Cerca nel blog
domenica 12 febbraio 2012
Debiti fuori bilancio. Consiglio a vuoto
E' saltato il consiglio comunale di Lipari convocato per oggi sui debiti fuori bilancio. Alle 9,30 erano presenti soltanto sette consiglieri: un'ora dopo neppure quelli. Se ne riparlerà domani?
A volte basta un po di chiarezza. La Greca replica a La Cava
Non è la prima volta che le opinioni mie e del Dott. La Cava si incrociano. Alla fine servono a fare chiarezza e dare un senso all’appartenenza politica. Io non ho detto che l’attuale amministrazione non sia stata legittimata dal voto. Anzi. Ha vinto le elezioni ed ha governato, sta ancora governando; ho soltanto detto che i cittadini hanno il diritto di poter valutare quanto ha posto in essere in questi ultimi cinque anni, senza confusione e senza scambio di ruoli.
Ognuno, Dott. La Cava, risponde di quello che fa. Personalmente ho fatto l’assessore del Comune di Lipari dal 1994 al 2001 (13 maggio, data delle mie dimissioni), in questo periodo ho concretizzato la chiusura di tutte le discariche per r.s.u. nelle isole minori del Comune di Lipari, ho eliminato centraline di betonaggio e ferrosi che da decenni facevano bella mostra nei punti più panoramici delle nostre isole, ho predisposto il piano e contributo in modo determinante alla realizzazione delle elisuperfici per l’emergenza e il pronto soccorso in tutte le nostre isole, ho chiesto ed ottenuto l’istituzione del distaccamento permanente dei vigili urbani nel nostro territorio, ho predisposto il Piano Spiagge per la collocazione dei lidi e dei pontili galleggianti e tante altre cose da riempire una decina di cartelle: Sono orgoglioso del lavoro che ho fatto nell’interesse della comunità dove sono nato e dove vivo e con serenità guardo dritto negli occhi tutti i miei concittadini (anche, forse, quelli che vigliaccamente hanno incendiato lo studio di mia moglie nel 2008).
Come scrivevo non sono io a dover fare l’elenco delle cose fatte dall’amministrazione attuale, in questa sede mi occupo di politica, non scrivo libri di storia. Ognuno, come Le dicevo, governa con quello che ha; ricordo un governo regionale di tale Provenzano (Forza Italia) che proditoriamente tagliò al Comune di Lipari, diversi miliardi di vecchie lire provocando non poche difficoltà all’amministrazione di cui facevo parte. Continuammo ad amministrare con le risorse che c’erano; nessuno chiese all’opposizione di allora di chiedere ai propri assessori regionali di avere maggiore rispetto per le nostre isole o di dimettersi per protesta. La storia, come scrive Giambattista Vico, presenta "corsi e ricorsi storici".
La invito, comunque, a non mettermi in bocca parole che non ho detto, io non ho mai sostenuto che i consensi raccolti del centro destra siano disonesti, ne tanto meno che le persone che militano nel centro destra siano, come scrive Lei, "poveracci e rinnegati"; (certo l’aver abbandonato in tutta fretta “La Laurana” non depone a favore di alcuni di quei consiglieri ma di questo rispondono alla loro coscienza); personalmente ho sempre accettato con serenità il responso delle urne, sia quando abbiamo vinto, sia quando abbiamo perso, continuando a battermi per quei progetti, per quelle idee che ritengo fondamentali per lo sviluppo delle isole in cui sono nato, senza ritenermi il depositario della verità, atteggiamento che giro tranquillamente a Lei, che pontifica con estrema facilità (I siciliani non vorranno mai migliorare, perché si considerano già perfetti.); su di una cosa, infine, Le posso confermare che ci troviamo d’accordo “governa chi avrà il mandato dei cittadini” ed ognuno di noi utilizza gli argomenti, i programmi e le alleanze che ritiene migliori per ottenerne democraticamente il consenso.
Le confermo che ho un rapporto di stima personale, ritengo reciproca, con Marco Giorgianni, con il quale ho collaborato per anni nell’organizzare l’opposizione in consiglio comunale e stoppare tutte quelle iniziative che ritenevamo deleterie e dannose per il Paese, questo, tuttavia, esula dall’attuale confronto tra Patto per le Eolie e PD. Confronto che fa parte della dialettica democratica e, in ultima analisi, della Politica.
Giuseppe La Greca
sabato 11 febbraio 2012
Pirchi’ cu l’i.n.p.s…oggi si po’ campari ? di Giovanni Giardina -2012
Passaru i jorna mia, mi fisci ranni
e vaiu sbattiennu a testa a tutti vanni
mi fazzu forza e mi dugnu aiutu
ma sugnu stancu e sugnu strudutu.
