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venerdì 8 agosto 2025

In 7 foto del nostro collaboratore Bartolo Ruggiero la Processione di San Gaetano ad Acquacalda (07.08.2025)






 

Emergenza Idrica e onere del rifornimento idrico delle isole minori. Associazioni e comitati scrivono alle Istituzioni

 

OGGETTO: Emergenza Idrica e onere del rifornimento idrico delle isole minori.

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri; Ministero dell’Interno; Ministero dell’Economia e delle Finanze; Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Regione Siciliana – Presidenza e Dipartimento Acque e Rifiuti; Prefetto di Messina

OGGETTO: Emergenza Idrica e onere del rifornimento idrico delle isole minori.
I sottoscritti, in rappresentanza delle principali associazioni imprenditoriali, ricettive e sociali del Comune di Lipari, richiamano con forza l’attenzione delle Istituzioni competenti sul dovere costituzionale e legislativo dello Stato nel garantire un approvvigionamento idrico adeguato, continuo e sostenibile alle isole minori.
Non si tratta di una rivendicazione nuova, ma del rispetto di un principio giuridico consolidato, sancito da ben precise norme di legge, che lo Stato ha l’obbligo di onorare.
Ricordiamo, a tal fine, il quadro normativo vigente:
* Legge 9 maggio 1950, n. 307 – Prima normativa specifica che attribuisce allo Stato l’onere del rifornimento idrico delle isole minori.
* Legge 19 maggio 1967, n. 378 – Ribadisce la responsabilità statale, prevedendo l’approvvigionamento tramite reti comunali e convenzioni per il trasporto.
* Legge 21 dicembre 1978, n. 861 – Aumenta le autorizzazioni di spesa e avvia il trasferimento gestionale alle Regioni, mantenendo comunque il ruolo operativo della Marina Militare nelle Regioni a Statuto Speciale.
* Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di Bilancio 2021) – Istituisce presso il Ministero dell’Interno uno specifico fondo per il rifornimento idrico dei comuni delle isole minori, riconoscendo la natura strategica e nazionale della questione.
Alla luce di quanto sopra, chiediamo con determinazione che tale principio venga riconosciuto pienamente e definitivamente, e che si agisca con urgenza in sede legislativa e amministrativa per garantire:
* L’assegnazione stabile di risorse economiche adeguate ai Comuni insulari dotati di dissalatori;
* Il sostegno diretto ai costi strutturali di produzione e acquisto dell’acqua dissalata, oggi insostenibili per i bilanci locali;
* La fine immediata di una condizione di iniquità che penalizza gravemente i cittadini, le imprese e gli enti locali delle isole minori.
Non è più accettabile che territori italiani connotati da una peculiarità geografica riconosciuta anche dalla Costituzione siano costretti a vivere in condizioni di emergenza idrica perenne, senza certezze, senza copertura finanziaria stabile, e senza la garanzia di un diritto essenziale come l’accesso all’acqua.
Chiediamo con forza l’istituzione immediata di un fondo strutturale e permanente, finalizzato a sostenere in modo equo, continuativo e responsabile l’approvvigionamento idrico delle isole minori italiane, a partire dai Comuni che già utilizzano impianti di dissalazione.
È tempo che lo Stato si riappropri delle proprie responsabilità e restituisca alle comunità insulari la dignità, la sicurezza e la continuità dei servizi che meritano, nel pieno rispetto delle leggi e della Costituzione.
Rimaniamo a disposizione per fornire ogni utile elemento tecnico e normativo, e ci rendiamo disponibili per un incontro urgente con le autorità competenti, volto a definire i termini concreti di attuazione di quanto richiesto.
In attesa di riscontro, porgiamo distinti saluti. Lipari 07/08/2025
I FIRMATARI
A.D.E. Associazione Diportisti Eoliani (Felicino Mirabito); ARIE Associazione Ristoratori Isole Eolie (Angelino Paino); Associazione Albergatori Panarea (Salvatore Tesoriero); Associazione Ama le Eolie (Emanuele Carnevale); Associazione dei Tecnici Eoliani (Gaetano Barca); Assoimprese Isole Eolie (Maurizio Cipicchia); Assobalneari (Luigi Sabatini); Associazione I.Dee di Lipari (Emanuela Mondiello); BiodistreFo Isole Eolie (Danilo Conti); Comitato Eolie 20-30 (Danilo Conti); Comitato TrasporC Isole Eolie (Sara Tomasello); CondoFa Isole Slow Siciliane (Venanzio Iacolino); Confesercenti Messina (delegata per Confesercenti Isole Eolie Monte Domenica); Hiera associazione culturale (Gilberto Iacono); Italia Nostra Isole Eolie (Angelo Sidoti); La Fucina di Efesto (Gaia Toni); Proloco Amo Stromboli APS (Rosa Oliva); Proloco Vivi Vulcano (Serena Torre); Soroptimist International Club Lipari-Isole Eolie (Tiziana De Luca)

