV. AVVERRÀ LA EROGAZIONE DELLE RISORSE IDROPOTABILI
 L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE


                                           

Smarriti occhiali a Canneto

E' stato smarrito ieri sulla spiaggia, di fronte alla rivendita di frutta di Fabio Currò, un paio di occhiali con astine nere. Chi le ha ritrovate può contattare il nostro direttore al 339.5798235 che provvederà a consegnarle al proprietario

Purpura a Lipari: "70 mln per siti Unesco. Le Eolie saranno protagoniste". E pensa all'occupazione degli ex Pumex

"Per i siti Unesco ci sono a disposizione 70 milioni e altri 120 ci saranno con il piano Poin", Programma interregionale operativo. L'assessore regionale dei Beni culturali Antonio Purpura, intervenuto a Lipari per inaugurare la mostra internazionale "Mare Motus" - alla presenza degli organizzatori Lorenzo Zichichi, Michele Benfari e del dirigente del museo archeologico Amalia Mastelloni e di Francisco Brugnoli, direttore del più importante museo di arte contemporanea del Cile - spiega che "le Eolie come attrattore centrale avranno un ruolo di primo piano. Ci sono molte cose fare, ma da problema il sito diventerà un'opportunità".
"Penso - aggiunge - ai 40 ex lavoratori della Pumex a cui dovremo dare stabilità occupazionale. Un vincolo deve diventare opportunità. Come l'area pomicifera che valorizzandola si potrebbe coniugare con sole e mare, anche per allungare la stagione turistica. Le Eolie non sono a rischio cancellazione dal sito Unesco. Certo l'inserimento non è per l'eternità, perché bisogna rispettare le condizioni imposte dalla commissione a partire dalla formazione dei piani di gestione. Noi comunque ci stiamo lavorando. Le realtà eoliane dovranno muoversi in questa ottica per evitare possibili sorprese".
"Ribadisco - risponde osserva Purpura - che già vi sono 70 milioni per i siti attrattori nell'ambito dei progetti 2014-2020 e 120 milioni nell'ambito del Poin per il miglioramento dei siti e per iniziative di interesse culturale. In questo contesto si potrà pensare al recupero delle diverse chiese seicentesche". Purpura ha già incontrato i sindaci dei comuni delle sette isole Eolie.

Per Milazzo fine settimane di "prove tecniche" per conquistare mercato turistico. Si punta all'interfaccia con le Eolie

Giovanni Petrungaro ( Gazzetta del Sud)
Notevole afflusso agli imbarcaderi, navi ed aliscafi che viaggiano a pieno ritmo e boom di prenotazioni nelle varie agenzie marittime della Siremar, della Ngi, della Ustica Lines e della Tarnav. Sin da venerdì pomeriggio l’approdo di via Rizzo è stato preso d’assalto da chi puntava sul primo aliscafo per evitare sorprese. Stesso discorso ai traghetti dove si registrerebbero problemi per l’imbarco delle autovetture. Altro problema è quello dei parcheggi e sarà opportuno mettere in conto la necessità di realizzare una mega area per coloro che vanno alle Eolie. Piacevole novità anche le numerose persone che hanno deciso di pernottare a Milazzo e che hanno usufruito delle due mostre sui Tesori di Milazzo, al Castello, e su Picasso – inaugurata ieri – a Palazzo D’Amico. Molti di questi vacanzieri pernottano nella città del Capo per poi raggiungere in escursione le Eolie con l’offerta delle mini-crociere. Le tre navi della Tarnav, solo nell’ultimo fine settimana, hanno fatto la spola con le varie isole dell’arcipelago trasportando quasi 2.000 persone. «È una delle novità di questi ultimi anni – afferma Fortunato Alacqua – perché si riesce a “personalizzare” la vacanza”, sfruttando anche i vantaggi della terraferma. A Milazzo tutto questo bisogna coglierlo al volo e comprendere che il turismo è la principale risorsa e non una delle risorse. Ho letto della proposta del sindaco Formica di avvicinare l’imbarco delle minicrociere verso il centro cittadino. La condivido in quanto è importante far arrivare i turisti nel cuore della città, in maniera tale da dare le giuste risposte anche ai commercianti. In tal senso spero, anzi sono fiducioso, che pure l’assessore allo Sviluppo economico, Carmelo Torre, favorirà la corretta sinergia. Non bisogna pensare che il turismo sia solo agosto, ma questa città può vivere di turismo almeno nove mesi l’anno. Ma è una questione di mentalità, non ci si può improvvisare albergatori o agenti turistici. Noi ci crediamo da tempo e la partecipazione alle varie “Borse del turismo”, a nostre spese, dimostra che è questa la politica da seguire»
Per Alacqua «Milazzo ad esempio può interfacciarsi con le Eolie come Sorrento fa con Ischia, ma tra le due amministrazioni locali occorre dialogare e non competere. Noi operatori privati poi dobbiamo crederci di più e investire. Oggi non si può continuare ad improvvisare. O magari sperare nel colpo di fortuna. Occorre programmare e offrire soprattutto itinerari, pacchetti pronti all’uso, visto che il turista che sceglie la meta vuole certezze. E, soprattutto, occorre essere competitivi sui prezzi. Sfruttando la bassa stagione che per noi, grazie al clima, può diventare l’elemento vincente. Ma è fondamentale crederci».

