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domenica 22 febbraio 2009

E dire che la giornata era iniziata così....

Piove. Ed è davvero un vero e proprio peccato. Specie se si considera che coloro, così come chi scrive, che si sono svegliati di buon'ora hanno potuto un'alba davvero spettacolare. La foto, scattata stamani alle 6 e 50 dalla località liparese di Serra, è davvero molto eloquente.

IL CARNEVALE DEI PICCOLI

Il Carnevale è principalmente la festa dei piccoli... almeno così dovrebbe essere. E allora chiunque volesse vedere pubblicata la foto dei propri bimbi su questo spazio può inviarla a
ssarpi@libero.it Nelle foto: Desideria Mazzeo (3 foto), Marco Militi, Camilla Favaloro (3 foto)























Gli allievi della Ludica pareggiano a Milazzo. I complimenti della società liparese per i carristi

Per il campionato allievi ottimo pari in trasferta per la Ludica Lipari che ha pareggiato per 0 a 0 contro il Milazzo.
La squadra maggiore(come da noi già riportato stamani) si prepara, invece, per il recupero di
mercoledì 25 recupero contro il Merì. Una partita quasi decisiva in quanto, se la Ludica fà risultato, la domenica successiva giocando in casa contro il Misserio (diretta concorrente) può prendere davvero il largo in questo campionato di seconda.
"Intanto la LUDICA LIPARI- così come ci scrive mister Caruso- vuol fare i complimenti a tutti gli organizzatori dei carri che finalmente quest'anno ci stanno deliziando con le loro creazioni, con la loro fantasia, con il coinvolgimento di centinaia di persone di età diversa. Cose che ormai sembravano sopite in mezzo alla naftalina dei ricordi. Sono questi i momenti che servono per fare crescere una comunità come la nostra affinchè possa diventare migliore.
Complimenti.
Bravissimi a tutti

Brevi

POLITICA - Da domani l'assessore e vice-sindaco liparese Alfredo Biancheri dovrebbe tornare a ricoprire l'incarico di assessore alla polizia municipale che, nel luglio scorso, aveva rimesso nelle mani del sindaco Mariano Bruno, a causa di “incompatibilità ed evidenti contrasti nella gestione del servizio con il comandante-dirigente protempore della polizia municipale Domenico Russo".

TRASPORTI E TV- Una troupe di Rai 3 Sicilia è al lavoro nelle Eolie. Realizzerà un servizio sulla tematica "trasporti Siremar". Il servizio andrà in onda domani mattino nel corso di "Buongiono Sicilia" , in onda dalle 7.30 alle 8.00

SPORT- Domenica di riposo per la Ludica Lipari, capolista del campionato di seconda categoria (girone E). I ragazzi di Cirino-Caruso torneranno in campo mercoledì per recuperare la gara in trasferta con il Merì.
Gli eoliani devono recuperare, complessivamente, due gare.

Quanti siamo? Dove andiamo? Cosa vogliamo? di PIERO ROUX

(Piero Roux) Quanti siamo? Dove andiamo? Cosa vogliamo?
Non è più tempo di lagnarsi, di piangere su se stessi, di aspettare che si realizzino strategie che esistono solo nella testa dei politici. Non è mai stato tempo.
Adesso, più che mai, è tempo di esigere, di combattere, di sognare e di sperare.
Vogliamo certezza di mobilità per poter pianificare il nostro destino.
Vogliamo che dalla Tirrenia venga scorporata la Siremar.
Vogliamo la cessione gratuita di quest’ultima alla Regione Sicilia quale compagnia regionale.
Esigiamo la continuità territoriale con la Sicilia e la Campania.
Il popolo di questo stato e costituito anche da noi isolani. Lo stato siamo noi…e questa porzione di stato, fatta da tutti i cittadini delle isole minori gridano con forza
LE ISOLE ED I TRASPORTI REGIONALI NON SI TOCCANO
Rifiutiamo di piegarci alle condizioni del presente . Rifiutiamo di essere delle vittime e affermiamo il nostro desiderio di vivere le nostre isole e costruire, per noi ed i nostri figli, un avvenire migliore.
La miseria passata, dovuta al crollo dell’economia isolane, ha portato i nostri avi ad abbandonare i loro affetti, i loro beni, le loro terre per emigrare verso terre lontane. Il dolore di queste persone echeggia ancora tra noi e la nostra remissione alla volontà di sterili politici- lontani anni luce dalle condizioni di disagio che giornalmente gli isolani vivono- sarebbe oggi una loro nuova emigrazione, ma questa volta dell’anima, che hanno lasciato qui, tra noi, nelle loro isole.
I nostri rappresentanti locali hanno- di fatto- abbandonato la lotta, richiamati e compattati da logiche di sottomissione ai dettami dei loro rispettivi referenti politici romani.
Noi lottiamo e lotteremo fino alla ritrovata certezza che nulla di quanto conquistato nel tempo venga tolto alla nostra gente, nello spirito della nostra affermata autodeterminazione di vivere civilmente sulla nostra terra.
Le idee sono i nostri strumenti …per pensare al nostro futuro; per battersi per ciò che vogliamo
Cosa siamo? Niente! Cosa vogliamo? Tutto!
Piero Roux

