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giovedì 4 settembre 2008

Sospesi i pagamenti alle ditte della raccolta dei rifiuti urbani

(peppe paino-Gazzetta del sud) La calda estate eoliana regala un altro colpo di scena. Il dirigente del quarto settore Nico Russo ha disposto, su richiesta dell'assessore alla Nettezza urbana Giulio China, la sospensione dei pagamenti di agosto alla ditte che si occupano del servizio di raccolta smaltimento r.s.u a Lipari, Vulcano e Stromboli.
Nelle casse dell'Ato Me5 "Eolie per l'ambiente srl", per il momento, non saranno versati circa 180 mila euro «fino a quando - ha dichiarato lo stesso dirigente Russo - non saranno effettuate le dovute verifiche sull'operato, rispettivamente, delle imprese Eolie Multiservizi ed Eolo ambiente a Vulcano e Lipari e della ditta Cacace a Stromboli». Ditte che, va ricordato, non navigano nell'oro. Anzi, sembrerebbe che in qualche caso ci siano pure dipendenti che non ricevono lo stipendio da otto mesi. Eppure in queste tre isole il servizio secondo l'assessore China, non sarebbe stato svolto in maniera opportuna. Sarebbero stati impiegati mezzi dai quali si sono sprigionati cattivi odori e cassonetti, strade e vicoli – ha lamentato l'amministratore – non sono stati lavati.
I disservizi maggiori sarebbero stati riscontrati a Vulcano, isola nella quale si sono spesso registrate le critiche per lo svolgimento del servizio degli assessori isolani Natale Famà e Massimo D'Auria. A Stromboli, tuttavia cade dalle nuvole il presidente della locale circoscrizione Carlo Lanza, di colore politico avverso all'attuale amministrazione comunale. «Ma veramente - esclama sorpreso Lanza - Stromboli non è mai stata così pulita come lo scorso agosto. Noi in realtà - ha proseguito il presidente della circoscrizione strombolana - avevamo segnalato la mancata pulizia a luglio e avvisato l'aministrazione che in vista dell'arrivo a Ferragosto del Presidente della Repubblica si sarebbero resi necessari anche interventi straordinari. Non possiamo lamentarci perché i servizi sono stati svolti regolarmente. Anzi meglio di prima – ha concluso – e per tutto il mese».
A Lipari, fatta eccezione per le strade che non sono state lavate e i vicoli trasformati in bagni pubblici, le ditte hanno avviato tra non pochi sacrifici il servizio di raccolta differenziata svolto tra gli unanimi consensi dei turisti e della popolazione residente che si sta abituando ai nuovi metodi di conferimento nei cassonetti, puliti con regolarità come non si è riscontrato negli ultimi otto anni.
La verifica del dirigente Russo si rende, dunque, davvero necessaria. Soprattutto a Vulcano per capire come stanno effettivamente le cose.
L'amministatore dell'Ato Me 5, Mimmo Fonti sulla questione è stato lapidario con un commento inequivocabile: «Non é tempo di capricci ma di amministrare», lasciando intuire che si tratta di un vero e proprio problema politico.
Redazionale- E se le ditte che già non navigano nell'oro, richiamate in ballo in pieno agosto dopo una gara "fallita" e chiamate ad attuare la differenziata(che al di là di sterili polemiche sta cominciando a decollare), senza neanche sapere quanto sarà pagato il servizio, decidessero di fermarsi anche per l'impossibilità di erogare gli stipendi ai propri dipendenti?
Certo i controlli e le verifiche vanno effettuate ma se queste coincidono con i "capricci", i "chiari di luna" e perchè nò anche le "ritorsioni" politiche....davvero non ci siamo.

mercoledì 3 settembre 2008

Caro direttore... il ruolo di Legambiente e le accuse di massimalismo. Ci scrive Piero Roux

