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giovedì 4 ottobre 2012
Dalla Camera via libera ai deputati dell'ARS. A partire dal 2017
Dopo l'ok della Camera, la legge voto che riduce da 90 a 70 i deputati dell'Assemblea regionale siciliana tornera' al Senato e poi nuovamente a Montecitorio per la doppia lettura e il via libera definitivo. Ma anche se l'iter si dovesse concludere prima dello scioglimento delle Camere (in caso contrario si ricomincia daccapo), la legge avra' effetti solo a partire dal 2017. Il prossimo 28 ottobre in Sicilia si votera' per il rinnovo dell'Ars con l'attuale norma che prevede 90 deputati
Prevenzione sismica quasi 20 milioni di euro
La Sicilia rientra tra le diciassette Regioni che riceveranno i contributi ripartiti sulla base dell'indice medio di rischio sismico. E' stato firmato un decreto che stanzierà 139,3 milioni di euro, per interventi di prevenzione a rischio sismico.
La Protezione Civile fa sapere che sui 139,3 milioni di contributi disponibili per l'anno 2011, il decreto ne assegna complessivamente 129,3 per interventi mirati al rafforzamento locale o miglioramento sismica, su edifici e opere pubbliche d'interesse del tutto strategico per finalità di protezione civile, nonché su edifici privati.
I dieci milioni sono destinati a finanziare studi e approfondimenti e studi di micrononazione sismica, utile alla conoscenza del territorio. A Calabria, Sicilia e Campania sono stati destinati rispettivamente 19,9, 19,5 e 19,3 milioni di euro.
Sono stati questi i contributi più cospicui, calcolati in base all'indice di rischio. A seguire, Abruzzo, 9,3 milioni, Emilia-Romagna e Lazio 8 milioni, Marche, Basilicata, Puglia, Toscana, Veneto e Friuli-Venezia Giulia hanno ricevuto finanziamenti dai 7 ai 5 milioni, mentre Lombardia, Liguria e Piemonte hanno ricevuto risorse inferiori, intorno al milione di euro.
La Protezione Civile fa sapere che sui 139,3 milioni di contributi disponibili per l'anno 2011, il decreto ne assegna complessivamente 129,3 per interventi mirati al rafforzamento locale o miglioramento sismica, su edifici e opere pubbliche d'interesse del tutto strategico per finalità di protezione civile, nonché su edifici privati.
I dieci milioni sono destinati a finanziare studi e approfondimenti e studi di micrononazione sismica, utile alla conoscenza del territorio. A Calabria, Sicilia e Campania sono stati destinati rispettivamente 19,9, 19,5 e 19,3 milioni di euro.
Sono stati questi i contributi più cospicui, calcolati in base all'indice di rischio. A seguire, Abruzzo, 9,3 milioni, Emilia-Romagna e Lazio 8 milioni, Marche, Basilicata, Puglia, Toscana, Veneto e Friuli-Venezia Giulia hanno ricevuto finanziamenti dai 7 ai 5 milioni, mentre Lombardia, Liguria e Piemonte hanno ricevuto risorse inferiori, intorno al milione di euro.
mercoledì 3 ottobre 2012
Salina: Sono aperte le iscrizioni alla Scuola di Musica dell’Associazione Banda Musicale Isola Verde
Maestri diplomati e specializzati in direzione d’orchestra e bandistica effettuano corsi di:
Clarinetto-Sassofono-Flauto-Tromba-Trombone-Basso Tuba-Flicorno Euphonium-Corno -Percussioni
Clarinetto-Sassofono-Flauto-Tromba-Trombone-Basso Tuba-Flicorno Euphonium-Corno -Percussioni
L’iscrizione ai corsi è gratuita entro il 30 settembre 2012…affrettati!!!
Puoi contribuire, inoltre, all’attività dell’Associazione diventando “Socio Sostenitore”… un piccolo gesto a sostegno della Musica…
Sostieni la Cultura, sostieni l’Associazione Banda Musicale Isola Verde!!
