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giovedì 6 novembre 2014

Quei colori orribili sulle nuove costruzioni. Ci scrive Caterina Conti

Avendo visto, da qualche tempo, i colori delle nuove costruzioni ho cercato di informarmi, e sembrerebbe che siano stati indicati o dalla soprintendenza, o dall’ufficio tecnico del comune di Lipari, poco importa.
Gli ultimi colori utilizzati, almeno su Lipari, sono colori orribili ed inesistenti che corrono il rischio di stravolgere la personalità delle nostre isole, che sono sempre state caratterizzate dai colori meravigliosi dei nostri antenati, come il rosa, l’azzurro e il giallo.
E’ inutile pensare che poi i colori realizzati sbiadiranno, è meglio fare già in partenza dei colori secondo la tradizione.
Questo, credo, sia l’interpretazione ed il pensiero della maggior parte della cittadinanza e dei nostri ospiti.
 Grazie .
 Caterina Conti.

Incontro a Canneto sul tema delle installazioni selvagge di antenne cellulari. La SRB di Canneto centro e le altre installazioni urbane.

COMUNICATO
La cittadinanza di Canneto e tutti gli interessati sono invitati a partecipare all’incontro che si terrà a Canneto domenica 9 novembre presso il bar Miramare alle ore 11.30. Il sito non è casuale in quanto antistante la SRB di TIM che ha causato ulteriori problemi alla comunità, dopo il suo potenziamento ed ampliamento delle frequenze, effettuati in  data 11/9/2014.
Sono invitati a prendere al dibattito il sindaco , l’assessore all’ambiente del comune di Lipari ed i consiglieri interessati, per affrontare i seguenti aspetti :
·         Impatto paesaggistico
·         Interferenze sugli impianti di ricezione TV
·         Possibili ripercussioni a lungo termine sulla Salute del cittadino
Nell’incontro si vuole rimarcare l’importanza di individuare  siti idonei per l’installazione di queste sorgenti di inquinamento elettromagnetico in fase incrementale, al fine di tutelare il diritto all’informazione ed il diritto alla salute del cittadino                                              Il coordinatore
MARCO MANNI                                                      
Le 2 foto mettono in evidenza il fenomeno in evoluzione delle installazioni sconsiderate: la vecchia antenna gsm di 10 anni orsono e la nuova antenna installata in data 11/9/2014, sempre a Canneto centro.

Filicudi e scuola. Ci scrive il presidente Bonica

Preg.mi Direttori,
n.q.di Presidente della Consiglio Circoscrizionale di Filicudi -Alicudi, attraverso i vostri giornali, informo la cittadinanza che relativamente al grave disagio sofferto da bambini e genitori della scuola primaria di Filicudi, l'assessore alla P.I., T. De Luca, ha fatto pervenire a questa Presidenza una nota di condivisione della problematica lamentata a causa della mancanza di insegnanti nell'organico previsto per la scuola dell'isola.
Chiarisco che la protesta attuata dalle famiglie di Filicudi è da considerare l'ultimo tentativo di far comprendere che i propri figli sono bambini "italiani"appartenenti a questa Repubblica.
Che come tali hanno diritto ad essere istruiti ed educati.
Fin'oggi, le risposte che questi genitori hanno ricevuto dagli uffici che gestiscono l'attività scolastica nelle isole minori, sono assolutamente incongrue ed offensive dei diritti e della dignità umana loro e dei loro figli.
Questa tendenza alla scarsa attenzione per l 'istruzione da parte di chi la dovrebbe invece garantire su isole già tanto disagiate, è confermata dalla presenza di un' unica insegnante su quattro classi .
Una pluriclasse sebbene di sette alunni, resta una pluriclasse che ha necessità di portare avanti il programma di italiano, matematica, arte e immagine,inglese, scienze, educazione motoria , religione, storia e geografia. Come si può pensare che una sola maestra possa insegnare tutte queste discipline, giornalmente, su quattro classi ? E senza neanche il rientro pomeridiano?
La logica del risparmio ha già portato questa scuola a perdere i propri bambini che hanno dovuto lasciare l'isola per trasferirsi a Milazzo o Lipari, al solo scopo di seguire lezioni complete e avere una formazione adeguata, sebbene con grave disagio familiare ed economico.
A Filicudi c'è una scuola, nuova e bellissima, che se ben organizzata potrebbe essere più che adeguata per tutti gli alunni.
Pertanto invito i Dirigenti scolastici a pensare che sull'istruzione non si risparmia e che le graduatorie sono piene di insegnanti volenterosi e sicuramente disponibili.
Basta solo chiedere che vengano nominati laddove sono mancanti.
Cordialmente
Maria Grazia Bonica