Caro Direttore,
a seguito della risposta indignata dei consiglieri Megna e Fonti, mi rivolgo a lei per alcuni brevi chiarimenti, che ritengo necessari per riportare questa polemica entro i confini di una giusta interpretazione dei fatti e delle opinioni nell’ambito di un confronto democratico e sereno.
Sciolgo subito il dubbio sul ruolo di Legambiente, il cui intervento non viene compreso dai consiglieri perché, come affermano, l’unica tematica ambientale riguarderebbe le “sterpaglie” del parco giochi dell’asilo nido. L’associazione che rappresento si occupa di “ambiente” secondo un’accezione vasta e moderna, che evidentemente sfugge agli esponenti del “Faro”, e che comprende la qualità della vita e le iniziative sociali che caratterizzano la vita di una comunità. Ciò avviene da anni e alla luce del sole (basta vedere le numerose iniziative e le campagne di informazione promosse dall’associazione, riassunte nel sito web di Legambiente) ed è la logica conseguenza di una presenza – quella ambientalista – che si propone di coniugare la tutela dell’ambiente con lo sviluppo sostenibile. Tuttavia, non mi è sembrato di cogliere una analoga incomprensione, da parte dei consiglieri, quando Legambiente ha aderito a un’iniziativa politica e sociale come quella di “Noi eoliani non ci lasciamo intimidire”, maturata dopo i gravi attentati che si sono verificati la scorsa primavera; eppure, anche in quel caso non si trattava certamente di “sterpaglie”, bensì di incendi dolosi appiccati alle abitazioni e ai luoghi di lavoro di onesti concittadini.
Riguardo alle accuse di massimalismo sinistrorso, di “approccio mentale gretto e retrogado”, di “supina militanza politica” e di “acritico inquadramento partitico”, farò sicuramente tesoro del severo ma autorevole giudizio espresso da due esponenti dell’Italia vincente, quella che sbaraglia l’avversario alle elezioni facendo un sapiente ricorso alla demagogia e poi, messa alle strette, non trova di meglio che farsi la guerra in casa. Mi auguro di leggere al più presto, comunque, le medesime accuse girate dai “faristi” anche all’assessore Giannò, esponente della maggioranza dagli stessi sostenuta, che nella sua lettera non mi pare abbia risparmiato critiche e severi giudizi verso l’ambiguo ruolo di chi “spara sulla Croce Rossa soprattutto quando si lavora e gli altri stanno solo a guardare”. Nell’augurare a Megna e Fonti buon lavoro (o buona mira, se preferiscono), approfitto della circostanza per estendere la mia preventiva solidarietà all’assessore citato, che nell’occasione, ha il dispiacere di condividere con me l’infelice ruolo di “supino militante massimalista, gretto e retrogado”.
Cordiali saluti
Piero Roux
presidente del Circolo di Legambiente di Lipari

