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mercoledì 27 luglio 2016

Grande Guerra (1915-18) I caduti eoliani (rubrica a cura di Giuseppe Cirino) : Castiglia Luigi

Castiglia Luigi  di Filippo  nato a Sant’Angelo di Brolo il 5 luglio del 1887, residente a Lipari– distretto militare di Messina
Soldato del 149° Reggimento di Fanteria (Milizia Mobile)
Disperso il 15 giugno 1916 sull’Altipiano di Asiago (Monte Lemerle) all’età di 29 anni
Sepoltura: Ignota

Unità di appartenenza
Brigata Trapani – 149 ° / 150° già 144°  
Il fante eoliano, al momento del decesso, era in forza al Comando 1^ ARMATA Truppe Autonome  (da destinare a seconda delle esigenze)
Costituita il 5 Marzo 1915 coi reggimenti del 143°, 144° e 149° formati rispettivamente, il 27 aprile 1915 il 1° ed il 4 gennaio 1915, dai depositi dell’ 86° e del 6°. Il deposito dell’85° costituisce anche il Comando di Brigata, il 6 maggio, il 143°, inviato in Tripolitania , cessa di farne parte. Il 4 giugno 1917 il 149° è disciolto e sostituito dal 164° che appartiene alla Brigata fino al 20 luglio dello stesso anno, allorchè passa alla Brigata Lucca . In pari data è ricostituito il149°.         Il 28 dicembre 1917 il 144° assume il numero 150° ed attinge al deposito del 31° Fanteria.
Periodi di permanenza della Brigata Trapani al fronte:

Anno 1915
-          Dal 19 settembre al 6 ottobre: La brigata è destinata alla difesa della zona costiera tra Aquileia e Monastero;
-          Dal 25 ottobre al 31 dicembre : Monte Sei Busi – Valloncello  settentrionale di Vermigliano – Trinceramenti della Madonnina – Canale dei Dottori – Azione sul Rivellino.

Anno 1916
-          Dal 1° all’11 gennaio: Monte Sei Busi – Valloncello Settentrionale di Verimigliano – Trinceramento della Madonnina – canale dei Dottori;
-          Dall’11 febbraio al 23 aprile: settore Monfalcone (Mandria Pirma – Officina Adria – Marcelliana – QQ.98 e 93) Azione contro le QQ.121 – 85 – 77 -21;
-          Dal 3 al 19 giugno: Settore M. Cengio – M. Barco – Belmonte (M. Paù – Val Canaglia – Casera – del Gallo – Casera Sunnio – Falde sud oriantali di M. Carvola – Val Lastaro – M. Zovetto) Settore di Monte Lemerle (Spiazzo Croce – Bivio Boscon – Attacco contro Monte Lemerle);
-          Dal 26 settembre al 13 ottobre: Settore ad ovest del Veliki Hribach, Q. 198 – Pendici del Nad Logem – Q.87 – ottava battaglia dell’Isonzo (attacco della Q.26 del Veliki – Attacco del Pecinka).
-          Dal 20 ottobre al 20 novembre: Settore ad ovest del Veliki Hribach – Pendici del Nad Logem – QQ.265 e 263 – Settore del Faiti.

Anno 1917
-          Dal 3 al 22 gennaio: Sottosettore di Monfalcone ( QQ.121 e 85 – Ferrovie – Adria – QQ.12 e 18 Strada tra Monfalcone e Adria – Vallone);
-          Dal 4 al 23 marzo: Sottosettore di Monfalcone (Adria – Fabbrica del Grasso – Q.121 – Trincea Mandria – Ferrovia – Q-85);
-          Dal 24 maggio al 3 giugno: Monte Sei Busi (Q-118) – Selz – Debeli Vrh – Monfalcone;
-          Dal 4 giugno si scioglie il 149° che viene sostituito , nella brigata dal 164° reggimento fanteria;
-          Dal 4 al 5 giugno: Monte Sei Busi (Q-118) – Selz – Debeli Vrh – Monfalcone;
-          Dal 16 al 19 luglio: Molini di Klinac;
-          Dal 20 luglio il 164° passa a far parte della brigata Lucca e in pari dta viene ricostituito il 149° reggimento fanteria;
-          Dal 20 luglio al 29 agosto: Molini di Klinac – Sella di Krad – Callone di Doblar – Ronzina – Passaggio dell’Isonzo – Pendici di Monte Fratta – Sinistra dell’Avscek Potok – Auzza – No Fradu – Q.574 – Veliki Vrh (Celo) – Breg – Koprivsce – Attacco di Q-778;
-          Dal 12 al 20 settembre: Tombolin di Caldenave  - Castelletto – Fierollo – Monte Levrè – Q.795 sud – Frattoni – Ponte sul Chiepina;
-          Dall’8 ottobre all’8 dicembre : Tombolin di Caldanabe – Castelletto – Fiorello – Monte Cima – Frattoni – El Dogo – Aia Bella – Forcella Brentana – Bieno – Castrozza – Strigno – Col Fabro;
-          Ripiegamento: Cismon – Marchi – Settore Monte Grappa – Monte Spinoncia – Monte Pizzp – Monte Pallone – Occupazione di Monte Prassolan e Monte Pertica.

