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venerdì 5 novembre 2010

Guardia Costiera di Lipari: Operazione Talasso

Dal 18 al 24 Ottobre scorso si è svolta, nell’ambito di un operazione complessa di controllo sulla filiera del prodotto ittico a carattere nazionale, un’attività di controllo in materia di “Etichettatura e tracciabilità” del prodotto ittico ai sensi del D.M. del 27/03/2002, controllo della pesca marittima professionale e sportiva, controllo della grande e piccola distribuzione.
Gli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari hanno effettuato n°36 controlli ispettivi su M/B da pesca locali, pescherie, grossisti locali, ristoranti e cooperative pesca, supermercati, accertando la corretta presenza della documentazione accompagnatoria al prodotto ittico unitamente, con particolare riferimento alle rivendite, all’accertamento della corretta “etichettatura” del prodotto esposto, a tutela e garanzia del consumatore finale.
Sono stati effettuati controlli a terra ed in mare, rilevando n°10 infrazioni amministrative che hanno portato all’elevazione di verbali di contestazione degli addebiti per un totale di € 9738,00.
Si è proceduto a due sequestri amministrativi, di cui uno, a carico d’ignoti, ha riguardato l’utilizzo illegale di richiami a fonte luminosa per la pesca del totano, non previsti da alcuna normativa e quindi non utilizzabili come fonte luminosa accessoria.
Si è proceduto ad un sequestro giudiziario preventivo per ipotesi di frode in commercio per non corrispondenza delle indicazioni dell’etichettatura con il reale contenuto della confezione, ai sensi dell’art. 515 C.P.
Per lo stesso articolo, sono stati effettuati controlli in merito alla corretta indicazione di “prodotto surgelato” contrassegnato da asterisco nei menu dei ristoranti eoliani, controllando la reale presenza di prodotto fresco in giacenza.
L’operazione ha avuto lo scopo principe nel controllo di presenza di Pesce Spada (Xiphias Gladius) proveniente dal bacino del mediterraneo (Zona Fao 37), prodotto per il quale il fermo della pesca è in vigore dal 01/10/2010 sino al 30/11/2010.
L’obiettivo delle suddette operazioni e dei successivi controlli non hanno, ovviamente, fine repressivo, ma di garantire la corretta implementazione della vigente normativa comunitaria in materia, la tutela del consumatore finale e della salute pubblica.
I risultati ottenuti a livello locale si sommano a quelli derivanti dai controlli effettuati su tutto il territorio nazionale, qui di seguito riportati:
7.558 controlli; 39 tonnellate di prodotto ittico sequestrato; 623 sanzioni amministrative per un totale di € 1.100.000,00; 843 violazioni accertate di cui: 400 in materia di tracciabilità del pescato; 119 per cattivo stato di conservazione del prodotto ittico; 74 le frodi alimentari; 57 violazioni contestate per pesca illegale;
56 pescato sotto la taglia minima.
Questi alcuni dei risultati dell’operazione “Talasso” che ha visto impegnati 4.000 uomini e donne del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera – in controlli all’intera filiera della pesca – sia in mare sia a terra – nei punti di sbarco, grossisti, mercati ittici, pescherie, ristoranti, magazzini di grande distribuzione, etc.
Tra gli episodi, particolarmente significativi da menzionare, le 02 (due) tonnellate di sardine e sgombri, sequestrate a Sanremo, non idonei al consumo perché in pessimo stato di conservazione, le 06 (sei) tonnellate di merluzzo provenienti dall’oceani indiano e dall’atlantico commercializzate come “merluzzo nostrano” – evidente tentativo di frode in commercio – individuata a Messina, un impianto abusivo di mitilicoltura, sequestrato a Taranto, con la successiva distruzione di 09 (nove) tonnellate di cozze, i 130 (centotrenta) esemplari di tonno rosso (Thunnus Thinnus) sotto misura, quindi inferiori a 115 cm. di lunghezza o 30 Kg. di peso, scoperti dalla Capitaneria di Porto di Brindisi a bordo di n°2 (due) pescherecci della marineria di Riposto.
“Questo genere di operazioni” ha dichiarato il Ministro delle Risorse Agricole, Alimentari, Forestali e del Mare, On. Giancarlo Galan, “rimarcano l’attenzione che, grazie alla costante vigilanza, affidata al personale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, poniamo a tutela dei consumatori.”

