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giovedì 3 settembre 2026
A Canneto: Residence Mistral
Oggi, 3 settembre: San Gregorio Magno
Nacque in Roma verso la metà del secolo sesto. Ebbe mente vasta e profonda, energia veramente romana, attività instancabile e grande amore per il vero e per il giusto: prerogative che egli affinò e soprannaturalizzò nella meditazione e nell'esercizio di una perfetta vita claustrale.
S. Gregorio, uomo tutto di Dio, per mezzo dei suo scritti e dei suoi apostoli conquistò alla fede e alla morale cristiana questi nuovi popoli, mentre la sede d Roma era circondata dalle spade nemiche.
Le ordinazioni, le prescrizioni, i moniti e le sentenze in materia di diritto, e le sue innumerevoli lettera recarono vera luce nella educazione dei popoli e furorn guida sicura anche negli affari più complicati e difficili.
I suoi scritti andavano a ruba tra il popolo, sia per l'argomento sempre di attualità e magistralmente trattato, sia per l'unzione celeste che spirava da ogni pagina, sia per lo stile semplice e confidente, proprio d un padre, che parla ai suoi figli ancora bambini.
Ma l'attività di S. Gregorio si estese anche largamente ai bisogni della Chiesa di Oriente. Prima di tutto combatté il bizantinismo del regime di Costantino poli, poi ne rintuzzò la smoderata vanità dei suoi patriarchi. Con invitta pazienza ed umile carità, ma con pari forza, dileguò le tendenze di separazione dalla Chiesa di Roma, e ritardò cosi per più secoli lo scisma greco.
Per opera di questo Pontefice scomparvero i funesti residui di superstizione e di culto idolatrico, si dileguarono le eresie che, sebbene più volte sconfitte, tentavano tuttavia di infiltrarsi nella nuova vita dei popoli.
Per le esperienze che S. Gregorio aveva delle cose di mondo, intervenne egli stesso alla difesa di Roma assalita dai nemici, protesse le regioni d'Italia minacciate dalla guerra e mandò istruzioni agli ufficiali sprovvisti di direttive e abbandonati a se stessi dal governo centrale.
In questo modo S. Gregorio pose i primi fondamenti dell'autorità temporale dei Papi.
S. Gregorio si addormentò nel Signore, ricco di meriti, il 12 marzo dell'anno 604.
PRATICA. Il Papa è il dolce Cristo in terra: a lui dobbiamo amore, fedeltà, ubbidienza, preghiera.
PREGHIERA. O Dio, che hai concesso i premi dell'eterna beatitudine al tuo servo Gregorio, concedi propizio a noi, che giacciamo sotto l'incubo delle nostre colpe, la grazia di essere da te sollevati per le sue preghiere.
MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria di san Gregorio Magno, papa e dottore della Chiesa: dopo avere intrapreso la vita monastica, svolse l’incarico di legato apostolico a Costantinopoli; eletto poi in questo giorno alla Sede Romana, sistemò le questioni terrene e come servo dei servi si prese cura di quelle sacre. Si mostrò vero pastore nel governare la Chiesa, nel soccorrere in ogni modo i bisognosi, nel favorire la vita monastica e nel consolidare e propagare ovunque la fede, scrivendo a tal fine celebri libri di morale e di pastorale. Morì il 12 marzo.
Nuova tragedia a Lipari
Un uomo, presumibilmente per un malessere, ha perso la vita, cadendo in mare a Marina corta. Sul posto, oltre ai familiari, carabinieri e guardia costiera.
Tenuta di Castellaro, il 3 settembre: Isabella Libra & Sonia Brex: Resonances Pianoforte, synth, voce e percussioni
Isabella Libra & Sonia Brex: Resonances
Pianoforte, synth, voce e percussioni
Un repertorio tra neo-classical, ambient e musica meditativa. Il dialogo artistico tra Isabella Libra e Sonia Brex trova la sua dimensione ideale in contesti naturali e immersivi.
A repertoire spanning neo-classical, ambient and
meditative music. The artistic dialogue between Isabella Libra and Sonia Brex
finds its ideal expression in immersive natural settings.