Anno 1918
-          Dal 20 marzo al 22 aprile : Saliente del Monfenera – Q.186 est di Pederobba;
-          Dal 22 maggio al 15 luglio : Saliente del Monfenera – Monte La Castella – Q.420 e Q.186 – Pederobba;
-          Dal 22 agosto al 21 settembre : Saliente del Monfenera – Pederobba – Val Fontana;
-          Dal 22 ottobre al 4 novembre : Saliente del Monfenera – Pederobba – Linea dell’Ornic – Val Pontesega – Fener – Favari – Quero – Colline di Colmaor – Turlon – Santa Margherita – Virago – Fontana.

Alla fine della Guerra le perdite della Brigata Trapani ammonteranno a :

149° Reggimento
Ufficiali
Truppa
Morti
Feriti
Dispersi
Morti
Feriti
Dispersi
49
139
79
647
3607
2358

144° Reggimento
Ufficiali
Truppa
Morti
Feriti
Dispersi
Morti
Feriti
Dispersi
55
131
23
568
3488
1729


Dai riassunti dei diari di guerra della Brigata Trapani:

Tra il 25 e 26 maggio la brigata, raccolta a Casarsa, è inviata per ferrovia a Vicenza; ma dopo solo due giorni è trasferita a Recoaro (1^ armata) ed il 30 maggio a Ponte Verde.
                Il comando di brigata ed il 144° partono il 1° giugno , con automezzi, per Osteria di Campiello, allo scopo di rinforzare la brigata Granatieri impegnata nella difesa di Monte Cengio e Monte Barco. Durante il trasferimento un nuovo ordine arresta il 144° a Caltrano, da dove distacca i battaglioni I e III verso la conca di Paù essendo colà impellente l’arrivo dei rinforzi; il II battaglione è inviato a Osteria del Campiello, ove il giorno 3 affluiscono anche gli altri due battaglioni per accorrere alla difesa di Monte Cengio seriamente minacciato.
                Difatti il I/144° appena giunto sul detto monte, entra in azione e con una serie di brillanti contrattacchi , sbarra al nemico la Val Canaglia: contemporaneamente il II battaglione entra in azione sul Monte Barco ed il II viene nuovamente inviato verso Monte Paù, ove il nemico preme violentemente. L’eroico contegno del reggimento merita la concessione della medaglia di bronzo al valore. La pressione avversaria impone un parziale ripiegamento che viene effettuato in perfetto ordine. Il 144° è inviato a Casera Sunnio, ma ristabilita la situazione, il 4 giugno è inviato nella conca di Paù per il rafforzamento di quelle posizioni.
                Il 149° è inviato, alla dipendenza della 30^ Divizione , fra Spiazzo Croce e Monte Lemerle, ove il 15 giugno impegna i suoi battaglioni I e III nell’attacco contro Monte Lemerle che viene brillantemente preso alla  baionetta, respingendo per oltre 400 metri, il nemico che lascia sul terreno 1500 uomini; le perdite dei due battaglioni sono forti: 24 ufficiali e 661 militari di truppa.
                Il 20 Giugno la Trapani è inviata a riposo a Sarcedo (comando truppe Altopiano) ove comincia il suo riordinamento che prosegue a Bressanvido ove è trasferita il 1° luglio ( 23^ divisione). Destinata nuovamente sulla fronte isontina (45^ divisione), il 21 luglio è schierata sul Monte Sabotino.

Durante lo svolgimento delle suddette operazioni belliche, il 144° reggimento subirà le seguenti perdite presunte dai riassunti dei diari di guerra

Ufficiali
Truppa
Morti
Feriti
Dispersi
Morti
Feriti
Dispersi
11
21
/
111
708
8

Approfondimenti:

Il Fante Castiglia Luigi apparteneva al deposito del 6° reggimento di fanteria nel quale aveva prestato il suo servizio di leva. Per la formazione del 149° reggimento di fanteria avvenuta nel gennaio 1915 vengono richiamati alle armi i fanti del deposito del 6° e 86° reggimento.  L’atto di morte presunta (dichiarazione d’irreperibilità) è inviato dal 6° reggimento  di fanteria al Comune di Lipari  e compilato dal comandante del 149° reggimento, Tenente Collonnello Giuseppe Presbitero, il quale testualmente dichiara: “che il soldato Castiglia Luigi di Filippo, e Fabbro Giuseppa Clotilde, al n°260721 di matricola , distretto militare di Messina classe 1887 nato a Sant’Angelo di Brolo nel  Luglio  1887, prese parte al combattimento  15 giugno 1916 a Monte Lemerle.
                Che dopo tale fatto egli scomparve, e non venne riconosciuto tra i militari dei quali fu legalmente accertata la morte o che risultarono essere prigionieri, che perciò il soldato Castiglia Luigi è irreperibile, e deve presumersi morto il giorno quindici giugno millenovecentosedici nel combattimento di Monte  Lemerle.
Zona di guerra Addi 28 giugno 1917 il Comandante il 149° reggimento di fanteria – G. Presbitero.”

Stele Caduti di Lipari (ingresso Municipio di Lipari)


Fanti italiani in trincea

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