Rinnovata primavera amministrativa. Lettera al sindaco di Lipari (di Aldo Natoli)

(Aldo Natoli) Nella vita è sempre importante saper fare un passo indietro. Ricredersi nei giudizi. Il pronto intervento del Primo Cittadino nel risolvere il problema prospettato dal giovane Roberto e compagni mi porta a pensare che finalmente siamo dinanzi ad una “rinnovata primavera amministrativa”, dove il non vedere, non sentire e non parlare si è trasformato in “efficienza”. Tutto ciò, come vecchio amministratore ed opinionista, non può che procurarmi immensa gioia. Caro Consigliere Sabatini questo significa che a giorni avrai la copia del progetto dell’intervento portuale di Sottomonastero, richiesto e sollecitato; che il Dirigente De Vita ci illustrerà, sempre a giorni, la quantificazione dei fabbisogni effettuata per poter affermare che le zone “C” degli strumenti urbanistici sono sature per consentire la costruzione dei 147 alloggi di edilizia agevolata-convenzionata; che sempre il Dirigente De Vita ci spiegherà perché i lavori di protezione del litorale di Acquacalda sono fermi e chi pagherà il sovraprezzo; che i cittadini avranno risposte immediate alle tante richieste, etc.,etc. Grazie Sindaco.

Lipari: E' sbarcato il sottosegretario Reina

Visita quest'oggi a Lipari dell'on. Giuseppe Maria Reina, sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti del Governo Berlusconi.
Il sottosegretario, al suo arrivo è stato accolto dal sindaco Mariano Bruno, dal comandante di porto Giuseppe Donato, dal suo vice Michele La Torre e dagli ispettori di polizia municipale Franco Ficarra e Giacomo Marino.
Con il sindaco di Lipari, Mariano Bruno, l'argomento oggetto di discussione non può che essere la delicata situazione dei trasporti da e per l'arcipelago eoliano e le isole minori siciliane. Sul tavolo anche, ovviamente, tutto ciò che è legato alla privatizzazione della Siremar.
In questo momento il gruppo è a pranzo in un noto ristorante del centro dell'isola.

Linee guida per il Piano di Gestione delle spiagge e delle coste e piano dei porti. La Greca scrive al consulente del Presidente della Regione

