Notizie dalle Eolie a cura della redazione giornalistica
Direttore responsabile di redazione: Salvatore Sarpi
Direttore Nautilus web magazine: Matteo Salin
Collaborano con noi: Massimo Bonfante, Silvia Sarpi, Gaetano Di Giovanni, Giuseppe La Cava, Bartolo Ruggiero, Francesca Falconieri, Alessandra Li Donni, Bartolo Giunta. Per scrivere alla nostra redazione ssarpi59.ss@gmail.com
Tel. 339.5798235

Le notizie, dopo il passaggio nella prima pagina, restano nell'archivio (colonna a destra di questa pagina, in basso). In alto (lato sx di questa pagina) vi è anche la finestrella per cercare articoli precedentemente pubblicati. Inserite una parola chiave dell'argomento che vi interessa ed avviate la ricerca

Per PUBBLICITA', auguri relativi a qualsiasi ricorrenza (nascita, battesimo, comunione, cresima, matrimonio, anniversario, laurea ecc.) annunci di qualsiasi genere, necrologie, cordoglio, ricerca e offerta lavoro ecc da pubblicare su www.eolienews.it e sulla nostra pagina di fb. chiamate il 339.57.98.235
Precisiamo al fine di non volere sembrare scortesi in caso di mancata pubblicazione che tutti i servizi, ad eccezione di ricerca lavoro, ritrovamento o smarrimento di qualsiasi cosa, sono a pagamento.
Questo poichè il nostro giornale non usufruisce di contributi pubblici e si sostiene solo con il provento delle pubblicità che gli amici inserzionisti ci concedono.

giovedì 15 febbraio 2018

Per un uomo di Lipari condannato in primo grado arriva la riforma della sentenza presso la Corte d'Appello

G.V., un liparese di 82 anni, è stato assolto dalla Corte d'appello di Messina alla quale hanno fatto appello i suoi legali di fiducia Annunziata Pajno e Susanna La Greca dopo che, in primo grado, era stato condannato per minaccia grave.
I giudici, accogliendo le tesi dei difensori dell'uomo, hanno riformato la sentenza emessa dal Tribunale di Barcellona P.G. Sezione Distaccata di Lipari, assolvendolo ldal reato a lui ascritto "perché il fatto non sussiste". Revocate per l'effetto le statuizioni civili disposte in primo grado.
L'uomo era stato condannato ad 8 mesi di reclusione, a risarcire con 500,00 euro ciascuno le due parti civili costituite e al pagamento delle spese processuali


Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.