Al Bioparco di Roma, nate 52 rarissime lucertole delle Eolie

Nel Rettilario del Bioparco di Roma sono nate 52 rarissime lucertole delle Eolie (Podarcis raffonei), e altre uova sono prossime alla schiusa, grazie al progetto europeo LIFE EOLIZARD. Gli esemplari nati verranno introdotti nell’arcipelago delle Eolie la prossima primavera.

 

Si tratta di un evento straordinario per la conservazione di questo rettile endemico dell’arcipelago delle Eolie, classificato tra le specie a più alto rischio di estinzione nel bacino del Mediterraneo, minacciato dalla perdita di habitat e dalla competizione con la lucertola campestre Podarcis siculus, una specie aliena invasiva.

 

Il progetto LIFE EOLIZARD si prefigge di mitigare il rischio di estinzione attraverso un programma integrato di conservazione ex situ (in ambiente controllato) e in situ (in natura).

 

Le piccole lucertole, che alla nascita misurano pochi centimetri, si trovano in una nursery appositamente allestita in un’area tecnica del Rettilario, non sono dunque visibili al pubblico per garantire loro la massima tranquillità. L

 

La fase di riproduzione in ambiente controllato è iniziata lo scorso aprile, con la formazione di coppie guidata da un approfondito screening genetico mirato a garantire la massima diversità genetica degli esemplari appena nati. Ogni coppia è stata collocata in speciali terrari, dotati di cassette contenenti terra umida, che si sono rivelate ambienti ideali per la deposizione delle uova. Queste sono state trasferite in incubatrici termoregolate a una temperatura costante di 29–30°, con condizioni di umidità ottimali. Durante l'incubazione, della durata media di 40 giorni, il team del rettilario del Bioparco ha effettuato regolari controlli per verificare la fertilità delle uova e assicurare il corretto sviluppo embrionale, eliminando quelle sterili o non sviluppate.

 

Le 52 nascite rappresentano un successo che testimonia la validità delle tecniche adottate e l’importanza della ricerca scientifica applicata alla conservazione. Una tappa fondamentale per il futuro della specie.

 

Il progetto LIFE EOLIZARD (101114121), finanziato dalla Commissione Europea e avviato a giugno 2023, continuerà nei prossimi mesi con il monitoraggio delle nuove nascite, la raccolta dei dati genetici e comportamentali e il rafforzamento delle popolazioni esistenti in natura.


La lucertola delle Eolie è oggi confinata in pochi isolotti a causa della frammentazione dell’habitat e della competizione con la lucertola campestre. Ogni popolazione di P. raffonei presenta caratteristiche cromatiche e morfologiche uniche, rendendola un vero e proprio simbolo di biodiversità micro-insulare. La creazione di un santuario sicuro per la specie e la costruzione di un programma di allevamento in cattività basato su criteri scientifici rigorosi sono passi fondamentali per garantirne la sopravvivenza nel lungo termine. Il progetto ha un partenariato variegato e competente su diversi fronti, formato da: Università degli Studi di Roma Tre, Associazione Triton ETS, Università degli Studi dell’Aquila, Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR, Fondazione Bioparco di Roma, e una serie di partner associati italiani e internazionali.

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Buongiorno...così!


 

giovedì 7 agosto 2025

Dalla Gazzetta del sud del 7 luglio 2025


 

Lipari, cittadinanza onoraria a tre antifascisti. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 7 agosto 2025


 

Lunedì messa in suffragio a Pianoconte per Sandra Manfre'


 

Disinfestazione a Lipari e frazioni a partire dal 7 agosto


 

Dissequestrate strutture in uso alla pozza dei fanghi a Vulcano. L'articolo di Eolienews e l'Ansa di Salvatore Sarpi

A quasi due mesi dal sequestro penale, disposto dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, si apre uno “spiraglio” verso la riapertura della pozza dei fanghi di Vulcano, sito che riveste una fondamentale nell’economia turistica dell’isola eoliana.

