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mercoledì 24 settembre 2025

Lipari, la seduta sul bilancio senza numero legale. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 24 settembre 2025

L'Osservatorio Etneo alla Notte Europea dei Ricercatori 2025

 

Il 26 settembre, dalle 18.00 alle 24.00, l’Osservatorio Etneo sarà presente con un proprio stand presso Palazzo Platamone (Palazzo della Cultura) all’edizione 2025 della Notte Europea dei Ricercatori nell’ambito del Progetto SHARPER (Sharing Resercher’s Passions).

Il Palazzo Platamone si trova in Via Vittorio Emanuele II a Catania, alle spalle del Duomo.

La Notte Europea dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei, il cui obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. L’Italia ha aderito da subito all’iniziativa europea con una molteplicità di progetti che ne fanno tradizionalmente uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio. Gli eventi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti.

L’Osservatorio Etneo presenterà una attività interattiva, rivolta al pubblico generale, sulla tematica “Monitoraggio Vulcanico Avanzato per Allerte Smart”, il cui fine è mostrare come il monitoraggio dei vulcani possa integrarsi con le tecnologie delle Smart Cities per migliorare la sicurezza e la comunicazione in tempo reale.

In particolare, verrà presentato un sistema software che analizza e visualizza in continuo le deformazioni di un vulcano, insieme alle variazioni di quota del magma nei condotti. Al superamento di una soglia prefissata, il sistema lancia un allarme tramite un avviso acustico.  L’evento eruttivo verrà riprodotto sia a video che su un modellino fisico in cartapesta del vulcano, appositamente realizzato. 

Presso lo stand saranno inoltre esposti alcuni dei sensori e delle apparecchiature impiegati nel monitoraggio e nella sorveglianza delle aree vulcaniche di competenza dell’OE (Etna, Isole Eolie e Pantelleria). Inoltre, tramite monitor dedicati, sarà possibile visualizzare in tempo reale i segnali acquisiti da alcune stazioni multiparametriche delle reti osservative dell’OE.

Ennesima assoluzione per il titolare del “White Beach “ di Lipari

 Comunicato del 24 settembre 2025

Con sentenza emessa dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto assolto il titolare del “ White Beach “ , noto lido balneare di Lipari in quanto , il Giudice Giovanni Mannuccia ha, così, deciso  statuendo  che “il fatto non sussiste".

 Così è stato deciso il 3 novembre 2023, giorno in cui si è celebrata presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto l’ultima udienza sulle presunte irregolarità del noto locale balneare White Beach di Lipari, contestate al titolare , che era stato difeso dagli avvocati dello Studio Legale Rizzo - Gugliotta  . 

Il proprietario del lido era stato rinviato in giudizio per la violazione degli artt. 81 comma 2 e 681 c.p.  in relazione all’art. 80 TULPS, a seguito delle indagini svolte dalla Legione Carabinieri di Lipari su delega del Pubblico Ministero.  In particolare, secondo la Procura, nei giorni compresi tra il 18 luglio e 23 luglio 2020, il proprietario del White Beach aveva tenuto aperto un luogo di pubblico spettacolo e di intrattenimento senza osservare le prescrizioni dell’Autorità di pubblica sicurezza a tutela dell’incolumità pubblica in quanto privo della necessaria licenza. 

Nel corso del procedimento gli Avvocati hanno dimostrato come il titolare del noto lido aveva già depositato l’istanza di autorizzazione in data antecedente ai fatti e, nelle more, non essendo stata prescritta alcuna documentazione integrativa, il bene giuridico dell’incolumità pubblica non era mai stato violato. 

Nelle motivazioni depositate nella sentenza del Tribunale di Barcellona P.G.  si cristallizza un principio giuridico fondamentale, secondo il quale quando si tratta di località a vocazione turistica (nello specifico Lipari e le Isole Eolie) esiste un primario interesse turistico – economico da tutelare e, pertanto, non possono essere tardivamente valutate istanze imprenditoriali capaci di incidere ed accrescere l’economia locale.

