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sabato 6 settembre 2008

Lo Cascio: Lettera aperta di "solidarietà ai lavoratori del servizio raccolta r.s.u."

Una lettera aperta ci è stata inviata dal consigliere comunale Pietro Lo Cascio. Oggetto: solidarietà ai lavoratori del servizio raccolta r.s.u.
Sento l’esigenza di esprimere la mia sincera solidarietà ai dipendenti delle ditte impegnate nel servizio di raccolta e di smaltimento dei r.s.u., che – insieme alle loro famiglie – rischiano di diventare le vere e uniche vittime di uno squallido “braccio di ferro” di natura politico-clientelare, nello stile più tipico delle amministrazioni di una destra becera sempre pronta a fare mostra dei propri muscoli e del proprio volto duro con chi è più debole e vive quotidianamente una situazione di oggettivo disagio economico.
Ritengo assolutamente incondivisibile, e gravemente lesivo della dignità di questi lavoratori, il teatrino che l’amministrazione sta mettendo in atto, da qualche giorno, sul tema dei mancati pagamenti per i servizi espletati.
Teatrino perché, in primo luogo, se nei contratti sono previste delle penali e se l’amministrazione lamenta carenze nei servizi svolti, mi chiedo come mai non abbia formalmente annunciato il ricorso alle stesse fin dal primo momento, permettendo alle ditte coinvolte di confutare eventuali rimostranze in maniera circostanziata, piuttosto che attendere i primi di settembre per denigrare il lavoro fatto durante il mese precedente.
In secondo luogo, è davvero convinta l’amministrazione che durante l’ultimo mese le isole siano state più sporche, e i servizi meno efficienti, di quanto si verifica durante il resto dell’anno? Ma gli amministratori parlano della stessa isola per la quale il presidente della circoscrizione Lanza elogia invece il livello di pulizia alla stregua di un risultato, se non straordinario, per lo meno ampiamente soddisfacente? E di Lipari, ritengono che questa estate si sia raggiunto un livello talmente insostenibile da minacciare, per la prima volta, la sospensione dei pagamenti? Ma si rendono conto, i signori amministratori, che i mezzi e gli uomini impegnati hanno un incremento che consiste spesso in poche ore di straordinario, a fronte di un aumento esponenziale del carico di presenze (ed evito di disquisire sulla qualità delle stesse presenze) che le isole registrano durante il mese di agosto?
Se il sistema è sbagliato, se le ditte e le società a monte drenano risorse sottraendole all’effettiva realizzazione dei servizi, non è certamente colpa di dipendenti che, in qualche caso, guadagnano meno di 700 euro al mese e sono costretti a procurarsi da soli gli attrezzi di lavoro essenziali (guanti, tute, e quant’altro prevederebbe lo svolgimento di tale servizio in un paese civile).
Se i giochi “politici” (e lo metto tra virgolette, perché questa non è certamente ciò che si intende per politica) si trasformano in un ricatto economico e morale sulla pelle e sul pane dei lavoratori e delle loro famiglie, questi troveranno la massima disponibilità da parte dello scrivente in iniziative di sostegno e di solidarietà alla loro protesta.
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale
gruppo “Eolie nel Cuore”

Differenziata nelle Eolie: Primi interessanti risultati. Sull'ATO la locandina di ANONIMO EOLIANO

Primi interessanti risultati per la raccolta differenziata nelle Eolie a dispetto di chi a diversi livelli(dalla stampa alla politica) "rema contro". Oggi sono partiti per la cartiera SA. CCA. di Calatabiano (Ct) quattro cassoni da 30 mc di cartone, uno dei quali proveniente dall'isola di Salina. Lunedi sarà a Lipari il Co.Re.Ve. per prelevare 600 quintali di vetro. Toccherà poi a due cassoni contenenti la plastica. Primi importanti segnali nonostante il servizio è partito, tra mille difficoltà, poco meno di un mese fà. Ovviamente un plauso alle ditte locali per il servizio svolto "al buio economico" e nonostante i "franchi tiratori" che non mancano mai. Ma il plauso più grande va ai cittadini che stanno dimostrando(anche se molto lavoro anche "repressivo" resta da fare) di credere che questa sia la strada giusta.
Completiamo questa notizia con una "locandina" inviataci dal nostro corrispondente ANONIMO EOLIANO. Argomento, ovviamente, l'Ato,il suo amministratore delegato Mimmo Fonti e l'assessore Giulio China.

