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mercoledì 12 marzo 2008

Lettera e foto sul degrado di Pirrera




A seguito dell'interrogazione presentata dai consiglieri comunali del centro-sinistra sul degrado di Forgia Vecchia-Pirrera abbiamo ricevuto una lettera (firmata) da un residente nella frazione. La pubblichiamo integralmente insieme ad alcune foto che abbiano realizzato stamattina. Sul degrado un servizio andrà in onda stasera nel tg delle 20 e 30 di Tirrenosat. Trasmissione che si può seguire collegandosi anche a www.tirrenosat.it e seguendo le successive indicazioni.

IL TESTO DELLA LETTERA:
"Caro Salvatore,
leggo la notizia da te diffusa sull’interrogazione presentata dai consiglieri di minoranza del Comune di Lipari, sull’ incuria, abbandono ed altro del belvedere di Forgia Vecchia a Pirrera. Non posso fare altro che rivolgere un plauso ai firmatari di detta iniziativa e mi auguro che il primo cittadino del nostro comune possa mettere in atto radicali interventi che restituiscano a quel sito la dovuta attenzione ed il giusto decoro. Giusto, giustissimo,ma vogliamo un attimo verificare quanto avviene nella zona immediatamente precedente Forgia Vecchia, e vedremo in rapida successione:- Una strada provinciale (Serra-Pirrera) indegna di tale nome. Ai bordi di essa, una “rigogliosa” vegetazione di erbacce, rovi e quant’altro, che si appropria ormai di un terzo, se non di più, della larghezza della strada medesima aumentando a dismisura la propria pericolosità; un proliferare (vezzo ormai Liparoto), di presenza di relitti di imbarcazioni, di auto, di scaldabagni, di copertoni, di batterie e chi più ne ha più ne metta. Quella che doveva essere la “piazzetta” di Pirrera, nei paraggi della Chiesa, è ormai divenuta un deposito di materiali edili depositati sul manto stradale (da alcuni mesi ivi giace un cumulo di sabbia utilizzato da una ditta che effettua lavori in zona) La Chiesa di Pirrera dove sono stato battezzato, la chiesa dove ho trascorso la mia fanciullezza, oggi è desolatamente chiusa, colpevolmente chiusa. L’incapacità di alcuni, il disinteresse di molti, anch’io fra questi, e oserei dire, l’arrogante mancanza di rispetto di chi di dovere, hanno contribuito a darle il colpo di grazia. A Pirrera non ci si può sposare più, né si può essere battezzati e i Pirreroti passati a miglior vita, debbono elemosinare l’estremo saluto presso la chiesetta di Serra… Continuando la passeggiata, possiamo ammirare le stradine di Pirrera ampiamente ricolme di erbacce e rovi “ad altezza d’uomo”. L’ultima pulizia “di facciata” , proprio per l’occasione e non per i residenti e per i loro bisogni quotidiani, fu effettuata dalla giunta Giacomantonio in occasione della visita del presidente Scalfaro: correva l’anno 1999……
Il continuo danneggiamento della muratura delle pietre poste sulla strada che conduce a Forgia Vecchia rende lastessa estremamente pericolosa per chi la percorre a piedi (sono i paesani ed i turisti seri). A questi dobbiamo attenzione e NON ad altri che, ivi portati da auto o moto, continuano ad imbrattare imuri, a lasciare in giro immondizie, cicche, residui di sballi collettivi e…. persino testimonianze di passioni estemporanee all’aperto. Come avrai ben capito, sono un “nativo” di questa zona, fortemente attaccato alle proprie radici e vedo, purtroppo, il paesino di Pirrera, scivolare giorno dopo giorno nell' oblio del dimenticatoio, abbandonato a sé stesso e continuamente oltraggiato dall’altrui incuria e dalla maleducazione. Provocatoriamente mi verrebbe da esclamare: CHIEDERO’ LA RESIDENZA A GINOSTRA !!!!Almeno per gli abitanti di quel posto, pur disagiato, vengono spesi bei soldini per le infrastrutture ed i media, FORTUNATAMENTE, ne parlano.Pirrera no, Pirrera non esiste, o meglio, esiste solo nelle bollette della SEL e nelle cartelle esattoriali. Scusami per lo sfogo,era da qualche tempo che te lo dovevo raccontare. Una stretta dimano.
P.S. Se lo ritieni opportuno, potrai usare lamia segnalazione quale spunto per uno dei tuoi tanti preziosi articoli".
Lettera firmata.
Non pubblichiamo il nome per una questione di privacy ma se autorizzati lo faremo.