Porto Salvo e "bancarellopoli". La difesa d'ufficio di Giacomantonio e la replica del nostro direttore

(Michele Giacomantonio) Diciamolo chiaramente. Questa festa di Portosalvo quest'anno non suscita solo pensieri ed attenzioni religiosi, culturali o anche turistici. In questa realtà strana e particolare che è la comunità liparese c'è molto di più. C'è soprattutto l'impegno del Comitato organizzatore a dimostrare che è possibile dare vita ad una manifestazione civile, decorosa, ordinata superando i limiti degli anni scorsi e permettendo a fedeli, cirttadini e turisti di viverla con fervore religioso e serenità. C'è un impegno speciale del Comune e dell'Amministrazione che hanno garantito il pieno sostegno. Particolare attenzione è stata dedicata all'autorizzazione delle bancarelle consentendo i permessi solo a quelle che offrono garanzie e rispettano le condizioni. Ma c'è anche chi scommette e spera in un insuccesso, nel caos, nella confusione per poter dire "l'avevo detto io,che una festa popolare in città non si può fare". Mettere le bancarelle a Lipari vuol dire realizzare una "bancarellopoli". Si può fare in tanti paesi della Sicilia e dell'Italia, si può fare a Milano ( la fiera degli obei obei è antichissima), si può fare a Roma a Trastevere (la fiera di Noantri), si può fare da per tutto ma a Lipari no. Perché no? Che cosa hanno di particolare i liparesi? Non si riesce a capire. Non ha organizzatori competenti? Ma gli organizzatori possono arrivare fino ad un certo punto e possono fare ben poco se non hanno la piena collaborazione delle autorità, forze dell'ordine come avviene in tutt'Italia. Vigili Urbani innanzitutto ma poi certamente i Carabinieri, la Capitaneria di Porto, la Guardia di finanza, i Vigili del fuoco, ecc. 
Le forze dell'ordine non sono quelle che stanno alla finestra per dare i punti ed i giudizi, per punire e sanzionare a fatti avvenuti. Le forze dell'ordine stanno dentro al meccanismo per farlo funzionare nel modo migliore e operando perché la festa riesca. Prevenendo quando è possibile prevenire, affiancandosi agli organizzatori e sostenendoli quando è necessario. La sanzione è l'ultima arma e deve avere sempre una funzione correttiva non punitiva. Cose vecchie che tutti sanno ma che ogni tanto è bene ricordarle. 
Se la festa avrà successo sarà merito dell'organizzazione ma anche delle forze dell'ordine. Così se non avrà successo, se nasceranno problemi. Nessuno potrà tirarsene fuori. 

Nota del direttore - Se il dottor Giacomantonio fa riferimento a quanto da noi scritto ieri (che riproponiamo prima di questo post), e sicuramente lo fa visto che di "bancarellopoli" ne avevamo parlato noi, si sbaglia di grosso e non ha letto bene. Nessuno "scommette o spera in un insuccesso" anzi, saremmo felici della riuscita.
Nessuno ha voglia di dire o scrivere "l'avevo detto che non si può fare". Al punto che, parlando dell'organizzazione affidata al comitato presieduto dal signor Raffaele China, abbiamo scritto che, siamo certi, dell'impegno per frenare l'orda dei bancarellisti. 
Riportando, tra l'altro, a merito di China, quanto ebbe da scrivere al consigliere  Lo Cascio.
Poi se il dottor Giacomantonio legge attentamente, e senza partigianeria, l'articolo di ieri , poniamo, questo sì, un dubbio: "Ma, al di là della sua indubbia buona volontà, avrà i poteri per farlo e quindi con quali risultati ?". 
Rileggendo la nota di Giacomantonio non ci vuole molto a capire che anche lui, oltre all'impegno dell'organizzazione, affida la riuscita della festa ad altri fattori...oggetto del nostro dubbio.
Se poi si vuole impedire a chi opera ed ha investito nella zona una qualche preoccupazione, per quel che potrebbe essere, lo si faccia pure ma  non si dica, o si scriva, che si "scommette o si spera in un insuccesso", perchè non è così. Tutt'altra cosa è esprimere una  opinione, avanzare un dubbio, farsi portavoce delle preoccupazioni che ci sono...così come abbiamo fatto. 
Ci è consentito? Oppure bisogna essere tutti allineati? Non è da noi...e lo ribadiamo
Ed infine è fuori luogo, vista la portata e il tipo di organizzazione, il paragone di queste bancarelle (così come di tutte le altre feste patronali) con quelle di Milano o Roma, citate da  Giacomantonio. Appartengono ad un altro pianeta.
Per noi il discorso si chiude qui, non pubblicheremo altre repliche sull'argomento. Pronti, questo si, a tornare a scrivere di quel che sarà (in positivo o in negativo). Senza sconti per nessuno, organizzatori, addetti ai controlli. Con applausi per tutti se è il caso. E senza vendere fumo...parlando, come sempre, di fatti concreti!
Salvatore Sarpi

