(nota del direttore) Dopo la lettera ricevuta ieri e pubblicata ne riceviamo oggi una ulteriore. Non sono abituato a "tagliare" ne lettere ne dichiarazioni di nessuno ma, in questo caso, siccome buona parte della lettera riguarda un articolo pubblicato da un'altra collega e su altro sito ritengo necessario, pubblicare su questo sito quanto può essere collegato direttamente a quanto su Eolie news riportato. Per il resto credo che sarà la collega Tiziana Medda(alla quale la lettera sarà stata sicuramente inviata) a decidere se dare spazio all'intera lettera, e quindi dei passaggi in cui viene direttamente chiamata in causa, oppure no. E, quindi, eventualmente anche a replicare.
Questa la parte della lettera che abbiamo ricevuto e che riteniamo di "competenza" di questa redazione
"Egregio direttore,
è necessario che io scriva nuovamente qualcosa perché, a quanto pare, la mia lettera non è stata assolutamente compresa. Devo pertanto, con la presente, ribadire che NON SONO UN COMPONENTE DI ALCUN GRUPPO IN MASCHERA.
Dunque, ha fatto bene il rappresentante del gruppo Uomini e Donne, Ugo Bertè, a dissociarsi. Ma il punto è un altro: sono io che non mi ero associato a loro.
Quando li ho citati nella lettera ho voluto solo fare un PARALLELISMO tra i due gruppi in quanto ciò che si era verificato, cioè il malcontento relativamente al quarto posto toccato al gruppo Al cuor non si comanda , era tutto impostato sulla bellezza dei costumi ecc...
Il tema di essere e apparire, trattato dal gruppo Uomini e Donne, nella circostanza, è risultato a mio avviso, assolutamente calzante. Finisce qui.
E´ stato più facile per voi inserire la mia lettera nel calderone delle polemiche, quando si tratta, invece, semplicemente, di un´osservazione di un comune cittadino che ha liberamente espresso la propria opinione.
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mercoledì 4 marzo 2009
Il "caso" di Livio finisce su Repubblica
(da Repubblica.it) VIENE DIMESSO MA VA IN COMA E MUORE, UN ESPOSTO A LIPARISospetto caso di malasanita' a Lipari. Dopo la morte di Livio D'Ambra, sposato e padre della piccola Cristina, marittimo della societa' Siremar che a 44 anni e' stato colpito da una ischemia tronco-encefalica, i familiari hanno presentato un esposto per cercare di ottenere piena luce su quanto accaduto al pronto soccorso dell'ospedale civile delle Eolie. E' stato firmato dal cognato Salvatore Basile ed e' stato inviato al ministro della Salute, all'assessore regionale alla sanita', all'Asl 5 di Messina e del distretto di Lipari, al sindaco e al Tribunale dei diritti del malato. "Livio - ha scritto il cognato - si era recato con le sua gambe al Pronto Soccorso di Lipari verso le 8 dello scorso 30 gennaio, 'accusando' forti dolori al petto e alle spalle, e li', spiegando ogni sintomo, era rimasto sino a mezzogiorno, forse senza che fossero capite diagnosi e prognosi, praticandogli probabilmente cure non appropriate, sino a quando gli e' stato detto che poteva tornarsene a casa a 'farsi una borsa calda e una dormita". E' possibile - si domanda il congiunto - che a Lipari si rimanga al pronto soccorso 'per ore ed ore' senza 'studiare' approfonditamente il paziente, i suoi precedenti clinico/medici in base ai sintomi e senza contattare eventualmente il suo medico curante?". Dopo essere stato dimesso, Livio, accusando gli stessi sintomi era tornato in ospedale verso le 13.15, accompagnato dalla moglie Katia Raffaele. Qui, racconta Basile, "nel precipitare degli eventi qualcuno degli operatori era portato a considerarlo deceduto, poi 'preso per i capelli' e rianimato, ma con danni irreversibili, e' stato trasferito in eliambulanza a Messina, tra le 16 e le 17, e dopo essere stato pressoche' in coma per 24 giorni, e' morto il 23 febbraio".
La Greca "Per far fronte alla crisi chiediamo lo status di zona extradoganale".
Questo il contenuto di una lettera-proposta inviata dal dottor Pino La Greca al sindaco di Lipari e al presidente del Comitato per la difesa dei collegamenti marittimi delle Isole Eolie
Oggetto: Effetti della crisi sul tessuto economico del territorio delle Isole Eolie
Signori,
quale cittadino delle Isole Eolie ed ex amministratore del Comune di Lipari negli ultimi mesi mi sono rivolto alle SS.VV., per proporre ed le mie opinioni sulla complessa vicenda dei trasporti marittimi.
In questi giorni ho preso atto che il Sindaco dopo diversi tentennamenti e prese di posizione ambigue della Sua maggioranza ha adottato la mia proposta in merito allo scorporo della Siremar dalla privatizzazione della Tirrenia, segnatamente scrive al Ministro: “La invito a riproporre, attraverso un decreto legge, quanto previsto dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, articolo 57, comma 3, ovvero il passaggio a titolo gratuito del pacchetto azionario della società Siremar dal gruppo Tirrenia alla Regione Sicilia. “; tuttavia gli effetti della crisi sul tessuto economico del nostro territorio sono sempre più evidenti ed acuiti dalla incertezza legata ai collegamenti marittimi.