La Procura della Repubblica di Barcellona, accogliendo l’istanza presentata dall’avvocato Saro Venuto, in rappresentanza della Geoterme Vulcano srl, società che gestisce il sito, ha disposto il dissequestro del chiosco per la vendita dei prodotti termali, di alcuni gazebi, di attrezzature varie e di tre servizi igienici: tutti ubicati all’interno dell’area della pozza dei fanghi.

L’atto è stato notificato, dai carabinieri in servizio nell’isola di Vulcano, al signor Gustavo Conti, nelle vesti di legale rappresentante della società vulcanara e custode giudiziale del sito.

Come si ricorderà il sequestro del sito era scattato dopo che l’otto giugno, un turista lombardo, affetto da diabete, aveva riportato gravi ustioni agli arti inferiori, pochi minuti dopo essersi immerso nel laghetto termale, nonostante la cartellonistica ben evidenziasse il divieto a chi è affetto da tale patologia.

L' ANSA di Salvatore Sarpi


Dissequestrate parti strutture pozza dei fanghi a Vulcano

LIPARI, Agosto 7 ANSA - La Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, accogliendo l’istanza presentata dall’avvocato Saro Venuto, in rappresentanza della Geoterme Vulcano srl, società che gestisce il sito della pozza dei fanghi di Vulcano, ha disposto il dissequestro del chiosco per la vendita dei prodotti termali, di alcuni gazebi, di attrezzature varie e di tre servizi igienici (Ansa)

Buon compleanno a...

 ...Giovanni Aricò, Elena Poltero, Bartolo Sciacchitano, Valeria Puglisi, Ani Shermadhi, Barbara Gallo 




Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno

 Comunicazione: Eureka informa la gentile clientela che vi sono problemi sulla rete Wind. Interessata anche Iliad.

Il guato dipende da un taglio sulla fibra Telecom

Buongiorno...così


 

mercoledì 6 agosto 2025

Si è suicidato in carcere a Gazzi l'omicida di Sara Campanella

 


è tolto la vita, impiccandosi, il ventiduenne Stefano Argentino, detenuto nel carcere di Messina per avere ucciso la giovane Sara Campanella, il 31 marzo scorso.

Già un mese dopo l’arresto e la confessione aveva manifestato l’intenzione di togliersi la vita, ma poi dopo colloqui con medici e psicologici il giovane era tornato alla vita comune all’interno del penitenziario della città dello stretto.

Oggi pomeriggio intorno alla diciassette si è allontanato dai suoi compagni, è stato trovato poco dopo da alcuni agenti della polizia penitenziaria ormai senza vita. Inutili i soccorsi.

La procura di Messina diretta da Antonio D’Amato ha aperto un’inchiesta su quando accaduto.

Eolie, multe anche alle compagnie per i veicoli non autorizzati. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 6 agosto 2025


 

Lipari, cittadinanza onoraria a tre antifascisti. L'Ansa di Salvatore Sarpi

LIPARI, Agosto 6 ANSA - Il Comune di Lipari conferirà la cittadinanza onoraria “post mortem” ad Emilio Lussu, Carlo Rosselli, Fausto Nitti, i tre antifascisti, inviati al confino, nella maggiore isola delle Eolie, dal governo fascista e autori della storica fuga dall’isola il 27 luglio del 1929: lo ha deliberato la giunta municipale, presieduta dal sindaco Riccardo Gullo.


La cittadinanza sarà, materialmente, conferita al Centro studi “Emilio Lussu”, alla Fondazione “Circolo Fratelli Rosselli” e alla Fondazione “Francesco Saverio Nitti”, istituzioni che curano lo studio e la memoria dei tre personaggi, raccogliendone le testimonianze e tramandandone i valori.

Nella proposta di conferimento della cittadinanza onoraria viene evidenziato come “si riconosce la fuga da Lipari come momento configurante e decisivo per la storia dell’isola e parte importante della resistenza antifascista che portò alla costituzione della Repubblica italiana”. (ANSA)

Entusiasma il torneo dei "Pulcini" al Freeland (foto e video)

 

Continua con grande entusiasmo il torneo di calcetto della categoria Pulcini al Freeland: coinvolti nelle squadre anche ragazzi in vacanza alle Eolie.