sabato 21 febbraio 2009

Saverio Merlino(PD): Preoccupazione per possibile trasformazione ospedale di Lipari in poliambulatorio

Riceviamo da Saverio Merlino (PD) e pubblichiamo:
Il grido d’allarme che oggi hanno lanciato gli amici dell’isola di Pantelleria, a cui va tutta la mia solidarietà, mi suona in testa come una campana.
Molti sono i problemi che ci accomunano ma, come letto, in modo particolare quelli dei collegamenti marittimi e dell’ospedale.
Oggi, seppur con moltissimo ritardo, si sta combattendo una battaglia comune, quella sui trasporti marittimi, che, purtroppo, e spero di sbagliarmi, si rischia di perdere su tutte le linee.
L’allarme che Pantelleria lancia anche sulla possibile chiusura dell’Ospedale di quell’isola è un’altra situazione che ci unisce.
Da tempo, e alcuni medici e paramedici me lo hanno confermato oggi, si teme che anche per Lipari possa arrivare la chiusura dell’ospedale e la sua possibile trasformazione in poliambulatorio.
Se dovesse accadere sarebbe un’altra catastrofe sociale per le nostre isole.
Invito, pertanto, tutti, amministratori, politici, operatori sanitari, stampa e cittadini a mobilitarci per accertare se realmente si sta prospettando tale seria e preoccupante situazione.
Le Eolie non possono assolutamente permettersi di perdere anche l’Ospedale.
Informiamoci, chiediamo subito notizie in merito e vediamo, immediatamente, cosa eventualmente fare per scongiurare che si possa arrivare alla temuta chiusura dell’Ospedale di Lipari.
Domani non ce la possiamo prendere, come per altre situazioni, con la Comunità Europea se un’altra pesante tegola, in silenzio, ci cade sulla testa.
I tagli nella sanità si possono fare sicuramente altrove, non nei piccoli ospedali come quello di Lipari; anzi ritengo che l’amministrazione comunale debba chiedere all’assessore alla sanità della regione Sicilia che il nostro ospedale sia adeguato con la presenza d’altri medici specialisti e attrezzature diagnostiche idonee al fine di garantire ai residenti, principalmente nel periodo invernale, il diritto ad essere curati in maniera idonea e per poter affrontare il ricorrente e preventivabile aumento della domanda di servizi ospedalieri dovuto al moltiplicarsi della popolazione nei periodi di villeggiatura.
Lipari, 21/02/2009
Saverio Merlino
Segretario reggente Partito Democratico Lipari
Componente Commissione Regionale Programma