La crisi trasporti si “aggancia” alla generale crisi che sta investendo il nostro Paese e che vede il Governo puntare su obiettivi a lungo termine che personalmente non condivido e che, nel nostro caso, anche con la auspicata risoluzione positiva della questione Siremar rischiano di lasciare un territorio in forte crisi economica non sono per il 2009 ma anche per gli anni successivi.
La mia professione mi pone a contatto quotidiano con le piccole e medie imprese del nostro territorio, sia a Lipari sia nelle altre isole del nostro Comune, e dopo varie riflessioni ritengo di poter suggerire sia all'amministrazione sia al Comitato una ulteriore iniziativa aggiuntiva a quella portata avanti per lo scorporo della Siremar; una proposta che aiuti e sostenga le nostre imprese e le famiglie che vivono nel territorio delle Isole Eolie. La proposta è semplice, chiediamo per il nostro Comune, a sostegno dell'economia eoliana, lo status di zona extradoganale.
La zona extradoganale (o zona franca) è quella parte di una nazione in cui i beni in vendita non sono gravati dall'i.v.a. e/o da altre tasse, (Irap ad esempio, o addizionale Irpef), imposta e accise (soprattutto sui carburanti).
La mancata applicazione dell'i.v.a., sui generi di prima necessità sgraverebbe tutte le famiglie eoliane facendo incrementare i consumi locali.
La riduzione delle imposte sui beni di consumo potrebbe risultare particolarmente conveniente per l'acquisto di tanti prodotti e soprattutto dei carburanti, ciò consentirebbe un incremento nelle presenze turistiche rispetto ad altre zone limitrofe. Penso anche alla nautica da diporto. In Italia la zona extradoganale più nota è quella di Livigno.
Naturalmente la proposta potrà essere approfondita, meglio analiticamente esposta, ma la ritengo una possibilità reale di aiuto alla nostra economia messa in ginocchio da questa situazione di perenne emergenza in cui ci ha condannato l'attuale governo.
Mi auguro che il mio suggerimento trovi consenso e si possa avviare un utile confronto su questo tema.
Cordiali saluti.
Giuseppe La Greca
Oggetto: Effetti della crisi sul tessuto economico del territorio delle Isole Eolie
Signori,
quale cittadino delle Isole Eolie ed ex amministratore del Comune di Lipari negli ultimi mesi mi sono rivolto alle SS.VV., per proporre ed le mie opinioni sulla complessa vicenda dei trasporti marittimi.
In questi giorni ho preso atto che il Sindaco dopo diversi tentennamenti e prese di posizione ambigue della Sua maggioranza ha adottato la mia proposta in merito allo scorporo della Siremar dalla privatizzazione della Tirrenia, segnatamente scrive al Ministro: “La invito a riproporre, attraverso un decreto legge, quanto previsto dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, articolo 57, comma 3, ovvero il passaggio a titolo gratuito del pacchetto azionario della società Siremar dal gruppo Tirrenia alla Regione Sicilia. “; tuttavia gli effetti della crisi sul tessuto economico del nostro territorio sono sempre più evidenti ed acuiti dalla incertezza legata ai collegamenti marittimi.
La crisi trasporti si “aggancia” alla generale crisi che sta investendo il nostro Paese e che vede il Governo puntare su obiettivi a lungo termine che personalmente non condivido e che, nel nostro caso, anche con la auspicata risoluzione positiva della questione Siremar rischiano di lasciare un territorio in forte crisi economica non sono per il 2009 ma anche per gli anni successivi.
La mia professione mi pone a contatto quotidiano con le piccole e medie imprese del nostro territorio, sia a Lipari sia nelle altre isole del nostro Comune, e dopo varie riflessioni ritengo di poter suggerire sia all'amministrazione sia al Comitato una ulteriore iniziativa aggiuntiva a quella portata avanti per lo scorporo della Siremar; una proposta che aiuti e sostenga le nostre imprese e le famiglie che vivono nel territorio delle Isole Eolie. La proposta è semplice, chiediamo per il nostro Comune, a sostegno dell'economia eoliana, lo status di zona extradoganale.
La zona extradoganale (o zona franca) è quella parte di una nazione in cui i beni in vendita non sono gravati dall'i.v.a. e/o da altre tasse, (Irap ad esempio, o addizionale Irpef), imposta e accise (soprattutto sui carburanti).
La mancata applicazione dell'i.v.a., sui generi di prima necessità sgraverebbe tutte le famiglie eoliane facendo incrementare i consumi locali.
La riduzione delle imposte sui beni di consumo potrebbe risultare particolarmente conveniente per l'acquisto di tanti prodotti e soprattutto dei carburanti, ciò consentirebbe un incremento nelle presenze turistiche rispetto ad altre zone limitrofe. Penso anche alla nautica da diporto. In Italia la zona extradoganale più nota è quella di Livigno.
Naturalmente la proposta potrà essere approfondita, meglio analiticamente esposta, ma la ritengo una possibilità reale di aiuto alla nostra economia messa in ginocchio da questa situazione di perenne emergenza in cui ci ha condannato l'attuale governo.
Mi auguro che il mio suggerimento trovi consenso e si possa avviare un utile confronto su questo tema.
Cordiali saluti.