venerdì 5 settembre 2008

Lettera aperta dell'assessore Giannò

Riceviamo dall'assessore Corrado Giannò questa nota che pubblichiamo
Prego Voglia pubblicare questa mia considerazione strettamente personale e non politica.Nello scindere i rapporti personali da quelli politici, con questi ultimi che per il sottoscritto rimangono inalterati nei riguardi di tutti i Consiglieri Comunali, oggi più di prima comprendo il perchè talvolta i primi mutano nel tempo attribuendone la colpa a vere e proprie cadute di stile e palese ineducazione.Da quì, con mio grande rammarico, l'assunzione di forti decisioni che antepongono a tutto ed a tutti il rispetto della persona. La ringrazio sentitamente.
Corrado Giannò.

Una riflessione su chi sguazza nel fango

C'è chi è abituato a vivere e ad agire nell'ombra e chi invece, piaccia o non piaccia, condiviso o meno, nel bene e nel male, agisce alla luce del sole.
La premessa è doverosa per evidenziare come per l'ennesima volta un soggetto, che purtroppo ci rappresenta politicamente, seppure dopo essere entrato dalla porta di servizio, non gradendo la nostra informazione ha cercato di creare situazioni conflittuali tra chi scrive e un familiare di un assessore della giunta Bruno. Non essendo avvezzo questo familiare dell'assessore all'uso di internet, questo "buon samaritano della politica liparese" ha ritenuto opportuno riportargli che su questo sito Salvatore Sarpi avrebbe insultato(questo il termine esatto usato) l'assessore in questione.
Al di là del fatto che tutti gli articoli pubblicati sono disponibili alla consultazione nell'archivio del sito, mi sorge il dubbio che "codesto" consigliere comunale abbia davvero un modo molto particolare di interpretare ciò che legge e vede. A meno che, dall'alto della sua cultura, la satira non sia insulto o che criticare(costruttivamente), evidenziare e sottolineare modi diversi di vedere la gestione della cosa pubblica, sia oltre che un "insulto" un reato di "lesa maestà".
Riteniamo l'assessore, oggetto dei nostri "insulti" e con il quale sino a stamani abbiamo avuto modo di rapportarci nel contesto dei ruoli diversi che ognuno ricopre, persona intelligente, dotata di senso dell'humor e dell'ironia. Caratteristiche tali, riteniamo, che gli consentano di non lasciarsi trascinare in una sterile, inesistente e inutile polemica.
A chi continua a sguazzare nel fango ricordo soltanto che, piaccia o non piaccia, questo è un paese democratico, dove vige la libertà di pensiero e di stampa(sempre e comunque nel rispetto delle regole) e che questo sito, come ampiamente dimostrato da oltre un anno di attività, ha sempre dato spazio a tutti: dalla destra alla sinistra, dagli amministratori ai consiglieri comunali, ai cittadini che evidenziano problemi così come a quelli che plaudono alle cose positive(poche purtroppo).
Un sito che, invece, come ben sa chi sguazza nel fango, ha chiuso le porte a chi ha tentato di manipolare, per sovvertire, non più lontano di quindici giorni fà, un sondaggio che purtroppo non è dei più positivi per l'operato del "suo" sindaco!