Questa la nota che il dott. Giuseppe La Greca ha fatto pervenire, attraverso l'on. Filippo Panarello, al Dott. Giovanni Randazzo (Consulente del Presidente della Regione per il Piano Coste)
Oggetto: Coste e rade del Comune di Lipari
Dott. Randazzo,
Ho letto con grande attenzione delle sue “Linee guida per il Piano di Gestione delle Coste della Regione Siciliana”, illustrato nei giorni scorsi a Taormina.
Naturalmente, quale cittadino delle Eolie, sono d’accordo che le spiagge e le coste sono da tutelare dal rischio erosione e che vadano valorizzate per accrescerne l'attrattività turistica. La fascia costiera è la zona dove da una parte più frequenti e pericolosi sono i danni ambientali provocati in generale dalle attività antropiche e dall'altro dove più forti sono gli interessi degli operatori e degli addetti al turismo, l'intervento in questo settore è sicuramente uno dei più complessi dal punto di vista tecnico. Ritengo da sempre indispensabile per le Isole del Comune di Lipari procedere alla predisposizione di un piano per la salvaguardia, il recupero e di manutenzione delle coste e delle spiagge.
Ritengo, inoltre, fondamentale che il futuro Piano di gestione delle spiagge e delle coste debba interagire con il prossimo ed indifferibile Piano dei porti per essere sottoposto alla concertazione con ordini professionali, associazioni di categoria e associazioni ambientaliste riconosciute a livello nazionale.
Già nel corso dell’anno 2009 alcuni consiglieri comunali hanno presentato alcune auto convocazione, la prima per discutere del Piano di Gestione delle spiagge e la successiva per il Piano regolatore dei Porti e delle rade, argomenti mai affrontato in consiglio comunale.
Quale cittadino mi rivolge direttamente a Lei conoscendo l’inerzia della nostra amministrazione, e ritengo opportuno segnalarLe alcune priorità che interessano il nostro territorio:
Difesa abitato della frazione di Acquacalda: L'attività erosiva del moto ondoso ha fatto crollare una parte di strada che la Provincia Regionale di Messina ha dovuto chiudere al traffico. Alcune case, tuttavia, rischiano di essere interessate dal fenomeno franoso pertanto si richiede un intervento specifico in merito.
Acquacalda, inoltre, presenta una delle spiagge più belle dell'isola di Lipari ed in estate una delle più frequentate. Diversi anni fa sono stati collocati dei tetrapodi su un lungo tratto di spiaggia per essere poi posti in mare. Purtroppo questa seconda fase dell'operazione non si è mai effettuata ed i tetrapodi giacciono lì da anni imbruttendo il panorama e rubando spazio per le attività balneari arrecando evidente pregiudizio alla bellezza del litorale. Si chiede di voler verificare se sussistono motivi certi che richiedono il mantenimento dei massi nei siti descritti, ovvero se non sia più utile ricollocarli adeguatamente a salvaguardia dell'abitato dai marosi.
Rimozione pontili dismessi costa Canneto – Porticello - nello specchio acqueo antistante le località Campobianco, Pietraliscia e Spiaggia Arena di Canneto - Lipari - Esistono alcuni relitti di pontili semidistrutti dalle mareggiate e non più agibili, di proprietà dell’assessorato Regionale T. A., parte degli stessi è dispersa in mare non lontana dalla costa. Da oltre un decennio lo stato di pericolosità rappresentato da questi relitti impone all'Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, al fine di tutelare la salvaguardia della sicurezza della navigazione e della vita umana in mare, l'interdizione delle zone di mare entro un raggio di 100 metri dalle attuali testale alla sosta delle navi di qualsiasi tipo comprese le unità da diporto, alla pesca anche subacquea ed ad ogni altra attività che presupponga il transito di natanti o di persone. Come si potrà ben comprendersi la situazione negli ultimi tre anni si è drammaticamente aggravata e si deve procedere alla rimozione dei relitti sopra descritti tenuto conto della necessità di un sollecito intervento in un area ad altissima densità di traffico da diporto e di balneazione, area di grande pregio paesaggistico e ad alta valenza turistica.
Difesa abitato della frazione di Canneto: Il litorale della frazione di Canneto, nell’isola di Lipari, è stato suddiviso dal Piano di spiagge del Comune in quattro settori dal sud verso nord: Spiaggia Lido Unci; Spiaggia di Canneto Sud; Spiaggia di Canneto Nord; Spiaggia di Calandra; Spiaggia di Papisca-Agliozzo; in detta spiagge sono stati autorizzati attività di noleggio sdraio ed ombrelloni al fine di valorizzare l’offerta turistica della frazione. Gli interventi richiesti sono duplici: Il Ripascimento della spiaggia sul versante sud (Canneto sud e spiaggia Lido Unci); La difesa dell’abitato attraverso la rifioritura della barriera frangiflutti che protegge l’intero litorale della frazione che nel corso degli anni si è progressivamente insabbiata.
Ripascimento e difesa della spiaggia di Marina Lunga: L’arenile di Marina Lunga sino a tutti gli anni sessanta era la spiaggia più frequentata dell’isola di Lipari. Nei decenni successivi la spiaggia è stata progressivamente abbandonata a seguito dell’errata collocazione della condotta di scarico dell’impianto di pretrattamento dei liquami, che hanno provocato lo collocazione dei divieto di balneazione . A metà degli anni novanta l’amministrazione pro tempore, dopo aver spostato la scarico dei liquami, ha progressivamente riqualificato l’intero litorale attraverso il Piano spiagge, con la collocazione di alcuni pontili galleggianti e di alcune pedane per le attività di somministrazione di alimenti e bevande. L’opera è stato completato con la realizzazione di un camminamento nel tratto da sottomonastero sino alla chiesa di M. SS. Di Porto Salvo. Per il litorale di Marina Lunga occorre procedere alla difesa ed alla tutela dell’arenile rafforzandone la tutela dei valori estetico-ambientali.
Ripascimento e difesa della costa di Marina Corta: La piazza sul mare di marina Corta è una delle caratteristiche paesaggistiche uniche dell’isola di Lipari. L’alto valore paesaggistico e storico dell’intera costa che da Sottomonastero arriva a Portinenti sono da tutelare da ulteriori interventi invasivi e distruttivi che rischiano di stravolgere in modo radicale ed irreversibile sia la Piazza sia la costa.
Ritengo, inoltre, che qualsiasi ulteriore intervento vada sottoposto alla preventiva approvazione del Piano regolatore dei porti e delle rade, come prescritto dal Piano territoriale Paesistico delle Isole Eolie.
Ripascimento e difesa della spiaggia di Portinente di Lipari. L’arenile di Portinente è stato sito ai primi anni ‘70 era una delle spiagge più frequentata del centro abitato di Lipari. Nei decenni successivi la spiaggia è stata erosa dalle mareggiate ed oggi appare totalmente scomparsa. Occorre al più presto predisporre un intervento di rinascimento e difesa per tutelarne l’alto valore turistico ed estetico ambientale.
Mi limito per il momento a questo breve elencazione per la sola isola di Lipari nella speranza che l’Amministrazione Comunale si attivi per segnalarLe tempestivamente tutte le ulteriori situazioni di criticità del nostro territorio.
Distinti Saluti.
Lipari, 05.11.2010
Giuseppe La Greca

