Riprendiamo dal gruppo fb Pro Loco Amo Stromboli e pubblichiamo:
ISTANZA URGENTE ALLE AUTORITÀ: UNITI PER LA SICUREZZA, L’AMBIENTE E LA DIGNITÀ DELLE ISOLE MINORI
In data 26 Luglio 2026, la nostra associazione Pro Loco Amo Stromboli APS, insieme al Comitato Salvaguardare Panarea, al Comitato Occhio Vigile Filicudi e al Comitato No Dissalatore Alicudi, ha inviato tramite PEC una lettera d'istanza urgente alle massime autorità competenti:
Capo del Dipartimento della Protezione Civile Regionale (Dott. Salvatore Cocina)
Prefetto di Messina (Dott.ssa Cosima Di Stani)
Sindaco del Comune di Lipari (Dott. Riccardo Gullo)
Comando Carabinieri di Stromboli
Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari
Guardia di Finanza (Sezione Navale Milazzo e Tenenza Lipari)
LA SITUAZIONE NON È PIÙ SOSTENIBILE
L'afflusso incontrollato del turismo "mordi e fuggi", con picchi di oltre 4.000 turisti al giorno riversati da vettori commerciali privati su Stromboli e Panarea, ha superato ogni limite di sicurezza.
Su un'isola ad alto rischio vulcanico come la nostra, priva di adeguate vie di fuga, aree di attesa attrezzate e servizi igienici sufficienti, questo sovraffollamento rappresenta un pericolo inaccettabile per l'incolumità pubblica e rende impossibile qualsiasi piano di evacuazione o soccorso. A ciò si aggiunge l'emergenza rifiuti, intollerabile per la rete di smaltimento locale.
LE NOSTRE 5 RICHIESTE CHIAVE:
Direttiva della Protezione Civile Regionale: Emanazione immediata di un atto di indirizzo al Sindaco di Lipari per l'adozione ad horas di un'ordinanza di contingentamento dei vettori privati.
Gestione Rifiuti a carico delle compagnie private: Divieto assoluto di scaricare i rifiuti nei cassonetti isolani e obbligo per i vettori non di linea di riimbarcare e smaltire la spazzatura fuori dall'arcipelago a proprie spese.
Presidio fisso e controlli alle banchine: Presenza costante della Polizia Locale e delle Forze dell'Ordine per il conteggio dei passeggeri, il sanzionamento degli sbarchi abusivi/eccedenti e la tutela dei deflussi dei vettori pubblici.
Tutela della marineria e degli operatori locali: Riserva di spazi di accosto e salvaguardia del lavoro degli operatori locali (soprattutto per la visione serale della Sciara del Fuoco).
Tavolo Tecnico Permanente: Istituzione formale di un tavolo tra Protezione Civile, Prefettura, Comune e rappresentanze territoriali per definire in modo strutturale la capacità di carico turistica e la sostenibilità reale dell'arcipelago.
Come dimostrano i recenti patti interregionali avviati in altre perle d'Italia (come la Carta di Amalfi tra Capri, Amalfi e Sorrento), la gestione dei flussi turistico-gestionali è una sfida nazionale non più rinviabile.
Noi ci siamo e continuiamo a fare fronte comune.

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