Quannu io’ travagghiava, era scircatu,
ora c’on siervu cchiu’, sugnu scansatu,
scuntru l’amicu i sempri, salutu m’pasci
mi fa’ na giriata e culu e si ‘nni vasci.
Pi junta i tassi fuoru na’ ruvina
e poviri ‘nni rumpieru gia’ a carina.
Ma i liggi parlanu chiari… su trasparenti
e cchiu’ i lieggi e cchiu’ ‘un capisci nenti.
Finieru i bieddi tiempi di la pinna,
tiranu cunti e cu spinna, spinna,
prima si usavanu i calcolatrici
ora a buttana d’iddi e cu li fisci.
Ammatuli ca ci cierchi chiarimenti
ti fannu jttari u sangu a documenti
miegghiu ti sarvi u sciatu…nuddu t’ascuta !
Passu li jorna mia pigghiannu appunti
pi fari quatrari tutti quanti i cunti
ora ca m’havia un puocu arripusari,
‘un sacciu cchiu’, chi pisci haiu a pigghiari!
Mi discinu: ‘un ci pinsari ! ‘vatti a svagari’!
pero’ ‘ssa sigaretta tu l’ha lassari !
sinno’ t’attuppa l’aorta, e pua cripari !
Pirchi’: cu l’i.n.p.s….oggi si po’ campari ??
Lipari- 05-02-2012 .
Psicologicamente deleterio... ovvero risposta a muso duro al dott. La Greca (di Sergio La Cava)
Devo intervenire per sgombrare il campo una volta per tutte da illazioni o meglio supposte intuizioni veicolate come sentenze.
Mi ritengo uno dei destinatari dell'intervento del dott. La Greca in quanto non so se sono assilimato ai dirigenti fiancheggiatori o agli amici di questa amministrazione, comunque sarò senz'altro qualcosa di questo nella sua accezione della politica.
Premesso che ho appoggiato questa amministrazione e seppur convinto che si poteva fare molto meglio (per caso ai tempi che lei era assessore non si sarebbe potuto fare di meglio? non credo ci avete lasciato le bahamas) sono anche convinto che un elenco delle cose fatte, che mi sbalordisce di non leggere da parte di nessun componente, potrebbe meglio evidenziare come, pur in una stagione altamente negativa per contingenze nazionali e internazionali, non si è rimasti con le mani in mano. (Vorrei ricordare al sig La Greca che ai suoi tempi non vi era il patto di stabilità, non vi erano i tagli regionali del governo che la sua forza politica sostiene , avendo effettuato un triplo salto mortale a danno dei cittadini che non lo hanno votato,e che sta contribuendo a tagliare alle isole tutto ciò che si può tagliare (trasporti, trasferimenti, punto nascite etc).
Perchè i suoi amici del PD alla regione non hanno dato una mano a questa amministrazione? Perchè la colpa è sempre degli altri pure quando si gestiscono assessorati come quelli gestiti dai vs uomini a Palermo che tanto avrebbero potuto dare a queste isole?
Può esser forse questa la causa per la quale i cittadini non vi esprimono consensi?
I consensi almeno che lei non pensi che siamo tutti disonesti si acquisiscono sulla affidabilità della persona,sulla sua serietà sul suo impegno per cui non è reato essere portatori di consensi significa che qualcuno ci stima.
Questa chiusura a chiunque abbia gravitato sino all'amico dell'amico attorno a questa amministrazione è provinciale limitata e non guarda all'obiettivo comune.
Sono uno come tanti che nel 2007 scelse di votare per l'attuale Sindaco quando in alternativa vi era l'amico Giorgianni.
Ad oggi, fermo restando l'amico Giorgianni, per il quale non vedo da parte vostra particolare entusiasmo, contrariamente alle sue parole che raccontano di alternativa obbligatoria di chi ha fatto opposizione sin ora, non vi è ancora il candidato della PDL, ma si tranquillizzi ,anche questi "poveracci e rinnegati" saranno in grado di farsi avanti.
Non abbiamo scheletri nell'armadio se abbiamo qualche voto vuol dire che tra noi c'è anche qualche persona seria(non saranno tutte dalla sua parte mi auguro).
Immgino che, come tutte le persone intelligenti, sapremo fare anche professione di umiltà sugli errori commessi ma continueremo a lavorare per unire il paese con i discorsi che lei censura, a testa alta con orgoglio.