Facciamo qualcosa nell'interesse dei nostri giovani e non solo chiacchere (di Giulia Perfetto)

A PROPOSITO DI GIOVANI

Leggo tanti interventi sulla morte del giovane Pietro, tante riflessioni di adulti su quello che si fa per i nostri figli. Mi auguro che quest’onda emotiva non si esaurisca in pochi giorni e che il tutto non si riduca poi nel classico NON FARE NULLA.
Mi rivolgo in particolare ai nostri amministratori di tutti gli schieramenti affinchè da tale tragedia possa scaturire la voglia di fare qualcosa di concreto per la comunità ed a non fare SOLO POLITICA DI INTERESSI .
Con la legge 328/00 sono stati assegnati un sacco di soldi al fine di realizzare dei progetti di aiuto per tutta la comunità.
Uno dei progetti realizzati prevede la creazione di un centro socio-educativo a Lipari con attività rivolte a tutti, ma in particolar modo alla fascia adolescenziale e preadolescenziale attuate da personale esperto: 1 assistente sociale, 1 educatore professionale, 2 animatori, 2 insegnanti, 2 artigiani, per cercare di dare delle risposte alle tante problematiche giovanili. Somma a disposizione quasi 187.000 Euro per 3 anni.
In una prima stesura del progetto era stato previsto una quota per l’affitto di locali preferibilmente in zona di facile accesso a tutti. L’Assessore competente di allora chiese la modifica del progetto in quanto i locali sarebbero stati messi a disposizione del Comune. Si cambia il progetto, arrivano i soldini, ma….. nel frattempo il sindaco requisisce i locali per farne uffici comunali provvisori. Nel luglio 2010 parte il progetto presso i locali della scuola elementare di Lipari ma gli obiettivi e le finalità vengono stravolti perché più che altro in concreto si fa babysitteraggio per la famiglie che lavorano e che non sanno a chi affidare i figli in estate, in definitiva i partecipanti sono soprattutto bambini dai 7 ai 10-11 anni.
Con l’inizio dell’anno scolastico il progetto continua sempre presso la scuola elementare ma nelle ore pomeridiane per 3 gg. x 4 ore ma sicuramente con attività ed obiettivi diversi o perlomeno incompleti da quelli previsti; ora ditemi chi adolescente si sognerebbe di andare a scuola elementare di pomeriggio per 4 ore?
Agli amministratori è stata evidenziata la problematica con la richiesta di reperire dei locali tra i vari presenti sul territorio o istituire un protocollo d’intesa con la Curia per il centro giovanile se possibile. Silenzio assoluto..
Si stanno sprecando risorse pubbliche dando un servizio il cui costo sarebbe potuto essere di gran lunga inferiore.
Per favore evitate di sciorinare elenchi di cose fatte perché tra quanto sulla carta e la realtà ci passa parecchio.
Facciamo tutti qualcosa nell’interesse dei nostri giovani e non solo chiacchere.
GIULIA PERFETTO

Il sindaco Bruno scrive al piccolo Munafò.

Caro Roberto,

la tua lettera mi ha reso immensamente felice ed anche orgoglioso di avere esaudito con successo il desiderio tuo e quello di tanti altri bambini.
Il ruolo di Sindaco che deve amministrare un Comune come Lipari, molto complesso e con problematiche quotidiane, non è assolutamente facile e diviene molto spesso motivo di amarezze e delusione pur cercando di fare molto e bene per il proprio paese e la sua gente.
Le tue parole mi hanno regalato un momento di gioia ed un sorriso per aver reso felice te Roberto insieme ai tuoi amici Pio, Andrea, Manuele ed altri ancora.
Ciao e grazie a te Roberto per aver apprezzato un piccolo gesto del tuo Sindaco Mariano che con la tua dolcezza hai fatto diventare “grande”.
Un forte abbraccio
IL SINDACO
(Dott.Mariano Bruno)

Di tutto un po (notizie in aggiornamento durante la giornata)