Si ringrazia per il sostegno: Comune di Santa Marina Salina, Comune di Malfa, Salearancio, Malizia, Ferramenta Pittorino, Criottica, Gioie & Profumi, Indigo, Salinando.it
Per info: 3345096014 Domenico Arabia / 3348836990 Maria Concetta Zavone / 3381053971 Marzia Beninati
Oppure rivolgersi presso sede dell’Associazione, via Risorgimento ( accanto PTE 118) Santa Marina Salina
ogni mercoledì e sabato dalle 15.30 alle 18.00
Puoi contribuire, inoltre, all’attività dell’Associazione diventando “Socio Sostenitore”… un piccolo gesto a sostegno della Musica…
Sostieni la Cultura, sostieni l’Associazione Banda Musicale Isola Verde!!
Si ringrazia per il sostegno: Comune di Santa Marina Salina, Comune di Malfa, Salearancio, Malizia, Ferramenta Pittorino, Criottica, Gioie & Profumi, Indigo, Salinando.it
Per info: 3345096014 Domenico Arabia / 3348836990 Maria Concetta Zavone / 3381053971 Marzia Beninati
Oppure rivolgersi presso sede dell’Associazione, via Risorgimento ( accanto PTE 118) Santa Marina Salina
ogni mercoledì e sabato dalle 15.30 alle 18.00
"Buon vento Comaandante". Il cordoglio del capitano Natoli per la morte del Comandante Giannantonio Violante
Anche Giannantonio ci lascia con la stessa discrezione e lo stesso coraggio con i quali ha combattuto la tremenda malattia che purtroppo lo ha vinto,lui che poche volte nella vita si fece vincere. Con coraggio e discrezione visse anche tutto il suo iter professionale.
Nei momenti in cui era in vena mi raccontava degli albori della navigazione veloce vissuta da sempre al servizio delle Eolie e degli Eoliani. Lui che proveniva dalle grandi navi che solcavano gli oceani, che erano tristemente lente in quanto sviluppavano basse velocità di crociera ben al di sotto dei 14 nodi, fu "travolto"dall'ebbrezza del comando dei primi, e diceva, meravigliosi aliscafi "PT50"; era soddisfatto nel vedere i volti gioiosi dei pochi passeggeri di allora che riuscivano ad arrivare presto a destinazione.
Dimostrava coraggio quando, sfidando previsioni meteo nefaste, aggravate da ulteriori difficoltà a causa di banchine praticamente inesistenti per via di errori progettuali che, tutt'ora ci costringono a manovre azzardate e insicure, tranquillizzava gli Eoliani in attesa come anime perdute nell'inferno della inospitale banchina milazzese, dicendo che il suo battello avrebbe garantito il collegamento con le isole, suscitando così l'ammirazione dei presenti che vedevano in lui la grande considerazione verso gli Eoliani da sempre bistrattati da chi, ad alti livelli, avrebbe dovuto porre in essere, allora come ora, garanzie reali di continuità territoriale, invece di delegare le responsabilità all'abilità molte volte, e all fortuna in qualche caso, dei Comandanti.
Lui calabrese di origini, ma eoliano d'adozione, soleva dire " sò che posso farcela, state tranquilli".
Grazie di tutto Giannantonio specilmente per i consigli preziosi che mi hai dato chiamando "collega" me che all'epoca in cui ti conobbi ero solo un giovane Ufficiale.
BUON VENTO COMANDANTE!
Condoglianze vivissime a tutta la famiglia
Cap. Francesco NATOLI
Nei momenti in cui era in vena mi raccontava degli albori della navigazione veloce vissuta da sempre al servizio delle Eolie e degli Eoliani. Lui che proveniva dalle grandi navi che solcavano gli oceani, che erano tristemente lente in quanto sviluppavano basse velocità di crociera ben al di sotto dei 14 nodi, fu "travolto"dall'ebbrezza del comando dei primi, e diceva, meravigliosi aliscafi "PT50"; era soddisfatto nel vedere i volti gioiosi dei pochi passeggeri di allora che riuscivano ad arrivare presto a destinazione.