Infine,la possibilità che ancora una volta possiate andare all'opposizione(visto che come al solito non siete d'accordo su nulla) è altissima.
Almeno cercate di attrezzarvi per questo,a Lipari sarà difficile sperare poi in un ribaltone stile Regione Sicilia, infatti governerà sempre chi avrà il mandato dei cittadini.
P.s. Interventi come i suoi daranno la spinta a chiunque pensava di poetr unire il paese al di là degli schieramenti, a compattarsi contro la presunzione a questo punto incorreggibile di chi si ritiene, senza aver dimostrato nulla , depositario delle verità(sarebbe stato meglio studiare un po di psicologia..)
Sergio La Cava
Mi ritengo uno dei destinatari dell'intervento del dott. La Greca in quanto non so se sono assilimato ai dirigenti fiancheggiatori o agli amici di questa amministrazione, comunque sarò senz'altro qualcosa di questo nella sua accezione della politica.
Premesso che ho appoggiato questa amministrazione e seppur convinto che si poteva fare molto meglio (per caso ai tempi che lei era assessore non si sarebbe potuto fare di meglio? non credo ci avete lasciato le bahamas) sono anche convinto che un elenco delle cose fatte, che mi sbalordisce di non leggere da parte di nessun componente, potrebbe meglio evidenziare come, pur in una stagione altamente negativa per contingenze nazionali e internazionali, non si è rimasti con le mani in mano. (Vorrei ricordare al sig La Greca che ai suoi tempi non vi era il patto di stabilità, non vi erano i tagli regionali del governo che la sua forza politica sostiene , avendo effettuato un triplo salto mortale a danno dei cittadini che non lo hanno votato,e che sta contribuendo a tagliare alle isole tutto ciò che si può tagliare (trasporti, trasferimenti, punto nascite etc).
Perchè i suoi amici del PD alla regione non hanno dato una mano a questa amministrazione? Perchè la colpa è sempre degli altri pure quando si gestiscono assessorati come quelli gestiti dai vs uomini a Palermo che tanto avrebbero potuto dare a queste isole?
Può esser forse questa la causa per la quale i cittadini non vi esprimono consensi?
I consensi almeno che lei non pensi che siamo tutti disonesti si acquisiscono sulla affidabilità della persona,sulla sua serietà sul suo impegno per cui non è reato essere portatori di consensi significa che qualcuno ci stima.
Questa chiusura a chiunque abbia gravitato sino all'amico dell'amico attorno a questa amministrazione è provinciale limitata e non guarda all'obiettivo comune.
Sono uno come tanti che nel 2007 scelse di votare per l'attuale Sindaco quando in alternativa vi era l'amico Giorgianni.
Ad oggi, fermo restando l'amico Giorgianni, per il quale non vedo da parte vostra particolare entusiasmo, contrariamente alle sue parole che raccontano di alternativa obbligatoria di chi ha fatto opposizione sin ora, non vi è ancora il candidato della PDL, ma si tranquillizzi ,anche questi "poveracci e rinnegati" saranno in grado di farsi avanti.
Non abbiamo scheletri nell'armadio se abbiamo qualche voto vuol dire che tra noi c'è anche qualche persona seria(non saranno tutte dalla sua parte mi auguro).
Immgino che, come tutte le persone intelligenti, sapremo fare anche professione di umiltà sugli errori commessi ma continueremo a lavorare per unire il paese con i discorsi che lei censura, a testa alta con orgoglio.
Infine,la possibilità che ancora una volta possiate andare all'opposizione(visto che come al solito non siete d'accordo su nulla) è altissima.
Almeno cercate di attrezzarvi per questo,a Lipari sarà difficile sperare poi in un ribaltone stile Regione Sicilia, infatti governerà sempre chi avrà il mandato dei cittadini.
P.s. Interventi come i suoi daranno la spinta a chiunque pensava di poetr unire il paese al di là degli schieramenti, a compattarsi contro la presunzione a questo punto incorreggibile di chi si ritiene, senza aver dimostrato nulla , depositario delle verità(sarebbe stato meglio studiare un po di psicologia..)
Sergio La Cava
Una piscina pubblica per le Eolie. Va avanti l'iniziativa del CASTA
Comunicato Stampa
Lo scorso 9 febbraio c’è stato il primo incontro della neo-costituita “Commissione Studio Fattibilità” per il prosieguo del progetto “Una piscina pubblica per le Eolie”.