Rifiuti: La Eolie multiservizi annuncia lo stop del servizio dal 12 settembre

La Eolie Multiservizi ha inviato una lettera all’Ato Me 5 Eolie per l’Ambiente, al sindaco di Lipari, all’assessore all’Ecologia e al Dirigente del 4° Settore del Comune di Lipari e per conoscenza al Prefetto di Messina e al Comando Stazione Carabinieri Lipari.
Il testo: Oggetto: servizi di smaltimento rifiuti.
"Con riferimento alle notizie diffuse a mezzo stampa da titolo “sospesi i pagamenti alle ditte della raccolta dei rifiuti urbani” e facendo seguito all’incontro tenutosi nella giornata di ieri 4 settembre 2008 presso la sede dell’A.T.O. ME 5 Eolie per l’Ambiente S.r.l. , richiamata la ns. nota del giorni 1 settembre 2008 prot. 176 che alla presente è da intendersi integralmente richiamata, si rappresenta quanto segue. Si ribadisce che questa Società, suo malgrado, aveva già comunicato con nota del 7 luglio 2008 prot. 126/2008 e confermato con nota del 24 luglio 2008 prot. 137/2008, per i motivi nella stessa contenuto, la cessazione del servizio di raccolta e spazzamento. L’A.T.O. ME 5 in data 5 agosto 2008 con nota prot. 1266/08, non avendo potuto affidare all’impresa aggiudicataria la gara per “problemi procedurali” invitava la scrivente a proseguire i servizi nelle more dell’emanazione di “ordinanza contigibile ed urgente”, non solo, ma ci invitava altresì ad avviare la raccolta differenziata. Il provvedimento contigibile ed urgente che avrebbe certamente regolato il rapporto con le imprese, nonostante sia stato sollecitato anche da S.E. Prefetto di Messina, ad oggi non risulta essere stato emesso, questo importante particolare sembra essere sfuggito all’Assessore Giulio China che non far altro che scaricare sulle imprese le deficienze della pubblica amministrazione. Infatti, il provvedimento contigibile ed urgente avrebbe gioco forza dovuto stabilire i servizi da eseguire, il periodo di esecuzione, il corrispettivo periziato nonché il sistema sanzionatorio. Tuttavia, abbiamo espletato i servizi avviando la raccolta differenziata per come meglio si è potuto, visti i tempi ristretti, in ogni caso, in modo confacente al pubblico interesse sottoponendo il nostro personale ad estenuanti turni di lavoro; personale a cui va la nostra incondizionata gratitudine per avere sempre svolto il servizio con dedizione ed impegno, agli stessi, oggi siamo costretti nostro malgrado a non poter effettuare il pagamento delle spettanze relative al mese di luglio per mancanza di liquidità. Riteniamo che all’origine della presa di posizione dell’Assessore Giulio China vi sia la questione dell’espletamento del servizio nell’isola di Vulcano. I motivi delle lamentele relative al servizio nell’isola di Vulcano sono già stati esposti, fra gli altri, al Signor Sindaco del Comune di Lipari e all’Assessore all’Ecologia Giulio China con le nostre del 23 marzo 2008 prot. 52/2008 e meglio esplicitate con la nostra del 76/2008 del 12 maggio 2008, sarebbe interessante sapere i provvedimenti adottati a seguito della nostre predette. Inoltre, si fa presente, per amore di verità, che l’Assessore Giulio China aveva sottoscritto unitamente all’Amministratore dell’A.T.O. ME 5 in data 18 marzo 2008 un impegno ad adeguare il budget messo a disposizione per questa società, impegno non mantenuto, confermato invece per l’impresa aggiudicataria del servizio, a dimostrazione della considerazione che la pubblica amministrazione ha per le imprese locali. Ora, a parte che la norma, oltre che i principi di buona amministrazione della cosa pubblica, trattandosi di servizi riguardanti l’igiene, prevedono che le contestazioni vengano segnalate al momento in cui si verificano e non dopo mesi, la presa di posizione dell’Assessore all’Ecologia del Comune sembra costruita artatamente per mettere in ginocchio le imprese attualmente esecutrici dei servizi, già in serie difficoltà economiche a seguito del mancato pagamento dei servizi e dall’inadeguatezza del budget messo a disposizione che è fermo oramai da anni. Pertanto, nel confermare ogni pregressa corrispondenza attinente l’oggetto ed in particolare la nostra nota prot. 176/2008 del giorno 1 settembre 2008, confermando quanto emerso nella riunione tenutasi presso la sede dell’A.T.O. ME 5 in data 4 settembre u.s. giusta verbale che alla presente si allega, si conferma la cessazione dell’espletamento dei servizi a far data dal giorno 12 settembre 2008 differenziata compresa, nel caso in cui i pagamenti arretrati non verranno liquidati. Nel declinare ogni responsabilità per un’eventuale interruzione di pubblico servizio, si riserva ogni azione, diritto e ragione a tutele dei nostri interessi, immagine ed onorabilità."

