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sabato 8 agosto 2026

Oggi, 8 agosto: San Domenico di Guzman

Nato a Calaruega in Spagna nel 1170, da Felice Guzman e Giovanna di Asa, fu subito consacrato al Signore dalla madre sua, la quale aveva già visto in sogno che il figlio era destinato dal Signore a compiere cose grandi nella Chiesa. Appena ne fu capace, la pia Giovanna si prese cura di istruirlo nelle verità cristiane, e Domenico mostrava quanto grande fosse già fin d'allora la sua intelligenza e la sua pietà.

A quattordici anni fu inviato all'Università di Valenza di dove uscì con la laurea in retorica, filosofia e teologia. Divenuto sacerdote e sentendosi inclinato ad una vita piuttosto ritirata dal secolo, entrò fra i Canonici Regolari di S. Agostino, dedicandosi alla conversione degli eretici Albigesi, ma dopo tante fatiche, visto che quello scoglio era troppo duro per essere spezzato da un uomo solo, meditò d'istituire un ordine di uomini religiosi i quali accoppiassero agli esercizi di pietà lo studio delle scienze ecclesiastiche per dedicarsi specialmente alla predicazione: pregò molto il Signore affinchè gli manifestasse la sua divina volontà: e finalmente comunicò il suo disegno ai vescovi della Linguadoca, e tutti unanimemente approvarono; sedici missionari che già con lui faticavano lo seguirono e così l'ordine fu iniziato a Tolosa nel 1215. Fondato a Prouille un monastero di religiose ed un Terz'Ordine, si recava a Roma per ottenere l'approvazione per i nuovi religiosi. La sua istituzione venne così sanzionata nel 1216 assieme alle sue sagge costituzioni, ed il granello di senapa seminato nel fecondo campo della Chiesa, non tardò a dare i suoi copiosi frutti, poiché, ancor vivente, egli ebbe la consolazione di vedere fiorire in molte regioni d'Europa numerosi conventi da lui medesimo fondati. Gli Albigesi si convertirono, gran parte del clero si uni alla santa crociata, e fra i Cristiani si notò presto un forte risveglio.

La principale gloria di S. Domenico é però quella di aver divulgato la bella devozione del S. Rosario. Mentre egli predicava nella Linguadoca per la conversione degli eretici, vedendo che gran parte delle sue fatiche riuscivano vane, ricorse all'intercessione della SS. Vergine: e Maria SS. gli ispirò la recita di 150 Avemaria intercalate da 15 Pater e dalla considerazione di 15 misteri di nostra santa religione. Domenico ed i suoi figli con il Rosario riuscirono a convertire gli ostinati Albigesi; S. Pio V ottenne la celebre vittoria di Lepanto sui Turchi, e tutti i Santi che seguirono ebbero dal Rosario le più belle vittorie sul demonio.

Il santo patriarca, dopo aver compiuto in Roma l'ufficio di maestro del Sacro Palazzo, percorse ancora una volta la Spagna e la Francia, lasciando in esse il profumo delle sue virtù e fondando diversi monasteri: ritornò quindi in Italia per terminare i suoi ultimi giorni nel bacio del Signore. Spirò a Bologna circondato dai suoi religiosi il 6 agosto 1221.


PRATICA. Col Rosario anche noi vinceremo tutte le nostre difficoltà.

PREGHIERA. O Signore, che ti sei degnato illuminare la tua Chiesa mediante le dottrine ed i meriti del Beato Domenico confessore, concedici, per sua intercessione, ch'essa non venga privata degli aiuti temporali, e sempre più progredisca nelle vie dello spirito.

MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria di San Domenico, sacerdote, che, canonico di Osma, umile ministro della predicazione nelle regioni sconvolte dall’eresia albigese, visse per sua scelta nella più misera povertà, parlando continuamente con Dio o di Dio. Desideroso di trovare un nuovo modo di propagare la fede, fondò l’Ordine dei Predicatori, al fine di ripristinare nella Chiesa la forma di vita degli Apostoli, e raccomandò ai suoi confratelli di servire il prossimo con la preghiera, lo studio e il ministero della parola. La sua morte avvenne a Bologna il 6 agosto.