Asilo nido: Le precisazioni della cooperativa Margherita

Come era prevedibile arrivano a proposito dell'asilo nido e del progetto "baby’s dream" le precisazioni della cooperativa Margherita. Precisazioni inoltrate al sindaco, agli assessori, al presidente del consiglio comunale, ai consiglieri comunali di Lipari e alla stampa. Il testo:
La scrivente Lo Rizio Giuseppina, presidente e legale rappresentante della Margherita Societa’Cooperativa Sociale,con riferimento alle discussioni assurte dalla cronaca di alcuni Consiglieri e Assessori, del Comune di Lipari, ritiene opportuno offrire dei chiarimenti per evitare confusioni.
Premesso che :
-la Margherita Societa’ Cooperativa sociale non ha avuto ad oggi in affidamento ne in convenzione l’immobile in oggetto.
- Va precisato che se si parla impropriamente di affidamento da parte di qualcuno, e perché la scrivente è l’unico soggetto che ufficialmente ha mostrato interesse per tali iniziative, tant’è che la stessa ha stilato uno schema progettuale denominato “Baby’s dream”, accolto e finanziato dall’Assessorato alla Famiglia, alle Politiche Sociali e alle Autonomie Locali della Regione Sicilia.
- non è imputabile alla Cooperativa il degrado della struttura di via S. Giorgio, ma ad una non attenta azione politica, che negli anni non ha rivolto a questo problema le dovute considerazioni, anche alla luce dei numerosi riferimenti che avrebbero dovuto sollecitare dette azioni, come ad esempio e risultante agli atti oltre che nel sito del Comune di Lipari: “ l’analisi del contesto socio-ambientale” redatto dal gruppo Piano e concertato dal Comitato dei Sindaci , dal quale emerge una forte carenza di sevizi e strutture destinate alla prima infanzia.
- va tenuta in debita considerazione che lo stesso Comitato dei Sindaci, ha rivolto verso questo annoso problema un'unica azione, che in seguito ha ritenuto opportuno rimodulare, con un’azione progettuale alternativa.
-Mi risulta in oltre che qualche consigliere comunale ha più volte negli anni rivolto interrogazioni per rispondere al bisogno e quindi soddisfare la domanda di servizi all’infanzia .
La scrivente ritiene non imputabile a se i ritardi le inadempienze e lo stato in cui versa l’immobile comunale, bensì ritiene alla luce dei fatti che sia stata l’unica a fornire indirizzi, modalità e quant’altro necessario affinché si potesse attivare il progetto in questione.
Infine riflette se non sono da ricercare negli organi competenti le inadempienze e le mancanze che non hanno fatto sì che i progetto avesse il suo seguito; la sottoscritta non essendo organo politico, ma presidente di un organismo che si occupa di servizi alla persona con qualità ineccepibile da oltre un decennio, si permetta di suggerire a quanti facilmente puntano il dito, di controllare gli atti in virtù del “potere e la facoltà di accesso” agli prima di scrivere e sentenziare.
Tanto per dovere .

Megna e Fonti al presidente di Legambiente: "Nessuna vergogna ma fieri delle iniziative portate avanti"

I consiglieri Francesco Megna e Gesuele Fonti rispondono al locale presidente di Legambiente Piero Roux. Il testo della lettera:
Egr. direttore,
Con una nota pubblicata dal Suo notiziario online, circa lo stato di degrado dei locali dell’asilo nido comunale di via S. Giorgio, il presidente di Legambiente Eolie ha inteso esprimere la propria forte indignazione per l’operato dei Consiglieri Comunali Megna e Fonti, rei, a suo dire, di essersi fatti promotori di denunce contro la cattiva amministrazione, senza sentire vergogna per il solo fatto di sostenerla. Veda direttore, non solo non proviamo alcuna vergogna, anzi siamo fieri delle iniziative portate avanti dal gruppo Consiliare “ IL FARO”, nell’interesse esclusivo della comunità Liparese e continueremo ad esercitare le funzioni di INDIRIZZO e di CONTROLLO, di INIZIATIVA, di STIMOLO nonchè di VIGILANZA, che tanto indignano il sig. Roux, prerogative intrinseche al ruolo stesso del Consigliere Comunale, sia esso di maggioranza o di opposizione. L’iniziativa del signor Roux, che non si comprende come mai, scriva in qualità di presidente di Legambiente Eolie, (l’unica tematica ambientale nella vicenda dell’asilo nido riguarda le sterpaglie che avvolgono il parco giochi esterno) tende esclusivamente a denigrare, criticare e contestare, sentenziando senza alcun costrutto propositivo su tutto e tutti (ma mai su se stessi), secondo un costume tanto caro ad una parte, forse marginale, di una certa sinistra massimalista, sonoramente bocciata nella scorsa tornata elettorale dal popolo italiano e cacciata via dal Parlamento della Repubblica. La nota del “compagno” Roux, una sorta di Breviario di Tecnica ed Etica Politica, continua sostenendo che il buon consigliere di maggioranza o accetta passivamente e senza alcun contraddittorio programmi e incoerenze della coalizione della quale é parte, oppure deve passare all’opposizione.Non accettiamo lezioni di sorta dal sig. Roux, anzi rigettiamo con forza questo approccio mentale gretto e retrogrado, permeato sui valori della supina militanza politica e dell’acritico inquadramento partitico. Continueremo a lavorare con senso di responsabilità, per onorare il ruolo che democraticamente siamo stati chiamati ad espletare per conto della comunità eoliana, con la piena consapevolezza dei propri grandi limiti, ma forti della nostra correttezza, onestà intellettuale e dell’amore per la nostra terra. Continueremo a stimolare e sostenere l’attività amministrativa dell’attuale esecutivo, esercitando se necessario, con coerenza e senza condizionamenti, il DIRITTO DI CRITICA, mai fine a se stessa, bensì sempre costruttiva, ed il LIBERO DISSENSO, qualora funzionale ad una efficiente amministrazione della cosa pubblica e all’auspicato miglioramento della qualità della vita per eoliani e villeggianti. Con l’auspicio che la presente nota possa fugare tutti i dubbi e le perplessità del sig. Roux e chiudere sul nascere la polemica evitando che diventi sterile ed improduttiva, cosicchè si possa lavorare, magari assieme, per un miglioramento reale e duraturo del nostro territorio, in una dialettica costruttiva che tragga forza e giovamento proprio dalle differenze che ci caratterizzano, ma con l’unico denominatore comune dell’amore smisurato per la nostra terra.
Francesco Megna Gesuele Fonti

