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venerdì 18 luglio 2008

Portualità integrata di Lipari: Oggi doppio incontro. Una delle novità riguarderebbe Marina Corta

(foto: Il vecchio progetto di Sottomonastero) Portualità integrata dell'isola di Lipari si riparte con una proposta riveduta e corretta dello studio di fattibilità. Lo ha annunciato l'amministrazione Bruno ma, in attesa di vedere le carte, non mancano i distinguo e le prese di posizione in particolare sul meccanismo che si intende adottare nella ufficializzazione di questo studio. Oggi, infatti, sono previsti due differenti incontri. La prima- come si legge in una nota alla quale abbiamo dato spazio nei giorni scorsi “è una riunione di servizio, un incontro che riveste una importanza di natura tecnico informativa nonchè di collegamento. Una riunione di natura istituzionale nella quale i vari uffici verranno informati in maniera ufficiale delle iniziative in corso ed ognuna si riterrà coinvolta per la parte delle competenze strettamente pertinenti”. Sempre secondo la nota "altra importanza, questa di natura pubblica e di discussione allargata, riveste l'incontro con consiglieri, assessori, cittadinanza, associazioni a qualunque titolo interessate, ecc... , che avrà luogo oggi alle 16.00, sempre nei locali comunali di via Falcone-Borsellino, nella quale si potrà discutere in modo ampio del tema in oggetto e, alla presenza di tecnici e progettisti, fare tutte le osservazioni ritenute opportune". Il distinguo arriva anche a seguito di richieste pervenute al sindaco Mariano Bruno da diversi consiglieri comunali ed associazioni, fra cui Legambiente Lipari. Ma il non coinvolgimento nella riunione mattutina non è andato giù a diversi fra i soggetti che avevano presentato istanza per poter essere presenti alla “riunione di natura istituzionale”. Insomma una situazione ben calda come, comunque, lo è sempre stata sin dal momento in cui l'amministrazione Bruno decise di mettere mano ad una nuova portualità per l'isola di Lipari da svilupparsi a Marina Corta, Sottomonastero, Marina lunga e Pignataro. Una idea che ha portato anche alla costituzione della società mista “Porti di Lipari” fra il comune e Condotte d'acqua. Il nuovo studio da quel che trapela dovrebbe avere delle novità sostanziali. Ad esempio per Marina Corta è previsto l'abbassamento di circa due metri del muraglione della struttura portuale, il recupero e il potenziamento del pontile lato nord(quello peschereccio). Novità anche per Sottomonastero. Anche se qui tutto è legato all'estensione dell'area archeologica sottomarina.

giovedì 17 luglio 2008

Val di Chiesa: La festa della Madonna del Terzito

Nei giorni 22 e 23 luglio a Salina si svolgerà , come da tradizione , la festa in onore della Beata Vergine Maria del Terzito in Val di Chiesa(Leni) Sarà presente al Santuario del Terzito , Sua Eccellenza Reverendissimo, Monsignor Vincenzo Di Mauro, Segretario della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede.
L’illustre Prelato presiederà la Celebrazione dei Primi Vespri nella sera del 22, la Santa Messa Pontificale delle 10.30 di mercoledì 23 e la processione delle ore 19.00.
Al Solenne Pontificale ed alla Processione con il Venerato Simulacro , prenderanno parte le autorità Civili e Militari delle isole Eolie, e , come sempre, i numerosissimi fedeli provenienti dalle 26 parrocchie dell’arcipelago eoliano , i tanti “eoliani di Australia e di America” e i villeggianti.
La sera del 22 si esibirà, sul Sagrato del Santuario , in collaborazione con il comune di Leni, l’Orchestra etno-classica “I Tersicore”. Il 23 soncluderanno i festeggiamenti il concerto del Corpo Bandistico “Isola verde” di Salina e i fuochi pirotecnici.
“La Vergine Amorevolissima del Terzito continui a vegliare sulle nostre isole di cui, con l’Apostolo San Bartolomeo, è speciale Patrona e Protettrice.