Dimostrava coraggio quando, sfidando previsioni meteo nefaste, aggravate da ulteriori difficoltà a causa di banchine praticamente inesistenti per via di errori progettuali che, tutt'ora ci costringono a manovre azzardate e insicure, tranquillizzava gli Eoliani in attesa come anime perdute nell'inferno della inospitale banchina milazzese, dicendo che il suo battello avrebbe garantito il collegamento con le isole, suscitando così l'ammirazione dei presenti che vedevano in lui la grande considerazione verso gli Eoliani da sempre bistrattati da chi, ad alti livelli, avrebbe dovuto porre in essere, allora come ora, garanzie reali di continuità territoriale, invece di delegare le responsabilità all'abilità molte volte, e all fortuna in qualche caso, dei Comandanti.
Lui calabrese di origini, ma eoliano d'adozione, soleva dire " sò che posso farcela, state tranquilli".
Grazie di tutto Giannantonio specilmente per i consigli preziosi che mi hai dato chiamando "collega" me che all'epoca in cui ti conobbi ero solo un giovane Ufficiale.
BUON VENTO COMANDANTE!
Condoglianze vivissime a tutta la famiglia
Cap. Francesco NATOLI
Lorenzo Italiano(Grande Sud): "All'ARS sarò un punto di riferimento anche per gli eoliani.
Intervista con Lorenzo Italiano, candidato de "Il Grande Sud" all'Ars. Italiano sostiene la candidatura a Presidente della Regione di Miccichè
"Ieri soffiava forte il maestrale, ma il comandante Violante non avrebbe esitato a mollare gli ormeggi." Lo Cascio ricorda un grande comandante e un grande uomo
Ieri soffiava forte il maestrale, e il vasto blu del mare era interrotto da piccole creste bianche, che comparivano rapide e decise, per dissolversi altrettanto rapidamente. Piccole e acquatiche metafore della vita, che si ripropone di continuo, si incrocia con altre vite, e finisce anche lei per dissolversi nel mare del tempo. Ieri il vento della vita si è portato via un amico, interrompendone la lunga sofferenza. Ne ha spento il sorriso sornione, l’ironia acuta, la propensione alle lunghe conversazioni con cui intratteneva chi passava a salutarlo sul ponte di comando, parlando di isole, di scali insabbiati, di politici ladri, di sport, di vecchi personaggi eoliani, di belle donne, di navi e di rotte lontane.
Negli ultimi tempi, queste chiaccherate erano spesso amareggiate dall’incertezza del futuro, non tanto il suo, prossimo alla pensione, ma quello dei marittimi di una società maldestramente abbandonata a sé stessa, dei suoi marinai: telegrammi a vuoto, cantieri interminabili, risposte sempre più vaghe a richieste precise, e – talvolta – anche l’imbarazzo di dover scendere dall’aliscafo e prelevare contante dalle biglietterie per pagare il bunkeraggio, altrimenti non si viaggiava. Con il comandante Violante ho stretto amicizia tanti anni fa, quando viaggiavo spesso da Rinella, dove la sera si fermava il suo aliscafo; ottimo conoscitore delle “qualità” umane, mi inquadrò presto come eterno ritardatario, e furono tante le mattine nelle quali riuscii a rientrare a Lipari grazie a un complice squillo di tromba che, paternamente, Giovanni suonava qualche minuto prima di mollare gli ormeggi. Era un piccolo gesto di simpatia e di gentilezza, come tutti quelli che rammenti di avergli visto fare.
Del resto, bastava salire a bordo quando c’era lui per percepire un’atmosfera di garbo, di serenità e anche di allegria, come gli indimenticabili duetti con il direttore Vittorio, che solo chi è veramente un Comandante può permettersi, esprimendo allo stesso tempo i massimi livelli di coscienziosa professionalità. Violante era amato dai suoi equipaggi e dai suoi passeggeri, per quella grande umanità che – senza togliere nulla agli altri suoi colleghi – lo caratterizzava in modo speciale. Per noi, isolani condannati a spendere sul mare ogni nostro spostamento, questa dote era preziosa, era un bene non scritto nelle convenzioni sui trasporti marittimi, ma non per questo meno importante. Ricordo un dicembre di molti anni fa, quando un’interminabile perturbazione ci aveva confinato, in tanti, a Milazzo; il disagio era forte, ma il vento pure e tutti eravamo rassegnati all’impossibilità di tornare a casa. Al primo vago sentore di un miglioramento, il comandante Violante mise da parte ogni perplessità, comunicando di voler tentare: e fu una traversata veramente eroica, dove – chi non lo conosceva già – capì dalle prime ondate di essere nelle mani di un marinaio di grandissima esperienza, e di pari coraggio.
