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domenica 15 febbraio 2009

La neve alle Eolie (foto Silvia Sarpi)

Continua il nostro reportage fotografico sulla neve alle Eolie. Pubblichiamo alcuni scatti di Silvia(giornalista in erba).... che si è anche "dedicata" un autoscatto....per lasciare il segno del suo passaggio

L'incendio al carro allegorico dalla GAZZETTA DEL SUD DI OGGI

Lipari- Era custodito in un capannone
Bruciato da balordi il carro allegorico «Forza dell'equilibrio»
Salvatore Sarpi
Un carro allegorico a fuoco mentre era quasi l'alba a Lipari. È accaduto in località "Candali" dove, da oltre un mese, all'interno di un capannone messo a disposizione da un artigiano locale, giovani e meno giovani stavano lavorando alacremente per realizzare "La forza dell'equilibrio" uno dei tre carri iscritti al Carnevale eoliano 2009 che torna dopo ben cinque anni di assenza. Se dovesse essere confermata la pista dolosa (si parla di un soggetto avvistato in coincidenza con lo svilupparsi delle fiamme) quanto accaduto ieri, intorno alle 5,20 del mattino, rappresenta una vera e propria macchia su una manifestazione che aveva ed ha solo lo scopo di creare allegria e socializzazione. Forti e vibranti le prese di posizione che sono arrivate sia da tutti gli altri carristi che dall'amministrazione locale così come da alcuni esponenti del consiglio comunale. Immediatamente, assente il sindaco Mariano Bruno, fuori sede per un convegno, la giunta ha espresso solidarietà ai componenti del carro e condannato quello che è stata definita "azione proditoria". In una riunione, tenutasi nelle ore immediatamente successive al grave atto vandalico fra tutti i carristi e gli assessori Alfredo Biancheri, Ivan Ferlazzo e Corrado Giannò, è stato deciso che "nonostante la delusione e l'amarezza il Carnevale eoliano non sarà fermato". Considerando i danni subiti dalla "Forza dell'equilibio" (il carro è andato letteralmente distruto), e l'impossibilità per gli stessi di essere messi nelle stesse condizioni degli altri partecipanti, si è deciso che non vi sarà una graduatoria finale e che la cifra disponbile(10.700 euro) sarà equamente ripartita tra tutti i partecipanti.

Le foto di Gabriele Favaloro














La protesta degli strombolani sul cratere dalla GAZZETTA DEL SUD DI OGGI

Continua la protesta per la vicenda collegamenti
Catena umana di eoliani sullo Stromboli innevato
Salvatore Sarpi
Una cinquantina di strombolani, dopo aver scalato lo Stromboli, si sono "legati" ieri tra di loro sul vulcano, in prossimità degli shelter fatti posizionare dalla Protezione civile durante la prima fase dell'emergenza, tenendosi per le mani in segno di unione e determinazione per il raggiungimento di un obiettivo fondamentale per la sopravvivenza dell'isola: la certezza nei collegamenti marittimi. Donne e ragazzi (un centinaio circa), dopo aver seguito gli uomini nella prima parte della scalata, si sono, invece fermati in prossimità dell'Osservatorio geofisico di Punta La Bronzo. Una protesta originale fatta su quello stesso vulcano che nel corso dell'anno attira turisti da tutto il mondo e che, in questo caso, diventa alleato prezioso nella battaglia di chi nell'isola ci vive anche d'inverno e ha necessità gli venga garantito il diritto alla mobilità. Tra i cinquanta che si sono legati sullo Stromboli vi sono diversi abitanti che, all'alba, avevano fatto ritorno a casa da Roma dopo la protesta davanti a Palazzo Chigi. Continua, quindi, come preannunciato, la protesta degli strombolani finalizzata al mantenimento del collegamento con nave-traghetto sulla tratta Eolie-Napoli e viceversa; più in generale, per la conferma di tutti gli itinerari orari Siremar del 2008. Per la cronaca vi è da evidenziare che gli isolani sullo Stromboli hanno trovato la neve caduta in modo copioso la notte precedente ad alta quota.
Intanto "solidarietà e vicinanza ai cittadini eoliani che stanno manifestando pacificamente per difendere i loro più elementari diritti, in primis quello alla mobilità, messi a rischio dalla prossima privatizzazione della Siremar" è stata espressa dal senatore eoliano Giampiero D'Alia. "Nei tavoli finora predisposti dal Governo - ha detto - non è stato affrontato il nodo principale della questione: non basta la proroga dei collegamenti fino al 2009, ma bisogna avviare una procedura europea per lo scorporo della Siremar dal processo di privatizzazione della Tirrenia. Al Senato - ricorda l'esponente centrista - giace da tempo una nostra mozione che impegna esplicitamente il Governo a bloccare la privatizzazione, a mantenere inalterati i livelli occupazionali e a coinvolgere anche la Regione siciliana nella gestione della nuova Siremar: ne chiediamo la calendarizzazione, convinti che prima di tutto vadano garantiti i diritti dei cittadini che oggi sono scesi in piazza e che sono tutt'altro che tranquillizzati dalle rassicurazioni del Governo".