Programmazione eventi a cura di Zō Centro Culture Contemporanee
Event programming curated by Zō Center for
Contemporary Cultures
Bus di linea con fermata a 5 minuti a piedi
Public bus with stop 5 minutes away on foot
(http://www.ursobus.it/orario-ita.htm)
Taxi privato o mezzi propri
Private taxi or own vehicle
INFORMAZIONI UTILI / USEFUL INFORMATION
Via Caolino s.n., 98055 Lipari (ME)
A Canneto: Residence La Villetta


mercoledì 2 settembre 2026
U Marmuraru di Bartolomeo Basile, artigiano in Lipari - Via Francesco Crispi (Marina Lunga)
Lavorazione di marmi, graniti, soglie, scale, rivestimenti in pietra, pulitura bocciardatura, lavori edili e cimiteriali di ogni genere.
Artista della pietra locale con la scultura come hobby.
"La natura crea, io la modello: la mia professione ed esperienza, acquisita negli anni, tramandatami prima dal nonno e, poi, da mio padre, si vede in ogni lavoro che eseguo usando mani, testa, cuore e passione.
Massima puntualità e serietà per soddisfare le vostre esigenze"
Contatti: 345 4239 640 - mail: bartolobasile74@gmail.com
IL VIDEO CON ALCUNI DEI LAVORI REALIZZATI:
Inaugurata la Festa degli Eoliani nel Mondo
L’ospite ha consegnato al direttore del Museo dell’Emigrazione prof. Marcello Saija preziosissimi documenti sull’esperienza migratoria eoliana in America ed in Australia che vanno ad arricchire le collezioni del Museo.
Un filmato ha raccontato la storia della Panarellese Society , nata a Brookly 100 a nni fa. Una targa di riconoscimento alla memoria di Barbara Vergnano è stata offerta alla figlia Alice e La “Panta Rei band di Lipari ha offerto le antiche canzoni dell’emigrazione eoliana. Domani sera 3 settembre il secondo appuntamento alle 21.00 in piazza a Santa Marina
Scopri dove fare il pieno prima di salpare!
A LIPARI (EOLIE) E’ DISPONIBILE UN MODERNO IMPIANTO CARBURANTI
L’ Eolian Bunker è un deposito, stazione di rifornimento di gasolio nazionale, agevolato e benzina per imbarcazioni e natanti.
Situato nella baia di Marina Lunga, a Lipari – Eolie, vicino al Porto Pignataro, è dotato di un pontile di circa 50 metri che consente l’attracco dei natanti per le operazioni di rifornimento.
Effettua inoltre il bunkeraggio con gasolio agevolato a navi, aliscafi, pescherecci e imbarcazioni che svolgono attività di trasporto passeggeri.
Tel. 0909812335
0909216237
VHF canale 76
info@eolianbunker.com
tel: 090.98 17 388
whatsapp: 333 81 59 745
mail: primigistorelipari@gmail.com
facebook: PRIMIGI STORE LIPARI
Vulcano: Uomo finisce in mare con l'auto e muore
Al momento si sta cercando di recuperare il corpo del povero uomo, intrappolato nell'auto. Sul posto Carabinieri, Guardia costiera, Vigili del fuoco anche con elicottero e sommozzatori.
Eolienews ricorda Jonathan Giannò
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Ritrovato telecomando con chiave di uno scooter Honda
Isole minori siciliane, medicina di base a rischio. L'appello del Comitato Residenti Isola di Alicudi
COMUNICATO STAMPA
Isole minori siciliane, medicina di base a rischio: Alicudi senza assistenza stabile dal 1°agosto, criticità anche a Panarea
La situazione verificatasi ad Alicudi e quella emersa a Panarea pongono un problema che non riguarda più soltanto due comunità delle Eolie, ma l’organizzazione della medicina generale nelle isole minori siciliane.
Ad Alicudi, dal 1° agosto 2026, è cessata l’attività del medico di medicina generale che assicurava stabilmente sull’isola l’assistenza ai propri pazienti. Dopo decenni di presenza continuativa del medico di base, non è stata ancora comunicata dagli enti competenti una soluzione istituzionale equivalente e stabile.
Successivamente, un medico di medicina generale operante a Filicudi ha dato disponibilità a recarsi una volta alla settimana ad Alicudi e alcuni residenti lo hanno scelto come proprio medico. Restano tuttavia da chiarire ufficialmente da parte dell’ASP di Messina le modalità organizzative di tale attività, compresi i locali nei quali viene svolta e il soggetto che ne sostiene gli eventuali costi. Si tratta certamente di un supporto utile per chi ne usufruisce, ma non equivale alla presenza stabile di un medico di medicina generale sull’isola e non chiarisce quale organizzazione sanitaria l’ASP abbia formalmente previsto per garantire ad Alicudi continuità dell’assistenza primaria durante tutto l’anno.