"Vertenza trasporti Siremar". Nota di Finocchiaro, Corda, Guarino e Giannò

"Vertenza trasporti Siremar". "Il punto della situazione, nuove valutazioni per quanto concerne lo stato delle agitazioni intraprese e da intraprendere, prefigurazione degli eventi a venire e conseguente atteggiamento da tenere in questa battaglia che si annuncia sempre più dura" in una nota di Lelio Finocchiaro, Gianfranco Guarino, Rosaria Corda e Corrado Giannò
"Per fare il punto della situazione,occorre innanzitutto porci nuovamente la domanda alla base della protesta fin qui svolta da amministrazione, cittadini e associazioni civili: “ Che cosa stiamo chiedendo?”
Essenzialmente la risposta è semplice: Stiamo chiedendo lo scorporo della Siremar dalla Tirrenia- il reperimento dei famigerati 46 milioni di euro mancanti alla gestione 2009- il mantenimento delle stesse tratte del 2008- la proroga fino al 31/12/2009-un tavolo tecnico con tutte le parti interessate per programmare il futuro dei servizi marittimi dal 01/01/2010.
Vogliamo , per un attimo esaminare tutti questi punti con attenzione e alla luce dei chiarimenti forniti dal ministro Matteoli durante il question-time del 19 u.s.?
Orbene, per quanto riguarda il problema economico, è lo stesso ministro a farsene garante; per quanto riguarda il mantenimento delle tratta del 2008, non c’è e non ci sarà alcuna disposizione di variazione o taglio (e a questo punto qualunque disfunzione sarebbe da addebitare esclusivamente a decisioni Siremar);per quanto concerne la proroga a tutto il 2009, anche in mancanza, a tutt’oggi, di un documento scritto da parte della Commissione europea, il ministro ci assicura di avere avuto tutte le garanzie del caso, e possiamo senz’altro credergli, perchè in mancanza di tale autorizzazione non sarebbe possibile avviare il procedimento di privatizzazione, che la stessa Commissione sollecita, entro i termini previsti.
Veniamo quindi al punto più importante: lo scorporo, o spacchettamento che dir si voglia, della Siremar. E’ stato importante, fino ad ora, chiederlo e chiederlo con forza, e questo perchè non è possibile far passare senza protestare il principio che diritti acquisiti ormai da tempo e servizi ormai consolidati nelle abitudini di vita e di lavoro di tanti isolani, possano improvvisamente essere messi in discussione e modificati, senza che si chieda a quelle stesse popolazioni di partecipare a contribuire in modo determinante a qualunque cambiamento destinato a influire pesantemente sul futuro del proprio paese.
Non ci si può chiedere di rinunciare ad essere protagonisti attivi della nostra vita e di quella dei nostri figli !
E’ vero anche, però, che il ministro delle infrastutture, nella sua esposizione, ha detto fin troppo chiaramente, che di tale scorporo non si può nemmeno parlare, dovendosi, alla luce delle norme e delle disposizioni europee, procedere alla privatizzazione “di tutta la Tirrenia”, procedendo ad indire un relativo bando di gara, e che solo a partire dal primo Gennaio 2010, quindi a gara aggiudicata, si potrà procedere a stipulare le relative convenzioni con le regioni interessate.
A questo proposito, c’è da dire che questo problema è nato ieri, ma che fino all’altroieri tutti concordemente dicevamo peste e corna della Siremar, per la sua organizzazione, per lo stato dei mezzi,per gli orari non concordati,per l’impossibilità di effettuare prenotazioni o anche solo di telefonare e chiedere informazioni, ecc...
E questo lo diciamo per quelli che , ancora oggi, si dicono innamorati della soluzione Siremar e non si rassegnano a prendere in esame altre eventualità.
Cosa che, a nostro parere, adesso diviene indispensabile.
Infatti, avendo adesso esaurito lo scopo e le motivazioni che ci hanno portato a intraprendere le azioni di protesta fin qui attuate, diventa necessario intravedere quali possono essere gli obiettivi alla luce di questi ragionamenti e conseguentemente decidere, possibilmente tutti quanti insieme, a quali manifestazioni dare vita , in un’ottica che, sinceramente, non mi sembra più la stessa.
Infatti adesso, come prima considerazione che salta agli occhi, se tanto ci dà tanto, per gli eoliani, ma vorrei dire anche per tutte le isole minori siciliane, è assolutamente indispensabile e fondamentale “esserci”.
E per esserci,intendo pretendere di partecipare a qualunque decisione a qualunque livello, essere determinanti per l’individuazione delle rotte e del numero di mezzi da noi reputati assolutamente indispensabili per i servizi commerciali, turistici e sociali, d’estate e d’inverno; per esserci intendiamo chiarire sin da subito in quali termini dovranno stipularsi, se lo si dovrà fare, le convenzioni regionali, e chi ci dovrà mettere i soldi; per esserci intendiamo consentire a tutti di avere quei margini di programmazione che possano permettere a turisti e operatori di settore, di potere lavorare su di una stagione che non può assolutamente vivere di decisioni prese sempre all’ultimo minuto. Già adesso i danni che stiamo subendo per l’imminente periodo pasquale sono sotto gli occhi di chiunque.
Per esserci intendiamo attivarci sin da subito per prendere quelle decisioni che non possono aspettare l’anno prossimo, anno che in queste condizioni arriverebbe accompagnato dalle solite incertezze e dalle solite polemiche, cose di cui il nostro paese non ha certo bisogno.
Se per ottenere ciò sarà necessario intraprendere altre forme di protesta, non credo che nessuno, tantomeno i sottoscritti, si sottrarranno ad un impegno già dimostrato, ma in tal caso occorrerà, ancora una volta,arrivare a decisioni che per sembrare ed essere sempre più forti, sarebbe bene che fossero decisioni condivise da tutti.
Lelio Finocchiaro
Gianfranco Guarino
Rosaria Corda
Corrado Gianno’