Aree artigianali, positiva la riunione in prefettura

"E' stata quelle sulle aree artigianali una riunione estremamente positiva e che è servita a chiarire alcune situazioni verificatesi nel passato”. Lo sottolinea l'assessore ai Lavori pubblici del comune di Lipari Corrado Giannò che, in rappresentanza del sindaco di Lipari, ha preso parte alla riunione tenutasi oggi in prefettura a Messina su convocazione del prefetto Francesco Alecci che aveva prontamente recepito l' istanza e le preoccupazioni avanzate dal presidente del Consorzio artigiani di Lipari Fulvio Pellegrino a fronte di un non concretizzarsi di iniziative atte alla realizzazione delle pluririchieste e più che mai indispensabili aree artigianali. Siti che permetterebbero agli artigiani locali di affrancarsi da situazioni di grande precarietà e in alcuni casi di abusivismo. “Abbiamo evidenziato- ha sottolineato Giannò- come il ricorso al Tar presentato a suo tempo dal comune contro il decreto assessoriale non volesse assolutamente penalizzare gli artigiani ma piuttosto creare una situazione migliore per gli stessi con la possibilità di nuove collocazioni. Tesi, questa, confermata anche dall'esponente della Sovrintendenza presente alla riunione. In attesa della sentenza del Tar, e di un auspicabile ampliamento delle aree di collocazione, non appena gli artigiani presenteranno i progetti faremo tutto ciò che è necessario affinchè queste loro giuste aspettative si tramutino in fatti concreti”. Nella riunione il prefetto ha ribadito come la progettata realizzazione di un impianto di depurazione nell’isola di Lipari non ha e non avrà alcuna relazione con quanto previsto nella località “Canneto Dentro”, una delle quattro aree dove dovrebbero sorgere le aree artigianali. Ha anche garantito tutto il suo impegno affinchè l'iter delle stesse possa essere il più rapido possibile e ha chiesto all'assessore Giannò di attivarsi affinchè i cinque artigiani che, nelle prossime settimane, dovrebbero essere sfrattati dai locali in atto occupati possano ottenere una proroga. Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Consorzio Artigiani Fulvio Pellegrino il quale ha ribadito come il coinvolgimento del prefetto in questa loro “battaglia” che va avanti da decenni rappresenti una garanzia.

Il comandante della polizia municipale in chat

Il comandante della polizia municipale in chat. Attenzione non si tratta però di un nuovo servizio del comune di Lipari.
I nostri attenti lettori girando su internet su una delle chat più in voga in questo momento ovvero su http://www.badoo.it/ hanno scoperto che tra i frequentatori vi è anche l'attuale comandante pro-tempore della polizia municipale di Lipari, il dottor Domenico Russo. Che sia lui non vi è alcun dubbio lo evidenziano le foto pubblicate tra cui quella(vedi in alto) che lo ritrae con la divisa della polizia municipale.
Nulla di strano ovviamente, anzi. Può essere l'occasione per qualche cittadino per interpellarlo on line. Bisogna però prima registrarsi. Se si vogliono vedere solo le foto del comandante basta cliccare su questo link.




Dal 7 settembre la Snav sospende il collegamento con Napoli. Le proteste della Federalberghi.

La Snav "taglia" senza preavviso il collegamento in aliscafo da e per Napoli e immediatamente si registrano le proteste degli operatori turistici eoliani. Il presidente della Federalberghi delle Eolie Vito Russo ha inviato un telegramma al Ministero dei trasporti, all'Assessorato regionale ai trasporti e al Prefetto di Messina. "L'improvvisa unilateriale e illegale interruzione del collegamento con aliscafi Snav-Eolie domenica 7 settembre-si legge- affossa la possibile ripresa dell'economia turistica del nostro arcipelago. Si richiede la precettazione al fine di garantire l'accesso turistico alle isole Eolie".
"La società SNAV - ha affermato il presidente della Federalberghi eoliana- venendo meno a quanto annunciato e pubblicato nelle fiere internazionali sta causando gravi danni alla nostra economia turistica già provata da una deludente stagione. L'assoluta carenza ed inefficienza dei servizi marittimi ha causato un tracollo nelle presenze e questa ulteriore diminuizione sta causando perdite di prenotazioni già effettuate. E' nostra intenzione richiedere un consistente risarcimento danni per quanto annunciato e per l'immagine degradata che il servizio su Napoli ha offerto questo anno.
L'accordo fatto con la società Alilauro ha praticamente istituito "de quo" un posizione di "cartello" univoco nel collegamento tra le Eolie e Napoli, dalla stessa società che alcuni anni or sono allorchè la Siremar voleva istituire un collegamento veloce si è opposta richiedendo una sanzione alla comunità Europea.
Adesso che loro stessi operano in regime di monopolio sottoponendo i nostri clienti a estenunati traversate marittime con prezzi esosi, e con mezzi privi di aria condizionata, con un solo bagno per 300 persone, e nessuna organizzazione portuale, facendo pagare biglieti bagaglio senza peraltro dare alcun servizio, è doveroso da parte delle Ammnistrazioni Locali, Regionali e Nazionali sanzionare le stesse società e ripristinare quel regime di concorrenza che loro stessi avevano invocato ma che non gradiscono avere".
"Oggi più che mai - ha concluso il presidente Russo - è necessario che il Governo Nazionale, nella privatizzazione della Tirrenia, doverosa e forse necessaria, stralci dal contesto enti Regionali come la Siremar, che da sole GARANTISCONO un servizio sociale che deve dare così come la carta dei Diritti Costituzionali della nostra Repubblica stabiolisce, pari opportunità, e pari dignità ad ogni cittadino Italiano".
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA- Sin qui la nota del presidente della Federalberghi. Logico attendersi una ferma e drastica presa di posizione delle amministrazioni eoliane. Con quale risultato non sappiamo.. basti vedere come recentemente, sempre in ambito di trasporti marittime, le loro rimostranze siano servite a poco.
Certo è che rispetto al passato si continuano a fare sempre passi indietro e gli amministratori riescono ad essere sempre meno incisivi.
Ma forse bisogna rendersi conto, finalmente,che erano altri tempi..ma probabilmente anche altri amministratori!!