Il Comitato C.A.S.T.A., promotore della petizione popolare, avendo preso atto della massiccia adesione (oltre 3000 firme) e soprattutto del grande entusiasmo ed interesse manifestato dai cittadini di diverse età nei riguardi di tale iniziativa, ha ritenuto opportuno chiedere la collaborazione di alcuni esperti disponibili ad offrire, volontariamente e gratuitamente, la propria esperienza, la propria competenza, la propria professionalità nei vari settori (tecnico, sanitario, legale, ambientale e così via). La Commissione così formata avrà dunque il compito di vagliare le possibilità concrete per la realizzazione della struttura sportiva in questione.
Il Direttivo del Comitato unitamente ai Componenti della Commissione si impegneranno fattivamente perché tutta la cittadinanza eoliana possa usufruire in tempi ragionevoli, degli innumerevoli benefici che una adeguata piscina pubblica potrà offrire.
Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.
E' tempo di una larga coalizione (di Saverio Merlino)
A chi stanno veramente a cuore le sorti di queste nostre isole, deve necessariamente, a mio avviso, mettere da parte alcuni contrasti che, spesso, poco hanno a che fare con la buona e sana politica se svolta come spirito di servizio.
L’attuale tragica situazione nel nostro Comune chiede, alle persone responsabili, e in primis a noi del Partito Democratico, un grande sforzo, in vista delle prossime elezioni amministrative di Maggio.
Per questo ritengo che la proposta di costituzione di una larga coalizione che si candidi a governare il nostro comune, che sia capace di coinvolgere quanti (singole personalità, formazioni civiche e forze politiche) hanno a cuore una vita migliore in queste isole, a prescindere dalla loro particolare posizione politica nello scenario nazionale, sia la strada giusta da percorrere.
Una larga coalizione, comunque, che non veda coinvolti coloro i quali si riconoscano nelle posizioni attive dell’attuale amministrazione comunale.
Non perché deve crearsi un’alleanza contro (non serve) ma solo perché il progetto politico, culturale e di sviluppo della coalizione che si andrà a formare dovrà essere alternativo a quello dell’attuale compagine amministrativa.
Il permanere dell’attuale emergenza democratica e di crescita socio-economica, confermata anche di recente, ci deve spingere, indipendentemente dall’appartenenza, a lavorare alla costruzione di una larga intesa che, facendo emergere quanto di positivo e nobile c’è in abbondanza nel tessuto sociale e civico delle Eolie, possa portare a un’ampia convergenza su una linea programmatica capace di far uscire il Comune di Lipari da questa pericolosa situazione di stallo in cui è stato portato in questi ultimi dieci anni e che lo mortifica, lo umilia e provoca l’indignazione dei cittadini.
Quest’attuale situazione politico-amministartiva di grave emergenza, per i risvolti che produce sulla qualità della vita degli eoliani e sulle prospettive di sviluppo della nostra comunità locale, induce a raccogliere, attorno ad un progetto ambizioso di rinascita di Lipari, Vulcano, Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi, il massimo possibile delle energie disponibili aprendosi anche alla società civile e al mondo dell’associazionismo e delle professioni.
Particolare attenzione deve essere posta sulla questione morale e sulla rigorosa selezione della classe dirigente e di quanti saranno candidati a interpretare il disegno politico programmatico che la coalizione dovrà darsi.
Una classe dirigente che dovrà rispondere a criteri di massima lealtà, onestà, capacità, coerenza, spirito di servizio ed essere lontana da interessi particolari.
L’accordo dovrà essere costruito attorno ad alcune ben definite linee programmatiche, valutate per fattibilità, utilità, concretezza, condivise e portate all’attenzione e discusse con i cittadini, in ogni modo e in ogni parte dell’Arcipelago e, quindi, avente valore di trattato costituente della coalizione.
Stessa attenzione va riservata agli aspetti legati alla partecipazione, trasparenza e legalità nella gestione della cosa pubblica, con particolare riferimento alla tutela dei diritti dei cittadini, alle politiche sociali, alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio.
A mio parere, quindi, l’individuazione del candidato sindaco di questa coalizione non potrà prescindere dalla condivisione di questa impostazione e di questi criteri e dovrà essere scelto attraverso le primarie o, dopo aver stabilito giuste regole di partecipazione, da una grande assemblea cittadina, in modo da archiviare definitivamente la fase delle imposizioni e delle scelte a tavolino.