Il video del 70° Anniversario Sacerdotale di Mons. Ignazio Cannavò, Arcivescovo emerito di Messina Lipari S. Lucia del Mela - Martedì 4 novembre 2014


Pubblichiamo, oltre a queste due foto, il video "A tu per tu con". Si tratta della puntata realizzata il 4 novembre scorso per il 70° Anniversario Sacerdotale di Mons. Ignazio Cannavò, Arcivescovo emerito di Messina Lipari S. Lucia del Mela.
Nel video, a cura dell'Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali dell'Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela, avrete modo di assistere ai vari momenti e a all'intervento di un lucidissimo, nonostante la veneranda età, Mons. Cannavò





IL VIDEO:


Viaggia solo la NGI. Il mezzo della società dell'armatore La Cava ha anche riportato a casa la notte scorsa un centinaio di eoliani

Arcipelago eoliano ancora al centro dell'intensa ondata di scirocco. 
Con i collegamenti ex Siremar ed Ustica Lines fermi "al palo", l'unico mezzo che ha collegato Milazzo con Vulcano, LIpari e Salina è stato il traghetto "Ulisse" della NGI (nella foto il momento dello sbarco dei mezzi a Lipari). 
Alle 12,30 il mezzo della società di Sergio La Cava ripartirà da Lipari per Vulcano-Milazzo.
Il traghetto della NGI nella notte aveva collegato Milazzo (partenza ore 21,00) con l'arcipelago, riportando a casa oltre un centinaio di eoliani che, altrimenti, sarebbero rimasti bloccati nella città del Capo

Sottomonastero. Ci risiamo. Area allegata dal mare e fogne in "ebollizione"


Non è quello odierno un buon inizio di giornata per i tanti residenti e per tutte le attività commerciali di Sottomonastero. 

Oltre al mare che ha invaso la sede stradale, sono tornate a "bollire" le fogne. 
I liquami, oltre che dai tombini, fuoriescono anche dalle "basole" del marciapiede.

Uno "spettacolo" del quale residenti e operatori commerciali farebbero volentieri a meno e, per la risoluzione del quale, si invoca, inutilmente, una soluzione definitiva


mercoledì 5 novembre 2014

Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava.. Ed è massima allerta meteo( piogge intense e vento) secondo il bollettino della PC regionale.

Allerta meteo per la serata di Giovedi 6 e per la notte seguente sullo Stretto di Messina e zone ioniche messinesi. 
Forte ondata di maltempo in arrivo con rischio nubifragi generati da temporali intensi, accompagnati raffiche di burrasca provenienti da scirocco e mareggiate nelle coste ioniche. 
Nella mattinata di Venerdi in trasferimento a nord dello Stretto di Messina nel Tirreno meridionale settore est tra le Eolie il la costa tirrenica calabrese 
http://www.meteocefalu.altervista.org/sicilia.php 
http://www.radareu.cz/?lng=it 
http://www.blitzortung.org/Webpages/index.php?lang=en&page=1 
http://www.meteoam.it/?q=prodotti_grafici/nefoSfloc 
http://www.lightningmaps.org/blitzortung/europe/index.php?bo_page=archive&bo_map=sat_europe_mpe&bo_animation=now&lang=it


Come evidenziato dal nostro collaboratore Giuseppe La Cava domani sarà una giornata "da prendere con le pinze" dal punto di vista meteo. 