"Senza soldi non si cantano messe". Le ditte affidatarie del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti pronte a fermarsi da giovedì

Si è tenuta una riunione tra le ditte che svolgono il servizio di raccolta di rifiuti nell'arcipelago e l'amministratore delegato dell'Ato Me 5, Mimmo Fonti.
Il succo della riunione si riassume in poche parole: O il comune trasferisce all'Ato le spettanze da erogare alle ditte o da giorno undici settembre saranno sospesi i servizi.
Pubblichiamo il verbale redatto a seguito della riunione.
"Il giorno quattro del mese di settembre dell’anno 2008 alle ore 16,00 presso la sede dell’ATO ME5 “Eolie per l’Ambiente S.r.l.” in Via Madre Florenzia Profilio si è tenuta una riunione tra l’ATO ME5, rappresentato dall’Amministratore Delegato Domenico Fonti, e le seguenti Ditte affidatarie del servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti nel Comune di Lipari: Eolie Multiservizi S.r.l., rappresentata dal sig. Tindaro Fonti; Ecology S.r.l., rappresentata dal sig. Roberto Puglisi; Casella Giuseppe, rappresentata dal titolare; Cacace Antonino & C. S.a.s., rappresentata dal sig. Giuseppe Santamaria; Cincotta Angelo, rappresentato giusta delega dal sig. Tindaro Fonti.
L’oggetto della riunione riguarda al primo punto la Raccolta Differenziata dei rifiuti quale argomento permeante per definire i passaggi tecnici ed operativi per ottimizzarla. Dopo un breve accenno si ritiene di anticipare un altro punto legato alle contingenti notizie di stampa relative alla potenziale sospensione dei pagamenti delle fatture già emesse dall’ATO ME5 per i mesi di luglio ed agosto del corrente anno; l’Amministratore Delegato, pertanto, stigmatizza e deplora l’atteggiamento adottato dall’Assessore Giulio China che è l’ispiratore di detta sospensione ritenendolo un atto illegittimo ed irresponsabile. Certamente, proseguendo l’analisi, si evidenzia, peraltro, che nessuno è scevro da responsabilità; le stesse Ditte non hanno operato, a giudizio dello stesso, nel miglior modo possibile, anche se l’averli richiamati solo lo scorso 6 agosto all’operatività piena, non poteva consentire loro di approntare la migliore organizzazione possibile del servizio, in termini di mezzi, attrezzature ed operai.
Intervengono le Ditte che ritengono di aver svolto il servizio nel modo migliore possibile che gli è consentito, tenuto conto, appunto, della perentorietà della richiesta effettuata dall’ATO ME5 e delle risorse messe a disposizione. Interviene Casella Giuseppe che precisa che se nel caso in cui risulti veritiero quanto sostenuto dagli organi di stampa, oltre ad essere illegittimo è ingiusto, in quanto si tratta di una sospensione generica che penalizza tutti gli operatori e, inoltre, non consente agli stessi, non avendo avuto contestazioni specifiche da parte dell’Ente Comune di Lipari, di potersi difendere e giustificare.
Nel corso della riunione, per approfondire meglio il predetto argomento, l’Amministratore Delegato riesce a mettersi in contatto con il Dirigente del IV Settore, dott. Domenico Russo, il quale dichiara quanto appresso, dandone consenso di esplicitarlo nella riunione in corso: “che la fatture relativa al mesi di luglio 2008 risulta in pagamento presso la ragioneria, che quella di agosto verrà posta in liquidazione già da domani, con la dicitura che vengono fatti salvi eventuali detrazioni a seguito di riscontri oggettivi dei disservizi; che il pagamento di tale fattura era stato sospeso su richiesta dell’Assessore Giulio China, disponendolo tramite formale richiesta per iscritto”.
A tal proposito l’Amministratore Delegato osserva e rimarca la pressapochezza e l’irresponsabilità dell’Assessore per aver disposto quanto sopra, senza averne dato riscontro a questa Società che è concessionaria dei servizi.In conclusione, prendendo atto di quanto il Dirigente Russo ha testè dichiarato tramite l’Amministratore Delegato dell’ATO ME5, le Ditte, pur ritenendo la predetta presa di posizione dell’Assessore China ingiustificata, ingiusta, irresponsabile e foriera di arrecare gravi disagi a tutta la classe operaia che è impegnata nell’attività de quo, nonché agli stessi cittadini, che verrebbero privati del servizio di spazzamento e di raccolta dei RSU, espressamente dichiarano di attendere i pagamenti dei servizi entro giovedì 11 c.m., decorso il quale, senza alcun preavviso, sospenderanno i servizi. Ciò in particolare in quanto, le Ditte non possono sopportare ulteriori indebitamenti con il sistema creditizio e con i fornitori.Con grande senso di responsabilità da parte di tutti si passa al punto all’ordine del giorno che riguarda la Raccolta Differenziata dei rifiuti. Si fa un’attenta disamina su come sincronizzare il prelievo dei rifiuti dalle attività commerciali, in particolare quelle dell’isola di Lipari, e l’ottimizzazione del posizionamento dei cassonetti per la Raccolta Differenziata sul territorio, per offrire un servizio omogeneo alla collettività.
Alle ore 18,10 la riunione viene chiusa".