Asilo nido: Interviene l'assessore Corrado Giannò

Con oggetto "Asilo nido" una lettera è stata inviata dall'assessore Corrado Giannò ai consiglieri Gesuele Fonti e Francesco Megna e per conoscenza al sindaco di Lipari e all'assessore al Patrimonio. Il testo:
"In relazione alla Vostra nota del 1 Settembre 2008 riguardante lo stato dell’ex asilo nido pur non essendo la stessa a me direttamente indirizzata ma ricoprendo tra le mie deleghe quella dei LL.PP. e comunque non ritenendo che mancanza alcuna vi sia da parte di questa Amministrazione, mi preme sottolineare che avrei preferito che il Vostro comportamento invece, come scrive il Presidente di Lega Ambiente di Lipari Piero Roux, di essere votato alla ricerca di visibilità o di nuovi consensi elettorali per il futuro fosse stato quello di una più qualificata e qualificante collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
Affermo ciò in quanto molto prima di Voi ed in relazione all’argomento in questione si è mosso, con la giusta dovizia ed etica politica, il Capo Gruppo consiliare di Forza Italia rag. CASILLI Antonio che ha avuto dal sottoscritto le dovute risposte ai quesiti sollevati, senza andare a cercare od invitare nei propri uffici per eventuali scoop i signori giornalisti, che naturalmente devono svolgere il proprio lavoro, dell’informazione locale.
Tutta la problematica da Voi sollevata non ha infatti ragione alcuna di esistere e va smontata in maniera semplice e con la seguente comunicazione: per l’asilo nido esiste un progetto redatto dall’ufficio Tecnico Comunale di manutenzione straordinaria pari ad € 150 mila ma che ben sapete alcune restrizioni vedi carenza fondi, mantenimento patto stabilità, non hanno consentito di mettere in atto.
Se potessimo utilizzare i quasi 3 milioni di euro di avanzo di Amministrazione certamente avremmo già da tempo sistemato tante situazioni precarie, eppure tutto ciò questo Voi lo sapete ma non informate né la cittadinanza né vi confrontate con l’Amministrazione.
Fare il ruolo dei censori è cosa facile, condividere le fatiche dell’Amministrare è difficile.
Non potete certo lamentarvi del trattamento dell’Amministrazione Comunale e del Gruppo di Maggioranza che ha tenuto nella giusta considerazione i Vostri suggerimenti.
Sull’asilo nido, sulla commissione UNESCO, sulle assicurazioni stradali e su tutte le altre questioni da Voi sollevate siete mai venuti a chiedere direttamente lo stato dei fatti e come le problematiche si sarebbero potute soluzionare?
Avete proposto sull’asilo nido, per restare in questione, una soluzione realmente praticabile tra le tante priorità che l’Amministrazione Comunale mette in atto in considerazione di una evidente penuria di fondi?
Venite, suggerite, e poi se non convinti o inascoltati protestate!
Sia per Voi che per qualsiasi parte politica o cittadino siamo aperti a soluzionare i problemi che è possibile soluzionare.
Non abbiamo il tempo di scrivere e fotografare perché impegnati ad Amministrare, dedicate anche Voi parte del vostro tempo al servizio di fatti produttivi e non di scoop giornalistici.
E’ molto facile sparare sulla Croce Rossa soprattutto quando si lavora e gli altri stanno solo a guardare.
Cordialmente.
L’Assessore ai LL.PP.
(Rag. Corrado Giannò)