Buongiorno e buon sabato con questa cartolina dalle Eolie


 

venerdì 7 agosto 2026

Domani a Stromboli "La Sciara d'arte" performance di pittura e scrittura...ai piedi del vulcano

 

E' deceduta Giuseppa Famularo ved. Casamento

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Al figlio Salvatore e ai familiari tutti 
le condoglianze della famigli Sarpi  e di Eolienews

 

Lipari, piromani scatenati. Quattro roghi in poche ore. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 7 agosto 2026


 

EOLIE, POSTAZIONE 118 DI LIPARI CHIUSA PER CARENZA DI PERSONALE. CODACONS: "SITUAZIONE INACCETTABILE"

COMUNICATO
La notizia, riportata oggi dalla stampa locale sulla base della denuncia della Cisl Fp Messina, secondo cui una postazione del 118 di Lipari sarebbe rimasta chiusa per carenza di personale, richiede un immediato chiarimento da parte delle istituzioni competenti.

 "Se quanto segnalato sarà confermato -  afferma Francesco Tanasi, giurista e  Segretario Nazionale Codacons - ci troveremmo di fronte a una situazione che non può essere considerata normale, soprattutto nel pieno della stagione estiva. Alle Eolie, dove in questo periodo la presenza di turisti aumenta sensibilmente, il servizio di emergenza deve essere organizzato in modo da garantire continuità e capacità di intervento".

Il Codacons chiede alla Regione Siciliana e alla SEUS di verificare con urgenza quanto segnalato, chiarendo le ragioni dell'eventuale mancata operatività della postazione e quali misure siano state adottate per assicurare comunque la copertura del servizio di emergenza sul territorio.

"Non intendiamo individuare responsabilità prima che siano compiuti tutti gli accertamenti necessari -  sottolinea Tanasi -  ma riteniamo doveroso chiedere risposte immediate. Quando si parla di emergenza sanitaria, ogni criticità organizzativa deve essere affrontata e risolta tempestivamente, prima che possa determinare conseguenze per i cittadini".

Alla questione della carenza di personale si aggiunge quella dei costi sostenuti dagli operatori per raggiungere le isole, sulla quale le organizzazioni sindacali hanno richiamato l'attenzione anche in relazione agli aumenti delle tariffe dei collegamenti marittimi annunciati dal 10 agosto.

"Le istituzioni devono affrontare anche le condizioni che possono rendere più difficile garantire la presenza del personale sanitario nelle isole minori - prosegue Tanasi -  La particolare condizione geografica delle Eolie è nota e proprio per questo richiede programmazione, organizzazione e soluzioni specifiche, soprattutto durante i mesi estivi".

Il Codacons chiede quindi alla Regione di assicurare che tutte le postazioni previste per il servizio di emergenza nelle isole minori dispongano del personale necessario e che venga effettuata una ricognizione immediata sulla copertura del 118 nell'intero arcipelago.

"Vivere su un'isola o trascorrervi le vacanze non può significare avere minori garanzie quando si verifica un'emergenza sanitaria. Chiediamo alla Regione e alla SEUS di fare piena chiarezza sulla vicenda e, qualora le criticità segnalate siano confermate, di adottare immediatamente ogni misura necessaria per garantire un servizio 118 continuo, efficiente e adeguato alle esigenze del territorio" – conclude Tanasi.

Otto sindaci isole minori, stop ad aumenti del costo biglietti dei traghetti. L'Ansa del direttore Sarpi

LIPARI, Agosto 7 ANSA - Otto sindaci delle isole minori siciliane chiedono "l'immediata sospensione dell'aumento del 18% delle tariffe dei collegamenti marittimi annunciato dalla Società di navigazione Siciliana con decorrenza dal 10 agosto" esprimendo "forte preoccupazione per gli effetti del rincaro su residenti, passeggeri, veicoli privati e commerciali" ed evidenziando come "la misura rischi di aggravare il già elevato costo della vita nelle isole".