Giuseppe La Greca
Scuole di Lipari escluse dai finanziamenti di recupero e ristrutturazione per un errore burocratico? L'interrogazione del consigliere Casilli
Interrogazione del consigliere Antonio Casilli(Forza Italia) al Sindaco di Lipari, all’ Assessore ai Lavori Pubblici, all’Assessore all’edilizia scolastica, al Segretario Generale, al Ragioniere Generale Oggetto: Interrogazione, informazione su responsabilità.
Il sottoscritto Casilli Antonino ha di recente appreso che gli uffici preposti hanno provveduto ad affidare la manutenzione di alcuni edifici scolastici comunali attuando l’istituto della somma urgenza.
Con la presente informa:
siete a conoscenza che gli uffici preposti nell’anno 2005 hanno predisposto dei progetti per partecipare al "Bando pubblico di selezione per l'esecuzione di opere di recupero e ristrutturazione di edifici scolastici esistenti, di ogni ordine e grado", pubblicato nella GURS n. 10 del venerdi 11 marzo dello stesso anno?
Siete a conoscenza che nell’occasione del decreto dell’assessorato ai lavori pubblici ovvero in quella opportunità si sono redatti n. 4 progetti per RESTAURO delle relative scuole. Ovviamente per volontà dell’allora Ass. Guarino, chiaramente dell’amministrazione precedente, e che si era in attesa dei relativi finanziamenti??
Ebbene già da qualche giorno ho saputo da fonte certissima ovvero GURS n.12 del dicembre 2008 che fra i pochissimi progetti esclusi dal finanziamento regionale ci sono anche tutte e 4 le scuole di Lipari.
E con quale motivazione??!!m MANCA DICITURA ART.6 DEL BANDO.
Mi permetto di allegare il predetto art. 6.“Modalità di presentazione delle istanze di finanziamento- Le istanze di finanziamento presentate dai soggetti individuati al precedente punto 5, dovranno pervenire, a pena di inammissibilità, unitamente alla documentazione di seguito specificata, all'Assessorato regionale dei lavori pubblici, dipartimento lavori pubblici, servizio 2 - interventi di edilizia agevolata convenzionata, unità operativa di base XII, via Leonardo da Vinci n. 161 - 90145 Palermo, entro e non oltre 60 giorni dalla pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. L'istanza e la documentazione dovranno essere inviate in plico sigillato esclusivamente a mezzo raccomandata A/R postale o di altro vettore autorizzato ai sensi della legislazione vigente. Per il computo del suddetto termine di 60 giorni farà fede la data di spedizione apposta dall'ufficio postale o da altro vettore come sopra autorizzato. Il plico dovrà riportare all'esterno la seguente dicitura: "Bando pubblico di selezione per l'esecuzione di opere di recupero e ristrutturazione di edifici scolastici".
Naturalmente nei dovuti tempi e con i dovuti modi si poteva ribaltare il summenzionato elementare errore(e che altri comuni hanno risolto). Come da successivo DECRETO 19 novembre 2008. Rimodulazione della graduatoria di cui al bando pubblico di selezione per l'esecuzione di opere di recupero e ristrutturazione di edifici scolastici esistenti, di ogni ordine e grado.
La presente soprattutto per sottolineare che delle volte non è responsabilità politica se non si raggiungono importantissimi obbiettivi.
Interroga
Quali iniziative l’amministrazione intende intraprendere qualora vi siano responsabilità? Potrebbe questo caso essere mandato al nucleo di valutazione degli obbiettivi del personale?
Le SS.LL. per le proprie competenze ricercheranno responsabilità qualora ve ne siano?
È gradita immediata risposta scritta.
Antonio Casilli
Lipari: Sequestro di prodotti ortofrutticoli
Ancora un sequestro di prodotti ortofrutticoli a Lipari. E' stato effettuato dagli uomini della locale tenenza della Guardia di Finanza nei confronti di un ambulante di Viagrande. I prodotti ortofrutticoli, circa 840 kg., sequestrati per la violazione delle norme sanitarie inerenti il commercio ambulante, sono stati devoluti in beneficienza all'Istituto delle suore Francescane di Lipari.
Non capisco! Il pensiero e il fotomontaggio di Piero Roux sul Consorzio Ittico
NON CAPISCOAgevolare il ripopolamento ittico? Ma i pesci non fanno tutto da soli? O hanno bisogno si faccia loro un corso professionale di copula? Il mistero intorno al Corsorzio Ittico si infittisce.
A proposito (lo ha già chiesto La Greca) quant'è il gettone di presenza per il presidente e per i componenti del CdA?
Una risposta a questa domanda potrebbe- forse- svelare l'arcano della diatriba tra le due ali dell' MPA ed A.N.
Fatemi sapere.
Piero Roux
Fatemi sapere.
Piero Roux
Lipari: Da oggi il convegno "Marinando"
(Peppe Paino-Gazzetta del Sud) Potenziare l'offerta turistica attraverso degli strumenti che sia la comunità europea, sia fondi nazionali sono in grado di mettere a disposizione per iniziative di ampio respiro. E in tal senso le Eolie, dopo la soppressione dell'Azienda soggiorno e turismo, puntano sempre a presentarsi sui mercati in grande stile, attraverso una progettualità che passa anche attraverso il Cipe. In tal senso oggi e domani si svolgerà a Lipari presso il Grand Hotel Arciduca un seminario sulla comunicazione educativa organizzato dall'Istituto Comprensivo Statale II "S. Lucia".