Area artigianale di Canneto Dentro: Il prefetto convoca riunione per venerdì prossimo

"La progettata realizzazione di un impianto di depurazione nell’isola di Lipari non ha e non avrà alcuna relazione con quanto previsto nella località “Canneto Dentro”, per gli artigiani, condivido comunque le forti preoccupazioni di questi ultimi per la ritardata realizzazione di tutto quanto è indispensabile per un loro positivo trasferimento nella località medesima”. Lo ha affermato in una nota il prefetto di Messina, Francesco Alecci che, rispondendo positivamente alle sollecitazioni avanzate dal Consorzio Artigiani presieduto da Fulvio Pellegrino, ha convocato per dopodomani una riunione in prefettura a Messina. Oltre a Pellegrino sono stati invitati il sindaco Mariano Bruno, la Soprintendenza, il Genio Civile, l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste e l’Asl 5. tutti di Messina . Il prefetto ha ricordato che il 18 luglio del 2002 si tenne in prefettura “una riunione per esaminare congiuntamente le problematiche allora particolarmente gravi ed urgenti connesse all’individuazione di aree , nell’isola di Lipari, ove provvedere all'insediamento di attività artigianali. A seguito delle conclusioni emerse , che confermarono l’effettiva grande importanza della questione esaminata, la competente amministrazione comunale ha promosso la redazione di apposite varianti urbanistiche così da risolvere positivamente le esigenze espresse dagli artigiani di Lipari. Recentemente- si legge ancora nella nota prefettizia- in concomitanza con le iniziative volte alla realizzazione di un intervento integrato afferente le criticità dei centri abitati di Lipari e Vulcano nelle materie di energia, dissalazione, distribuzione, depurazione e restituzione, il signor Fulvio Pellegrino, nella qualità di presidente del Consorzio artigiani di Lipari, ha inoltrato alla mia attenzione due note con le quali, dopo aver illustrato dettagliatamente le difficoltà affrontate dalla categoria per ottenere in località Canneto-dentro un’area idonea a realizzare proficui insediamenti produttivi, essenziali sia per i bisogni degli stessi artigiani sia per porre termine alle storiche condizioni di precarietà ed illegalità che connotavano le precedenti localizzazioni lavorative, ha rammentato l’avvenuta sottoscrizione il 20 ottobre del 2004 di una convenzione tra quel consorzio ed il comune, incaricato, appunto, della progettazione e della realizzazione dell’area artigianale nella località di Canneto Dentro, ma ha pure fatto presente che il non facile e non breve percorso tecnico ed amministrativo sino ad oggi seguito non ha, di fatto,ancora consentito il trasferimento nella prevista area di numerosi artigiani che risultano, quindi, soggetti o ad imminenti provvedimenti di sfratto dai siti attualmente occupati o a provvedimenti demolitori comunali , rimanendo , infine, sovente costretti a fruire di siti assolutamente non idonei per la propria attività di lavoro. Viene pertanto rivolta a questa istituzione prefettizia la richiesta di urgenti ed appropriati interventi per porre termine quanto prima a tale stato di cose assolutamente negativo”.

