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giovedì 29 ottobre 2009

Italia condannata da Corte Ue per spadare

La Corte di Giustizia dell'Unione europea ha condannato oggi l'Italia per i mancati controlli contro le spadare, un tipo di rete usata per la pesca dei pesce spada. Lo dice un comunicato della stessa Corte.
Dal primo gennaio 2002 l'Unione vieta infatti l'impiego di "reti da posta derivanti", cioè spadare, e un regolamento impone agli Stati membri di esercitare i dovuti controlli.
Nel 2005, dice la nota, la Commissione aveva contestato all'Italia numerose carenze, tra cui l'insufficienza delle verifiche a terra e in mare sui pescherecci e la mancanza di un programma specifico di controllo sulle spadare, nonché la "reticenza delle autorità preposte per il rischio di reazioni sociali alle misure di repressione adottate" e la "mancata previsione di sanzioni per la semplice detenzione a bordo", come invece previsto dalle normative.
I giudici, dice il comunicato, hanno riscontrato che tra il 1993 (quando erano vietate reti superiori ai 2,5 chilometri) e il 2005 "la sorveglianza e il controllo delle attività di pesca non erano efficacemente garantiti dalle autorità italiane" e hanno stabilito che l'Italia non ha "provveduto a controllare, ispezionare e sorvegliare in modo adeguato, sul proprio territorio e nelle acque marittime soggette alla propria sovranità o giurisdizione l'esercizio della pesca, segnatamente per quanto riguarda il rispetto delle disposizioni che disciplinano la detenzione a bordo e l'impiego delle reti da posta derivanti", ed è dunque venuta meno ai suoi obblighi.

Santa Marina Salina. Fornitura agevolata di prodotti e presidi sanitari connessi a gravidanza, puerperio e prima infanzia

(di Domenico Arabia) Si rende noto che a partire da oggi e in vigore il regolamento per la “fornitura agevolata di prodotti e presidi sanitari connessi a gravidanza, puerperio e prima infanzia”. Le donne residenti nel comune di Santa Marina Salina da oltre tre anni, durante la loro gravidanza(a partire dall’ottava settimana) e fino al secondo anno di eta’ di vita del nascituro avranno diritto alla fornitura agevolata, con riduzione del 25% del del costo dei presidi sanitari strettamente connessi a gravidanza, puerperio e prima infanzia, presso la farmacia comunale di Santa Marina Salina, nella quantita’ stabilita dall’apposito regolamento(consultabile presso l’ufficio affari sociali comunale). Le interessate, pertanto, sono invitate a presentare gia’ da subito apposita domanda all’ufficio servizi sociali del comune di Santa Marina Salina, per il tramite del protocollo generale, allegando il certificato di gravidanza rilasciato dallo specialista, per il rilascio dei “buoni sconto”.
“Un grande risultato voluto fortemente da questa amministrazione, inserito anche nel programma elettorale, che dopo un iter burocratico abbastanza lungo vede finalmente la luce” commenta il sindaco Lo Schiavo “ che serve soprattutto alle numerose famiglie che hanno figli sotto i due anni di eta’ e che ci auguriamo serva da incoraggiamento per le tante coppie di giovani che magari sono intimoriti dal mettere al mondo figli per i costi che si devono affrontare. Con questo regolamento e con la sua applicazione il comune di Santa Marina Salina dimostra di essere a fianco di tutti i cittadini e alle diverse esigenze che scaturiscono dalla difficile situazione economica”

Brevi di Ginostra reporter

Lipari: Salta come previsto il consiglio comunale. Domani doppia seduta- E' saltata per mancanza del numero legale la riunione del consiglio comunale di Lipari prevista per stamani e che aveva all'ordine del giorno "Centro Commerciale Naturale Isola di Lipari". Se ne riparlerà domani alle dieci.
Sempre domani ma alle tredici il presidente Pino Longo ha convocato una ulteriore riunione del civico consesso in sessione urgente e straordinaria. Sono stati inseriti inserito all'ordine del giorno gli argomenti: Presa d'atto d'istituzione del Centro Commerciale naturale "Liparayon"; Presa d'atto d'istituzione del Centro Commerciale naturale "Marina Corta di Lipari"; Presa d'atto d'istituzione del Centro Commerciale naturale "Canneto-Isole Eolie"; Presa d'atto d'istituzione del Centro Commerciale naturale "Centro urbano Stromboli"; Presa d'atto d'istituzione del Centro Commerciale naturale "Isola di Vulcano".