Ai maggiori prezzi dei carburanti, dell'energia e della logistica, spiegano, si aggiungono ora nuovi oneri destinati a pesare su famiglie, imprese, attività turistiche e sull'approvvigionamento delle merci.

Secondo gli amministratori locali, il problema non riguarda soltanto l'aumento del costo di un servizio, ma il diritto delle comunità insulari a beneficiare di una reale continuità territoriale, che deve garantire collegamenti accessibili e sostenibili. Per questo è stato rivolto un appello alle istituzioni nazionali e regionali affinché intervengano per bloccare gli aumenti e affrontare in modo strutturale una questione che si ripresenta ciclicamente.

"Le isole – affermano – non possono continuare a subire soluzioni emergenziali: servono certezze per consentire alle famiglie di programmare il proprio futuro, alle imprese di investire e agli operatori turistici di potere competere". (ansa)

ISOLE MINORI: SINDACI, STOP A RINCARO SUI COLLEGAMENTI, A RISCHIO COMUNITÀ E IMPRESE

 COMUNICATO STAMPA

 

RICHIESTA SOSPENSIONE E ANNULLAMENTO DELL'INCREMENTO TARIFFARIO SUI COLLEGAMENTI MARITTIMI CON LE ISOLE MINORI E AVVIO DI UN PERCORSO STRUTTURALE PER LA TUTELA DELLA CONTINUITÀ TERRITORIALE.

 

In riferimento alla comunicazione della Società di Navigazione Siciliana S.C.p.A. del 4 agosto 2026, con la quale è stato annunciato, con decorrenza 10 agosto 2026, un incremento generalizzato del 18% delle tariffe applicate ai collegamenti marittimi, queste Amministrazioni comunali manifestano la profonda preoccupazione delle loro comunità isolane per gli effetti che tale misura è destinata a produrre.

L'aumento interessa indistintamente passeggeri, residenti, veicoli privati e commerciali, incidendo direttamente sulla mobilità delle persone, sull'approvvigionamento delle merci e, conseguentemente, sull'intero equilibrio economico e sociale delle isole di Sicilia, oltre che destinato a perdurare nel tempo.

Ai maggiori costi dei carburanti, che sulle isole raggiungono livelli sensibilmente superiori rispetto alla terraferma, si sommano quelli dell'energia, della logistica, dell'approvvigionamento delle merci e, più in generale, di tutti i beni e servizi essenziali, quindi un ulteriore incremento del costo dei collegamenti marittimi produce inevitabili ripercussioni sulle famiglie, sulle imprese, sul comparto turistico e sull'intero sistema economico locale, aggravando una situazione già particolarmente complessa.

È di tutta evidenza, quindi, come il rincaro annunciato non rappresenti soltanto un aumento del prezzo di un servizio, ma un ulteriore elemento di pressione sulle comunità isolane che affrontano già condizioni strutturalmente più onerose rispetto alla generalità del Paese.

La continuità territoriale non può limitarsi a garantire l'esistenza dei collegamenti. Essa deve assicurare che quei collegamenti siano realmente accessibile e sostenibile, perché soltanto in questo modo il principio costituzionale dell'insularità potrà trovare concreta attuazione.

Per tali ragioni, è stato chiesto con fermezza alle Autorità Nazionali e Regionali interessate l'immediata sospensione e il conseguente annullamento degli incrementi tariffari annunciati, affinché non ricadano ancora una volta sui cittadini e sulle imprese isolane gli effetti di una situazione che richiede risposte di carattere istituzionale e non esclusivamente tariffario.