Desta preoccupazione l’ultimo bollettino diramato dalla protezione civile regionale per la giornata di domani.
Si prevede massima allerta per violente piogge e raffiche di vento su tutta la provincia con maggiore maggiori rischi per la zona più orientale dell’isola, tra Barcellona e l’intera fascia ionica. Nella cartina viene indicato l’allarme rosso (quello più elevato di tutti)
Disposte le chiusure delle scuole di ogni ordine e grado a Messina, Spadafora, Milazzo, Piraino e Gioiosa Marea.
La fase più intensa, comunque, è prevista da mezzogiorno in poi.
Si raccomanda la massima attenzione soprattutto in prossimità di torrenti. Secondo la Protezione Civile si prevedono “piogge diffuse anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori ionici con quantitativi elevati (superiori a 100 millimetri per mq in 24 ore)“.

Ex villetta Saltalamacchia. Dopo Marino e Russo, assolti anche Blasco e Scafidi

Sono stati assolti con formula piena il dirigente- comandante della polizia municipale del maggior comune delle Eolie, Stefano Blasco e l'ex questore Salvatore Scafidi.
La sentenza è stata emessa al tribunale di Barcellona.

Blasco era accusato di abuso d’ufficio e favoreggiamento; l'ex questore Scafidi di abuso d’ufficio in concorso-

La vicenda giudiziaria è collegata al mancato sgombero della ex villetta che Silvano Saltalamacchia aveva realizzato in zona Balestrieri a Lipari e che, dopo il fallimento di questi, venne messa all'asta ed acquistata da Scafidi. 

L'ex questore per la villetta, ricadente in area cimiteriale e, quindi, sottoposta a vincolo di inedificabilità assoluta, si è visto respingere la richiesta di condono. Decisione contro la quale ha fatto ricorso (rigettato) al TAR 
Per la cronaca occorre evidenziare, come dopo una serie di passaggi, il 20 novembre 2007 veniva emessa l’ordinanza di sgombero ma il 18 gennaio 2008, di fatto alla scadenza dei termini, il dottor Scaffidi presentava nuovo ricorso al TAR che bloccava la procedura di sgombero. "Blocco" attestato da una comunicazione dell'allora capo-area Placido Sulfaro
In precedenza il Gip Anna Adamo, aveva assolto, con formula piena, per non aver commesso il fatto, l'ispettore di polizia municipale Giacomo Aldo Marino e il dottor Domenico Russo (comparsi in giudizio in quanto in periodi diversi hanno ricoperto l'incarico di comandante pro tempore della polizia municipale di Lipari). 

I due erano accusati di abuso d'ufficio e favoreggiamento nei confronti dell'ex questore Scafidi per non aver, per l'appunto, fatto sgomberare la villetta

A questo punto davanti al giudice, per questa vicenda, dovrà comparire solo l'architetto Biagio De Vita. Il 24 settembre scorso, per difetto di notifica, il processo è stato rinviato al 19 dicembre. In quella sede, ovviamente, l'ex dirigente comunale farà valere le sue ragioni.

NDD - Nel novembre del 2016 viene assolto anche De Vita "perchè il fatto non sussiste".

Giuseppe Fonti (Peppe Matrix) in tour. Gli appuntamenti di novembre

Concluso il mini tour maltese, il dj eoliano Giuseppe Fonti torna nel continente, sbarcando l'8 novembre al "Reverse" di Pisa, per poi "salire su" per lo stivale fino ad arrivare al Sio Cafè di Milano il 15 di novembre.
Sarà quindi Napoli a dare battesimo alla nuovissima produzione di Giuseppe Fonti. Il dj liparota, infatti, sosterà nel capoluogo campano per diverse settimane dove targherà i venerdi sera del Duel Beat e, guest dell'organizzazione leader della nightlife partenopea, gli "Enjoy", farà saltare il"sabato notte" del Golden Gate.
E sarà in uno di questi eventi che "Peppe Matrix" svelerà la sua nuova fatica, fino ad ora "top secret". "È la produzione che segnerà una svolta artistica nella mia carriera - afferma il dj - Ma la ritengo comunque il risultato di tutto ciò che sono, sono stato e che rappresento. Lipari la sento ancora un'estensione di me stesso, in senso artistico.".
Presto sarà online il nuovo sito del dj, dove ci saranno aggiornamenti sulle sue date, foto, video, e una sezione blog dove il dj racconterà i suoi viaggi, le sue esperienze e le sue emozioni. Stay tuned.