Quando scendemmo dalla passerella a Pignataro, unico scalo possibile in quelle condizioni, gli rivolgemmo sguardi colmi di gratitudine per essere arrivati contro ogni pronostico; dal ponte di comando, la sua bella figura, stanca ma sempre incline alla modestia, ricambiò i saluti come se avesse appena parcheggiato l’auto nel garage. Quanti sguardi grati deve avere raccolto nella sua lunga carriera di uomo di mare che – come tutti i marinai – sosteneva di detestare il suo lavoro, mentre lo amava profondamente. Ieri soffiava forte il maestrale, ma il comandante Violante non avrebbe esitato a mollare gli ormeggi.
Pietro Lo Cascio
Negli ultimi tempi, queste chiaccherate erano spesso amareggiate dall’incertezza del futuro, non tanto il suo, prossimo alla pensione, ma quello dei marittimi di una società maldestramente abbandonata a sé stessa, dei suoi marinai: telegrammi a vuoto, cantieri interminabili, risposte sempre più vaghe a richieste precise, e – talvolta – anche l’imbarazzo di dover scendere dall’aliscafo e prelevare contante dalle biglietterie per pagare il bunkeraggio, altrimenti non si viaggiava. Con il comandante Violante ho stretto amicizia tanti anni fa, quando viaggiavo spesso da Rinella, dove la sera si fermava il suo aliscafo; ottimo conoscitore delle “qualità” umane, mi inquadrò presto come eterno ritardatario, e furono tante le mattine nelle quali riuscii a rientrare a Lipari grazie a un complice squillo di tromba che, paternamente, Giovanni suonava qualche minuto prima di mollare gli ormeggi. Era un piccolo gesto di simpatia e di gentilezza, come tutti quelli che rammenti di avergli visto fare.
Del resto, bastava salire a bordo quando c’era lui per percepire un’atmosfera di garbo, di serenità e anche di allegria, come gli indimenticabili duetti con il direttore Vittorio, che solo chi è veramente un Comandante può permettersi, esprimendo allo stesso tempo i massimi livelli di coscienziosa professionalità. Violante era amato dai suoi equipaggi e dai suoi passeggeri, per quella grande umanità che – senza togliere nulla agli altri suoi colleghi – lo caratterizzava in modo speciale. Per noi, isolani condannati a spendere sul mare ogni nostro spostamento, questa dote era preziosa, era un bene non scritto nelle convenzioni sui trasporti marittimi, ma non per questo meno importante. Ricordo un dicembre di molti anni fa, quando un’interminabile perturbazione ci aveva confinato, in tanti, a Milazzo; il disagio era forte, ma il vento pure e tutti eravamo rassegnati all’impossibilità di tornare a casa. Al primo vago sentore di un miglioramento, il comandante Violante mise da parte ogni perplessità, comunicando di voler tentare: e fu una traversata veramente eroica, dove – chi non lo conosceva già – capì dalle prime ondate di essere nelle mani di un marinaio di grandissima esperienza, e di pari coraggio.
Quando scendemmo dalla passerella a Pignataro, unico scalo possibile in quelle condizioni, gli rivolgemmo sguardi colmi di gratitudine per essere arrivati contro ogni pronostico; dal ponte di comando, la sua bella figura, stanca ma sempre incline alla modestia, ricambiò i saluti come se avesse appena parcheggiato l’auto nel garage. Quanti sguardi grati deve avere raccolto nella sua lunga carriera di uomo di mare che – come tutti i marinai – sosteneva di detestare il suo lavoro, mentre lo amava profondamente. Ieri soffiava forte il maestrale, ma il comandante Violante non avrebbe esitato a mollare gli ormeggi.