Lipari: Dall'Aula via libera al bilancio di previsione 2025 - 2027

Nella seduta, conclusasi da qualche minuto, il consiglio comunale di Lipari ha dato il via libera al Bilancio di previsione 2025 - 2027. Hanno votato favorevolmente i 7 consiglieri di Rinascita eoliana più il forzista Gaetano Saltalamacchia. Contrari Orto, Sabatini, Santamaria, Dante e Rifici. Si è astenuta Lucy Iacono.

In aula era presente anche il sindaco Gullo

Auguri di...

...Buon compleanno a Loredana Scoglio, Rosanna Mandarano, Marco Arnone, Cristian Nicchia, Giuseppe Saltalamacchia, Simona Acquaro, Adriana Mandarano, Giuliano Pavone

Come eravamo: Luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (Puntata 9°): Vulcano 1977


La "Pagina culturale": La stufa "tholos" micenea a Lipari

La stufa micenea si trova all'interno del complesso delle ex Terme di San Calogero a Lipari ed è una struttura a tholos risalente all'età del Bronzo, considerata l'unico monumento di architettura civile micenea fuori dalla Grecia. Costruita con blocchi di pietra lavica, è una stufa termale circolare che sfruttava una sorgente di acqua calda per la sua funzione di mantenimento del calore. La sua architettura è caratterizzata da una copertura a cupola che ricorda le tombe micenee a tholos, ed è testimonianza degli intensi scambi commerciali e culturali tra le Eolie e il mondo miceneo nel II millennio a.C.

Caratteristiche della stufa micenea:

  • Architettura: 
    Si tratta di una pseudo-cupola con una copertura a tholos, simile a quella delle tombe micenee, che ricorda la struttura delle tombe a cupola. 
  • Materiali: 
    La costruzione è realizzata con anelli sovrapposti di blocchi di pietra lavica levigata e resistente al vapore. 
  • Funzione: 
    Era utilizzata come stufa termale per mantenere il calore, grazie all'acqua calda proveniente da una sorgente idrotermale locale. 
  • Localizzazione: 
    La stufa si trova ad alcuni chilometri da Lipari, sul versante occidentale dell'isola, all'interno del sito archeologico delle Terme di San Calogero. 
  • Datazione: 
    La sua costruzione risale all'età del Bronzo, con una datazione che si stima precedente al 1430 a.C. 
  • Importanza storica:
  • Unicità: 
    È un monumento di grande importanza perché rappresenta l'unica opera di architettura civile micenea presente al di fuori dell'area greca. 
  • Testimonianza culturale: 
    La stufa di San Calogero conferma l'esistenza di intensi rapporti commerciali e culturali tra le isole Eolie e il mondo miceneo durante l'età del Bronzo. 

Seduta consiglio comunale e Bilancio di previsione: Tar respinge richiesta di sospensiva



 

Buongiorno. Oggi è mercoledì 24 settembre


 

martedì 23 settembre 2025

Agricoltura, il neo assessore Sammartino giura all'Ars

Con il giuramento all'Ars, davanti al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, l'assessore all'Agricoltura e vice presidente della Regione Luca Sammartino è entrato ufficialmente nel pieno delle sue funzioni.

«Ricominciamo dalle priorità del governo Schifani - ha detto l'assessore - portate avanti in maniera straordinaria dal professore Barbagallo, che ringrazio per il lavoro e la dedizione che ha profuso durante il suo incarico. Ripartiamo da quello che i siciliani oggi si aspettano, ovvero l'impegno per fronteggiare l'emergenza idrica grazie alla pianificazione messa in campo dal mio predecessore, che va portata avanti sia nella Sicilia occidentale che in quella orientale. L'obiettivo è ridurre le perdite d'acqua ma, soprattutto, sostenere al meglio gli investimenti in agricoltura. Ripartiamo anche dalle grandi emergenze che la politica europea sta determinando nel comparto della pesca siciliana».