Lipari, 11 febbraio 2012 Saverio Merlino
Bravo La Greca (di Giovanni Giardina)
Oggi ho finito di leggere l’articolo dell’amico dott. Pino La Greca ( il sindaco che immagino ) e sono rimasto allibito per il finale
BRAVO ! BRAVO ! BRAVO ! Vedete che i messaggi politici, le emozioni, l’amore , la rabbia, si possono anche trasmettere con le poesie e con le canzoni, specie se sono in forma dialettale e piu’ comprensibili alla nostra gente . C’e’ bisogno di usare lunghe lettere e scritte da laureati ? Basta avere un po’ d’ispirazione ,di fantasia e conservare le nostre origini , che purtoppo da tempo si sono persi strada facendo! cordiali saluti
Giovanni Giardina
Il sindaco che immagino (di Giuseppe La Greca)
In questi giorni fervono le discussioni che vertono sul “cosa fare” per le prossime elezioni di fine maggio. Dopo anni si risente parlare e si leggono frasi come “larghe intese”, “scelte difficili e impopolari”, “il bene del Paese”, “bisogna uscire dalla grave contingenza negativa in cui versiamo”, tutte frasi condivisibili e che chiunque sottoscrive, da qualsiasi aria politica proviene, ma personalmente ho un modo di vedere e di pensare alla politica un po’ vecchio (dice qualche mio pseudo amico) e voglio illustrarvelo.
Come mai nessuno degli attuali assessori o esponenti della maggioranza ha rotto gli indugi e si è proposto al Paese per proseguire il lavoro intrapreso dal sindaco Mariano Bruno in questi undici anni?
Sono con lui, condividono le Sue scelte giorno per giorno, le sostengono nelle sedute del consiglio comunale, partecipano alle cerimonie ufficiali con sorrisi e abbracci? Perché? Forse nessuno di loro vuole raccogliere questa bella eredità? Perché i partiti che compongono la maggioranza sentono l’esigenza di cercare esponenti politici provenienti da altre aree, estranee alle loro? Io ho pensato che le primarie nel centro destra le dovevano fare i partiti del PDL, dell’MPA, del Faro. Governano insieme, hanno esponenti politici di primo piano, vice sindaco, presidenti del consiglio, assessori di fresca nomina (quanti negli ultimi due anni) assessori di lunga esperienza che da oltre cinque anni condividono l’esperienza del sindaco Bruno. Non credono nella Lipari Porto s.p.a, non credono nel Parco del Vulcani proposto dalla loro giunta, non credono nella “condivisione” del Piano di Gestione del sito Unisco approvato dalla loro giunta. Credo proprio di no,ed allora, occorre trovare un candidato “nuovo”, qualcuno che non sia della loro cerchia, una persona che non possa essere accusato di aver fatto parte della Giunta e della maggioranza Bruno. Mi ricordo una frase del Gattopardo a tale proposito: “se vogliamo che tutto rimanga com’è bisogna che tutto cambi” sembra una frase arcaica, ma riflette in maniera attuale, attualissima, il pensiero del centro destra. Proponiamo larghe intese, proponiamo la pacificazione del Paese, proponiamo facce e gente nuova, ma “noi”, che detiene il potere concreto in questo Paese, deve continuare a controllare e tirare le fila.
Io ho frequentato il ragioneria a Lipari, non il Liceo. Non ho mai fatto filosofia, ma prosaicamente studiato la ragioneria. La ragioneria è semplice, c’è il dare e l’avere, i costi ed i ricavi, l’utile e la perdita, ed alla fine i conti devono andare a pareggio.
Io penso che il centro destra, l’attuale maggioranza (PDL, MPA, Faro), l’attuale amministrazione, prima di lanciare, anche legittimamente, proposte di governo per i prossimi cinque anni , deve avere il coraggio, e se ritiene di aver operato nel bene, l’orgoglio di venire a raccontare al Paese quello che ha fatto, il resoconto del proprio operato, dimostrare che il Paese, attraverso il loro governo, è migliorato in questi dieci anni, rivendicare l’eredità del sindaco Bruno, riproporsi e non cercare di confondere le acque. Questo è uno dei lati della partita doppia.
Passiamo all’altra colonna. L’opposizione, coloro che in questi dieci anni, hanno via via formato e costituito l’opposizione: i DS, La margherita, confluiti nel PD ed in SEL, l’UDC, Nuovo Giorno, hanno il dovere di proporre al Paese un’alternativa. Un’alternativa non rancorosa, nessuno di noi pensa a vendette o ad occupazione di posti (i professionisti della politica stanno tutti nel centro destra, ci sono assessori, ex assessori e presidenti del consiglio che da dieci anni non conoscono la parola “lavoro”), ma fatta di programmi che propongano una visione alternativa a quella del centro destra e che non si può realizzare alleandosi con personale politico proveniente da quello schieramento.