DON GIUSEPPE MIRABITO

Lipari: Il consigliere Biviano su bilancio e aree e fabbricati da destinarsi alla residenza

Il testo dell'interrogazione inoltrata dal consigliere Giacomo Biviano al sindaco del comune di Lipari con oggetto: Bilancio di Previsione anno 2008 e Pluriennale 2008/2010
"Egregio Signor Sindaco,
Con nota protocollo n. 22841 del 04/07/2008, il Dirigente del 2° Settore, Dott. Francesco Subba, comunica al sottoscritto, in qualità di Capogruppo Consiliare, che in riferimento a quanto previsto dalle disposizioni vigenti ad oggi non risulta approvata dagli organi competenti la deliberazione con cui si devono verificare la quantità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, di cui all’art. 172 lett. c) del D.Lgs 267/2000, che costituisce allegato al bilancio di previsione.
Sempre nella stessa nota il Dirigente fa presente che nei prossimi giorni lo schema di Bilancio di Previsione, approvato dalla G.M. con deliberazione n. 65 del 02/07/2008, sarà trasmesso ai Revisori dei Conti e che per l’approvazione in Consiglio non si ritiene si possa fare a meno del sopra citato allegato.
Considerato che il termine fissato per le deliberazione del Bilancio di previsione è scaduto il 31/05/2008 e che a seguito è stato nominato dall’Assessorato agli Enti locali un Commissario ad acta ai sensi dell’ex art. 109 bis dell’O.R.EE.LL. per curare gli adempimenti omessi dall’Ente;
Considerato che la mancata approvazione del Bilancio di previsione e dei suoi allegati in Consiglio comporta l’applicazione delle sanzioni di sospensione del Consiglio e del successivo scioglimento, previsti dai commi 3 e 4 dell’art. 109 bis dell O.R.EE.LL. ;
Considerato che lo stesso Dirigente del 2° Settore ritiene che per l’approvazione in Consiglio non si possa fare a meno della sopra citata delibera;
LA INTERROGO
Per conoscere i motivi del mancato adempimento da parte del settore comunale competente e di verificare eventuali responsabilità da parte di Dirigenti e Responsabili di settore.
Per sapere se l’Amministrazione abbia già provveduto a rimediare alla suddetta inadempienza e se sono stati posti in essere tutte le azioni amministrative necessarie per l’approvazione in Consiglio del Bilancio di previsione anno 2008 e pluriennale 2008/2010".

Sottomonastero: Lo sbarco..controllato..dai barconi

Il sindaco di Lipari deve essersi evidentemente sbagliato, o quanto meno potrebbe(il condizionale è d'obbligo) aver fatto un errore di valutazione, quando ha parlato di problemi per la sicurezza pubblica causato dall'approdo dei barconi nell'area di Sottomonastero e chiesto l'emissione di apposita ordinanza. Di tutt'altro tenore, infatti, sembra essere la valutazione dell'Autorità marittima competente che anche quest'oggi ha consentito che alcuni barconi approdassero in quell'area. Un approdo, ad onor del vero, fortemente controllato e monitorato. Al punto che nell'area portuale al momento dell'approdo di alcuni di questi barconi erano presenti ben due marinai e lo stesso comandante del Circomare Lipari(vedi foto).
Evidentemente il problema non era così grave come prospettato e la richiesta del sindaco Bruno di non fare approdare i barconi a Sottomonastero, se incontravano difficoltà a Marina Corta, un pò eccessiva. Il futuro dirà.... speriamo cose positive.... in caso contrario ognuno si prepari ad affrontare le logiche conseguenze

ATO 5 "Eolie per l'ambiente": Affidata provvisoriamente la gara per lo spazzamento e la raccolta dei rifiuti solidi urbani integrati