Ieri la partita tra il BAR 17 e la Fiorenzia si è conclusa sul 7 a 7 (video)



Questa è la classica dopo la partita giocata ieri:

R. Caserta e A. Birra punti 6;  FC Satania punti 5; Bar 17 punti 4; Fiorenzia p.3


Interruzione energia elettrica in località Due Vie


 

Pro Loco Amo Stromboli: "Evitare lo scaricabarile e rivedere organizzazione 118 nelle isole minori"

 COMUNICATO

Apprendiamo dal comunicato della ASP che dall'11 Agosto al 18 Settembre sull'isola di Stromboli la Croce Rossa garantira'  la presenza di personale e mezzi per il soccorso. Ne siamo lieti poiché è bene organizzarsi per affrontare il periodo estivo offrendo ai numerosi turisti che visitano l'isola un servizio necessario. Dovevamo aspettare il caso del malcapitato giornalista per affrontare e porre rimedio immediato alla carenza sollevata? Non ci resta che ringraziarlo e augurargli una pronta ed immediata guarigione, gli è andata bene meno male, poiché a causa di disservizi di questo genere qualche strombolano è pure morto. Naturalmente anche in quelle occasioni lo scaricabarile è stato messo in atto  Per il resto dell'anno si salvi chi può?

Riportiamo un periodo estrapolato da un articolo di giornale al fine di esternare alcune considerazioni:

- "L’utilizzo del motoape è pratica storica sull’isola", anche in ambito sanitario, in assenza di mezzi più idonei, laddove non sia possibile l’impiego di veicoli di maggiori dimensioni” Nel 2024 sono stati indetti "bandi pubblici" per attivare il servizio sanitario extra-ospedaliero con ambulanze a dimensioni ridotte.

" L'utilizzo della motoape è pratica storica sull'isola " ciò significa che bisogna affidarsi alla disponibilità di qualche generoso strombolano, rischi annessi e connessi a carico di chi?

- Se sull'isola esiste una ambulanza di proprietà di privati che in passato è stata utilizzata per i soccorsi, ciò significa che il mercato offre la possibilità di mezzi idonei anche per muoversi in stradine di piccole dimensioni come quelle dell'isola di Stromboli, e ancor di più se il servizio esiste nelle altre isole minori delle Eolie ciò è la dimostrazione che è possibile.

- " è pratica storica l'utilizzo della moto ape", verissimo anche  le carriole che utilizzano i muratori sono servite in questi casi e l'utilizzo dei parenti per sostenere le flebo.

-  "nel 2024 è andato deserto il bando" e quindi? Responsabilità di chi se non si è provveduto a risolvere il problema?

Potremmo continuare all'infinito, ma non è per niente il caso di sprecare altre parole.

Occorre, è necessario affrontare la questione proprio perché è atavico il problema, se è stato sempre così, ciò non è assolutamente consentito nel 2025.

I volontari sono volontari ed in quanto tali non possono essere responsabili dei disservizi

È necessario rivedere l'organizzazione del 118 nelle isole minori, ne vogliamo prendere atto o dobbiamo aspettare un morto "eccellente"?  I presidi sanitari di continuità territoriale necessitano di norme e regole che fanno chiarezza su come e chi deve provvedere, altro che affidare alla "nebulosa" responsabilità dei medici lasciati soli e fortunatamente per noi encomiabili per la loro disponibilità e professionalità.

L'argomento è troppo serio per essere oggetto di scaricabarile , chi è deputato a decisioni e soluzioni lo faccia, senza aspettare che l'isola balzi agli onori della cronaca che arreca anche nocumento all'immagine turistica

La Presidente della Pro Loco Amo Stromboli APS

Rosa Oliva

Stromboli, 6 Agosto 2025

Ieri a Mesagne l'ultimo saluto a Sandra Manfrè

Si sono tenuti ieri pomeriggio, alle 16.30, presso la chiesa di San Giovanni Paolo II di Mesagne, cittadina dove risiedeva, i funerali della nostra concittadina Sandra Manfrè, vice questore di polizia a Brindisi.  

Nel salone della stessa chiesa è stata allestita la camera ardente. 




Buon compleanno e buon onomastico a...

...Vittorio Imbesi, Gianluca Torre, Antonio Basile, Nick Rylles, Mattia Sardella, Giovanni Mastroeni, Luca Bernardi, Annamaria Pace, Francesca Marino, Ivan Castelli, Roberta Maio 

Buon onomastico a coloro che portano il nome di Salvatore e Salvatrice

Ferragosto a Lipari: Manifestazione organizzata e finanziata dal Comune

Con delibera di giunta municipale, del 31 luglio, a è stata approvata la spesa di euro9.087,00 per l'organizzazione della manifestazione del 15 agosto 2025, Ferragosto a Lipari. 