Trasporto e costo dell'acqua: L'assessore China risponde a Lo Cascio

La risposta di China a Lo Cascio:
"Non posso condividere a pieno quanto da lei esposto, in maniera tanto focosa, quanto imprecisa. Nel considerare il disagio che certe località comunque hanno per la fornitura dell'acqua, mi sono attivato e secondo le disponibilità e per quanto mi compete, attraverso la delibera di giunta, ho fatto riportare il costo per auotobotte a euro 27,82 a carico del cittadino e onerando l'ente della rimanente parte.
Debbo comunque chiarirle che non è affatto paragonabile il viaggio di un'autobotte ad un viaggio di taxi, sia perchè l'autobotte, impiega un tempo comprensivo di carico, scarico, raccolta manichette, e strada, pari a due ore circa; il che considerando che in una giornata lavorativa si possono fare circa cinque viaggi, il costo dell'autista, del carburante del nolo mezzo, del costo dell'acqua e dell'iva superebbe di gran lunga quello richiesto dal Comune.
Le aggiungo che i costi dell'usura dei mezzi per portare l'acqua nelle varie zone di approvviggionamento, sono molto alti e quasi sempre a carico dell'ente. E' spiacevole comunque pensare che un Comune si possa trovare nelle condizioni di respingere una concessione edilizia in località ove un tempo una casa esisteva (con acqua di cisterna e fossa settica), atteso che in quella zona non vi sono opere di urbanizzazione e il realizzarli comporterebbe aggravi sui cittadini.
Scevro da ogni polemica, e solo al fine di chiarirle che Lipari per la sua peculiare morfologia non consente paragoni con altri luoghi, offrendole sicuramente un servizio leggermente piu' costoso, ma la possibilità di panorami unici, le assicuro che mi sto prodigando a che la rete idrica per Capistello e altre frazioni diventi una realtà. Ben comprenderà che la mia delega è da circa un anno e che quanto sino ad oggi operato, mi lascia pienamente soddisfatto e orgoglioso. Si accettano comunque collaborazioni di qualsiasi genere per la risoluzione dei problemi che attanagliano l'isola".