Il CDA dell'ATO ME 5 ha provveduto ad approvare ieri , all’unanimità , l’affidamento provvisorio della gara pubblica per lo spazzamento e la raccolta dei rifiuti solidi urbani integrati all’ATI Geo Ambiente srl ed Ecolandia di Paladino Maria. Lo hanno comunicato ai sindaci eoliani e ai dirigenti del settore Ambiente e Ragioneria dei Comuni di Leni, Lipari, Malfa, Santa Marina Salina l’Amministratore Delegato Domenico Fonti e il Presidente Rosario Venuto

Trasporti marittimi c'è la schiarita Aumentati i fondi di 5 milioni di euro

(da un articolo di Peppe Paino- Gazzetta del sud)
Pioggia di milioni di euro per schiarire il cielo delle isole minori siciliane dalla pericolosa minaccia dei forti temporali di fine luglio. Sulla delicata vicenda dei trasporti marittimi integrativi veloci, a meno di improbabili colpi di scena, sta infatti per tornare il sereno. Nel corso della riunione della IV commissione trasporti all'Ars, di ieri, alla presenza dell'unico componente messinese, l'on. Peppino Buzzanca, si é stabilito di stanziare, per garantire lo svolgimento dei collegamenti fino a fine anno, altri cinque milioni di euro, aumentando i fondi da 31 a 36 milioni di euro.
La IV commissione ha inoltre previsto di destinare al settore 63 milioni di euro per il 2009 e 66 milioni per il 2010. Il piano di spesa passerà adesso al vaglio della commissione bilancio per la copertura finanziaria e tornerà per mercoledì 23 luglio alla stessa commissione trasporti per la trasmissione all'Assemblea regionale ai fini del voto d'aula. Nella settimana tra il 23 e il 31 luglio l'Ars sarà, quindi, chiamata a fornire risposte concrete alle legittime aspettative della Ustica Lines, dei suoi lavoratori e delle comunità delle isole minori siciliane. Egadi ed Eolie, in particolare, in considerazione della fondamentale importanza che i collegamenti integrativi veloci rivestono per quello che é, con le sue sette isole, l'arcipelago più vasto d'Italia.
Secondo le ultime notizie non ci sarà un nuovo bando di gara. Finalmente, quindi, torna l'ottimismo dopo un mese di forti tensioni. Va ricordato che Filt Cgil ,Fit Cisl e Uiltrasporti hanno proclamato qualche giorno fà otto ore di sciopero dei lavoratori Ustica Lines per venerdi 25 luglio. Uno sciopero motivato dai silenzi almeno fino ad ieri rispetto alle richieste della Ustica Lines " costretta" alla proroga dei servizi fino a fine mese a condizioni economiche inaccettabili in considerazione delle forti perdite giornaliere determinate, in particolare, dai costi del gasolio. Giornata di venerdì per la quale gli stessi sindacati hanno proclamato ben 24 ore di sciopero di tutto il personale del gruppo Tirrenia, Siremar, ovviamente, compresa per la mancanza di risposte sullo stato di emergenza in cui versa l'Alitalia del mare.
Alla luce delle ultime novità, probabilmente, si piangerà almeno con un occhio. Nel senso che potrebbe rientrare la protesta dei lavoratori Ustica Lines, i quali verosimilmente, quanto paradossalmente, passerebbero la patata bollente al vettore pubblico sempre più allo sbando per la grave crisi finanziaria, strutturale e operativa. Basti pensare che le partecipate Tirrenia, come la Siremar, sono state offerte in "regalo" dal governo alle regioni che a queste condizioni hanno risposto " no, grazie".