"Il capo indiscusso" di Anonimo eoliano.

Nei nostri amici sembra essersi sviluppata, negli ultimi tempi, una certa vena poetica ironica. Come è nella logica delle cose nel mirino(vedi Berlusconi a livello nazionale) finiscono coloro che comandano. Nella tarda serata di ieri abbiamo ricevuto questa nota:
Ciao Salvatore
Scusami ma non ho saputo trattenermi, dopo aver letto quella bellissima poesia che hai messo su Eolie News, la voglia di prendere carta e penna è stata forte ed è nata questa filastrocca.
Sono Mariano capo indiscusso
ed al comune faccio quello che "posso"
Contro di me quante "Menzogne"
e poi...si scoprono le tante VERGOGNE
Passano i giorni e passano gli anni
restano in cassa sempre meno risparmi..
Questo è sicuro io non mi dimetto
rimango al mio posto ed intanto aspetto...
A fine mandato vi lascio il "Porto"
un'altro modo per farvi un torto.

E cosi concludo la mia legislatura
nel ricordo di tutti...

UNA GRAN FREGATURA.
Anonimo eoliano (lettera firmata)

"Sullo scandalo dell'asilo nido si faccia chiarezza" dalla Gazzetta del sud

(gazzetta del sud/Sarpi) Come era prevedibile il "pentolone" scoperchiato dai consiglieri comunali Gesuele Fonti e Francesco Megna (Il Faro), relativamente all'abbandono e al degrado dell'ex asilo nido di via S. Giorgio a Lipari e sulle maxi-cifre (circa 120.000 euro annui) spese dall'amministrazione per affittare locali da privati, ha generato forte indignazione a Lipari e scatenato drastiche prese di posizione. «Ho appreso - ha scritto al sindaco il consigliere Pietro Lo Cascio - del grave stato di abbandono in cui versano i locali dell'asilo nido e, come molti concittadini, non le nascondo il rammarico nel prendere atto che una struttura pubblica, realizzata per assolvere un importante ruolo sociale, sia soggetta a simile degrado».
Lo Cascio ha anche evidenziato come nel gennaio scorso si era parlato dell'affidamento di questi locali, tramite convenzione, alla cooperativa "Margherita" per lo svolgimento di iniziative ludico-ricreative per l'infanzia, da realizzare nell'ambito del progetto "Baby dreams", grazie anche al supporto di un co-finanziamento regionale. Ha quindi chiesto di aver chiarito se i locali dell'ex asilo nido siano effettivamente mai stati affidati dall'amministrazione alla cooperativa "Margherita" o ad altra cooperativa o perché, in caso contrario, quali motivazioni avrebbero costituito un elemento ostativo per tale affidamento. E proprio sull'affidamento "punta" il dito l'assessore al Patrimonio Giulio China, su tutte le furie: «Ho avviato una indagine e chiederò che i responsabili vadano perseguiti. I locali erano stati affidati ad una cooperativa mentre l'area esterna era stata utilizzata da una ditta che in zona aveva eseguito dei lavori pubblici». Sulla delicata situazione è anche intervenuto Piero Roux, presidente di Legambiente Lipari: «Sono indignato - ha scritto - come e quanto ogni cittadino di questo comune nel constatare la carente (o quasi nulla) attenzione dell'amministrazione Bruno ai problemi reali del paese che passano dalla gestione dei Rsu, all'abbandono di intere aree di interesse commerciale (Marina Corta), alla inidonea rete idrica e fognaria del paese, al turismo».

Polizia municipale: si parla del futuro!