Lo spettacolo della neve alle Eolie

Reduci da un blitz a Quattropani vi proponiamo alcune foto. Imbiancate anche le montagne di Salina e Filicudi

Vicenda Siremar. L'on. Siragusa: "Governo regionale e centrale si rimbalzano le responsabilità"

"È grave che sulla vicenda Siremar il governo regionale e quello centrale continuino a rimbalzare le proprie responsabilità: il risultato è che sulla sorte dei collegamenti delle isole minori pesa ancora oggi una grande incognita», ha dichiarato la deputata palermitana del Pd, Alessandra Siragusa.
«Il governo – continua Siragusa – evoca presunte responsabilità della Commissione europea, che negherebbe la possibilità di intervenire con aiuti e/o sovvenzioni tariffarie, perchè contrari al divieto di aiuti di Stato. Ma al contrario la normativa comunitaria consente di intervenire con adeguati regimi di aiuto».

sabato 14 febbraio 2009

Stromboli: sul vulcano per restare vivi

Gli strombolani sono andati in cima al vulcano, presso il cratere, attivissimo e comperto di neve. Per chiedere che i collegamenti restino attivi, che l'isola non resti senza mezzi, che navi e aliscafi continuino ad assicurare la possibilità di poter studiare, andare dal medico, accedere ai servizi comunali:la normale civiltà.
Alcune foto:




La discesa esistenziale di Piero Roux

Riceviamo e pubblichiamo:
Oggi un carro allegorico è stato dato alle fiamme da ignoti, gli stessi ignoti che - nello spazio di pochi mesi- hanno dato fuoco ad un auto, una villetta, un esercizio commerciale; gli stessi ignoti che di notte percorrono il nostro territorio seminandolo di piccoli furti.
Cosa stà succedendo nel regno di Eolo? Episodi e fenomeni che non appartengono alla storia di queste terre. Non lontano è infatti il ricordo di quando non si chiudevano le porte a chiave nemmeno di notte.
Accanto all’escalation di forme tradizionali di criminalità minorile (furti), si stanno diffondendo altri tipi di comportamento devianti: incendi dolosi, risse e minacce.
Lo scenario è quanto più variegato e lo troviamo raccontato nelle cronache dei giornali locali , che la comunità eoliana - a volte - legge in modo superficiale e con scarsa attenzione .
Alla disattenzione generale non possono – però –uniformarsi coloro che amministrano le Eolie, siano essi assessori o consiglieri di minoranza o maggioranza.
Di fronte al palese mutamento che la gioventù sta vivendo; quando si parla di temi che toccano e scuotono le abitudini di un paese, non deve esistere lo schieramento politico ma la precisa ed unanime volontà di affrontare il problema e risanare il disequilibrio sociale, fonte della devianza giovanile.
Da tempo notiamo che qualcosa nel mondo dei giovani eoliani è cambiato e decaduto. Non esistono più punti fermi di una educazione incentrata sul rispetto, sui valori classici, sulle tradizioni. La carenza di tali valori è la conseguenza della perdita di un’identità globale, penalizzata alla radice che lascia spazio a valori effimeri e all’inevitabile forma di autodeterminazione al limite e spesso al di fuori delle regole.
La mancanza di valori, di punti di riferimento, di trasparenza sociale, frustrazioni, delusioni e illusioni continue, facili promesse mai mantenute sono alcuni aspetti che rendono il giovane disorientato e debole psicologicamente.
La famiglia, abbandonata dalle istituzioni nell’affrontare le varie problematiche che si presentano quotidianamente, non possiede più il carisma e l’ascendenza di un tempo; la scuola non ha la giusta dimensione per trasmettere i veri valori; le istituzioni e la politica, hanno tradito e abbandonato le giovani generazioni, poiché devono pensare solo alla spartizione del potere e a fare promesse per poi non mantenerle.
La nostra comunità necessita oggi più di ieri di una ferma determinazione ad arginare il fenomeno del disagio giovanile; di una volontà effettiva e diretta che punti: all’ascolto dei problemi giovanili in modo tempestivo e concreto; all’esercizio di un controllo solidale del territorio; alla costruzione di un sistema di intervento integrato di servizi sociali.
Sarebbe opportuno, a mio parere, che l’amministrazione comunale costituisse una Commissione composta dalla proporzionalità dei gruppi politici con il compito di monitorare la situazione giovanile e trovare adeguate soluzioni per arginare il fenomeno di microcriminalità.
Bisogna iniziare a fare qualcosa per far ritrovare ai giovani cittadini la fiducia in se stessi e nel mondo che li circonda.
Piero Roux