Don Gaetano ringrazia tutti - Attraverso la signora Lucia - che ieri è andata a trovarlo in ospedale - apprendiamo che il decorso post-operatorio di Padre Gaetano procede bene. Gaetano, che è molto sereno e circondato dai suoi familiari, ha incaricato Lucia, di fare giungere a tutti, attraverso il nostro sito, i suoi ringraziamenti per la vicinanza dimostratagli e stringe tutti in un grande abbraccio

Sabatini torna a richiedere gli elaborati del "megaporto" - Questa la nota che il consigliere Adolfo Sabatini ha inviato al Sindaco del Comune di Lipari, al difensore civico, al Comando Guardia di Finanza di Milazzo:
INSISTO per di avere copia cartacea o su CD-Rom del progetto di rifunzionalizzazione del sistema portuale nell’isola di Lipari, che si configura come un unico porto turistico-commerciale nella rada di Lipari, dato dalla successione di opere portuali nelle località di Marina Corta, Sottomonastero, Marina Lunga, Pignataro, Bagnamare, e ritengo che Lei non ha sufficiente autocontrollo nel rispondere alla mie richieste in modo valido, esaustivo e pertinente.-
Nel reiterare la mia richiesta con la presente si CHIEDE ancora una volta l’urgente rilascio di una copia del suddetto progetto corredato da TUTTI gli elaborati (disegni, relazione, redering fotografico, etcc.).

Parapetti a San Calogero saranno realizzati a breve - Il consigliere comunale Giacomo Biviano (PD) ha ricevuto ieri una lettera della Provincia Regionale di Messina con la quale gli viene comunicato che "i lavori di ricostruzione dei parapetti mancanti lungo la S.P. Terme di San Calogero saranno effettuati in tempi "alquanto brevi" essendo state ultimate le procedure di affidamento e in attesa quanto prima della stipula del contratto e del conseguente avvio dei lavori".
Biviano aveva per ben due volte (25/11/2009 e 24/09/2010) sollecitato tale intervento.

giovedì 4 novembre 2010

Milazzo: Eoliani all'acqua e al vento nell'area portuale. Intervento del sindaco Lo Schiavo

Questa la lettera che il sindaco Massimo Lo Schiavo (S.M. Salina) ha inviato al Presidente dell’Autorità Portuale di Messina, Prof. Dario Lo Bosco e  p.c. Presidente Provincia Regionale di Messina, On. Giovanni Ricevuto, sindaco del Comune di Milazzo, Dott. Carmelo Pino
OGGETTO: Richiesta urgente realizzazione copertura passeggeri imbarco aliscafi porto di Milazzo
Gent.mo Sig. Presidente,
desidero chiederLe accoratamente la soluzione di una problematica ormai non più sostenibile da chi quotidianamente viaggia da Milazzo verso le Isole Eolie: infatti non è più sopportabile la presenza dell’inadeguata pseudo-copertura che dovrebbe servire a tale scopo posta in prossimità degli imbarcaderi del porto di Milazzo, e che invece umilia sempre più la vita degli eoliani.
Non è più sostenibile il fatto che i passeggeri in transito da e per le Isole Eolie – sito riconosciuto come Patrimonio dell’ Umanità- debbano subire disagi di ogni genere( nonostante gli indubbi miglioramenti effettuati nell’ambito portuale di Milazzo).
Un’adeguata e dignitosa copertura posta in prossimità degli attuali imbarcaderi degli aliscafi, eviterebbe scene e disagi come quelli viste due giorni addietro, allorquando la pioggia battente ha letteralmente “colato” in modo umiliante bambini, neonati e anziani! Solo chi poteva stare ritto sulle fioriere è riuscito ad evitare l’immersione nell’acqua!!! E tutto ciò a causa della mancanza di un’adeguata copertura degna di tale nome.
La gente eoliana non deve più sopportare disagi e difficoltà, oltre quelle che già la condizione di insularità “regala” loro quotidianamente. La dignità di un eoliano è pari a quella di ogni persona residente sulla terra ferma.
Sono certo che Ella, con la sensibilità che La contraddistingue, saprà accogliere la mia accorata richiesta( che è quella di tutto il popolo eoliano )realizzando un’adeguata copertura che permetta il riparo dalla pioggia e dal freddo d’inverno e dai raggi del sole in estate, e ciò nel più breve tempo possibile.
La ringrazio per quanto Ella farà e porgo distinti saluti.
Il Sindaco
Massimo Lo Schiavo

Il saluto di Lipari e degli amici a Pietro (video e foto)

