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giovedì 29 ottobre 2026
A Canneto: Residence Mistral
mercoledì 28 ottobre 2026
Orto e l'opposizione: "Collegamenti marittimi nel caos". Chiesto intervento assessore regionale alle infrastrutture
All’Assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità
Al Sindaco del Comune di Lipari
E, per conoscenza
Al Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti
OGGETTO: COLLEGAMENTI MARITTIMI NEL CAOS: LIPARI NON PUÒ PIÙ ASPETTARE.
La sospensione della corsa serale delle 17:15 da Milazzo della nave Lippi, comunicata da Caronte & Tourist Isole Minori, è l’ennesimo segnale di una situazione che non può più essere tollerata.
La motivazione comunicata dalla compagnia è gravissima: la nave non può sostare in sicurezza nel porto di Lipari. A questo si aggiunge il mancato funzionamento dell’impianto elettrico del pontile a giorno, che limita l’utilizzo dell’approdo dei mezzi veloci alle sole ore diurne.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: collegamenti ridotti, disagi per residenti e lavoratori, difficoltà per chi deve raggiungere Milazzo e servizi essenziali condizionati da problemi infrastrutturali che si trascinano senza una soluzione definitiva.
CHIEDIAMO ALL’ASSESSORATO REGIONALE ALLE INFRASTRUTTURE E ALLA MOBILITÀ, DI INTERVENIRE IMMEDIATAMENTE.
Non bastano più verifiche, comunicati e rassicurazioni. Servono interventi concreti, tempi certi e l’assunzione di precise responsabilità istituzionali.
Chiediamo all’Assessorato regionale di attivarsi senza ulteriori indugi e al Comune di Lipari di valutare immediatamente ogni iniziativa amministrativa e giuridica necessaria, compresa la possibilità di intervenire direttamente, ove consentito dalla normativa, anche in sostituzione degli enti competenti, anticipando le somme eventualmente necessarie e attivando le procedure per rivalersi sulla Regione, secondo le modalità previste dalla legge.
Non è accettabile che un problema infrastrutturale continui a compromettere la regolarità dei collegamenti di un arcipelago che dipende dal trasporto marittimo per la propria vita quotidiana.
PRETENDIAMO SUBITO NOTIZIE CERTE E IMPEGNI CONCRETI.
In assenza di risposte chiare e di una soluzione credibile, proporremo iniziative forti nelle sedi istituzionali competenti, affinché siano individuate le responsabilità e si arrivi finalmente al ripristino delle condizioni necessarie per garantire collegamenti marittimi regolari e sicuri.
Lipari e le Eolie non possono continuare a subire ritardi e disservizi di questa portata. La continuità territoriale non è un privilegio: è una necessità essenziale per chi vive, lavora e studia nelle isole eolie.
AVV. Gaetano Orto (Capogruppo)
I CONSIGLIERI COMUNALI D'OPPOSIZIONE
A Canneto: Residence La Villetta


Pratiche ambientali, Tar respinge ricorso tecnici Eolie su aumento tariffe. L'Ansa del direttore Sarpi su
I magistrati hanno, invece, riconosciuto la piena autonomia dell'ente locale, sentenziando che l'aumento non è sproporzionato, ma serve a coprire i costi vivi di procedure complesse in un'area protetta di altissimo pregio naturalistico. La complessità della VIncA – secondo i giudici amministrativi - richiede competenze specialistiche e risorse umane che giustificano tariffe differenziate rispetto all'edilizia comune.
L'Associazione tecnici eoliani in una nota afferma che, “pur rispettando il pronunciamento dei giudici amministrativi, non può non rilevare con preoccupazione la linea di forte rigidità fiscale intrapresa dall'amministrazione comunale. La scelta di difendere a oltranza diritti istruttori che arrivano fino a 2.000 euro per singola pratica ambientale si inserisce, purtroppo, in un quadro di complessivo e gravoso appesantimento dei costi a carico della comunità eoliana”. I professionisti hanno annunciato che vigileranno sull'applicazione dei regimi di esclusione e sulle semplificazioni previste dalla legge per evitare ai cittadini balzelli ritenuti insostenibili. (ansa)
Per "QUATTRO LAMPADINE"...perdiamo (momentaneamente) la nave delle 17 e 15 da Milazzo. Ma si può?
Caronte&Tourist isole minori ha, infatti, giustamente comunicato la sospensione, fino a nuova disposizione, della corsa della nave Lippi in partenza da Milazzo alle 17 e 15, motivandola con “l’impossibilità di sostare in sicurezza nel porto di Lipari”.
"Eureka, le soluzioni giuste per le tue comunicazioni"
Corso Vittorio Emanuele 287 Lipari
Ci mancavano i topolini a scuola!
Una "bella" famiglia di topolini è stata avvistata stamane nel plesso scolastico "Domenico Savio" di Lipari, nell'area dell'infanzia e della materna. In attesa delle determinazioni di chi di competenza, i piccoli sono tornati a casa. Per la precisione sono stati prelevati dai genitori venuti a conoscenza della non bella situazione.
La situazione è in evoluzione ma è chiaro che bisogna intervenire...e al più presto...palleggiarsi le responsabilità non elimina il problema!
Aggiornamento: Sono state posizionate le cosiddette "trappole". Metodo decisamente arcaico. Chiudere la scuola e fare una bella derattizzazione e disinfestazione, no?