Deve essere la credibilità del programma, la credibilità della squadra di governo (consiglio comunale e giunta), fatta da persone nuove, donne, giovani, da avvicinare seriamente alla politica, e la serietà del sindaco per garantire a tutto il Paese che le scelte (impopolari e dolorose che siano) saranno nell’interesse di tutti, eque e non condizionate da gruppi di potere, dalle lobby (che nel nostro Paese esistono), da chi in questo paese vive di rendita rispetto a chi non arriva a fine mese; a chi trova le porte sempre aperte e a chi deve guadagnarsi giorno per giorno le occasioni di lavoro. Come faranno gli elettori a distinguere? Soltanto attraverso un percorso democratico e trasparente possiamo “liberare” nuove energie, e creare un’ampia fiducia intorno alla figura del sindaco, un sindaco scelto dalle primarie, frutto di una investitura popolare, come a Milano, come a Lecce, come a Palermo ed in tantissime realtà nelle quali il PD è forza di governo. Le larghe intese si fanno con i cittadini, raccogliendo le loro istanze, comprendendo i loro bisogni, e non con questo o quel “caporale”, che millanta di avere 100/200 voti. Le primarie, se parliamo di primarie nel centro sinistra, non devono guardare a questo o quel gruppo, ma a dare voce alla gente, garantendo che la voce di ognuno pesa esattamente come quella dell’altro, che non c’è qualche amico più amico di altri. Io penso che un sindaco che fondi nella trasparenza, nella democrazia, nella partecipazione reale dei cittadini, che consideri gli eoliani cittadini e non sudditi, il proprio programma possa portare quella pacificazione nel Paese che tutti invocano ma che nessuno dice come abbiamo perduto e per responsabilità di chi.
La decisione di offrire al Paese una coalizione che nasca dalla più ampia partecipazione popolare, con il coinvolgimento dei tutti i partiti del Centro Sinistra e della società civile, deve prendere in considerazioni delle precise regole di partecipazione, che debbono essere condivise e non dettate da questo o da quel candidato secondo la tattica che ritiene più opportuna. I singoli partiti e i movimenti civili che chiedono di partecipare:
a) i partiti e le liste civile debbono sottoscrivere un impegno e richiamarsi ad un programma che veda al centro della discussione lo sviluppo eco-sostenibile del nostro territorio e l’impegno a lavorare per l’applicazione del Piano di Gestione del Sito Unesco. Dovranno esplicitamente impegnarsi a chiedere al Governo Nazionale che si riavvii il confronto con la comunità eoliana per l’istituzione del Parco Nazionale terrestre e marino delle Isole Eolie. Non aggiungo altro per non allungare oltremodo la lettura del documento.
b) i partiti e le liste civile debbono sottoscrivere un impegno che non candideranno personale politico proveniente dai partiti di maggioranza dell’attuale consiglio comunale né ex amministratori della Giunta Bruno, né dirigenti fiancheggiatori. La coalizione deve distinguersi nettamente da tutte le operazioni trasformistiche in atto nel nostro territorio. Soltanto con questa precisa differenziazione possiamo contraddistinguere il nostro progetto rispetto agli altri.
c) Le liste civile debbono accompagnare le loro proposte di candidatura con un numero minimo di firme (penso ad almeno cento firme) per evitare tentativi di “avventura” o di avvelenamento del nostro progetto.
L’alternativa a tutto ciò è una bella canzone coniata a Napoli nel 1943:
Basta che ce sta 'o sole,
ca c'é rimasto 'o mare,
'na nenna core a core,
'na canzone pe' cantá:
oggi a te, dimane a me!
chi ha avuto, ha avuto, ha avuto:
chi ha dato, ha dato, ha dato,
scurdammoce 'o passato,
simmo 'e Lipare, paisá.
Giuseppe La Greca
Collegamenti marittimi. Alla Provincia riunione sui "tagli". Si è parlato anche d'altro
COMUNICATO DELL'AMMINISTRAZIONE DI LIPARI
Si è conclusa da poco presso la Provincia Regionale di Messina la riunione sulla delicata questione dei collegamenti marittimi.
Alla stessa hanno preso parte i Deputati Regionali Ardizzone, Beninati, Panarello e successivamente Rinaldi, oltre ovviamente al Presidente della Provincia Regionale, Ricevuto.