Avevamo deciso di non pubblicare ne foto inerenti il funerale di Pietro Caprara ne filmati. E questo nonostante le tante mail e sollecitazioni di amici di Pietro e di persone che hanno vissuto questa tragedia fuori dalle nostre isole.
Questa nostra decisione (dopo il benestare di un componente la famiglia al quale ci siamo rivolti, perchè consci che il dolore, specie per la perdita di un proprio caro, non può essere "espropriato" ad uso ed consumo dei media) è però rientrata.
Non abbiamo però ritenuto necessario violare ne la sacralità della Chiesa ne di un luogo sacro come il cimitero.
Abbiamo scattato delle foto e realizzato un breve filmato al di fuori di queste strutture ed in luoghi significativi . Le proponiamo:









IL VIDEO:

Da domani a Palermo la mostra retrospettiva di Hunziker

La Famiglia Hunziker – Casamento (hotel Villa Diana di Lipari) e La Galleria Elle Arte di via Ricasoli, 45 comunicano che venerdì 5 novembre 2010 alle ore 18,00 sarà inaugurata a Palermo la mostra retrospettiva di Edwin Hunziker(1901-1986)(fondatore dell’hotel Villa Diana)"Un sogno, una vita, un’isola" Opere 1950- 1979
La retrospettiva, realizzata nel ricordo della compianta Clelia, raccoglie ventisette oli su tela realizzati dal pittore svizzero, dal 1924 residente a Lipari , tra il 1950 e il 1979.
Le opere, appartenenti alla collezione degli eredi (Famiglia Hunziker- Casamento di Lipari),rappresentano paesaggi eoliani dipinti con l’amore di un autore che ha trovato la propria dimensione artistica e di vita.
Nonostante le origini nordiche Hunziker è riuscito come pochi a rappresentare i colori, gli umori e le tradizioni culturali dell’isola, lasciando ai posteri un appassionato documento delle trasformazioni subite negli anni dalla sua terra di elezione.
Nato nel 1901 ad Affoltern sull’ Albis, nel Cantone di Zurigo, dopo il diploma intraprese vari viaggi in Europa ed in Italia e nel 1921 iniziò a studiare pittura a Roma. Frequentò poi, nel 1922, l’Accademia di Belle Arti di Monaco di Baviera. L’amore per i viaggi lo portò ad approdare per la prima volta a Lipari nel 1924, dopo un breve soggiorno a Palermo. Fu affascinato dalla natura e stimolato artisticamente dai colori dell’isola e decise di stabilirsi alle Eolie insieme ad una piccola colonia di artisti stranieri, fra i quali Max Gubler ed Emilio Müller. Nel 1926 conobbe Curzio Malaparte, Carlo Rosselli e molti altri uomini di cultura, confinati dal regime fascista nella colonia penale dell’isola.
Hunziker ha dedicato tutta la sua vita ed il suo impegno artistico alle isole Eolie ed in particolare a Lipari, da lui stesso definita come ”Terra Promessa”.
Della sua opera hanno scritto tra gli altri:
Stefan Biffiger, Salvo Ferlito, Melo Freni, Aldo Gerbino, Aurelio Pes, Vincenzo Prestigiacomo, Tommaso Romano, Anna Maria Ruta, Daisy Sigerist.
 La mostra si protrarrà fino al 20 novembre 2010
Ingresso libero. Orari 16:30/19.30 (Chiuso Domenica) - Via Ricasoli 45 Palermo
Per informazioni tel. /fax 091-6114182; e-mail: ellearte@libero.it ; http://www.ellearte.it/ http://www.edwinhunziker.it/ - http://www.villadiana.com/

Ciao Pietro !

Stamattina, aprendo come d'abitudine la posta elettronica, ho trovato un messaggio. Un qualcosa che, in un primo momento, mi ha "spiazzato" ma che, poi, entrando dentro nell'argomento, mi ha colpito !
Una ragazza, una giovane signora che vuole mantenere l'anominato per una questione di timidezza e riservatezza (ma che io conosco e che svelerò ai genitori di Pietro quando sarà il momento opportuno), mi ha inviato una lettera di saluto a Pietro.
Una lettera che avrebbe voluto, se vi fosse stato spazio per i ricordi, io leggessi in chiesa senza svelare il suo nome.
Per una scelta precisa Don Giuseppe ha deciso, e condividiamo in pieno la sua scelta, di non dare spazio ai messaggi di saluto. Non abbiamo chiesto e non abbiamo voluto eccezioni.
Motivo per cui, subito dopo la cerimonia funebre, ho chiesto, a chi l'ha scritta, di poterla pubblicare su questo sito per poi consegnarla ai genitori di Pietro.
Ricevuto il consenso la pubblichiamo, in forma strettamente anonima, poichè riteniamo, tra l'altro, ne valga davvero la pena...per l'affetto che traspare..per il messaggio contenuto.