Cordoglio dell'amministrazione e del consiglio comunale di Lipari per prefetto Profili- Questo il testo del telegramma fatto pervenire alla famiglia Profili dal sindaco Mariano Bruno e dal presidente del consiglio Pino Longo. "Appresa triste notizia dipartita eminentissimo prefetto Renato Profili, at nome personale, amministrazione et consiglio comunale, esprimo sentimento profondo, cordoglio et partecipo commosso dolore familiari tutti nel di lui ricordo di esemplare servitore dello Stato, uomo sensibile dotato eccezionali doti umane anche per vicinanza et impegno risoluzione problemi isole Eolie con meritato riconoscimento cittadino onorario Comune di Lipari"

Riconoscimento centro commerciale naturale. Il fotomontaggio di PIERO ROU

L'assessore D'Auria rende note le azioni progettuali del Piano di Zona del Distretto socio-sanitario 25 Isole Eolie

COMUNICATO STAMPA
Ratificati dalla Giunta Municipale del Comune di Lipari – capofila del Distretto 25 Isole Eolie – i provvedimenti dell’8 e del 23 ottobre scorso, con i quali il Comitato dei Sindaci ha adottato gli schemi di bando e di capitolato per l’affidamento delle azioni progettuali di seguito elencate, inserite nel Piano di Zona Distrettuale della I triennalità e nella programmazione del Riequilibrio temporale :
1.Centro socio-educativo isola di Lipari. Il progetto, di durata triennale, ha un importo complessivo di € 186.629,13.
2.Servizi socio-ricreativi e culturali. L’azione progettuale prevede l’organizzazione di laboratori teatrali e musicali destinati al target 11 – 17 anni. Durata dell’iniziativa: 24 mesi. Importo complessivo: € 151.051,40.
3.Assistenza scolastica di base in favore degli alunni portatori di handicap. Il progetto avrà la durata di due anni scolastici, per un importo complessivo di € 110.612,06.
4.Assistenza domiciliare in favore degli anziani. Durata del contratto: 20 mesi. Importo: € 200.589,98.
5.Trasporto in favore dei minori disabili. Durata del contratto: mesi venti – importo € 90.511,62.
Le azioni progettuali saranno affidate mediante trattativa privata, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa – in applicazione del Decreto legislativo 163/2006.
Dalla residenza municipale, 28 settembre 2009
L’Assessore ai Servizi Sociali
Rag. Massimo D’Auria

Lipari: Per il "ticket emergenziale", quantificato un introito di circa 380 mila euro

Ammontano a circa 380 mila euro i fondi derivanti dal "ticket per l'emergenza 2009" su cui il comune di Lipari può contare fino ad oggi. Bisogna, però, precisare che si tratta di somme ancora non del tutto incassate.
Con i fondi dell'emergenza il funzionaro delegato dott. Mariano Bruno ha previsto questi interventi: Via Isa Conti di Lipari (euro 86.400), strada Chiesa S.Croce- Monte (82.950), strada torrente Boccetta a Canneto (73.400), interventi in via Roma e Calandra legati ai torrenti, tra cui lo svuotamento della "vasca di calma"(55.200), appresamento idrico per il servizio autobotte a Vulcano (17.528), lavoro straordinario per alcuni ispettori di polizia municipale (12.816).