Tra gli obiettivi, la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche dell'Isola. «Siamo e saremo al fianco di tutti i produttori che vogliono portare nelle tavole il brand della Sicilia: ogni pasto, ogni materia prima siciliana rappresenta l'identità, le radici e la storia di questa straordinaria regione. Il governo è impegnato a introdurre nuove economie per far sì che le nostre aziende possano competere sempre di più nei mercati internazionali».

Sammartino ha quindi illustrato la strategia di continuità con il suo predecessore: «Il governo regionale già nelle prossime ore sarà impegnato sulle riforme tanto attese dalle organizzazioni dei produttori e dei sindacati, come quella del comparto forestale e quello dei consorzi di bonifica».


a questo link l'intervista all'assessore Sammartino

Accadde...oggi...nel 1943


 

C.S. Lipari, una storia a tinte rosso - blu: Mario Riganò (Riprendiamo le pubblicazioni dopo la pausa estiva)


 

A Ginostra due caproni "all'assalto" di una casa. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 23 settembre 2025




 

La fuga da Roma per raccontare Alicudi, la sfida della documentarista Marzia Rumi: "In quest'isola parlano anche i silenzi" -- Roma-Alicudi solo andata, la sfida della documentarista Marzia Rumi: "Racconto un'isola dove non puoi scappare neanche da te stesso"

 da www.messinatoday.it - Articolo di Andrea Castorina 


A tu per tu con l'autrice di "Finis Terrae" il reportage dedicato al più affascinante centro delle Eolie. La decisione di partire dopo il lockdown e il difficile ambientamento: "Mi hanno accolto quasi con ostilità ma poi ho saputo ascoltare e capire una terra dove non scappi neanche da te stesso"

“Dopo il lockdown cercavo un posto dove non c'era nessuno, dove non prendeva il telefono”. Così la documentarista Marzia Rumi risponde all'inevitabile domanda sul perché una ragazza romana abbia scelto di vivere ad Alicudi per alcuni mesi. Da qui inizia il suo racconto, da qui inizia “Finis Terrae”, il documentario con cui Rumi narra la più “sperduta” isola delle Eolie. Un lavoro curato in ogni dettaglio che recentemente si è aggiudicato anche l'ambito premio durante il Festival del Cinema di Cefalù.

“Durante la pandemia - racconta Marzia Rumi - abbiamo rimesso in discussione il nostro modo di vivere e quando le restrizioni si sono allentate ho sentito il bisogno di raggiungere un luogo che potesse darmi l'ispirazione che cercavo per il mio lavoro. Sono legata alla Sicilia che amo in tutti i suoi aspetti anche grazie a un'amica di Torre Faro con cui ho trascorso tante vacanze guardando lo Stretto. È stata proprio lei a parlarmi per la prima volta di Alicudi”.

E così si arriva al maggio 2020. “Ho messo piede ad Alicudi per la prima volta - racconta la reporter - e ho dovuto subito fare i conti con un'accoglienza molto diversa da quella che mi aspettavo conoscendo i siciliani. Ho trovato un atteggiamento quasi respingente da parte degli isolani ma ho immediatamente capito che dovevo solo avere fiducia per costruire piano piano un rapporto e un dialogo che mi permettesse di raccontare l'isola. Da qui la decisione di creare la colonna sonora di ‘Finis Terrae’ con il prezioso contributo della compositrice Sofia Albanese che ha registrato in presa diretta i suoni dell'isola".



Marzia inizia un percorso durato cinque anni. Un'esperienza di vita finita dentro un documentario in cui a raccontare non è solo quella trentina di persone che sfidano ogni ostilità e abitano l'isola tutto l'anno. Parlano gli animali, i paesaggi, i silenzi dell'isola. “Alicudi lentamente è diventato il mio rifugio - racconta Rumi - passati i primi giorni dettati dall'entusiasmo della novità mi sono però resa conto di quanto quest'isola fosse forte. Ricordo i mille gradini per raggiungere Pianicello e la prima casa che avevo affittato”. Ho vissuto con la sensazione di non poter scappare da nulla, neanche da te stesso. Questo è il vero aspetto dell'isolamento. Alicudi detta i tempi, impone uno stile di vita che non puoi ignorare. Se capisci questi inizi ad apprezzare anche i difetti del posto”.