Ciao Pietro,

si, perché questo non può essere un addio. Ci piace pensare che è solo uno dei tanti saluti che ci siamo già scambiati innumerevoli volte…di quelli distratti, accennati quando si è di corsa, e tuttavia, sempre segnati dall’assoluta certezza che tanto ci sarebbe stato un “ dopo”, un “più tardi”…un “domani”.
E adesso? Ci piace pensare, Pietro, che tu sei partito per raggiungere una di quelle mete che tanto sognavi. No, non puoi essere morto. Muore solo chi è dimenticato, seppellito nella memoria, nei ricordi; ma questo non può appartenerti: nessuno riuscirà mai a spezzare quella catena di amore che ti circondava…lo sanno gli amici, lo sa Francesco, Angela, papà…lo sa la mamma. Quella mamma che facevi tanto arrabbiare quando piccino, piccino, col viso paffuto, combinavi le tue monellerie; allora lei si spazientiva sgridandoti…ma poi tornava sempre il sereno e tutte le volte che raccontava di te lo faceva sempre con una luce nel volto e non ti chiamava Pietro, ma VITA… quella vita che tu hai deciso di spezzare.
E’ in questa breve parola di appena quattro lettere che è inscritta la radice di quel misterioso legame che unisce indissolubilmente genitori e figli. Coloro che ci danno alla luce, che ci donano la vita è un po’ come se ci affidassero la propria. Su di noi riversano le loro aspettative, le loro speranze di un futuro migliore…Ma tu Pietro, hai voluto seguire un’altra strada. Forse già nel tuo nome era scritto il tuo destino: quando piccolino, provato da una difficile malattia, hai avuto la tenacia di combatterla; quando, qualche anno fa, quel brutto incidente sembrava paventare il peggio. Eppure no! Solo tu hai voluto decidere quando lasciare questo assurdo teatro che è la vita. Lo hai fatto nel modo più duro, quasi beffardo…quasi a voler dire “ IO NON HO PAURA”. Forse quella paura adesso ce l’abbiamo noi. Perché vedi Pietro, noi non siamo abituati a spiegare l’inspiegabile e se è pur vero che ogni cosa che accade ha una sua ragion d’essere, tu la tua te la sei portata dietro, non svelandola a nessuno, custodendola gelosamente.
Ma noi, che a tutti costi dobbiamo motivare, spiegare, dire, ragionare, ci arrampichiamo su argomenti scivolosi, come la lontananza delle istituzioni dal mondo dei giovani, il difficile rapporto tra genitori e figli. Ma a ben vedere sono solo maldestri tentativi per cercare di sopraffare quell’assordante silenzio che è piombato su tutti noi da quando sei andato via.
Chissà se in cuor tuo volevi che da tutto ciò potessimo trarre un insegnamento…quel che è certo che nella realtà in cui viviamo sempre più rarefatta, virtuale sembriamo ormai tutti anestetizzati e incapaci di vedere veramente “ l’altro”…dovremmo allora iniziare a VEDERE oltre che GUARDARE e ad ASCOLTARE oltre che, semplicemente, SENTIRE perché spesso dietro un volto sereno si nasconde un mondo che aspetta di essere celato…verrà forse un giorno in cui tu svelerai il tuo.
Noi continueremo a custodirti nei nostri cuori: è lì che ti troveremo tutte le volte che sentiremo la tua mancanza e magari il ricordo del tuo dolce sorriso riuscirà a placare quel grande dolore e quella tristezza oggi troppo difficili da colmare.
Ciao Pietro.

"Loro hanno bisogno di noi e noi di loro". Le riflessioni di Angelo Ferlazzo

(Angelo Ferlazzo) Così come nella più rigida e secolare tradizione che ha contraddistinto nei secoli le popolazioni eoliane, oggi si è consumato in compostezza, attenzione e comprensione, l'ultimo atto della vicenda che ha visto Pietro, un ragazzo come tanti, lasciare e salutare i suoi compagni ed i familiari, che si sono stretti intorno alla suo feretro, in un ultimo viaggio quello verso il cimitero che ne custodirà per sempre le spoglie.
Il silenzio credo sia il tema odierno per quanti di noi " genitori " e società civile dobbiamo combattere per non perdere i nostri figli.
Loro hanno bisogno di noi e noi di loro, passata la commozione, passata la tristezza per una vita spezzata, è il futuro l'obiettivo, impariamo dagli sbagli tutti ma proprio tutti, l'isolamento sociale, le opportunità per stare insieme, il dialogo fanno parte, oggi, del passato, un passato troppo remoto.
Li conosciamo? li comprendiamo? li aiutiamo? li ascoltiamo? .....li osserviamo?
Da oggi interroghiamoci cominciamo a dare delle risposte, tutti ma proprio tutti.
Per un ragazzo, per un figlio, per un futuro uomo