Gli argomenti da trattare riguardano il coinvolgimento di tutte le isole siciliane al progetto ministeriale "Marinando" e al progetto "Sportelli Turistici" il cui studio di fattibilità è stato finanziato con delibere CIPE. Al seminario interverranno i rappresentanti di tutte le scuole delle isole minori italiane. Interverrà altresì il prof. Giuseppe Li Donni a porgere il saluto di benvenuto. Seguiranno nella giornata di domani le relazioni sul progetto "Marinando" del sindaco di Lipari Mariano Bruno, della assessore alla pubblica istruzione del Comune di Lipari Ivan Ferlazzo, della professoressa Fanti, del prof. Candia, della prof.ssa Basile, della dottoressa Cannella, della professoressa Guarino e della professoressa Marramaldo.
Nella giornata del 5 il tema trattato verterà sui "Laboratori Turistici". I relatori saranno Gustavo Ricevuto, provveditore agli Studi di Messina, il Dott. Vittorio Midoro, responsabile del CNR ITD di Genova e l'Avv. Giovanni Maggiore, assessore al Turismo del Comune di Lipari.
Sicuramente sarà una opportunità da seguire anche perché attraverso i laboratori turistici si potrà procedere alla qualificazione dell'offerta formativa dei giovani da poi indirizzare nel settore del turismo. Attraverso proprio la qualità dei servizi è possibile essere competitivi sui mercati e abbattere alcuni gap che spesso ragioni del tutto scollegate alle Eolie, leggi trasporti, penalizzano l'arcipelago. È auspicabile che si pensi finalmente a proposte concrete per i giovani come la tanto auspicata scuola alberghiera e della risorazione.
Gli argomenti da trattare riguardano il coinvolgimento di tutte le isole siciliane al progetto ministeriale "Marinando" e al progetto "Sportelli Turistici" il cui studio di fattibilità è stato finanziato con delibere CIPE. Al seminario interverranno i rappresentanti di tutte le scuole delle isole minori italiane. Interverrà altresì il prof. Giuseppe Li Donni a porgere il saluto di benvenuto. Seguiranno nella giornata di domani le relazioni sul progetto "Marinando" del sindaco di Lipari Mariano Bruno, della assessore alla pubblica istruzione del Comune di Lipari Ivan Ferlazzo, della professoressa Fanti, del prof. Candia, della prof.ssa Basile, della dottoressa Cannella, della professoressa Guarino e della professoressa Marramaldo.
Nella giornata del 5 il tema trattato verterà sui "Laboratori Turistici". I relatori saranno Gustavo Ricevuto, provveditore agli Studi di Messina, il Dott. Vittorio Midoro, responsabile del CNR ITD di Genova e l'Avv. Giovanni Maggiore, assessore al Turismo del Comune di Lipari.
Sicuramente sarà una opportunità da seguire anche perché attraverso i laboratori turistici si potrà procedere alla qualificazione dell'offerta formativa dei giovani da poi indirizzare nel settore del turismo. Attraverso proprio la qualità dei servizi è possibile essere competitivi sui mercati e abbattere alcuni gap che spesso ragioni del tutto scollegate alle Eolie, leggi trasporti, penalizzano l'arcipelago. È auspicabile che si pensi finalmente a proposte concrete per i giovani come la tanto auspicata scuola alberghiera e della risorazione.
martedì 3 marzo 2009
Polemiche sul Carnevale. C'è chi si dissocia
Riceviamo e pubblichiamo:
Gent.mo direttore,
Io sottoscritto Ugo Bertè, rappresentante del gruppo "da grande voglio fare il tronista", più comunemente conosciuto come "Uomini e Donne", vorrei assolutissimamente dissociarmi dalla lettera che avete pubblicato in data odierna.
Esprimiamo massima solidarietà verso le parti attaccate in succinta lettera.
Cordiali Saluti
Ugo Bertè
La lettera da noi ricevuta, come si ricorderà "attaccava", in qualche modo, il gruppo "Cupido"
Gent.mo direttore,
Io sottoscritto Ugo Bertè, rappresentante del gruppo "da grande voglio fare il tronista", più comunemente conosciuto come "Uomini e Donne", vorrei assolutissimamente dissociarmi dalla lettera che avete pubblicato in data odierna.
Esprimiamo massima solidarietà verso le parti attaccate in succinta lettera.
Cordiali Saluti
Ugo Bertè
La lettera da noi ricevuta, come si ricorderà "attaccava", in qualche modo, il gruppo "Cupido"
Consorzio ittico delle Eolie. La controversia del posto nel Cda e i quesiti di La Greca all'assessore regionale
Questa la lettera che il dott. Giuseppe La Greca ha inviato all’On.le Giovanni Di Mauro- assessore regionale alla cooperazione, commercio artigianato e pesca e per conoscenza al rag. Giovanni Cincotta- Presidente del Consorzio di ripopolamento Ittico “Eolie”
Oggetto: attività del consorzio di ripopolamento ittico "Eolie".
Onorevole assessore,
quale cittadino del Comune di Lipari seguo attentamente la vita politica all’interno della comunità Eoliana e nei giorni scorsi ho letto ripetutamente del Consorzio di ripopolamento ittico “Eolie” a seguito della designazione di un noto professionista locale nel consorzio in qualità di componente del consiglio di amministrazione nel corso del congresso nazionale dell’MPA tenutosi a Roma e della replica piccata del segretario locale dell’MPA che ha dichiarato ad un giornalista locale “Questa, come la nomina " zuccherino" di Megna a componente del Cda del Consorzio Ittico Eoliano, sono operazioni portate avanti dall'on. Fortunato Romano. Operazioni che noi non riconosciamo assolutamente".