Pazienza, dedizione e un'infinita attrazione per un luogo magico. “Alicudi ha tanto da raccontare - precisa l'autrice - anche dall'atteggiamento di chi ci è nato e ci vive, un modo di ragionare che a volte si fatica a decifrare. Lì ognuno fa la sua vita, il pescatore, il contadino e nient'altro sembra di loro interesse. Ma alla fine si aprono e hanno accolto il film come un grande gesto d'amore nei miei confronti”.




Lami: Inaugurazione del campetto realizzato in memoria di Valentino Raffaele grazie al volontariato su idea di Sergio Pollo.


 

TSUNAMI | Installate le prime boe in grado di monitorare i maremoti nel Mediterraneo (fonte: INGV)

 
Si è conclusa con successo l’iniziativa dell’INGV che segna un passo fondamentale nella mitigazione del rischio maremoto nel Mare Nostrum

 Si è conclusa con successo la campagna di deposizione delle prime boe di mare profondo nello Ionio da parte dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Obiettivo dell’iniziativa è quello di monitorare gli tsunami nel Mar Mediterraneo per consentire la mitigazione del rischio maremoto.

Il Mare Nostrum, infatti, è stato spesso teatro di fenomeni importanti, principalmente di origine sismica o dovuti all’attività vulcanica, come nel caso di Santorini e Stromboli. Grazie alla deposizione delle boe e ai dati rilevati in tempo reale, in caso di forti terremoti tsunamigenici nelle isole ioniche o nell’arco ellenico si potrà valutare in modo più accurato il possibile impatto di uno tsunami sulle coste italiane.

La campagna di deposizione delle boe in mare si è svolta tra il 9 e il 17 settembre ed è stata realizzata grazie al Progetto MEET (Monitoring Earth’s Evolution and Tectonics), coordinato dall’INGV e finanziato dal PNRR, con la fondamentale partecipazione dell’expertise di ricercatori e tecnici dell’Istituto, da molti anni impegnati nello studio degli tsunami e nelle tecniche di monitoraggio marino.

La nave Christos LVII è salpata dal porto di Segunto, in Spagna, con a bordo tre tecnologi dell’INGV, Antonio Costanza, Andrea Di Benedetto e Francesco Macaluso, l’equipaggio dell’imbarcazione e della MSM (Mediterráneo Señales Marítimas), società spagnola costruttrice di boe.

La deposizione si è svolta in due fasi. La prima, avvenuta il 14 settembre, ha visto l’installazione di due sensori di pressione assoluta a una profondità di circa 3200 metri in un punto ubicato circa 100 km a est della costa della Sicilia orientale. Contestualmente, nella stessa area, è stata installata una boa fissata a un sistema di ancoraggio, in grado di ricevere i dati tramite un modem acustico e di trasmetterli via satellite al Centro Allerta Tsunami dell’INGV. 

I sensori di pressione sono in grado di rilevare variazioni dell’altezza della colonna d’acqua soprastante di qualche centimetro, riuscendo a distinguere tra le onde provocate dal vento, le maree o i possibili tsunami.

Durante l’ultima fase, lo scorso 16 settembre, una seconda boa con le stesse caratteristiche tecniche è stata deposta più a nord, a circa 100 km dalla costa calabra ionica, a una profondità di 2600 metri. 

In caso di tsunami, i sensori di pressione trasmettono i dati con una frequenza maggiore, al fine di permettere una misurazione fedele delle onde, di aiutare il sistema di previsione e analisi in tempo reale dell’INGV e di consentire una maggiore tempestività nella conferma dell’effettivo arrivo di uno tsunami sulle coste. 