Marina Lunga tra erbacce e ...slalom anti escrementi canini. Ed è in arrivo... Bancarellopoli

La passeggiata a  mare di Marina Lunga era stata concepita come una zona di ampio respiro, a contatto con il mare, dove rilassarsi sia in estate, così come nelle altre stagioni.
Una zona arricchita dagli imprenditori che, investendo fior di soldini,  hanno creduto (e sperano ancora) di fare compiere un salto di qualità al nostro turismo. Parliamo dei pontili galleggianti, delle strutture di ristorazione ect...
Eppure..il decollo tarda ad arrivare e non certo per colpa degli imprenditori.
Al momento più che il decollo è in vigore lo slalom....tra gli escrementi canini... escrementi che si trovano in grande abbondanza lungo la passeggiata. Per rendersene conto basta fare un piccolo tour in zona, la sera....stando ben attenti a non calpestare la poupou.
E' dei cosidetti cani vaganti? Chi lavora in zona, e pulisce per fare fronte all'inciviltà altrui, è di tutt'altro parere.
A ciò si aggiunge una mancata manutenzione di buona parte delle aiuole insistenti nell'area, ricoperte da erbacce. Eppure basterebbe un intervento di qualche ora per ripulire il tutto. C'è qualche amministratore che prende l'iniziativa o dovranno provvedere i privati?
Ma per gli operatori della zona è in arrivo "la ciliegina sulla torta".
Anche quest'anno, da quanto apprendiamo, sarà Bancarellopoli...per la festa di Porto Salvo.
Nulla contro le bancarelle ma, dopo l'esperienza degli ultimi anni, dello scorso in particolare, avremmo sperato, e con noi gli operatori della zona, in una inversione di marcia...in una individuazione di un sito ad hoc per quelle bancarelle che non sono di dolciumi e giocattoli.
Speriamo di essere smentiti.. ma non sarà così. Anche per quest'anno...tutti insieme appassionatamente..sul lungomare, con buona pace del turismo di qualità che, di fronte alla "Ucciria tutta eoliana", punterà la prua verso altri lidi (come già avvenuto nel passato).
Immaginiamo che chi organizza  la festa (dal punto folclorico) farà il possibile, e non abbiamo dubbi, per arginare l'orda dei bancarellisti. 
Anche perchè l'amico Raffaele China nell'accettare l'incarico da parte del sindaco in una nota di risposta al consigliere Lo Cascio scrisse: Sono convinto che se sapremo dare una disciplina alle bancarelle limitando la presenza a Marina lunga su un solo lato, moderando altoparlanti e musiche, e garantendoci che i gestori abbiano un alloggio e non bivacchino sulla strada o, peggio, sulla spiaggia avremo vinto gran parte della scommessa e avremmo arricchito il nostro “biglietto da visita” offrendo a “quanti sbarcano dalle unità da diporto ormeggiate presso i quattro pontili galleggianti presenti nella zona” uno spettacolo di folklore e di grande tradizione locale degno di una terra che ha alle spalle una civiltà millenaria.
Ma, al di là della sua indubbia buona volontà, avrà i poteri per farlo e quindi con quali risultati ?
Ci attendono, come lo scorso anno, musica a palla, marciapiedi occupati da ogni cosa, escrementi e piscio ovunque, ingressi resi impraticabili da bancarelle, addomi di soggetti addormentati o in standy-bay su sdraio o a terra?
Nel riprorre alcune foto dello scorso anno...speriamo in un miracolo. 

Ancora un'auto "in bilico" nella bretella di Annunziata


Ennesimo "incidente" la notte scorsa nella bretella che collega la strada secondaria di contrada Annunziata (Lipari) alla Provinciale.
L'auto (nella foto), guidata da una turista, è rimasta "appesa" nella bretella. Per fortuna nessun danno per la signora.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Lipari.
Non è la prima volta che si verificano "incidenti" di questo genere. Sarebbe, crediamo, opportuno, delimitare meglio la bretella in questione