mercoledì 16 luglio 2008

Panarea: Sull'assistenza sanitaria interrogazione dell'on. Aricò

(DA AMAPANAREA) L’On. Alessandro Aricò, Presidente della Commissione Statuto all’ARS, ha presentato un’interrogazione urgente all’Assessore alla Sanità in merito alla mancanza di un presidio medico nell’isola di Panarea. “E’ inspiegabile – sostiene l’On. Aricò – il modo in cui Panarea sia stata privata di un qualsiasi presidio medico e che i residenti debbano vivere nell’incertezza e nella paura. Non sipuò ricorrere all’elisoccorso anche in situazioni che richiedano semplicemente una attenzione medica in loco: a causa della distanza e delle ovvie difficoltà di collegamento – continua – le comunità insulari devono essere attenzionate dal Governo in maniera particolare per dare ai residenti locali le stesse certezze e lo stesso diritto alla salute dei cittadini che invece vivono nella terraferma”.
Ecco il testo integrale dell’interrogazione.
“Iniziative dirette al ripristino di un presidio medico di base e a garantire un'assistenza sanitaria adeguata nell'isola di Panarea”.
All'Assessore per la sanità,
premesso che: il diritto all'assistenza sanitaria è un'esigenza primaria, che, in una società moderna, deve essere riconosciuto e garantito ad ogni cittadino ovunque residente;la comunità insulare di Panarea (ME)ha diritto alla presenza continuativa di un presidio medico che possa garantire assistenza sanitaria ordinaria o d'emergenza che attualmente non è assicurata; per sapere: se intenda intervenire con la massima urgenza alfine di ottenere il ripristino di un presidio medico di base nell'isola di Panarea; se intenda attivarsi a breve termine affinché nella comunità insulare di Panarea possa essere garantita un'assistenza sanitaria costante e continuativa e, nel contempo, porre fine a questa disparità ditrattamento fra i cittadini che popolano le IsoleEolie".

Il "pacco regalo Siremar" rifiutato dalla Regione. Il 25 sciopero dei marittimi della Tirrenia

La Sicilia dice no al trasferimento a titolo gratuito dalla Tirrenia della società marittima Siremar, la cui flotta opera i collegamenti con le isole minori, primo passo verso la privatizzazione della compagnia di navigazione come prevede il decreto 112 del 25 giugno scorso, firmato dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Ne dà notizia Vincenzo Falgares, direttore del dipartimento trasporti della Regione siciliana.Il decreto Tremonti coinvolge anche la toscana Toremar, la campana Caremar e la sarda Saremar, le altre società controllate dalla Tirrenia. «Mercoledì scorso – dice Falgares - tutte le Regioni, alla conferenza dei presidenti, hanno fatto sapere al governo di non essere d'accordo sul trasferimento delle società in questi termini». «Non si può pensare di trasferire in soli 120 giorni – prosegue il dirigente regionale – società notoriamente in grave crisi finanziaria, operativa e strutturale. Il decreto non è chiaro in più punti, come sull'assetto societario che verrebbe previsto all'indomani della donazione o sulle risorse che verrebbero trasferite».
Intanto le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti hanno proclamato 24 ore di sciopero di tutto il personale del gruppo Tirrenia, e quindi anche delle collegate Caremar, Siremar, Toremar e Saremar". Al centro della protesta la mancanza di risposte ai problemi del settore marittimo ed in particolare all'emergenza della compagnia di navigazione. Per Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt "il rischio che si corre è quello già visto in passato: tagli di linee, migliaia di posti di lavoro a rischio, peraltro concentrati in aree depresse del Mezzogiorno, privatizzazione con bassissimo ricavo per lo stato, penalizzazioni per l'utenza". Per il 25 come si ricorderà è indetto uno sciopero di 8 ore anche dei marittimi della Ustica Lines.

PD Lipari: A Merlino la responsabilità della segreteria

Comunicato stampa
Il Comitato Cittadino del Partito Democratico si è riunito ieri, Lunedì 14, per proseguire il dibattito sulle dimissioni irrevocabili da segretario presentate da Pino La Greca.
I presenti al dibattito, all’unanimità, hanno invitato Saverio Merlino, vicesegretario eletto, ad assumere la responsabilità della Segreteria con lo scopo di:
- Dare continuità alla fase di consolidamento del Partito Democratico iniziando il tesseramento degli aderenti così come da indicazioni della Segreteria nazionale.
- Organizzare un Congresso degli aderenti da tenersi possibilmente nel prossimo mese Ottobre con lo scopo di definire la linea politica e le strutture organizzative del Partito Democratico di Lipari.
Saverio Merlino, per potere ottemperare in modo efficace ai compiti ricevuti ed avere ampia collaborazione, nominerà, tra i membri del Comitato Cittadino, un Ufficio di Presidenza.