Interruzione energia elettrica a Varesana Sopra


 

Auguri di...

 

...Buon compleanno a Mariarosa Cortese, Salvatore Cipriano, Graziella Tesoriero


Come eravamo: Luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (Puntata 8°): Il municipio, la chiesa di Sant'Antonio e piazza Mazzini (Lipari)


Non c'è numero legale, la seduta del consiglio comunale di Lipari slitta a domani

Sia in prima che in seconda chiamata non c’è il numero legale e il consiglio comunale di Lipari, convocato per oggi, in via sostitutiva dal commissario ad acta Daniela Leonelli sul Bilancio di previsione 2025 – 2027 e atti connessi, slitta a domani, sempre alle 10, quando basterà, per renderlo valido, la presenza di sette consiglieri. 

Oggi in Aula, nella seduta presieduta dal vice presidente Antonella Starvaggi, erano presenti i sette consiglieri di Rinascita eoliana più Gaetano Saltalamacchia (Forza Italia): quest'ultimo da remoto. 

Per l’amministrazione era presente il sindaco Riccardo Gullo

Al Papardo eseguita su una donna di Lipari la prima procedura coronarica con laser ad eccimeri

Nella foto della Gazzetta del sud
l'équipe
All’Ospedale Papardo di Messina è stata eseguita con successo la prima procedura coronarica con laser ad eccimeri (ELCA) dall’équipe diretta dal dott. Giuseppe Paleologo. 
L’intervento, effettuato dai dottori Andrea Picci e Giuseppe Venuti, su una donna di Lipari, ha permesso di rimuovere placche calcifiche all’interno di stent coronarici malfunzionanti, migliorando il flusso sanguigno in un paziente non operabile chirurgicamente. La tecnica ELCA, innovativa e minimamente invasiva, utilizza un laser per trattare lesioni coronariche complesse e resistenti ai metodi tradizionali. L’operazione è stata svolta in anestesia locale con il supporto del sistema ventricolare Impella per garantire sicurezza cardiaca. Il dott. Paleologo ha evidenziato l’importanza dell’introduzione di questa tecnologia, che evita ai pazienti la necessità di trasferirsi in altri centri, e consolida l’Ospedale Papardo come riferimento regionale per la cardiologia avanzata.

La "Pagina culturale": L'Organo di Eolo

L'“Organo di Eolo” di Lipari non è uno strumento musicale mitologico, ma il rudere di un edificio termale romano (un calidarium) in cui il vento, passando attraverso fori e intercapedini, produce un suono che la leggenda attribuisce al dio Eolo. Questo fenomeno sonoro, notato già da viaggiatori nel XVIII secolo, ha ispirato il nome popolare dello strumento, che oggi è un reperto archeologico.

Cos'è l'Organo di Eolo
  • Origine: È un antico edificio termale romano, risalente all'epoca imperiale. 
  • Funzionamento: Le sue strutture, con il pavimento rialzato e i tubi della stufa, incanalano il vento, creando un effetto musicale che produce suoni più o meno forti. 
  • Leggenda: I liparesi hanno chiamato questo edificio "Organo di Eolo" perché la leggenda attribuiva il suono al dio dei venti, Eolo, che avrebbe donato a Ulisse un otre contenente i venti contrari alla navigazione. 
  • Storia e Localizzazione
  • Scoperta: 
    I resti dell'edificio sono stati trovati negli anni '80 durante la costruzione della strada per Pianogreca di una strada. 
     
  • Testimonianze: 
    Il monumento è stato illustrato e descritto da viaggiatori come Houel nel XVIII secolo, che ne evidenziarono la particolare struttura architettonica e l'effetto sonoro. 
  • Perché si chiama "Organo di Eolo"
  • Associazione mitologica: 
    La natura musicale del suono prodotto dal vento ha portato all'associazione con Eolo, il dio dei venti nella mitologia greca. 
  • "Arpa Eoliana": 
    L'Organo di Eolo è anche conosciuto come "Arpa Eoliana", in riferimento al suono che ricorda quello di un'arpa e al suo legame con i venti eoliani. 