Pietro Lo Cascio
Storia Recente “POCO ELOGIATA “ in quel delle Terme di San Calogero (di Daniele Corrieri)
Fino a novembre 2010 le Terme di San Calogero erano pertinenza mineraria di proprietà Regione Sicilia, successivamente con un colpo di “classe” svincolati dal Comune di Lipari al Demanio Regionale nella persona di Davide Starvaggi Presidente di una Cooperativa, che poi leconvenziona con relativo beneficio e a vantaggio della destinazione d’uso che prima era vincolata.
Oggi è demanio Comunale rifunzionalizzato nell’ottica di parco tematico con vincoli: archeologici e ambientali oltre a non essere urbanizzata l’area . Ci lavorano 3 soggetti svantaggiati pagati dalla Regione Sicilia, hanno un lavoro che tramite zona comunale svolgono un tirocinio formativo.
L’idea e il progetto ha intenti futuri di attivare: manifestazioni culturali e ambientali. Dal 2010 il Comune di Lipari non ha speso un euro ma ha acquisito un valore immobiliare a zero euro!. La Cooperativa e i suoi partner vogliono creare un Parco Culturale naturale che offra alternativa al turismo attuale che gira per le nostre isole. Piccolo problema non essendo area urbanizzata serve autorizzazione per luce e fogne. L’area e l’edificio sono Vincolati per NON TERMALE!
Da Milano invito l’Amministrazione Comunale, gli imprenditori Eoliani e in particolar modo gli Albergatori di cooperare allo sviluppo di questi progetti e che gli stessi abbiano un unico scopo: Lavoro, Turismo alternativo, UNITA’! In breve non Politica ma fatti concreti! Da Milano ringrazio Davide Starvaggi che ha portato al Comune di Lipari un regalo, aggiungo lo stesso ha ridato “Luce” e movimento al vecchio stabilimento senza far cacciare un centesimo al Comune di Lipari. Per una volta non c’è stato spreco ma “Guadagno”.Miraccomando non pensate che adesso sono del PDl, anche perché in tempi recenti criticai aspramente Davide Starvaggi per certe presentazioni avvenute in quel delle fiere, ma non era il solo responsabile, oppure non volle essere corresponsabile. Ma questo domandatelo a Lui.!
Daniele Corrieri
La mozione sul megaparcheggio presentata ieri dal consigliere Iacolino e respinta dalla maggioranza consiliare
MOZIONE
A seguito della
conclusione del rapporto contrattuale con la società privata che ha gestito il
cosiddetto “Megaparcheggio” di proprietà del Comune di Lipari, si ripropone la
necessità di individuare una soluzione idonea a offrire servizi alla
cittadinanza commisurati anche alla ampia pedonalizzazione recentemente
istituita nel centro urbano di Lipari e, al contempo, che presenti criteri di
economicità tali da risultare vantaggiosi, a medio e lungo termine, per l’Ente.
Una proposta in questo
senso contempla la gestione “in house” della struttura, effettuata direttamente
dal Comune di Lipari, prevedendo 1) un sistema di controllo e di sorveglianza
degli accessi mediante videocamere a circuito chiuso, il cui monitoraggio
potrebbe essere affidato direttamente alla Polizia Municipale, 2)
l’introduzione di pass magnetici (tessere) per l’accesso automatizzato alle
aree-parcheggio, 3) una verifica periodica (almeno una volta al giorno) dello
stato degli accessi e della struttura, che potrebbe essere effettuata dal personale
della Polizia Municipale e/o da funzionari dell’Ente appositamente incaricati,
4) opere di manutenzione ordinaria e di pulizia affidate a personale dell’Ente
appositamente incaricato, 5) opere di manutenzione e di pulizia straordinaria,
da affidare a “cantieri temporanei” selezionando personale tra i cittadini
disoccupati e aventi diritto, i cui nominativi sono disponibili presso
l’Ufficio del Lavoro, quando ovviamente non si tratti di specifici interventi
tecnici che richiedono apposite professionalità.
I pass magnetici, di
durata variabile, potrebbero essere venduti direttamente dall’Ente alle utenze
praticando tariffe differenziate per automobilisti residenti e non residenti;
nel primo caso, sarebbe opportuno stabilire tariffe popolari che tengano conto
sia delle originarie finalità per le quali è stata realizzata una simile
struttura pubblica, sia delle evidenti e diffuse necessità delle utenze locali,
a fronte della lodevole scelta di istituire una ampia pedonalizzazione del
centro urbano, ma anche del fatto che introducendo i meccanismi di
automatizzazione sopra richiamati, si andrebbe incontro a un notevole risparmio
a medio e lungo termine per quanto riguarda i costi di gestione.
