(Da Rinascita eoliana - Riccardo Gullo sindaco)
"IL SUCCESSO NON ร DEFINITIVO E L'INSUCCESSO NON ร FATALE.
(Da Rinascita eoliana - Riccardo Gullo sindaco)
"IL SUCCESSO NON ร DEFINITIVO E L'INSUCCESSO NON ร FATALE.
Con delibera della giunta Gullo sono assunti, a tempo determinato (20.12.2025) e part- time (30 ore settimanali), sette Istruttori di Polizia Municipale - Cat. C. Prenderanno servizio dal prossimo 1° ottobre
La delibera รจ consultabile all'Albo Pretorio del Comune www.comunelipari.it
Il 26 settembre, dalle 18.00 alle 24.00, l’Osservatorio Etneo sarร presente con un proprio stand presso Palazzo Platamone (Palazzo della Cultura) all’edizione 2025 della Notte Europea dei Ricercatori nell’ambito del Progetto SHARPER (Sharing Resercher’s Passions).
Il Palazzo Platamone si trova in Via Vittorio Emanuele II a Catania, alle spalle del Duomo.
La Notte Europea dei Ricercatori รจ un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei, il cui obiettivo รจ di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. L’Italia ha aderito da subito all’iniziativa europea con una molteplicitร di progetti che ne fanno tradizionalmente uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio. Gli eventi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti.
L’Osservatorio Etneo presenterร una attivitร interattiva, rivolta al pubblico generale, sulla tematica “Monitoraggio Vulcanico Avanzato per Allerte Smart”, il cui fine รจ mostrare come il monitoraggio dei vulcani possa integrarsi con le tecnologie delle Smart Cities per migliorare la sicurezza e la comunicazione in tempo reale.
In particolare, verrร presentato un sistema software che analizza e visualizza in continuo le deformazioni di un vulcano, insieme alle variazioni di quota del magma nei condotti. Al superamento di una soglia prefissata, il sistema lancia un allarme tramite un avviso acustico. L’evento eruttivo verrร riprodotto sia a video che su un modellino fisico in cartapesta del vulcano, appositamente realizzato.
Presso lo stand saranno inoltre esposti alcuni dei sensori e delle apparecchiature impiegati nel monitoraggio e nella sorveglianza delle aree vulcaniche di competenza dell’OE (Etna, Isole Eolie e Pantelleria). Inoltre, tramite monitor dedicati, sarร possibile visualizzare in tempo reale i segnali acquisiti da alcune stazioni multiparametriche delle reti osservative dell’OE.
Comunicato del 24 settembre 2025
Con sentenza emessa dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto assolto il
titolare del “ White Beach “ , noto lido balneare di Lipari in quanto , il
Giudice Giovanni Mannuccia ha, cosรฌ, deciso
statuendo che “il fatto non
sussiste".
Il proprietario del lido era stato rinviato in giudizio per la violazione degli artt. 81 comma 2 e 681 c.p. in relazione all’art. 80 TULPS, a seguito delle indagini svolte dalla Legione Carabinieri di Lipari su delega del Pubblico Ministero. In particolare, secondo la Procura, nei giorni compresi tra il 18 luglio e 23 luglio 2020, il proprietario del White Beach aveva tenuto aperto un luogo di pubblico spettacolo e di intrattenimento senza osservare le prescrizioni dell’Autoritร di pubblica sicurezza a tutela dell’incolumitร pubblica in quanto privo della necessaria licenza.
Nel corso del procedimento gli Avvocati hanno
dimostrato come il titolare del noto lido aveva giร depositato l’istanza di
autorizzazione in data antecedente ai fatti e, nelle more, non essendo stata
prescritta alcuna documentazione integrativa, il bene giuridico dell’incolumitร
pubblica non era mai stato violato.
Nelle motivazioni depositate nella sentenza del Tribunale di Barcellona
P.G. si cristallizza un principio
giuridico fondamentale, secondo il quale quando si tratta di localitร a
vocazione turistica (nello specifico Lipari e le Isole Eolie) esiste un
primario interesse turistico – economico da tutelare e, pertanto, non possono
essere tardivamente valutate istanze imprenditoriali capaci di incidere ed
accrescere l’economia locale.
Nella seduta, conclusasi da qualche minuto, il consiglio comunale di Lipari ha dato il via libera al Bilancio di previsione 2025 - 2027. Hanno votato favorevolmente i 7 consiglieri di Rinascita eoliana piรน il forzista Gaetano Saltalamacchia. Contrari Orto, Sabatini, Santamaria, Dante e Rifici. Si รจ astenuta Lucy Iacono.
In aula era presente anche il sindaco Gullo
Caratteristiche della stufa micenea:
da www.messinatoday.it - Articolo di Andrea Castorina
Si รจ conclusa con successo la campagna di deposizione delle prime boe di mare profondo nello Ionio da parte dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Obiettivo dell’iniziativa รจ quello di monitorare gli tsunami nel Mar Mediterraneo per consentire la mitigazione del rischio maremoto.
Il Mare Nostrum, infatti, รจ stato spesso teatro di fenomeni importanti, principalmente di origine sismica o dovuti all’attivitร vulcanica, come nel caso di Santorini e Stromboli. Grazie alla deposizione delle boe e ai dati rilevati in tempo reale, in caso di forti terremoti tsunamigenici nelle isole ioniche o nell’arco ellenico si potrร valutare in modo piรน accurato il possibile impatto di uno tsunami sulle coste italiane.
La campagna di deposizione delle boe in mare si รจ svolta tra il 9 e il 17 settembre ed รจ stata realizzata grazie al Progetto MEET (Monitoring Earth’s Evolution and Tectonics), coordinato dall’INGV e finanziato dal PNRR, con la fondamentale partecipazione dell’expertise di ricercatori e tecnici dell’Istituto, da molti anni impegnati nello studio degli tsunami e nelle tecniche di monitoraggio marino.
La nave Christos LVII รจ salpata dal porto di Segunto, in Spagna, con a bordo tre tecnologi dell’INGV, Antonio Costanza, Andrea Di Benedetto e Francesco Macaluso, l’equipaggio dell’imbarcazione e della MSM (Mediterrรกneo Seรฑales Marรญtimas), societร spagnola costruttrice di boe.
La deposizione si รจ svolta in due fasi. La prima, avvenuta il 14 settembre, ha visto l’installazione di due sensori di pressione assoluta a una profonditร di circa 3200 metri in un punto ubicato circa 100 km a est della costa della Sicilia orientale. Contestualmente, nella stessa area, รจ stata installata una boa fissata a un sistema di ancoraggio, in grado di ricevere i dati tramite un modem acustico e di trasmetterli via satellite al Centro Allerta Tsunami dell’INGV.
I sensori di pressione sono in grado di rilevare variazioni dell’altezza della colonna d’acqua soprastante di qualche centimetro, riuscendo a distinguere tra le onde provocate dal vento, le maree o i possibili tsunami.
Durante l’ultima fase, lo scorso 16 settembre, una seconda boa con le stesse caratteristiche tecniche รจ stata deposta piรน a nord, a circa 100 km dalla costa calabra ionica, a una profonditร di 2600 metri.
In caso di tsunami, i sensori di pressione trasmettono i dati con una frequenza maggiore, al fine di permettere una misurazione fedele delle onde, di aiutare il sistema di previsione e analisi in tempo reale dell’INGV e di consentire una maggiore tempestivitร nella conferma dell’effettivo arrivo di uno tsunami sulle coste.