Consiglio comunale di Lipari: Alla prima chiamata non c'è il numero legale

 Slitta di un'ora (per la precisione alle 11 e 11) la seduta del consiglio comunale di Lipari che ha all'ordine del giorno i documenti propedeutici al Bilancio 2025 - 2027 e lo stesso Bilancio di previsione.

In aula presenti 8 consiglieri (il gruppo di Rinascita  più Saltalamacchia), assenti tutti gli altri. I lavori sono stati condotti dal vice presidente Antonella Starvaggi.

In aula anche il sindaco Gullo

Buongiorno, oggi è martedì 23 settembre


 

Capodoglio di circa 20 metri avvistato al largo di Stromboli da capogruppo agenzia turistica tedesca


Il capodoglio (nelle foto) è stato avvistato e fotografato, al largo di Stromboli, da Marco (capogruppo Agenzia ASI - Germania).



lunedì 22 settembre 2025

Lutto cittadino per la scomparsa di Vincenzo "Enzo" D'Ambra

 

Il Sindaco di Lipari, Riccardo Gullo ha proclamato il lutto cittadino per, domani, martedì 23 settembre 2025 in memoria di Vincenzo (Enzo) D'Ambra, stimato imprenditore e figura di riferimento per la comunità, venuto a mancare improvvisamente e tragicamente lo scorso 20 settembre. 

Le esequie funebri si terranno martedì 23 settembre alle ore 16:30 presso la Basilica Romana Minore di San Cristoforo a Canneto di Lipari.

In segno di rispetto e partecipazione, l'ordinanza dispone: L'esposizione delle bandiere a mezz'asta presso il Palazzo Municipale e tutti gli uffici pubblici del territorio; L'invito ai titolari di attività commerciali e dei pubblici esercizi, alle organizzazioni sociali, produttive e sportive a sospendere temporaneamente le attività a partire dalle 16:30 e fino a conclusione della cerimonia funebre.

Chiesa di S. Margherita: il programma dal 25 al 28 settembre


 

Accadde...oggi...nel 1991 (fonte: accaddeoggi.it)


 

Eolie 2030 lancia l'allarme su TARI e acqua: "Servizi insostenibili, la politica dia risposte immediate"



 

Un gesto di solidarietà che ridona speranza. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 22 settembre


 

Il torneo "Pulcini estate 2025" all'Aston Birra capitanata da Giulio Natoli (5 foto e 1 video)





TANASI (CODACONS): FRANA A BAGNAMARE (LIPARI). URGENTE METTERE IN SICUREZZA LA STRADA

COMUNICATO - Nelle prime ore di oggi una nuova frana ha interessato la strada provinciale di Bagnamare a Lipari, confermando la fragilità di una delle arterie più critiche e pericolose delle Eolie. Massi e detriti si sono staccati dalla parete rocciosa precipitando sulla carreggiata: fortunatamente, al momento del crollo non transitavano veicoli né pedoni.

La provinciale di Bagnamare è già stata teatro in passato di episodi analoghi, con auto colpite da massi, e presenta ulteriori gravi criticità: una rete idrica obsoleta soggetta a continui guasti e l’assenza di marciapiedi che mette a rischio l’incolumità dei cittadini.

"Non è più tollerabile che residenti e turisti debbano convivere con un pericolo costante – dichiara Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons –. È urgente predisporre un piano straordinario di messa in sicurezza della provinciale di Bagnamare, con interventi strutturali di consolidamento e l’installazione di barriere protettive. Chiediamo alla Regione Siciliana, alla Protezione Civile, alla Città Metropolitana di Messina e alla Prefettura di attivarsi immediatamente, coordinando ogni azione necessaria senza ulteriori rinvii. Le somme del PNRR destinate alla sostituzione della rete idrica non bastano: occorrono risorse dedicate e un impegno congiunto delle istituzioni per garantire la sicurezza pubblica e la mobilità sull’isola". - conclude Tanasi.