L'evento - come si evince dalla delibera - "si svolgerà a Marina Corta, uno dei luoghi più suggestivi dell'isola e prevederà intrattenimenti di vario genere".

Teatro: Piccolo Borgo Antico presenta oggi e domani al Castello di Lipari "Dolceria Quattrocchi"


 

Per i Pomeriggi culturali eoliani venerdì 8 agosto presentazione del libro "Giallo Lipari"


 

Scrivevamo...così...oggi...lo scorso anno


 

Oggi, 6 agosto: Trasfigurazione del Signore (SS. Salvatore)

Il Divin Redentore Gesù aveva già predicato per due anni il Vangelo dell'amore per tutta la Palestina, e si era già scelti i dodici Apostoli, ma la Buona Novella non era ancora stata compresa che in piccola parte: i suoi discepoli medesimi restavano ancora dubbiosi e tiepidi.

Per confermare nella fede almeno i più amati fra gli Apostoli, prese con sè Pietro, Giacomo e Giovanni, li condusse sulla cima del Tabor ed innanzi ad essi si trasfigurò. Il suo viso divenne risplendente come il sole e le sue vesti candide come la neve. Ed apparvero Mosè ed Elia che conversavano con lui. Pietro allora prese la parola e disse a Gesù: « È bene per noi lo star qui; se vuoi facciamo qui tre tende: una per Te, una per Mosè ed una per Elia ». Mentre ancora parlava una lucida nuvola li avvolse e da essa si udì una voce che diceva: « Questo è il mio Figliuolo diletto nel quale mi sono compiaciuto: ascoltatelo ». Udendo tale voce i discepoli caddero bocconi a terra e furon presi da gran timore, ma Gesù, accostatosi a loro, li toccò dicendo : « Levatevi e non temete »; ed essi alzati gli occhi non videro che Gesù. Egli poi nello scendere dal monte ordinò di non parlare a nessuno di quella visione, prima che il Figliuol dell'Uomo fosse risuscitato dai morti.

Questo bellissimo tratto del Santo Vangelo è preso da S. Matteo, ma lo si trova pure in S. Luca ed in S. Marco. Gesù prende con sè, e vuole testimoni della sua gloria: Pietro, il discepolo dal cuore ardente e generoso fino all'eroismo; colui che pochi giorni prima era stato costituito capo della Chiesa. Giacomo, il fratello di Giovanni, impetuoso e fedele che voleva sedere alla destra di Gesù, per cui si disse disposto a bere lo stesso calice amaro della passione. Giovanni, prediletto perchè il più giovane ed il più innocente. Tutti e tre li vedremo in seguito seguire il Maestro nell'Orto degli Ulivi, recarsi per primi al sepolcro, predicare con zelo ardente la fede, e dare la vita per il loro Maestro.

PRATICA. Il Padre sul Tabor ha proclamato: «Questo è il mio Figlio diletto, lui ascoltate ». Ascoltiamo questo Maestro Divino quando ci parla per mezzo della Chiesa o dei suoi ministri.

PREGHIERA. Dio, che nella gloriosa Trasfigurazione del tuo Unigenito hai confermato i misteri della fede con la testimonianza dei padri e, con voce partita da nube luminosa, hai meravigliosamente proclamata la perfetta adorazione dei figli, concedici, propizio, di poter divenire coeredi del Re della gloria e partecipi della sua medesima gloria.

MARTIROLOGIO ROMANO. Festa della Trasfigurazione del Signore, nella quale Gesù Cristo, il Figlio Unigenito, l’amato dell’Eterno Padre, davanti ai santi Apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni, avendo come testimoni la legge ed i profeti, manifestò la sua gloria, per rivelare che la nostra umile condizione di servi da lui stesso assunta era stata per opera della grazia gloriosamente redenta e per proclamare fino ai confini della terra che l’immagine di Dio, secondo la quale l’uomo fu creato, sebbene corrotta in Adamo, era stata ricreata in Cristo.

Buongiorno...cosi


 

martedì 5 agosto 2025

Il soccorso con la motoape? Non è il primo caso alle Eolie. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 5 agosto 2025


 

Dissesto, 4.3 milioni per Filicudi. Schifani: «Interveniamo per garantire strade sicure all'isola»

Oltre quattro milioni di euro per finanziare un’opera che l’isola di Filicudi attende da anni. Li ha messi a disposizione la Struttura di contrasto del dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, per la messa in sicurezza e rifunzionalizzazione della strada di collegamento del centro abitato con la frazione Pecorini a mare.