L' amministrazione Bruno: Solidarietà ai carristi colpiti. Condanna dell'azione proditoria

COMUNICATO STAMPA
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, SENTITO IL SINDACO, ED IMMEDIATAMENTE RIUNITASI DOPO AVERE APPRESO DEL VILE GESTO CHE STAMANE HA CAUSATO LA QUASI TOTALE DISTRUZIONE DEL CARRO ALLEGORICO – L’EQUILIBRIO DELLA VITA – IN COSTRUZIONE PER PARTECIPARE AL “CARNEVALE EOLIANO 2009”, MANIFESTAZIONE PROMOSSA DIRETTAMENTE DAL COMUNE DI LIPARI, ESPRIME LA MASSIMA SOLIDARIETA’ AI COMPONENTI DELLO STESSO, CONDANNANDO TALE AZIONE PRODITORIA COMPIUTA DA MESCHINI IGNOTI.
UN GESTO CHE HA CERCATO DI VANIFICARE IL LAVORO DELLO STAFF DEL CARRO IL QUALE, NONOSTANTE L’ABBATTIMENTO E LO SCONFORTO, HA DECISO DI ANDARE AVANTI, DI SALVARE IL SALVABILE E PARTECIPARE ALLE SFILATE, CERCANDO DI NON DELUDERE I TANTI RAGAZZI E BAMBINI CHE GIA’ SOGNAVANO DI SALTARE E BALLARE PER LE VIE eoliane E GRIDARE “VIVA IL CARNEVALE”, CALANDOSI NELLO SPIRITO DI QUESTA MANIFESTAZIONE CHE PURTROPPO MANCA A LIPARI DAL 2004.
UN GESTO CHE, FORSE, HA PROVATO A METTERE A DURA PROVA QUELLA CHE E’ L’ORGANIZZAZIONE GENERALE DELLA MANIFESTAZIONE CHE, AD UNA SETTIMANA DALLA STESSA, HA RITENUTO GIUSTO PROPORRE LA RIMODULAZIONE DELLA SOMMA TOTALE PREVISTA PER I PREMI AD I CARRI, € 10.700, TROVANDO D’ACCORDO I RESPONSABILI DEGLI ALTRI CARRI. IN QUESTO MODO NON CI SARANNO, TRA I CARRI, NE VINTI NE VINCITORI, POICHE’, SE L’INTENTO DI CHI HA COMPIUTO IL GESTO ERA QUELLO DI ROMPERE L’ARMONIA CHE ALEGGIA TRA ORGANIZZARORI E CARRISTI, PUO’ STARE TRANQUILLO CHE QUESTO GESTO NON HA FATTO ALTRO CHE AUMENTARE LA SOLIDARIETA’ E LA COMPATTEZZA TRA GLI STESSI.
NELL' AUGURARE A TUTTA LA CITTADINANZA ED AI TURISTI CHE SARANNO PRESENTI NELLE NOSTRE ISOLE, UN BUON CARNEVALE, COSI' COME LA VITA CONTINUA, LA FESTA CONTINUA. NESSUNO POTRA' FERMARE GIOVANI E MENO GIOVANI CHE DESIDERANO VIVERE GIORNI DI ALLEGRIA. ANCHE AL BUONTEMPONE CHE HA COMPIUTO IL VILE GESTO DIACIAMO: BUON CARNEVALE, DIVERTITI ANCHE TU, ASCOLTA LA TUA COSCIENZA E PROVA UN MOMENTO DI SCONFORTO NEL CLIMA FESTOSO CHE ASSICUREREMO ALLE NOSTRE ISOLE.
Lipari, li 14/02/2009
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
(Nelle foto: Lo scheletro del carro dopo l'incendio

Strombolani "legati" sul cratere

Una cinquantina di strombolani da circa un'ora sono "legati" tra di loro sul vulcano, in prossimità degli shelter, tenendosi per le mani in segno di unione e determinazione.
Donne e ragazzi, dopo aver seguito gli uomini nella prima parte della scalata, si sono, invece, fermati in prossimità dell'Osservatorio geofisico. Continua, quindi, come preannunciato, la protesta degli strombolani finalizzata al mantenimento del collegamento con nave-traghetto sulla Eolie-Napoli e, più in generale, per la conferma di tutti gli itinerari orari del 2008. Tra i cinquanta vi sono diversi abitanti che, soltanto stamattina all'alba, avevano fatto ritorno a casa da Roma. Gli isolani sullo Stromboli hanno trovato la neve(vedi foto) caduta in modo abbastanza copioso la notte scorsa.