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Incontro istituzionale tra il nuovo comandante della Guardia Costiera di Lipari ed il sindaco Gullo

Lipari, 22 settembre 2025 – Si è svolto nella mattinata odierna, presso la sede della Guardia Costiera ubicata nel porto di Pignataro, l’incontro istituzionale tra il nuovo Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, Tenente di Vascello Gianmaria ARANGIO, ed il Sindaco del Comune di Lipari, Riccardo GULLO.

L’incontro, cordiale e improntato alla massima collaborazione istituzionale, ha rappresentato un importante momento di confronto sui temi legati alla sicurezza della navigazione, alla tutela dell’ambiente marino e costiero, nonché alla gestione dei flussi turistici marittimi che interessano l’arcipelago eoliano specialmente nei periodi di maggiore affluenza.

Tra i temi discussi durante l’incontro anche la necessità di rafforzare le sinergie operative tra le istituzioni, in vista delle sfide future legate alla sostenibilità ambientale ed alla valorizzazione del patrimonio marino delle Isole Eolie.

Il Sindaco GULLO ha rivolto al nuovo Comandante un caloroso benvenuto a nome dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza tutta, sottolineando l’importanza strategica del presidio marittimo della Guardia Costiera per la sicurezza e lo sviluppo del territorio. Dal canto suo, il Comandante ARANGIO ha espresso piena disponibilità a collaborare con l’ente comunale per garantire un presidio sempre più efficiente e vicino alle esigenze della comunità eoliana.

L’incontro si è concluso con un reciproco augurio di buon lavoro e con l’impegno condiviso di mantenere un dialogo costante e costruttivo a beneficio dell’intera collettività.

Interruzione energia elettrica martedì 23 settembre


 

Il cordoglio del Centro Studi per la scomparsa del dottor D'Ambra


 

Nozze di diamante per i coniugi Peppuccio ed Adriana Subba. Auguri!

Hanno rinnovato, dopo 60 anni, il loro "Si" dinnanzi a Don Gaetano Sardella i coniugi Peppuccio ed Adriana Subba. 

"Sessant'anni di matrimonio non sono solo un traguardo, ma un capolavoro. Siete esempio di amore, pazienza e dedizione per i vostri cari e per la comunità tutta. 

A voi i nostri più cari auguri".



Buon compleanno a...

... Fabiana Famularo, Giuseppe Andrea Bertè, Tony Portelli, Erina Lo Schiavo, Marco Mollica, Maria Grazia Maiurana, Giulia La Greca, Fabrizio Greco, Riccardo Cacace, Giuseppe (Pippo) D'Angelo, Cristina Ruggeri 




Bagnamare: Frana di materiale tufaceo nelle prime ore del mattino...e anche stavolta è andata bene

Una frana di materiale tufaceo e roccia ha interessato la strada provinciale di Bagnamare, rischiando di causare una tragedia. 
L'episodio si è verificato intorno alle 5 del mattino, un orario che fortunatamente ha evitato il coinvolgimento di persone e veicoli. 
 L'arteria, cruciale per l'isola, collega il centro di Lipari con Porto Pignataro e la frazione di Canneto ed è tra le più trafficate. 
I Vigili del Fuoco, con il distaccamento situato nelle vicinanze, sono intervenuti tempestivamente per rimuovere i detriti dalla carreggiata, depositandoli temporaneamente a bordo strada.