Imperversa lo scirocco. Dal pomeriggio collegamenti "al palo". In serata parte il traghetto NGI da Milazzo. In Sicilia è criticità "arancione" per le condizioni meteo

La prevista ondata di scirocco sta investendo, in maniera sempre più forte, le Eolie. Gli aliscafi, dopo aver operato per tutta la mattinata a Punta Scaliddi, si sono fermati.
Salta anche il collegamento da Milazzo della nave delle 18 e 30.
Alle 21 da Milazzo per Vulcano-Lipari partirà il traghetto della NGI.
La sala operativa della Protezione civile regionale ha comunicato per la Sicilia un livello di criticita’ moderata per rischio idrogeologico per i comuni vulnerati da precedenti eventi meteo sul versante tirrenico e su quello ionico, un livello di allerta codice arancione e una fase operativa di preallarme. 

Le avverse condizioni meteo prevedono dal pomeriggio di oggi e per le successive 24-36 ore, precipitazioni a carattere di rovescio o temporale sulla Sicilia. 
I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensita’, frequente attivita’ elettrica e forti raffiche di vento. Previsti venti prevalentemente da sud-est, con forti raffiche di burrasca.
Si tratta solo dell’inizio di una lunga settimana di maltempo: i giorni con i fenomeni più estremi saranno giovedì 6 e venerdì 7 novembre.



Stanno per prendere il via i cantieri di servizi a Lipari. Il comunicato dell'amministrazione comunale

COMUNICATO STAMPA
CANTIERI DI SERVIZI
 Stanno finalmente per prendere avvio i Cantieri di Servizi.
Dopo i decreto di autorizzazione e finanziamento DD.D.G. 4381-4382-4383 del 14.07.2014 notificati al Comune di Lipari in data 17.10.2014, sono partite immediatamente le procedure per renderne operativo l’inizio, previsto per i primi di dicembre, non oltre il 14.12.2014.
3 sono i Cantieri di Servizi autorizzati, ossia 1. Manutenzione del verde pubblico in area cimiteriale ed in aree decentrate del Comune, 2. Pulizia e vigilanza delle aree di interesse storico-artistico, archeologico, dei parchi e dei siti comunali, 3. Manutenzione e ripristino dei sentieri, pulizia e disserbamento dei percorsi naturalistici, che vedranno impegnati sul territorio 48 lavoratori per un periodo di 3 mesi.
Una rilevante opportunità occupazionale per i nostri concittadini che l’Ente è riuscito a cogliere in un momento economico non florido, ma che darà una boccata di respiro, con il riscontro di servizi resi a beneficio di tutta la comunità, a giovani e famiglie.
Lipari, 5.11.2014
L’Amministrazione comunale

Vulcano porto, ordinanza di divieto parziale dell'utilizzo della banchina di Vulcano. Dopo l'incidente della "Pietro Novelli"