“Quel posto nel Cda del consorzio- ha aggiunto Coppolina- spettava ad An. Una scorrettezza che non tolleriamo".
Naturalmente non è mia intenzione intervenire in questa polemica; lo stesso dicasi per il valore delle singole persone che compongono il consorzio ittico in questione; ne sui criteri che indirizzano l’attribuzione del singoli posti nel consiglio di amministrazione, tuttavia, quale cittadino-contribuente, mi sono posto più di una domanda, che per brevità le sintetizzo:
-a quanto ammontano le spese per il pagamento dei gettoni di presenza dei componenti del consiglio di amministrazione del Consorzio di ripopolamento ittico “Eolie”?
-ma ancor più importante, ad oggi quale o quali iniziative ha portato avanti in Consorzio di ripopolamento Ittico “Eolie”?
Naturalmente non credo che Lei avrà modo di rispondere alla mia nota ma mi auguro che il presidente del consorzio che sicuramente avrà modo di prendere conoscenza della nota avrà la cortesia di darmi un riscontro.
Distinti Saluti.
La Greca Giuseppe
Oggetto: attività del consorzio di ripopolamento ittico "Eolie".
Onorevole assessore,
quale cittadino del Comune di Lipari seguo attentamente la vita politica all’interno della comunità Eoliana e nei giorni scorsi ho letto ripetutamente del Consorzio di ripopolamento ittico “Eolie” a seguito della designazione di un noto professionista locale nel consorzio in qualità di componente del consiglio di amministrazione nel corso del congresso nazionale dell’MPA tenutosi a Roma e della replica piccata del segretario locale dell’MPA che ha dichiarato ad un giornalista locale “Questa, come la nomina " zuccherino" di Megna a componente del Cda del Consorzio Ittico Eoliano, sono operazioni portate avanti dall'on. Fortunato Romano. Operazioni che noi non riconosciamo assolutamente".
“Quel posto nel Cda del consorzio- ha aggiunto Coppolina- spettava ad An. Una scorrettezza che non tolleriamo".
Naturalmente non è mia intenzione intervenire in questa polemica; lo stesso dicasi per il valore delle singole persone che compongono il consorzio ittico in questione; ne sui criteri che indirizzano l’attribuzione del singoli posti nel consiglio di amministrazione, tuttavia, quale cittadino-contribuente, mi sono posto più di una domanda, che per brevità le sintetizzo:
-a quanto ammontano le spese per il pagamento dei gettoni di presenza dei componenti del consiglio di amministrazione del Consorzio di ripopolamento ittico “Eolie”?
-ma ancor più importante, ad oggi quale o quali iniziative ha portato avanti in Consorzio di ripopolamento Ittico “Eolie”?
Naturalmente non credo che Lei avrà modo di rispondere alla mia nota ma mi auguro che il presidente del consorzio che sicuramente avrà modo di prendere conoscenza della nota avrà la cortesia di darmi un riscontro.
Distinti Saluti.
La Greca Giuseppe
Stromboli: Giovane messinese tenta il suicidio. Salvato dagli amici
Un giovane messinese ha tentato il suicidio nell'isola di Stromboli. L'uomo O.M., 30 anni, che sull'isola era ospite di alcuni amici, si è reciso le vene di entrambi i polsi . Trovato in una pozza di sangue da questi amici, dopo un primo tempestivo intervento del medico di guardia, è stato trasferito in elicottero all'ospedale Papardo di Messina. Il giovane messinese adesso è fuori pericolo. Da alcune indiscrezioni, pare che all’origine del gesto estremo vi sia una forte delusione amorosa e un forte stato depressivo. Su quanto accaduto stanno indagando i carabinieri della stazione di Stromboli, al comando del Maresciallo Andrea Rimo.
Quando l'abito non fa il monaco...anzi Carnevale! Uomini e donne rispondono al Cupido..deluso
Abbiamo ricevuto una lettera da "Maria De Filippi"(ovvero da quelli del gruppo Uomini e donne) la pubblichiamo poichè si tratta di un fatto legato al Carnevale, alle polemiche(le solite...nulla di nuovo sotto il sole...anzi considerando che la premiazione è stata di notte.....sarebbe meglio dire...sotto la luna) susseguenti alle decisioni della giuria. Dobbiamo però ribadire che questo sito (contrariamente a quanto scritto nella lettera che segue) non ha pubblicato le foto post-carnevale del gruppo "Al cuore non si comanda". Attenzione non per mancanza di volontà ma solo perchè Cupido non ha ritenuto di doverci donare questo "gesto d'amore"Il testo della lettera che abbiamo ricevuto da "Maria De Filippi"(Uomini e donne)
Gent.mo direttore,
con la presente e-mail desidero innanzitutto ringraziarla perché con il suo sito riesce a garantire un servizio di informazione puntuale e impeccabile. E come ogni notiziario che si rispetti è possibile trovare all´interno del suddetto vari aspetti come la politica, la cronaca e il gossip. Proprio su questo ultimo punto vorrei soffermarmi.