SENTENZA TAR SULLE TARIFFE VIncA A LIPARI: L’ASSOCIAZIONE TECNICI EOLIANI RILANCIA LA DIFESA DEI REGIMI DI ESCLUSIONE PREVISTI DALLA LEGGE
COMUNICATO STAMPA
SENTENZA TAR SULLE TARIFFE VIncA A LIPARI: L’ASSOCIAZIONE TECNICI EOLIANI RILANCIA LA DIFESA DEI REGIMI DI ESCLUSIONE PREVISTI DALLA LEGGE
Lipari (ME), 28 ottobre 2026
L'Associazione Tecnici Eoliani, preso atto della sentenza del TAR Sicilia (Sezione Staccata di Catania) n. 02764/2026 in merito al ricorso contro i drastici aumenti dei diritti istruttori per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) introdotti dal Comune di Lipari, esprime profondo rammarico per una decisione che rischia di paralizzare il comparto edilizio e gravare ingiustamente sui cittadini delle isole Eolie.
Pur rispettando il pronunciamento dei giudici amministrativi, l’Associazione non può non rilevare con preoccupazione la linea di forte rigidità fiscale intrapresa dall'Amministrazione Comunale. La scelta di difendere a oltranza diritti istruttori che arrivano fino a 2.000 euro per singola pratica ambientale si inserisce, purtroppo, in un quadro di complessivo e gravoso appesantimento dei costi a carico della comunità eoliana. Non può passare inosservato, infatti, come questo balzello si sommi al recente e drastico aumento della TARI, schizzata del 43%, delineando una pressione tributaria e tariffaria che rischia di soffocare l'economia locale, le imprese e le famiglie del territorio. I tecnici eoliani, da sempre sentinelle dello sviluppo sostenibile delle isole, ritengono che la tutela dell'ambiente e il buon andamento della macchina pubblica – la cui efficienza appare oggi fortemente compromessa – non debbano tradursi in una ricerca esasperata di gettito.
La categoria professionale, pertanto, non arresta la propria azione a tutela del territorio e della legalità amministrativa, concentrando adesso la propria attenzione sulla blindatura delle relazioni tecniche attraverso l'applicazione rigorosa dei regimi di esclusione previsti dalle normative vigenti.
"La sentenza del TAR convalida temporaneamente un provvedimento tariffario, ma non cancella la gerarchia del diritto ambientale né l'esigenza di equità verso i contribuenti", dichiara il direttivo dell'Associazione. "La normativa europea, nazionale e la stessa pianificazione locale chiariscono che i piccoli interventi edilizi non devono subire le forche caudine di istruttorie complesse e costose. Difenderemo con fermezza l'applicazione del 'Livello 0' di Pre-screening".
A supporto delle proprie tesi e a tutela dei committenti, l’Associazione richiama il quadro normativo che esenta le opere minori dalle procedure ordinarie:
Diritto Europeo (Direttiva 92/43/CEE "Habitat"): L'Articolo 6, paragrafo 3, subordina l'obbligo di valutazione solo ai piani o progetti che possano avere "incidenze significative" sui siti protetti, escludendo a priori le attività ordinarie prive di nesso causale con gli obiettivi di conservazione della Rete Natura 2000.
Normativa Nazionale (D.P.R. 357/1997 e Linee Guida Nazionali): L'Articolo 5 del regolamento nazionale e l'Accordo Stato-Regioni del 28/11/2019 introducono precisi criteri di filtro per lo sfoltimento delle pratiche (Pre-screening), al fine di evitare che la burocrazia ambientale si trasformi in uno strumento di mera riscossione finanziaria.
Decreti della Regione Siciliana (D.A. n. 318/GAB del 27/10/2025): Il recente decreto assessoriale, che ha sostituito integralmente l'Allegato 1 delle procedure VIncA regionali, stabilisce tassativamente le condizioni di non assoggettabilità ed esclusione diretta (Livello 0) per le opere interne, le manutenzioni ordinarie e gli interventi edilizi eseguiti in aree consolidate.
Il Piano di Gestione dei SIC e ZPS "Isole Eolie" (D.D.G. n. 120/2013): Lo strumento di pianificazione specifica dell'arcipelago individua ampie soglie di esenzione locale per il tessuto antropizzato delle isole (zone omogenee A e B), classificando come "a coefficiente di minaccia nullo"
le ristrutturazioni edilizie tradizionali, i ripristini dei muretti a secco e gli impianti tecnologici minori (come il fotovoltaico integrato), ecc.
Pretendere diritti istruttori gonfiati per interventi che il Piano di Gestione delle Eolie e le leggi regionali definiscono esenti o irrilevanti rappresenta un corto circuito logico prima che giuridico. L'Associazione Tecnici Eoliani continuerà a vigilare affinché l'azione degli uffici comunali si conformi a questi parametri di semplificazione, riducendo al minimo l'impatto burocratico ed economico sui cittadini.
Associazione Tecnici Eoliani
Turista straniera soccorsa sul Monte Fossa delle Felci di Salina
Soccorso sul Monte Fossa delle Felci a Salina per una turista straniera di 70 anni che, durante una escursione con il marito, è rimasta vittima di un incidente che, come si appurerà, successivamente, gli ha causato la frattura di una caviglia. L'uomo ha contatto il 118 di Santa Marina Salina, mettendo così in azione la macchina dei soccorsi. Sulla montagna, guidati, attraverso un sentiero alquanto impervio dal capo delle guardie della Riserva, Elio Benenati, medico e soccorritori hanno raggiunto, a piedi, l'infortunata. Dopo le prime cure sul posto, la donna, anche con l'intervento di alcuni volontari isolani, è stata trasportata con la barella sino all'ambulanza, in attesa ai piedi della montagna. Trasportata al presidio assistenziale di Santa Marina Salina è stata, poi, trasferita all'ospedale di Milazzo.

















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