«Interveniamo – commenta Schifani – per garantire collegamenti in linea con gli standard di sicurezza e per porre al riparo l’utenza da rischi. Allo stesso tempo restituiamo valore e fruibilità ad una perla delle Eolie, sito a forte vocazione turistica, meta ogni anno di visitatori provenienti da ogni parte del mondo».

La Struttura commissariale diretta da Sergio Tumminello ha pubblicato la gara, del valore di 4,3 milioni di euro. Il termine per la presentazione delle domande è stato fissato al prossimo 22 settembre.

L’intervento consiste nel rifacimento della pavimentazione stradale e prevede il livellamento della carreggiata, ma anche il rinnovamento delle strisce di margine e la collocazione di segnaletica stradale, orizzontale e verticale. Si procederà inoltre con la sistemazione dei versanti a monte della strada attraverso la collocazione di reti paramassi e la realizzazione di una gabbionata per il ripristino della situazione preesistente. L’obiettivo dell’intervento è quello di porre in massima sicurezza la strada, garantendo un più agevole collegamento tra il porto e la frazione Pecorini a mare.

Numerosi, negli anni gli episodi di caduta massi su questo tracciato che, proprio per questo, è stato chiuso al transito in diverse occasioni, con il sostanziale isolamento della borgata che ha causato disagi a esercizi commerciali, abitazioni e strutture ricettive e a quanti sono stati costretti a raggiungere queste destinazioni solo via mare. Il progetto prevede, oltre ai lavori sul manto stradale, anche varie misure per il consolidamento dei versanti e la stabilizzazione dei costoni di roccia che sovrastano la strada provinciale.

Buon compleanno a...

... Ada Foti, Maria Barbuto, Marzia Milani, Wena Leone, Romeo Tono, Elena Biviano, Aldo Rejtano, Caterina Zaia, Anna Mandarano, Emanuela Gallo 

Trasporto in motoape a Stromboli: nessuna responsabilità dell’ASP di Messina. Il comunicato

 Trasporto in motoape a Stromboli: nessuna responsabilità dell’ASP di Messina. Servizio sanitario garantito ovunque possibile.

In merito al recente episodio che ha visto il giornalista Francesco Viviano trasportato in motoape fino all’elisuperficie dell’isola di Stromboli, la Direzione Strategica dell’ASP di Messina precisa quanto segue:

«L’isola di Stromboli, come altre dell’arcipelago eoliano, è caratterizzata da una rete viaria composta principalmente da strette viuzze, spesso non accessibili ai mezzi ordinari. In questo contesto, l’utilizzo del motoape rappresenta da sempre il mezzo di trasporto più diffuso e funzionale, anche in ambito sanitario, laddove non sia possibile l’impiego di veicoli di maggiori dimensioni.

Dal 2024, l’ASP di Messina ha attivato bandi pubblici per garantire il servizio di trasporto sanitario extra-ospedaliero nelle isole minori, dotandosi di ambulanze speciali a dimensioni ridotte. In tutte le isole delle Eolie il servizio è attivo, compresa la frazione di Ginostra, dove, grazie a una convenzione con la Misericordia, il trasporto avviene con barelle manuali.

Soltanto a Stromboli, per l’anno in corso, gli avvisi pubblici sono andati deserti e neppure la Croce Rossa Italiana – che fino a dicembre 2024 assicurava il servizio – ha partecipato al più recente bando, rendendo inutilizzabile l’ambulanza precedentemente in uso. Inoltre, la carenza di personale volontario sull’isola ha impedito l’attivazione dell’ambulanza di proprietà dell’ASP.

Si precisa, tuttavia, che l’ambulanza elettrica inviata sull’isola durante l’emergenza vulcanica è perfettamente funzionante e riesce a transitare nei limiti del possibile  nelle zone dell’abitato che sono accessibili. Purtroppo, in assenza di un’associazione che garantisca continuità d’impiego con personale adeguato, non è attualmente possibile assicurarne l’utilizzo regolare.

La Croce Rossa a seguito  di un proficuo incontro tenutosi in data odierna  tra la Direzione strategica e il Presidente  regionale, ha comunicato, in data odierna, che a partire dall’11 agosto e fino al 18 settembre, garantirà la presenza sull’isola di propri volontari per 6 ore al giorno, con l’impiego di un proprio mezzo e personale non residente.

