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sabato 18 giugno 2016

Dirigenti multifunzioni al comune di Lipaari. Determina sindacale contestata dal sindacato

CSA Regioni Autonomie Locali Comitato Provinciale Messina
Al Sig. Sindaco di LIPARI
Oggetto: Atti e relazioni sindacali. 
Il CSA Regioni Autonomie Locali di Messina, nel prendere visione della Determinazione sindacale, n. 56 del 10.06.2016, ennesimo atto posto in essere in violazione delle relazioni sindacali, stante che la Legge 133/2013 prevede l’obbligo di informazione preventiva anche degli atti non oggetto di incontro con le OO.SS., purché abbiano attinenza con l’organizzazione del lavoro, non può non rimanere basita di quanto ivi scritto. 
Infatti, non si può con determinazione sindacale stabilire “ad nutum” le sostituzioni dei dirigenti “sic et sempliciter”, sulla scorta di richiami a previsioni legislative o contrattuali senza esplicitarle. Queste ultime sono molto chiare, le modalità di sostituzione devono essere inserite nel regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi, e per quelle di lunga durata va previsto l’interim, che come le sostituzioni, influirà nel risultato del dirigente interessato. 
Ulteriori perplessità si enunciano per la sostituzione del Comandante, che come precisato dal CCNL, dalla normativa di riferimento e meglio esplicitato dai risultati delle ispezioni del competente assessorato regionale, la stessa stante i compiti di polizia esercitati (il comandante a Lipari è l’unico UPG) deve avvenire all’interno dell’area di vigilanza. 
 Per quanto superiormente esposto, si richiede l’immediata modifica della determinazione sindacale citata, rammentando che anche per la dirigenza può essere proclamato lo stato di agitazione, con evidenti conseguenze. 
La mancanza di rispetto delle norme, si riverbera con forza e danno nei confronti del personale del comparto… 
 Più volte nel corso degli anni, questa O.S. ha richiesto l’incremento delle risorse variabili del fondo, necessarie al pagamento dei servizi espletati dai dipendenti, sistematicamente la laconica risposta era: ”l’amministrazione ha provveduto agli incrementi contrattuali, e se fosse necessario provvederà…(sic!)”…bene, dopo aver ottenuto la costituzione del fondo in base alla vigente normativa, si è evidenziato che le risorse variabili inserite son minima cosa(quelle tolte molte), conseguentemente non bastevoli a liquidare le spettanze dovute. 
Prontamente l’amministrazione, invece di provvedere ad integrare il fondo, ha posto in essere tutte le attività possibili per evitare la liquidazione di quanto dovuto, ovviamente continua a chiedere le prestazioni lavorative, anche perché stante la carenza di personale(quando la presentazione del piano triennale delle assunzioni?), non potrebbero essere portati a termine i servizi. 
 Chi scrive reputa, che stante i comportamenti omissivi discriminatori e sperequativi, come meglio di seguito verrà evidenziato, da parte dell’amministrazione, sicuramente, se gli stessi entro breve tempo non cesseranno, le OO.SS- sono pronte a risolverli di concerto con il comune senza però danneggiare i lavoratori, verrà proclamato lo stato di agitazione con astensione dal lavoro straordinario e delle attività inerenti il salario accessorio, con evidenti ripercussioni sull’estate eoliana. Per quanto attiene le sperequazioni, si evidenzia che il personale asu, da tempo oggetto di promesse di integrazione oraria e di stabilizzazione, ovviamente mai mantenute, e nonostante ciò opera con abnegazione e sacrifico, di contro il personale ex pumex, pur non avendo alcun rapporto organico con l’ente, ma solo progettuale con specifici compiti, come ben esplicitato dalla Corte dei Conti, viene utilizzato in maniera difforme al progetto ed addirittura incaricato di specifici procedimenti attuabili solo da dipendenti. 
 Quanto esplicitato e richiesto, dovrà essere riscontrato entro breve tempo, con atti concrete, di parole se ne son sentite tante, ma con quelle non si mangia…nel denegato caso contrario, oltre alla proclamazione dello stato di agitazione, stante il permanere delle irregolarità, si procederà ad informare le competenti autorità. Certo di sollecito riscontro, si porgono distinti saluti. 
 IL COORDINATORE PROVINCIALE 
 dott. Pietro Fotia

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