Mi è capitato l´altro giorno di vedere sul vostro sito(vedi precisazione) le raccapriccianti foto inviate dal gruppo AL CUOR NON SI COMANDA. Le definisco tali non al fine di fomentare polemiche ma perché, diciamola tutta, a onor del vero, il sorriso inquietante di quel Cupido, i cuori li fa sicuramente trepidare...ma di paura!!!!!
La denuncia fatta dai suddetti dell´assenza alle Eolie di un Carnevale di qualità è emblematica! E´ vero: NON ESISTE UN CARNEVALE DI QUALITA´...MA PERCHE´ NON C´E´ GENTE DI QUALITA´... scusate, ma le ripetizioni sono inevitabili. Ma dico, può un´occasione di festa tramutarsi in un´interminabile polemica dai tali risvolti? Va bene ed è anche simpatico e naturale che subito dopo i festeggiamenti goliardici ci siano dibattiti, pareri dissonanti...ma da qui ad erigere come vessillo di un´ingiusta votazione il Cupido disoccupato ne passa!!!!Inconsapevolmente, i componenti di questo gruppo, hanno ben rappresentato l´allegoria del gruppo UOMINI E DONNE... ovvero hanno centrato tutta la loro protesta sulla banalità dell´apparire!!!
Infatti hanno contestato, cito testualmente ".. la scelta del quarto posto, che non rende onore e giustizia al duro lavoro che ha portato alla realizzazione degli splendidi abiti con stoffe pregiate e realizzati da un sarto di professione, quale Frank Puglisi , che non lascia dubbio alcuno sulla qualità degli stessi [...]" . Come se l´unica cosa importante fossero i vestiti!!!
Questi erano indubbiamente belli ma , a quanto pare, non sono bastati. E´ vero, già Aristotele scriveva nel lontano A.C. che "la bellezza è sempre una buona lettera di raccomandazione"... ma per fortuna, nella vita e nella fattispecie, hanno giocato un ruolo importante anche altri aspetti, quali l´originalità, l´allegria, l´allegoria ( che nel loro caso era assolutamente banale nonché sgrammaticata. E vano è stato il tentativo di nobilitarla citando una frase di Pascal che, poverino, si è involgarito anche lui nel trovarsi in quel foglio così mal scritto!!!).
Ma ora, bando ai pettegolezzi!! Ho ritenuto giusto replicare loro qualcosa visto che sono tante le persone che condividono la mia opinione ritenendo assolutamente inane e sterile la protesta.
Non bisogna dimenticare che il carnevale rimane un´occasione di festa, di aggregazione, di socializzazione. Pertanto, per il prossimo anno anziché spendere tanti soldi per vestiti e pensare di coinvolgere Armani, piuttosto che Versace suggerisco un tema che sicuramente sarà meno dispendioso, che so... ACQUA ROCCHETTA , PULITI DENTRO E BELLI FUORI: così, se è vero che la bellezza viene dal di dentro, non occorrerà curare troppo il fuori...
E poi, cari baci perugina ricordatevi a futura memoria che :Il cuore non si comanda...ma la lingua si!!!!!!!!
NDD Per onore della verità, così come riferitoci dalla collega Tiziana Medda alla quale è da ascrivere il pezzo "contestato", i ragazzi di Cupido non hanno rilasciato alcuna dichiarazione e il passaggio del pezzo di Tiziana in cui si parla dei vestiti è solo ed esclusivamente il frutto del pensiero della giornalista.
Eolie, Ustica e la Siremar di CHRISTIAN DEL BONO, PRESIDENTE DELLA FEDERALBERGHI EOLIE
(Christian Del Bono) Riporto sotto le dichiarazioni, pienamente condivisibili, del Sindaco di Ustica, Dott. Aldo Messina. Queste si aggiungono a quelle trasmesse ieri dal Sindaco di Lipari al Ministro Matteoli, al Presidente Lombardo e all’Assessore Regionale ai Trasporti, Titti Bufardeci. Ai tagli propinati agli abitanti di Ustica si sommano quelli agli abitanti delle Eolie: la soppressione della linea C/6 vel. Mtv. “Isola di Stromboli”, per il periodo 01.04-31.10.20; la soppressione delle linee C/2 e C/6, Mtv. “Isola di Stromboli”, dal 28.10.2008; la riduzione del servizio aliscafi che dalla primavera del 2008 ad oggi, per il 60%, è stato effettuato con 3 (e in alcuni casi anche con 2) aliscafi anziché 4. dal 24.02.2009; il ridimensionamento delle linee C/2 e C/6 che verrebbero, a seconda della disponibilità della nave per Napoli, a risultare operative solo 2 volte alla settimana anziché 7 (dette linee sono di fatto previste tutto l’anno) dal 01.04 al 30.06; la soppressione della linea C/6 Vel. “Isola di Stromboli”, bi-giornaliera (fino al 30.06 e tri-giornaliera per i mesi di luglio agosto e settembre).Ai tagli, si aggiungono le preoccupazioni sul futuro della Siremar, rafforzate dalle dichiarazioni del Ministro Matteoli rilasciate nella seduta n. 156 del 19/02/2009 del Senato della Repubblica.
È quanto mai necessario riprendere l’azione coordinata di tutti i sindaci delle isole minori della Sicilia affinché questi - supportati dalla cittadinanza e dai propri consigli comunali - pongano in essere tutte le azioni necessarie a porre fine a questo processo di smantellamento e ridiano certezza al futuro dei nostri collegamenti marittimi. Che fine ha fatto il tavolo tecnico che il Ministro avrebbe dovuto convocare per il la prima settimana di febbraio?