Panarea: L' area di stoccaggio dei rifiuti non è ultimata. L'ATO Eolie la restituisce al mittente

Carente di impianto idrico, impianto elettrico , tettoia di copertura e realizzazione di due piattaforme a quote differenti per consentire l’utilizzazione di una pressa verticale. Così si presenterebbe l'area individuata per lo stoccaggio dei rifiuti nell'isola di Panarea. L'ATO Eolie invita l'amministrazione a rivedere l'ordinanza del dottore Russo e stante, così le cose, "restituisce" il sito al mittente.
Questo il testo della lettera inviata da Domenico Fonti (amministratore delegato) e Rosario Venuto(presidente) dell'ATO al sindaco, all’assessore al bilancio, all’assessore ai servizi ambientali, al dirigente del 4° setto, al presidente della circoscrizione di Panarea e per conoscenza al prefetto di Messina e al direttore dell'A.R.R.A.
"Oggetto : Ordinanza n. 18 del 5 giugno 2008 - area di stoccaggio rifiuti – isola Panarea .
Nota del 07.07.2008 a firma del dott. Ruso
In merito all’ordinanza n. 18 del 5 giugno 2008 a firma del Sindaco del Comune di Lipari , e della successiva nota a firma del Dott. Russo del 07.07.2008 , prot. n. 23107 , si rappresenta quanto segue :
l’ATO ME 5 con grande abnegazione e diligenza , al fine di soluzionare la questione Panarea , ha inoltrato al Dirigente del Comune di Lipari dott. Russo una relazione di massima , con allegata planimetria , contenente le indicazioni a cui il precitato Ente si doveva attenere per rendere servibile l’area individuata.
Detta superiore necessità tecnica già in precedenza , con nota del 26 maggio 2008 , , era stata manifestata al Dirigente del 4 settore , al Sindaco , all’ass. re all’Ambiente , al responsabile del Servizio tutela ambientale , al Prefetto , all’Agenzia Rifiuti e Acque . Tuttavia della detta non si è tenuto conto per quanto infra.
A mente della citata ordinanza e della nota successiva del 07.07.2008 con molta meraviglia si leggono alcune inesattezze e si attribuiscono compiti ed oneri non dovuti che vanno senza dubbio contestati e cassati :
“al punto n. 1 dell’ordinanza Sindacale si legge che sono a carico esclusivo dell’ATO ME 5 tutti gli oneri per l’attrezzaggio , il funzionamento e le manutenzioni ………nonché gli oneri per la relativa indennità agli aventi diritto”
“con la nota del 07.07.2008 il Dirigente Dott Russo afferma che l’area sarebbe già idonea ed ultimata” .
Le due superiori circostanza vanno disattese per i seguenti motivi :
Ci appare superfluo far constatare , in ordine al punto n. 1 della citata ordinanza , che questa società non ha risorse autonome e , pertanto , ciò che esula la gestione del ciclo dei rifiuti non è sopportabile dalla società d’ambito . La stessa si onera esclusivamente della gestione dell’area , dell’attrezzaggio della stessa ovvero al posizionamento di una pressa verticale , un muletto , e quanto necessario all’uso per il ciclo dei rifiuti .
Per mero tuziorismo si fa notare che la detta ordinanza è pure palesemente illegittima laddove onera un terzo al pagamento di indennità in favore degli aventi diritto .
Giova osservare , per essere precisi , in ordine alla nota a firma del dott. Russo del 07.07.2008, che l’area in questione non è ultimata , come dallo stesso affermato . Essa è , infatti , carente di impianto idrico, impianto elettrico , tettoia di copertura e realizzazione di due piattaforme a quote differenti per consentire l’utilizzazione di una pressa verticale.
Stando così le cose è evidente e si coglie a piene mani che l’area non può considerarsi ultimata e non è servibile all’uso per cui è stato previsto l’intervento stante la difformità a quanto richiesto e senza le primarie utenze .
Per quanto sopra si ritiene necessario che il Comune di Lipari proceda a rivedere l’ordinanza n. 18 del 5 giugno 2008 nella parte in cui pone a carico dell’ATO oneri dallo stesso non sopportabili , per come appena detto oltre che per l’evidente illegittimità del provvedimento ; che , il Comune di Lipari proceda ad ultimare i lavori con la realizzazione della tettoia di copertura , l’allaccio all’impianto idrico e l’utenza elettrica e realizzi nell’area una piattaforma a quota inferiore a quella principale dove la società d’ambito potrà allocare la pressa verticale , circostanza tecnica indispensabile .
Si rappresenta , infine , che solo a lavori ultimati e conformi a quanto richiesto dalla società D’Ambito , nel rispetto delle normative vigenti in materia , questa si assumerà la gestione dell’area.
Quanto all’indennità da corrispondere ai proprietari dei terreni sui quali insiste l’area de quò si rappresenta ancora una volta che la società D’Ambito non assume alcun onere indennitario in favore dei proprietari declinando sul Comune di Lipari ogni onere" .