L'ultimo saluto a Pietro e...il dono della vita

Grandissima partecipazione quest'oggi, anche a livello emotivo, ai funerali di Pietro Caprara (20 anni) celebrati in Cattedrale a Lipari ed officiati da Don Giuseppe Mirabito.
Attorno ai genitori, ai fratelli e alle sorelle, e ai parenti tutti (ai quali vanno tutto l'affetto e le nostre condoglianze), si sono stretti tantissimi giovani e meno giovani. Al punto che l'enorme Chiesa Cattedrale non è riuscita a contenerli tutti.
Un messaggio di conforto e di vicinanza a tutti coloro coinvolti in questo tristissimo evento è giunto - attraverso Don Giuseppe- da Padre Gaetano Sardella che si trova a Messina per i noti problemi di salute.
Don Giuseppe, nel corso della Santa Messa, rivolgendo l'ultimo saluto a Pietro, affidandolo alla Madonna, ha sottolineato a più riprese l'importanza della vita.
Un messaggio quello dell'importanza della vita che i nostri giovani devono trovare anche, e principalmente, di fronte alla tragedia di Pietro.
Un messaggio- che tutti, a secondo del ruolo che ricopriamo nella società - abbiamo l'obbligo, il dovere di veicolare. Senza remora alcuna e senza ipocrisia.
Il corteo funebre, subito dopo la benedizione della salma, si è snodato dalla Cattedrale, lungo le vie Garibaldi, Maurolico, C.so Vittorio Emanuele sino a raggiungere il cimitero.
Particolarmente toccante è stato il momento in cui la bara con le spoglie mortali di Pietro è stata fermata davanti alla "Palma" abituale ritrovo, punto di riferimento, dei nostri ragazzi.
Pietro che ha deciso di lasciare questo mondo non è un "eroe" ma lascia, seppure può sembrare un controsenso rispetto alla scelta che ha fatto e che ha gettato nello sconforto i suoi cari e tutti coloro che gli volevano bene, un messaggio ben preciso ai suoi amici, ai ragazzi eoliani, agli adulti. Spesso dietro un sorriso, l'apparente sfrontatezza.... si nasconde un essere fragile, incapace di combattere sino in fondo.
Sta a noi tutti ritornare ad imparare a capire l'altro.... dargli la forza che non ha o che non trova.... perchè mai più nessuno dei nostri ragazzi possa pensare alla morte come alla soluzione di tutti i problemi.
 "La vita- per dirla con le parole di Don Giuseppe- è un dono di Dio". Va vissuta ed affrontata...anche a muso duro e con dolore, se è il caso, ma va vissuta sempre!
NDD- Avevamo deciso di non pubblicare ne foto inerenti il funerale ne filmati. E questo nonostante le tante mail e sollecitazioni di amici di Pietro e di persone che hanno vissuto questa tragedia fuori dalle nostre isole. Questa nostra decisione (dopo il benestare di un componente la famiglia al quale ci siamo rivolti, perchè consci che il dolore, specie per la perdita di un proprio caro, non può essere "espropriato" ad uso ed consumo dei media) è però rientrata.
Non abbiamo però ritenuto necessario violare ne la sacralità della Chiesa ne di un luogo sacro come il cimitero. Abbiamo scattato delle foto e realizzato un breve filmato al di fuori di queste strutture ed in luoghi significativi. Ve li proporremo nel corso della giornata

Oggi alle 11 in Cattedrale i funerali di Pietro Caprara.

Le famiglie Caprara-Cincotta, nel ringraziare attraverso Eolienews tutti coloro che si sono stretti attorno al loro dolore,  portano a conoscenza che i funerali del carissimo
PIETRO
si terranno oggi alle ore 11,00 nella chiesa Cattedrale di Lipari.
Il corteo funebre muoverà dalla chiesetta del Pozzo dove si trova in questo momento la sua salma.
In segno di lutto, e nel ricordo di Pietro, il Ristorante Filippino, dove il ventenne lavorava come cameriere, oggi resterà chiuso