Con la
presente
si chiede ai dirigenti
e ai funzionari dei settori di competenza di valutare sotto il profilo tecnico,
amministrativo ed economico-finanziario la fattibilità e l’economicità di un
progetto di gestione “in house” della struttura, i cui costi in termini di
materiali e tecnologie utilizzate sarebbero rappresentati esclusivamente dalle
dotazioni di sorveglianza visuale, di accesso automatizzato e dai pass
magnetici;
si chiede
all’Amministrazione Comunale di delineare, anche attraverso uno schema di
massima, una ipotesi di tariffe differenziate tra residenti e non residenti,
eventualmente introducendo ulteriori criteri di economicità per abbonamenti la
cui durata temporale risulti più estesa;
alla luce di questi
elementi, si chiede agli stessi uffici di competenza l’effettuazione di una
stima attendibile degli introiti che, adottando tale soluzione, deriverebbero a
beneficio dell’Ente, comparando tali importi con quelli previsti dalla
soluzione finora proposta dall’amministrazione Comunale;
se, come riteniamo, la
gestione “in house” effettuata direttamente dal Comune di Lipari risulterà
economicamente più vantaggiosa per l’ente, scongiurando ipotesi inaccettabili
come l’alienazione del bene immobile in parola o, piuttosto, affidamenti a
società e/o cooperative attraverso bandi di evidenza pubblica, considerando che
gli stessi – per risultare anche minimamente remunerativi per i soggetti
coinvolti – drenano inevitabilmente risorse a carico del cittadino, si chiede
alla Amministrazione Comunale di orientare la propria scelta a favore della
soluzione sopra proposta quando necessariamente confortata dai pareri
richiesti.
Gianni IACOLINO
GERMANA’(PDL) SICILIA:STOP AI TAGLI INDISCRIMINATI NELLA SANITA’. PROTEGGERE IL “CUTRONI-ZODDA” DI BARCELLONA
“In tempi di revisione della spesa pubblica, dopo anni di eccessi e sprechi, si sarebbe dovuto attuare una riforma che puntasse alla qualità dei tagli e non alla quantità visto che paradossalmente, le sforbiciate indiscriminate ed a mio parere del tutto prive di logica, sono state operate nei settori che invece avrebbero dovuto ricevere più attenzione, in primis la sanità. Durante questi quasi cinque tra i banchi del Parlamento nazionale, ho sempre denunciato lo stato disastroso in cui versa la sanità in Sicilia, interpellando a più riprese il Ministro della Salute per ottenere delucidazioni e chiarimenti in merito al tasso di ospedalizzazione, al taglio dei posti-letto, alla mancata riduzione della spesa farmaceutica, all’inadeguato controllo della spesa di funzionamento del 118 ed ai tagli indiscriminati operati dalla Regione che hanno avuto profonde ricadute sulla qualità del servizio che non può essere valutata sulla base di meri rendiconti contabili poiché l’obiettivo dell’efficienza economica non può essere anteposto al diritto alla salute, il godimento del quale è oggi messo a dura prova da una gestione dissennata. Non è possibile “fare cassa” tagliando servizi, intervenendo sui beni primari e sui diritti fondamentali e universali come il diritto alla Salute, ed è inconcepibile che i vertici dell’Asp, abbiano ordinato la soppressione della “ Guardia Interdivisionale “, ovvero il servizio che assicura la presenza di un medico specialista trai reparti, sostituita dalla « Pronta disponibilità » ma solo in caso di emergenza ed urgenza, mentre tutti gli altri sono abbandonati. L’ospedale « Cutroni-Zodda » di Barcellona ha sempre raccolto un ampio bacino d’utenza, un polo medico accorpato a Milazzo che purtroppo, sta subendo un lento ma continuo inesorabile ridimensionamento sia per ciò che concerne le prestazioni, sia sul versante del personale a disposizione. E’ giunto il momento non solo di risparmiare ma razionalizzare le spese con raziocinio e rinnovo il mio impegno a battermi ad esclusivo interesse della Sicilia e dei siciliani”. Lo dichiara in una nota il deputato del Pdl Nino Germanà.