Il sindaco Bruno vicino ai carristi della "Forza dell'equilibrio"

Affettuosità, solidarietà e vicinanza è stata espressa, attraverso Eolienews, dal sindaco di Lipari Mariano Bruno, impegnato fuori dall'isola in un convegno, ai ragazzi del carro "La forza dell'equilibrio".
Il primo cittadino, come d'altronde avevano già anticipato gli assessori Biancheri, Ferlazzo e Giannò durante la riunione con i carristi (a cui fanno riferimento le nostre foto) ha anche fortemente condannato quello che sembra essere un gesto sconsiderato, assurdo e al di fuori di quella che è la cultura isolana.

Lipari: La "meschinità" di stamani non ferma il Carnevale

L'amministrazione comunale e i consiglieri comunali di Lipari, così come tutti i partecipanti al Carnevale eoliano 2009 condannano con forza l'atto vandalico compiuto stamattina ai danni del carro allegorico " L'equilibrio della vita" ed esprimono totale solidarietà ai componenti dello stesso.
Questo quanto è stato chiarmente ribadito nel corso dell'incontro tenutosi al comune di Lipari, e conclusosi da poco, che ha visto la partecipazione, oltre che degli assessori Giannò, Ferlazzo e Biancheri e del consigliere Megna, dei rappresentanti di tutti i carri.
La decisione unanime è stata che "il Carnevale eoliano non si ferma va avanti". Visto quanto è accaduto, e la ovvia situazione di svantaggio in cui si verrebbe a trovare il carro incendiato, è stato deciso che la somma messa a disposizione dal comune, e ripartita in vari premi, sarà equamente divisa tra i tre carri allegorici.
Nella foto: Una delle parti del carro prima dell'incendio

Lipari: Consegnate le borse di studio del Rotary

Consegnate ieri all'istituto superiore “Isa Conti” di Lipari le borse di studio assegnate dal Rotary club Lipari- Arcipelago eoliano agli studenti neo-diplomati della scuola liparese.
L' appuntamento, come da tradizione, ha avuto come scenario l'aula magna dell'istituto. Le borse di studio (tre) di cinquecento euro cadauno sono state assegnate a Ilaria Tripi, Bartolo Profilio, Angela Lo Sinno. Materialmente ne sono state consegnate soltanto due: quelle del Rotary andate a Tripi e Profilio.
La terza, messa a disposizione dall'imprenditore Bartolo Munafò, sarà consegnata in un seconda fase. Erano assenti, infatti, sia l'imprenditore che Angela Lo Sinno, la vincitrice impegnata alla Bocconi a Milano. Questa ha fatto però giungere una mail nella quale, oltre a ringraziare il Rotary, ha espresso concetti chiari ed efficaci sull'importanza della scuola.
Ad introdurre la cerimonia di premiazione sono stati il presidente del Rotary eoliano dott. Alberto Ainis, il dirigente scolastico Tommasa Basile e lo storico eoliano, prof. Giuseppe Iacolino. Nell'aula hanno presenziato alla cerimonia una delegazione di studenti, alcuni soci del Rotary club, l'ex docente Caterina Conti, figlia della signora Isa fondatrice dell'istituto.

Carro allegorico in fiamme. Vergognati Lipari!

Lipari non conosce ormai più limiti ne vergogna. Nella notte ignoti(sarebbe stato visto un gruppetto allontanarsi) hanno appiccato il fuoco ad uno dei tre carri allegorici che i ragazzi di Lipari, con tanti sacrifici e buona volontà, stanno preparando per rendere più "vivibile" il Carnevale eoliano. Alle fiamme è stato dato il carro "La forza dell'equilibrio". Sul posto, sono dapprima intervenuti i vigili del fuoco, e, in questo momento, ci sono i carabinieri. Il carro era stato realizzato a Lipari nella contrada di Candali all'interno di un capannone messo a disposizione da un artigiano locale.
Le fiamme hanno letteralmente distrutto la parte portante del carro, ivi compreso un gigantesco clown. Si sono salvate soltanto le maschere, che dovevano essere posizionate sul carro stesso, in quanto si trovano in un locale attiguo.
L'assessore Corrado Giannò, informato dell'accaduto e dopo aver raggiunto i giovani nel luogo dell'incendio, ha convocato per le 10 una riunione di tutti i partecipanti al comune di Lipari. Sul posto, oltre a Giannò, a portare la solidarietà ai ragazzi sono intervenuti il consigliere Adolfo Sabatini e l'ex candidato a sindaco Marco Giorgianni.