Brevi di Ginostra reporter

I LETTORI CI SCRIVONO- Caro direttore, ho appena finito di leggere l'articolo di Michele Giacomantonio in ricordo del Prefetto Profili. Bellissimo articolo da cui traspare tutta la stima e l'amicizia verso quest'uomo che ha amato le isole Eolie e ha lavorato per il bene della comunità liparota. Mi sento un pò eoliana anch'io e sono felice per quanto ha scritto il signor Giacomantonio. Auguri per il tuo lavoro Grazia Zucconelli

MESSINA: INCONTRO BERTOLASO-LOMBARDO, PRESTO BERLUSCONI IN SICILIA - Il Commissario Straordinario per l'Emergenza Messina e Presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, ha incontrato il Capo Dipartimento della Protezione Civile.
E' stato fatto il punto della situazione sulle attivita' in corso a Messina e negli altri comuni colpiti dall'emergenza idrogeologica dello scorso 1 ottobre e sono state esaminate le attivita' svolte e programmate dal Commissario delegato per la messa in sicurezza del territorio, per garantire una migliore previsione e prevenzione dei rischi idrogeologici e le modalita' di assistenza dei cittadini evacuati dalle frazioni del comune di Messina e dagli altri comuni interessati.
Il Presidente Lombardo, riferisce una nota, ha pure potuto condividere al telefono, con il Presidente del Consiglio, le diverse problematiche e le iniziative in corso, concordando un prossimo appuntamento a Palermo, oltre ad un nuovo sopralluogo del Presidente Berlusconi a Messina che avra' luogo nel corso del prossimo mese di novembre

Stromboli: Lucchetti "privati" sbarrano le vie di fuga (estratto dalla Gazzetta del sud di oggi)

Accessi alle vie di fuga, ai torrenti e alle spiagge chiusi da privati. Il presidente della Circoscrizione di Stromboli-Ginostra lancia l'allarme e chiede l'intervento delle autorità per ripristinare lo stato dei luoghi.
In una nota, inviata alla Protezione civile, alla prefettura di Messina, al sindaco di Lipari, alla Polizia municipale, alla Guardia costiera ed ai carabinieri, Lanza segnala che a seguito di un sopralluogo da lui effettuato insieme ad un agente della polizia municipale ha potuto riscontrare delle gravi violazioni . Nella missiva, il rappresentante della comunità strombolana, afferma che dei privati cittadini hanno chiuso con lucchetti e tronchi gli accessi ad alcune spiagge dell'isola in contrada Piscità .
« Si rende necessario ed indispensabile –scrive il presidente della circoscrizione di Stromboli- lasciare liberi tutti gli accessi agli arenili marittimi per l'uso delle spiagge in conformità degli interessi generali della collettività, e non all'uso speciale dei possessori delle abitazioni adiacenti che trasformano le spiagge in arenili privati».
«Il Dipartimento di rotezione civile nazionale, a seguito dello Tsunami del 2002 ha installato su tutte le spiagge e agli imbocchi di ogni torrente, delle insegne, ben visibili con la quale si indicano le vie di fuga da seguire in caso di eventi calamitosi. Molti dei varchi e degli accessi comunali e demaniali – prosegue Lanza – sono allo stato attuale chiusi con cancelli di ferro, altri con lucchetti, tronchi o corde che ne impediscono il transito pedonale, la fuga e quindi l'utilizzo. Alcuni torrenti sono ostruiti o deviati da costruzioni che ne impediscono lo sbocco e il deflusso delle acque e risultano quindi pericolosi per le abitazioni limitrofe in caso di abbondanti piogge».

mercoledì 28 ottobre 2009

In morte di Renato Profili, Prefetto (di Michele Giacomantonio)