Deteneva un chilo di hashisc, liparese condannato a tre anni

(Leonardo Orlando- Gazzetta del Sud) Il Gup del tribunale di Barcellona, Marisa Salvo, nel processo col rito abbreviato, ha condannato Francesco Saltalamacchia, 51 anni, di Lipari, alla pena di tre anni, un mese e dieci giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 16 mila euro e l'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. L'uomo è stato riconosciuto colpevole di detenzione e spaccio di oltre un chilo di hascisc, corrispondente a quasi duemila dosi medie giornaliere. La droga fu rinvenuta dai carabinieri di Lipari, nell'agosto 2007, dopo una perquisizione domiciliare effettuata con l'ausilio di unità cinofile. In casa dell'arrestato sono stati altresì rinvenuti un bilancino di precisione e cartine per la confezione delle dosi. Il Saltalamacchia è stato arrestato. Successivamente gli furono concessi i "domiciliari". Misura poi sostituita con l'obbligo di dimora sull'isola e la firma nel registro di pubblica sicurezza. Con la sentenza di ieri, tra le pene accessorie, all'imputato è stata irrorata la sanzione della interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni. A chiedere la condanna dell'imputato è stato il pubblico ministero Olindo Canali che sulla vicenda aveva svolto le indagini. Saltalamacchia è stato difeso dall'avv. Tiziana Brancato.

"Grazie a Eolienews... più vicini alle nostre belle isole". Ci scrivono dall'Australia

Carissimo Salvatore ti mando questa email perchè ti voglio ringraziare di vero cuore per quello che fai tu per tutti gli eoliani sparsi nel mondo. tu con le tue notizie ogni giorno ci fai sentire piu’ vicini alle nostre belle isole Eolie.
Io le ho lasciate 50 anni fa. Sono della borgata Lami, mi chiamo Salvatore Iacono e sono cugino di Lucina e Bartolo Bonfante e grande amico di Salvatore Portelli e Saverio Merlino. Me li saluti a tutti.
A te faccio tanti auguri per il tuo 50° conpleanno, te ne auguro altri 50 con tanta salute. Mandaci tante foto che sono tanto apprezzate da noi.
Io sono a Sydney (five dock) vicino alla città. Se qualche giorno vuoi visitare Sydney, noi eoliani ti aspettiamo, c'è posto per tutti.
Ti ringrazio di vero cuore per quello che fai per noi . Mi auguro un giorno ci possiamo incontrare. Saluti da Angelo Mondello (lavoriamo vicini all' orto mercato) a te caro Salvatore
Saluti di vero cuore, sono un tuo grande ammiratore.
Ciao da Sydney (Australia)
Sam Iacono
Un grazie di cuore a Sam e a tutti gli amici che ci seguono dall'Australia ma anche da altri stati europei e non. Questo giornale on line è nato proprio con questa finalità: avvicinare le Eolie, almeno a livello di notizie, ai nostri, tanti concittadini sparsi per il mondo. Questa mail, così come altre, ci fa capire che ci stiamo riuscendo e questo ci stimola a fare meglio e di più. In questo senso, ormai da quasi un mese, abbiamo attivato un traduttore on line in inglese del nostro giornale. Certo trattandosi di traduttore on line non sarà perfetto ma ci permette di raggiungere gli eoliani di nuova generazione che, spesso, "masticano" più quella lingua che l'italiano.
Agli eoliani che vivono fuori dalle isole, vorremmo sempre dare belle notizie. Cosa che, invece, negli ultimi tempi non accade molto spesso.... anzi
Ma l'importante è avvicinarli a noi...per trasferirgli, anche se tramite un computer.. un pò del nostro calore e del nostro affetto. Un affetto mai però così grande come quello che però loro provano per queste isole.
All'amico Sam, che ringraziamo per tutto, "regaliamo" una foto della sua Lami
Grazie