Un ulteriore incontro con gli operatori del settore è previsto per domani presso il Comune di Lipari, con l’obiettivo di rafforzare la rete di assistenza nelle isole minori.

L’ASP di Messina proseguirà nel suo impegno per garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini eoliani.

La Direzione Strategica dell’ASP di Messina

Giuseppe Cuccì – Direttore Generale

Giancarlo Niutta – Direttore Amministrativo

Giuseppe Ranieri Trimarchi – Direttore Sanitario

Limitazioni allo sbarco. Da oggi società di navigazione diventano trasgessori autonomi e non solidali

 

Lo prevede questa delibera dell'amministrazione comunale di Lipari. Per leggere la delibera pubblicata all'albo pretorio cliccare su https://servizi.comune.lipari.me.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=47876

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 


 

Buongiorno...così!


 

lunedì 4 agosto 2025

Il cordoglio dell'amministrazione comunale di Lipari per il decesso di Sandra Manfrè


 

Buon compleanno a...

...a Antonella Gullifa, Manuela Milanese, Bartolo D'Ambra, Matria Grazia Fonti, Francesca Marturano, Silvana Urso, Enza Travia, Cettina Cincotta, Marta Di Maggio, Francesco Rifici


Riaperta al culto a Ginostra la chiesa di San Vincenzo. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 4 agosto 2025


 

Il Castello di Lipari rivive in un video animato: risultato di un progetto di cooperazione transnazionale a cui il GAL Tirreno Eolie ha partecipato

 



Iacolino: “Al via a settembre i lavori per la nuova rete idrica di Lipari"

(di Gianni Iacolino, assessore) La vetustà della rete idrica rappresenta una sfida infrastrutturale critica che richiede progetti mirati ed interventi strutturali per garantire un servizio efficiente ai cittadini . L'analisi della situazione esistente costituisce il punto di partenza fondamentale.
Le scelte prioritarie che ci siamo dati nelle progettazioni del PNRR sono state guidate da un'analisi rigorosa delle reali necessità, concentrandoci solo sui bisogni concreti della comunità che , ritengo, rappresenti il fondamento di ogni decisione progettuale.
Gli interventi con maggiore caduta positiva sulla qualità della vita quotidiana dei cittadini meritano precedenza rispetto a progetti di solo prestigio o di minori utilità pratica. Nelle nostre scelte, coadiuvati dall'esperienza dei nostri uffici tecnici, abbiamo dato priorità a progetti che hanno la capacità di risolvere problemi strutturali e di prevenire costi futuri maggiori. Tante saranno le opere e le iniziative progettate per il prossimo futuro e , fra le tante prioritarie , il rifacimento della rete idrica che, più che distribuire, fa solo acqua da tutte le parti.
Per gli interventi nel settore idrico, sono stati effettuati diversi progetti nelle varie isole del Comune di Lipari, nei giorni scorsi dopo essere stato redatto il progetto esecutivo dell’isola di Lipari, pari a €. 4.282.685,93 è stata espletata la gara già aggiudicata al CONSORZIO STABILE BUILD S.C. A R.L., per la " REALIZZAZIONE DI NUOVI IMPIANTI IDRICI E MANUTENZIONE STRAORDINARIA DI QUELLI ESISTENTI, FAVORENDO L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI POTABILIZZAZIONE CON L'USO DI TECNICHE A BASSO CONSUMO ENERGETICO, NONCHE' DI RECUPERO DELLE ACQUE PIOVANE MICRO E FITODEPURATE SIA CON RACCOLTA, SIA DA FALDE INTERNE, ANCHE VALORIZZANDO L'USO DI ENERGIE RINNOVABILI NELL'ISOLA DI LIPARI ", l’Inizio previsto dei lavori sarà a settembre con una durata di 8 mesi circa.
Con il progetto oltre ad intervenire in alcuni tratti della rete esistente, si completeranno delle zone non servite, si effettueranno degli interventi di manutenzione nei locali tecnici dei serbatoi esistenti con la sostituzione di impianti più efficienti sotto il profilo energetico e della portata, portando ad una diminuzione dei costi energetici ed una riduzione del gas ad effetto serra quali la CO2.
Inoltre il progetto prevede, oltre al recupero ed alla rifunzionalizzazione del Bacino della località di Monte S.Angelo, il dimensionamento di un impianto di trattamento d’acqua piovana per la successiva immissione nella rete del comune di Lipari, l’intervento in progetto rappresenta una valida integrazione alla produzione dell’impianto di desalinizzazione, garantendo nei mesi invernali un adeguato accumulo da sfruttare nei successivi mesi estivi, quando la domanda di acqua potabile supera di grand lunga la produzione.