Sceso il sipario sulla III edizione di “Eolie in Classico”

Comunicato stampa
Si è conclusa, presso l’incantevole piazzetta di S. Bartolomeo di Lipari, la rassegna di musica classica organizzata per il terzo anno consecutivo dalla Pro-Loco Isole Eolie Lipari, l’associazione di promozione turistica diretta da Giusy Lo Rizio e coadiuvata da diversi giovani eoliani. Tutti esauriti i quattro concerti serali che hanno permesso ad un pubblico attento di apprezzare le doti di noti musicisti siciliani lanciati nel panorama internazionale. La manifestazione, che si è svolta nelle giornate dal 30 agosto sino al 2 settembre, quest’anno ha avuto la direzione artistica del maestro Carmelo Caruso, direttore del Conservatorio Bellini di Palermo, grazie all’intervento del Consigliere Comunale Antonio Casilli, che è riuscito a coinvolgerlo e ad ottenere il suo interesse, per la crescita dell’evento. L’auspicio è che essa diventi, anche nei prossimi anni, un appuntamento ricorrente di forte impatto turistico-culturale e che acquisisca una grande rilevanza a livello nazionale ed internazionale. Anche il primo cittadino di Lipari, dott. Mariano Bruno e l’Assessore alla Cultura dott. Ferlazzo hanno sottolineato il valore culturale della manifestazione e hanno assunto l’impegno come Amministrazione comunale, affinché la rassegna venga “istituzionalizzata”. Per i giovani della Pro Loco è importante poter godere del supporto delle Istituzioni: i benefici, del resto, in termini di immagine e di diversificazione dell’offerta turistica, ricadrebbero sull’intero territorio eoliano e non solo. L’Associazione Pro-Loco Isole Eolie Lipari ringrazia quanti hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione e coloro che vi hanno partecipato.
Sul sito http://www.eolieproloco.it/ è disponibile il materiale fotografico dell’evento.

Apologia di un assessore....ma.... di Piero Roux

(Piero Roux- Legambiente) Un plauso all’operato di Giulio China assessore on the road che ha il merito di essere l’unico esponente “attivo” di questa giunta – mentre i suoi colleghi teorizzano “al bar” o dal “balcone della propria abitazione” le azioni – mai intraprese- sul come gestire i bisogni degli eoliani e la politica economico/culturale dell’arcipelago.
China – lo si riconosca pubblicamente - è un grande lavoratore, referente di quella gente che a lui si indirizza per la risoluzione dei problemi quotidiani: mancanza d’acqua, pulizia e decoro delle aree urbane e cimiteriali, etc.
China è un popolano prestato alla politica e come tale è attivo e sensibile ai bisogni della gente comune e perennemente alla ricerca di soluzioni a favore di un territorio sempre meno attenzionato dall’attuale dall’amministrazione comunale, con la quale spesso si scontra a causa della quasi nulla collaborazione e dell’ormai ritrita “mancanza di fondi”.
Fin qui, l’assessore China gode dei miei apprezzamenti ma, a seguito della sospensione dei pagamenti alle ditte incaricare della raccolta dei rifiuti urbani mi chiedo se, per troppo zelo – non si stia mettendo in un cul de sac.
E’ vero: le ditte appaltatrici impiegano mezzi dai quali si sprigionano cattivi odori; i cassonetti non vengono disinfettati con la dovuta frequenza; le strade ed i vicoli/orinatoi non vengono lavati.
E’ anche vero che le ditte in questione hanno avviato - con enormi sacrifici ed in sovraccarico al normale svolgimento delle operazioni di routine - il servizio di raccolta differenziata svolto tra gli unanimi consensi dei turisti, della popolazione residente che si sta abituando ai nuovi metodi di conferimento nei cassonetti e dalle associazioni ambientaliste tra le quali Legambiente che appoggia con entusiasmo l’operato dell’Ato 5 Messina.
Aggiungiamo che le ditte medesime lavorano in regime di proroga amministrativa e “che in qualche caso ci siano pure dipendenti che non ricevono lo stipendio da otto mesi” c’è da chiedersi se la sospensione dei pagamenti non induca le ditte medesime a sospendere il servizio con maggior danno alla popolazione tutta e all’immagine delle nostre isole.
Certo, un più assiduo controllo sull’operato si impone ed è giusto che l’assessore China si attivi presso l’Ato affinché operi in tale direzione ma non sembra proprio opportuno che, per troppo zelo e giocando “da solitaria punta” contro ATO, Eolie Multiservizi ed Eolo ambiente, il nostro assessore faccia un autogol.
Piero Roux
Legambiente