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI 
UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO – GUARDIA COSTIERA – 
“Sezione tecnica” 
L I P A R I
ORDINANZA N° 79/2014 
Il Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Lipari: 
- VISTO L’evento straordinario occorso in data 05.11.2014 alla M/n Pietro NOVELLI, presso la banchina commerciale del porto di Levante dell’isola di Vulcano del Comune di Lipari; 
- TENUTO CONTO: dei danni causati dal predetto urto, alla banchina commerciale del porto di Levante dell’isola di Vulcano del Comune di Lipari; 
- RITENUTO NECESSARIO emanare norme atte a garantire e tutelare la sicurezza della navigazione e l’incolumità di persone e/o cose nelle more dell’esecuzione dei lavori di ripristino; 
- VISTI gli articoli 17, 28, 30, 62 e 81 del Codice della Navigazione, gli l’artt. 59 e 524 del relativo Regolamento di esecuzione; 
- VISTI gli atti e tutta la documentazione in possesso a questa Autorità Marittima; 
RENDE NOTO 
Che la banchina commerciale del Porto di Levante dell’isola di Vulcano – Comune di Lipari, in data 05.11.2014 è stata urtata, durante le manovre di ormeggio, dalla M/n Pietro NOVELLI, riportando lievi danni al ciglio banchina. 
 ORDINA 
 Art. 1- Divieti 
Nella porzione di banchina e nello specchio acqueo antistante l’area interessata dall’urto e opportunamente segnalata, per un raggio di 10 metri, è vietato: Ormeggiare, navigare, ancorare e sostare con qualunque unità sia da diporto che ad uso professionale; 
Art. 2 - Condotta delle unità navali in prossimità dell’area d’interdizione 
Tutte le unità in navigazione in prossimità dei limiti esterni all’area d’interdizione ovvero in fase di entrata, uscita ed ormeggio, dalla banchina commerciale del Porto di Levante dell’isola di Vulcano, dovranno procedere con la necessaria prudenza, alla minima velocità di manovra consentita, adottando ogni opportuna precauzione atta a scongiurare pericoli per la navigazione e garantire la sicurezza di persone e cose. 
Art. 3 – Interdizione dell’area a terra 
In prossimità dell’area Demaniale Marittima interessata dall’urto, segnalata sul posto, con l’apposita cartellonistica e transennata è vietato: 
• transitare, fermarsi o sostare con qualunque autoveicolo; 
• transitare a piedi all’interno del perimetro segnalato; 
• svolgere qualunque attività comunque connessa alla movimentazione di merci o altra attività portuale. 
F.to IL COMANDANTE 
T.V. (CP) Paolo MARGADONNA

"De profundis" per una palma secolare a Lipari. Deluso l'assessore Sardella

E' molto deluso l'assessore Giovanni Sardella dopo un drastico intervento effettuato stamani su una palma secolare, ubicata proprio in prossimità dello stop che dalla via Conti immette sulla Via stradale Pianoconte.
"Da qualche tempo - ci ha detto - avevo attenzionato quella palma ed eravamo sulla strada giusta per salvarla dal punteruolo rosso. Oggi, invece, con mio sommo dispiacere, ho dovuto prendere atto che si è deciso di intraprendere un'azione , che ha praticamente decretato la morte di quella pianta"

Traghetto Pietro Novelli contro la banchina a Vulcano

Stava per approdare nel molo di Vulcano quando, per motivi in corso d'accertamento, presumibilmente per una avaria tecnica e complice anche lo scirocco, il traghetto della Compagnia delle Isole "Pietro Novelli" è andato a sbattere contro il molo riportando un danno abbastanza consistente nella controcarena ("giardinetto" nel lato sinistro della poppa, sotto il portellone). La lamiera è rientrata all'interno del traghetto per circa 1 metro.
A bordo vi erano 19 passeggeri e i membri dell'equipaggio. 
In tre sono rimasti feriti lievemente, una quarta persona è stata colpita da un attacco di panico.
La nave era partita alle 7 da Milazzo e doveva proseguire per Lipari e Salina.
I passeggeri hanno proseguito per la loro destinazione con un aliscafo.
Sul posto la Guardia Costiera-Circomare di LIpari per gli accertamenti del caso. Il comandante Paolo Margadonna ha aperto una inchiesta e, al momento, la nave resta bloccata a Vulcano, in attesa delle determinazioni circa il suo proseguimento verso il cantiere navale. Lo dovranno decidere i tecnici del RINA.
La parte di banchina, interessata all'urto e che coincide con la sede stradale, è stata chiusa.