Sanità nelle isole minori. Codacons scrive a Mattarella, La Russa e Fontana

A seguito di un vertice straordinario sulla sanità nelle isole minori, presieduto dal giurista Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons, le organizzazioni Codacons, l’Articolo 32 – AIDMA (Associazione Italiana Diritti del Malato) e il Comitato Vittime Sanità Siciliana hanno inviato una nota ufficiale al Ministro della Salute Orazio Schillaci, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Senato Ignazio La Russa e al Presidente della Camera Lorenzo Fontana, per denunciare le gravi carenze del sistema sanitario regionale, con particolare riferimento alle isole minori della Sicilia.

Al centro della denuncia il caso emblematico del giornalista Francesco Viviano, soccorso a Stromboli con una motoape privata messa a disposizione da un muratore del posto, a causa dell’assenza di un’ambulanza funzionante sull’isola, inutilizzabile da mesi. Dopo aver riportato una frattura al femore, Viviano ha dovuto attendere quattro ore prima di essere trasferito in elisoccorso all’ospedale Papardo di Messina.

“Altro che sanità di prossimità,” dichiarano le tre organizzazioni, “in Sicilia, e in particolare nelle isole minori, la sanità pubblica è allo sbando: mancano ambulanze, medici, presidi di base e protocolli di emergenza. I cittadini e i turisti vengono lasciati soli, esposti a rischi gravissimi per la propria salute.”

“Il fatto che un paziente, in questo caso un giornalista noto, sia stato trasportato su un mezzo agricolo di fortuna per mancanza di soccorsi adeguati – aggiungono – è l’emblema di un sistema al collasso. Ma quanti casi simili avvengono ogni giorno lontano dai riflettori?”

Il Codacons, l’Articolo 32 – AIDMA e il Comitato Vittime Sanità Siciliana evidenziano come la mancanza di personale medico, mezzi di soccorso e una pianificazione sanitaria efficace, trasformi ogni estate in un incubo per residenti e visitatori delle isole minori siciliane.

“Serve un piano straordinario per garantire il diritto alla salute e salvare vite umane – concludono le tre organizzazioni – non passerelle istituzionali o annunci elettorali.”

Alla luce della gravità dei fatti emersi, le tre organizzazioni hanno deciso di coinvolgere le più alte cariche dello Stato:
“Per il valore simbolico e istituzionale del caso – spiegano – abbiamo ritenuto doveroso rivolgerci direttamente al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Senato Ignazio La Russa e al Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana. Non si può restare in silenzio mentre vengono calpestati diritti costituzionalmente garantiti e compromessa la dignità della sanità pubblica italiana.”

Ciao Sandra! Un commosso e forte abbraccio ai suoi cari!


 

Domani per i "Pomeriggi culturali" del Centro Studi: Conversazione con l'ing. Vincenzo Cusoolito


 

Proiettato a Stromboli "Arsa" un film girato a Punta Lena

Proiettato, sabato sera, sera alla "Nassa", a Stromboli, "Arsa" un film, diretto dai Masbedo, un duo di artisti composto da Iacopo Bedogni e Nicolò Massazza Il film, girato a Punta Lena (Stromboli) è stato presentato per la prima volta alla Festa del cinema di Roma 2024.
Arsa è una ragazza di diciotto anni bella e introversa che vive nella riserva naturale dell'isola di Stromboli, in una casa affacciata sul mare, da cui scruta l'arrivo dei turisti. Conduce una vita solitaria raccogliendo sulla spiaggia gli scarti portati dal mare che a volte rinascono a nuova vita all'interno del suo originale e personale atelier artistico. La sua vita cambia quando un gruppo di ragazzi arriva sull'isola e prende una casa in affitto vicino alla sua. Uno dei ragazzi, Andrea, affascinato da Arsa, tenta di entrare nel suo mondo e scopre un suo intimo desiderio.
Per la visione del film sono arrivate da Ginostra, attraverso un servizio gratuito di gommoni, una cinquantina di persone, tra i quali una decina di ginostresi


Scriveva così...oggi...lo scorso anno...la Gazzetta del sud


 

Buongiorno...così con questa foto di Bartolo Giunta (cameraman)