Marina Corta, al lavoro i carabinieri subacquei

Carabinieri subacquei al lavoro ieri, a Lipari, nell'àmbito dell'indagine giudiziaria relativa ai cassoni modulari, all'area di cantiere del prolungamento e alla messa in sicurezza del porto di Marina Corta. Area posta sottosequestro, nel giugno scorso, all'indomani dei ritrovamenti archeologici nell'area portuale di Sottomonastero.
L'impresa "Scuttari" di Chioggia, che ha in appalto anche i lavori di Sottomonastero (l'area in cui sono state trovate testimonianze dell'antico porto romano di Lipari), stava infatti procedendo a riempire i cassoni di Marina Corta con la sabbia prelevata dal sito rivelatosi poi di grande importanza archeologica. Il sequestro venne effettuato, in via cautelare, in quanto una ispezione, effettuata il 30 maggio da Philippe Tysseir, della Sovrintendenza del mare, a bordo del pontone della ditta "Scuttari" aveva consentito il ritrovamento, tra i residui di sabbia, di diversi frammenti archeologici. Da qui il sospetto che anche nei cassoni modulari potessero essere stati depositati, insieme alla sabbia, altri resti archeologici.
Ieri, con la supervisione dell'ing. Giuseppe D'Andrea, consulente della Procura della Repubblica di Barcellona per questa fase ma anche per il proseguimento dei lavori portuali in quella zona, i carabinieri si sono immersi per verificare se, e come, i tre cassoni fossero stati riempiti. Ovviamente viene mantenuto il massimo riserbo sulle operazioni e sui primi riscontri ma sembrerebbe che soltanto il primo dei tre manufatti sia stato riempito con sabbia. L'attività subacquea dei carabinieri, supportati dalla ditta dell'imprenditore liparese Franco Pittari, proseguirà nei prossimi giorni.
A conclusione delle verifiche e dei sopraluoghi l'ing. Giuseppe D'Andrea realazionerà al dott. Domenico Musto, della Procura della Repubblica di Barcellona. Ciò dovrebbe consentire, fatte salve altre iniziative della magistratura, di poter riprendere con i lavori di messa in sicurezza di Marina Corta.

Quattropani: La vergogna della nuova "strada" per il santuario e la sensazione che "c'era una volta, tante amministrazioni fa, un isola…”

Riceviamo da Rosita Rijtano, una giovanissima di Quattropani questa nota e la pubblichiamo:
Calcinacci in cemento, residui di vernici, ferri, tegole, Eternit?! … materiale di scarto, altamente inquinante e nocivo quello depositato ieri dal comune di Lipari sul tracciato della nuova strada che da domani aiuterà i pellegrini a raggiungere il Santuario della Madonna della Catena, nella frazione di Quattropani. Una strada, già oggetto di molte controversie, di cui non esiste ancora progetto definitivo, quindi alcuna autorizzazione da parte delle autorità competenti (sovrintendenza, valutazione Impatto ambientale…) e di cui si ignora la effettiva necessità se non quella di soddisfare puri interessi privati, vicini ai vertici del potere. Eppure la sua apertura è stata ormai determinata da un ordinanza preparata ad hoc in questi ultimi giorni e firmata ieri dal Comandante dei Vigili Urbani il dott. Domenico Russo per consentire il deflusso del traffico il 6-7-8/09/2008 giorni in cui si festeggia la Madonna della Catena. Un problema, quello del traffico, che si concentra esclusivamente in questi tre giorni di festa e che sarebbe stato più opportuno risolvere o impedendo la circolazione delle auto (e prevedendo un apposito servizio di pulmini per anziani, bambini...), o attraverso l’installazione di un semaforo provvisorio, anziché deturpando un altro angolo di paradiso e mettendo a rischio la salute dei cittadini. Oltre tutto data la poco chiarezza dell’ordinanza sembrerebbe che la strada sia transitabile esclusivamente dai pedoni e dai mezzi di soccorso, il che rende palese la sua inutilità. Dopo le proteste degli abitanti del luogo il materiale di scarto è stato rimosso e sostituito da del brecciolino altrettanto inadatto e pericoloso per la circolazione dei ciclomotori, ma oltre alla pericolosità il nuovo tracciato avrà un notevole impatto ambientale ed appare un attentato alla particolarità del luogo, uno dei più belli della nostra isola, dal quale è possibile ammirare cinque delle sette sorelle in un paesaggio incantato ed incontaminato. Un santuario, quello della Madonna della Catena, che si colloca al centro del nostro arcipelago, sublime terra in cui si unificano i quattro elementi, in cui da sempre l’individuo si abbandona totalmente al tutto spogliandosi da ciò che lo tormenta, riuscendo ancora a trovare quella tranquillità, un tempo caratteristica delle nostra terra, ed oggi diventata un lusso raro…Non resta che dire : “c’era una volta, tante amministrazioni fa, un isola…”
Rosita Rijtano