Aldo Messina(sindaco di Ustica)
Proporrò al prossimo consiglio comunale di invitare i cittadini di Ustica a rimettere i certificati elettorali per le prossime Europee e di approvare una mozione con la quale si chiedono le dimissioni del Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli. Questa decisione dopo avere appreso, solo dopo aver consultato la pagina web del sito Si.Re.Mar.(http://www.siremar.it/annuale-ustica-Afi-gen-09.htm), che dal prossimo mese di aprile e sino al cinque maggio Ustica, unica isola siciliana ad essere collegata con la terraferma esclusivamente dalla società del gruppo Tirrenia, avrà non due corse giornaliere di aliscafo ma solo una. Una riduzione di collegamenti che mortifica le aspettative economiche degli isolani che sperano nelle vacanze di Pasqua e del primo maggio per un possibile rilancio economico. Non si può continuare a programmare il futuro turistico delle isole minori seguendo i comunicati di un ministro che afferma di trovare risorse economiche (46 milioni di euro) ma non li trova, approva una legge ( la 133 del 2008) con la quale prevede lo scorporo della SI.Re.Mar. dalla Tirrenia ma successivamente afferma in parlamento( 19.02.09) che lo spacchettamento regionale non è possibile, ordina alla Siremar(9.01.09) di non ridurre i collegamenti ma la società continua autonomamente a tagliare linee, si ostina a bocciare ogni forma di affidamento in house dei collegamenti marittimi regionali ma non dice chiaramente quale legge europea(non parere) escluda tale possibilità, nega il diritto alla deroga per i trasporti delle comunità insulari previsto dall’articolo 158 del trattato di Amsterdam che è invece riconosciuto da altri parlamentari italiani (vedi seduta parlamentare n. 97 del 20.11.08), contesta la nota del capo dipartimento del Ministero trasporti del 06.02.09 forse ignorando che proviene dal suo ministero, non dice ancora quale sarà la politica dei trasporti nell’imminente 2010.Solo per inciso la suddetta nota, con la quale si presentava alla Regione Siciliana il piano di tagli ai collegamenti marittimi, non prevedeva alcuna riduzione su Ustica: che è l’unica invece ad essere stata penalizzata. Solo grazie ad internet siamo messi a conoscenza del nostro futuro. Forse il Ministro ignora che le prenotazioni i turisti le effettuano alla Si.ReMar e non al suo ufficio di gabinetto e pertanto se le notizie riportate sul sito sono false faccia pagare chi ha sbagliato se sono vere dica chiaramente di avere fallito.
Proporrò al prossimo consiglio comunale di invitare i cittadini di Ustica a rimettere i certificati elettorali per le prossime Europee e di approvare una mozione con la quale si chiedono le dimissioni del Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli. Questa decisione dopo avere appreso, solo dopo aver consultato la pagina web del sito Si.Re.Mar.(http://www.siremar.it/annuale-ustica-Afi-gen-09.htm), che dal prossimo mese di aprile e sino al cinque maggio Ustica, unica isola siciliana ad essere collegata con la terraferma esclusivamente dalla società del gruppo Tirrenia, avrà non due corse giornaliere di aliscafo ma solo una. Una riduzione di collegamenti che mortifica le aspettative economiche degli isolani che sperano nelle vacanze di Pasqua e del primo maggio per un possibile rilancio economico. Non si può continuare a programmare il futuro turistico delle isole minori seguendo i comunicati di un ministro che afferma di trovare risorse economiche (46 milioni di euro) ma non li trova, approva una legge ( la 133 del 2008) con la quale prevede lo scorporo della SI.Re.Mar. dalla Tirrenia ma successivamente afferma in parlamento( 19.02.09) che lo spacchettamento regionale non è possibile, ordina alla Siremar(9.01.09) di non ridurre i collegamenti ma la società continua autonomamente a tagliare linee, si ostina a bocciare ogni forma di affidamento in house dei collegamenti marittimi regionali ma non dice chiaramente quale legge europea(non parere) escluda tale possibilità, nega il diritto alla deroga per i trasporti delle comunità insulari previsto dall’articolo 158 del trattato di Amsterdam che è invece riconosciuto da altri parlamentari italiani (vedi seduta parlamentare n. 97 del 20.11.08), contesta la nota del capo dipartimento del Ministero trasporti del 06.02.09 forse ignorando che proviene dal suo ministero, non dice ancora quale sarà la politica dei trasporti nell’imminente 2010.Solo per inciso la suddetta nota, con la quale si presentava alla Regione Siciliana il piano di tagli ai collegamenti marittimi, non prevedeva alcuna riduzione su Ustica: che è l’unica invece ad essere stata penalizzata. Solo grazie ad internet siamo messi a conoscenza del nostro futuro. Forse il Ministro ignora che le prenotazioni i turisti le effettuano alla Si.ReMar e non al suo ufficio di gabinetto e pertanto se le notizie riportate sul sito sono false faccia pagare chi ha sbagliato se sono vere dica chiaramente di avere fallito.