Appresa la notizia che è stato bandito il concorso per il posto di dirigente-comandante della polizia municipale di Lipari, l'assessore Giulio China e il dott. Domenico Russo si soffermano a commentare

Il ciclista Nibali a Salina

Anche il 23enne ciclista Vincenzo Nibali, fiore all'occhiello dello sport messinese, ha deciso di fare visita a Salina. Vincitore quest'anno della Tappa del Trentino, primo siciliano in assoluto, la carriera di Nibali, lo "Squalo dello Stretto", è già costellata di successi ed importanti piazzamenti, come l'11. posto al Giro d'Italia. L' astro nascente del ciclismo azzurro, presente anche nella fortunata spedizione olimpica, è stato ospite del camping "Tre Pini", struttura ricettiva di Rinella (borgo marinaro del comune di Leni).
«È davvero con grande orgoglio - ci ha detto Antonio Podetti, sindaco di Leni -, che accogliamo un campione di tale calibro nella nostra isola. Nibali è una speranza del ciclismo. Ci auguriamo che insieme a lui possa crescere il nostro territorio". «Questa è la prima volta che vengo a Salina - ha detto Nibali. Il primo impatto è stato ottimo. Una vista mozzafiato su luoghi meravigliosi. Non occorre andare troppo lontano, in Italia, per visitare posti tanto belli. A 16 anni mi sono trasferito a Mastromario (Pistoia) e lì ho trovato una seconda famiglia. Ma i miei vecchi affetti rimangono qui nel Sud e ci torno sempre molto volentieri. Le più grandi soddisfazioni? Senz'altro la convocazione in nazionale e poi i successi con la mia squadra, la Liquigas».

martedì 2 settembre 2008

Asilo nido: Il "Giulio"(China) furioso

E' su tutte le furie l'assessore al Patrimonio Giulio China, dopo che i consiglieri Gesuele Fonti e Francesco Megna hanno evidenziato(non solo a parole ma anche con immagini) il gravissimo degrado in cui versa l'asilo nido di via S. Giorgio a Lipari. Puntando anche l'obiettivo sulle "spese folli"(circa 120.000 euro all'anno) per affittare da privati immobili da destinare ad uffici comunali mentre i beni del comune vanno in rovina. “Sull'asilo nido- ha dichiarato l'assessore- ho avviato una indagine e chiederò che i responsabili vadano perseguiti. I locali-sostiene l'assessore- erano stati affidati ad una cooperativa(Margherita?), mentre l’area esterna era stata utilizzata da una ditta che in zona aveva eseguito dei lavori pubblici".
China ha tenuto a ricordare come più volte ha scritto al sindaco e al dirigente competente per avere un elenco dei beni di proprietà dell'ente, la loro destinazione, il nome di chi li detiene e a che titolo. "Sino ad oggi- ha affermato- senza risposta alcuna. E questo mentre continuiamo a sborsare fior di quattrini ai privati che ci locano i loro immobili".

Richiesto un tavolo permanente sui lavori di messa in sicurezza dei porti di Lipari

Comunicato stampa
Questa mattina i consiglieri di minoranza Sabatini, Biviano, Centorrino, D’Alia, Lauria, Lo Cascio e Paino hanno inoltrato una lettera al sindaco Bruno, al presidente del consiglio comunale Longo e ai colleghi di maggioranza, dove si chiede l’istituzione di un tavolo di lavoro permanente al fine di promuovere una discussione condivisa tra forze di maggioranza e forze di minoranza sul presente e sul futuro delle opere di messa in sicurezza dei porti di Lipari, e segnatamente di quelli di Sottomonastero e Marina Corta. Ciò anche alla luce dei fatti che si sono verificati durante gli ultimi mesi (dalla scoperta delle strutture sommerse romane a Sottomonastero, al sequestro dei cassoni a Marina Corta), che rendono necessario l’accesso ad informazioni aggiornate sui tempi, sulle modalità e sulle prospettive a breve e medio termine connesse a tali opere, sia per i consiglieri comunali, sia per l’intera comunità. Gli scriventi auspicano di trovare nei colleghi consiglieri la massima sensibilità verso questo tema e verso la proposta avanzata, nella consapevolezza che soltanto attraverso il confronto e la discussione possano essere individuate le soluzioni che raccolgano il più ampio consenso possibile, nell’interesse generale del paese e della cittadinanza.