Sull’isola è inoltre regolarmente presente il servizio di Continuità Assistenziale – Guardia medica H24, indispensabile per le funzioni proprie di tale servizio, ma distinto dal rapporto continuativo con il medico di famiglia, che conosce nel tempo la storia clinica dei propri assistiti, segue le patologie croniche, le terapie e i percorsi diagnostici.
Il problema assume particolare rilievo alla luce delle modifiche introdotte nella medicina generale siciliana con il nuovo Ruolo Unico di Assistenza Primaria e con la nuova organizzazione territoriale delle AFT – Aggregazioni Funzionali Territoriali.
Il precedente Accordo Integrativo Regionale riconosceva espressamente Alicudi e altre isole minori siciliane come “zone disagiatissime” e prevedeva specifiche garanzie finalizzate ad assicurare la presenza del medico di assistenza primaria anche in territori caratterizzati da un numero molto ridotto di abitanti e assistiti.
Con il nuovo assetto, entrato in vigore nel 2026, il Comitato ritiene indispensabile verificare se tali garanzie siano state mantenute in forma realmente efficace e se l’attuale sistema economico e organizzativo renda ancora sostenibile per un medico svolgere stabilmente la propria attività nelle piccole isole.
Il problema non è soltanto teorico.
A Panarea, il medico di medicina generale che assicurava il servizio sull’isola si è recentemente dimesso. In un colloquio diretto con il Presidente del Comitato Residenti Isola di Alicudi, la professionista ha riferito che la decisione è stata determinata dal peggioramento delle condizioni economiche conseguente alla nuova organizzazione, che rendeva non più sostenibile il mantenimento dell’incarico sull’isola.
Anche la comunità di Panarea ha evidenziato pubblicamente come il semplice numero degli assistiti non possa costituire l’unico parametro per determinare la sostenibilità dell’attività di un medico in una piccola isola, dove incidono costi di alloggio, studio professionale, permanenza, trasferimenti e difficoltà logistiche.
La questione può riguardare anche le altre isole minori caratterizzate da pochi residenti, isolamento geografico e difficoltà nei collegamenti.
Alicudi non è un quartiere raggiungibile in automobile. Nei mesi invernali le condizioni meteomarine possono interrompere anche per più giorni i collegamenti con le altre isole e con la terraferma. In queste condizioni, avere il proprio medico su un’altra isola non garantisce materialmente la stessa continuità assistenziale possibile in un territorio collegato via strada.
Il basso numero degli abitanti non può quindi diventare la causa della perdita di un servizio sanitario essenziale. Al contrario, proprio la ridotta popolazione e l’isolamento rendono necessarie misure economiche e organizzative specifiche.
Ad Alicudi permane inoltre la questione dell’approvvigionamento dei farmaci. Con ripetute PEC agli enti competenti, l’ultima delle quali in data 6 agosto 2026, è stata richiesta una procedura ufficiale che chiarisca, farmacia di riferimento, trasporto, ricezione e consegna dei medicinali, gestione delle urgenze e dei farmaci salvavita nei periodi di isolamento marittimo.
Il Comitato Residenti Isola di Alicudi chiede pertanto alla Regione Siciliana e all’ASP di Messina di verificare con urgenza gli effetti della nuova organizzazione della medicina generale nelle isole minori e, qualora le attuali misure risultino insufficienti, di modificarle o integrarle affinché venga garantita in modo concreto ed economicamente sostenibile la presenza stabile del medico di medicina generale nelle realtà insulari particolarmente disagiate.
Le isole minori non chiedono privilegi. Chiedono che la loro oggettiva condizione di
isolamento venga riconosciuta nell’organizzazione sanitaria. Proprio dove gli abitanti sono pochi e più difficili da raggiungere, il Servizio sanitario deve garantire maggiori tutele, non minori.
Comitato Residenti Isola di Alicudi
Tanti auguri!
Buon compleanno a Aldo Finocchiaro, Silia Spurio, Nino Cappadona, Francesco Rapisarda, Luca Cesario, Manuel Todaro
Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.




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