(di Michele Giacomantonio) Apprendo della morte del Prefetto Profili. Era stato prefetto di Messina dal maggio del 1997 fino al marzo 2000. Giustamente Pino la Greca in un commosso ricordo sui blog lo ha definito un vero e sincero amico delle Eolie.
Io posso aggiungere che ho capito il ruolo ed il valore di una Prefettura solo grazie a Renato Profili. Egli fece infatti di questo istituto un centro unificatore di tutti i poteri diffusi sul territorio in una logica propulsiva che ha sconfitto i burocraticismi e le inerzie che gravano sulla Pubblica Amministrazione. Quando egli giunse nel 1997 ero già stato informato dagli amici di Pavia, città della mia fanciullezza e della mia gioventù, di quale straordinario personaggio ci era capitato in sorte. Improvvisamente la capacità di realizzazione della mia amministrazione ebbe una impennata positiva. Il defatigante lavoro di raccogliere le autorizzazioni ed i nulla osta di Genio Civile, Sovrintendenza, Forestali, Assessorati regionali che obbligava il Sindaco ad un tour de force fra gli uffici e a decine e decine di telefonate per potere perfezionare un provvedimento amministrativo, lavoro che allungava i termini in maniera indefinita, subì un salto di qualità. Il sindaco finiva di essere un pellegrino itinerante ed implorante che doveva scontrarsi con funzionari spesso svogliati e negligenti ma poteva rivolgersi al prefetto e chiedere di convocare lui una conferenza di servizio per emettere i pareri in una seduta congiunta. Certo non le aveva inventate Profili le conferenze di servizio. queste erano previste dalla legislazione sui comuni almeno fin dal 1990, ma lui diede loro quel carattere cogente che poi fu codificato dal testo unico degli Enti locali del 2000. Allora, prima del 2000, le conferenze convocate da un comune - e per di più da un comune insulare – spesso andavano deserte. Ora convocate a Messina, dal Prefetto, alla sua presenza nessuno più aveva il coraggio di disattenderle. Pino la Greca ha ricordato, fra l’altro, che grazie alla sua determinazione ed ad suo impegno siamo riusciti a realizzare le piste eliportuali per l'emergenza sanitaria in tutte le Isole del nostro Comune. Io vorrei aggiungere il palazzetto dello sport, i patti territoriali, la Chiesa dell’Immacolata, il Palazzo dei Congressi e molti altre opere.
Vorrei raccontare un aneddoto che da il senso della sua determinazione. Si era convocata una conferenza di servizio per avere tutti i pareri in ordine al palazzetto dello sport coperto, quello vicino alle scuole elementari ed intestato oggi a Nicola Biviano. Avevamo fretta perché i tempi dei finanziamenti del CONI rischiavano di scadere. Avevamo mandato a tutti gli enti interessati la documentazione per tempo, facendo i salti mortali. Arriva la mattina della conferenza, in Prefettura, intorno al tavolo ci sono pressocchè tutti gli enti che devono rilasciare il parere. Tocca ai vari funzionari esprimere il loro giudizio. Profili interroga il primo.” Qual è il suo parere?” “Non ho potuto esprimerlo” dice il funzionario. “Perché, ribatte il Prefetto, la documentazione non è arrivata, era insufficiente?” “No, per quello che ho visto – aggiunge il funzionario – era tutto in ordine”.” E allora?”, incalza il prefetto. “Non ho potuto esaminarla perché mancava la marca di 2000 lire.
Profili diede un forte pugno sul tavolo aprì il borsellino, prese 2000 lire e disse, vada a comperare la marca e poi torni qui a riguardarsi le carte. Non ce ne andremo via finchè non avrà espresso il suo parere.
Nessuno fiatò ed a sera il palazzetto aveva le sue brave autorizzazioni.
Di questi episodi potrei ricordarne tanti, come lo scontro all’Assessorato Regionale Lavori pubblici a Palermo per accelerare le autorizzazioni a riprendere i lavori al pontile di Filicudi Pecorini bloccato da anni; la trattativa con l’EAS per unificare sotto il Comune il servizio idrico comunale; il consiglio comunale svolto a Ginostra per cercare di accelerare la soluzione dei problemi della frazione.
Certo Profili applicò questo metodo a tutta la provincia e non solo alle Eolie. Ma probabilmente con noi aveva un occhio di riguardo perché era consapevole del valore delle isole, della complessità dei loro problemi e dell’impegno che ci voleva per superarli. Non a caso la nomina a cittadino onorario gli fu data da tutti e quattro i comuni eoliani. Così, quando fu trasferito a Palermo, continuò ad avere un occhio di attenzione per le Eolie ed una sera volle invitare i quattro Sindaci a cena nella villa prefettizia per sollecitare una coesione ed una cooperazione a favore della promozione di queste isole. Con Profili, si è affermato a Messina, un modello di Prefettura da cui è difficile tornare indietro.