Trasporti. Dalla Gazzetta del sud di oggi le dichirazioni di Lombardo, Bufardeci e Bruno

Il presidente della Regione ha ribadito che sui collegamenti non è intenzionato a fare un passo indietro
Lombardo: nessuno tocchi le Eolie
«Se Tirrenia non è in grado di offrire qualità, noi siamo certi di fare meglio»
Salvatore Sarpi
«Non andremo con il cappello in mano ad elemosinare nulla, rivendichiamo i nostri diritti e siamo pronti, quando lo Stato tornerà a proporci di acquisire Siremar, a fare la nostra parte. Le isole minori sono un bene prezioso e i loro abitanti non saranno abbandonati. Se Tirrenia non è in grado di offrire qualità e tenere i bilanci della Siremar in ordine, noi siamo certi di fare meglio. Non staremo dietro ai capricci di Tirrenia. Non faremo mai mancare alle isole minori siciliane il nostro impegno per lo sviluppo del territorio».
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo intervenendo ieri alla conferenza stampa relativa alla Sicilia nel contesto della Bit di Milano. Anche un passaggio dell'intervento dell'assessore regionale al Turismo Titti Bufardeci ha riguardato la tematica dei trasporti marittimi da e per le isole minori. Rivolgendosi la stampa specializzata e al sindaco Mariano Bruno, presente in sala nella veste di presidente dell'Ancim Sicilia, ha ribadito di avere ricevuto ampie rassicurazioni dal ministro Matteoli «che per tutto il 2009 saranno garantiti i servizi marittimi per le isole minori siciliane senza tagli e in linea con il piano presentato dalle amministrazioni isolane, che nella prossima settimana sarà convocato a Roma un tavolo tecnico-politico».
«Per il futuro- ha detto Bufaderci- stiano tranquilli il sindaco di Lipari e tutti gli altri primi cittadini delle isole minori siciliane la Regione farà sentire la sua voce e farà la sua parte».
« Se la Sicilia- ha sostenuto ancora l'assessore regionale al Turismo- è riuscita anche quest'anno, e per la terza volta consecutiva, ad aggiudicarsi il Bit Award come meta turistica più desiderata dagli italiani, lo dobbiamo anche ai nostri meravigliosi arcipelaghi. Tra le destinazioni più ambite dai turisti italiani ci sono infatti proprio le isole Eolie. Non possiamo fare finta di niente rispetto al dramma che stanno vivendo le isole minori siciliane – conclude Bufardeci, commentando gli ultimi sviluppi della vertenza Siremar – e siamo convinti di dovere insistere nelle nostre richieste per far sì che i collegamenti marittimi, spina dorsale del principio di continuità territoriale, restino negli attuali margini di operatività. Resteremo in pressing sul governo nazionale sino a quando non avremo la garanzia di avere raggiunto il nostro obiettivo».
Il sindaco Mariano Bruno che continua lo sciopero della fame, nonostante le varie sollecitazioni sia dei sanitari che di esponenti politici che lo invitano a desistere e a puntare su altre iniziative, ha raccolto con favore le dichiarazioni dei due massimi esponenti del Governo regionale ma, da noi raggiunto telefonicamente, ha ribadito «di non essere intenzionato ad abbassare la guardia sino a quando le promesse non si tramuteranno in fatti concreti». Rispondendo all'on. Giampiero D'Alia che, nei giorni scorsi, lo aveva invitato a dimettersi per protesta nei confronti del Governo, ha affemato: «Non ho nessuna intenzione di raccogliere questo "invito". Il mio posto è accanto alla gente delle Eolie. Fuggire da questa responsabilità, dimettersi significherebbe lasciare in mano ad "estranei" una questione delicata e dove la presenza di un rappresentante eletto liberamente dai cittadini è fondamentale».