In merito si ritiene importante rilevare che se periodicamente si ripresentano le medesime criticità, significa che il problema viene affrontato nell'immediato come problema di mercato, ma non definitivamente risolto, invece di essere affrontato come elemento importante di sopravvivenza delle comunità isolane sempre a rischio di spopolamento e di diventare dei “villaggi turistici estivi”.

Le famiglie devono poter programmare il proprio futuro, le imprese devono poter investire, gli operatori turistici devono poter competere e organizzare la propria attività senza il timore che, periodicamente, nuove tensioni sul sistema dei collegamenti compromettano gli equilibri economici delle isole.

È per queste ragioni che un atto di coraggio da parte delle istituzioni Nazionali e Regionali, quello di affrontare in modo definitivo una questione che non riguarda esclusivamente l'equilibrio economico di una convenzione di servizio, ma investe il diritto delle comunità insulari a poter vivere, lavorare e svilupparsi in condizioni di effettiva parità con il resto del Paese, va fatto subito per dare certezze alla popolazione delle piccole isole, spesso dimenticata!


Addì 7.08.2026

Domenico Arabia, Sindaco di Santa Maria Salina

Fabrizio D’Ancona, Sindaco di Pantelleria

Ireneo Giardinello, Sindaco di Leni

Riccardo Gullo, Sindaco di Lipari

Filippo Mannino, Sindaco di Lampedusa e Linosa

Salvatore Militello, Sindaco di Ustica

Giuseppe Pagoto, Sindaco di Favignana - Isole Egadi

Giuseppe Siracusano, Sindaco di Malfa

Non arrivano soccorritori, ambulanza del 118 ferma a Lipari. L'Ansa del direttore Sarpi

LIPARI, Agosto 7 ANSA - L'ambulanza del 118 in servizio a Lipari è rimasta ferma nel cortile dell'ospedale per la mancanza di personale soccorritore. Lo stop è stato comunicato ufficialmente alla centrale operativa del Seus 118. I soccorritori chiamati a sostituire i colleghi assenti per ferie o malattia, provenienti dalla terraferma, rinunciano infatti al servizio anche a causa degli elevati costi dei collegamenti marittimi. Per garantire gli interventi in emergenza è stata utilizzata un'ambulanza dell'ospedale normalmente destinata al trasferimento dei pazienti.

Attualmente gli operatori del 118 impegnati nelle Eolie non beneficiano della gratuità del trasporto prevista per altre categorie, né delle agevolazioni riservate ai residenti. Per raggiungere Lipari un soccorritore deve sostenere una spesa di circa 50 euro tra andata e ritorno, costo destinato ad aumentare con il previsto rincaro del 18% delle tariffe dal 10 agosto. (ansa)


Sull'accaduto è intervenuta la segretaria generale di Cisl Fp Messina, Giovanna Bicchieri, che ha spiegato: “I nostri timori si sono concretizzati. Oggi la postazione 118 di Lipari è rimasta chiusa per mancanza di personale. Un fatto gravissimo che mette al rischio la salute di migliaia di persone. Stamattina la postazione di Lipari è chiusa perché nessuno era disposto a dare il cambio al collega che non aveva potuto smontare dal turno precedente di 24 ore ed aveva già prolungato il servizio di ulteriori 24 ore fino a stamane. L’altro operatore in servizio, reduce dal turno di 24, non ha retto per continuare un ulteriore turno di lavoro, per cui la centrale ha chiesto supporto e disponibilità a tutti gli altri operatori in riposo, che a fronte degli aggravi di spese, oltre che dei carichi di lavoro, si sono rifiutati. E a pagarne le spese sono i cittadini. Tutto questo è inammissibile!”