martedì 15 luglio 2008

Sabatini e la conferenza sulla portualità: "Il miglior sordo è quello che non vuol sentire"

Questa la nota inviata oggi dal consigliere Adolfo Sabatini(Nuovo Giorno) al sindaco di Lipari Mariano Bruno.
"Lei da riscontro alla mia richiesta di partecipare alla Conferenza di servizi sulla portualità, comunicandomi con Sua nota prot. 23548 del 15.07.2008, recapitatami via fax, che sono stato invitato a prendere parte in qualità di Consigliere Comunale, tra gli altri soggetti, ad un incontro fissato alle ore 16,00 di giorno 18 presso il Palazzo Comunale.
Giacché il miglior sordo è quello che non vuol sentire, Le ribadisco ancora che la mia richiesta è quella di partecipare alla Conferenza di servizi e con lo stesso mezzo da Lei usato le ribadisco la mia istanza.
Le ricordo che Ezra Pound disse: Se un uomo non è disposto ad affrontare qualche rischio per le sue opinioni, o le sue opinioni non valgono niente o non vale niente lui.- RITROVIAMO LA NOSTRA EOLIANITA ".

Trasporti marittimi: Che caos! E il turismo affonda...insieme con gli eoliani.

La nave veloce “Isola di Stromboli” doveva essere a partire da domani, con i suoi pluri-collegamenti veloci giornalieri sulla rotta Milazzo-Eolie e viceversa, una specie di toccasana per i deficitari trasporti marittimi dell'arcipelago in questo momento clou di una stagione assolutamente nera. Ma di “veloce” il mezzo Siremar, almeno per ora, avrà solo la definizione. Dirottata la “Simone Martini” su altri lidi la società di Stato ha pensato bene di utilizzare l'Isola di Stromboli sulla linea C2, la classica per intenderci Milazzo-Vulcano-Lipari-Salina e viceversa, dove viaggerà però come un mezzo tradizionale. Insomma velocità e numero di collegamenti da stagione autunno-invernale. In una estate dove tutto è decisamente in rosso, dal numero dei mezzi impiegati dalle varie società di navigazione sino alle presenze turistiche, di questa ulteriore “mannaia” non se ne sentiva davvero il bisogno.
Si sente invece, al contrario, il bisogno di un mezzo efficiente ed efficace per il collegamento Eolie-Messina-Reggio e viceversa. Proteste a non finire infatti si registrano per il catamarano della Ustica Lines, che effettuando in atto il collegamento del pomeriggio da Reggio-Messina per le Eolie, non riesce a giungere a Lipari che mezz'ora dopo la mezzanotte. Un ritardo abissale rispetto al previsto orario d'arrivo che è anche il frutto di ritardi su ritardi accumulati nei collegamenti precedenti dovuti ai tempi di navigazione che non sono quelli di un aliscafo.
Tanto per dare qualche numero. Ieri è partito alle 19,30 da Reggio Calabria, invece delle 17 e 30, ed è arrivato a Lipari dopo la mezzanotte. Trenta minuti dopo per la precisione. Questa mattina, sempre da Lipari, ha lasciato gli ormeggi alle 7 e 20 invece delle 6 e 50 ed è giunto a Reggio intorno alle 10,00. Il ritardo ha provocato non pochi disagi, facendo saltare coincidenze con treni e aerei. Lo stesso mezzo è quindi ripartito da Reggio alle 15 e 35 invece che alle 13 e 50. Arriverà a Lipari intorno alle 18. Per via di questo immenso ritardo la corsa da Reggio delle 17,30 è stata posticipata alle 18,15. Non sarà effettuata dal catamarano che a quell'ora sarà ancora a Lipari ma dall'aliscafo Zibibbo che, salvo intoppi, consentirà a residenti e turisti di essere a Lipari per le 21. Insomma al peggio non c'è mai fine e appuntamento al prossimo disservizio.