Lipari: Ultime ore di attesa poi torna il Carnevale eoliano

Torna oggi dopo cinque anni il Carnevale eoliano. Dopo oltre un mese di preparativi e di sacrifici è il momento della sfilata lungo le vie di Lipari centro. Un tuffo nell'allegria per dimenticare i tanti troppi problemi che attanagliano gli eoliani. I carri che sfileranno saranno tre, sei i gruppi mascherati. La notizia dell'ultima ora è che torna la competizione per i carri allegorici, dopo che in un primo momento era stato annullata per via dell'incendio perpetrato a danno di uno dei carri. Il cambiamento di rotta è' stato deciso nel corso di una riunione tra l'assessore Ivan Ferlazzo e i carristi. Ciò alla luce del fatto che il carro incendiato sabato scorso è stato messo in condizione di gareggiare anche grazie al prezioso lavoro dei componenti gli altri due carri. Sono A Lipari sono previste due sfilate(oggi e martedì), una invece a Canneto nella giornata di domenica. Lunedì trasferta a Vulcano ma solo per i gruppi mascherati.
Dopo tanti sacrifici il momento tanto atteso e giunto l'augurio è che siano giorni spensierati e d'allegria. Come si conviene al Carnevale.
Intanto con ordinanza n° 04/09 il Circomare Lipari ha reso noto che, visto che nell'area portuale di Sottomonastero il 24 febbraio si terrà la premiazione dei carri allegorici e dei gruppi mascherati del Carnevale eoliano, a decorrere dalle 8,00 del 23 febbraio nel tratto di banchina adiacente alla radice del pontile a giorno sarà posizionato un palco e che dalle 14 del 24 febbraio alle 01 del 25 è fato divieto di transito e sosta a qualsiasi veicolo.

Carnevale eoliano: Rideterminati i premi

COMUNICATO STAMPA
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ha deciso di rideterminare le somme previste come premio per coloro che parteciperanno alle sfilate previste nell’ambito del “Carnevale eoliano 2009” nella categoria carri allegorici.
al 1° classificato andranno € 4000,00
al 2° classificato andranno € 3550,00
al 3° classificato andranno € 3150,00
Lipari, li 20/02/2009
L’Assessore allo spettacolo
dott. Ivan Ferlazzo

venerdì 20 febbraio 2009

Carnevale eoliano 2009. La polizia municipale non effettuerà alcun servizio straordinario. Parere negativo sull'itinerario predisposto per Canneto