ALL'AMICO GIANNANTONIO VIOLANTE. Il saluto del comandante Renzo Russo
CIAO "ITALIANO" COME TUTTI TI CHIAMAVAMO.
NON CI SONO PAROLE PER RICORDARTI.
SEI STATO UN AMICO,UN UOMO,UN COMANDANTE MA, SOPRATUTTO, UN ISOLANO AL SERVIZIO DI TUTTA LA GENTE.
TANTO HAI DATO ANCHE QUANDO NON ERA POSSIBILE.
ADESSO CON LE ALI SEI VOLATO IN CIELO.
BUON VIAGGIO "ITALIANO" .... SICURAMENTE STARAI NAVIGANDO IN QUELLO SPAZIO INFINITO... IN QUEL POSTO... DOVE GLI UOMINI COME TE.....NON POSSONO CHE RITROVARSI
ARRIVEDERCI. TI RICORDERO' PER SEMPRE
RENZO RUSSO
Chi è l’amuri ! di Gianni Farruggio
Caro Bartolo Natoli anche tu come pochi segui il destino della tua terra, ma non sai che siamo in tempo di crisi e per battere CASSA, siamo arrivati a quella di S. BARTOLO a portinenti. L’uomo pur di fare soldi non guarda in faccia nessuno ne natura, ne cultura ,ne Santi .
A noi, gli analfabeti predecessori ci hanno saputo lasciare qualcosa, ma noi ai nostri figli lasceremo solo qualche foto ricordo e lacrime .
Per chi non l’avesse letta in archivio troverete una mia poesia “ DIU E’ PINTUTU ! “ Nell’inviare i cordiali saluti allego una poesia di Gianni Farruggio “CHI E’ L”AMURI “ Giovanni Giardina
Un’è facili spiegàri chi è l’amùri,
veni all’intrasatta, u senti dintra o cori,
è cumu
un ventu caudu chi
t’accarizza a peddi,
è un sensu di piacíri, u sangu ca ti vuddi.
E c’è l’amuri di la mamma
ca dassi a vita pu so figghiu,
pi idda è tuttu, è a so sciamma,
‘nto munnu, nun c’è miegghiu,
Su varda, su vasa ,
‘nto pettu si lu strinci
quannu arridi…inchi a casa
su pieni……quannu chianci.
E c’è puru chiddu pi la terra
pu paisi unni
criscisti,
pi li
strati , pi la piazza,
pa casa unni
nascisti.
Ah ! L’amùri è bellu,
s’ è sinceru !
E si ci ll’hai…..tienitillu caru !
pirchì su perdi,
.iò ti l’assicuru :
a tuttu ‘on corpu
,t’arritròvi o scuru !
Portinente. Campo boe sulla cassa di San Bartolo?
Attenzione, sino ad oggi abbiamo tenuto, un comportamento quasi supino, per non dare adito a attacchi piu o menio mirati. Leggo, finalmente, una presa di posizione chiara ed inequivocabile dell'assessore Lauria dove dichiara chiaramente che la spiaggia di Portinente deve essere restituita alla balneazione di tutta la cittadinanaza. Nel considerare cio' un atto dovuto in considerazione del Piano Spiagge preventivamente approvato ed accettato dal comune di Lipari non posso che ribadire che una spiaggia di pochi metri quadrati non puo' piu' ospitare - altro - oltre a quello che attualmente esiste!
Attenzione e' assolutamente intendimento di questa Associazione portare a termine di scadenza le attuali Autorizzazioni senza assoluta possibilita' di rinnovo in quanto l'area va restituita totalmente ai cittadini residenti e non come spiaggia balneabile senza nessun ostacolo dovuto a concessioni - CASSA - dati dalla Regione Siciliana che deve sempre e comunque confrontarsi con la cittadinaza attiva del comune nonche' della rispettiva Amministrazione!