La scomparsa del Prefetto Profili. Il cordoglio degli abitanti di Ginostra

(Riccardo Lo Schiavo) Nella tarda serata di ieri la comunità ginostrese è venuta a conoscenza della scomparsa di S.E. il Prefetto Renato Profili, devoto ed integerrimo rappresentante delle Istituzioni, ma soprattutto grande uomo sempre pronto a battersi per la difesa e la tutela dei diritti anche dei più deboli.
Esclusivamente grazie al Suo costante impegno e alla sua condotta integerrima anche nella più piccola frazione delle Eolie è stata realizzata una adeguata e funzionale pista eliportuale per le emergenze(nella foto) che ad oggi ha già salvato più di una vita umana.
Ma il nome del Prefetto Profili è legato ancor di più all’alacre azione profusa per la definizione dell’annoso e martoriato iter burocratico che avrebbe portato all’elettrificazione di Ginostra con la costruzione della centralina fotovoltaica.
S.E. Profili - col suo proverbiale decisionismo - fu difatti grande protagonista, promuovendo ripetute conferenze di servizio a Messina e a Palermo (cui ebbi l’onore di essere sempre invitato) che avrebbero portato alla decisiva approvazione, da parte della Giunta e dell’Assemblea Regionale, di una “leggina” ad hoc per il definitivo via libera del progetto della vitale opera.
I Ginostresi non dimenticano i propri benefattori, e sono vicini al dolore della famiglia Profili.
Riccardo Lo Schiavo
(già portavoce degli abitanti di Ginostra)


Testo del telegramma inviato alla famiglia Profili
Dalle Isole Eolie la piccola comunità di Ginostra si stringe al vostro dolore piangendo la scomparsa di un devoto ed umile rappresentante delle istituzioni, ma soprattutto di un grande uomo sempre pronto a battersi per la difesa e la tutela dei diritti dei più deboli. Sentite condoglianze.

Lipari: Consiglio comunale di domani destinato a saltare. Lauria protesta

E' destinato, presumibilmente, a saltare il consiglio comunale di Lipari previsto per domani e che ha all'ordine del giorno "Centro commerciale naturale isola di Lipari". Il rinvio al giorno successivo si potrebbe verificare per mancanza del numero legale.
Intanto come anticipato, il consigliere comunale dell'Udc Bartolo Lauria ha inviato un telegramma al presidente Longo. Ha scritto testualmente: "Da numerosi cittadini apprendo che sono stati presentati diversi progetti per il riconoscimento di centri commerciali naturali nel Comune di Lipari ma dalla comunicazione dell'ordine del giorno, appena notificatomi, rilevo che nella seduta del consiglio del 29/10/2009, ore 10,00 si discuterà della presa d'atto di uno solo. Chiedo di conoscere la motivazione per la quale non si prenderà atto anche degli altri progetti già presentati, attesa la scadenza del 30 ottobre 2009 per tale incombenza".

L’Mpa: “il Parco dei Nebrodi come risorsa”