Pianoconte e dintorni sempre nel mirino: Incendio al bivio di San Calogero


 

Al Centro Studi "Aspettando San Lorenzo - Presentazione sotto le stelle"

Sabato 9 agosto, alle ore 21:30, l’evento "Aspettando San Lorenzo – Presentazione sotto le stelle” celebrerà la bellezza dell'incontro tra letteratura, musica, e poesia, nella cornice unica delle Centro Studi Eoliano.
"Aspettando San Lorenzo" vuole essere molto più di una semplice presentazione di un libro: è un invito a condividere una serata di emozioni, arte e bellezza, lasciandosi ispirare dall'atmosfera unica delle Eolie alla vigilia della notte dei desideri!

Pollara: il sovrintendente Benenati salva due turisti in bilico su parete friabile

Un delicatissimo intervento di soccorso ha evitato una tragedia sull'isola di Salina. 

Due turisti russi sono rimasti bloccati su una parete rocciosa estremamente friabile nei pressi di Pollara, nel comune di Malfa, dopo essersi avventurati lungo una scogliera a picco sul mare. Incapaci sia di proseguire sia di tornare indietro, si trovavano sospesi sopra un burrone, con il rischio concreto che un semplice movimento potesse provocarne la caduta.

Scattato l'allarme si è mobilitato Elio Benenati, sovrintendente della Polizia provinciale e responsabile della Riserva naturale orientata di Monte Fossa delle Felci e Monte dei Porri, da anni in prima linea nelle operazioni di soccorso sul territorio. 

Giunto sul posto con alcune corde, ha dovuto affrontare ulteriori difficoltà: l'unico punto disponibile per assicurarsi erano le radici, molto fragili, di un albero, insufficiente a garantire un ancoraggio completamente sicuro.

Nonostante il pericolo, Benenati ha deciso di calarsi fino ai due escursionisti. Ha recuperato prima la ragazza, che si trovava nelle condizioni più critiche, e successivamente il ragazzo. 

Le operazioni sono state eseguite con estrema cautela, evitando di gravare troppo sulle corde e sull'albero, per scongiurare il cedimento della radice. 

Dopo lunghi minuti di tensione, entrambi i turisti sono stati riportati in una zona sicura tra gli applausi dei numerosi presenti, che avevano assistito con apprensione al salvataggio.

Al termine dell'intervento, Benenati ha accusato un forte malore dovuto allo stress e alle difficoltà respiratorie ed è stato sottoposto ad accertamenti medici. 

Ha raccontato di aver capito immediatamente la gravità della situazione, spiegando che sarebbero bastati pochi passi sbagliati perché i due precipitassero nel vuoto. 

Ha inoltre confessato che, una volta terminato il soccorso e superata la tensione accumulata, è scoppiato a piangere.

Lo stesso Benenati ha definito questa operazione "il salvataggio più difficile della mia vita", sottolineando l'elevato rischio affrontato e la complessità di un intervento che si è concluso fortunatamente senza conseguenze per i due escursionisti.

Eolienews ricorda Ninni Megna

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Oggi, 7 agosto: San Gaetano Thiene

Gaetano nacque a Vicenza nell'anno 1480 da pii genitori. La madre sua, Maria Porta, fin dai primi istanti di sua vita lo consacrò alla B. Vergine, e fatto più grandicello gli impartì una sana istruzione religiosa.

Ad esempio di Gesù adolescente, Gaetano, mentre cresceva nello spirito, faceva pure gran profitto nello studio. Mandato a studiare a Padova, si distinse specie nella teologia ed ottenne la laurea dottorale. Il suo desiderio però era di vivere nell'umiltà e nel nascondimento, e desiderando entrare in religione si recò a Roma ove si diede ad una vita ritirata e devota. Anche nella sua elezione a protonotario apostolico, accettata unicamente per ubbidienza al Papa, risplendette la sua umiltà, dimodoché appena ne fu libero, volle tornare nuovamente nella sua patria e quivi darsi al servizio dei poveri e degli ammalati.


In seguito, ispirato dal Signore a riformare i costumi sia del popolo che del clero, si recò nuovamente a Roma e lì iniziò la sua opera. Unitosi ad alcuni suoi ferventi compagni, compose alcune regole per presentarle al Papa.