Brevi

Lipari: Bozza della portualità riveduta e corretta
Il sindaco Mariano Bruno ha reso noto che l'amministrazione giorno 18 Luglio presenterà una proposta riveduta e corretta dello studio di fattibilità per la portualità integrata. Alle 16.00 è previsto un incontro pubblico al palazzo di via Falcone e Borsellino.

Filicudi: Rando presidente della circoscrizione
Giovanni Rando,4 8 anni, é il nuovo presidente della circoscrizione Filicudi-Alicudi. È stato eletto ieri dai componenti del consiglio con quattro voti favorevoli e due contrari analogamente al vicepresidente Fabrizio Acquaro. Dopo 45 anni la circoscrizione non sarà più guidata da Nino Santamaria che comunque figura tra i consiglieri in carica. (p.p.)

MESSINA: DOMANI INSEDIAMENTO E PRIMA RIUNIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE
Domani alle 12,00 in Sala Giunta, alla presenza del presidente on. Nanni Ricevuto e del segretario generale Giuseppe Spadaro, si insedierà il nuovo esecutivo composto, al momento, da dieci assessori. E' il primo atto formale della nuova Amministrazione, cui seguirà l'assegnazione delle deleghe prevista nei prossimi giorni.
La prossima settimana dovrebbe tenersi una riunione di giunta provinciale a Lipari

Eolie: Serrati controlli della Guardia di Finanza

Non solo controlli antidroga nell'arcipelago eoliano. La Guardia di Finanza nell'ultimo weekend ha operato anche sul piano fiscale. A Lipari, le Fiamme Gialle, hanno preso di mira le posizioni aministrative e previdenziali delle guide turistiche che portano nell'isola numerosi turisti.
Tra gli altri soggetti controllati anche i venditori ambulanti di frutta e verdura. Un esercente catanese è stato multato perchè privo della necessaria autorizzazione amministrativa prevista dalla normativa in materia di commercio ambulante. Allo stesso sono stati sequestrati due autocarri con relativa merce. La frutta sequestrata è stata in beneficenza all’Ospedale di Lipari.
Durante la notte tra sabato e domenica, le Fiamme Gialle, hanno inoltre effettuato numerosi controlli agli esercizi commerciali obbligati al rilascio della ricevuta o scontrino fiscale, elevando diversi verbali nei confronti di quei soggetti risultati inadempienti agli obblighi fiscali.
Anche la motovedetta della Guardia di Finanza V5803 ha intensificato la propria attività nell’ambito dell’arcipelago a salvaguardia di quelli che sono gli obblighi da osservare per una sicura e corretta navigazione.
Particolare attenzione è stata riservata alla tutela dei luoghi di maggiore interesse naturalistico. A tal fine è stato sanzionato un soggetto che sostava con la propria imbarcazione da diporto nella baia Calajunco di Panarea.