COMUNICATO STAMPA
Il rilancio del Parco all’interno del territorio dei Nebrodi. È stato questo il tema trattato nel corso di un incontro di studio organizzato a Sant’Agata di Militello dal Circolo Mpa dei Nebrodi. “Il Parco deve essere fonte di ricchezza e di benessere e ha tutte le potenzialità per diventare autentica risorsa per questo territorio – ha affermato l’on. Ferdinando Latteri. Siamo convinti che un’organizzazione diversa e un maggior coinvolgimento degli abitanti nel vivere e gestire il territorio possano rilanciare l’economia e sfruttare appieno le peculiarità di un comprensorio che possiede omogeneità dal punto di vista naturalistico, storico, culturale e tradizionale. Il progetto ambizioso ma realisticamente attuabile – ha proseguito Latteri – è quello di mettere insieme il mondo aziendalistico, imprenditoriale ed agricolo, e dare la possibilità a tutti di conoscere una politica diversa che abbia come priorità il rilancio e lo sviluppo del turismo e dell’agricoltura sui Nebrodi. Le imprese devono convincersi della necessità di fare sistema – ha detto il deputato Mpa – solo con una politica solidale, solo puntando all'eccellenza e aprendosi all'internazionalizzazione si possono superare le difficoltà e raggiungere una
competitività che significa benessere, occupazione, sviluppo. Abbiamo tra le mani un grande patrimonio da curare e gestire e da affidare alle giovani generazioni
– ha concluso l’on. Latteri – non possiamo sprecare questa opportunità”.
All’iniziativa dell’Mpa Nebrodi è intervenuto, in qualità di ospite, Nino Ferro, commissario dell’Ente Parco dei Nebrodi. Ferro ha voluto sottolineare la necessità di rivisitare la normativa sulle aree protette in Sicilia. “La legge istitutiva dei Parchi risale al 1981 – ha affermato Nino Ferro – occorre compiere uno sforzo per affrontare i problemi del territorio con una normativa adeguata. La legge – ha proseguito il commissario dell’Ente Parco – va rivista in funzione di ciò che oggi richiedono i cittadini, i turisti ed il mercato perché le esigenze del territorio di oggi sono ben diverse da quelle di trent’anni fa”.
Settore Comunicazione
MPA Nebrodi

Provincia di Messina: Tenere le spese sostenute per le aree alluvionate fuori dal Patto di Stabilità

Nei giorni scorsi il capogruppo UDC al Senato, Gianpiero D'Alia e il deputato nazionale, on. Pippo Naro, sono intervenuti rispettivamente al Senato e alla Camera dei Deputati in merito agli aiuti finanziari da destinare ai Comuni colpiti da calamità naturali.
Il presidente dei senatori dello Scudo Crociato, D'Alia, ha presentato un emendamento alla Finanziaria nazionale per i contributi straordinari, sottolineando il fatto che questi tipi di contributi distribuiti dal Governo ai Comuni colpiti da calamità naturali non possono essere inseriti nel criterio di calcolo del Patto di stabilità interno, da ciò l'emendamento UDC alla Finanziaria che rende più flessibile il criterio del calcolo del Patto a tutela dei Comuni alluvionati.
L'on. Pippo Naro ha, invece, presentato alla Camera un'interrogazione a risposta in Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici, sulla stessa linea del sen. Gianpiero D'Alia, mettendo, inoltre, in evidenza che già per gli eventi avvenuti in Abruzzo è stata concessa l'esclusione dal Patto di stabilità interno relativo agli anni 2009-2010, delle spese sostenute dalla Regione, dalla provincia dell'Aquila e dai Comuni interessati per fronteggiare gli eventi eccezionali e che, quindi, ciò dovrebbe avvenire anche per la provincia di Messina.
I capigruppo UDC alla Provincia regionale, Matteo Francilia e Rosario Sidoti, a seguito della presa di posizione dei loro leader di partito, hanno inviato un documento al presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto, richiedendogli di farsi carico della questione, impegnando il Governo Nazionale a concedere flessibilità per i Comuni colpiti dai catastrofici eventi, sostenendo che sia fuori da ogni logica dare da un lato un aiuto economico e, dall'altro, penalizzare i Comuni colpiti da queste disgrazie.

Lipari: Si capovolge quod. Incidente a due ragazze sulla Cesare Battisti di Canneto,

Incidente intorno alle 12 e 45 sulla via Cesare Battisti di Canneto, in prossimità dello svincolo di via Littorio, per due ragazze della frazione che viaggiavano a bordo di un quod 125. Il mezzo si è ribaltato e le due ragazze sono state catapultate sulla sede stradale. Immediatamente i residenti nella zona, oltre a prestare la necessaria assistenza alle due ragazze, hanno allertato l'ambulanza del 118 che, una volta giunto in zona, ha prestato i primi soccorsi alle due ragazze, provvedendo poi a trasferirle all'ospedale di Lipari per i necessari accertamenti.
Non si esclude possano avere riportato qualche frattura, sicuramente delle contusioni.
A causare l'incidente sarebbe stato-secondo quanto affermato da una delle due- dal tentativo di evitare un gatto che gli avrebbe attraversato la strada.