L’incontro voluto dai Sindaci Eoliani, presenti Mariano Bruno e Massimo Lo Schiavo, ha posto l’accento sulla gravissima situazione dei trasporti ed al riguardo, i Sindaci, hanno auspicato una forte azione da parte dell’intera Deputazione Messinese nonché, di tutte le altre che hanno a cuore il futuro delle Isole Minori di Sicilia al fine di scongiurare l’inopinato ed ingiustificato taglio Regionale in atto previsto, che comporterebbe una riduzione del 50% dello stanziamento, con conseguenti refluenze negative sul settore turistico – alberghiero e di conseguenza su quello occupazionale.
Nel corso della riunione si sono affrontati altri temi importanti come quello della pesca, con la relazione del Sindaco Bruno a seguito incontro con l’Assessore Regionale D’Antrassi, dell’annosa situazione legata al centro riabilitazione di Canneto nell’isola di Lipari, nonché del punto nascita con i primi cittadini, Bruno e Lo Schiavo, che hanno manifestato tutta la loro delusione per il mancato interessamento da parte della Deputazione Messinese e dei componenti la Commissione Sanità, contrariamente a quanto invece promesso.
Al termine i Deputati presenti si sono impegnati per un intervento forte presso le sedi competenti della Regione, nonché nella persona di S. E. il Prefetto di Messina per la problematica del centro di riabilitazione di Canneto.
Il Presidente Ricevuto, che ha mostrato grande sensibilità verso la popolazione eoliana, in uno con i Sindaci dell’Arcipelago si augura che questi incontri possano da oggi assumere una loro cadenza temporale e quindi, istituzionale.
Il venditore d'accendini marocchino è in terapia intensiva
Come da noi anticipato ieri sera il venditore marocchino di accendini e orologi Rizki Abbas, contrariamente alle voci di popolo, non è deceduto. Versa comunque in gravi condizioni presso la sala rianimazione del Papardo di Messina, dove è sottoposto a terapia intensiva.
Lo hanno potuto appurare stamani alcuni suoi connazionali che si sono recati presso il nosocomio messinese. Il marocchino avrebbe alcune fratture. Ovviamente la prognosi è riservata
Lo hanno potuto appurare stamani alcuni suoi connazionali che si sono recati presso il nosocomio messinese. Il marocchino avrebbe alcune fratture. Ovviamente la prognosi è riservata
Se solo la dignità si potesse vendere in fiale o in pillole (di Daniela Merlo)
Vorrei raccontare un episodio accaduto qualche giorno fa ad una ragazza straniera che vive nel nostro paese. Si è recata presso una farmacia di Lipari per acquistare una macchinetta per aerosol.
Ne ha bisogno la madre della ragazza, malata e con pochissime possibilità economiche. Anche la ragazza non vive in condizioni agiate ma per sua madre compie sempre grandi sforzi per mandarle le medicine di cui ha bisogno.
Il farmacista le vende un apparecchio dal costo di euro 125,00 ma le fa uno sconto di Euro 25,00 garantendole in dotazione anche una batteria. La ragazza paga, va a casa e controlla che tutti i pezzi siano nella scatola. Si accorge che manca proprio la batteria ( pezzo n. 18 del manuale)
Si reca nuovamente in farmacia e spiega del pezzo mancante. Il farmacista un pò impacciato cerca e dice di non trovarla. Poi cerca in magazzino e...tira fuori una batteria. "Sei stata fortunata", aggiunge! Ma la batteria costa Euro 50'00. La ragazza sobbalza e dice: "ma scusa non doveva essere con l'apparecchio"? Va bene, dice il farmacista te la faccio Euro 25'00.
Ma la ragazza dice di non avere altri 25'00 Euro, lui dice: poi me li porti.
Lei è una persona di poche possibilità ma di parola, e li porterà non appena possibile.
Ma io sono abbastanza incazzata peer l'accaduto!
1-La batteria doveva essere comnpresa, cosi come risultava dal manuale e cosi come il farmacista aveva garantito;
2-Se aveva fatto uno sconto di Euro 25'00 all'inizio, sapendo (almeno spero) che la batteria fosse contenuta all'interno, perchè poi ne chiede prima 50 e poi 25 di euro?
3-Con tutto quello che i farmacisti guadagnano, c'era bisogno di mortificare una ragazza che non ha possibilità e che non accetta aiuti(nemmeno il mio) perchè ha una grande dignità ed una grande onestà.
Se solo la dignità si potesse vendere in fiale o in pillole, poterne prendere una dose al giorno o all'occorrenza, certo non sarebbe male!
Io non so chi sia il farmacista ma spero che quando la ragazza si presenterà presso la farmacia per saldare il suo "debito", le venga detto: Mi dispiace, ho commesso un errore!