Per il Carnevale eoliano 2009 la polizia municipale di Lipari non effettuerà alcun servizio straordinario. Una lettera, a firma di 12 componenti il corpo liparese, è stata inviata al Prefetto, al Questore, al Dirigente comandante, al Sindaco, agli Assessori allo Spettacolo e alla Viabilità.
La lettera ha per oggetto: Festeggiamenti del "Carnevale Eoliano 2009" nell'isola di Lipari.
Il testo:
I sottoscritti, appartenenti al Corpo di Polizia Municipale, alle dipendenze del Comune di Lipari, in riferimento alla manifestazione di cui in oggetto, confermano la loro decisione a non effettuare alcun servizio straordinario, per l'annosa questione afferente il mancato pagamento dello straordinario, richiesto e puntualmente prestato, negli anni 2001-2002 e per il conseguente comportamento tenuto dall'Amministrazione in termini di ulteriori provvedimenti a carico di dipendenti, sicuramente non opportuni.
Tale comunicazione del resto è stata chiaramente rappresentata al Comandante di questo Corpo ed all'Assessore allo Spettacolo, Dott. Ivan Ferlazzo, nel corso di un incontro tenutosi presso i locali del Corpo di P.M. nella mattinata del 18 c.m. e che si spera abbia un seguito per chiarire fatti e circostanze che hanno generato un innegabile disagio e malumore.
In tale occasione tutti gli appartenenti al Corpo, presenti all'incontro, nell'ottica di una proficua collaborazione, hanno doverosamente e, scrupolosamente, con la professionalità e l'esperienza maturata nel corso degli anni e sul campo fatto rilevare che l'itinerario programmato dall'Amministrazione, per la sfilata da tenersi a Canneto, non era assolutamente confacente alle esigenze logistiche di viabilità, alla disponibilità di uomini e mezzi ed alla attuale situazione viaria dell'isola, suggerendo un percorso alternativo ed un diverso punto di raduno dei carri carnevaleschi.
Contrariamente al parere tecnico dei sottoscritti è stato disposto un itinerario ed un'organizzazione della circolazione non sicura, logisticamente sbagliata, con potenziale grave pregiudizio della pubblica incolumità, che, oltremodo, non dà garanzia per la buona riuscita della manifestazione, nonostante gli sforzi che i sottoscritti non lesineranno, nell'arco delle sei ore lavorative.
In ragione di quanto precede, declinano, sin da adesso, ogni responsabilità di sorta e denunciano formalmente che l'Ordinanza che si sta attuando non è assolutamente condivisa e che non si è tenuto conto del parere "tecnico" reso unanimemente.
I sottoscritti firmatari della presente ed appartenenti al Corpo di Polizia Municipale di Lipari, restano a disposizione di S.E. il Prefetto e del Sig. Questore, per ogni chiarimento di sorta.
La lettera porta la firma di: Francesca De Pasquale, Agostino Portelli, Francesco Cataliotti, Aldo Marino, Francesco Ficarra, Bartolo Portelli, Maria Grazia Natoli, Francesco Belfiore, Giuseppe Martella, Anna Grazia Spurio, Guido Natoli, Pietro Palazzotto

Biviano e Lauria: Stop allo sciopero della fame. "Non ha senso di fronte alle proposte blande e poco incisive del comitato"

COMUNICATO STAMPA
Ci accingiamo ad informare l’intera collettività, che dal pomeriggio di giorno 20 febbraio, ore 16.00, gli scriventi, consiglieri comunali, Bartolo Lauria e Giacomo Biviano, hanno deciso di sospendere lo sciopero della fame attuato come forma di protesta forte, a fronte della vicenda “Siremar – eolie” che ci impegna da qualche mese.
Siamo giunti alla citata soluzione, non certo per viltà nei confronti dei nostri isolani; quanto per una logica conseguenza politica ormai sotto gli occhi di tutti.
Gli scriventi, sin dall’esordio dello sciopero, avevamo anticipato di perpetrare la lotta in previsione di una soluzione, o quantomeno di uno spiraglio, verso lo scorporo della società Siremar dalla compagnia Tirrenia. Posizione assolutamente chiara ed espressa anche al comitato civico a “difesa dei trasporti marittimi eoliani”.
Comitato che, di fatto, non ha mostrato alcuna collaborazione fattiva alla nostra protesta.
In pratica avevamo anche allo stesso anticipato che lo sciopero della fame, per sortire un vero e proprio risultato pratico, doveva essere accompagnato da una manifestazione forte e corale.
Di fatto, invece, abbiamo ricevuto, come contropartita dallo stesso comitato, soltanto proposte di azioni blande e poco incisive!
Paradossalmente, si doveva continuare uno sciopero senza che lo stesso fosse supportato da decise e concrete azioni di lotta. Solo chiacchiere!
Ad oggi, purtroppo, non vi è nessun risultato, proprio perchè sulla carta, stante le dichiarazioni del Ministro Matteoli nell’ultimo question time, non esistono nemmeno i 46 milioni di euro che il governo avrebbe dovuto reperire per consentire il proseguo dei collegamenti marittimi, almeno per tutto il 2009. Figurarsi lo scorporo della Siremar!
Continuare, pertanto, lo sciopero della fame sarebbe stato immotivato oltre che rischioso.
Per giunta, teniamo a sottolineare, che la decisione di sospendere lo sciopero scaturisce anche dalle pressioni sociali e dei nostri schieramenti politici.
Con la presente ringraziamo sentitamente quanti, in modo concreto, in questi giorni di lotta ci hanno manifestato la loro piena e completa solidarietà.
I Consiglieri Comunali
Giacomo Biviano
Bartolo Lauria