Nel 1524 ne ottenne l'approvazione, e Pietro Caraffa, che salì poscia al trono pontificio col nome di Paolo III, fu il primo superiore della Congregazione teste fondata. Le basi della riforma erano poste: molti sacerdoti entrarono a far parte dei Chierici Regolari Teatini ed operarono un gran bene in tutta la città. Poco tempo dopo, costretto a fuggire da Roma a cagione di una guerra, passò a Venezia dove fondò un suo convento. Napoli fu il campo delle sue ultime fatiche apostoliche: questa città ha pure la gloria di possedere il suo corpo ed il principale convento da lui fondato.


Già vicino a ricevere il premio, ai medici che lo consigliavano di lasciar le penitenze, almeno nell'ultima ora, egli rispondeva: « Il mio Signore e Salvatore è morto sulla croce: lasciatemi almeno morire sulla cenere », e dalla cenere passò alla gloria dei Beati il 7 agosto 1547.

PRATICA. L'esempio di questo Santo ci ricorda l'insegnamento di Gesù Cristo: «Beati i poveri di spirito, perchè di essi è il regno dei cieli ».

PREGHIERA. O glorioso S. Gaetano, che hai amato il Signore con cuore puro ed ammirabile distacco dal mondo, intercedi presso Dio, affinchè noi pure, imitando le tue virtù, possiamo raggiungere la gloria.

MARTIROLOGIO ROMANO. San Gaetano da Thiene, sacerdote, che a Napoli si dedicò a pie opere di carità, in particolare adoperandosi per i malati incurabili, promosse associazioni per la formazione religiosa dei laici e istituì i Chierici regolari per il rinnovamento della Chiesa, rimettendo ai suoi discepoli il dovere di osservare l’antico stile di vita degli Apostoli.

Buongiorno e buon venerdì con questa cartolina dalle Eolie


 

giovedì 6 agosto 2026

Confesercenti Sicilia, stop agli aumenti per le isole minori


"L'aumento delle tariffe dei collegamenti marittimi con le isole minori siciliane è una decisione inaccettabile che penalizza residenti, imprese e turisti".

Lo afferma Giuseppe Mineo, responsabile per le isole minori di Confesercenti Sicilia, che chiede il blocco degli aumenti del 18 per cento annunciati da SNS a partire dal 10 agosto.

Secondo Mineo, il principio della continuità territoriale deve garantire il diritto alla mobilità e non tradursi in un aggravio di costi per famiglie, attività economiche e comparto turistico. Confesercenti Sicilia sollecita il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Siciliana a sospendere i rincari e ad aprire un tavolo di confronto con comunità isolane, imprese e compagnie di navigazione.

All'iniziativa esprime pieno sostegno il presidente di Confesercenti Sicilia, Vittorio Messina, che richiama il principio dell'insularità, riconosciuto dalla Costituzione, chiedendo misure concrete per tutelare il diritto alla mobilità e la competitività delle imprese delle isole minori

Amministrazione adibisce terreno a parcheggio temporaneo ad Acquacalda

È stato ripulito e reso disponibile per la sua utilizzazione temporanea a parcheggio, nel corso di questo mese di agosto, il terreno di proprietà del Comune sito nel Lungomare della frazione di Acquacalda dove è stata istituita un’area di sosta temporanea, per sole autovetture
al fine di mitigare le criticità dovute all’insufficienza di parcheggi per i numerosi bagnanti che frequentano la frazione.
Quindi a partire da oggi i bagnanti e tutti coloro che si recano nella frazione di Acquacalda potranno utilizzare l’area di proprietà comunale ubicata nel lungomare munita di apposita segnaletica sia verticale per la sua individuazione

Frana lungo la strada comunale che conduce alle ex spiagge bianche di Lipari


 

Prosegue la realizzazione degli eventi estivi della Pro Loco Amo Stromboli APS

Comunicato - Non solo mare e vulcano: Stromboli anche questa estate si racconta attraverso la cultura, la musica, l’arte e gli incontri. Prosegue con successo la realizzazione degli eventi estivi : un programma ricco di appuntamenti presentato ad aprile che accompagna residenti e visitatori in un percorso fatto di creatività, conoscenza e tradizioni, con l’obiettivo di valorizzare l’identità dell’isola e creare momenti di partecipazione e condivisione e di promozione turistica dell’isola.