Realizzazione della scuola a Panarea e progetti di privati nella stessa area. L'interrogazione del consigliere Biviano
Realizzazione della scuola di Panarea è l'oggetto di una interrogazione che il consigliere Giacomo Biviano(PD) ha presentato al sindaco e al presidente del consiglio comunale di Lipari.IL TESTO:
Signor sindaco,
nel mese di settembre Lei ha assicurato, nel corso di un incontro con i rappresentanti del consiglio di circoscrizione, ai nostri concittadini di Panarea la realizzazione della scuola e del campo di calcio; ribadendo che nei giorni successivi i tecnici comunali si dovevano recare sull’isola per avviare l'iter dell'esproprio del terreno.
Che la realizzazione di queste due importanti conquiste dell’isola sono possibili per l’ampia condivisione dall’intera popolazione sui siti ove realizzare tali opere;
Considerato che ad oggi si registrano incredibili ed inaccettabili ritardi da parte dell’amministrazione per il completamento delle procedure di esproprio e che l’eventuale ritardo nella realizzazione delle opere pubbliche priverebbe il Comune di Lipari del finanziamento ottenuto e la comunità di Panarea di due fondamentali opere pubbliche in grado di soddisfare i bisogni primari della popolazione residente attese ormai da una decina di anni;
tutto quanto sopra detto e considerato
Interroga la S.V.I.
Per sapere:
come mai a distanza di oltre sei mesi i tecnici comunali non hanno avviato le procedure per l’esproprio del terreno ove realizzare la scuola ed il campo di calcio dell’isola di Panarea, come da impegni assunti direttamente da Lei con i cittadini di Panarea;
se esiste agli atti dell’Ente un progetto di privati per la medesima area per la realizzazione di edilizia privata ed in quale data è stato introitato al protocollo dell’Ente;
quali atti ha posto in essere l’amministrazione dal settembre 2008 ad oggi in merito alla realizzazione della Scuola e del Campo di Calcio di Panarea.
Vista la gravità dei fatti si richiede risposta scritta entro i termini fissati dalla normativa in materia.
Abbattimento ticket per i nativi nelle isole ma non più residenti. Lettera da Ustica al presidente dell'Ancim Sicilia e ai sindaci
Una lettera con oggetto "Ticket nativi ma non residenti" è stata inviata dal signor Pietro Bertucci al Presidente dell’ANCIM Sicilia, al Sindaco di Lipari, al Sindaco di Ustica e p.c. al Presidente del Consiglio – Lipari e al Presidente del Consiglio – Ustica.IL TESTO:
Signor Presidente,
mi chiamo Pietro Bertucci, sono nato ad Ustica e da qualche anno ho anche il piacere di risiedervi, poiché in pensione.
Lei non si ricorderà di me, ma ricorderà certamente una lunga intervista effettuata sull’aliscafo che da Ustica ci portava a Palermo. Allora era Sindaco di Ustica Attilio Licciardi ed io ero presidente del comitato civico “Il FARO”, che aveva come compito precipuo quello di mantenere sempre vivo negli emigrati usticesi il sentimento e l’orgoglio della propria appartenenza, delle proprie radici, attraverso l’informazione.
Attualmente mi trovo a Roma e, per caso, visionando delle cassette ho rivisto quella intervista e ho apprezzato una Sua risposta ad una mia domanda sui nostri emigrati: “…rappresentano una straordinaria risorsa da valorizzare… sono i migliori ambasciatori della nostra cultura…”. Convinto della Sua sincerità, ed non potrebbe essere altrimenti, Le chiedo, come Presidente dell’ANCIM, se non sia il caso di proporre, nei vari incontri che avrà con autorevoli esponenti dei trasporti a livello Regionale e Nazionale, eventuali agevolazioni tariffarie, oltre che per i residenti nelle Isole Minori, anche per i nativi e le loro famiglie (la “Ustica-Lines” già li praticava nella tratta Ustica – Napoli e viceversa).
I nativi non residenti delle Isole Minori, infatti, in molti casi, fanno il tragitto inverso dei residenti, in considerazione delle loro “ataviche” necessità sull’Isola.
Per dare più forza a questa iniziativa è stato inserito un apposito articolo nello statuto comunale di Ustica - cittadini usticesi non residenti -.
Intanto chiedo a Lei, come Presidente dell’ANCIM e Sindaco di Lipari, e al Sindaco di Ustica ed ai rispettivi Consigli Comunali se non sia opportuno rivedere quel ticket d’ingresso che questi Isolani nativi ma non residenti devono pagare.
La richiesta non è riferita solamente al costo del biglietto, ma ha un valore “morale”, fondato sull’orgoglio dell’appartenenza alle proprie radici culturali.
Sarebbe auspicabile porre in essere tutte quelle iniziative atte ad incoraggiare questi nostri concittadini che vivono “oltre il mare”, non sempre per loro libera scelta, ambasciatori in Italia e nel mondo, a ritornare più frequentemente, siano essi emigrati o discendenti, e, comunque, propulsori disinteressati dello sviluppo e della diffusione dei nostri prodotti e della nostra cultura. Mi creda, chi scrive per tanti anni ha sofferto come “umiliazione” il fatto di ritornare ad Ustica ed essere considerato forestiero-ospite-estraneo-turista a casa sua…
La ringrazio per quanto riterrà opportuno fare per questi nostri emigrati, con la speranza di organizzare un mega incontro, magari ad Ustica, in occasione dei festeggiamenti per San Bartolicchio.
Pietro Bertucci
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