Il materiale franato raccolto a bordo strada
dopo l'intervento dei Vigili del fuoco

 

La "Pagina della Cultura": Ventisette febbraio 1998: Le Eolie all’ON.U. (di Giuseppe La Greca)

27 febbraio 1998
Le Eolie all’ON.U.
La “Settimana Eoliana” a New York viene presentata ai nostri connazionali ed agli italoamericani con un articolo di quattro pagine di “America oggi” del 22 febbraio 1998, dal titolo “Le Eolie di scena a New York”.
Il 23 febbraio, nella sede dell’ENIT, si tiene l’incontro con gli operatori turistici ed i giornalisti del settore della “Grande Mela”. Nello stesso giorno iniziano le proiezioni dei film sulle Eolie presso il MoMA, nell’ambito di una retrospettiva cinematografica dal titolo “Second Art”, a cura di Laurence Kardish, curatore del MoMA. Il 26 febbraio, presso la Casa Italiana Zerilli-Marimò, si apre la mostra fotografica sulle Isole Eolie. Subito dopo, una nota studiosa statunitense, Iris Love, tiene una conferenza dal titolo:“Storia, Arte, Geologia delle Eolie nell’antichità”,in cooperazione con la rivista americana “Archeology”.
La delegazione eoliana è quindi impegnata in due diverse giornate, il 25 febbraio, presso il Dag Hammarskjolld Auditorium delle Nazioni Unite, con la proiezione del documentario “Le Eolie di ieri e di oggi” e gli interventi di Francesco Alliata, Quintino Di Napoli, Antonio Monda (Professore di Tecnica della Regia alla New York University) e Folco Quilici. L’apice della manifestazione si raggiunge il 27 febbraio con il Gala Dinner nella Grand Ballroom del Waldorf Astoria promosso dal Comitato della “Settimana delle Isole Eolie” in onore dell’Ambasciatore d’Italia e dei 32 Ambasciatori delle piccole Isole-Stato accreditati all’ONU. La comunità degli italo-americani, e tutti gli amici dell’Italia, risposero con grande entusiasmo non solo alla serata di gala, ma a tutte le celebrazioni dell’intera settimana delle Isole Eolie.
Il Centro Studi, non appena rientrati nelle Eolie, scriveva: Si è appena conclusa, registrando un grande successo, la manifestazione eoliana nella Big Apple, organizzata dall’Assessorato Regionale al turismo, dall’Azienda Soggiorno e turismo delle Isole Eolie, dai Comuni Eoliani, dalla Federalberghi delle Isole Eolie, dal Centro Studi Eoliano di Lipari, dall’associazione Didime 90 di Salina, e supportata da un comitato americano istituito per l’occasione. Questo grande evento culturale e cinematografico che si è svolto in America, ha proiettato, ancora una volta, il meraviglioso  arcipelago delle Eolie all’attenzione del mondo. Una intensa settimana dove in ogni angolo, strada o centro culturale di New York  echeggiavano le parole Eolie e Sicilia.
Per approfondimenti: Le Eolie all’O.N.U. di Giuseppe La Greca, Edizioni del Centro Studi, 2013.
Vedi anche: 14 ottobre, E. Re


Buongiorno, oggi è lunedì 22 settembre


 

domenica 21 settembre 2025

Accadde...oggi...nel 1990 (fonte:accaddeoggi.it)


 

Alicudi: Sbarcati 15 operai forestali per la seconda tranche di cattura capre. A Ginostra caproni danneggiano casa


Prenderà il via  domani ad Alicudi la seconda tranche di cattura delle capre inselvatichite. Sull'isola, oggi, sono sbarcati una quindicina di operai forestali ed un camion, più grande del precedente, per il trasporto di animali vivi.

Ricordiamo che come dichiarato dal dottor Giovanni Dell'Acqua, direttore dell'Azienda foreste demaniali di Messina, l'obiettivo, sino a metà ottobre circa, è catturare e trasferire 350/400 capre sia da Alicudi che da Ginostra. 

Le operazioni di cattura riprenderanno, poi, in primavera.

Intanto a Ginostra - come scrive Gianluca Giuffrè su fb - un gruppo di caproni ha "attaccato" una casa, distruggendo a testate porte e finestre e rompendo tutti i vetri.