Daniela Merlo
Ne ha bisogno la madre della ragazza, malata e con pochissime possibilità economiche. Anche la ragazza non vive in condizioni agiate ma per sua madre compie sempre grandi sforzi per mandarle le medicine di cui ha bisogno.
Il farmacista le vende un apparecchio dal costo di euro 125,00 ma le fa uno sconto di Euro 25,00 garantendole in dotazione anche una batteria. La ragazza paga, va a casa e controlla che tutti i pezzi siano nella scatola. Si accorge che manca proprio la batteria ( pezzo n. 18 del manuale)
Si reca nuovamente in farmacia e spiega del pezzo mancante. Il farmacista un pò impacciato cerca e dice di non trovarla. Poi cerca in magazzino e...tira fuori una batteria. "Sei stata fortunata", aggiunge! Ma la batteria costa Euro 50'00. La ragazza sobbalza e dice: "ma scusa non doveva essere con l'apparecchio"? Va bene, dice il farmacista te la faccio Euro 25'00.
Ma la ragazza dice di non avere altri 25'00 Euro, lui dice: poi me li porti.
Lei è una persona di poche possibilità ma di parola, e li porterà non appena possibile.
Ma io sono abbastanza incazzata peer l'accaduto!
1-La batteria doveva essere comnpresa, cosi come risultava dal manuale e cosi come il farmacista aveva garantito;
2-Se aveva fatto uno sconto di Euro 25'00 all'inizio, sapendo (almeno spero) che la batteria fosse contenuta all'interno, perchè poi ne chiede prima 50 e poi 25 di euro?
3-Con tutto quello che i farmacisti guadagnano, c'era bisogno di mortificare una ragazza che non ha possibilità e che non accetta aiuti(nemmeno il mio) perchè ha una grande dignità ed una grande onestà.
Se solo la dignità si potesse vendere in fiale o in pillole, poterne prendere una dose al giorno o all'occorrenza, certo non sarebbe male!
Io non so chi sia il farmacista ma spero che quando la ragazza si presenterà presso la farmacia per saldare il suo "debito", le venga detto: Mi dispiace, ho commesso un errore!
Daniela Merlo
Le Eolie alla BIT 2012 . Comunicato stampa
Anche quest’anno le Isole Eolie saranno presenti alla BIT di Milano. Per l’occasione, la Federalberghi Isole Eolie allestirà un proprio stand per meglio esibire il prodotto Eolie. Inoltre, presso l’area della Provincia di Messina, nell’ambito dello spazio allestito dall’URPS, alle Eolie sarà dedicato un altro desk che opererà in sinergia con lo stand principale.
Si tratta del primo di una serie di momenti promozionali, organizzati da Federalberghi Isole Eolie, che vedrà le nostre isole protagoniste con alcune iniziative in Italia e all’estero. L’obiettivo, dichiara il presidente Christian Del Bono, è soprattutto quello di consolidare i principali mercati d’interesse, mantenendo viva l’attenzione per le Eolie nel mondo. L’anno scorso si è assicurata la partecipazione delle Eolie alle fiere di Milano (BIT), Mosca (MITT), Berlino (ITB, in partnership col comune di Lipari), Rimini (TTG/TTI), Longarone (Expo delle Dolomiti, in collaborazione col Comune di Lipari), Paestum (presso lo stand della pro-loco isole Eolie), Roma (Galleria Alberto Sordi, in partnership col Comune di Lipari), Sidney e Melbourne (a supporto della missione organizzata dall’Associazione CIRCE).
Oltre al Buyitaly, che il 18 febbraio vedrà impegnati diversi albergatori eoliani, la giornata clou per le isole in BIT sarà quella del 17. Alle ore 12, sarà presentato il prodotto Isole Eolie. Oltre alla guida di Federalberghi Eolie, aggiornata per l’occasione, e a una serie di idee promozionali, saranno proposte alcune novità per il 2012, alcune delle quali curate dall’assessorato al turismo del Comune di Lipari. Seguirà, quindi, la presentazione del distretto delle isole e degli arcipelaghi di Sicilia. L’evento si concluderà con una degustazione, dove i dolcetti tipici locali e le malvasia delle case Virgona e Marchetta la faranno da padroni. Oltre agli operatori, si prevede l’adesione di un’ampia rappresentanza di amministratori locali e quella del presidente della provincia di Messina, Nanni Ricevuto.
Federalberghi Isole Minori della Sicilia
Federalberghi Isole Eolie
Auguri a.....
Gli auguri di Buon Compleanno oggi sono per :
Francesca De Salvatore
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo.
L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno.
Francesca De Salvatore
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo.
L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno.
Iscriviti a:
Post (Atom)