Filastrocca politica

Girando su internet un caro amico di Eolienews ha trovato in un forum questa "filastrocca". Lo scrittore si firma con il nickname "Primadell'alba". Noi ve la proponiamo così come ci è stata inviata.
Son l’orso bruno e sono affamato
Batto le isole affaccendato
Vado alle feste..e ballo e canto.
Se non convinco..li affogo nel pianto
Le mie risposte son sempre evasive
Le soluzioni..sempre abusive
Dai miei fidi lupi spesso m’informo
Così all’occorrenza..voilà mi trasformo
Con le “bizzoche” divento mandrillo
Con chi mi accusa son coccodrillo
E poi.... arriva Gullo e parla del bello..
He!he! son Barbarossa … attacco il castello
E quel piccoletto che vuole i miei panni?
Ma via dalle palle D’Alia e Giorgianni
per vincere le idee giuste son solo le mie..
molta scaltrezza e tante bugie
e a chi mi chiede il conto domani?
Lo sanno tutti…”c’ià nesciu ‘nte mani”….

Lo Cascio interroga il sindaco sull'asilo nido: "Ma non era stato affidato alla Coop. Margherita?"

Una interrogazione è stata inoltrata al sindaco di Lipari dal consigliere Pietro Lo Cascio sulla gestione dell’asilo nido di Lipari.
Il testo- Oggetto: interrogazione su iniziative del Comune di Lipari relative alla gestione dell’asilo nido.
Gentile Sindaco, ho appreso da un notiziario locale del grave stato di abbandono in cui versano i locali dell’asilo nido di via San Giorgio, grazie alla denuncia e al video realizzato dai colleghi consiglieri di maggioranza Megna e Fonti, e, come molti altri concittadini, non Le nascondo il rammarico nel prendere atto che una struttura pubblica – realizzata per assolvere un importante ruolo sociale – sia soggetta a un simile degrado. Si tratta di un fatto talmente grave che non sorprende il fatto di assistere a un evidente disagio persino tra coloro che hanno condiviso programma, intenti e metodi della Sua attuale amministrazione, responsabile delle iniziative (o delle mancate iniziative) in merito ai locali anzidetti. Se la memoria non mi inganna, tuttavia, rammento come lo stesso notiziario avesse pubblicato con enfasi, in data 6 gennaio 2008, un’altra notizia, questa volta riguardante l’affidamento degli stessi locali comunali tramite convenzione alla cooperativa “Margherita”, presideduta dalla Sig.ra Lo Rizio; sempre secondo la stessa fonte, l’asilo nido sarebbe stato destinato allo svolgimento di iniziative ludico-ricreative per l’infanzia, da realizzare nell’ambito del progetto “Baby dreams”, grazie anche al supporto di un co-finanziamento regionale. Stante l’evidente contraddizione tra tali notizie e non avendo avuto modo di affrontare la questione in consiglio comunale, la cui attività da mesi sembra caratterizzata da una ostinata e incomprensibile latenza, La interrogo per apprendere se i locali dell’asilo nido sono effettivamente mai stati affidati dalla Sua Amministrazione tramite convenzione alla cooperativa “Margherita”, o ad altra cooperativa, riservandomi in caso affermativo di accedere alla relativa documentazione amministrativa; in caso contrario, quali motivazioni avrebbero costituito un elemento ostativo per tale affidamento; certo di un Suo cortese riscontro, e invitandoLa a fornire risposta scritta alla presente entro i termini previsti dalla legge, Le porgo i miei cordiali saluti.
Pietro Lo Cascio consigliere comunale “Eolie nel Cuore”