Dal 2021 la Pro Loco presenta ogni anno, già nel mese di aprile, il calendario degli eventi. Una scelta nata dalla volontà di programmare con anticipo le attività, favorire il coordinamento tra le diverse iniziative presenti sull’isola ed evitare sovrapposizioni. In una piccola realtà come Stromboli, dove spazi, tempi e risorse sono particolarmente preziosi, la collaborazione tra associazioni, operatori turistici, attività economiche rappresenta un elemento fondamentale per costruire una proposta condivisa.

Il programma estivo 2026 è stato realizzato grazie alla collaborazione con diverse realtà del territorio e al sostegno di SNAV, Liberty Lines e Caronte & Tourist, oltre al patrocinio dell’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana

Gli appuntamenti dell’estate 2026 in corso

L’8 agosto (ore 19:00, via Vittorio Emanuele) torna la quarta edizione de “La Sciara d’Arte – L’essenza di Stromboli”, realizzata in collaborazione con La Libreria e con le artiste Claudia Tripiciano e Rita Giammarresi. Ai piedi del vulcano, tra lava e mare, pittura e scrittura si incontrano in una performance che racconta il rapporto profondo tra l’uomo, il paesaggio e l’energia unica di Stromboli.

Il 12 agosto (ore 19:00, sulla terrazza dell'Hotel Villaggio Stromboli) sarà protagonista uno degli appuntamenti più attesi: “Parole di sale, note di vento”. L’edizione 2026, dal titolo “Un altro mondo davanti a noi: Trump – le guerre, la crisi dei negoziati, vivere in un’epoca in cui la parola è alle armi”, propone una riflessione sui grandi temi del presente. Interverranno il giornalista Marcello Sorgi, l’ambasciatore Michele Valensise e l’economista Gianluca Verzelli, con la conduzione di Gerardo Greco (La7). La serata si concluderà con un rinfresco allietato dalla musica di “Eolian Strings”, con Gianluca Rando alla chitarra e Giovanni Martello al mandolino.

Il 23 agosto (ore 22:30) appuntamento con “Van Gogh Flamenco”, spettacolo ideato da Manfredi Gelmetti e presentato da Federica Scuderi: un viaggio tra danza, musica e teatro ispirato alla figura del grande artista olandese. L’evento, a ingresso libero, si terrà presso l’Anfiteatro EOS del La Sirenetta Park Hotel e vedrà la partecipazione di Francesca Turchetti (chitarra e progetto musicale), Eleana Gagouli e Serena Bagozzi (voci), Paolo Monaldi (percussioni), Daniele Ucciero e Giulia Pagliarulo (costumi).

Dal 2 al 6 settembre l’isola ospiterà la Stromboli Aerial Week, ritiro internazionale dedicato alle discipline aeree e alla pole dance con artisti provenienti da tutto il mondo, che si concluderà il 5 settembre con lo spettacolo “The Freak Show”. L’impegno della Pro Loco Amo Stromboli APS

non si limita ai mesi estivi, ma accompagna la vita dell’isola durante tutto l’anno attraverso iniziative dedicate alla comunità e alla valorizzazione delle tradizioni.

Tra queste “Dolce Natale a Stromboli”, che ha animato il periodo delle festività fino alla Befana, la riscoperta delle cuddure (dolce tipico della tradizione pasquale) e il laboratorio sull'intreccio delle palme pasquali.