Spero che il Sindaco Giorgianni attento conoscitore delle problemache Eoliane e Liparote non si faccia scappare l'occasione per ribadire l'assoluta autonomia sulle scelte delle localizzazioni di aree e concessioni senza che queste vengano calate dall'alto in mancanza di una fattiva e collaborativa. Sono sicuro che sulla vicenda attenta analisi venga fatta da tutte le associazioni ambientaliste esistenti che non vedano PORTINENTI solo come un problema legato al proprio -bacino utenza- ma come effettivo volano culturale - storico ambientele. Non ultimo un appello faccio al Carissimo e stimatissimo Prof.
Iacolino che in uno dei suoi numerosissimi libri ha raccontato - come un gruppo di giovani con
anime incontaminate, riusci a portare a riva la salma del Nostro Santo Patrono S. Bartolomeo.
Oggi su quella -CASSA DI SAN BARTOLO- e quella storia vogliamo costruirci dei campi Boa,
dei Pontili Galleggiantie delle attivita' di noleggio? Se cosi' fosse, veramente facciamoci un esame di coscenza, e vergognamici di cosa eravamo e di cosa siamo diventati. Con sincera stima
Bartolo Natoli (Segretario dell'associazione per il ripascimento della spiaggia di Portinenti onlus)
Attenzione e' assolutamente intendimento di questa Associazione portare a termine di scadenza le attuali Autorizzazioni senza assoluta possibilita' di rinnovo in quanto l'area va restituita totalmente ai cittadini residenti e non come spiaggia balneabile senza nessun ostacolo dovuto a concessioni - CASSA - dati dalla Regione Siciliana che deve sempre e comunque confrontarsi con la cittadinaza attiva del comune nonche' della rispettiva Amministrazione!
Spero che il Sindaco Giorgianni attento conoscitore delle problemache Eoliane e Liparote non si faccia scappare l'occasione per ribadire l'assoluta autonomia sulle scelte delle localizzazioni di aree e concessioni senza che queste vengano calate dall'alto in mancanza di una fattiva e collaborativa. Sono sicuro che sulla vicenda attenta analisi venga fatta da tutte le associazioni ambientaliste esistenti che non vedano PORTINENTI solo come un problema legato al proprio -bacino utenza- ma come effettivo volano culturale - storico ambientele. Non ultimo un appello faccio al Carissimo e stimatissimo Prof.
Iacolino che in uno dei suoi numerosissimi libri ha raccontato - come un gruppo di giovani con
anime incontaminate, riusci a portare a riva la salma del Nostro Santo Patrono S. Bartolomeo.
Oggi su quella -CASSA DI SAN BARTOLO- e quella storia vogliamo costruirci dei campi Boa,
dei Pontili Galleggiantie delle attivita' di noleggio? Se cosi' fosse, veramente facciamoci un esame di coscenza, e vergognamici di cosa eravamo e di cosa siamo diventati. Con sincera stima
Bartolo Natoli (Segretario dell'associazione per il ripascimento della spiaggia di Portinenti onlus)
martedì 2 ottobre 2012
Vulcano. Il vice-presidente della circoscrizione informa i cittadini di un sopralluogo "anti-zanzare" previsto per domenica
Gentile Direttore,
volevo informare gli abitanti e i villeggianti di Vulcano che il Comune di Lipari in collaborazione con la Circoscrizione di Vulcano, l'Assessore Berzioli, la Guardia Forestale e i Vigili Urbani ha programmato un sopralluogo sull'isola che, salvo imprevisti, dovrebbe essere effettuato Domenica, per cercare di risolvere il fastidioso problema delle zanzare che quest'anno sono abbondanti a causa delle condizioni climatiche favorevoli.
Poichè le zanzare depongono le uova nelle acque stagnanti e proliferano nell'umido della vegetazione, il Comune diffiderà tutti coloro che lasceranno piscine con poca acqua scoperte o che creano condizioni di acqua stagnante, e tutti coloro che nel centro urbano tengono terreni abbandonati senza regolare pulizia. L'Amministrazione ci tiene a risolvere questo problema, ma c'è bisogno della collaborazione di tutti anche nel semplice gesto di non lasciare acqua nei sottovasi, la sola disinfestazione non basta!
Il Vicepresidente della Circoscrizione
Angelo Messina
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