Il calendario 2026 si è aperto nei mesi scorsi con la Festa degli Aquiloni (13 e 14 giugno), il primo grande evento dedicato agli aquiloni nelle Isole Eolie realizzato in collaborazione con la Pro Loco di Capo Peloro, l’associazione Eolo di Gubbio e l’associazione Millepiedi di Gubbio Tra le attività svolte figurano anche gli appuntamenti di divulgazione scientifica di “ASTRIS ASTRO.MBOLI – Una finestra sull’universo”, dedicati ai neutrini e ai misteri del cosmo.

Con questo percorso la Pro Loco Amo Stromboli APS conferma il proprio impegno nel promuovere un’idea di isola non solo come destinazione turistica, ma come comunità viva, capace di custodire le proprie tradizioni e allo stesso tempo aprirsi a nuovi linguaggi culturali. Un lavoro costruito attraverso la collaborazione tra associazioni e realtà turistiche economiche del territorio, con l’obiettivo di valorizzare Stromboli durante tutto l’anno e rafforzarne il ruolo di luogo di incontro, cultura e bellezza nel cuore delle Isole Eolie.

Il piromane "fantasma" colpisce ancora: Fiamme ancora a Schiccione

 

E' di nuovo emergenza incendio in località Schiccione a Pianoconte. Le fiamme si stanno sviluppando nella stessa area di ieri notte...in prossimità delle case e sospinte da un leggero venticello.  E il piromane "fantasma" continua ad agire impunito

COLLEGAMENTI MARITTIMI ISOLE DI SICILIA: FEDERALBERGHI DICE NO AI NUOVI RINCARI DAL 10 AGOSTO

Federalberghi Isole di Sicilia esprime ferma contrarietà di fronte alla notizia, appresa a mezzo stampa, del nuovo incremento tariffario del 18% sui biglietti di navi e mezzi veloci che collegano le isole siciliane alla terraferma, la cui entrata in vigore è annunciata per il prossimo 10 agosto.

Trattandosi di servizi pubblici essenziali, l'associazione degli albergatori ha trasmesso nella giornata di ieri un'urgente nota formale al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e all’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò – indirizzata per conoscenza anche al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e ai Sindaci dei Comuni delle Isole di Sicilia. Nella missiva si chiede di chiarire se tale aumento sia stato preventivamente autorizzato dalla committenza pubblica e si sollecita l'adozione immediata di tutti i provvedimenti amministrativi ed economici necessari a scongiurare l'applicazione dei nuovi listini. Un provvedimento che risulterebbe fortemente penalizzante per l'economia insulare e in diretto contrasto con il principio sancito dall’Articolo 119, sesto comma, della Costituzione Italiana, che impegna solennemente la Repubblica a rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità.

La misura appare ancor più gravosa alla luce del quadro pregresso: a partire da giugno 2022 l'utenza ha già subito aumenti lineari del 56% su tutti i servizi operati in convenzione statale. Nonostante le rassicurazioni e le richieste di sterilizzazione dei rincari avanzate nei mesi scorsi da Federalberghi, e a dispetto del tempestivo intervento dello scorso maggio con cui il Presidente della Regione Renato Schifani era riuscito a congelare i prezzi, il territorio si ritrova di nuovo esposto a un ulteriore rincaro proprio nel momento clou della stagione turistica.

“Le comunità e le imprese delle isole minori non possono vivere in uno stato di perenne precarietà né restare ostaggio delle fluttuazioni dei costi operativi del trasporto marittimo”, dichiara Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole di Sicilia. “Non sono più rinviabili soluzioni strutturali e definitive che impediscano sia gli aumenti tariffari sia la riduzione dei servizi volti a compensare i maggiori costi di gestione. Si valuti l’istituzione di un fondo di riserva dedicato che possa intervenire a tutela del diritto primario alla mobilità e alla continuità territoriale nei momenti di forte tensione sui costi del carburante.”

Eolienews ricorda Gaetanina (Tanina) Morabito

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

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